Mille studenti per scuola, si va

by -
0 605

Casarano. La scuola primaria “Morgante”

Casarano. C’è chi dice subito sì e chi invece resiste (la maggior parte) e aspetta che la matassa si sbrogli. Succede con il dimensionamento della rete scolastica nei vari Comuni: le proposte partono dal basso, dai singoli istituti, arrivano alle Amministrazioni comunali che hanno già comunicato le decisioni alla Povincia di Lecce.

Gli organiprovinciali prendono atto delle proposte per quanto riguarda le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, fanno invece delle proposte per quelle di secondo grado. Tutto il Piano di dimensionamento scolastico sarà inviato alla Regione che ha competenza esclusiva in materia di programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa

Questo processo di decentramento era già iniziato nel 1998 con il riconoscimento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e  con il trasferimento di diverse funzioni dalla filiera ministeriale a quella delle Regioni e degli Enti locali. Processo di decentramento che non è stato ancora completato.

Vediamo quale sarà la geografia scolastica dei nostri Comuni dopo la legge 111 del 15 luglio scorso che dispone l’aggregazione della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado in istituti comprensivi  che per avere l’autonomia devono essere costituiti da almeno 1000 alunni.

Gallipoli ha chiesto di mantenere l’assetto attuale della rete scolastica (tre Poli) così come Casarano, anche qui tre poli. Anche Alezio ha chiesto di conservare la situazione attuale.

Sannicola si è dichiarato contrario ad un piano “imposto da logiche di risparmio economico e non all’efficienza della rete scolastica” e rivendica peculiarità come motivo valido per il mantenimento di un istituto comprensivo autonomo. Chiede alla Provincia di tener conto delle caratteristiche peculiari  e in caso di accorpamento Sannicola come sede di dirigenza.

Tuglie fa propria la deliberazione del Consiglo d’istituto  e delibera  di mantenere l’autonomia scolastica con la sede nell’istituto comprensivo della dirigenza scolastica. Anche Parabita decide di conservare la situazione attuale. Matino chiede invece, la costituzione di un unico istituto comprensivo aggregante la direzione didattica “Gentile” con la scuola secondaria di primo grado.

Taviano chiede di conservare la situazione attuale: scuola primaria e istituto di Istruzione secondaria di primo grado, non inseriti in un unico istituto comprensivo; Racale chiede il mantenimento e la piena autonomia degli attuali Poli scolastici,  Melissano si esprime contro l’accorpamento dell’istituto comprensivo, Taurisano è invece favorevole. Come si vede le posizioni sono diverse.

Commenta la notizia!