"Barocco", musica e palpiti

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Rossella Brescia con i Sud Sound System, in una divertente improvvisazione di un loro brano (le foto sono di Emiliano Picciolo)

Gallipoli. Il Premio Barocco numero 43 è andato in archivio, portando con sé i problemi e le incertezze derivanti dal budget “da crisi” e che hanno portato all’annuncio ufficiale del programma solo il giorno prima del sabato fatidico. Ma la determinazione del patron Fernando Cartenì nel difendere la sua creatura ha avuto la meglio anche questa volta, raggiungndo il risultato massimo possibile, in particolare con un colpo da maestro ma anche gettando le basi per collaborazioni importanti per il futuro. Su quest’ultimo versante il rapporto con “Pugliapromozione” rappresentata da Roberta Mazzotta potrebbe coprire il prossimo quinquennio, al pari dell’annunciato sostegno della Provincia con l’assessore Francesco Pacella.

Michele Cortese con Fernando Carteny

Sul versante del coinvolgimento invece, l’idea di convincere i genitori di Melissa Bassi, refrattari a comparsate televisive anche profumatamente retribuite, a venire a ritirare il premio alla memoria è stata assolutamente vincente: poche parole quelle di papà Massimo (“ogni emozione per noi è un dolore”) e poche sillabe quelle di mamma Rita, arrivati sul palco tenendosi per mano; l’intero teatro Italia ha circondato di affetto (caldi applausi e tutti in piedi) i genitori della ragazza strappata alla vita dalla bomba messa alla sua scuola a Brindisi. «Noi vorremmo soltanto Melissa di nuovo con noi…», ha avuto la forza di dire il padre.

Per il resto lo spettacolo è scivolato via in maniera gradevole, senza le ingessature (ed i costi) imposte dalla Rai, grazie alla verve di Rossella Brescia accompagnata dal giornalista Attilio Romita. Sul palco tra premi e musica alcuni giovani della covata di “Amici”, il gallipolino doc Michele Cortese con un suo nuovo brano e l’attrice di origini gallipoline Carolina Benvenga, gli Effetto Doppler (da X Factor), i Sud Sound System (piacevolissima l’improvvisazione con la Brescia) ed i premi al cardiochirurgo Massimo Villani, all’ allegro Emilio Fede (per molti troppo a ridosso della commovente parentesi con la famiglia Bassi), agli imprenditori gallipolini Vincenzo Barba e Giovanni De Marini, ai loro colleghi Angelo Fiusco e Paolo Leo, al presidente dell’Automobil club, il leccese Angelo Sticchi Damiani fino alle risate finali garantite da Uccio De Santis.

I genitori di Melissa Bassi intervistati da Attilio Romita

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