Bilancio sulla 19ma edizione della “Platea”

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Tuglie. L’estate è sinonimo per Tuglie di teatro, musica, arte e cultura. E’ Platea d’Estate, l’importante kermesse che per più di un mese fa diventare la meravigliosa piazza Garibaldi un salotto elegante, colto e raffinato.

La manifestazione è uno straordinario veicolo per la promozione della cultura e del territorio. Migliaia di turisti soggiornano non solo a Tuglie, ma anche nei comuni limitrofi. Da ben diciannove anni, l’Amministrazione comunale riesce ad organizzare una rassegna variegata e di alto e profondo valore, capace di soddisfare e appassionare interessi culturali differenti.

E passeggiare in piazza Garibaldi, subito dopo la fine di uno dei tanti spettacoli, ci si rende conto che la scelta degli stessi è graditissima dal pubblico. Soddisfazione, apprezzamenti e complimenti da tantissime persone. Lo si avverte soprattutto dalla voglia di “non abbandonare” la piazza e di continuare la serata fra la degustazione di prelibatezze dolciarie e le passeggiate nel centro storico tra il museo della radio, il museo della civiltà contadina e la biblioteca comunale.

Tre elementi imprescindibili dal lungo percorso di programmazione culturale del Comune. Qualità ben sottolineate anche dai numerosi artisti convenuti: da Pamela Villoresi a Debora Caprioglio, da Benedicta Boccoli a Maurizio Micheli, e tanti altri ancora.

Unico momento di tensione durante “Arte in piazza” quando l’esplosione di un faro su un balcone ha colpito gravemente nell’occhio sinistro, un anziano, Rosario Cataldo, di Tuglie.                            

GP

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