Scuola, chiese, ambiente ed altro

by -
0 431

Taurisano. Numerose le interpellanze e le interrogazioni che sono state rivolte alla Giunta nell’ultimo Consiglio comunale  dai consiglieri all’opposizione, superando di gran lunga il tempo concesso dal regolamento.

Tra i primi argomenti, oltre la vicenda della rimozione del divieto di sosta in via S. Donato, il trasferimento della scuola materna Lopez y Rojo presso i locali della scuola media (ne hanno parlato i consiglieri Sabato e  Piscopo). Il sindaco, rispondendo, ha sottolineato che la decisione definitiva sarà presa dopo la risposta del dirigente scolastico.

L’ambiente, nelle sue varie articolazioni, ha catalizzato l’attenzione dei consiglieri: la persistenza dei manufatti di amianto nonostante la convenzione tra il Comune e una ditta specializzata per avere un prezzo agevolato  e le discariche del materiale edile di risulta (Micaletto); il cattivo odore che si diffonde nel paese perché si brucia il fogliame e non solo (Rizzello che ha proposto di fare richiesta all’Arpa per un laboratorio mobile di rilevamento della qualità dell’aria). Da più parti sono venute richieste per rendere più sicura la circolazione in città:  necessità di una rotatoria in via Casarano incrocio via Canova, via vicinale Macchie, sicurezza della strada Giovanni XXIII che si allaga facilmente  all’incrocio con via Lecce (Piscopo); mancanza di illuminazione in via Lamia, richiesta di uno specchio parabolico tra via De Gasperi e via Crispi (Rizzello).

Sempre singolari e documentate le interrogazioni di Rocca che guarda con attenzione sia al rapporto Comune-enti ecclesiastici, sia al patrimonio artistico. Un’ interrogazione, infatti, riguarda la revoca della fascia di terreno che fu data in concessione gratuita dal Comune all’oratorio “Don Bosco” nel 1972 a condizione che si preservasse la chiesa di S. Donato. Condizione che l’oratorio non ha rispettato visto che vicino è stato costruito un campo di bocce.  Ancora attenzione per la cappella di S. Nicola di Bari in vico Risorgimento; è  del 1400, appartiene ai privati e Rocca ha chiesto all’Amministrazione di attivarsi per il vincolo. Richiesta di attenzione anche per la cappella rupestre della Madonna della Livora.

Commenta la notizia!