Bilancio da paura

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Il Comune di Casarano

Casarano. Con l’Imu sulle seconde case al 9,6 per mille e l’aumento di un punto percentuale dell’addizionale comunale sull’Irpef, Casarano si appresta a subire una delle manovre finanziarie più dure degli ultimi anni.

Il Consiglio comunale di martedì 30 ottobre è chiamato ad approvare, ad un giorno dalla scadenza, il bilancio di previsione che dovrebbe prevedere due milioni di euro di debiti fuori bilancio insieme ad una esposizione debitoria ben maggiore e pari, stando a quanto affermato dallo stesso Sindaco, a circa 30 milioni di euro.

Si tratta dell’appuntamento più atteso in questi primi mesi di amminstrazione Stefàno perchè, finalmente, ci si potrà avvicinare ad avere contezza della situazione debitoria dell’Ente in attesa  di capire in che modo la si potrà contrastare.  Di certo con i nuovi tentativi di vendita degli immobili comunali (che finora il mercato non ha, però, degnato di attenzioni) ma da subito anche con l’aumento dell’Imu e dell’Irpef che dal 7 salirà all’8 per mille, ovvero al massimo consentito).

Gabriele Caputo, Pd

«Siamo costretti ad aumentare anche l’Irpef per far fronte alla seconda rata del Credito sportivo da 70mila euro che non è stata pagata dalla società sportiva per i lavori allo stadio. In ogni caso abbiamo poche alternative agli aumenti anche perchè tutte le imposte sono già al massimo», afferma il sindaco Gianni Stefàno. Casarano già lo scorso anno ha, infatti, sforato il patto di stabilità con la gestione commissariale di Giovanni D’Onofrio che spinse al massimo le tariffe per i servizi a domanda individuale.

Intanto la polemica politica è già montata ancora prima dei lavori in aula con la neonata associazione politico-culturale “Diffondere per crescere” che ha accusato di “immobilismo” il nuovo esecutivo ed il sindaco Stefàno che ha replicato affermando di aver già “realizzato” il programma elettorale dei primi 100 giorni di amministrazione.

«I rappresentanti del centro destra cittadino non hanno ancora compreso che non sono forza di opposizione ma sono al governo della città che da oltre quattro mesi, attende segnali forti per la sua ripresa», si legge nella nota diffusa dall’associazione.

«A breve diffonderemo una pubblicazione per illustrare alla città i tanti finanziamenti ottenuti e l’operato dei primi 100 giorni di amministrazione nei quali, con sobrietà e senza proclami, con i miei assessori ho ricevuto centinaia di cittadini e ascoltato i problemi della città che sono tanti, e non sempre possono avere soluzione, ma che rispecchiano lo stato di abbandono nel quale Casarano è stata cataputata», ha replicato il primo cittadino.

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