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Mauro Stefano

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Torrepaduli (Ruffano) – Alle ragazze e ai ragazzi  del progetto “Piccola ronda” è affidato l’incarico di aprire ufficialmente l’edizione 2018 della Festa di San Rocco, il tradizionale evento ferragostano capace di attirare, da sempre, migliaia di visitatori a Torrepaduli (frazione di Ruffano). Si tratta di un progetto della Notte della Taranta e del Comitato Festa San Rocco Torrepaduli  Alle 19.30 in piazza Carmelitani ad anticipare la classica “danza delle spade”, con l’evento “Fuori Festival” saranno  i piccoli danzatori e tamburellisti ai quali sarà poi affidata l’apertura del pre-Concertone di Melpignano, dalle 19 del 25 agosto. Il progetto coinvolge anche gli ospiti della casa-famiglia La Coccinella.

La danza delle spade Sempre mercoledì 15 alle 21 è in programma la solenne processione per le strade della frazione con la cascata pirotecnica sulla facciata del santuario intorno alle 22 (a cura della Pirotecnica napoletana) ed i fuochi pirotecnici alle 23 (a cura delle ditte Cosma Dario e Pirotecnica Napoletana). A seguire, intorno alla mezzanotte e fino all’alba, il tradizionale rito spontaneo di “danza-scherma”. Giovedì 16 agosto, in piazza Carmelitani il concerto bandistico Città di Manduria ed alle 21 in largo San Rocco il concerto dei Tamburellisti di Torrepaduli con l’esposizione del tamburello gigante per le foto di rito.

C’è il “Tambureddhu Folk festival” Conclusione della tre giorni venerdì 17, dalle 21.30 in largo San Rocco (ingresso libero), con la prima edizione del Tambureddhu Folk festival, a cura dell’assessorato alla Cultura del Comune di Ruffano, con I Beddi – musicanti di Sicilia, officina Zoè (con Serena D’Amato), Modena City Ramblers, Paranza dell’Agro e Alla Bua. «Si tratta – fanno sapere i promotori – di un progetto etno-culturale interamente dedicato alla musica popolare ed alle sue contaminazioni”. Nel corso della serata ci sarà anche “Gusto e artigianato in fiera”, “un mercatino in cui si potranno trovare gastronomia di alta qualità, fiumi di birra artigianale e prodotti tipici dell’artigianato locale”.

Taviano – Musica d’autore protagonista a Taviano per la rassegna Girodicorte. Questa sera è di scena Luigi Grechi, cantautore 74enne del tutto disinteressato alle mode ma con un pubblico di nicchia che lo segue sin dai suoi esordi, tra le prime radio libere, locali e cantine e i festival alternativi degli anni ’70. Grechi è fratello di Francesco De Gregori (Grechi è uno pseudonimo), con il quale ha condiviso il successo del brano “Il bandito e il campione”, sino ad aggiudicarsi il Premio Tenco 1993 quale miglior canzone dell’anno. Grechi è atteso alle 21 in corte Melica, sempre sui via Garibaldi, dove gli organizzatori della rassegna sono stati costretti a dirottare dopo i problemi di staticità di un’abitazione di corte Garibaldi per le piogge dei giorni scorsi. Nella serata spazio anche alla poesia di Alda Merini a cura dei ragazzi ospiti della struttura “La Sorgente”.

Francesco Massaro & Bestiario Giovedì 9 agosto alle 21, sempre in corte Melica, “Francesco Massaro & Bestiario in concerto”, per una serata tra jazz e musica contemporanea. Insieme a Massaro troviamo Gianni Lenoci, già al fianco di nomi importanti del jazz, la talentuosa flautista Mariasole De Pascali e Michele Ciccimarra, propulsore ritmico e timbrico del gruppo, batterista e percussionista. I loro lavori hanno riscosso un notevole successo di pubblico, suscitando l’interesse della critica musicale specializzata e, nel 2016 e 2017, sono valsi al leader la nomination tra i migliori talenti emergenti per la storica rivista “Musica Jazz”.

