Home Authors Posts by Mauro Stefano

Mauro Stefano

325 POSTS 0 COMMENTS

CASARANO – Intende fornire una sorta di “bussola” per districarsi nel labirinto di leggi e di norme che regolano la vita di tutti i giorni, tra diritto ed economia, l’incontro formativo in programma a Casarano giovedì 23 novembre, alle ore 16.30, presso la sede di via Ruffano del Liceo economico sociale. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto d’istruzione superiore “Rita Levi Montalcini”, diretto da Monia Casarano, con l’Università del Salento e Libera. Sul tema “La formazione giuridico-economica del cittadino” sono previsti vari e qualificati interventi, moderati dal Stefano Pennetta, docente di Diritto ed economia del “Montalcini”. I saluti iniziali sono della dirigente Casarano, del direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale del Miur Anna Cammalleri, il direttore dell’Ambito territoriale di Lecce Vincenzo Nicolì, l’assessore regionale alla Formazione Sebastiano Leo, il sindaco Gianni Stefàno ed il presidente della Provincia Antonio Gabellone. Gli interventi sono di Enrico Mauro, docente di Diritto amministrativo dell’Università del Salento, Nicolò Giangrande, dottorando di ricerca in economia dell’Università del Salento, Francesco Capezza e Libera Francioso, rispettivamente responsabile e animatrice del presidio Libera di Casarano. «L’incontro sarà anche l’occasione per conoscere la nuova realtà e le potenzialità del Liceo economico sociale che offre la formazione opportuna per muoversi con competenza nel mondo contemporaneo”, affermano i promotori.

RACALE – Donatello Pisanello è il polistrumentista atteso a Racale nell’ambito della rassegna “Visite d’artista” organizzata dalla Casa per la vita “Artemide”. Il nuovo appuntamento è martedì 21 novembre, alle 17, per un incontro che, come le altre “visite” vuole mettere in contatto diretto musicisti e artisti salentini con gli ospiti della comunità residenziale a carattere socio-sanitario gestita dalla “Domus vivens srl”. Durante gli incontri gli ospiti vengono seguiti dallo psicologo della struttura Massimiliano Macagnino e dal direttore artistico e ideatore del progetto, il sociologo Walter Spennato. Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi a queste tematiche è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’Artista” chiamando in struttura: l’evento è aperto a 10 persone (info: 0833 908506 – info@domusvivens.it). Pisanello, storico fondatore di Officina Zoè, suona l’organetto, la chitarra e la mandola ed è tra i protagonisti della riscoperta e rivisitazione della musica popolare salentina negli ultimi anni. Sue le colonne sonore di alcuni film diEdoardo Winspeare, Giorgia Cecere, Paolo Pisanelli, Corrado Punzi e Pippo Mezzapesa. Dopo gli incontri con Carolina Bubbico, Maristella Martella e Cesare Dell’Anna, la rassegna proseguirà il 25 novembre con l’attore Ippolito Chiarello ed il 19 dicembre con il musicista Raffaele Casarano.

CASARANO – Lo storico calzaturificio “Elata” di Casarano apre le sue porte agli studenti. Venerdì 17 novembre i ragazzi del tecnico-industriale “Meucci” di Casarano (dirigente Concetta Amanti) e del tecnico-professionale “Lanoce” di Maglie (dirigente Giovanni Casarano) visiteranno dapprima (alle 9) l’opificio sito nell’area industriale (fondato nel 1923), e a seguire il Giardino botanico “La Cutura” a Giuggianello, nell’ambito della XVI Settimana della Cultura d’impresa organizzata da Confindustria.  La giornata rientra anche nella Settimana Europea delle “Piccole e medie imprese” promossa dalla Commissione Europea (“Industriamoci” lo slogan dell’ottava edizione). Nelle due visite, gli studenti saranno affiancati dagli imprenditori del Comitato piccola industria di Lecce e dai colleghi di Confagricoltura di Lecce.  «L’obiettivo – affermano i promotori – è quello di diffondere la conoscenza delle realtà produttive, del loro valore sociale e dell’impegno quotidiano a favore della crescita mediante un momento di esperienza diretta».

«Sono particolarmente grato a Martino Nicolazzo, del Calzaturificio Elata, per l’opportunità data a noi colleghi e agli studenti di entrare in un’azienda che coniuga perfettamente nella qualità innovazione e tradizione: una realtà di eccellenza che è un vero e proprio gioiello per il nostro territorio», afferma Vincenzo Portaccio, presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Lecce. L’evento formativo, che si svolge alla presenza di Paolo Bastianello, presidente del Gruppo “Made in” di Confindustria, quest’anno è focalizzato sulla valorizzazione delle produzioni territoriali, sulla tracciabilità e sulla lotta alla contraffazione. Per l’occasione, inoltre, la Direzione generale per la Lotta alla contraffazione (Ufficio italiano brevetti e marchi) del Ministero dello Sviluppo economico ha aperto una sessione straordinaria del concorso a premi “Io sono originale” grazie al quale, dal 13 novembre al 2 dicembre, i giovani potranno partecipare all’iniziativa giocando con la app “Vinci originale”, allo scopo di promuovere la cultura della legalità contro il mercato del falso. «La visita al Giardino Botanico La Cutura sarà, poi, un viaggio alla scoperta delle innumerevoli varietà che la natura offre e darà la possibilità di capire quanta parte della nostra economia è legata all’ambiente e alle sue risorse”, continua Portaccio.

“Particolare gratitudine” ai due istituti scolastici viene espressa anche da Maurizio Cezzi, presidente di Confagricoltura Lecce: «In un momento cosi difficile per l’agricoltura italiana è importante dare ai ragazzi il giusto incentivo ed incoraggiamento per creare il proprio futuro lavorativo. Un ringraziamento particolare, inoltre, va a Salvatore Cezzi  proprietario de La Cutura che sorprenderà e affascinerà i ragazzi coinvolgendoli in un percorso naturalistico che si snoda tra le tante meraviglie floreali provenienti da tutto il mondo».

