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Vittorio Calosso

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GALLIPOLI. Faccia a faccia in Comune tra il sindaco Stefano Minerva, il presidente dell’assise Rosario Solidoro e il consigliere Sandro Quintana per “toccare” da vicino molti dei nervi scoperti che alcuni giorni addietro hanno indotto il capogruppo di Italia Destati (in Consiglio non è ancora stato costituito il gruppo di Area Popolare-Ncd attuale collocazione partitica di Quintana) a presentare le dimissioni dalla carica di presidente della commissione Ambiente. Fibrillazioni e anche scontri verbali con il capogruppo dell’Udc, Caterina Fiore, avevano portato ad innalzare il livello di guardia a Palazzo Balsamo ed a turbare gli equilibri tra i gruppi consiliari. Minerva e Quintana hanno così deciso di mettere le cose in chiaro, ma sul destino della carica nell’ambito della commissione Ambiente, ora sarà il primo cittadino a dover decidere. Quintana alla luce del “chiarimento” sembra già disposto a ritornare sui suoi passi e a ritirare formalmente le dimissioni dopo aver discusso anche di alcune tematiche di rilancio amministrativo su accoglienza turistica,  pulizia, sicurezza e parcheggi.

Dai banchi dell’opposizione il capogruppo di Direzione Italia, Stefania Oltremarini, ha stigmatizzato l’atteggiamento di Quintana invitandolo al rispetto del ruolo istituzionale. “Il consigliere Quintana ha denotato grave leggerezza sia del significato dei termini che utilizza per giustificare i propri metodi,  sia dei valori fondanti l’azione politica” ammonisce la consigliera fittiana, “presentando prima le dimissioni  irrevocabili e successivamente le dimissioni nelle mani del sindaco dimostra una grave carenza semantica ed inaugura una deprecabile ed inusuale prassi istituzionale. Il capogruppo di Italia Destati o forse di Area Popolare-Ncd,  farebbe meglio a confermare le proprie dimissioni dalla presidenza della commissione Ambiente” conclude Stefania Oltremarini, “ed avviare un confronto vero, trasparente e serio in Consiglio e non in riunioni carbonare che hanno solo lo scopo di ottenere un guadagno di popolarità senza troppa fatica, che premia più la sua posizione che il lavoro svolto”.

Fibrillazioni in atto a Palazzo Balsamo negli ultimi giorni e questa mattina, per dare una “scossa” ed invitare il sindaco Stefano Minerva a dimostrare più polso e personalità nella gestione politica e amministrativa della città, il consigliere comunale di Italia Destati, Sandro Quintana, ha formalizzato una richiesta di dimissioni dalla presidenza della commissione Ambiente. La richiesta sarebbe stata protocollata nelle scorse ore presso il comando dei vigili in attesa che lunedì mattina possa poi transitare sul tavolo del sindaco e del presidente del Consiglio comunale, Rosario Solidoro. Notizie ancora non confermate parlano di un epilogo legato ad alcune tensioni vissute negli ultimi giorni a palazzo di città e sfociate anche in un diverbio abbastanza accesso tra Quintana e il capogruppo dell’Udc, Caterina Fiore. Segnali che forse sul piano politico (o sul piano personale) qualcosa possa essersi incrinato e da qui la presa di posizione di Quintana che avrebbe imputato proprio al sindaco una scarsa autorevolezza nel gestire i rapporti e gli equilibri tra i gruppi consiliari e anche quelle che lui stesso ha definito “diatribe interne all’assise comunale”. Invocando anche “una programmazione seria e un sindaco più incisivo per Gallipoli”, Quintana ha inteso smuovere le acque rinunciando alla carica della presidenza della commissione Ambiente, ma essendo pronto anche ad un confronto politico immediato che lo potrebbe portare anche ad un ripensamento. Se invece le dimissioni saranno confermate il presidente dell’assise Rosario Solidoro convocherà a breve una riunione della sesta commissione per la nomina di un nuovo presidente.

