Carnevale gallipolino, la magia della cartapesta

Open day un momento di una delle tante visite guidate

GALLIPOLI. Un Carnevale tutto nuovo, giovane e al tempo stesso rispettoso della tradizione. Così si presenta la settantaquattresima edizione della storica Kermesse gallipolina. Un cartellone lungo e variegato che ha generato un rinnovato entusiasmo da parte della cittadinanza e dei paesi limitrofi. A darne prova la meraviglia negli occhi dei tanti bambini accorsi  nella giornata dell’Open day degli hangar dove si lavora per dar vita ai carri allegorici. Domenica 1 febbraio i capannoni del Carnevale aperti al pubblico sono stati meta di numerosi visitatori curiosi di scoprire i segreti della cartapesta e di cogliere qualche anticipazione. Tanti giovani, sia tra i volontari che tra i visitatori, e tanti cultori della tradizione affascinati da questo mondo. Giovani e giovanissimi al lavoro nell’Hangar 4 e persino un volontario baby, Alex Coppola, 9 anni, che accoglie  i visitatori. «Tutti i pomeriggi – dice – appena finito i compiti vengo qui a dare una mano. Mi piace molto lavorare la cartapesta».

Preservare la tradizione e fare da scuola viva e attiva per le nuove generazioni. È il pensiero del maestro Cosimo Perrone veterano della cartapesta. «Qui – spiega – i ragazzi vengono per imparare e dunque all’interno di questi capannoni non c’è solo un lavoro finalizzato a realizzare un’opera temporanea ma si attua una preziosa azione di salvaguardia della tradizione tramandando l’arte della cartapesta».

Altra conferma di questo successo la sfilata mattutina durante la quale i carri vengono posizionati in corso Roma.  Come l’anno scorso centinaia di persone si sono date appuntamento per salutare i giganti di cartapesta e, complici i racconti dei cartapestai e delle guide durante l’open day, per vedere in anteprima l’esibizione del carro “Preferisco il Paradiso”. Decine di smartphone, fotocamere e videocamere alzate per riprendere l’apertura della grande porta del paradiso e un lungo applauso finale. Un clima festoso e spensierato turbato sul finire della sfilata pomeridiana da un piccolo incidente occorso ad uno dei carri con il distacco di un cavo che ha provocato un grande spavento ma per fortuna nessun ferito.

Intanto si attendono i prossimi appuntamenti. Domenica 15 con la seconda grande parata e martedì 17 con la festa di chiusura e il rito del campanone nel centro storico, sul sagrato della Chiesa di San Francesco D’Assisi dove i 12 rintocchi decreteranno l’inizio della Quaresima.

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