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Roberta Rahinò

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"Si può dare di più" è il tormentone della sua vita. Se solo Morandi, Tozzi e Ruggeri potessero tornare indietro nel tempo, ne verrebbe fuori un bel quartetto! Autocritica, perfezionista, scrupolosa, incontentabile, e chi più ne ha (di sinonimi) più ne metta. Tra un "mea culpa" e l'altro, si è laureata in Lettere a Lecce, nel 2008, e dal 2011 collabora con Piazzasalento.

caramelle letterarieALLISTE. Leggere un libro e scartare una caramella: due operazioni apparentemente distanti, la seconda certamente più piacevole nell’immaginario comune. E invece no: una storia si assapora, la si può gustare ovunque, e appena finita si ha fame di un’altra. Esattamente come avviene con i bon-bon.
Portare il libro fuori dai circuiti tradizionali, sperimentando strategie di comunicazione tali da stimolare la lettura per piacere soprattutto tra i soggetti “deboli”, che hanno poca familiarità con questo prodotto culturale, è l’idea di fondo del festival “Caramelle letterarie” che si svolgerà dall’8 al 10 maggio nel centro storico di Alliste.
L’iniziativa, sostenuta da Regione Puglia e Comune di Alliste nell’ambito della campagna di promozione della lettura “Il maggio dei libri”, è organizzata dall’associazione “Insolite Menti” composta da Elisabetta Renna (presidente), Maria Rosaria Renna, Francesca Maruccia, Anna Maria Danese.

Il progetto prevede l’allestimento di una fiera-mercato dell’editoria (venerdì ore 10-22; sabato ore 10-13:30 e 15:30-22; domenica ore 10-13 e 16:30-20) intorno a cui ruotano molteplici eventi: si terranno laboratori per bambini (tra gli altri: d’illustrazione, di libri tattili, “favole d’appendere”, di libri pop-up); incontri con autori e presentazioni letterarie; eventi d’impatto come il flashmob di domenica 10 (alle 19.30) e la maratona di lettura dalle 10 di venerdì.
Tanti gli autori partecipanti: Angelo Donno, Annalisa Bari, Alberto Diso, Walter Spennato, Simone Perrone, Luisa Ruggio, Giuliano Capani, Osvaldo Piliego, Alessia Lorenzi, Emanuele Martorelli, Tiziana Cazzato, Wilma Vedrucchio, Antonio Errico, Fabio Chiriatti, Antonio Lillo, Domenico Maggipinto, Andrea Aufieri.

Ma oltre che ai grandi autori, le Caramelle letterarie danno spazio anche agli aspiranti: per loro c’è il concorso “Storie di libri ribelli”, dedicato alla scrittura di brevi racconti su cosa succederebbe se i personaggi dei libri uscissero dalle pagine e facessero un giro in città. La premiazione è prevista per venerdì alle 19. Il programma completo del festival sulla pagina facebook “Caramelle letterarie”. Info: caramelleletterarie@gmail.com; tel. 339. 4239357 (Francesca Maruccia).

COMMEDIA ALITZAIALLISTE. Quand’è calato il sipario, domenica 19 aprile per l’ultimo appuntamento della rassegna teatrale comunale, la platea era commossa. Una commozione che ha avuto da un lato il sapore della malinconia, sentimento tipico di ogni fine, dall’altro quello delle grasse risate scatenate dagli attori che hanno calcato il palco per la serata di chiusura.
Loro sono quelli della compagnia “Alitzai” che, oltre ad essere stata la protagonista degli ultimi due appuntamenti (anche sabato 18), lo è stata anche nell’organizzazione, avendo curato la rassegna “Tra finzione…e realtà” insieme al Comune di Alliste. Da qui la doppia soddisfazione.

«Mi preme ringraziare il Sindaco – commenta con orgoglio il presidente della compagnia Claudio Napoli – e tutta la sua Amministrazione comunale. Per noi è stato un onore collaborare all’organizzazione di questo evento. In questa edizione si è vinta la scommessa di riportare a teatro un pubblico numeroso puntando soprattutto sulle commedie in vernacolo, sul teatro più vicino alla gente, senza trascurare il teatro più impegnato». «Un infinito grazie – continua – va ad Antonio, Anna Lucia, Davide, Gianni, Giorgio, Lory, Maria Grazia, Simona, Soave e Valentino per l’impegno profuso in questi quattro mesi di prove e ripagato pienamente dall’affetto del nostro pubblico che continua a crescere». Per la prossima rassegna comunale bisognerà aspettare il prossimo anno, mentre Alitzai, dopo quest’ultimo successo “in casa”, riparte con la tournée: prossime tappe Melissano il 24 aprile e San Pietro Vernotico il 26.

10169338_537039086413509_1820106594732137170_nRACALE. Sabato 11 e domenica 12 aprile Racale saluterà la nuova stagione con una festa in tema, la “Primavera run”. L’evento motociclistico, organizzato per il secondo anno consecutivo dall’associazione “Messapi” (presidente è Mauro Stamerra), si articolerà in due giornate: sabato sera, dalle 21, musica e buon cibo saranno gli ingredienti principali del party che si svolgerà presso la Club House sulla strada che collega Torre Suda (marina di Racale) al paese; domenica mattina, con appuntamento alle 9.30 presso il “Time risto&cafè” di via Mazzini, sarà il momento del run che si snoderà lungo il litorale ionico.

La manifestazione, che ha come obiettivo principale quello di far conoscere e apprezzare le meraviglie del Salento, lo scorso anno ha visto la partecipazione della “Union bikers Puglia”.
Tutti i motociclisti sono invitati a prendere parte, gratuitamente, all’evento. Per info e dettagli, si può contattare il numero 345/8164186.