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Gallipoli – L’ultima tappa di una vicenda che vive di sussulti periodici è l’ordinanza comunale di annullamento della concessione demaniale, con conseguente sgombero delle aree della banchina portuale utilizzate come approdo turistico: questo tocca alla società “Blue Salento” dopo la sentenza del Consiglio di Stato, depositata il 3 agosto scorso, che ha respinto il ricorso della srl, ritenendo illegittimo il rinnovo pluriennale delle autorizzazioni. L’Amministrazione comunale di Gallipoli ha quindi disposto l’annullamento della concessione (che sarebbe dovuta durare fino 2020) e il  rientro nelle sue disponibilità delle aree demaniali. Il provvedimento è stato firmato il 5 settembre scorso dal dirigente responsabile del settore Gestione del territorio e reti infrastrutturali, ingegnere Giuseppe Cataldi. Tempo per l’operazione di sgombero: due mesi.

La società della darsena è titolare da alcuni anni della concessione demaniale marittima numero 56/2009, per il mantenimento di un punto d’ormeggio, area portuale asservita con impianti di facile rimozione, area adibita a parcheggio, nonché opere di difficile rimozione quali uffici amministrativi, ristorante/bar, impianti di carburanti con serbatoi interrati, impianto fognante e condotte di servizio, impianto antincendio e di ulteriori autorizzazioni comunali per i sottoservizi connessi alla gestione del porticciolo turistico. Sul rilascio e sulle  proroghe della concessione demaniale da parte del Comune, sin dal 2011, si è aperto un contenzioso con un’altra società concorrente, la Darsena Santa Caterina, per la gestione dell’approdo turistico che ha portato ad una sentenza favorevole per i ricorrenti dinnanzi al Tar e alla conferma di tali intendimenti nel recente pronunciamento del Consiglio di Stato (il Comune e la Regione non si sono costituiti in giudizio). La questione-Blue Salento era stata recentemente affrontata anche con un’interrogazione in Consiglio e nel corso della manifestazione politica in piazza Aldo Moro dal gruppo di Gallipoli Futura.

Gallipoli – Argomenti trattati nell’ultimo Consiglio e tutte le “criticità” della gestione amministrativa e della città saranno al centro della iniziativa politica organizzata da Gallipoli Futura per oggi 4 settembre in piazza Aldo Moro a partire dalle 18 e sino alle 23. Saranno allestiti il palco e dei gazebo per uno spettacolo politico e culturale, la proiezione di un video, gli interventi del presidente Luigi De Tommasi e dei consiglieri comunali, e si concluderà con un comizio di Flavio Fasano.

È la “campagna d’autunno” del gruppo di opposizione che si aggancia alle decisioni dell’assise cittadina del 31 agosto, in particolare sul via libera alla definizione agevolata delle controversie tributarie tra il Comune  e i cittadini che non sono in regola con il pagamento delle tasse, in particolare Imu e Tasi. Con l’approvazione del nuovo regolamento da parte dell’assise del 31 agosto vi è ora la possibilità di chiudere le controversie sul pagamento dei tributi locali eliminando il pagamento relativo a sanzioni e interessi di mora; saranno così abbattuti oneri per oltre 1,5 milioni di euro. Al momento sono almeno un centinaio i contribuenti morosi che potranno godere del “condono” per Imu e Tasi.

Quello sulle agevolazioni tributarie è uno degli argomenti su cui ha dato battaglia l’opposizione di Gallipoli Futura, che ha iniziato la sua campagna post estate. Già alla vigilia del Consiglio il gruppo ha parlato di “un beneficio immorale” a favore dei malpagatori delle tasse, che creerebbe anche degli “evidenti squilibri di bilancio”. Lo stesso gruppo di opposizione, con i consiglieri Mina della Ducata e Giuseppe Cataldi, si è visto respingere la proposta di modifica del regolamento comunale con l’istituzione di una commissione consiliare permanente di controllo.

Ma Gallipoli Futura non ha inteso abbassare la guardia ed ha incalzato la maggioranza del Sindaco Stefano Minerva con due interrogazioni urgenti: una di stretta attualità sulla stagione estiva con le denunce di alcuni imprenditori balneari e  “l’assordante mutismo del Sindaco in relazione ai gravi risvolti di ordine pubblico degli ultimi giorni”. L’altra interrogazione pone l’attenzione sulla situazione della darsena della “Bleu Salento” all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato che ha dichiarato illegittima la realizzazione con concessione “di quello che è diventato poi un porticciolo turistico privato”.