Galatone – “L’alba degli Angeli” è l’iniziativa promossa venerdì 10 agosto dall’Amministrazione comunale di Galatone in collaborazione con l’associazione “Alla conquista della vita”, L’appuntamento è alle 4.30 del mattino in località “La Reggia” per ricordare in musica le tante vittime della strada. L’iniziativa ricade nel decennale dello sconvolgente incidente stradale che, giusto il 10 agosto 2008 costò la vita a sette giovani sulla Galatone-Santa Maria al Bagno (nel territorio di Nardò).

Le sette vittime di quella notte triste del 2008 Chiara Filieri, Elisa Giurgolo, Matteo Maggiore ed Enrico Mariano (tutti di Galatone), Stefania e Luigi Moschettini (di Carpignano Salentino) e Mery Coviello (di Galatina) i nomi delle vittime di quella che viene ricordata come una delle più grandi tragedie della strada nel Salento e non solo. Solo due furono i ragazzi che si salvarono dallo scontro frontale tra due auto.

I promotori «Un momento che si svolge in una data tristemente nota alla nostra Città – fanno sapere i promotori – in quanto ricade nel decennale in cui persero la vita, in un tragico incidente stradale, sette ragazzi figli della nostra terra. Insieme a Cesko & BananaSwing” aspetteremo il sorgere del sole, una nuova alba, ed avremo una grande occasione non solo per ricordare, ma anche per cercare di evitare per sempre tragedie simili. Una chance per promuovere, grazie anche agli interventi dei rappresentanti istituzionali, la guida sicura e la cultura del rispetto delle norme del codice stradale, oltre che un’occasione per ripeterci che la vita è breve, bella ed unica e che va vissuta intensamente ma con molto senso di responsabilità».

Casarano – “Il vino e le ebrezze: forme, qualità e storia” è il tema del premio nazionale di poesia bandito a Casarano da “Arti – Laboratoriaperti”. Il 10 agosto scade il termine ultimo per inviare (in formato pdf) i componimenti all’indirizzo versodelvino@gmail.com. L’iscrizione al concorso è gratuita e aperta a tutti; ogni partecipante può inviare anche due componimenti (in lingua italiana) purché non abbiano già preso parte ad altri premi. Saranno valide le poesie semplicemente condivise dall’autore su siti web, blog e altri social). Obiettivo della manifestazione, patrocinata da Regione, Provincia e Comune e giunta alla sua seconda edizione, è quello di valorizzare la storia, la cultura e le attività produttive del territorio di Casarano nel campo vinicolo.

Il 2 settembre la serata finale Domenica 2 settembre è prevista la serata finale, con le premiazioni, presso Palazzo De Judicibus insieme al recital “Vino dono divino/Ebrezze poetiche dalla letteratura universale”, con poesie sul vino e dal vino, in versi e musica, di e con Renato Grilli (attore e autore), Rachele Andrioli (cantante e musicista), Massimo Donno (autore, cantante e musicista), Rocco Nigro (fisarmonicista e compositore). Seguirà una degustazione di vini e specialità gastronomiche di aziende salentine. Premi in bottiglie di vino per i primi tre classificati (50 litri al primo, 25 al secondo e 10 al terzo) mentre le prime cinque poesie saranno stampate su una confezione di vini pregiati a tiratura limitata. Il premio speciale “Assessorato alla cultura” è, inoltre, riservato agli studenti delle scuole superiori (in questo caso con premi in buoni acquisto di libri da 70, 50 e 25 euro).

Casarano – Casarano si mobilita per il ritorno in città del cardinale Angelo De Donatis. Mercoledì 8 agosto il vicario del Papa per la diocesi di Roma celebrerà messa in ricorrenza della festività di San Domenico di Guzman. La solenne concelebrazione sarà alle 19.30 proprio nella piazza centrale della città (per l’occasione chiusa al traffico sin dalle 13), dedicata al fondatore dell’Ordine dei frati predicatori. Per “don Angelo” sarà questo il modo migliore per salutare, da cardinale, i suoi concittadini, alla presenza delle autorità civili ed ecclesiastiche, compreso il vescovo della diocesi di NardòGallipoli Fernando Filograna. De Donatis è stato nominato cardinale lo scorso 28 giugno da Papa Francesco dopo che lo stesso pontefice argentino lo aveva ordinarlo vescovo il 9 novembre del 2015, nella Basilica di San Giovanni in Laterano e, a seguire, suo vicario nella diocesi di Roma il 26 maggio del 2017, elevandolo a dignità arcivescovile.

