Baby ma talent

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federico san francescoUGENTO. È emozionato papà Paolo Sanfrancesco quando lo incontriamo nella sua cartoleria in centro a Ugento per chiedergli cosa si prova ad avere come figlio un’autentica baby star. E gli brillano gli occhi mentre ci racconta di Federico, dodici anni, vincitore del concorso “Italian Talent Lab” riservato ai piccoli talenti dello spettacolo dai 6 ai 15 anni. Tra cantanti, ballerini e cabarettisti, Federico si è presentato con una perfetta imitazione di Enrico Brignano e durante la finale al Messapia Resort a Leuca, ha sbaragliato la concorrenza agguerritissima di coetanei arrivati da tutta Italia.

Paolo, come hai scoperto di avere in casa un talento del cabaret?
«Fin da piccolo, Federico mi chiedeva di partecipare allo Zecchino d’oro che organizzano a Gemini. Era appassionato di Zelig ed aveva imparato le battute dei comici più famosi, che imitava alla perfezione. Ma allora aveva solo sei anni e inizialmente non avevano accettato la sua partecipazione. Un’organizzatrice però lo vide esibirsi e lo volle assolutamente e poi da lì iniziò a farsi conoscere. La stessa signora lo iscrisse a un concorso a Tricase e, negli anni, siamo arrivati a vincere persino a Bari, dove lo hanno premiato anche con una borsa di studio».

E ora quali sono i progetti? Non avete un po’ paura di questa notorietà?
«A Italian Talent Lab ci eravamo andati anche l’anno scorso e Federico aveva vinto il premio della critica. Quest’anno invece questa vittoria, che ci ha lasciati tutti sorpresi e un po’ frastornati. Ora andremo a Roma, per un programma che va in onda su Sky. Continuiamo ad accettare gli inviti delle feste e delle sagre, ma cerchiamo di essere moderati, perché in fondo è pur sempre un bambino e non vogliamo esporlo troppo. Lui si diverte tantissimo, adora stare sul palco, ma noi abbiamo il dovere di non distrarlo dalla scuola e di fare in modo che resti tutto un gioco».
Federico, intanto, va a scuola, dove, c’è da scommettere imiterà docenti e compagni.

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