Area Vasta: cabina di regia in azione

Casarano. Si riunisce oggi 5 luglio la Cabina di regia dell’Area Vasta Sud Salento nella sala riunioni dell’Ufficio di Piano nella zona industriale di Casarano.

È il primo incontro dalla ricostituzione del plenum dell’organismo di gestione che nelle ultime Amministrative del 13 maggio era rimasto privo di tre rappresentanti dei sindaci: Luigi Guidano di Taurisano, Antonio Tarantini di Cutrofiano e Giuseppe Fracasso di Nociglia. Al loro posto sono subentrati i neo eletti Antonio Renna di Alliste, Oriele Rolli di Cutrofiano e Lucio Di Seclì di Taurisano.

Considerata la fase importante in cui si trova la programmazione dell’Area Vasta, proitettata verso il rilancio, per una più significativa presenza sul territorio e per una maggiore condivisione delle scelte, sono stati invitati a far parte della cabina di regia, come osservatori, anche altri quattro primi cittadini: Giuseppe Pesino di Giuggianello, Massimo Coricciati di Martano, Silvana Cafaro di Neviano, Ippazio Morciano di Tiggiano.

Intanto, nei giorni scorsi, preparato da una serie puntuale di incontri, si era insediato a Bari il Tavolo Tecnico-Operativo per l’attuazione del Programma Stralcio dell’Area Vasta Sud Salento pari, complessivamente, a circa 30 milioni di euro.
Nel corso dell’incontro sia i tecnici regionali che territoriali avevavo messo in evidenza tutte le problematiche connesse ai progetti non ancora avviati spesso per intralci burocratici legati soprattutto all’acquisizione di pareri da parte di soggetti terzi. Questo, sempre dall’analisi fatta nel corso dell’incontro, è stato uno dei motivi che ha reso più difficile il rispetto dei tempi.

«Siamo consapevoli – ha sottolineato Giovanni d’Onofrio, commissario straordinario di Casarano, Comune capofila dell’Area Vasta Sud Salento – come peraltro hanno tenuto a ribadire esplicitamente i responsabili regionali, del ruolo e delle funzioni delle Aree Vaste e della necessità di spendere presto e bene i fondi assegnati. Una capacità a cui si lega fortemente la possibilità di continuare a scommettere sui territori da un lato, e dall’altro la necessità che la Puglia non venga penalizzata nell’assegnazione delle risorse della prossima programmazione, che avranno come riferimento anche la spesa certificata entro il 2011».

Con la fine del mese di giugno si conclude la fase di incontri ravvicinati che si sono tenuti in alcuni paesi dell’Area Vasta nel corso dei quali sono state analizzate tutte le criticità emerse, così come era stato stabilito dal Protocollo Anci-Regione-Aree Vaste.

Di pari passo all’impegno dei tecnici, anche quello dei politici, al di là delle polemiche che puntualmente ritornano. Si insedierà il Tavolo politico, coordinato da Nicola Fratoianni, assessore all’attuazione del Programma, per approfondire il futuro delle Aree Vaste e la loro capacità di individuare precisi e definiti progetti di carattere strategico.

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