CASARANO – Una panchina rossa per dire “no” alla violenza domestica. È l’iniziativa della Fidapa di Casarano che giovedì 16 novembre prevede un doppio appuntamento: in mattinata, alle ore 11, in viale Stazione si terrà la cerimonia di inaugurazione della “panchina rossa”, che la Fidapa Casarano ha inteso donare alla città per ricordare le numerose vittime di violenza di genere e per sensibilizzare alla denuncia. In serata, alle 17.30 nell’aula magna dell’Istituto comprensivo Polo 3 “G. Galilei” di piazza San Domenico si terrà il convegno dal titolo “Violenze domestiche: un fenomeno troppo in crescita”. Tra le testimonianze anche quella della giovane conduttrice e cantante (di Teramo) Angelica Volpi che ha dedicato il suo brano inedito “Per sempre” a tutte le donne vittime dei femminicidi.
Sono previsti gli interventi di Maria Cristina Rizzo, procuratore capo della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Lecce e di Cosimo Lorè, docente di Scienze medico legali e forensi presso l’Università di Siena. All’incontro, moderato dalla giornalista Cecilia Leo, prenderanno parte anche la Fiammetta Perrone, Maria Nuccio e Anna Maria Tunno, rispettivamente segretaria nazionale, segretaria del distretto Sud-Est e presidente della sezione di Casarano della Fidapa, insieme a Rita Augusta Primiceri, dirigente del Polo 3 ed al sindaco Gianni Stefàno.

SUPERSANO – Grave incidente sul lavoro questa mattina a Supersano. Intorno alle 9, un operaio 43enne è caduto dal tetto di un’abitazione, sita nei pressi della stazione di servizio sulla via per Casarano, mentre era impegnato a risistemare un colonnato colpito nella notte da un fulmine. Per motivi in corso di accertamento, l’uomo (sposato e con un figlio) ha perso l’equilibro e dopo un volo di almeno quattro metri si è schiantato al suolo,  andando prima a sbattere sulla passamano. Immediatamente soccorso, è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce dov’è giunto con “codice rosso”. In quadro clinico appare complicato da un trauma cranico e da varie lesioni L’incidente è avvenuto nell’abitazione del titolare dell’azienda presso la quale il 43enne lavora. Sul posto, insieme ai carabinieri, anche gli uomini dello Spesal, il “Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro” per ricostruire l’accaduto ed accertare il rispetto delle condizioni di sicurezza.

NOCIGLIA – Ha ripreso la sua marcia il “Freebike Tour del Salento”, la serie di escursioni promosse per promuovere la passione della bici, il territorio e soprattutto per sostenere l’attività della Lega italiana tumori (Lilt). Il 19 novembre la prossima tappa a Matino, cui seguirà Casarano (il 3 dicembre) e Monteroni (il 10) prima delle uscite programmate nel 2018 (Copertino, Leverano, Sannicola, Brindisi e Campi Salentina). Intanto si sono già svolte le tappe di Uggiano la Chiesa (il 29 ottobre) e di Nociglia (il 5 novembre). In quest’ultima uscita i ciclisti che hanno preso parte a “Pedalando, “padulando” da Nociglia a Specchia”, promossa dall’Asd Cicloclub Nociglia con il social group Mtb Matino, sono stati circa 150. L’escursione, favorita dal bel tempo, è partita da piazza Aldo Moro a Nociglia ed ha attraversato i territori di San Cassiano, Supersano, Surano, Montesano, Miggiano e Specchia. La comitiva ha pedalato in lungo e in largo nel Parco dei Paduli visitando la chiesetta di Sant’Eufemia ed ha scattato la consueta foto di gruppo presso la chiesa di Santa Caterina annessa al convento dei Francescani Neri. Poi, dopo la visita al frantoio ipogeo “Scupola” di Specchia, il rientro al Palazzo Baronale di Nociglia per il buffet finale.

by -
0 388

CASARANO. Ricordo e impegno per i volontari dell’Aido di Casarano che domenica 12 novembre, alle ore 11, si ritrovano nella chiesa di San Domenico per la tradizionale messa di suffragio dei donatori. «Un’occasione – affermano i promotori – per dire grazie a chi, con un gesto d’amore immenso ha salvato la vita ad altri suoi fratelli». L’iniziativa promossa dalla sezione “Domenico Cataldo” dell’“Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule”, presieduta da Luca Sabato, è anche un “momento di riflessione” sull’importanza della donazione degli organi “poiché le liste d’attesa per un trapianto sono ancora molto lunghe e ancora molte sono le opposizioni al dono”. Presso l’ospedale “Ferrari” di Casarano, ad esempio, nel corso del 2017 su sei potenziali donatori idonei si sono registrati appena due consensi. A tal proposito l’Aido di Casarano, oltre ad invitare i cittadini presso la sede di Roma 26 per  avere informazioni e chiarimenti (ogni martedì dalle 19 alle 20), rilancia la proposta già avanzata nel 2015 8da semplice cittadino) dall’attuale Consigliere comunale Gianpiero Marrella al fine di poter inserire l’assenso alla donazione degli organi al momento del rilascio o del rinnovo della Carta d’identità. In tal senso deliberò la Giunta comunale già il 30 settembre del 2015 ma a tale atto di indirizzo non ha ancora fatto seguito l’applicazione concreta di tale opportunità.

