Cani randagi in località “Fontanelle”: “Servono interventi mirati”

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TORRE SAN GIOVANNI (UGENTO). Lotta al randagismo in località “Fontanelle”: nei giorni scorsi le forze dell’ordine (i vigili urbani di Ugento, insieme al personale del Corpo forestale di Gallipoli, ai carabinieri di Ugento e agli operatori della Asl di Scorrano) hanno accalappiato due cani di grossa taglia che da diversi mesi seminavano il panico nella zona della pineta comunale, del campeggio e dei villaggi.

Per poter bloccare i due animali, le forze dell’ordine hanno dovuto presidiare la zona, pattugliandola a tappeto e riuscendo tra non poche difficoltà ad avvicinare i cani e a sedarli, per poi portarli in canile. Fondamentale, come spiegano dal comando dei vigili urbani, è stata la conoscenza del territorio da parte del personale del campeggio “Riva di Ugento”.

I due cani avevano aggredito diverse persone durante il corso dell’estate. Almeno in quattro avevano presentato denuncia ai carabinieri. Una donna di Casarano si è vista costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso del “Francesco Ferrari” per le ferite riportate ad una gamba.

È un problema molto sentito, quello del randagismo, a Ugento e nelle sue marine. Il disagio è avvertito dai residenti e dai numerosi turisti ed è stato più volte segnalato anche dal “Comitato per Torre San Giovanni”, che proprio nel suo ultimo manifesto, quello dello scorso marzo, lo aveva inserito tra i quindici grandi problemi della principale marina di Ugento. Dopo le esternazioni dell’associazione, i consiglieri di opposizione avevano chiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico. La seduta, fissata per il prossimo 4 ottobre, potrebbe essere il momento opportuno per confrontarsi anche sul problema dei randagi e sulle sue possibili soluzioni.

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