Caso Regoli: Cosimo Mele confessa l’omicidio

antonio mele - assassine ivan regoli - matinoMATINO. Cadono gli ultimi veli sul mistero dell’omicidio di Ivan Regoli, il 29enne di Matino scomparso il 12 settembre del 2011 e ritrovato cadavere all’interno di un pozzo lo scorso primo agosto. A confessare l’omicidio è stato Cosimo Mele, cugino di secondo grado 35enne di Regoli: questa mattina l’arresto anche se la drammatica confessione risale allo scorso 21 febbraio quando Mele ha raccontato agli investigatori la sua verità. Le manette sono scattate a L’Aquila, dove l’uomo si era rifugiato subito dopo la “scomparsa – omicidio” del cugino: dopo la confessione era sotto stretto controllo dei carabinieri i quali, in alcune conversazioni intercettate, hanno colto l’intenzione di fuggire. Indagato per omicidio anche Antonio Coltura, zio di Mele.

Secondo l’arrestato, l’omicidio sarebbe scaturito al termine dell’ennesimo litigio anche se la Procura ipotizza un’azione premeditata. Quel pomeriggio di fine estate del 2011 Regoli si allontanò da casa della madre senza una meta precisa: avrebbe, però, incontrato Mele spostandosi, insieme, verso il podere in contrada Sant’Anastasia, di proprietà della madre di quest’ultimo. La lite sarebbe nata dalle accuse rivolte da Mele a Regoli in seguito al verificarsi di piccoli furti e danneggiamenti alle sue proprietà. Secondo quanto confessato, ad un primo schiaffo avrebbe fatto seguito un colpo in testa con una livella ed altri, questi ultimi fatali, con un grosso tubo metallico. Dopo l’omicidio l’occultamento di cadavere: i resti di Regoli, appena pochi giorni fa attribuiti al giovane dalla perizia medico legale, vennero ritrovati nel pozzo, del tutto casualmente,  dal successivo proprietario del fondo. Il funerale di Ivan Regoli è stato celebrato questo pomeriggio.

 

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