CASARANO – Nuovi appuntamenti con il “Viv(ai)o Mammarao”, il laboratorio urbano promosso a Casarano dall’Ente Santa Cecilia per valorizzare l’area di via Pimmenthel. Sabato 11 novembre, dalle ore 16, sarà festa per San Martino con il laboratorio di pasta fatta a mano, burattini e giochi. Martedì 21, dalle 9 alle 12, ci sarà la “Giornata dei diritti dei bambini” con i piccoli coinvolti in laboratori creativi e riflessioni. “Storie sotto l’albero” del 16 dicembre propone, introduce, invece, il tema natalizio con racconti, filastrocche e giochi a tema. Si replica il 19 dicembre con la Pastorale in giro per la città ed il 21 con gli “auguri in bici” alle 15.30 e la tombolata al  Centro anziani delle 16.30.

TAURISANO. Grandi numeri e partecipazioni d’eccellenza per la dodicesima edizione di Agrogepaciok, il Salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell’artigianato agroalimentare svoltosi a Lecce dal 4 all’8 novembre. In migliaia ( con un +12% di presenze rispetto al 2016) hanno affollato il centro fieristico di piazza Palio per scoprire novità ed eccellenze del settore gastronomico nei 10mila metri quadri di area espositiva che ha ospitato più di 130 aziende, in rappresentanza di ben 350 marchi. «Una vetrina di eccellenza per il territorio, che da tempo scommette sul settore agroalimentare come volano di sviluppo dell’economia pugliese, ma anche un’occasione di formazione imperdibile per tanti giovani e professionisti che operano in questo settore», come affermato dai promotori.

Anche quest’anno, infatti, il Salone ha proposto oltre 200 ore di lezioni con grandi chef e maestri chiamati a confrontarsi su tecniche e trucchi del mestiere. Poi masterclass, concorsi nazionali, laboratori in diretta e tantissimi appuntamenti hanno arricchito anche questa edizione. Fra questi, il “Forum di cucina” coordinato da Gigi Perrone (presidente dell’Associazione cuochi Salentini) ha ospitato il noto chef marchigiano Moreno Cedroni (2 stelle Michelin), che ha tenuto uno showcooking sulla sua cucina di mare, rivisitando due piatti della tradizione salentina: “lu quataru” (tipica zuppa di Porto Cesareo) e la “mignulata alla gallipolina”. Il “Forum di pasticceria” coordinato da Antonio Rizzo (presidente Associazione Pasticceri Salentini) ha ospitato invece il pasticcere e cuoco di fama mondiale Rossano Boscolo. Altre dimostrazioni “sul campo” per il “Forum di panificazione” e  nel “Forum di pizzeria”, coordinato da Giuseppe Lucia, campione europeo di pizza acrobatica.

Giovani protagonisti, infine, anche quest’anno nel concorso “Dolci talenti in Puglia” riservato a studenti e pasticceri under 25, vinto dal 21enne di Taurisano Claudio Basile con una reinterpretazione del babà dal titolo “Benvenuti al Sud” (secondo Samuele Vergaro, terzo Matteo Leone). Poi le Olimpiadi del Gelato mediterraneo, vinte quest’anno da Claudio Bove (di Putignano) che ha preceduto Gianluigi De Marco e Caterina Melle. Per il contest “Birrangolo in cucina”, invece, primo posto a Omar Zuccaro (di Lizzanello) e premio per l’estetica ad Angelo Pagliara. Il concorso “Dolci tradizioni – Premio Andrea Ascalone” per il miglior pasticciotto ha premiato Antonella Biasco, di Specchia, titolare della pasticceria Dolcemente a Tricase.

by -
0 530

RACALE – Nuovo appuntamento a Racale con le “Visite d’artista” organizzate dalla Casa per la vita “Artemide”. Giovedì 9 novembre protagonista è Maristella Martella, danzatrice e coreografa di “Nuova danza popolare”, fondatrice insieme a Eugenio Bennato di una delle prime scuole di tarantella e per anni danzatrice e coreografa della Notte della Taranta. La danzatrice offrirà un esempio di “visita danzante” già proposto con successo al recente Womad di Peter Gabriel, a Londra, insieme ad Officina Zoè. “Premesse a Kore” è, invece, il suo ultimo spettacolo realizzato insieme alla Compagnia Tarantarte e Cantieri teatrali Koreja.

Protagonisti della rassegna (dal 27 ottobre sino al 19 dicembre) sono musicisti e attori salentini che attraverso la loro arte intendono creare momenti di contatto tra il mondo esterno e quello interno alla comunità residenziale. «Da qui muove la duplice valenza di “Visite d’Artista”: una terapeutica, che si innesca nello scambio umano ed emotivo tra l’artista e i nostri ospiti; di sensibilizzazione degli artisti e l’opinione pubblica sulle questioni legate alla “malattia mentale”», affermano i promotori. Durante le “Visite d’artista”, gli ospiti vengono seguiti dallo psicologo della struttura Massimiliano Macagnino e dal direttore artistico e ideatore del progetto, il sociologo Walter Spennato. Al fine di sensibilizzare e coinvolgere chi intende avvicinarsi a queste tematiche è possibile prenotarsi per assistere ad una “Visita d’Artista” chiamando in struttura: l’evento è aperto a 5 persone (info: 0833 908506 – info@domusvivens.it).

Dopo l’esordio con Carolina Bubbico ed ora con Maristella Martella, martedì 14 novembre sarà la volta del trombettista e compositore Cesare Dell’Anna, il 21 dal musicista e compositore Donatello Pisanello, il 25 dall’attore Ippolito Chiarello ed il 19 dicembre dal musicista e direttore artistico del Locomotiv Jazz Festival,Raffaele Casarano.