Quello di mercoledì sarà, dunque, un ritorno particolare per De Donatis: perchè “pubblico”, come quello dello dello scorso ottobre quando la sua città natale gli consegnò le chiavi della città ed il titolo di cittadino onorario, e perchè l’abbraccio della sua Casarano avverrà proprio di fronte alla chiesa, quella di San Domenico, che il 12 aprile del 1980 accolse la sua ordinazione sacerdotale.

 

 

 

Tricase – Venticinque anni in musica da festeggiare “intorno al Menhir” per  Officina Zoè. Lo storico gruppo fondato,  nella primavera del 1993, dall’unione di alcuni musicisti salentini su idea di Lamberto Probo, Donatello Pisanello (di Taviano) e Cinzia Marzo, sarà questa sera alle 22 (ingresso gratuito) alla manifestazione “Riti, sapori, musica intorno al Menhir” di Tutino (Tricase), per la presentazione ufficiale di “Incontri Live”, il loro decimo disco appena uscito per Kurumuny. Sin dalle 20, la serata organizzata dall’associazione La Culonna sarà arricchita da stand gastronomici e da un ricco mercatino, con varie esibizioni ed il concerto del duo composto dal violoncellista albanese (ma di casa nel Salento) Redi Hasa e dalla cantante Maria Mazzotta.

Collaborazioni internazionali “Incontri live” offre uno spaccato della lunga storia del gruppo, tra i primi a riproporre e rivalutare la musica popolare salentina spesso intrecciata a sonorità solo all’apparenza distanti: da ciò tutta una serie di collaborazioni “eccellenti” in giro per il mondo, alcune delle quali riproposte in questo disco: “ un omaggio alle musiche della Madre Terra”. Un viaggio che va dai canti del Mali con Baba Sissoko e Mamani Keita, alle corse dei cavalli nelle steppe della Mongolia con Hosoo & Transmongolia, fino a raggiungere gli indigeni Sami della Lapponia di Mari Boine, per tornare ai profumi della Istanbul danzante con Mercan Dede e Secret Tribe. E poi ancora nell’Egitto dei Mazaher, nel Burkina Faso di Kandy Guira, fino all’afro-america di Don Moye.

25 anni di storia della musica popolare salentina Intorno al nucleo storico e creativo, tuttora costituito da Lamberto Probo (tamburello, tammorra, percussioni salentine: cupa cupa, lavaturu, violino a sonagli), Donatello Pisanello (organetto, chitarra, mandola) e Cinzia Marzo (voce, flauti, tamburello e castagnette), si sono avvicendati nel corso degli anni, decine di musicisti pugliesi (tra questi anche il compianto Pino Zimba, di Aradeo) e internazionali.  Il gruppo vanta numerose partecipazioni a importanti festival nazionali e internazionali di musica (tra i quali il Womex a Berlino, il Festival di Villa Ada, il Premio Tenco, il Womad di Peter Gabriel, “I suoni delle Dolomiti”, la rassegna “Voix de femmes” a Bruxelles, il Festival dei Popoli a Firenze e altri tra Germania, Stati Uniti, Corea del Sud, Giappone e India). Importanti anche i lavori in ambito cinematografico, con la lunga e proficua collaborazione con Edoardo Winspeare e ben tre lungometraggi (Pizzicata, Sangue vivo e Il miracolo), e teatrale (con Pamela Villoresi, Teatro Argot, Domenico Carli). La formazione attuale è completata da Giorgio Doveri (violino e mandola), Luigi Panico (chitarra) e Silvia Gallone (tamburello, tammorra, sonagli e voce). Il venticinquennale di Officina Zoè verrà celebrato anche dalla tappa del 20 agosto a Martignano del Festival “La Notte della Taranta”.

