Bilancio e rifiuti. Consiglio acceso

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Il Comune di Alliste

Alliste. No all’approvazione dei conti del Comune per il 2011, no alla modifica della tassa per lo smaltimento dei rifiuti, no all’aumento dei suoli assegnabili nella zona artigianale: l’opposizione ha votato contro questi tre importanti argomenti all’ordine nel Consiglio comunale del 31 luglio scorso. Riguardo al primo argomento, si capisce bene come il pollice verso il basso dei consiglieri di minoranza sia stato influenzato dalle sanzioni per il mancato rispetto del Patto di stabilità 2011, abbattutesi negli ultimi giorni anche su Alliste (che si vedrà tagliati 111mila euro). Eppure il sindaco Renna dà buone notizie: «Il consuntivo 2011 si è chiuso con un avanzo di oltre 125mila euro, mentre nel 2010 era stato di circa 78mila».

Altro argomento delicato è la modifica della tassa rifiuti, necessaria, a detta del primo cittadino, “a seguito della prescrizione del decreto Ronchi che prevede la copertura totale del costo del servizio di raccolta a carico dei cittadini, mentre finora il nostro Comune lo aveva coperto con fondi di bilancio per circa il 30 per cento. Ad ogni modo, le nostre tariffe rimangono tra le più basse dell’intera provincia”.

Aumenta la tassa rifiuti ed aumentano anche, di due unità, i lotti a disposizione nella zona artigianale: «Un’opportunità per nuovi investimenti da parte dei cittadini – sono le parole del sindaco – e una fonte di nuove entrate per il Comune che le reinvestirà in opere infrastrutturali». Il consigliere Davide Stamerra definisce un “autogoal” della maggioranza, invece,  la sospensione del regolamento dell’esecuzione delle manomissioni stradali; sospensione , necessaria “in quanto i vari enti preposti – come ha giustificato il sindaco Renna – debbono rivedere i contratti stipulati con le ditte appaltatrici che non prevedono le polizze fideiussorie richieste dal Comune. Poiché tale revisione dei contratti comporta dei tempi non compatibili con le necessità dei cittadini richiedenti allacci, si è deciso di sospendere il regolamento».

A distanza di tre giorni, il Consiglio si è riunito di nuovo: urgente l’approvazione entro il 6 settembre del rogetto definitivo per la messa in sicurezza dell’incrocio fra la Provinciale 266 (Felline – Posto Rosso) e la 290.

Roberta Rahinò

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