Il piccolo Carnevale di Gallipoli

by -
0 647

Carnevale di Gallipoli, l'iniziativa dell'associazione "Fideliter excubat"

Il Carnevale a Gallipoli è trascorso senza frizzi e lazzi, in una città intristita come già era appasa a Natale con poche luci ed addobbi.

Nell’attesa che si possano gettare le basi per un suo rilancio degno della consolidata tradizione, qualcuno ci però pensato a richiamare in qualche modo quella particolare festa. La neonata associazione “Fideliter excubat” ha realizzato nel chiostro di San Domenico, centro antico, la serata “Carniali & Chiari te Luna” con la musica di Cristian e Mirko de “gli Amici della Taranta”, artisti di strada e degustazione di prodotti tipici.

Nel corso della festa si sono esibiti i componenti dell’associazione Off Limits di Gallipoli con una sceneggiata sul Titoru Gallipolino. Dal 16 al 23 febbraio nello stesso chiostro ma con accesso affianco alla chiesa del Rosario, si è potuta visitare la mostra fotografica sul Carnevale di Gallipoli. Gli scatti di Mario, Lorenzo e Antonio Milano, fotografi di Gallipoli ed Alezio, hanno fatto rivivere ai visitatori i momenti più suggestivi delle passate edizioni del Carnevale gallipolino.

Sabato 18 poi insegnanti e scolari del Polo 2, scuola Santa Chiara, hanno portato per le strade del centro storico maschere ma anche cartelli; questi ultimi raccontavano le difficoltà della scuola, sempre più “povera” di alunni per il progressivo spopolamento del borgo antico.

“La crisi ci ha privato del carnevale ma non dell’allegria”, era anche scritto.  Lunedì 20 nel salone polifunzionale della parrocchia San Lazzaro si è tenuto un veglioncino in maschera per tutti i bambini, con tanta animazione, musica giochi e premi per piccoli e grandi. Infine è stato spostato a sabato 25 il Carnevale muto (per protesta) organizzato da alcune associazioni  cittadine, tra cui i Ragazzi di via Malinconico, Fideliter excubat, Off Limits, oratorio Sacro Cuore; previsto usl corso il funerale allegorico del fu Carnevale.

Commenta la notizia!