CASARANO – Passa, o meglio “parte”, da Casarano il treno ad alta, anzi altissima velocità del futuro.  Il 24enne  casaranese Lorenzo Andrea Parrotta, ingegnere meccanico dell’Università di Pisa, fa infatti parte del gruppo di lavoro che ha elaborato e sperimentato le innovative sospensioni della navicella Hyperloop, il treno “a levitazione” che, grazie al bassissimo livello d’attrito, è in grado di raggiungere la spaventosa velocità di  1000 -1200 km/h (ovvero da Roma e Milano in appena mezz’ora). Parrotta, insieme ai colleghi Luca Cesaretti e Antonio Davola, ha presentato il progetto internazionale nella puntata dello scorso 14 ottobre di “Petrolio”, il programma di Rai 1 condotto da Duilio Gianmaria sule innovazioni del futuro e le “eccellenze” d’Italia (qui il video). L’equipe di ingegneri dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna (la sola italiana e tra le poche d’Europa), è stata ammessa all’“Hyperloop Competion”, la finale mondiale del progetto elaborato dalla stessa azienda dell’imprenditore Elon Musk che sta progettando il razzo che partirà verso  Marte.

«Nel 2015, in prossimità della conclusione del percorso di studi universitario, insieme ad un mio collega – afferma Parrotta – abbiamo letto della competizione indetta da Elon Musk su Hyperloop e abbiamo deciso di formare un piccolo team rappresentativo delle università pisane per presentare la nostra idea, un sistema di sospensioni per questo mezzo di trasporto del futuro. A seguito dell’esperienza come unico team italiano selezionato per partecipare alla Hyperloop Competition abbiamo fondato la start-up Ales Tech». Intanto, il sistema delle “sospensioni a levitazione magnetica” (che a breve sarà sperimentato pure a Treviso) ha già attirato l’attenzione di alcune Università americane .

 

CASARANO – Casarano “due volte” sul tetto del mondo grazie all’affermazione dell’Italia ai Campionati mondiali di pasticceria. È di Casarano, infatti, e si chiama pure Enrico Casarano, uno dei quattro “paladini” della Nazionale azzurra che domenica 22 ottobre ha conquistato il primo posto mettendo in fila Cina, Giappone, Francia e le altre 13 nazioni qualificate per le sfide svoltesi in occasione di Host, il salone dell’ospitalità che si tiene alla fiera di Milano-Rho.

Con i suoi 25 anni, Enrico è il più giovane della rappresentativa azzurra composta anche da Matteo Cutolo di Ercolano, Giuseppe Russi di Laterza ed il coach Roberto Mascellaro. Festa grande in città, tra amici e parenti, e presso la storica pasticceria “Da Ugo” a Casarano, dove lavora l’ex allievo dell’Istituto alberghiero “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme.

Tra i primi a complimentarsi con il giovane pasticcere è stato, a nome della città, il sindaco Gianni Stefàno con un post sul profilo facebook istituzionale dell’Ente: «A nome dell’Amministrazione e mio desidero esprimere le più vive congratulazioni al nostro concittadino Enrico Casarano per il risultato ottenuto. Un riconoscimento reso ancora più prestigioso, vista la presenza di 20 squadre per altrettanti paesi dai quattro continenti. Un successo che premia il merito e che, ancora una volta, esalta il valore dei nostri giovani».

GALLIPOLI – L’autunno è stagione di funghi e dalla Asl arriva l’invito a “non fidarsi delle apparenze” insieme alle “regole d’oro” per evitare intossicazioni. Il rischio di sgradite sorprese a tavola, da piccoli malori a seri sintomi gastro-intestinali (nausea, vomito, diarrea e dolori addominali) o anche peggio è, infatti, sempre in agguato. Dall’azienda sanitaria il consiglio di far sempre controllare (gratuitamente) quanto raccolto tra boschi e macchia mediterranea dagli esperti del Centro di controllo micologico della Asl (a Lecce in viale Don Minzoni 6/8 al primo piano dell’ex Inam, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 12.30 alle 13.30 – telefono 0832/215392).

«Il clima mite di questi giorni – fanno sapere gli esperti del Ccm – ha portato alla notevole “fioritura” di funghi della specie “Boletus pulchrotinctus” che da ignari raccoglitori viene scambiato per “porcino”, mentre appartiene alla famiglia delle Boletaceae, sottofamiglia Boletoideae Singer, sezione Luridi (funghi a pori rossi). A scopo puramente precauzionale va considerato non commestibile, in quanto sospettato di possedere un certo grado di tossicità.  In realtà, si tratta di un fungo molto tossico se consumato crudo e con tossicità incostante se ingerito cotto».

Da qui l’avviso diffuso ai sindaci del Salento per “assicurare i necessari livelli di sicurezza per i cittadini”, con la raccomandazione di seguire scrupolosamente alcuni semplici ma importanti consigli contenuti in un vero e proprio decalogo con le regole per evitare intossicazioni. Eccole:

  1. non consumare funghi se non sono stati controllati da un micologo della ASL di Lecce;
  2. consumare quantità moderate, specie a cena;
  3. non somministrare ai bambini;
  4. non ingerire in gravidanza;
  5. consumare solo funghi in perfetto stato di conservazione;
  6. consumare i funghi ben cotti e masticare correttamente;
  7. sbollentare i funghi prima del congelamento e consumarli entro sei mesi;
  8. non consumare funghi raccolti lungo le strade, vicino a centri industriali e campi coltivati (possibile presenza di pesticidi);
  9. non regalare i funghi raccolti, se non controllati da un micologo della ASL;
  10.  fare attenzione alla conservazione domestica, nei funghi sott’olio si può sviluppare la tossina botulinica (Botulismo).