 

Matino – La Banca popolare pugliese sposa il progetto della New Basket Brindisi ed entra nel mondo della palla a spicchi. Dalla prossima stagione agonistica, infatti, l’istituto bancario diretto da Mauro Buscicchio sarà a fianco della società cestistica della massima serie in qualità di “gold sponsor – official bank”. «Sostenere il gruppo di imprenditori e di dirigenti della New Basket Brindisi ci sembra uno dei modi più concreti di sostenere la “Stella del Sud” una delle massime espressioni non solo del basket ma di tutto lo sport meridionale», afferma Buscicchio. Dalla prossima stagione, dunque, il logo della Banca Popolare Pugliese sarà sul retro delle maglie di tutte le squadre della New Basket, anche quelle del settore giovanile.

«Abbiamo volutamente legato il nostro marchio anche alle leve giovanili della New Basket Brindisi – sottolinea il Presidente della Banca Popolare Pugliese, Vito Primiceri – affinché, attraverso lo sport, i ragazzi perseguano una crescita non solo fisica ma anche mentale e sappiano fondare la propria vita sui valori morali che sono alla base del successo nelle discipline sportive».

La collaborazione permetterà a tutti i tifosi brindisini di aderire al progetto di affiliazione “Membership” attivando un conto corrente a condizioni agevolate e divenendo socio New Basket a tutti gli effetti (i dettagli dell’operazione saranno resi noti a  settembre). «Siamo molto felici di legare il nostro brand alla credibilità e alla solidità di un Istituto bancario come Banca Popolare Pugliese con l’auspicio di creare una sinergia vincente sotto tutti i campi», fa sapere il presidente della Happy Casa Brindisi, Fernando Marino.

 

Daniela Liviello

Felline (Alliste) – “La sposa secca del muretto” è la raccolta di poesie di Daniela Liviello (nella foto) che viene presentata giovedì 2 agosto, alle 21, in piazza Castello a Felline. L’appuntamento è presso l’enoteca “Vite colta” insieme all’autrice, a Milena Magnani, direttrice della collana di poesia Rosada che ha pubblicato il volume per Kurumuny, ed ai poeti Sergio Rotino e Paolo Fausto Filograna (di Matino). L’incontro sarà accompagnato dalle musiche di Donatello Pisanello.

La Liviello (originaria di Taviano e residente a Racale) è apprezzata autrice di poesie ed i suoi scritti sono apparsi su varie riviste del settore. Per Manni Edizioni ha pubblicato le raccolte “E madonne sorridenti” e “Il rovescio delle foglie” mentre la sua ultima raccolta è Litanie dell’acqua (LietoColle edizioni). È presente anche nell’antologia “A Sud del Sud dei santi” (LietoColle) curata da Michelangelo Zizzi, che raccoglie le voci poetiche più rappresentative degli ultimi cento anni.

Casarano – Ultima delle tre serate sul tema della legalità promosse dal comitato “Casarano Libera”. Questa sera alle 19 in piazzetta Petracca interverranno il questore di Lecce Leopoldo Laricchia ed il giornalista “antimafia” Antonio Nicola Pezzuto. Dopo aver dialogato con il prefetto Claudio Palomba, con il ministro Barbara Lezzi e con il referente regionale di Libera Mario Dabbicco, la rassegna “Piazze destate” propone, dunque, un’altra opportunità di riflessione e di lettura “sulle dinamiche che attraversano il nostro territorio”, come affermano i promotori del comitato.

Intanto, dopo il recente agguato mortale in cui ha perso la vita il 22enne Francesco Fasano, il locale Presidio di Libera esprime “apprezzamento e gratitudine alla Procura di Lecce e all’Arma dei Carabinieri per aver saputo, con grande capacità e dedizione, affrontare e risolvere velocemente le tragiche e violente vicende che hanno interessato il territorio del Comune di Melissano”.

