I conti? Vanno e vengono

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Melissano, il Municipio

Melissano. Maggioranza ed opposizione nel vivace confronto nel corso dell’ultimo Consiglio comunale per l’approvazione del conto consuntivo 2010.

Il disavanzo di gestione è pari a 1667,94 euro, quello di competenza a 112mila 623,09 euro. Il parere del revisore dei conti Antonio Palma era favorevole ma condizionato a due punti: primo, l’eliminazione di un importo relativo ad un mutuo non contratto; secondo, la rimozione dei residui attivi vetusti (ante 2006 per 486mila 494 euro) ed iscrizione tra le immobilizzazioni finanziarie al netto del relativo fondo svalutazione crediti.

Il primo rilievo è stato approvato all’unanimità (era assente il consigliere di maggioranza Antonello Endemione), il secondo non è stato accolto dalla maggioranza dei Democratici per Melissano che ha annunciato comunque una revisione straordinaria dei residui attivi mediante una commissione interna che valuterà entro marzo 2012 la reale esigibilità o meno dei crediti.

Il sindaco Roberto Falconieri ha comunicato, non avendo parlato in aula del consuntivo, di aver allegato agli atti un documento (articolato su sei pagine) in cui vengono esposte una serie di precise argomentazioni che contrastano o rettificano, su alcuni aspetti, il parere del revisore perché quanto scrive, sottolinea il primo cittadino, “non è vangelo”. Poi, rivolgendosi all’opposizione, ha detto: «Meno male che non governate poiché avete dimostrato la vostra mostruosa ignoranza sulle nozioni fondamentali di contabilità».

La minoranza di “Progetto Melissano” con il capogruppo Ferruccio Caputo evidenzia che “stiamo parlando di un ente dissestato, di un malato terminale. Come si può imputare un mutuo inesistente del quale non esiste neanche una richiesta alla Cassa depositi e prestiti, in un documento ufficiale di un ente e come si fa a dichiarare il 29 marzo scorso il rispetto del patto di stabilità 2010 quando poi invece il risultato effettivo e reale  è quello del non rispetto del patto di stabilità per una ‘differenza tra risultato e obiettivo annuale e saldo finanziario’ negativo di  € 69mila? Lo sforamento porterà gravi conseguenze.nel 2010 L’indebitamento complessivo del Comune ammonta a 6milioni105.775 euro”.

Il secondo aspetto cruciale,  continua Caputo  «riguarda i debiti fuori bilancio: nel 2010 sono stati riconosciuti debiti fuori bilancio per 541mila 854 euro. Inoltre ci sono 333mila801 euro di debiti fuori bilancio che sono fermi lì nel cassetto, documentati e attestati dai responsabili dei vari settori. Il revisore invita a stralciare  dal bilancio i residui attivi vetusti, importi che derivano dal lontano, anzi lontanissimo 2001, 2003, 2004 e 2005, importi che non verranno mai riscossi e che vengono portati di bilancio in bilancio perché lo stralcio comporterebbe un forte aumento del  disavanzo. Siamo davvero messi male, in che situazione ci ha portati il sindaco».

Matilde Surano (Progetto Melissano) attacca: «Caputo ha chiesto al sindaco più volte se il patto di stabilità è stato rispettato o no ma lui non ha risposto».

Attilio Palma

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