Il “Ferrari” continua a perdere reparti: a Casarano ritorna la protesta

Claudio Casciaro

CASARANO – Comitato “Pro Ferrari” di nuovo sul piede di guerra con la proposta di iniziative clamorose. All’indomani della decisione con la quale il Tar, su ricorso della Asl, ha confermato la sospensiva dell’ordinanza con la quale il sindaco Gianni Stefàno aveva disposto la riapertura d’urgenza del reparto di Pediatria, il comitato civico parte all’attacco. Tra le iniziative proposte nel corso di una recente riunione vi sono lo sciopero della fame, la consegna al Prefetto delle schede elettorali dei cittadini casaranesi e il sit-in a Bari in occasione del Consiglio regionale monotematico sulla sanità in programma venerdì 24 novembre.Intanto, una nuova tegola sta per abbattersi sul “Ferrari”. Dopo il trasferimento a Gallipoli dei reparti di Ostetricia-Ginecologia e di Pediatria, anche Chirurgia pediatrica sembra ormai prossima ad abbandonare il “Ferrari”, alla volta del “Vito Fazzi” di Lecce.

Martedì 21 si terrà la riunione con le organizzazioni sindacali convocata dalla Asl allo scopo di programmare il trasferimento del personale di chirurgia pediatrica. Non mancano le critiche verso la Regione, soprattutto per non essersi resa disponibile per l’incontro in prefettura che si sarebbe dovuto tenere lo scorso 3 novembre. Il primo a stigmatizzare l’atteggiamento del presidente Michele Emiliano, ritenuto “arrogante e poco rispettoso”, è il presidente del comitato Claudio Casciaro, che sino ad oggi ha sempre cercato di stemperare i toni e di procedere sulla via della mediazione. Critico nei confronti del presidente della Regione, nonché assessore alla sanità, è anche il consigliere regionale Cosimo Borraccino. «Sinistra Italiana – dice Borraccino – continua a chiedere al presidente Emiliano di rivedere il piano di riordino ospedaliero e di rivedere le tante scelte sbagliate, compresa quella perpetrata ai danni della comunità di Casarano».

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