Conti da sistemare e debiti da riconoscere: Galatone si prepara ad affrontare la Corte dei conti

Galatone – In Consiglio comunale gli ultimi “debiti fuori bilancio” prima dell’audizione davanti alla Corte dei Conti del prossimo 14 settembre: ben dodici delibere per riportare nello schema economico diversi pagamenti che il Comune dovrà effettuare in seguito (prevalentemente) a una serie di sentenze del tribunale civile. Nella seduta del 3 settembre scorso il “completamento dell’opera di armonizzazione contabile”, per dirla con le parole dell’assessore al Bilancio Maurizio Pinca, ma anche un’interrogazione “urgente” sul senso unico di via Aldo Moro, con alcuni esercenti in aula a richiedere un confronto con l’Amministrazione.

“Bilancio da difendere” «Stiamo preparando – ha fatto sapere in apertura il Primo cittadino Flavio Filoni – le difese e le memorie che consegneremo prima dell’incontro in cui saremo chiamati a difendere l’Amministrazione comunale, dopo le osservazioni inviate dal magistrato ad agosto sui rendiconti 2014/2015 e il bilancio 2016/2018». A favore delle delibere, “scaturite dalle osservazioni della Corte dei Conti” come ha precisato Pinca, anche i consiglieri dell’opposizione (con i debiti riconosciuti all’unanimità) che però si astengono sull’applicazione dell’”avanzo vincolato” 2018: “Contratto un mutuo per i lavori su via Nicolò da Lequile e via Cipressa – ha spiegato “l’uomo dei conti” di Palazzo dei Domenicani – però mai eseguiti perché in attesa di un’approvazione definitiva del pug”.

Il senso unico su via Moro Parentesi imprevista quella che ha preceduto le questioni di bilancio: è stata un’interrogazione del consigliere Giovanni Tundo a puntare i fari sulla sperimentazione del senso unico in via Aldo Moro. «Registriamo una serie di problemi per alcune attività commerciali e alcuni residenti a causa dell’adozione del senso unico da via Savoia verso piazza Pertini, rispetto alle quali – ha evidenziato Tundo – sarebbe stato opportuno discutere nelle sedi adatte ascoltando i cittadini interessati. A distanza di una settimana dal provvedimento – ha sottolineato il consigliere dell’opposizione – un gruppo di cittadini ha protocollato una lettera per manifestare al Sindaco il proprio dissenso, chiedendo un incontro, senza però trovare riscontro». Alle constatazioni di Tundo si sono aggiunte quelle di alcuni cittadini presenti alla seduta. E si pensa a nuove soluzioni per la viabilità del tratto.

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