Casarano – Per gli studenti è tempo di vacanze ma le scuole hanno già programmato il prossimo anno. Se la Regione Puglia ha indicato il 20 settembre per il ritorno tra i banchi, grazie all’autonomia scolastica, i vari Consigli d’istituto hanno apportato piccoli adattamenti per meglio conciliare i giorni di lezione tra vacanze e ponti. A Casarano sia il Polo 1 di via Ruffano che il Polo 3 di piazza San Domenico (istituti con la dirigenza accorpata) hanno scelto di anticipare la campanella a giovedì 13 settembre, fermo restando il 12 giugno 2018 quale termine delle lezioni (il 29 giugno per la scuola dell’infanzia). Il Polo 2 di via Messina partirà, invece, lunedì 17 settembre per terminare sempre il 12 giugno. Per tutti sarà già festa con il ponte “lungo” dall’1 al 4 novembre. Altri giorni di riposo dal 24 dicembre al 6 gennaio per le vacanze di Natale, dal 4 al 6 marzo per carnevale (solo il 4 e il 5 per il Polo 2), dal 18 al 25 aprile per le vacanze pasquali che si allungano con il ponte del 25 aprile, il 29 aprile per la festa della Madonna della Campana, il 20 maggio per la festa del Santo patrono.

Gli istituti superiori Tra gli istituti superiori è il liceo scientifico-linguistico “Vanini” ad anticipare tutti facendo suonare la campanella già giovedì 13 settembre. A seguire il liceo “Montalcini” (nelle sedi di via Ruffano e viale Stazione) e gli istituti “Bottazzi” e “Meucci” che hanno scelto lunedì 17 settembre, così come il liceo artistico e musicale “Giannelli” (anche per le sedi di Parabita, Gallipoli e Alezio). Per ultimo il “De Viti e Marco” che riprende le lezioni mercoledì 19.

Donatello PIsanello

Specchia – Sabato 21 luglio ultima serata per la XV edizione della “Festa di Cinema del reale”. La manifestazione realizzata da Apulia Film Commission e diretta da Paolo Pisanelli, da giovedì 19 propone a Specchia proiezioni, seminari, laboratori, installazioni e performance live con l’obiettivo di avvicinare il pubblico ad autori, produttori e direttori di festival.

La performance live di Pisanello Nel corso della serata conclusiva, presso il convento dei Francescani Neri, è in programma il “live set” del musicista e polistrumentista (di Taviano) Donatello Pisanello (foto) che proporrà, attraverso libere improvvisazioni, un viaggio musicale con una sei corde elettrica. Le performance chitarristiche di Pisanello (tra i fondatori di Officina Zoè, compositore di colonne sonore e cultore della tradizione orale riattualizzata attraverso la ricerca e la sperimentazione) diventano “un inno alla spontaneità e alla libertà di espressione”. «Una chitarra dal suono molto sottile e quasi senza attacco che ricorda un Derek Bailey trasportato nella luce mediterranea”, come ha avuto modo di scrivere Andrea Aguzzi, tra i maggiori conoscitori del mondo chitarristico internazionale.

Gli altri eventi della Festa Sempre sabato 21, ma presso la chiesa di Santa Caterina, va in scena lo spettacolo “Della delicatezza del poco e del niente” della rassegna “Teatro dei luoghi” di Koreja, mentre da mezzanotte all’alba, sulla terrazza del castello si balla nell’happening organizzato in collaborazione con Fuck Normality Festival. Ultima tappa della Festa del cinema del reale sarà l’appendice di giovedì 26 luglio al castello di Andrano con il laboratorio di animazione cromatica a cura di Mirco Santi e film musicato dal vivo da Admir Shkurtaj.

Casarano – Il ministro per il Sud Barbara Lezzi, il Prefetto di Lecce Claudio Palomba ed il referente regionale di Libera Mario Dabbicco sono gli ospiti della serata che Casarano dedica a Paolo Borsellino e agli uomini della sua scorta trucidati il 19 luglio del 1992 a Palermo. “Insieme a Paolo e Catalano, Loi, Li Muli, Cosina, Traina” è il tema scelto per l’incontro delle ore 19 in piazzetta Petracca promosso dal comitato “Casarano Libera” (Marco Mazzeo il portavoce) nell’ambito di “Piazze destate”, in mini-ciclo dedicato ai temi della legalità. Dell’associazione “Fraterno sostegno ad Agnese Borsellino” sono le letture di documenti a tema nel corso della serata. Altro incontro quello del 30 luglio con il Questore di Lecce Leopoldo Laricchia ed il giornalista Antonio Nicola Pezzuto.