Accolta dal Consiglio invece la proposta del consigliere Vincenzo Piro (ex Gallipoli Futura, ora nel Gruppo misto) per l’istituzione di una commissione provvisoria d’inchiesta relativa al rilascio del pass per il centro storico. In risposta a due precedenti interrogazioni sulle emissioni sonore e l’occupazione del suolo pubblico a firma dei consiglieri Piro e Giuseppe Cataldi, il Sindaco Minerva ha risposto che “le azioni di controllo e il numero di accertamenti complessivi mirati ad effettuare lo stato dei luoghi, sottolineando che i controlli sono stati superiori rispetto a quelli degli altri anni”.

GALLIPOLI. Più luce subito su alcuni tratti della litoranea sud e nel giro di pochi giorni – quattro o cinque al massimo, Comune e lidi accenderanno nuovi fari provvisori. Dopo il vertice che si è svolto nel tardo pomeriggio di mercoledì in Prefettura, sono state definite le soluzioni-tampone per garantire più sicurezza e controllo soprattutto in questi giorni caldi di agosto nel tratto della litoranea presa d’assalto da giovami e turisti, anche di notte, per raggiungere i locali della movida gallipolina. Così entro Ferragosto – assicurano in Comune – sarà potenziata l’illuminazione nel tratto della Baia Verde con il supporto dei privati, gestori dei locali e balneari in particolare. Un pezzo del tratto iniziale, pressi del “Gondar”, potrebbe essere illuminato proprio a cura del locale d’intrattenimento musicale e del primo lido della litoranea.

Il Sindaco Stefano Minerva e il prefetto Claudio Palomba hanno anche avviato un confronto proficuo con la Soprintendenza ai Beni Archeologi e Paesaggistici per trovare soluzioni al progetto complessivo di riqualificazione che ripartirà dopo l’estate nei punti che riguardano proprio il tema dell’illuminazione definitiva. L’estate in corso dovrebbe infatti essere l’ultima con corpi illuminanti provvisori per dare più luce sulla litoranea sud e la zona della Baia Verde e garantire in questo modo maggiore sicurezza per il transito e per frenare abusi e spaccio di droga.

Dal prossimo anno, con l’esecuzione dei lavori legati al progetto di riqualificazione complessivo della litoranea sud, si metterà invece mano anche alla nuova illuminazione e di concerto con la Soprintendenza si capirà quale soluzione ecocompatibile adottare (nel rispetto della zona Sic, d’interesse comunitario, a tutela speciale) per installare faretti a terra o realizzare l’illuminazione alta con l’utilizzo di lampioni.

 

Vincenzo Piro, Gruppo Misto

GALLIPOLI. Una lettera con alcune frasi offensive e anche minacce è stata recapitata nella giornata di ieri nella cassetta postale dell’abitazione del consigliere comunale Vincenzo Piro, eletto nelle file di Gallipoli Futura e poi transitato nel Gruppo misto. E’ stato lo stesso esponente politico a dare contezza dell’accaduto dopo essersi recato questa mattina presso il commissariato per sporgere una formale  querela cont­ro ignoti e denuncia­re il grave fatto in­timidatorio contro la sua persona. Nella lettera, poche righe e ovviamente senza firma, vengono mosse offese e velate minacce nei confronti del consigliere di opposizione colpevole di fare “troppo chiasso” e presentare interrogazioni su suolo pubblico, musica e richieste di controlli per gli abusi nel centro storico.

“Nella mattinata di oggi, 10 agosto, mi sono recato presso il locale commissariato della polizia di stato per depositare formale querela cont­ro ignoti e denuncia­re un grave fatto in­timidatorio contro la mia persona” conferma Piro con un post, “infatti, ieri, ho trovato nella cassetta della posta della mia abitazione, una lettera anonima mina­cciosa nei miei rigu­ardi, che faceva rif­erimento al lavoro, che da consigliere comunale sto, da qual­che tempo, portando avanti e che riguarda gli abusi nella oc­cupazione del suolo pubblico e l’inquina­mento acustico con disturbo della quiete pubblica per emissi­oni sonore nel centro storico della nost­ra città. Si tratta di compor­tamenti contrari alla legge ed ai regola­menti comunali” aggiunge il consigliere, “che provocano gravi disa­gi ai cittadini e che vanno contrastati con l’intensificazio­ne dei controlli, per i quali ho solleci­tato la civica ammin­istrazione. Sinceramente non pe­nsavo di dover dare importanza al gesto sconsiderato di qual­che bulletto. Ma sen­so civico ed istituz­ionale, oltre che l’­incoraggiamento di amici e familiari, mi hanno spinto a denu­nciare l’inqualifica­bile e vile gesto. Non mi farò intimid­ire” conclude, “né tanto meno pe­rmetterò ad alcuno di ostacolare il lavo­ro che da uomo libero e rappresentante eletto dai cittadini nella massima assise comunale intendo po­rtare avanti con più forza e determinazi­one di prima”. Solidarietà per l’accaduto è stata espressa sui profili social dal sindaco Stefano Minerva e dall’associazione di Gallipoli Futura.