Le uova della Bandkatia gaetaniALLISTE. “Per un sorriso in più”, quello dei bambini del polo oncologico leccese, la “Band di Babbo Natale” (foto) lavora anche nel periodo pasquale.
Dopo la raccolta fondi natalizia, che ha fruttato ben diecimila e ottocento euro a sostegno del reparto del “Fazzi” (per il tramite dell’associazione genitori onco-ematologia pediatrica), il gruppo solidale si è impegnato nella vendita delle uova di cioccolato.
I colorati banchetti e gli allegri volontari hanno popolato, nelle giornate di domenica 15 e 22 marzo, le piazze dei paesi in cui la band, partita da Alliste, è ormai radicata: Taviano, Ugento, Racale.

Chi volesse ancora contribuire può farlo contattando il numero telefonico 3483985865. Il ricavato sarà reso pubblico non appena terminerà la fase di vendita, per quel principio di trasparenza che da sempre ha caratterizzato l’associazione.
E mentre vanno avanti i lavori per raggiungere traguardi solidali sempre più consistenti, il gruppo si allarga e nuovi giovani manifestano la volontà di dare una mano. Di recente, anche un cambiamento: nuova responsabile per Alliste è Katia Gaetani (a sinistra) che prende il posto di Mattia Crespino, che ora riveste l’incarico di segretario.

ALLISTE. Un Comune più partecipato, fatto da tutti. Si avvia a diventarlo Alliste che, molto presto, si doterà non di uno ma di ben due organi con cui la comunità potrà prender parte alla vita amministrativa.
Scadono il 27 marzo prossimo, infatti, i termini per presentare domanda con l’obiettivo di diventare un membro della nuova Consulta giovanile comunale, aperta ai giovani dai 16 ai 32 anni. Chiunque fosse interessato, può recarsi personalmente presso gli Uffici comunali o inviare la richiesta, in formato libero, all’indirizzo e-mail affarigenerali@comune.alliste.le.it.

Riguardo alla nascita di questo strumento di democrazia diretta, il presidente del Consiglio comunale Angelo Catamo (foto) ha affermato: «Vogliamo garantire la piena partecipazione dei cittadini alla vita organizzativa, politica, amministrativa, economica, culturale e sociale del Comune. Per questo abbiamo ritenuto opportuno, in un momento in cui la realtà giovanile è in continuo movimento e le questioni che la riguardano sono molteplici, istituzionalizzare un luogo specifico dove i giovani possano liberamente esprimersi sulle problematiche riguardanti il Comune».

Ma oltre la Consulta giovanile c’è di più: la consulta delle associazioni. «A breve – fa sapere Catamo – anche quest’organo avvierà i propri lavori, coinvolgendo appunto tutte le associazioni di Alliste e Felline e proponendo, anch’essa, proposte che verranno discusse in seno a questo Consiglio comunale o in Giunta, che potrebbero spaziare dalla programmazione degli eventi estivi sino a quelli culturali di tutto l’anno, dalla difesa del territorio e dell’ambiente alle politiche socio-sanitare e istruzione. C’è già stata una prima riunione info-conoscitiva fra i vari presidenti delle Associazioni, alla mia presenza, quella del capogruppo di maggioranza e consigliere alle Politiche giovanili Amleto Petracca e del delegato comunale alle associazioni Donato Scanderebech».

Da sinistra  in prima fila: Loretta  Del Tufo, Antonella  Pizzileo, Soave Napoli,  Antonio Gaetani; in seconda fila da sinistra: Claudio Napoli, Gianvito Esposito,  Valentino Pacella

Da sinistra in prima fila: Loretta Del Tufo, Antonella Pizzileo, Soave Napoli, Antonio Gaetani; in seconda fila da sinistra: Claudio Napoli, Gianvito Esposito,
Valentino Pacella

ALLISTE. Marzo ha dato un nuovo Consiglio direttivo all’associazione teatrale “Alitzai”. Le elezioni hanno confermato alcuni incarichi e rinnovato altri. Il presidente Claudio Napoli resterà ben saldo sulla sua poltrona per i prossimi tre anni. Stessa sorte per il vicepresidente Soave Napoli, il cassiere Antonio Gaetani e i consiglieri Loretta Del Tufo, Gianvito Esposito e Valentino Pacella. Tra le new entry, il segretario Antonella Pizzileo.
«Sento il dovere di ringraziare tutti i soci – ha commentato il presidente – e soprattutto il nuovo Consiglio direttivo per la fiducia accordatami, segno che il mio lavoro passato è stato molto apprezzato. La speranza è di continuare a far crescere la nostra associazione non solo nella nostra città, permettendole di esibirsi nelle piazze più importanti del Salento con gli ottimi risultati fin qui ottenuti». Così, tra volti nuovi e noti, “Alitzai”riprende il suo percorso.
Il prossimo appuntamento con gli attori della compagnia è previsto per le due serate del 18 e 19 aprile, alle 21, presso il cinema “Oriente” di via Milite Ignoto. “Ci l’ai ddire…tinnila crossa” è la commedia in vernacolo del gruppo allistino che chiuderà la settima rassegna teatrale del Comune di Alliste “Tra finzione…e realtà”.

La scuola in via Edificio scolastico

La scuola in via Edificio scolastico

FELLINE. La scuola media di Felline è a rischio sopravvivenza. Pochi iscritti, e non è riconosciuta nemmeno come succursale dall’Ufficio scolastico regionale. Ma ora sembra esserci una possibilità per l’istituto fantasma di via Palermo, che l’Amministrazione comunale intende sfruttare appieno.
È arrivato nei giorni scorsi, infatti, il sì della Giunta regionale ai criteri del piano 2015-2017 per interventi di edilizia scolastica: ristrutturazioni, messa in sicurezza, adeguamento sismico, ma anche costruzione di nuovi edifici. Si prevede che alla Puglia spettino circa 50 milioni di euro. L’assessore al Diritto allo studio, Alba Sasso, ha fatto sapere che, a breve, sarà pubblicato un avviso regionale rivolto a Comuni e Province, che dovranno far pervenire tempestivamente le proprie richieste per accedere ai finanziamenti.

