Castello e lavori: allagamenti ko

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Il rinvenimento della strada lastricata in zona Vorelle non blocca i lavori per la messa in sicurezza dell’area intorno al castello di Fulcignano

Galatone. I soldi ci sono dall’inizio di dicembre 2011. E sono ben 950mila euro, tutti per Galatone stanziati direttamente dalla Provincia. Nulla di nuovo, quindi. Si tratta di denaro arrivato da Palazzo dei Celestini per la “mitigazione dei dissesti idraulici” in una parte del territorio comunale facente parte di un progetto di Area vasta che prevedeva finanziamenti per un totale di 3 milioni di euro.

Si tratta, in parole povere, di  misure per prevenire le alluvioni nelle zone del paese sensibili a tali problemi, a causa delle acque che si accumulano nei giorni di pioggia intensa e con facilità allagano le zone altimetricamente più basse provenendo da quelle più elevate.

L’area interessata è quella  intorno al castello di Fulcignano che tra l’altro verrebbe in questo modo reso fruibile da parte del pubblico (i sentieri adiacenti ad esso sono per altro inclusi nel progetto di riqualificazione delle strade rurali già approvato di recente). Gli interventi in programma comprendono la bonifica e sistemazione di alcune strade di tale zona, valorizzando la “naturalità” del territorio, oltre alla continuazione dei lavori di scavo della vasca di decantazione di 600 metri quadrati adiacente al Centro polivalente.

Sono gli stessi lavori sospesi lo scorso marzo a causa del venire alla luce di una stradina che, dall’archeologa allora incaricata dalla Provincia stessa, fu considerata “di epoca medievale”. Tale “riscoperta” avrebbe cambiato, e non poco, il tipo di intervento richiesto ma la tesi è stata di recente smentita  dall’esperto nominato dalla Sovrintendenza ai beni archeologici e architettonici, secondo il quale la stradina sarà al massimo della fine del 1800, ed in conseguenza di ciò è stato ridato l’ok per la ripresa dei lavori.

I cantieri dovrebbero riprendere subito per portare alla realizzazione della vasca artificiale, progettata per convogliare le acque nelle vasche naturali sotterranee, che saranno quindi riaperte.

Soddisfazione per la ripresa dei lavori è stata espressa anche dal sindaco e consigliere provinciale Livio Nisi.

Alessio Giaffreda

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