Chi non ha il pass non passa (a volte)

by -
1 513

Alliste Felline. Isola (pedonale) a tutti gli effetti, Felline sembra aver rotto i ponti col resto del mondo. Da un mese sbarre di chiusura telecomandate e dissuasori fissi impediscono la circolazione dei veicoli nel centro storico. E il sollevamento delle sbarre, affidato a piccoli telecomandi, non è così scontato nemmeno per i residenti e i mezzi autorizzati.

Un lettore di “Piazzasalento” segnala che un funzionario dell’Acquedotto (ente che dovrebbe far parte dei mezzi autorizzati), giorni fa, non ha potuto eseguire una riparazione all’interno di un’abitazione in piazza Caduti, all’incrocio tra via Forno e via Roma, perché non in possesso del telecomando. Questo perché «esiste una procedura ben precisa per ottenere l’autorizzazione – spiega il sindaco Renna – e l’ente in questione non l’ha seguita. Bisogna fare richiesta d’intervento e presentare la Dia (denuncia di inizio attività) agli uffici comunali preposti».

Intanto, l’Amministrazione sta provvedendo a rifornire dei telecomandi i mezzi di soccorso e quei residenti rimasti fuori dal conteggio. Sì, protestano gli abitanti del borgo antico costretti a chiedere il telecomando in prestito ai vigili urbani o a qualche vicino di casa “più fortunato” che, a sua volta, non ne può più di queste continue richieste di favori. «Molti di loro, però – precisa il primo cittadino – hanno prima dichiarato inagibili i loro edifici in quelle zone ed ora pretendono l’accesso».

Ma le lamentele dei cittadini non finiscono qui. Sotto accusa anche le ragioni di tale provvedimento: «Il sindaco – dice qualcuno – aveva detto, mesi fa, di voler tutelare e valorizzare l’arredo urbano. Ma, ad oggi, quello che noi vediamo è solo una piazza deserta, senza nemmeno una panchina, e con un basolato nuovo di bell’aspetto, forse, ma che ha causato l’aumento dell’umidità nelle nostre case, giacché il suo livello è 10 centimetri inferiore rispetto alla vecchia pavimentazione».

Stando così le cose, ci sono buone ragioni di pensare che la protesta dei fellinesi andrà avanti. Soprattutto se di mezzo ci sono anche incoerenze ed ingiustizie: qualcuno, infatti, giura di aver visto parcheggiate circa venti automobili in Piazza Caduti, tra le 13 e le 16 di domenica 27 novembre. «Gente che pranzava al ristorante». Non si capisce come abbiano fatto ad avere accesso, giacché le sbarre telecomandate sono chiuse in orario 0-24. Di questo passo, si continuerà a discutere dell’isola pedonale ancora per molto.

                                        RR

Commenta la notizia!