il Castello angioino di Gallipoli

il Castello angioino di Gallipoli

GALLIPOLI. Ampliare le attività all’interno del castello Angioino aprendo anche un bar e servizio ristoro per la somministrazione di alimenti e bevande: questo aveva “concesso” in un primo momento l’Amministrazione comunale, con apposita delibera di Giunta, dopo avere sottoscritto un apposito accordo con la società Orione srl che gestisce il maniero. Poi Sindaco e Giunta hanno deciso di sospendere gli effetti della nuova convenzione integrativa con i gestori considerando che “la modifica richiede allo stato attuale un ulteriore approfondimento”. Il servizio di somministrazione di alimenti e bevande infatti non era contemplato tra gli accordi indicati nell’atto originario e nell’accordo integrativo successivamente sottoscritto con la Orione; in quegli accordi del 2013 però tra le attività aggiuntive si inseriscono un book shoop e anche un generico “punto ristoro”. Non ai tratterebbe comunque di un bar-ristorante vero e proprio che richiedono il rilascio di nuove licenze. La “Orione” aveva presentato anche un Scia nel marzo scorso per avviare un bar-ristoro (utilizzando anche l’attrezzatura fornita dal Comune e ottenuta con il progetto del Sac per il cycling cafè), ora ritenuta irricevibile dagli uffici comunali dopo il ritiro delle delibera. Sulla vicenda Gallipoli Futura, dopo aver richiesto l’accesso agli atti, ha contestato fortemente la decisione con una denuncia pubblica invitando anche enti, istituzioni e magistratura a fare chiarezza.

salesiani-gallipoli-(8)GALLIPOLI. Si è conclusa nei giorni scorsi con un ulteriore nulla di fatto la gara pubblica per la vendita del complesso dell’ex Villaggio del Fanciullo di lungomare Galilei e ora il Comune sta valutando se ritentare con un nuovo bando o rispolverare il diritto di acquisizione della Cassa depositi e prestiti, in precedenza messa da parte. La gara senza concorrenti ha replicato così quel tentativo di vendita del 2014. Ancora una volta il Comune non ha trovato imprenditori o società disposte ad innalzare l’asticella dell’offerta a base d’asta di 2milioni e 700 mila euro per acquisire il complesso immobiliare per il quale è già stata disposta la variante di destinazione d’uso.

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GALLIPOLI. Non più di cinque nuovi stabilimenti balneari fuori dal centro abitato (quattro previsti dal Piano comunale delle coste adottato nel 2015 e uno recentemente assegnato dal commissario ad acta nominato dal Tar) e la possibilità di allestimento di tre spiagge libere con servizi. Queste le prescrizioni contemplate dalle linee guida del Piano adottato dal Comune di Gallipoli, su input del commissario straordinario Guido Aprea, nel novembre del 2015, e che, in attesa dell’approvazione definitiva della Regione e del Consiglio comunale poi, detta le linee guide per le nuove richieste di concessioni demaniali che continuano a giungere in Comune. Il Comune ha già istruito due istanze, una per uno stabilimento sulla scogliera di Torre Sabea (nel tratto che insiste frontalmente all’omonimo agri-camper e al supermercato Famila su richiesta di una società di Alezio) e una per una spiaggia libera con servizi nel tratto sabbioso del litorale sud, a poca distanza dalla prima entrata della Baia Verde dopo l’istanza della società “Higreen Power Srl.” di Lecce.

