Partita l’operazione “Casarano più sicura”

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Piazzetta Bastianutti con l’opera architettonica di Hidetoshi Nagasawa

Casarano. La città sarà presto sorvegliata da 35 telecamere poste nei punti cruciali per sorvegliare sulla sicurezza dei cittadini. È questa l’attesa risposta, anche se casuale, all’escalation di criminalità che ha interessato questo scorcio del 2011.

Il progetto di video-sorveglianza territoriale, per un importo previsto di 320mila euro, redatto dal comandante della Polizia municipale, Gabriele Marra, e dal dirigente del settore tecnico, Francesco Longo, sarà completamente finanziato da fondi ministeriali ed europei.

Questo progetto viene ad affiancarsi ad un altro, già approvato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, ancora in attesa del relativo finanziamento da parte del dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno e prevede a sua volta altre 18 telecamere vigili sugli accessi della zona industriale.

Le 35 telecamere saranno installate presso i giardini comunali “W. Ingrosso”, piazzetta Petracca, piazza San Domenico, piazza San Giovanni, via Cavour (scuola materna), piazzetta Bastianutti (Casaranello), piazza Vittime Civili di Guerra (stadio e scuole), via Fermi (ospedale), via Giusti (giardini ospedale), viale Stazione (zona tribunale), via Matino, via Agnesi e zona cimitero.

L’obiettivo dichiarato da Palazzo dei Domenicani è quello di rendere il territorio “meno aggredibile da fattispecie criminose che rappresentano un grave ostacolo allo sviluppo economico, alla civile convivenza e alla qualità e produttività del lavoro, tenuto conto del dilagare dei fatti criminosi nella nostra città, al fine di garantire un modello di vita tranquilla ai nostri concittadini”.

La centrale di monitoraggio, sistemata presso il comando della Polizia municipale, permetterà di “monitorare le zone del centro urbano maggiormente soggette a fenomeni di atti vandalici, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti oltre a monitorare e controllare ogni evento contro la pubblica incolumità”.

La situazione in città è preoccupante per la serie di fatti criminosi che si sono succeduti nel mese di ottobre: l’8, il 13 e il 14 sono stati i giorni degli attentati alle auto di tre cittadini; il 17, un bandito armato di coltellino rapina un supermercato in via Matino; il 19, grazie all’iniziativa di un carabiniere fuori servizio, viene sventata una rapina alla banca Monte dei Paschi di Siena, con sede in piazza Umberto I; il 20, altra rapina con taglierino al centro commerciale “Le Vele”; lo stesso giorno, infine, viene arrestato un giovane per coltivazione di marijuana.

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