“Ciao” ed è festa

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i ragazzi dell'Acr, divisi in gruppi secondo l'età, si divertono in giochi di squadra sotto l'occhio attento e divertito degli educatori

Casarano. La “Festa del Ciao” è un incontro annuale che, con giochi, balli e attività a tema, sancisce l’inizio dell’anno pastorale e dell’Acr (Azione cattolica dei ragazzi).

Quest’anno la festa ha visto come protagonisti i quasi 500 ragazzi delle quattro parrocchie casaranesi partecipanti (Maria Santissima Annunziata, Santi Giuseppe e Pio, San Domenico e  Sacro Cuore di Gesù) che, sabato 5 novembre, hanno invaso il campo di calcio a 11 della struttura “Euroitalia”.

Dopo un primo momento di preghiera con don Antonio Musca, gli accierrini hanno ascoltato le note del nuovo inno “Punta in alto”, che li accompagnerà nel corso dell’anno.

Suddivisi, poi, in archi d’età (6-8, 9-11, 12-14) i partecipanti, il cui entusiasmo non è stato minimamente scalfito dal freddo, hanno potuto svolgere i vari giochi organizzati dai propri educatori.

Dopo un paio d’ore di risate, divertimento e momenti di riflessione, la festa si è conclusa con il saluto e la preghiera di Don Tommaso Sabato.

“Punta in alto” non è solo lo slogan annuale per i ragazzi dell’Azione Cattolica, ma una forma mentis a cui tutta la comunità dovrebbe ambire. Porsi degli obiettivi e impegnarsi per raggiungerli. Non è difficile se c’è un gruppo affiatato, un gruppo di riferimento e di sostegno, pronto non solo a partecipare ai giochi, ma a mettersi in gioco.

È quanto si propongono i ragazzi dell’Acr.

LP

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