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GALLIPOLI. Via libera il 31 marzo scorso nell’aula del Consiglio comunale al primo bilancio di previsione della maggioranza del sindaco Stefano Minerva che con un largo consenso (13 voti favorevoli e tre contrari) approva il principale documento amministrativo e politico del suo mandato. Una manovra finanziaria quella del Comune di Gallipoli che si attesta sui 40 milioni di euro annui, tra previsioni di entrata e di spesa, e che in ottemperanza della legge di bilancio 2017 prevede il blocco degli aumenti dei tributi locali. Il gettito della Tari, la tassa sui rifiuti, dovrà assicurare la copertura integrale dei costi d’investimento e di esercizio annuale pari ad oltre 7milioni e 300 mila euro e l’amministrazione comunale punta ad intensificare la lotta all’evasione del tributo dalla quale per il 2017 si spera di incamerare 340 mila euro oltre le 250 mila dell’anno scorso.

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Emanuele PiccinnoGALLIPOLI. Avrà un nuovo capitolo anche nelle aule giudiziarie lo scontro politico degenerato nelle ultime settimane tra il gruppo di opposizione di Gallipoli Futura e l’assessore al Turismo e Commercio di Palazzo Balsamo, Emanuele Piccinno (foto). Dopo la mozione di sfiducia prima presentata e poi ritirata in extremis dal capogruppo Giuseppe Cataldi e il comunicato, poi rettificato con un ulteriore nota congiunta di Gallipoli Futura (nella parte che attribuiva erroneamente il reato di associazione di stampo mafioso al componente della giunta Minerva), l’assessore comunale Piccinno ha presentato una denuncia-querela in Procura sulla vicenda e contro il consigliere Giuseppe Cataldi e il presidente dell’associazione Luigi De Tommasi.

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Il sindaco Stefano Minerva

Il sindaco Stefano Minerva

GALLIPOLI. Si riparte per il completamento del terminal dei bus turistici del parcheggio di via Francesco Zacà, zona Cimitero, anche se l’incognita resta sempre quella legata ai tempi di realizzazione dopo i continui rinvii degli ultimi anni. L’amministrazione comunale del Sindaco Stefano Minerva (foto)  spera di ultimare le opere e attivare i servizi già per la prossima estate dopo gli interventi tampone dello scorso anno con la collocazione temporanea di bagni chimici e servizi igienici. è stata disposta la pubblicazione di un nuovo bando di gara, per individuare il concessionario che dovrà realizzare il completamento e gestire l’opera sulla base del progetto proposto dal Comune dalla ditta Luigi Russo srl di Parabita.

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Claudio Palomba

Claudio Palomba

GALLIPOLI. Anche quest’anno il Comune, su input della Prefettura, si è messo al lavoro con largo anticipo per reperire le aree di sosta sui terreni privati; dovranno essere rispettate le prescrizioni necessarie per ottenere le autorizzazioni e il via libera dagli uffici comunali e dalla Giunta. Con una recente delibera dell’esecutivo è stata infatti stabilita, in primo luogo, la proroga, per tutto il periodo compreso dal 7 aprile al 7 maggio prossimi (quindi contemplando le settimane a ridosso delle festività pasquali e il ponte del 25 aprile  e del 1° Maggio), delle autorizzazioni già rilasciate per le aree di parcheggio temporaneo attivate nella stagione 2016.

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litoranea lido san giovanni vigili urbani gallipoliGALLIPOLI. Arrivano i primi rinforzi per il corpo della polizia municipale di Gallipoli che grazie alla mobilità volontaria hanno già in organico i primi quattro agenti in più (un quinto in servizio dal 1° marzo) e dal prossimo mese ne arriveranno altri dieci. Per questo periodo legato al Carnevale come accaduto per il periodo natalizio un maggiore supporto è giunto anche con lo scorrimento della graduatoria degli stagionali e la stessa, visto che quella del 2013 è ormai in scadenza, sarà aggiornata con un prossimo bando per consentire ulteriori rinforzi soprattutto per il periodo estivo. A partire dal 15 febbraio scorso sono in servizio i quattro nuovi agenti di polizia municipale reclutati grazie all’avviso pubblico di mobilità volontaria pubblicato nei mesi scorsi dal Comune e il cui iter procedurale, dopo i relativi colloqui di metà gennaio, si è concluso con l’approvazione dei verbali della Commissione di valutazione e con la nomina dei vincitori.