by -
0 4417

CASARANO – C’è una Nazionale che ai Mondiali ci va di sicuro, e pure senza gli spareggi previsti invece per gli Azzurri del calcio. Si tratta della Nazionale italiana pasticceri impegnata, dal 21 al 24 ottobre nei padiglioni di Fiera Milano, nel Mondiale di pasticceria, gelateria e cioccolateria e nel Mondiale di Cake design. Tra i quattro italiani che sfideranno i migliori pasticceri del pianeta c’è anche Enrico Casarano, il più giovane della rappresentativa azzurra con i suoi 25 anni, della storica pasticceria “Da Ugo” a Casarano, città dov’è nato. L’ex allievo dell’Istituto alberghiero “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme ha conquistato l’accesso in finale grazie all’affermazione ai campionati italiani dello scorso marzo disputati a Massa. La conquista del “tricolore” nella categoria “cioccolato” è avvenuta grazie ad una vera e propria scultura (sette le ore necessarie per la sua creazione) che riproduce, in dolcezza, l’armatura di un gladiatore.

Con lui a Milano (in occasione della fiera internazionale Host), a rappresentare l’Italia ai Mondiali (40 le nazioni presenti) ci saranno anche Giuseppe Russi di Laterza e Matteo Cutolo di Ercolano insieme al “coach” Fabio Orlando. Il programma del Campionato prevede tre prove per ognuna delle quali c’è un pasticcere specializzato in cioccolato e cioccolatini, scultura in zucchero e torta moderna, scultura in zucchero in pastigliato e monoporzione di gelato. Due anni fa, sempre a Milano, la prima edizione dei mondiali di pasticceria venne vinta dal Giappone, con l’Italia piazzata al secondo posto.

CASARANO. Un incontro istituzionale concluso in un abbraccio: quello di Casarano con il suo “don Angelo”. Monsignor De Donatis è ritornato nella città che gli ha dato i natali, e lo visto crescere e farsi sacerdote, per vedersi  consegnare dal Consiglio comunale il titolo onorifico della “cittadinanza onoraria”. Al di là dell’aspetto formale, questo pomeriggio il vicario del Papa per la diocesi di Roma è stato “soffocato” dal calore della sua gente nel corso della cerimonia per l’occasione svoltasi in auditorium. Prendendo la parola al termine degli interventi dei consiglieri, del sindaco baby Giuseppe Muscella e del sindaco Gianni Stefàno, monsignor De Donatis ha terminato di analizzare il parallelismo tra lo stemma civico di Casarano e il simbolo del suo porporato con una richiesta: «So già che non sarà possibile, ma sarebbe bello se il nostro motto potesse essere non solo “siate prudenti come i serpenti” ma anche, completando l’espressione del Vangelo, “e semplici come colombe”».

Altrettanto “insolita” la richiesta del sindaco Gianni Stefàno che, dopo aver ricordato i motivi che legano da sempre Casarano a don Angelo, rivolgendosi all’alto prelato ha detto: «Voglio credere che il Papa sarà curioso di conoscere il Salento e magari chissà, anche la città che ha dato i natali ad un uomo che tanto stima da nominarlo vicario di Roma».

«Oggi mi sento tanto piccolo davanti a tanta gratitudine. Ma questo momento mi fa bene, perché se un albero cresce è perché le radici sono ben salde. E pur tra tanti problemi, l’aria che respiro a Casarano mi fa sempre bene», ha affermato “don Angelo”, come tutti continuano a chiamare il figlio più illustre della città.

by -
0 3500

CASARANO – Un incontro, quanto mai ufficiale, per consolidare un legame con la città mai venuto meno malgrado la distanza e gli impegni “eccellenti”. È quello di lunedì 16 ottobre, alle ore 17 presso l’auditorium comunale “Prof. Gino Pisanò”, dove il Consiglio comunale di Casarano si riunirà, “in seduta straordinaria”, per conferire la cittadinanza onoraria e consegnare le chiavi della Città a monsignor Angelo De Donatis. L’alto prelato, oggi vicario di Roma, torna nella sua Casarano anche per aprire la “settimana vocazionale” che anticipa le celebrazioni per i 50 anni di sacerdozio di don Antonio Schito, parroco di San Domenico.

Prima del momento liturgico (alle 19 è prevista la messa alla presenza del vescovo Fernando Filograna), in auditorium avverrà il conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria ad uno dei figli più illustri di Casarano, città dov’è nato il 4 gennaio 1954 e dove è stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1980. “Don Angelo”, come ancora oggi capita di sentirlo affettuosamente chiamare, si è poi trasferito a Roma dove ha inanellato una lunga sequela di incarichi “eccellenti”, sino all’ordinazione vescovile del 9 novembre 2015 da parte di Papa Bergoglio, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, ed alla nomina, sempre da parte del Sommo Pontefice, di suo vicario per la diocesi di Roma, avvenuta lo scorso maggio.

Salva

SPECCHIA. Un corteo silenzioso e un confronto, tra esperti, sull’identità degli adolescenti per ricordare Noemi.  Ad un mese dal ritrovamento del corpo senza vita della 16enne, scomparsa da casa il 3 settembre, venerdì 13 ottobre il Comune di Specchia organizza un evento di “informazione, formazione e sensibilizzazione” sui temi della violenza di genere. Alle ore 18 da via 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, nei pressi del comune e del Centro Capsda, partirà il corteo silenzioso, in collaborazione con il progetto “La staffetta della responsabilità”  ideato dal Comune di Sogliano Cavour) per anticipare la tavola rotonda (ore 19 presso il Centro Capsda) dal titolo “Le risorse degli adolescenti nei processi di crescita e costruzione di un’identità”, mederata da Carlo Nesca, presidente del Coordinamento istituzionale dell’Ambito territoriale sociale di Gagliano del Capo. Al saluto del sindaco di Specchia, Rocco Pagliara, faranno seguito gli interventi di Luigia Maria Rosaria Scarcia, consigliera delegata alle Pari opportunità e alle Politiche sociali del Comune di Specchia, di Rita Perchiazzi, presidente dell’Unione nazionale della Camera minorile, di Salvatora Accogli, dirigente dell’Istituto comprensivo Alessano-Specchia, di Moira Fusco, coordinatrice della Rete dei centri antiviolenza “SanFra” e di Daniela De Giorgi, assistente sociale dell’equipe “Abuso e maltrattamento” dell’Ambito territoriale sociale di Gagliano del Capo.

