Caso Coi: decadenza in vista

Manuela CoiALLISTE. La sua sedia traballa, ma lei non si scompone. Il capogruppo dell’opposizione Manuela Coi, pur sollecitata, preferisce per ora non commentare la richiesta avanzata dal resto della minoranza al presidente del Consiglio comunale: toglierle l’incarico per aver superato il numero massimo di assenze previste dal regolamento delle sedute consiliari.

I consiglieri Davide Stamerra e Daniele Fersini spiegano: «Questa decisione è stata presa dopo mesi e mesi di riflessione all’interno del nostro partito, il Pd. A nostro parere, il leader dell’opposizione ha dei doveri: convocare riunioni periodiche; essere promotrice dell’attività degli altri consiglieri; portavoce, presso i cittadini, dell’attività del gruppo; coinvolgere l’intero gruppo di lavoro formatosi in occasione delle elezioni amministrative del 2011. Ebbene, in questi anni, nessuna di queste attività è stata portata avanti dalla signora Coi, lasciando sempre noi consiglieri a organizzare l’intera azione amministrativa senza mai intervenire in merito. Da parte sua mai un intervento degno di nota, mai un’azione politica concreta».

Intanto si va avanti: il presidente del Consiglio Angelo Catamo, nella seduta del 30 luglio scorso, ha risposto che provvederà ad aprire il procedimento per la decadenza della consigliera.

"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

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