Il sindaco Antonio Ermenegildo Renna si dice pronto ad approfittare di tale opportunità: «Ho proposto io stesso un incontro a Felline alla fine del mese scorso, proprio in previsione della pubblicazione di questo bando regionale, con lo scopo di studiare la situazione insieme alla cittadinanza. Da sempre, infatti, miriamo ad una progettazione partecipata. Ora, l’intenzione è quella di presentare un solo progetto che abbracci e risolva i problemi della scuola elementare, in via Edificio scolastico, e della scuola media». E conclude: «Si punta alla creazione di un unico plesso in via Palermo, anche perché lì è presente un terreno di proprietà comunale che si presterebbe alla realizzazione di spazi ricreativi per gli studenti. Gli stessi genitori degli allievi ci hanno fatto presente tale esigenza».

Ora non resta che riaggiornarsi e stabilire la via più opportuna da seguire. L’assessore Sasso ha sottolineato che avranno la precedenza in graduatoria gli interventi immediatamente cantierabili o con un livello avanzato di progettazione.
L’Amministrazione comunale e i cittadini di Alliste e Felline sono pronti.

ALLISTE. Oggi è una viuzza poco distante dal centro del paese, su cui si affaccia un imponente edificio dismesso, visibile anche dalla più nota via Vecchia Gallipoli. Ma fino agli anni Ottanta, via Aie ad Alliste era una strada di proprietà privata dove sorgeva il cosiddetto palmento (“parmentu” in dialetto). Il termine ha un etimo incerto: forse si tratta di una forma latina non attestata, in luogo del classico “pavimentum”, con riferimento al pavimento del locale nel quale si pigiavano le uve. Infatti questo avveniva anche ad Alliste: l’edificio ospitava una vasca in calcestruzzo (altrove in mattoni o scavata nella roccia) nella quale l’uva era pigiata con i piedi; il liquido andava a finire in una cisterna, attraverso un canaletto, dove il mosto iniziava a fermentare. Si arrivava così alla produzione della “lacrima”, il mosto spontaneo senza l’uso di additivi chimici. La storia del palmento è antichissima, utilizzato su vasta scala già durante l’età ellenistica; le vicende dell’edificio allistino iniziano negli anni Quaranta e sono legate ai nomi di due proprietari: don Luigi Venneri e poi suo nipote Clemente. Sopravvive oggi la memoria storica della vita che ruotava attorno al palmento. Alcuni ricordano il passaggio dei carri trainati da buoi, lungo quella via, che trasportavano le cosiddette “tineddhe”, vale a dire quelle botti il cui contenuto era destinato ad essere riversato nella vasca in tufo e cemento.

differenziata  AllisteALLISTE. “Aiuta i rifiuti a trovare la strada giusta”, ammoniva la voce fuori campo del primo spot con cui il Comune di Alliste, a dicembre scorso, aveva inaugurato la sua campagna di sensibilizzazione alle problematiche ambientali finanziata dalla Regione Puglia. Gli ultimi due spot, diffusi qualche settimana fa, vanno oltre quelle indicazioni di base, utili per lo svolgimento di una corretta raccolta differenziata, e chiedono ai cittadini di fare un passo in avanti.
Il primo dei due video, ambientato in un supermercato, invita a fare attenzione agli imballaggi dei prodotti che acquistiamo, perché alcuni (plastica e metallo) più di altri (vetro e carta) hanno un costo sostenuto per l’ambiente. Meglio prediligere prodotti sfusi o con imballaggio biodegradabile.

Per il secondo spot, ci si trasferisce nel giardino di una casa (backstage in foto) dove protagonista è la compostiera domestica. Messa a disposizione gratuitamente dai Comuni di Alliste e Felline, permette di trasformare i rifiuti umidi in humus compost, un terriccio che assicura fertilità al terreno. Chi la utilizza correttamente, ha diritto ad una riduzione sulla Tari. I tre spot sono stati realizzati dalla “Scenery ProdAction” di Parabita, composta da Marco Vigna e Federica Greco, con la collaborazione di tanti cittadini di Alliste e Felline.

Alliste “si differenzia”, dunque, e può puntare tutto sulla sensibilizzazione dei cittadini ora che l’ecotassa è stata scongiurata. Già da giugno scorso, infatti, Alliste ha raggiunto l’obiettivo fissato dalla Regione per evitare l’ecotassa di 25,82 euro per ogni tonnellata smaltita: incrementare la percentuale della differenziata del 5 per cento. E difatti il Comune salentino è passato dal 18,66 di partenza al 24,36.

Antonio Renna, sindaco di Alliste

Alliste è in rotta con l’Unione dei Comuni (di cui fanno parte anche Taviano, Racale e Melissano) e la sua permanenza all’interno è appesa a un filo, più precisamente al rispetto di una condizione: «Entro l’anno decideremo cosa fare, dentro o fuori – spiega il sindaco Renna (foto) – È ridicolo che ci si riunisca per decidere insieme su questioni irrisorie, invece di portare avanti la fondamentale battaglia per staccarsi da Gallipoli all’interno dell’Aro Lecce 11 dal momento che quest’appartenenza, com’è noto, significa solo maggiori costi del servizio di raccolta rifiuti per i cittadini, tra l’altro a scapito della qualità».

E difatti il primo cittadino ammette di essere stato a lungo lontano dall’Unione fino a giovedì 5 febbraio quando, con un obiettivo preciso, ha deciso di presenziare al Consiglio in cui si è svolto il passaggio di consegne dal sindaco di Melissano al sindaco di Racale Donato Metallo: «La mia partecipazione ha avuto un significato ben chiaro – rimarca Renna – ricadendo non a caso in una fase politica in cui si stanno aprendo tante nuove prospettive: il nuovo incarico a Metallo, appunto; lo scioglimento delle Province che rende ora possibile una ridistribuzione del personale, che magari potrebbe essere utilizzato per condurre l’Aro e potenziare determinati suoi uffici; ancora la disponibilità dimostrata dall’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro a rivedere la perimetrazione dell’Aro, con la speranza che possa finalmente coincidere con l’Unione mettendo fuori Gallipoli».

