Bilancio tra debiti e tagli

Municipio-Secli-2Seclì. L’Amministrazione comunale prepara le ultime limature al Bilancio che verrà portato all’approvazione del Consiglio  a fine novembre. «L’obiettivo è  quello di reperire le risorse necessarie per evitare l’aumento dei tributi», afferma l’assessore al Bilancio Osvaldo Muscara. Anche Seclì, come tanti altri Comuni, è alle prese con la drastica riduzione delle somme messe a disposizione dal Governo centrale ed è costretto a cercare i fondi  necessari direttamente sul territorio. Per Seclì, l’assessore Muscara fornisce i dati che condizionano le scelte dell’Amministrazione dal 2009: «Trasferimenti statali diminuiti di 110mila euro l’anno, altri 100mila euro l’anno utilizzati per sanare debiti del Comune ereditati dal passato». Ma i maggiori problemi vengono dalla gestione della raccolta dei  rifiuti urbani e dal continuo aumento delle tariffe per lo smaltimento.

Indipendentemente se il Comune  rimarrà in regime di Tarsu o passerà alla Tares, dovrà in ogni caso riscuotere trenta centesimi di euro per ogni metro quadrato di superficie imponibile e versarli allo Stato. Inoltre il Bilancio comunale dovrà probabilmente farsi anche carico, in quota parte, di un taglio dei fondi subito dal Bilancio dell’Unione dei Comuni delle Serre salentine. Nonostante questi elementi negativi, l’assessore Muscara dichiara la soddisfazione  dell’Amministrazione “per essere riuscita in questi anni a contenere il prelievo comunale attraverso l’Imu e l’addizionale Irpef,  applicando aliquote che risultano essere le più basse tra i Comuni della provincia e abbassando, al minimo stabilito dalla legge, le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico nei mesi estivi, a vantaggio degli esercenti  e delle attività commerciali e, per le opere pubbliche, attingendo sempre a finanziamenti europei senza costi a carico del Comune o al massimo, con compartecipazioni minime”.

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