Cagnetta avvelenata, i suoi padroni giurano di non tornare più qui

MARINA DI MANCAVERSA. Gli avvelenano la cagnetta e loro decidono di non venire più a trascorrere le ferie a Mancaversa, marina di Taviano. Il brutto episodio è successo qualche giorno fa: dopo aver ingerito qualcosa di tossico, la cagnetta di nome Kyra era stata portata subito dal veterinario, ma la bestiola era morta tra forti dolori e sofferenze. Adesso i suoi padroncini per reazione a quanto subito, non vogliono più sentire parlare del Salento e soprattutto di Mancaversa.

Luciana e Sabino Lacalamita, originari di Modena, più di dieci anni fa scoprirono e s’innamorarono di Mancaversa a tal punto da decidere di comprare casa per trascorrervi le ferie. Quest’anno, però, dopo la morte della loro amata Kyra per avvelenamento, hanno deciso di finire qui un rapporto con questa marina che sembrava ormai indistruttibile. “E’ vero, siamo rimasti proprio male nel vedere avvelenata la nostra cagnetta che vi assicuro –dice la signora Luciana – non faceva del male a nessuno, anzi era amica dei bambini. Eppure è successo e dunque abbiamo deciso di vendere casa e andare via dal Salento”. Per Matteo Cazzato, animalista convinto e noto nella zona, non servono molte parole per capire il dolore e il dramma di questa famiglia per la perdita del loro animale domestico. “Ancora una volta – conclude amaro Cazzato – il nostro Sud si contraddistingue per questi orribili atti che sono sempre da condannare, ma che purtroppo nella maggior parte dei casi restano impuniti”.

 

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