A rimescolare le carte la Regione è stata sollecitata dal caso di Martignano, il Comune della Grecìa salentina di cui recentemente è stato accolto il ricorso straordinario per l’annullamento della perimetrazione degli Aro. «Quello che più mi preme, ancora una volta – conclude il sindaco allistino – è evitare ai miei cittadini aumenti della tassa sulla raccolta rifiuti. E poiché l’aumento interessa anche gli altri Comuni dell’Unione, ho fiducia che l’azione combinata dei vari sindaci possa dare frutti positivi. Per questo spingo in questa direzione».

carnevale felline 2012-acrALLISTE. Un Carnevale “fai da te” è alle porte, di Alliste ma anche di Felline. Dopo qualche anno di pausa (4 per il capoluogo, 2 per la frazione), ritorna la festa negli anni scorsi organizzata dall’Amministrazione comunale. Quest’anno entrambi i paesi si autofinanzieranno grazie agli sponsor. E la direzione tecnica della festa sarà affidata alla Pro loco, martedì 17 febbraio a Felline, mentre Alliste sarà nelle mani del gruppo giovani della Fidas domenica 15.
Toni Congedi, per l’associazione fellinese, spiega: «Ripartiamo in sordina per cercare di far decollare il Carnevale. Le iscrizioni alla sfilata saranno gratuite. Speriamo in una grossa partecipazione». L’appuntamento con la festa a cura della Pro loco è in piazza Castello alle 14.30: si esibiranno le majorettes e i ragazzi degli istituti scolastici di Alliste e Felline. A seguire, maschere e gruppi mascherati sfileranno per le vie del paese in piazza, alle 18.30, per premi e veglione finale.  Ad Alliste, la “Festa dei folli” prenderà il via alle 14,30 dall’area mercatale fino a giungere in piazza Orologio dove uno spettacolo di musica e karaoke allieterà i presenti.

scout racaleRACALE. Perché tutelare la parte vecchia della cittadina significa avere rispetto di chi ci abita, ma anche di chi vi risiedeva un tempo. Con questa motivazione, va avanti il progetto “Custodiamo il centro, viviamo la storia” a cura del Gruppo Scout Racale 1 (Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani) in sinergia con l’Amministrazione comunale. Una collaborazione fondamentale, questa tra i giovani volontari e le istituzioni locali , il  sindaco Donato Metallo e il consigliere con delega alle Politiche giovanili, Daniele Renna. Un dialogo iniziato nel 2013, quando gli amministratori esaudirono la richiesta, rivolta loro dal clan “Sementi pacci”, di poter avere una sede in cui riunirsi. La scelta ricadde su un edificio di via Umberto I, di fronte al castello baronale, un rudere che fu riqualificato in quattro mesi. Da lì è partita l’idea di valorizzare il centro storico, di occuparsi della sua pulizia, di dedicare un po’ del tempo libero a liberarlo da cartacce e da tutto ciò che ne oscura la bellezza, riempiendolo di bellezza e di rispetto per l’ambiente e la storia.
Dopo l’appuntamento dell’8 febbraio, si prosegue il 22 febbraio, con ritrovo alle 8.30 di fronte al castello baronale. Non solo i giovani scout, i cui lavori sono diretti dai capigruppo Valeria Marrocco e Massimiliano Vitali, ma chiunque lo volesse può contribuire a quest’opera d’amore per il proprio paese.

Antonio Renna, sindaco di AllisteALLISTE. Niente più raccolta differenziata porta a porta, almeno per chi abita in case sparse o villeggia al mare, e ritorno dei vecchi contenitori a campana per il vetro, il tutto “condito” da un aumento dei costi del servizio: sono le ultime proposte dell’Aro Lecce 11, capofila il Comune di Gallipoli, ma secco e immediato è il no del sindaco Antonio Ermenegildo Renna (foto).

Il 19 gennaio scorso, la Giunta comunale ha approvato la relazione dell’ingegnere Luisella Guerrieri, responsabile del settore Ambiente, che contesta i due progetti elaborati a dicembre dall’Aro e relativi al servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani.

«Il nuovo servizio – rileva il primo cittadino – farebbe retrocedere i cittadini ad abitudini di raccolta ormai superate e vanificherebbe gli ottimi risultati raggiunti finora con grossi sacrifici. È proprio di questi giorni la delibera di Giunta regionale con la quale è stato certificato il conseguimento, da parte del nostro Comune, degli obiettivi in materia di raccolta differenziata fissati dalla normativa regionale. Com’è noto, l’Ente è riuscito ad evitare, per il 2014, la temuta ecotassa, ossia il passaggio da un’imposta di circa 7 euro ad una ben più gravosa per le tasche dei singoli di 25 euro per tonnellata di rifiuto indifferenziato conferito in discarica. Perché mai dovrei permettere, ora, che i miei cittadini subiscano un danno economico dall’approvazione di un progetto che, a nostro giudizio, non rispetta i principi di efficacia, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa, in quanto offre meno servizi ad un costo maggiore che si aggirerebbe intorno ai 200mila euro in più all’anno?».

Continua, dunque, la battaglia intrapresa da Renna contro l’Aro fin dal momento della sua nascita, nell’aprile 2013. Era stata la Regione, allora, a decidere di dar vita agli Ambiti di raccolta ottimale (gli Aro, appunto) e Alliste si era da subito sentita stretta all’interno di quel “carrozzone”, così definito dal primo cittadino che, ad oggi, non pare aver cambiato idea: «Sono sempre stato convinto che l’Aro Lecce 11 in cui è stata inserita Alliste avrebbe dovuto coincidere, per logica, con l’Unione dei Comuni. Invece, insieme a Taviano, Racale e Melissano, siamo stati associati a Gallipoli, un altro pianeta per quanto riguarda l’argomento “rifiuti” soprattutto in estate, quando le presenze aumentano notevolmente di pari passo all’immondizia prodotta. Condividere la raccolta rifiuti con Gallipoli significa maggiori costi per i miei cittadini».