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gallipoli consiglioGALLIPOLI. Una gestione sostenibile e condivisa delle “alghe” spiaggiate lungo i tratti costieri e il loro impiego per contrastare l’erosione. Si muovono in tale direzione i 24 Comuni salentini che nei giorni scorsi hanno partecipato, con i propri delegati (amministratori e funzionari responsabili del Demanio), al tavolo tecnico promosso dall’amministrazione comunale di Gallipoli, dall’Area marina protetta e dal Comune di Porto Cesareo e da Federbalneari Salento per dare avvio al protocollo d’intesa che porterà ad una gestione condivisa delle cosiddette biomasse vegetali spiaggiate. La firma dell’intesa (al quale molte delle municipalità chiamate in causa hanno già aderito formalmente) agevola la terza delle cinque opzioni poste dalle linee guida regionali per il trattamento delle biomasse, o quella di movimentare gli accumuli di posidonia, raccolta e custodita in appositi centri, in porzioni di territorio o di tratti costieri che necessitano di operazioni di ripascimento o di ricostruzione dei cordoni dunari e delle spiagge erose.

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garibaldi gallipoliGALLIPOLI. Partiranno a breve gli interventi urgenti per l’adeguamento ai requisiti del certificato di agibilità del teatro comunale “Garibaldi” nel centro storico richiesti dai vigili del fuoco e dalla Prefettura per garantire gli standard di sicurezza e l’aumento della capienza sino a 150 posti. Già da diverso tempo l’amministrazione comunale di Palazzo Balsamo ha avviato le procedure per la concessione in deroga alla vigente normativa del certificato di agibilità superiore ai cento posti che sono ad oggi fruibili. Gli interventi riguarderanno in particolare la definizione delle uscite di sicurezza, le norme antincendio e la disciplina degli accessi. Tale circostanza ha indotto la dirigente dell’Area 4, Maria Teresa De Lorenzis e la direzione del Teatro Garibaldi, retta dalla dottoressa Adele De Marini e in accordo con la Pro loco e il Teatro Pubblico Pugliese a posticipare il cartellone già concordato per la stagione teatrale (il budget del Comune entro cui va calato il programma si aggira, come ogni anno, intorno ai 20mila euro e si è tentato con un avviso pubblico anche di trovare dei privati disposti a sponsorizzare l’iniziativa culturale) che con ogni probabilità slitterà tra marzo e aprile prossimi.

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bastioni gallipoliGALLIPOLI. Ripartono le opere per il recupero dei bastioni della cinta muraria del centro storico di Gallipoli e per la realizzazione delle nuove opere di protezione dalla furia del mare con il posizionamento di massi naturali ed artificiali sul versante nord del litorale prospiciente il borgo antico. Le attività, partite la scorsa primavera, avevano interessato da vicino il fronte mare della riviera Armando Diaz, e anche il versante nord del seno della Purità, all’altezza del bacino di San Giorgio, dove sono stati operativi i mezzi e le piattaforme sulle quali erano posizionati i “corpi” frangiflutti da collocare a protezione dei bastioni e dell’abitato. A maggio i lavori sono stati sospesi in vista della stagione estiva e sarebbero dovuti ripartire ad ottobre. Un nuovo slittamento, causato anche dal ritardo nel rifornimento dei nuovi massi da stoccare nell’area cantiere allestita sulla banchina del porto, ha determinato la ripresa delle attività solo pochi giorni addietro. I nuovi interventi sono attesi e indispensabili per garantire la messa in sicurezza dei bastioni, con particolare riguardo a quello di San Francesco, il più lesionato e danneggiato in maniera vistosa, e per creare le nuove barriere anti erosione a difesa della cinta muraria oggetto anche recentemente di interventi solo tampone per evitare il pericolo di crollo di alcune parti esposte sul fronte mare.

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stefano minerva e pippi melloneGALLIPOLI. Il Comune di Gallipoli, in sintonia con l’Amministrazione comunale di Nardò, ha deciso di presentare un ricorso al Tar per bloccare i permessi concessi nell’ottobre scorso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare per le indagini e le ricerche di idrocarburi liquidi e gassosi nel Golfo di Taranto e lungo le coste salentine. In particolare con un ricorso congiunto le due Amministrazioni ribadiscono il loro “No” convinto alle trivelle nelle acque dello Ionio e al progetto di prospezione geofisica (con la tecnica sismica di riflessione a tre dimensioni e l’utilizzo degli air gun) della società Schlumberger Italiana s.p.a. per il quale il 18 ottobre scorso i ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali hanno concesso il loro benestare.

