Casarano, Nabil premia il dialogo

Nabil Salameh con la dirigente dello scientifico Maria Grazia Attanasi e Lucia Saracino, responsabile del Liceo docet

CASARANO. Una borsa di studio per promuovere il dialogo tra i popoli. A lanciare l’iniziativa è stato il Liceo Docet a seguito dell’incontro con il leader dei Radiodervish, Nabil Salameh, tenutosi il 5 marzo nell’aula magna del “Vanini” e organizzato dal Docet e dal Liceo scientifico, presieduti rispettivamente da Lucia Saracino e Maria Grazia Attanasi. Il Liceo Docet, in collaborazione con la cattedra di Diritti umani dell’Università del Salento e con il Liceo scientifico, ha messo a disposizione tre borse di studio per gli studenti del “Vanini” e degli istituti comprensivi che, avendo partecipato all’incontro, produrranno un elaborato sulle tematiche affrontate da Nabil. A consegnare le borse di studio sarà lo stesso artista palestinese in un successivo appuntamento.
Nabil ha portato la sua personale testimonianza in un evento dal titolo “Stay human”, motto con il quale il giornalista pacifista Vittorio Arrigoni terminava i suoi articoli, nonché titolo di una canzone dei Radiodervish. «Stay human – spiega Nabil – è una sfida per gli uomini a rimanere umani, nonostante le condizioni dell’occupazione palestinese e di tutte le occupazioni».

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