Da qui il ricorso al Tar, insieme a Taviano, e oggi a dare man forte alle convinzioni di Renna arriva il “caso Martignano”: «Pochi giorni fa – riferisce Renna – è giunta la notizia dell’accoglimento del ricorso straordinario proposto dal Comune della Grecìa salentina per l’annullamento della perimetrazione degli Aro. Il decreto con il quale è stato deciso il ricorso esprime lo stesso principio giuridico che il Comune di Alliste sosteneva all’atto della formazione degli Aro, ossia che la loro perimetrazione sarebbe dovuta avvenire tenendo conto delle Unioni di Comuni già esistenti. Ora l’auspicio, dopo il caso Martignano, è che venga fatto un passo indietro da parte dell’Organo regionale rimettendo in discussione le perimetrazioni a suo tempo approvate».

Band Babbo natale copia versamento 2014ALLISTE. Diecimila e ottocento euro. Un risultato quasi duplicato, rispetto allo scorso anno (6mila la cifra del 2013), per la raccolta fondi a cura della “Band di Babbo Natale”. Il gruppo solidale di Alliste, presieduto da Giorgio Adamo, ha già devoluto l’importante somma, come da quattro anni a questa parte, all’associazione genitori onco-ematologia pediatrica “Per un sorriso in più” del “Vito Fazzi” di Lecce. Com’è noto, i soldi ricevuti saranno utilizzati per potenziare il reparto ospedaliero che ospita tanti bambini poco fortunati.
Ma com’è stato possibile, per la Band, raggiungere quest’esito più che positivo? «Con cuore, volontà, serietà e pazienza», fa sapere l’associazione che, domenica 22 febbraio, renderà conto pubblicamente dell’intero operato. L’incontro, all’insegna della trasparenza, si svolgerà alle 17.30 presso l’auditorium della scuola media di Alliste.

Non c’è dubbio che, di anno in anno, la Band sia cresciuta, anche a livello di diffusione: partita da Alliste, l’ultimo evento ha toccato ben cinque paesi. E non c’è dubbio che dietro quest’ascesa ci sia molto impegno, che non si tratti semplicemente di sfilare vestendosi da Babbo Natale, come magari qualche “non addetto ai lavori” potrebbe pensare: «Dietro a quel risultato c’è un lavoro enorme – sottolinea il presidente – mesi di preparazione (da fine luglio), tantissime persone coinvolte, numerose associazioni da coordinare e tanti problemi durante la fase organizzativa. Non è stato facile, ma ringraziamo tutti per l’impegno professionale “gratuito” all’insegna della solidarietà: le associazioni per il loro contributo, tutti i volontari che si sono impegnati nel vendere i biglietti della lotteria in un momento così delicato di crisi economica. Tutto ciò ci porta a riflettere su quanto si possa fare con un po’ di volontà».

 I quattro giovani volontari Fidas. Da sinistra:  Emanuele Petracca, Anna Lucia Gaetani, Manuel Gaetani, Lorenzo Marinosci

I quattro giovani volontari Fidas. Da sinistra: Emanuele Petracca, Anna Lucia Gaetani, Manuel Gaetani, Lorenzo Marinosci

ALLISTE. Ritorna il Carnevale ad Alliste dopo ben quattro anni, tre da quello svoltosi a Felline con la collaborazione tra le associazioni dei due paesi. Ferve l’attesa, dunque, per domenica 15 febbraio quando sarà “Festa dei folli” a cura del neonato gruppo giovani della sezione Fidas “G. Randazzo”. Il presidente dei “senior”,  Antonio Gaetani, afferma scherzosamente che si limiterà a supervisionare i lavori per la manifestazione, forte della sua esperienza di organizzatore nelle passate edizioni. Con serietà e orgoglio, invece, sottolinea che l’evento, patrocinato dal Comune di Alliste e in collaborazione con l’associazione “Band di Babbo Natale”, è reso possibile dall’autofinanziamento grazie agli sponsor.

C’è tanta volontà di farcela, di far rinascere il Carnevale ad Alliste e non solo quello, dietro l’intera organizzazione ma soprattutto dietro i sorrisi puliti dei quattro volontari a cui si devono l’idea e tutto il resto: Anna Lucia Gaetani, Emanuele Petracca, Manuel Gaetani e Lorenzo Marinosci.
«Il gruppo giovani della Fidas allistina è nato solo un paio di mesi fa – fa sapere Anna Lucia – ma siamo pienamente attivi e abbiamo tanta voglia di fare. Con il Carnevale ci proponiamo di raggiungere due obiettivi: sensibilizzare alla donazione di sangue, di cui c’è tanto bisogno, e animare il paese. Far capire che i giovani ci sono, vogliono far del bene e divertire».
Il programma della “Festa dei folli” prenderà il via alle 14,30 dall’area mercatale, da lì la sfilata si snoderà per le vie della cittadina fino a giungere in piazza Orologio, dove uno spettacolo di musica e karaoke allieterà i presenti presso il bar “Kalimba”. Alla manifestazione, che sarà presentata da Anna Lucia Gaetani e da Giorgio Adamo (della “Band di Babbo Natale”), possono partecipare maschere singole, gruppi mascherati e carri allegorici.

I premiati di ogni categoria riceveranno coppe, targhe e somme in denaro, a seconda della posizione in cui si classificheranno. Per le iscrizioni ed altre informazioni, ci si può recare presso la sede dell’associazione al civico 9 di via Marangi, ogni martedì e giovedì dalle 17 alle 20.
Per quanto riguarda il Carnevale nelle scuole in quella di via XXV aprile ci sará una festa in maschera: balli, canti, karaoke, buffet, a cui parteciperanno anche i genitori.
La scuola di via Montello, invece, organizza il veglioncino in maschera con spettacoli d’animazione, giocolieri, balli. E alla fine, tutti in posa, come testimonia la foto in alto dello scorso anno.