Intanto ieri, martedì 10 ottobre, il vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca, Vito Angiuli, nella chiesa Madre di Specchia ha celebrato una messa in suffragio di Noemi Durini, uccisa dall’ex fidanzato reo-confesso e ritrovata cadavere nelle campagne di Castrignano del Capo, invitando le comunità coinvolte dalla tragedia a vivere “con dignità, rispetto e discrezione” l’immane lutto, mettendo da parte “chiacchiericci mediatici e sentimenti di vendetta e ostilità”.

Rifiuti in un canale

Supersano

SUPERSANO. Una petizione per sensibilizzare cittadini e Amministrazione comunale sul problema dei rifiuti abbandonati . L’iniziativa è stata promossa, a Supersano, dal sito internet supersanum.it e dalla sezione di Lecce del Nucleo operativo guardia rurale ausiliare (“Nogra”) dopo “un’attenta ricognizione sul territorio comunale ed in particolare nelle zone Fontana, Campoverde, Aviso, Bosco belvedere, Castagna, Pezzate e altre. «Si è potuto constatare come il nostro territorio risulta gravemente ferito dall’abbandono abusivo di rifiuti di ogni sorta», affermano i promotori che chiedono all’Amministrazione locale “azioni mirate per risolvere tale degrado”. A peggiorare la situazione concorre il fatto che alcuni di questi rifiuti abbandonati vengono “eliminati” con il fuoco, con ulteriori pericoli per l’ambiente. Per dire “basta” a plastiche, pneumatici, vetro, materassi, amianto, scarti edilizi ed elettrodomestici, con la petizione si chiede di attivare “un’efficace campagna di sensibilizzazione e d’informazione sulla pericolosità dei rifiuti abbandonati”, valorizzando l’opera dei volontarie promuovendo un “protocollo d’intesa” con i Comuni limitrofi (tra i quali anche Casarano). Nel rinnovare la nuova convenzione con l’azienda municipalizzata, si chiede, inoltre, di inserire un codice a barre con le buste microcippate per la raccolta dei rifiuti “in modo da poter controllare la quantità e qualità dei conferimenti delle singole famiglie”, con un sistema che premi con la riduzione della relativa tassa, chi ricicla di più e meglio.

 

by -
0 167

CASARANO – Una nuova lettura della storia della città, ad iniziare dai mosaici di Santa Maria della Croce, è quella che propone il nuovo saggio di Cristina Martinelli dal titolo “Da Specchia di Vaje a Casarano” (edizioni Esperidi). Mercoledì 11 ottobre, alle 19, la presentazione del volume presso la chiesetta di Casaranello, punto centrale del lavoro di ricerca e di interpretazione dell’autrice. Il volume (“Ragionamento sulle origini di Casarano motivato dalla toponomastica rurale” è il sottotitolo) propone una reinterpretazione storica delle origini della città “supportata da evidenze dell’archeologia del paesaggio antico e dell’archeologia linguistica, oltre che dalle testimonianze archeologiche restituite e da quelle letterarie”. Alla fine del suo percorso, la Martinelli giunge a “mettere in crisi” alcuni dati storici dati per acquisiti legando l’importanza storico-artistica dell’originario borgo di Casarano alla sua valenza economico-sociale.

La presentazione, moderata da Claudio Martino, è organizzata dalla casa editrice in collaborazione con la sezione di Tricase della Società di Storia Patria per la Puglia e ArcheoCasarano, con il patrocinio del Comune di Casarano. Dopo i saluti del sindaco Gianni Stefàno, sono previsti gli interventi dell’archeologo Alessandro De Marco (presidente di ArcheoCasarano) e dei docenti dell’Università del Salento Marina Falla Castelfranchi ed Hervé Cavallera (quest’ultimo anche presidente della Società di Storia Patria di Tricase). La serata sarà impreziosita dagli interventi musicali dei canti eseguiti a cappella dagli Shining Angels.

CASARANO – Torna a Casarano monsignor Angelo De Donatis, in veste ufficiale di vicario di Roma. “Don” Angelo, come affettuosamente viene chiamato ancora da molti, sarà in città lunedì 16 ottobre per aprire la “settimana vocazionale” che anticipa le celebrazioni per i 50 anni di sacerdozio di don Antonio Schito, parroco di San Domenico. La messa delle 19, alla presenza del vescovo Fernando Filograna, sarà preceduta da un momento “civile” (probabilmente in auditorium) nel corso del quale il sindaco Gianni Stefàno consegnerà un riconoscimento ufficiale a nome della città all’illustre concittadino, da anni ormai nella Capitale dove ha collezionato una lunga trafila di incarichi “eccellenti”, sino alla recente nomina “fiduciaria” da parte di Papa Bergoglio quale vescovo ausiliare di Roma.

