Il “De Viti De Marco” sperimenta l’alternanza scuola-teatro. Obiettivo: le competenze di base

Collepasso – Cosa c’entrano l’imparare a relazionare con gli altri, ad essere flessibili, a risolvere problemi, a controlare le emozioni e magari migliorare la propria dizione con due classi di un Professionale, indirizzo Servizi commerciali? Poco o nulla, apparentemente. Invece “così si possono acquisire le competenze chiave, come quella di entrare in rapporto cn gli altri, controllare i gesti e i movimenti del corpo, rivestire diversi ruoli”: così la sede distaccata di Collepasso del “De Viti De Marco” di Casarano, dirigente Marioa Grazia Cucugliato, ha varato questo progetto di alternanza scuola-lavoro, rivolto a due classi, la quarta e la quinta. Partner la compagnia teatrale “Giullare a Corte” di Collepasso, regista e tutor esterno Fabrizio Mastrogiovanni. Tutore interno, la professoressa Anna Lucia De Pascalis di Neviano, con la quale collaborano i colleghi Osvaldo Sabato che insegna Diritto, e Maria Luisa Imperiale di Educazione motoria.

Entusiasti i 25 studenti, sempre presenti al corso di 80 ore; qualcuno di loro si slascia sfuggire: “Molto meglio questo corso che andare in qualche azienda a fare fotocopie”. L’indirizzo di studi, del resto, punta a creare professionalità in ambito turistico, valorizzando ciò che questa terra offre, per cui “le competenze di fondo, insieme al controllo delle emozioni, alle attività sensoriali, alla capacità di relazionarsi accrescono l’autostima dei ragazzi e quindi anche la loro capacità di stare meglio nel mercato del lavoro in un’area a vocazione turistica”, come chiarisce la professoressa De Pascalis. Allora, vai con le tecniche per gestire il fiato, i giochi di ruolo, la dizione, la recitazione nel suo complesso. La prova del 9 è per il 20 dicembre con la presentazione del musical creato da loro e dalla compagnia teatrale, basato sul senso del Natale e dal titolo “Se fosse davvero Natale”.

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