PzzSlnt_32_01.inddALLISTE. Da quando suonava insieme agli “Aria Frisca” (gruppo di pizzica salentina), ne ha fatta di strada il 27enne Vincenzo Antonio Venneri, oggi inserito in pianta stabile nell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai di Torino. Tante cose sono cambiate nel tempo, ma una è rimasta sempre la stessa: il suo legame con quello strumento che ha sempre portato con sé nei concerti in piazza e il cui uso sapiente, affinatosi negli anni, gli ha permesso di vincere, la scorsa estate, il concorso internazionale bandito dalla prestigiosa istituzione concertistica e di arrivare a ricoprire l’importante ruolo di “contrabbasso di fila”.
Il giovane Antonio, originario di Alliste, ha alle spalle una formazione di tutto rispetto: al primo approccio con la musica lo guida il maestro Vincenzo Sancesario di Racale. Dopo il liceo scientifico, decide di studiare presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e, successivamente, s’iscrive a un corso di perfezionamento triennale presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Oggi affianca l’attività di docente di contrabbasso nei corsi preaccademici che si svolgono presso l’Istituto musicale di Reggio Emilia. Numerosi i riconoscimenti: il primo premio nella IX edizione del Concorso di Esecuzione nazionale di Contrabbasso “W. Benzi”; trionfo nella III e V Rassegna nazionale d’archi di Vittorio Veneto.

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prima sera rassegna teatraleALLISTE. È iniziata in allegria, con una platea divertita, la VII rassegna teatrale “Tra finzione…e realtà” a cura del Comune di Alliste in collaborazione con la compagnia “Alitzai” di Claudio Napoli. Sabato 10 gennaio, sul palco del cine-teatro “Oriente, in via Milite Ignoto, i primi ad esibirsi sono stati gli attori del gruppo teatrale “Panta tha paddhicaria” di Calimera (foto), con la commedia in vernacolo “Lu nonnu Ferdinandu”.
Per gli amanti del genere, di rappresentazioni in dialetto ce ne sono altre due in programmazione: “Le fisime te mesciu Cosiminu” il 24 gennaio, a cura del “Teatro Valle della Cupa” di Monteroni, e “Ci l’ai ddire…tinnila crossa” portata in scena da “Alitzai” in un doppio appuntamento di primavera, il 18 e 19 aprile (unici spettacoli non gratuiti).
Chi preferisce i classici, prenda nota di due date: il 7 febbraio, andranno in scena “I Promessi sposi” della compagnia “Anonimi salentini”; il 21 dello stesso mese toccherà agli studenti del liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli calcare il palco con “I Baccanti”.
Seguiranno, in ordine temporale, “Ritratti di famiglia” della Compagnia degli Ultimi (7 marzo), “2 matrimoni e 1 funerale” del gruppo teatrale supersanese (21 marzo), “Il medico dei pazzi” della compagnia “Lucia La Greca” di Parabita.
L’apertura del sipario è prevista per le 21.

parco donatoriALLISTE. In via Vecchia Gallipoli, ad Alliste, da qualche mese si può ammirare un’area verde curata presso un immobile dismesso da anni, di proprietà del Comune. Il merito è di un gruppo di volontari dell’associazione donatori di sangue “G. Randazzo”, di cui presidente è Antonio Gaetani: in occasione del 40esimo anniversario dalla fondazione, è stata richiesta all’Amministrazione comunale l’intitolazione di quello spazio, dopodiché ci si è messi al lavoro potando siepi e ripulendo il tutto. Dopo circa un mese di impegno e buona volontà, il “Parco dei donatori” ha preso vita ed è stato inaugurato (foto) alla fine di ottobre scorso, alla presenza del parroco don Franco Francioso e delle autorità.
Il primo utilizzo ufficiale del Parco è avvenuto durante le ultime festività natalizie, avendo costituito un punto di preghiera e un centro di raccolta in occasione della Pastorale della solidarietà organizzata dalla Caritas allistina. Una capanna della Natività è stato il punto di riferimento per chi volesse far dono di alimenti da destinare ai più bisognosi.

albero natale coi rifiutiRACALE. Natale è passato da un bel po’, ma vivo è il messaggio che un gruppo di volontari, a Racale, ha voluto trasmettere realizzando addobbi natalizi a partire da rifiuti. E non si fa riferimento a quei materiali da riciclo che una famiglia si ritrova in casa, come una bottiglia di plastica vuota, ma alla spazzatura abbandonata senza scrupoli per strada.

Il progetto “Natale con i tuoi…rifiuti” ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare al rispetto per l’ambiente, mettendo sotto gli occhi di tutti le brutture della natura di cui è responsabile l’uomo. Nella sua prima fase, infatti, l’evento ha previsto una passeggiata tra le stradine di campagna per la raccolta dell’immondizia che, lavata e disinfettata, è stata poi trasformata dalla magia del Natale ma soprattutto dalla creatività e dall’impegno dei volontari.
In appena sette giorni, dal 13 dicembre, Aurelia Trianni insieme ad Alessio, Sonia, Piero e Sandra hanno data vita a vari addobbi natalizi, tra cui un albero realizzato con il filo di un termosifone e decorato da bottiglie, lampadine ed altri beni che non erano stati correttamente smaltiti, “metafora – spiegano – di come possano la forza di volontà e l’unione vincere sul brutto. Lo abbiamo  donato a chi si nutre del frutto migliore: l’amore per il prossimo, nel gesto del donatore”. L’albero dei rifiuti, testimonianza di amore per l’ambiente e quindi per la vita, ha trovato la sua perfetta collocazione presso la sede racalina della Fidas.

