«Bilancio, il dissesto è evitato»

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Il Comune di Racale

Racale. Tiene la maggioranza di centrodestra a Racale e supera il banco di prova rappresentato dall’approvazione del bilancio di previsione. La seduta dell’ultimo, atteso Consiglio comunale, dato da molti come l’epilogo del governo Basurto,  è durata circa tre ore con momenti di dibattito acceso.

Undici i voti favorevoli, si sono astenuti l’assessore Vito Mastrobisi (resa dei conti in maggioranza?) e il consigliere Maristella Gaetani mentre hanno votato contro, dai banchi dell’opposizione, Donato Metallo, Franco Manni e Quintino Ferrari. Erano assenti i consiglieri comunali Giordano Gaetani, Lucia Lannocca, Rosalba Pindinello, Stefano Minutello e Antonio Salsetti.

Aumenta la Tarsu nella misura dell’11%, vengono ridotte alcune agevolazioni a categorie di cittadini, restano invariate le altre tasse. Lo strumento contabile aveva ricevuto il parere positivo del revisore unico dei conti Tommaso Santantonio, presente in aula, ma “condizionato” dal recepimento di alcuni punti da parte dell’amministrazione comunale: per la maggioranza è stato fatto, per l’opposizione no.

«E’ un bilancio di fine mandato – spiega il sindaco Massimo Basurto – che evita il dissesto. Il bilancio aveva avuto il parere favorevole dal revisore dei conti ma con alcune prescrizioni che abbiamo rispettato. Abbiamo salvato alcuni interventi nel sociale proseguendo il risanamento che ci porterà nel 2013 a non avere più problemi». Soddisfatto anche il vicesindaco Francesco Cimino per due ragioni: «Ho deluso il consigliere Donato Metallo che ha dichiarato di volere il dissesto non conoscendone forse le gravi conseguenze per i cittadini e, in secondo luogo, perchè abbiamo avviato un serio piano di risanamento con il quale risolveremo le criticità finanziarie entro due anni».

Critico invece Metallo, esponente del Pd: «In due minuti hanno generato un debito di un milione e 300mila euro, 300mila dal disavanzo della previsionale e un milione e 600mila dal consuntivo. Il che vuol dire che entro settembre dovranno intervenire con la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Il parere positivo del revisore era condizionato da quattro importanti punti che non sono stati rispettati dalla maggioranza. Hanno approvato, in pratica, il bilancio con il parere negativo del revisore». A margine, il movimento “Diversi per Passione” sentenzia: «Resta il fatto che, entro un mese il Comune deve trovare 1.300.000 euro da far rientrare nelle proprie casse». Via libera anche allo sblocco, in termine edificatori, di 21 ettari nella zona B5 della marina di Torre Suda grazie ai piani particolareggiati.

Attilio Palma

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