Conti, buchi e multe grane per Stefàno

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Gianni Stefàno

Casarano. Per il nuovo Bilancio occorrerà aspettare: forse sino a fine ottobre. La nuova proroga dà respiro alle casse comunali (almeno per la tempistica) ma cambia poco (o nulla) la situazione complessiva. «Si tratta di conoscere l’importo complessivo dei debiti fuori bilancio prima di capire cosa poter fare in concreto: di certo la situazione è pesantissima», ha affermato il sindaco Gianni Stefàno, dalla scorsa primavera alla guida della città.

Ad aggravare una situazione già complicata giunge ora anche la riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato (per ben 272mila euro) quale conseguenza dello sforamento (nel 2011 con il commissario straordinario Erminia Ocello) del Patto di stabilità. Stessa sanzione applicata anche ad altri otto comuni della Provincia tra i quali Matino (per 151mila euro), Melissano (105mila) ed Alliste (111mila).

Per Casarano c’è anche un altro dato (da paura). «L’indebitamento complessivo dell’Ente supera i 30 milioni di euro», come affermato dallo stesso sindaco.

Quanta parte di tale (considerevole) cifra sia “fuori bilancio”, ovvero senza copertura finanziaria, chi l’abbia provocata e quando lo si potrà (forse) sapere poi.  Oggi la città si chiede come uscirne fuori. «Si parte da una riduzione drastica delle spese rilanciando, se il mercato lo consentirà, la vendita degli immobili comunali».

Si lavora, dunque, ai nuovi bandi per un nuovo tentativo di vendita (il quinto) che riguarderà (con scadenza a fine settembre) l’ex ufficio sanitario di piazza San Giovanni (ultima base d’asta 390mila euro), il mercato rionale di contrada Botte (480mila), gli impianti sportivi della zona Pip (560mila) e l’area adiacente (500mila).

Tra gli interventi programmati il tagli alle spese per i fitti passivi, ad iniziare dai locali di Area sistema ed Area vasta che costano circa 60mila euro all’anno, così come per i locali di via Padova dove sono i servizi sociali destianti a palazzo D’Elia mentre al Cisi, nella zona idustriale, verranno ridotta l’area occupate.

Di recente era stato il gruppo consiliare “Liber@città” (dell’ex vicesindaco Francesca Fersino) ad intervenire sul tema del debito chiedendo al sindaco ed alla sua maggioranza come intendono affrontare la situazione, “mettendo al corrente la città sullo stato delle casse comunali”, ed il  nuovo balzello della sanzione da 272mila euro,  “frutto di gestioni commissariali che hanno gettato benzina sul fuoco con rimborsi spesa e indennità varie”.

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