Carabiniere picchiatore? A processo

Gallipoli. Abuso d’ufficio, lesioni e violenza privata, queste le accuse contro un carabiniere 49enne originario di Gallipoli ma in servizio presso la stazione di Taviano. Avrebbe procurato con un calcio la frattura di tibia e perone ad un giovane 30enne di Taviano. I fatti in questione risalgono al febbraio dello scorso anno. Secondo quanto sostiene il militare, il giovane in auto  non si sarebbe fermato ad un suo alt e avrebbe fatto anche un gesto poco elegante.

Dopo averlo raggiunto ad un semaforo, lo ha portato in caserma. A questo punto le due versioni divergono completamente: il carabiniere sostiene che il ragazzo sarebbe caduto dalle scale facendosi male, mentre il giovane afferma di essere stato colpito violentemente da un calcio le cui conseguenze sono documentate da referti medici. Ora il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’imputazione coatta del carabiniere accogliendo la tesi del giovane trentenne che dovrà comunque passare dal vaglio di un tribunale.

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