Alliste non dovrà pagare alcuna ecotassa. «Si è trattato di un disguido – spiega il sindaco Antonio Ermenegildo Renna – se il nostro Comune non è stato inserito fin dall’inizio nella lista di quelli dichiarati “salvi” dal dirigente regionale del settore Rifiuti e bonifiche, Giovanni Campobasso. I nostri uffici si sono messi in contatto con quelli della Regione che ha ammesso l’errore».
D’altra parte, già a giugno scorso Alliste aveva raggiunto l’obiettivo fissato dalla Regione per scongiurare l’ecotassa di 25,82 euro per ogni tonnellata smaltita: incrementare la percentuale della differenziata del 5 per cento. E difatti il Comune salentino era passato dal 18,66 di partenza al 24,36, giungendo così a non far sussistere le condizioni per l’aumento previsto dalla legge regionale n. 29/2013. I dati riportati sul sito web dell’assessorato all’Ecologia della Regione Puglia confermano: dal 2013 al 2014 c’è stato un aumento di circa 4 punti percentuali.

Di strada n’è stata fatta, senza dubbio, dall’anno “nero”, il 2011, quando il Comune era stato commissariato per aver chiuso con una percentuale di raccolta differenziata inferiore al 15 per cento. Da allora, l’impegno e le iniziative da parte delle istituzioni non sono mancati: di fondamentale importanza si è rivelata l’estensione della raccolta alle marine dal 1° luglio 2012.
Tanto si è fatto, ma tanto resto da fare, soprattutto per quel che riguarda la sensibilizzazione dei cittadini ai problemi ambientali. In questa direzione si colloca il simpatico spot girato in paese e diffuso sul web, in cui una voce fuori campo ammonisce: “Aiuta i rifiuti a trovare la strada giusta”, in riferimento ad un corretto smaltimento.
Ma ora sembra esserci un altro problema all’orizzonte: l’Aro (Ambito di raccolta ottimale) di Gallipoli ha imposto, ai Comuni che ne fanno parte, dei progetti che comporterebbero un aumento dei costi del servizio, per Alliste di 200mila euro circa: «Non ho nessuna intenzione di approvare quel progetto – ha fatto sapere il primo cittadino – che significherebbe anche nuovi costi per i cittadini. Miriamo a un progetto tutto nostro». Si attendono sviluppi nelle prossime settimane.

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sede delegazione fellineFELLINE. Quanto conta stare bene con se stessi, avere un equilibrio interiore che permetta di reagire nel giusto modo a traumi e stress? Se ne parlerà, a partire da venerdì 16 gennaio, in un ciclo di conferenze organizzato dal Centro di psicotraumatologia di Lecce “Egheiro” con il patrocinio del Comune di Alliste.
Il benessere psicologico sarà, dunque, il tema cardine dei tre incontri che si svolgeranno presso la delegazione municipale di Felline (foto), in via IV Novembre, dalle ore 18. A condurre i lavori sarà la psicologa e psicoterapeuta Paola Serravezza, anche supervisore Emdr (tecnica terapeutica che implica un legame tra pensiero e movimento degli occhi), che di volta in volta sarà affiancata da altre relatrici.
Il primo appuntamento, il 16 di questo mese, vedrà la presenza della psicologa e psicoterapeuta Barbara Palaia, specialista Emdr, e dell’avvocato Irene La Puma per il tema “La violenza contro le donne…dire basta non basta”.  La dottoressa Palaia tornerà per il successivo incontro del 20 febbraio, dal titolo “Stress e trauma nei bambini e negli adolescenti. Fattori di rischio e protezione”. L’ultima conferenza è prevista per il 19 marzo e verterà su “Eventi stressanti ed Emdr: la nuova metodologia per la cura del trauma”. Per l’occasione, relazionerà la psicologa e psicoterapeuta Laura Corvaglia, specialista Emdr.
I lavori saranno moderati da Roberta Scanderebech, educatrice professionale e pedagogista di Felline.

RACALE. È originario di Racale uno dei due “italiani da esportazione”: così il Gramellini de “La Stampa” ha definito i prof italiani in gara, tra 50, per il titolo (e 1 milione di dollari) di “miglior insegnante del mondo” messo in palio dalla Varkey Gems Foundation, fondazione filantropica a Dubai. Lei è Daniela Boscolo, di Rovigo; lui è Daniele Manni, 56 anni, docente d’Informatica dal 1990 all’istituto tecnico economico “Galilei – Costa” di Lecce. Sono stati selezionati per capacità d’innovazione, per il contributo offerto alla comunità e l’incoraggiamento ad abbracciare l’insegnamento. Si aggiunga un atteggiamento vincente nella vita che, almeno nel caso del docente racalino, affonda le sue radici nell’infanzia.

Daniele Manni ha sempre creduto di poter cambiare le cose con sano ottimismo, umiltà e tanto spirito d’iniziativa. «Ogni difficoltà – racconta – ha generato in me volontà di scoperta, mi ha reso curioso». Come quando, a 11 anni, si trasferisce dall’ipermoderno Canada nel Salento dove la televisione funziona solo la sera e gli manca la musica americana, ma convince un negoziante di Casarano (negli anni del liceo scientifico “Vanini”) a procurargli i suoi dischi preferiti.

Il 19enne Daniele continua a scommettere su se stesso, quando s’iscrive alla neonata Facoltà d’Informatica, allora guardata dai più con diffidenza. Da insegnante, conduce vittoriosamente due grosse battaglie: contro il disinteresse degli studenti che coinvolge nella creazione di micro-aziende innovative (ben 22 finora) e, nel 2009, contro il ministro Gelmini che voleva sopprimere l’indirizzo informatico dagli istituti tecnici economici. Insomma, Manni “ha giocato” puntando in alto, ha investito su di sé e sui propri alunni, e ha vinto.

Il verdetto finale, in realtà, è atteso per marzo, ma lui dice: «Basta, fermate tutto. Siamo 9 in Europa e due in Italia. È già un grande onore». D’altra parte, come svela il fratello Renato, “Daniele non ha mai avuto ambizione d’arricchirsi, mosso solo dalle sue passioni. E mamma lo ha sempre appoggiato, considerandolo il saggio della famiglia”. Anche per l’amica Aurelia Trianni, il quasi Nobel per l’insegnamento resta “semplicemente Daniele Manni”. E lui stesso sottolinea che “un vero insegnante non lavora per i soldi né per il riconoscimento sociale, ma per le soddisfazioni in classe”.

