Casarano chiama Soleto: gemellaggio d’arte per promuovere Santa Maria della Croce

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Casarano – Un gemellaggio culturale per legare le comunità alla fruizione dei monumenti storici e nelle “buone pratiche” di promozione degli stessi. È quanto propone il progetto Touch Casaranello che venerdì 11 maggio chiama a raccolta gli esperti del settore per ragionare insieme sul tema della “Diagnostica applicata ai beni culturali. Il caso della chiesa di Santo Stefano a Soleto”. La conferenza, moderata da Linda Francone (Fidapa) si tiene alle ore 19 presso la chiesa di Santa Maria della Croce a Casarano ed è organizzata dal Comune con le associazioni ArcheoCasarano, Domus Dei e Fidapa. Sono previsti gli interventi di Sofia Giammaruco, Paola Durante, Giovanni Quarta e Francesco Gabellone, tutti impegnati nel progetto In-cul-tu-re”, vincitore del bando Smart cities and communities and social innovation (finanziato dal Miur) con il quale è stato possibile condurre indagini e approfondimenti sulla chiesa di Santo Stefano di Soleto al fine di potenziarne la fruizione. Il team di progetto, supportato da partner d’eccellenza quali Ibam-Cnr Lecce, Politecnico di Torino, istituto superiore “Mario Boella” di Torino e cooperativa Cresco, è riuscito a coinvolgere le comunità e le istituzioni locali puntando alla promozione di “buone pratiche” replicabili anche in altri contesti. «Da questi progetti nasce l’idea del “gemellaggio” tra il caso di studio di Soleto e quello di Casaranello che condividono, oltre all’appartenenza territoriale, anche diverse potenzialità di sviluppo progettuale», fanno sapere i promotori della conferenza.

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