Colpo alla Scu di Squinzano. IL VIDEO

CAMPI SALENTINA. Droga, estorsioni, rapine, armi e – come collante – l’associazione mafiosa con cui procurare e gestire guadagni, assistere i familiari dei “loro” carcerati, amministrare persino “giustizia”. L’hanno chiamata “Paco” l’operazione scattata all’alba di oggi nel Nord Lecce, che ha portato in carcere 17 persone tra Salento, Svizzera e Germania; ad altre tre persone le ordinanze di custodia sono state notificate in carcere. Per tutti l’accusa di far parte della Sacra corona unita, in particolare del clan De Tommasi-Notaro attraversato da un paio di anni da faide interne.

L’iniziativa giudiziaria porta le firme del sostituto procuratore antimafia Giuseppe Capoccia e del giudice per le indagini preliminari Annalisa De Benedictis. Sono stati i carabinieri – Comando provinciale e Caserma di Campi, Nucleo investigativo, Reparto investigazioni scientifiche, Reparto operativo – ad eseguire le ordinanze a carico di Emanuela Spalluto, 29enne di Novoli rintracciata a Neuchatel con la collaborazione della Polizia federale di Berna; Stefania Viterbo, 50enne di Novoli; Sergio Notaro, 55enne di Squinzano (notifica in carcere); Vincenzo Carone, 57enne nato a Mesagne, residente a Monza ma domiciliato a Torre Chianca di Lecce; Vladimiro Cassano, 50enne di Squinzano; Gianluca De Blasi, 40enne di Novoli; Salvatore Milito (notifica in carcere), 43enne di Squinzano; Gianluca Tamborrini, 35enne di Squinzano; Cosimo Emiliano Palma, 31enne di Squinzano; Nicola Pierri, 33enne di Squinzano; Franco Pierri, 63enne di Squinzano; Antonio Pierri, 31 anni di Squinzano; Andrea Valentino, 30enne di Squinzano; Alfredo Scazzi, 36anni di Squinzano; Paolo Scazzi 26enne di Squinzano e arrestato in Germania; Vincenzo Stippelli 37enne di Squinzano; Andrea Spagnolo (notifica in carcere) 37enne di Squinzano. Andrea Pierri, 27enne di Squinzano, si è costituito dopo il blitz, mentre non si hanno ancora notizie di Danilo De Santis Campanella, 43enne di Squinzano, il diciannovesimo arrestato. In flagranza di reato sono state arrestate nove persone, di cui sette per spaccio di droga e due per detenzione di armi.

Per Alessio Spagnolo, un altro componente del gruppo criminale, gli arresti sono stati effettuati alla vigilia di Natale, perché trovato con dosi di cocaina e quasi un quintale di materiale pirotecnico illegale nella sua casa di Squinzano.
La città del Nord Salento è indubbiamente al centro di una fitta ragnatela che le indagini hanno cercato di decifrare prima del blitz odierno. La data di partenza degli scontri interno al clan risalirebbero all’8 settembre quando si verificò l’accoltellamento di Luca Greco di Squinzano. Pochi mesi dopo, esattamente in marzo, Greco passò al contrattacco con pistolettate esplose contro Notaro nel centro di Squinzano. Da qui una sequela impressionante di incendi, agguati con armi da fuoco, gambizzazioni.

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