Via! Il cuore antico di Casarano si rigenera

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QUATTRO PASSI (PER IL MOMENTO) CON LA FANTASIA Il percorso inizia da palazzo D’Elia, poi piazza S. Giovanni per ammirare la facciata della chiesa Madre, il Sedile cinquecentesco e la torre dell’orologio, quindi piazza Garibaldi dove sarà rimosso tutto l’asfalto e sostituito con un basolato. Qui si potrà godere la vista di palazzo d’Aquino, uno dei più belli del Salento. Tutto il centro antico, rimesso a nuovo, darà anche una spinta al settore commerciale della citta

Casarano. Casarano si rigenera. Parte del centro storico cittadino ritornerà a nuova vita grazie ad un finanziamento di 1milione e 250mila euro, rientrante nell’ambito dei programmi integrati di rigenerazione urbana.

Sono stati recentemente approvati dal commissario straordinario Erminia Ocello i progetti esecutivi relativi al recupero di palazzo D’Elia e piazza Garibaldi.

Sono 700mila gli euro messi a disposizione per il palazzo cinquecentesco e 300mila quelli destinati alla piazza intitolata all’eroe dei due mondi. A queste cifre va aggiunto un cofinanziamento comunale rispettivamente di 175mila euro e 75mila euro.

Il progetto esecutivo dei lavori di recupero di palazzo D’Elia, che sarà destinato ad ospitare un centro polivalente, è stato redatto, lo scorso gennaio, dal responsabile del servizio Lavori pubblici, l’architetto Francesco Longo. Quest’ultimo, sempre nel mese di gennaio, ha redatto anche il progetto esecutivo dei lavori di sistemazione di piazza Garibaldi, questa volta assieme ai tecnici comunali Stefania Giuri e Alessandro Astore.

Quello che oggi appare come un palazzo in condizioni precarie, la cui facciata presenta crepe ed una superficie annerita dagli agenti atmosferici e dal tempo che ne hanno oscurato la bellezza, tornerà ad essere uno dei simboli della città.

Un turista che dovesse recarsi a Casarano, a lavori ultimati, si troverebbe dinanzi ad uno scenario notevolmente differente da quello attuale.

Palazzo D’Elia sarà completamente recuperato, sia dal punto di vista statico-struttrale, che da quello estetico, impreziosendo la suggestiva piazzetta sulla quale si affacciano anche palazzo De Judicibus e la fiancata della chiesa madre.

Da lì si potrà percorrere la stradina che conduce in piazza san Giovanni, da dove è possibile ammirare la facciata della chiesa madre ed il sedile cinquecentesco ai piedi della torre dell’orologio, anch’essi già restaurati.

A quel punto, imboccando piazza Garibaldi, dove sarà ripristinato il basolato con la rimozione dell’asfalto che copre l’intera area, sarà possibile godere della vista di palazzo D’Aquino, uno dei più grandi e sontuosi edifici nobiliari del Salento.

Piazza Garibaldi fungerà, quindi, da elemento di connessione tra il palazzo cinquecentesco e la porzione di centro antico già oggetto di recupero, sia da parte del Comune, come piazza San Giovanni, sia da parte dei privati, come Borgo Terra.

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