Già ad agosto, monsignor De Donatis era stato a Casarano incontrando, con la consueta disponibilità e semplicità, amici e parenti e pure celebrando messa nella chiesa dell’Immacolata. Il presule, nato a Casarano il 4 gennaio del 1954, è stato indicato dal Papa quale suo vicario nel maggio scorso, dando seguito al rapporto di vicinanza e di stima già maturato nel corso degli esercizi spirituali per la Quaresima del 2014. Fu lo stesso Bergoglio ad ordinarlo vescovo il 9 novembre del 2015 nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Particolarmente significativa sarà la sua presenza, per l’anniversario di don Antonio Schito, nella chiesa di San Domenico, parrocchia nella quale monsignor De Donatis è cresciuto e dove venne ordinato sacerdote il  12 aprile 1980. Per don Antonio, nato a Racale il 4 aprile del 1944 ed ordinato sacerdote il 22 ottobre del 1967, è poi prevista la solenne celebrazione eucaristica di domenica 22 ottobre, alle ore 19, presieduta da monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli.

MATINO. Matino ricorda l’opera e la figura del maestro Giorgio De Salve. Sabato 7 ottobre, presso il Villaggio del fanciullo, autorità, familiari e tanti cittadini si ritrovano, alle ore 18, per rendere il dovuto omaggio all’insegnante ed al maestro di vita cui va il merito, tra gli altri, di aver ideato la struttura poi ristrutturata e ammodernata da don Primaldo Gioffreda, dopo la donazione da parte della famiglia del maestro De Salve,  oggi contenitore di numerose attività educative rivolte a tanti ragazzi.  All’iniziativa hanno collaborato la parrocchia San Giorgio Martire, il circolo Anspi e la Città di Matino. All’inizio della serata verrà scoperta una targa ricordo, affissa sul portone del Villaggio del fanciullo, “ad imperituro ricordo” del maestro De Salve “che tanto si adoperò, con la fattiva collaborazione dei suoi familiari e di tanti matinesi, per realizzare, nei lontani e difficili anni ’50, una struttura adatta ad accogliere ed educare i ragazzi più disagiati attraverso attività coinvolgenti come il teatro o integrative come il doposcuola”, fanno  sapere i promotori. Seguirà una riflessione sul progetto educativo del maestro con Elena Raffo e Giorgio De Salve Ria, autori del testo “Buon Giorno, signor maestro”, pubblicato nel 2015. Coordinerà gli interventi Cosimo Mudoni, presidente dell’associazione “Autori matinesi”, con gli interventi del sindaco Giorgio Toma e di don Primaldo, parroco della Matrice.

ALESSANO – Nessuna conferma ufficiale ma la (mica tanto) segreta speranza di tutti è che possa accadere davvero. Nell’anno in cui ricorre il 25° dalla morte di don Tonino Bello, Alessano (suo paese d’origine) e il Salento tutto non disperano sulla venuta di Papa Francesco. Indiscrezioni (abbastanza concrete) danno per più che possibile una visita del Santo Padre a Molfetta nella prossima primavera, per il venticinquesimo anniversario della scomparsa di “monsignor” Tonino Bello, che nel barese è stato vescovo della Diocesi di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi (del 10 agosto 1982 la nomina da parte di Giovanni Paolo II). Venerdì 20 aprile 2018 la data da appuntare sul calendario.

Della figura dell’indiscusso “costruttore di speranza e profeta di pace” si è parlato (e non poteva essere diversamente) anche nella recente assemblea diocesana svoltasi proprio ad Alessano (lo scorso 21 settembre)  presso l’auditorium “Benedetto XVI”, presente il vescovo della diocesi di UgentoSanta Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli. L’obiettivo di portare Papa Francesco a pregare ad Alessano sulla tomba di don Tonino non appare facile tenendo conto del sempre fitto calendario di impegni di Bergoglio. Di certo, se il pontefice dovesse confermare la visita a Molfetta le possibilità aumenterebbero non di poco. Nell’ambito diocesano tanti sono gli appuntamenti in programma, concordati con le fondazioni “Parco culturale ecclesiale terre del Capo di Leuca”,  “Toniolo” e  “Don Tonino Bello”, e riguardano una serie di convegni sul pensiero e sulla figura di don Tonino Bello (il cui processo di beatificazione è in corso a cura della Congregazione per le cause dei santi). Per ricordare don Tonino è in programma anche un percorso di studio per le maggiori città universitarie d’Italia mettendo a fuoco il tema della “convivialità delle differenze” (argomento a lui molto caro), che sarà poi l’obiettivo della prossima esperienza della “Carta di Leuca”, punto d’incontro a Ferragosto dei giovani del Mediterraneo.

GALLIPOLI – Ha un ruolo di assoluto rilievo il gruppo di ricerca dell’Università del Salento che collabora con l’Istituto Pierre Auger. L’ultima ricerca che ha provato la provenienza “ultra galattica” di alcuni raggi cosmici è stata pubblicata lo scorso 22 settembre dalla prestigiosa rivista “Science”. Tra i circa 500 fisici provenienti da quasi 100 istituti del mondo ci sono anche  i componenti del gruppo di ricerca dell’Università del Salento, con il prof. Daniele Martello (originario di Gallipoli) nel ruolo di portavoce della collaborazione italiana all’interno dell’Osservatorio di raggi cosmici costruito a Mendoza in Argentina, il più grande sulla Terra con una superficie di rivelazione di circa 3000 km².

«Questa scoperta – afferma lo studioso – è un primo passo importante a cui ne seguiranno molti altri non appena l’Osservatorio sarà in grado di identificare la natura dei raggi cosmici più energetici». L’equipe che opera presso l’Università del Salento e la sezione di Lecce dell’Istituto nazionale di fisica nucleare è costituito da Gabriella Cataldi e Viviana Scherini (dell’Infn),  Carla Bleve, Maria Rita Coluccia, Stefano D’Amico, Ivan De Mitri, Giovanni Marsella, Giovanni Mancarella, Daniele Martello, Achille Nucita, Lorenzo Perrone e Francesco Strafella (tutti di Unisalento).

