Barche di carta a Santa Caterina, sull’onda dei sogni

Nardò. La spiaggia trasformata in un porto pronto ad accogliere decine, forse centinaia di barche. La metamorfosi del panorama avverrà a Santa Caterina domani 20 agosto alle 17,30. Stiano però tranquilli ambientalisti e bagnanti: si tratta di “Barche di carta”, cioè una vera e propria gara di creatività. L’appuntamento è giunto quest’anno alla quinta edizione e prevede che ogni partecipante (l’iscrizione è gratuita e senza limiti di età) si presenti in spiaggia con una o più barche di carta, ad ognuna delle quali dev’essere assegnato un nome. Unici requisiti richiesti: le barche devono essere costruite con materiali biodegradabili (carta, cartone, colla, nastro di carta) e devono galleggiare per almeno quindici minuti. Per il resto “nessun limite alle dimensioni e spazio alla fantasia”. Queste le parole d’ordine di Maurizio Pergola, ideatore dell’iniziativa che porta avanti dal 2013. «Alla prima edizione – racconta Pergola – parteciparono in dieci; poi 42, poi 45 e l’anno scorso ben 74 concorrenti. Quest’anno non sappiamo ancora quanti saremo, visto che le iscrizioni avvengono poco prima della gara. La barca vincitrice sarà premiata con una targa ma per tutti i partecipanti ci saranno gelati offerti da attività commerciali e gelaterie di Santa Caterina, Santa Maria al Bagno e Nardò, che ringrazio vivamente».

A trionfare nell’edizione 2016 è stato il neretino Giulio Malandugno. Non inganni il tema, a partecipare non sono solo bambini: molti gli adulti che a ogni edizione raccolgono la sfida. Per avere un’idea dell’entusiasmo che “Barche di carta” ha trasmesso a turisti e locali basta visitare l’omonima pagina Facebook dell’iniziativa. Infine Pergola descrive i “rigidi” criteri di selezione della giuria: «Come ogni anno i giurati saranno tre sconosciuti spettatori individuati a caso tra il pubblico».

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