Claudio Casciaro

Casarano – “Noi restiamo alla parola data dal signor prefetto: alle 12,30 del prossimo 3 novembre saremo in Prefettura a Lecce per mettere al centro la bozza di accordo con la Regione per l’ospedale unico Gallipoli-Casarano”: non demordono quelli del comitato “Pro Ferrari” che l’altro ieri sera si sono riuniti sull’argomento, nonostante i forti venti contrari che spirano da Gallipoli. Dice il presidente del comitato, Claudio Casciaro: “Mi sono preso la responsabilità di togliere il presidio a Chirurgia pediatrica perché per sua eccellenza era un punto importante. Così come è importante per noi la sua attenzione così ampiamente dimostrata”. Certo, anche nel concesso civico non mancano le voci discordanti; “Come in ogni movimento, ci sono i falchi e le colombe – risponde serafico Casciaro – ma l’obiettivo era e resta sempre unico. Sia però ben chiaro – aggiunge – che il presidio non ha in nessun modo intralciato l’attività clinica di quel reparto”. A fianco del comitato, tra gli altri, anche il consigliere regionale Mario Conca (M5S): “La soluzione più giusta sembra quella della fusione – scrive in una nota – che potrebbe garantire la copertura di tutto il Basso Salento. Il Ferrari ha già subito la chiusura di tre reparti (Ostetricia.Ginecologia, Pediatria, Chirurgia pediatrica da trasferire a Lecce, ndr)  che dovrebbero essere riaperti immediatamente per non perdere il bagaglio di competenze maturato negli anni”.

In questa situazione, col piano di riordino comunque in fase di attuazione, assumono maggiore evidenza prassi normali che però oggi appaiono piuttosto contraddittorie. Alcuni lettori segnalano: “L’ospedale di Gallipoli di primo livello e con la Scuola di Medicina e quant’altro, deve rivolgersi all’ospedale di Casarano per un elettroencefalogramma, non avendo Gallipoli né l’apparecchio né il personale abilitato a compiere accertamenti”.

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