Lecce – “Vacanze sicure” con i Presidi sanitari estivi, sei ambulanze e pure tre idromoto. Questo lo “spiegamento di forze” messo in atto dalla Asl Lecce per far fronte alle necessità delle località con maggiore afflusso turistico. Fino al prossimo 15 settembre rimarranno attivi gli ambulatori Torre San Giovanni, Torre Vado, Santa Maria di Leuca, Tricase e Lido Marini (per l’area del Distretto di Gagliano del Capo), Mancaversa, Torre Suda e i due di Gallipoli, Centro storico e Vecchio ospedale (per il Distretto di Gallipoli), Torre Lapillo, Sant’Isidoro e Santa Maria al Bagno (per Nardò), Torre Chianca, San Cataldo e  Frigole (per Lecce), Andrano, Castro e Santa Cesarea Terme-Vitigliano (per Poggiardo), San Foca e Torre dell’Orso (per Martano) e poi Casalabate (per Campi) e Otranto (per Maglie).

Gallipoli H24 In questi Presidi viene garantita l’assistenza per i casi non urgenti (codici bianco e verde), così da evitare di intasare i Pronto Soccorso degli Ospedali, per un numero di ore variabile da un minimo di 4 ad un massimo di 12 ad eccezione del presidio di Gallipoli-Centro Storico che resta attivo h 24. Oltre ai Presidi fissi, la Asl garantisce la presenza h24 di sei ambulanze (con a bordo autista-soccorritore e soccorritore) collegate con la centrale operativa del Servizio 118, in modo da offrire comunque un’adeguata copertura a tutta la rete delle postazioni estive. Il servizio di emergenza con le ambulanze è fornito da associazioni di volontariato convenzionate con la Aal e sarà anch’esso attivo sino al 15 settembre. Le ambulanze sono strategicamente dislocate sul versante Ionico (Gallipoli, Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro) e su quello Adriatico (San Cataldo, Casalabate e San Foca), a presidio delle località con maggiore presenza di residenti e turisti, dove è necessario far fronte prontamente ad ogni tipo di urgenza.

La novità delle idromoto di soccorso Anche per quest’anno, infine, la Asl assicura ai vacanzieri un ulteriore servizio d’emergenza, grazie alla presenza di tre idromoto – con a bordo personale specializzato – che stazionano nelle marine di Casalabate, Torre dell’Orso e Torre San Giovanni e che già si sono rese protagoniste di salvataggi in situazioni in cui i tradizionali soccorsi avrebbero parecchie difficoltà ad intervenire con rapidità ed efficacia.

Il direttore Narracci «Si tratta – fa sapere il direttore generale della Asl Lecce, Ottavio Narracci – di uno sforzo importante per offrire ai tanti turisti che affollano il Salento nei mesi estivi una rete suppletiva di servizi sanitari di base e di emergenza capace di garantire risposte adeguate e rapide. Riuscire a farlo su uno sviluppo costiero di oltre 220 km, tra due mari e con una domanda di sanità che d’estate cresce notevolmente, rende l’idea del forte impegno profuso dall’azienda sanitaria, dalle sue strutture e da tutto il suo personale al servizio della sicurezza e della salute delle persone».

Aradeo – Amici di sempre a raccolta per “La Notte de lu Zimba” ad Aradeo. Presso la villa comunale di Aradeo il raduno degli artisti chiamati a fare festa proprio nella ricorrenza del giorno che, nel 1952, vide nascere  Giuseppe Mighali (per tutti soltanto ‘u Zimba). Uno tra i musicisti cui si deve la riscoperta delle tradizioni popolari salentine che morì il 13 febbraio del 2008 lasciando un ricordo indelebile in tanti amici e appassionati della pizzica-tarantata. Per l’occasione, nel corso della serata inserita nell’ambito della festa estate aradeina, a lui verrà dedicato anche l’anfiteatro comunale che sorge all’interno della stessa villa.