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cani randagiGALLIPOLI. L’Amministrazione comunale di Gallipoli ha organizzato per domenica 15 gennaio (dalle 10 alle 13) in piazza Tellini, la “Giornata dell’applicazione gratuita del microchip” per sensibilizzare i cittadini alla registrazione all’anagrafe canina degli amici a 4 zampe e per contrastare in modo efficace il randagismo. L’invito è rivolto a tutti i proprietari di cani che ancora non vi abbiano provveduto: per registrare il proprio animale domestico sarà necessario presentare il proprio documento d’identità e codice fiscale, necessario per la microchippatura del cane che sarà eseguita gratuitamente da medici veterinari. L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla consigliera Caterina Fiore che da mesi porta avanti progetti anche a favore degli animali e in tale direzione ha deciso di mettere a disposizione tutte le provvigioni ricevute nel corso dell’attuale carica amministrativa per finanziare la giornata del microchip.

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corridoio scuola gallipoliGALLIPOLI. L’appello lanciato dal Sindaco Stefano Minerva dopo la nomina degli scrutatori, tramite il sorteggio, da parte della commissione elettorale comunale non è rimasto del tutto inascoltato. Il primo cittadino infatti si era rivolto a tutti coloro che erano stati sorteggiati, ma che in realtà, risultavano essere occupati, liberi professionisti, o impiegati al fine di convincerli a rinunciare all’incarico in favore di coloro che risultavo realmente senza lavoro. «Vorrei chiedere a tutti coloro i quali non siano al momento inoccupati e disoccupati di rinunciare e lasciare il posto a chi ha realmente necessità. Sono sicuro che nessun cittadino di buon cuore potrà ignorare tale appello», il messaggio lanciato da Minerva a pochi giorni dalla consultazione referendaria dello scorso 4 dicembre.

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 Antonella Bentivoglio

Antonella Bentivoglio

GALLIPOLI. Dal 23 novembre scorso c’è una nuova guida al femminile per il circolo cittadino del Pd di Gallipoli di via Andronico che con un voto quasi unanime ha nominato Antonella Bentivoglio in qualità di coordinatrice. I Dem gallipolini hanno celebrato un congresso straordinario alla presenza del sindaco, Stefano Minerva, del vice segretario regionale Pd, Sandra Antonica, del vice segretario provinciale, Vincenzo Toma e del segretario provinciale, Salvatore Piconese, oltre ai consiglieri comunali (il capogruppo Tony Piteo e il presidente del Consiglio Rosario Solidoro). Su cento votanti ben 97 sono state le preferenze assegnate ad Antonella Bentivoglio che è stata scelta per la reggenza del partito sino alla celebrazione del prossimo congresso cittadino. «Ho sempre creduto nella militanza attiva e nelle radici fondanti del partito – ha affermato nella sua relazione la neo coordinatrice – e dopo una brillante campagna elettorale è tempo di mettersi al lavoro per rispondere alla necessità di ricostruire un partito forte e coeso, capace di divenire punto di riferimento nella società locale e regionale e di confermare il suo ruolo di strumento di mediazione tra le istituzioni e le esigenze dei cittadini». Alla neo coordinatrice e al nuovo corso del Pd il compito di risollevare le sorti di una compagine che nell’ultima tornata elettorale, risultata vincente dopo il ballottaggio, ha fatto registrare solo 808 preferenze e una percentuale del 6,63%.

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corte dei contiGALLIPOLI. L’assestamento del bilancio comunale è stato approvato con i voti della maggioranza nell’ultimo Consiglio comunale, ma rimane il nodo delle criticità evidenziate dalla Corte dei conti con una delibera notificata in Comune il 15 novembre scorso e da discutere per le controdeduzioni in aula. La data di notifica ha scatenato la bagarre politica e portato il gruppo di Flavio Fasano e Gallipoli Futura ad abbandonare l’aula dopo la presentazione di una interrogazione per contestare “l’occultamento” dell’atto della magistratura contabile, notificato poi ai consiglieri subito dopo la chiusura dei lavori consiliari. Il sindaco Stefano Minerva e il presiedente del Consiglio Rosario Soli- doro hanno affermato che “non è stato nascosto nulla” e che nei 60 giorni concessi per la discussione l’atto e le relative osservazioni saranno portate in Consiglio.

