Casarano cerca la scia della legalità: appelli dalla società civile e dal Consiglio comunale dei ragazzi

Casarano – È un accorato appello alla legalità quello che il comitato “Casarano Libera” rivolge a cittadini e  istituzioni dopo i tredici colpi di fucile che l’altra notte sono tornati a ferire la città.«Le fucilate della scorsa notte hanno in sé un altro aspetto terribile, oltre alla loro oggettiva drammaticità: sono state rivolte a imprenditori, cioè al tessuto sociale che più di ogni altro sta lottando per venire fuori da una crisi drammatica. Se la criminalità – afferma il portavoce del comitato, Marco Mazzeo – riuscisse a infiltrarsi fra le nostre imprese, sarebbe un cancro doppiamente letale, un ultimo, definitivo avvelenamento dei pozzi d’acqua con conseguenze difficilmente prevedibili per le prospettive della nostra città». Da ciò la richiesta di un “ulteriore sforzo” alle forze dell’ordine “per vigilare e prevenire ogni possibile ritorno di poteri oscuri” e alla Prefettura al fine di “accelerare i provvedimenti in essere”, con chiaro riferimento a quel “protocollo per la legalità” promesso nel corso del Consiglio comunale monotematico convocato nel novembre 2016 dopo l’omicidio di Augustino Potenza. «È da troppo tempo – continua Mazzeo – che questo tipo di episodi si ripetono a Casarano con una certa regolarità e questo ci induce a pensare ad un territorio in precarissimo equilibrio fra la legalità e il baratro della criminalità di natura organizzata e mafiosa. In questa lotta, non si può accettare nessuna forma di titubanza e di compromesso. La cittadinanza di Casarano ripudia e deve ripudiare ogni forma di contatto con il crimine».

Libera e la giornata del 21 marzo A pochi giorni dalla “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia” che si svolgerà a Foggia il 21 marzo, sulla difficile situazione che vive la città interviene anche il locale presidio di Libera che sottolinea “la paura e l’omertà che impediscono di fare luce sui fatti accaduti”. «Il problema più grave – si legge in una nota del presidio – non è solo chi fa male ma quanti guardano e lasciano fare. Noi possiamo portare il nostro piccolo contributo con la voglia di conoscere per diventare più responsabili, per non essere cittadini a intermittenza ma cittadini responsabili».

Il Consiglio comunale dei ragazzi Di legalità si è parlato anche nel corso del Consiglio comunale dei ragazzi svoltosi giovedì 15 marzo a Palazzo di Città. L’Assise giovanile sarà, infatti, protagonista alla prossima giornata del 21 marzo organizzata a Foggia dall’associazione Libera di don Luigi Ciotti, che già nel 2000 scelse Casarano per la sua Giornata contro le mafie. Casarano ritorna accanto a Libera dopo circa dieci anni di assenza (a Napoli nel 2009 l’ultima presenza ufficiale). «il problema della mafia – hanno affermato i ragazzi – non riguarda solo i politici o le forze dell’ordine. Riguarda tutti noi. È un problema che nasce da situazioni morali, sociali, di difficoltà, a cui assistiamo ogni giorno e che a volte si fa finta di non vedere. Ci chiudiamo gli occhi e le orecchie e andiamo avanti nella nostra finta convinzione che vada tutto bene». Per l’occasione il sindaco Gianni Stefàno ha donato al sindaco-baby Giuseppe Muscella la copia della Costituzione Italiana che lo scorso 8 marzo era stato l’ex presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida a donare al Sindaco.

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