Condotta idrica a San Gregorio: lavori in corso. Slitta il cantiere sulla litoranea

San Gregorio (Patù)  – Sono partiti in questi giorni a San Gregorio (Patù) i lavori per la realizzazione della condotta idrica su lungomare Magna Grecia e di quella fognaria su viale Italia. Si tratta di interventi per un importo di oltre 200mila euro. L’opera si completerà il prossimo anno con la condotta idrica su viale Italia. «La Regione Puglia ha finanziato lo scorso anno lavori di estensione delle reti idrica e fognaria nel territorio di Patù per un importo di 6.300.000 euro. A Patù e San Gregorio saranno realizzati alcuni tronchi mancanti – afferma il sindaco Gabriele Abaterusso – e coperte, in gran parte, le arterie della fascia costiera». Il riferimento è alla litoranea (ancora chiusa) e alla provinciale Patù-San Gregorio, fino all’altezza della ex Filanto, arterie incluse. «Acquedotto Pugliese sta completando le procedure preliminari per la gara di appalto dei lavori, che ci auguriamo possano partire entro il 2019» – conclude il Sindaco.

Litoranea ancora chiusa Slittano, intanto, a metà i lavori previsti sulla litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). La strada resta, dunque, sempre chiusa al traffico: l’apertura del cantiere, annunciata per inizio luglio, slittata prima a settembre e poi ad ottobre per “tempi tecnici” necessari all’intervento, ha messo a dura prova la pazienza degli automobilisti che, in molti casi, hanno preferito violare il divieto (largamente segnalato) anziché optare per altri percorsi alternativi.  Prima dell’estate, peraltro, il Comune di Patù aveva avanzato la proposta di consentire il transito a senso alternato nel tratto chiuso, per ridurre i disagi alla circolazione. Proposta, questa, respinta dalla Provincia, quale ente proprietario dell’arteria. Proprio al fine di accelerare la procedura e la sistemazione della sede stradale, la Giunta comunale di Patù aveva  chiesto e ottenuto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori malgrado la competenza per l’arteria in questione spettasse alla Provincia. Il 18 giugno scorso è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto della litoranea ed intercettati i fondi, 60mila euro, stanziati dalla Regione Puglia per la realizzazione dell’opera. Le indagini hanno evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale.

 

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