Gli artisti sul palco Dalle 21.30 ad augurare il “buon compleanno” a Pino Zimba, tra suoni e canti della tradizione popolare salentina, in collaborazione con la famiglia Zimba, saranno Uccio Casarano, Officina Zoè (gruppo del quale Zimba fece anche parte), Cesko, Puccia, Nandu Popu, Simone Longo, Rossano Ruggeri, Gabriella Murciano, Mattia Carluccio, Giuseppe Anglano, Raffaella Aprile, Ruggiero Inchingolo e Claudio Miggiano

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Nuovo appuntamento con la 13^ edizione della rassegna “ArteMare”. Domenica 15 luglio, alle ore 21 sul pontile del lungomare di Leuca (ingresso gratuito), è prevista la performance di Valerio Capasa  “Ci sono più cose in cielo e in terra che nella tua filosofia”.

La rassegna ArteMare (“Incontro di arte e cultura tra i due mari”) ha preso il via nel chiostro di Casarano il 5 luglio con “I due di Emmaus” di Giampiero Pizzol e Otello Cenci ed è promossa dagli enti di formazione Ascla e Csl Puglia, dal Consorzio beni culturali Italia e dal Centro studi turismo e innovazione Salento. Valerio Capasa insegna lettere nei licei di Bari, ha scritto saggi di critica letteraria e si occupa di letteratura e scuola sul quotidiano online ilsussidiario.net. La serata di Leuca è dedicata alla poesia con un repertorio di liriche italiane e straniere, classiche e contemporanee (da Fernando Pessoa a Wislawa Szymborska, da Franco Loi a Giacomo leopardi), “tutte accomunate dalle bellezza e dalla verità che comunicano”

Casarano – Fanghi da depurazione da “trattare” e  riutilizzare in agricoltura (e non solo). Questo l’obiettivo del progetto da 570mila euro, appena approvato dalla Regione, che permetterà di realizzare un campo sperimentale a ridosso del depuratore comunale di contrada Vora, a Casarano. Si tratta di uno dei sette progetti all’avanguardia con i quali la Regione, per complessivi 4,7 milioni di euro, punta a contrastare l’emergenza idrica e (per il progetto di Casarano) a “trasformare un rifiuto in una risorsa” controllando, al contempo la presenza di sostanze inquinanti nel terreno. In sostanza si punta, tramite soluzioni innovative (il cosiddetto “fitorimedio”) a trattare il prodotto finale della depurazione delle acque reflue per riutilizzarlo in agricoltura. «Da 36 procedure di infrazione da parte dell’Unione Europea siamo passati ad appena tre, due delle quali in via di risoluzione mentre la terza, per Taviano, richiede più tempo», ha affermato, con soddisfazione, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Giovanni Giannini nel presentare i sette progetti . «Nei giorni scorsi è stato sottoscritto ieri a Bari il disciplinare che dà il via all’azione sperimentale di depurazione dei fanghi del depuratore a servizio della nostra città. Dei sette progetti ammessi – afferma il sindaco Gianni Stefàno -Casarano è l’unico comune in Puglia ad essere finanziato. Un’azione sperimentale che durerà due anni con un investimento di 570.000 euro. Potranno trarne beneficio l’ambiente, l’agricoltura e l’economia locale attraverso il riutilizzo dei fanghi di depurazione».

Il progetto Essendo i fanghi prodotti dal depuratore un rifiuto speciale da smaltire a loro volta (con costi pari a 30 milioni di euro all’anno nella regione), il progetto appena finanziato prevede (con il supporto dell’Università di Lecce e del Consiglio nazionale delle ricerche) una fase di sperimentazione che permetterà di abbattere i metalli residui presenti per poi riutilizzare il prodotto ottenuto come compost in agricoltura. Per fare questo, nella serra che verrà attrezzata nei pressi del depuratore comunale, troveranno posto piantine di canapa in grado di bonificare il substrato e verificare quali potranno essere le migliori concentrazioni di prodotto finale. Alla fine della fase sperimentale si potrà andare a regime producendo concime naturale ed evitando di dover spendere per la bonifica dei fanghi.