Tante quelle avute finora: è stato un suo studente a segnalarlo alla commissione del Premio, e tutti insieme su Facebook gridano “Grazie prof per aver creduto in noi!”. Numerosi i progetti realizzati con loro: in primis la cooperativa “Arianoa” che nasce nel 2004 per dare supporto logistico e fiscale alle varie startup; per la promozione del territorio, tra i tanti, “Repubblica salentina” e il marchio “Dieta med-italiana”. «Ad un certo punto – spiega Manni – ho capito che per renderli cittadini attivi bisognava andare oltre le lezioni tradizionali e farli scendere in campo». Ora camminano da soli su una strada che li porterà lontano: Antonio Scarnera, 16 anni, è digital champion d’Italia.

Da sinistra, gli amministratori: Daniele Fersini, Donato Scanderebech, Antonio Venneri, Cosimo Adamo, Amleto Petracca, il sindaco Antonio Renna

Da sinistra, gli amministratori: Daniele Fersini, Donato Scanderebech, Antonio Venneri, Cosimo Adamo, Amleto Petracca, il sindaco Antonio Renna

Ad Alliste l’Amministrazione gioca con i cittadini. Non in senso negativo, no, ma in quello letterale del termine. La serata del 20 dicembre, infatti, ha visto la squadra della maggioranza (e non solo) protagonista di un recital in apertura della serata teatrale a cura di “Alitzai”. Sul palco del cinema “Oriente” gli amministratori hanno danzato e si sono esibiti non nella veste ufficiale, ma in quella di candide suore: Donato Scanderebech, Amleto Petracca, Cosimo Adamo, Antonio Venneri e il sindaco Antonio Renna. C’era anche Daniele Fersini, “infiltrato” speciale della minoranza. Il presentatore, scherzosamente, ha commentato: “Dovreste rifarlo più volte, fino alla fine dello spettacolo. È la giusta punizione per tutte le tasse introdotte negli ultimi tempi”. Tutto è finito in grasse risate, degli amministratori e della platea, sorpresa e plaudente.

I ragazzi della cooperativa sociale "Alberto Tuma" nel concerto dello scorso anno, un "grazie" alla comunità

I ragazzi della cooperativa sociale “Alberto Tuma” nel concerto dello scorso anno, un “grazie” alla comunità

ALLISTE. Ci sono dei posti in cui Natale è solidarietà, dove anche un non credente può fermarsi a riflettere sulla necessità di aiutare la propria comunità, e decidere di dare una mano. Lo si dovrebbe fare tutto l’anno, ma per ben cominciare si può approfittare delle festività e delle iniziative organizzate dalla cooperativa sociale per disabili “Alberto Tuma”, a Felline, e dalla Caritas di Alliste.
Presso il centro diurno della frazione, in via Milano, i ragazzi hanno abbracciato lo spirito natalizio da più di due mesi: sono stati indaffarati nella realizzazione di cartoncini a tema e festose candele, nella preparazione di purceddhuzzi e nell’allestimento degli addobbi.

Il 30 dicembre ci sarà il pranzo di Natale, nella sala teatro della scuola media, con la presenza del parroco don Luigi Sandalo che celebrerà la messa. Qualche giorno per riprovare i canti e poi, il 4 gennaio, in parrocchia, si svolgerà la “Festa del grazie”, il concerto solidale che, come ogni anno, vuole essere un’occasione d’incontro con la comunità. «Vogliamo rendere grazie a Dio – spiega Silvana Marzo, presidente della cooperativa – e riconoscere l’opera svolta dai volontari, così come l’aiuto offerto dai cittadini. Con una donazione, ma anche un semplice sorriso può essere importante per noi». È tutto qui il segreto della cooperativa sociale “Alberto Tuma” che ormai opera da diversi anni: il coinvolgimento generoso dei volontari, l’entusiasmo e la perseveranza della presidente, lo sguardo rivolto costantemente a chi ha più bisogno di attenzione.

Per una realtà da aiutare, c’è un’altra realtà che aiuta. La Caritas allistina, di cui presidente è don Franco Francioso e responsabile Cosimo Casto, prosegue con la Pastorale della solidarietà. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Azione cattolica presieduta da Roberto De Donatis.

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ALLISTE. Per otto edizioni di fila, quello allestito dal Comitato presieduto da Valerio Marrocco, è stato “Il Presepe” di Alliste. E lo sarà anche quest’anno, nonostante le voci circolanti su un secondo presepe a cura dell’Azione cattolica. Ma così non è, come spiega il presidente Roberto De Donatis: «Nessuna concorrenza. Abbiamo allestito una capanna della Natività nel Parco dei donatori in via Vecchia Gallipoli, ma questo in funzione della pastorale parrocchiale, e forse lì, per l’Epifania, daremo vita ad una rappresentazione vivente. Ma sarebbe solo un’occasione d’incontro con i ragazzi dell’Acr e i loro genitori».

Tutto stabilito per il tradizionale presepe vivente sulla collina (foto) adiacente al cimitero, sulla strada per Capilungo: sarà aperto, dalle 18 alle 21.30, nei giorni 25, 26 e 28 dicembre, l’1 gennaio e a seguire il 4 e il 6. «Abbiamo la collaborazione dell’Amministrazione comunale – rimarca Marrocco – e quella di molti cittadini, anche giovani e ragazzini. Ma, come ogni anno, manca quella delle associazioni del paese. Se unissimo le forze, potremmo raggiungere risultati migliori, e invece sembra quasi che ci si divida il paese in lotti».
Di sicuro non mancherà la riconoscenza da parte dei visitatori, anche dal brindisino e dal tarantino. La formula vincente? Sembra essere quella che coniuga tradizione e impatto ambientale zero.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...