Casarano, c’è l’ok al Piano di assetto idrogeologico con i nuovi perimetri

PzzSlnt_32_01.indd

IL NUOVO PAI. Le aree colorate non permettono nuove costruzioni. Nella foto in basso il sindaco Stefàno

PzzSlnt_32_01.inddCASARANO. Nuovo “Piano di assetto idrogeologico” e nuove aree per l’edilizia in città. La perimetrazione appena approvata dall’Autorità regionale di Bacino ha, infatti, limitato le zone interdette alle nuove costruzioni rispetto a quanto definito nel 2006. I vincoli stabiliti nove anni fa avevano finito con l’interessare larga parte del territorio comunale, con i conseguenti limiti costruttivi. «L’attuale Amministrazione comunale, considerate le lunghe attese e le esigenze dei cittadini, circa un anno e mezzo fa ha attivato un tavolo tecnico presso l’Autorità di Bacino per ridefinire le perimetrazioni del Pai rispetto a quelle vigenti che erano state istituite nel 2006 interessando il massimo del territorio consentito, in quanto non esisteva uno studio approfondito sulla reale morfologia del territorio interessato», si legge in una nota di Palazzo di Città.

Con la nuova perimetrazione, le zone “off-limits”, ovvero considerate di media ed alta “pericolosità idraulica”, sono quelle che seguono i canali naturali di deflusso delle acque pluviali, oltra alla zona dei bacini della Vora. Non si potrà, dunque, più edificare nell’area compresa tra il cimitero, via Memmi e via Poerio così come, sul versante est della città, tra contrada Monteforte (da viale De Matteis in giù) e via Ombrone. Interdetta anche larga parte dell’area extraurbana tra le strade provinciali per Ugento e Melissano e, in centro, l’area delle cave Torsello. La nuova perimetrazione dei terreni da sottoporre a vincolo è frutto dello studio del territorio effettuato, su incarico dell’Ente, dall’ingegner Emanuele De Micheli e dal geometra Fernando Fattizzo.

«Lo studio ha prodotto una ridefinizione delle aree restringendo notevolmente la fascia dell’alta pericolosità idraulica che interessava il centro urbano e liberando, di conseguenza, numerose aree dai precedenti gravosi vincoli», si legga ancora nella nota. Soddisfatto il sindaco Gianni Stefàno secondo il quale “sin da subito i proprietari dei terreni liberati dai vincoli potranno mettere a frutto le potenzialità economiche degli stessi con inevitabili conseguenti ricadute positive sull’economia cittadina. Il risultato è di grande importanza perché ha impatti significativi sugli aspetti urbanistici ed insediativi del centro urbano. Le nuove perimetrazioni sono pubblicate e consultabili sul sito dell’Autorità di Bacino per la Puglia, ma gli Uffici Comunali sono a disposizione per chi avesse bisogno anche di semplici chiarimenti”. Le nuove perimetrazioni sono entrate in vigore il 28 gennaio scorso e sono consultabili sul sito www.adb.puglia.it.

Commenta la notizia!