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divieto costeGALLIPOLI. Scogliera a rischio erosione e sfaldamento sul litorale di Gallipoli e per questo erano arrivati, alla fine di maggio, i divieti di balneazione, pesca e navigazione della Capitaneria di porto a tutela dei bagnanti nella zona prospiciente la Grotta dei Monaci e la Grotta del Diavolo sul lungomare Galilei. Non solo. Rivisitando le perimetrazioni e le prescrizioni del Piano stralcio di assetto idrogeologico dell’Autorità di bacino della Puglia, che ravvisavano l’innalzamento del grado di pericolosità (Pg2) di sfaldamento in diverse zone costiere del litorale nord e sud della cittadina ionica, la nuova ordinanza interdittiva (la numero 49 del 30 maggio scorso, proprio cioè agli inizi dell’estate ufficiale) si estendeva anche per altre nove località fronte mare. Alla luce delle indagini tecniche e delle relazioni geologiche fatte fare dal Comune, per alcuni tratti è arrivata in questi giorni la “liberazione” ed una rimodulazione dell’ordinanza della Capitaneria ha disposto la caduta dei precedenti divieti di balneazione.

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Flavio Fasano

Flavio Fasano

GALLIPOLI. In attesa della definizione giuridica dell’applicazione della legge Severino, dopo la legittimazione da parte Consulta, e il responso a gennaio del Tribunale civile che ha già reintegrato in Consiglio comunale Flavio Fasano, per il gruppo di Gallipoli Futura prosegue l’azione di controllo sugli atti amministrativi. E il 24 Novembre è anche in programma l’assemblea generale dell’associazione guidata dal presidente Luigi De Tommasi e dal capogruppo ed ex candidato sindaco Fasano, dove verranno scelti i nuovi componenti del direttivo. Nelle ultime settimane il gruppo consiliare di opposizione, formato anche dai consiglieri Vincenzo  Piro e Giuseppe Cataldi, ha presentato quattro interrogazioni al sindaco Minerva e alla sua amministrazione per avere contezza del parcheggio dell’area portuale, del servizio di raccolta dei rifiuti e sull’ecotassa, sulla reggenza del corpo dei vigili urbani, e sul progetto relativo alla riqualificazione della litoranea sud dalla Baia Verde al canale dei Samari. In più nel corso della riunione della prima decade di Ottobre con iscritti e simpatizzanti nel salone parrocchiale di San Lazzaro Gallipoli Futura ha gettato le basi per la sua riorganizzazione sul territorio e per dare maggiore incisività all’azione politica. Il capogruppo Flavio Fasano proprio nel corso dell’incontro ha lanciato una proposta di collaborazione a Minerva: “A maggio dell’anno venturo ci sarà un evento molto importante per la nostra Regione. Renzi ha infatti deciso di fissare a Bari l’evento mondiale del G7. Io avrei preferito fosse stato il sindaco a dare questa notizia, ma forse ancora non lo sa, ed io in questa sede lancio una proposta: confrontiamoci. Approfittiamo di questa notizia per muoverci in tempo e promuovere Gallipoli, dato che la città vive prevalentemente di turismo. Visto che l’evento durerà 8-10 giorni, organizziamo ad esempio un pullman con Gallipoli come meta turistica per far conoscere nel mondo la bellezza della città”. Durante l’incontro si è poi parlato di indirizzi e della linea politica che dovrà seguire l’associazione per una democrazia dal basso e dei progetti di lavoro, come la creazione di una cooperativa socio-sanitaria che creerebbe nuove opportunità di occupazione. Il gruppo consiliare ha da tempo fatto anche una richiesta per avere una stanza in  Comune per ricevere e dialogare con i cittadini.

Flavio Fasano

Flavio Fasano

GALLIPOLI. Ancora richiami e richieste di chiarimenti all’indirizzo del sindaco Stefano Minerva e della Giunta arrivano dai banchi dell’opposizione dai consiglieri di Gallipoli Futura. A sincerarsi dell’azione amministrativa e a chiedere lumi su alcune recenti tematiche quali quella del parcheggio dell’area portuale, del servizio di raccolta dei rifiuti e sull’ecotassa, e sulla reggenza del corpo dei vigili urbani, il gruppo consiliare della civica che su tali problematiche ha presentato altrettante interrogazioni a firma di Flavio Fasano e dei due consiglieri Vincenzo Piro e Giuseppe Cataldi.  Ora il gruppo di Fasano attende le risposte scritte (che il sindaco Minerva doveva fornire entro dieci giorni dalla presentazione in Comune), e la trattazione delle questioni nella prossima seduta utile del Consiglio.

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