La ricerca appena pubblicato su Science riporta l’evidenza sperimentale che i raggi cosmici con energie un milione di volte superiori a quelle finora prodotte nei laboratori terrestri, quelle dei protoni accelerati nel Large Hadron Collider del Cern, provengono dal di fuori della nostra galassia. L’Università del Salento fa parte di questo prestigioso team di ricerca insieme con la sua sezione locale dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare, ha contribuito alle realizzazione dell’Osservatorio Pierre Auger e partecipa attivamente al suo programma di aggiornamento insieme alle università di L’Aquila, Catania, Milano, “Federico Secondo” di Napoli, Roma Tor Vergata, Torino, Politecnico di Milano, i Laboratori del Gran Sasso e il Gran Sasso Science Institute.

GALLIPOLI. Ritorna l’idea di utilizzare per fini turistici il tronco ferroviario Gallipoli Porto. È dei giorni scorsi la proposta avanzata dall’associazione Rotaie di Puglia, presieduta da Luigi Mighali (di Tuglie), di inserire la breve linea, che dalla stazione centrale conduce a ridosso del castello, tra le “Ferrovie turistiche” istituite dalla legge numero 128 del 9 agosto scorso. «Si tratta di un’opportunità imperdibile per sfruttare al meglio, anche per le sue ricadue economiche, una fermata che permetterebbe ai turisti di giungere a ridosso del centro storico, sotto le mura, e di alleviare il sempre caotico traffico cittadino in un’ottica di Metropolitana di superficie», afferma Mighali ricordando il successo di tutte le iniziative che hanno “rimesso” in moto il treno storico Salento Express condotto più volte proprio sino al porto di Gallipoli. La proposta, più volte avanzata negli ultimi anni, “cozza” però con il progetto di recupero del lungomare Marconi che prevede proprio il “taglio” di quei 400 metri di linea ferrata.
Il tronco in questione venne aperto al traffico nel 1903 e messo in disuso nel 1997 per lo scarso traffico passeggeri fatto registrare. «Ma all’epoca Gallipoli non aveva il successo di oggi», afferma il presidente di “Rotaie di Puglia” che ha inviato la sua proposta al sindaco Stefano Minerva, al presidente della Regione Emiliano, agli assessori regionali Loredana Capone e Antonio Nunziate, al presidente della Provincia Antonio Gabellone, ai vertici delle Ferrovie Sud-Est ed alla Fondazione Fs. La legge 128/2017 appena approva prevede un elenco di linee ferroviarie dismesse o in disuso da recuperare e trasformare in “ferrovie turistiche” per far circolare su di esse convogli storici o turistici. In Puglia esistono ben quattro linee oggi chiuse che potrebbero essere rivalutate in tal senso, ovvero la San Severo – San Nicandro Garganico (via San Marco in Lamis), la Rocchetta Sant’Antonio – Gioia del Colle (via Spinazzola), la Nasisi – Taranto Arsenale (“Circummarepiccolo”) e, appunto, la Gallipoli – Gallipoli Porto.

SAN CASSIANO. Arte e itinerari “turistico-culturali” per  tutelare il paesaggio. È quanto si propone, da sabato 23 settembre nel “Parco dei Paduli (5500 ettari nel cuore del Salento), il progetto “La Terra Matta” a cura dell’associazione “Lua”, il “Laboratorio urbano aperto” con sede a San Cassiano. Le varie iniziative sono finanziate dalla Regione Puglia nell’ambito di InPuglia365 – Estate e sostenute dai Comuni dell’Unione delle Terre di Mezzo (Nociglia, Botrugno, San Cassiano, Sanarica, Giuggianello, Surano e Supersano), Abitare i Paduli, Legambiente e dall’Unione nazionale delle Pro-Loco d’Italia.

«“La Terra Matta” nasce dalla rilevazione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, forte elemento detrattore del paesaggio ed ostacolo alla fruizione a 360 gradi del Parco e dei suoi sentieri», fanno sapere i promotori. Da ciò l’esigenza di avviare “un vero e proprio esperimento collaborativo che attraverso la conoscenza, il camminare, la narrazione e la pratica artistica ha l’obiettivo di costruire una riflessione collettiva”.

Si inizia sabato 23, alle ore 15, con la passeggiata a piedi nel giardino megalitico, con ritrovo presso il frantoio ipogeo di via Montello a Giuggianello. Il 24, sempre alle 15, l’appuntamento è invece presso l’ex scuola media di San Cassiano, in via Apulia, per l’uscita “In bici nel bosco di ulivi dei Paduli” (informazioni al numero 377/5341053). Dal 26 al 30, dalle ore 10 alle 19, è invece in programma la residenza d’artista con le opere “Tutto si trasforma” e “Assalto al cielo”, rispettivamente di Fabrizio Bellomo e Cyop&Kaf. Nel corso della “residenza” si avvieranno le operazioni di pulizia di alcune micro-discariche per trasformarle in “piazze agricole” mediante interventi di arte pubblica. Il 27, alle ore 18, la presentazione dei progetti presso il Museo del Bosco di Supersano (informazioni al numero 339/1687199). Per “grandi e piccini” c’è pure il laboratorio creativo degli Spauracchi, con Ruggero Asnago ed Elena Campa, artisti e illustratori che racconteranno (il 29 e 30 settembre dalle 16.30 alle 19.30) le fantastiche storie delle “creature dei Paduli” presso la chiesa di San Solomo a Botrugno (laboratorio aperto ad un massimo di 15 iscritti, con informazioni e prenotazioni al 339/1687199).

Del primo ottobre, dalle 17.45, la passeggiata teatrale notturna “Creature dei Paduli” arricchita dalla presenza degli attori Stefania Semeraro, Gianluca Carrisi ed Eleonora Loche (informazioni al 377/5341053)

Voce al Direttore

by -
Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...