Catturare il sole può fare impresa

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Melissano. Quando la passione e l’amore per il proprio lavoro si traducono in creatività mirata all’innovazione tecnologica. Quindi in potenziamento dell’impresa e dei posti di lavoro.

Si può sintetizzare così il percorso della Cmg Solari legata all’operosità e all’intelligenza del suo titolare, Mario Giannelli che, trent’anni fa, dopo aver lavorato in un’industria per lavorazioni meccaniche a Lecce, fondò a Parabita un’impresa artigiana dove subito sviluppò il primo brevetto e un progetto legato alla costruzione di un palo telescopico per l’installazione di antenne e di una scala modulare. E quello fu solo il primo brevetto di Giannelli, ne sono seguiti altri (è stato anche premiato al “Salone delle Invenzioni di Ginevra”) fino all’ultimo, legato alla costituzione della nuova azienda la “Giannelli Solare” che è risultata tra le prime tre vincitrici del bando della Regione Puglia che premia le aziende in grado di trasformare la ricerca in impresa. Quando negli anni Novanta cominciò a diffondersi velocemente l’attenzione verso il solare termico, Giannelli sviluppò un progetto di produzione partendo con prototipi di pannelli solari ad aria. Da quel momento l’attività legata al solare termico è stata sempre in crescita e si è allargata dal mercato locale e regionale a quello nazionale e oltre. Attualmente la Cmg Solari dispone di due sedi rispettivamente di 500 e 1200 mq, nella zona industriale di Melissano, occupa 7 dipendenti ed opera, con prodotti propri e col proprio marchio, sul mercato nazionale ed estero dove ha già realizzato una propria rete di vendita.

Queste le premesse e le basi per la “Giannelli Solare” che con un investimento di 1 milione e 800mila euro e 9 posti di lavoro riceverà un contributo pubblico di 858mila euro. Ne sottolinea la novità lo stesso titolare: «La “Giannelli Solare” non intende essere un replicante delle tecnologie esistenti, ma vuol essere attore innovativo e rappresentare l’ingegno italiano con prodotti originali, caratterizzanti e dall’indubbio contenuto tecnologico, capaci di competere non solo per l’aspetto economico ma anche per immagine, fascino e fruibilità». Attenzione alla tecnologia, quindi, ma anche ai materiali: «Nel settore della ricerca c’è l’idea di un nuovo prodotto che abbatterà ulteriormente i costi di produzione, La Giannelli Solare svilupperà un progetto nell’ambito della captazione solare che potrà fare a meno dell’uso di materie prime come il rame e l’alluminio, realizzando dei prodotti più competitivi sul mercato».

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