La festa di San Giovanni Elemosiniere ci sarà, eccome

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Casarano. fervono i preparativi in vista della festa patronale in onore di san Giovanni Elemosiniere, quest’anno eccezionalmente spostata dalla terza domenica di maggio alla prima di giugno, a causa del concomitante turno di ballottaggio. Lo slittamento è stato richiesto dallo stesso commissario prefettizio. La festa, infatti, richiederebbe di chiudere al traffico il centro, rendendo difficilmente accessibile i seggi ai cittadini, soprattutto a quelli con difficoltà di deambulazione.

Ad ogni modo, la tradizionale fiera del bestiame e dell’artigianato, salvo controindicazioni dell’ultimo minuto, si svolgerà regolarmente domenica 20 nella zona industriale. La sua ubicazione, lontana dal centro, non interferisce con le operazioni di voto. Il grosso della festa, però, è rinviato al 2, al 3 e al 4 giugno.  Nonostante la crisi, il comitato feste è riuscito a stilare un programma di tutto rispetto. Quest’anno, infatti, dal Comune non sono giunti contributi e il comitato si è prodigato  per cercare di racimolare il necessario per festeggiare il santo patrono in modo dignitoso.

Tra le iniziative di autofinanziamento, i salvadanai collocati negli esercizi commerciali e la lotteria che mette in palio una Vespa 125. I biglietti (estrazione il 31 maggio) possono essere acquistati, al costo di 2,50 euro, nella sede del comitato in piazza San Giovanni. Una novità assoluta saranno le luminarie a luce led. Non potevano mancare le bande. Quest’anno a esibirsi saranno l’orchestra di fiati salentina, la banda Città di Montescaglioso, l’orchestra filarmonica Valente e il concerto bandistico Città di Casarano Don Otello De Benedictis. Allieteranno la festa, nel pomeriggio del 2 giugno, gli sbandieratori e musici di Oria. Domenica 3 giugno, la festa sarà animata dagli artisti di strada, dal singolare duello fotografico curato dall’associazione Photosintesi, dal saggio di danza a cura della scuola “La Perla dance” e dallo spettacolo pirotecnico in piazza San Domenico. A chiudere i festeggiamenti, lunedì 4 giugno, la comicità di Paolo Migone, direttamente da Zelig e la musica tradizionale degli Alla bua.

Alberto Nutricati

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