B&b, non si ride più

by -
0 405

«La crisi economica si sente, eccome. Ci sono meno prenotazioni ed i turisti che arrivano rimangono solo pochi  giorni preferendo una vacanza decisamente più breve».

Nelle parole di un gestore di un bed&breakfast di Casarano (che preferisce l’anonimato) il bilancio, piuttosto  negativo (“siamo al meno 30 per cento”), di questa prima fase della stagione estiva dal punto di vista turistico.

La città che da alcuni anni ha scoperto una sua “vocazione” turistica, confermata dai tanti b&b aperti con disinvoltura un po’ dappertutto sulla scia della diffusione del marchio “Salento”, prende dunque atto di un’importante inversione di tendenza. Colpa della crisi, certo, ma qualcosa sta accadendo.

A favore della città ha sempre giocato la felice posizione geografica (giusto al centro della penisola Salentina) ed i prezzi più bassi che offre rispetto alla costa. Nulla a che vedere, com’è ovvio che sia, con le “orde” turistiche che popolano altre località, ma il fenomeo era (ed è) presente.

«A luglio abbiamo avuto poche prenotazioni anche se per agosto contiamo in qualche prenotazione in più. Gli altri anni eravamo pieni: speriamo bene anche se le premesse non sono delle migliori. Le presenze sono indubbiamente ridotte perché, mentre in passato era frequente registrare un soggiorno di almeno una settimana, ma anche dieci giorni, quest’anno difficilmente si va oltre i cinque giorni», fanno sapere dall’agriturismo “De Lorenzi”, sito sulla Provinciale per Melissano, tra il verde della storica azienda agricola di famiglia.

Sembra andare meglio, invece, nel b&b “Casaranello”. In questo caso ad incidere è anche la vicinanza dell’ospedale. «Vengono da noi, un po’ tutto l’anno, anche quanti sono costretti ad accompagnare i propri parenti all’ospedale. Arrivano anche da Bari per Ortopedia ma anche per Urologia – afferma la titolare – anche se d’estate i turisti non mancano. Arrivano soprattutto da Roma per rimanere al massimo dieci giorni. Abbiamo matenuto i prezzi invariati ma un calo c’è stato comunque.  Per agosto siamo, comunque, ottimisti, le prenotazioni non mancano anche se sempre per pochi giorni».

Ma cosa fanno i turisti che arrivano a Casarano?

«Vengono soprattutto per dormire, tranquillamente, la notte mentre di giorno si spostano, ovviamente, al mare. Visitano, comunque, la città e spesso fanno la spesa e cenano nei locali, alcuni dei quali convenzionati», fanno sapere ancora dal b&b Casaranello.

A fungere da richiamo la splendida chiesetta di Casaranello, ed anche il Museo del minatore e quello del cosmonauta. Le tre “offerte turistiche” fanno, infatti, parte di un percorso di visite guidate che sta riscuotendo notevole successo.

Commenta la notizia!