A Baia Verde “sei piazze della droga”: sette fermi e 18 denunce. Ma “Var Bay” non finisce qui

Gallipoli – “Baia Verde” al setaccio grazie alle telecamere con le quali i carabinieri hanno sgominato una banda di extracomunitari che spacciava droga. Ben 35 le cessioni di droga immortalate dalle telecamere ad alta definizione collocate in punti strategici della località turistica, lì dove i carabinieri, grazie a precedenti controlli, erano certi di “pescare” bene. L’operazione “Var Bay” (dal nome del supporto tecnologico nel calcio e dalla “Baia” passata al setaccio), ha portato al fermo di sette soggetti nati in Gambia e Senegal, tra i 20 e i 26 anni: per loro l’accusa è quella di spaccio di cocaina ovvero di altre droghe “leggere” ma con l’aggravante della cessione a minori, anche di giorno.

I carabinieri del Comando provinciale e della Compagnia di Gallipoli hanno monitorato minuziosamente la località turistica dal 13 luglio al 5 agosto: dalla fase della documentazione si è passati a quella degli arresti quando è stata documentata la presenza di minori tra quanti erano soliti rifornirsi. Nel corso della stessa operazione altri 18 persone sono state denunciate a piede libero.

I possibili sviluppi Al di là dell’operazione lampo con un impegno particolare dagli investigatori infiltrati con persona in borghese e in assetto “da bagno” e della Procura della Repubblica, di Lecce, le indagini puntano chiaramente a comprendere fino in fondo come agiscano questi gruppi di spacciatori, se siano dei manovali guidati da qualche malavitoso, quali collegamenti insomma abbiano, tali comunque da portare nelle loro mani droghe pesanti come la cocaina. Un vero e proprio “fiume di droga” che le forze di polizia (con organici e mezzi da poco notevolmente integrati) provano ad arginare con cadenza ormai quotidiana. Ma senza mai smettere di puntare all’obiettivo principale: chi è che gestisce questi lauti affari.

Le piazze dell spaccio Sei le “piazze” per lo spaccio abitualmente scelte dalla banda: all’inizio del lungomare sud (nei pressi dello stadio), presso i lidi più a sud, nei pressi dei due ingressi della Baia Verde ed al suo interno, e vicino alla pineta poco distante dalla superstrada. Si tratta dell’ennesima operazione antidroga (questa volta particolarmente “corposa”) che ha per epicentro la “Baia Verde”, presa d’assalto da turisti e, come constatato ormai da anni, da spacciatori abituali. Intanto alle forze dell’ordine sono giunti i complimenti (via social) del ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Da affrontare resta l’aspetto serale e notturno del traffico di bustine e dosi preconfezionate che si sviluppa con l’imbrunire e a notte fonda. Poliziotti e carabinieri stanno cingendo d’assedio quell’agglomerato in riva al mare che attira con i suoi locali tanti giovani. Le tecnologie usate di giorno in maniera così efficaci purtroppo non sono utilizzabili senza la luce del giorno. Inoltre, al buio della sera per gli spacciatori è più agevole sfuggire ai controlli. Il problema non è ovviamente di quest’anno, ma si spera che questa stagione lasci un segno anche in questo grave giro di stupefacenti.

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