 

Taviano – A 70 anni dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale, la rassegna musico-culturale Girodicorte propone a Taviano l’incontro con Giovanni Maria Flick (nella foto), tra i massimi giuristi italiani, presidente emerito della Corte Costituzionale e già Ministro di Grazia e Giustizia. L’appuntamento è per sabato 14 luglio alle 20.30 in corte Garibaldi per la presentazione del suo volume “Elogio della Costituzione”. Con l’autore dialogheranno il presidente della Corte d’Appello di Lecce Roberto Tanisi ed il giornalista Alberto Nutricati (di Casarano). Letture e musica saranno a cura dei giovani della Bachelet, l’associazione che organizza l’intera rassegna insieme a “La Piazza” e “Terrebruciate”. 

Galatone– Scuole e giovani filmaker alla prova nella 13^ edizione del Festival nazionale del cortometraggio “Gabriele Inguscio”. L’evento gode del patrocinio di Apulia Film Commision ed è organizzato dall’omonima associazione culturale istituita per ricordare il giovane galatonese scomparso nel 2003, a soli 19 anni, per un incidente stradale. A presiedere il sodalizio è Teresa Gatto, la madre di Gabriele. La due giorni prende il via venerdì 14 alle 20.30, nell’atrio del Palazzo Marchesale, con il talk show dell’attore Michele Venitucci, ospite d’onore della manifestazione che dialogherà con i giovani registi Giuseppe Marco Albano (di Cisternino) e Nicola Ragone (di Roma). Sabato 14, sempre alle 20.30, ci sarà la proiezione dei 14 corti d’autore in gara.

Il corto del “Meucci” di Casarano Tra i tanti corti realizzati dalle scuole di tutta Italia, verrà premiato anche “Estate salentina”, opera dell’istituto superiore “Meucci” di Casarano (“Premio Città di Galatone”) che mette a confronto le bellezze e le contraddizioni delle località turistiche locali (da Gallipoli a Otranto, da Lecce a Leuca e altre ancora). A curare la regia è stato Diego Stefàno, con gli aiuto registi Davide Giangreco, Manuel Bruno e Daniele Baronetti, musiche di Cledi Panico, Davide Giangreco e Daniele Baronetti.

Marco Mazzeo e Libera Francioso

Casarano – “Piazze destate” è il titolo scelto dal comitato “Casarano Libera” per promuovere, in piazzetta Petracca,  tre serate incentrate sui temi della legalità. Si inizia questa sera, venerdì 13 luglio, con la “Freesellata” delle 20.30 che prevede l’animazione per bambini con la “Soffitta itinerante”, la musica de “I provinciali” e la frisa salentina di Libera. L’iniziativa è promossa insieme a Università popolare e Soffitta senza tetto con il patrocinio del Comune.

Giovedì 19 luglio, alle 19, saranno presenti il ministro Barbara Lezzi, il Prefetto di Lecce Claudio Palomba ed il referente regionale di Libera Mario Dabbicco mentre il 30 interverranno il Questore di Lecce Leopoldo Laricchia ed il giornalista Antonio Nicola Pezzuto.

Nei giorni scorsi il portavoce del comitato “Casarano Libera” Marco Mazzeo ha espresso il proprio apprezzamento per l’appello lanciato dal Prefetto circa una più attenta selezione della classe dirigente rilanciando la sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Comune e prefettura proposto quasi due anni fa.

Nardò – Visite guidate, degustazioni e musica all’interno delle dimore storiche, nelle contrade di Nardò, Galatone, Sannicola, Alezio e Lecce (nell’area della Valle della Cupa) per la rassegna “Festival Déco, Salento ville e giardini”. Si inizia venerdì 13 luglio, per proseguire fino a settembre, per un vero e proprio festival ideato per mettere in luce architetture uniche e spesso eccentriche, angoli nascosti e storie inedite, tra la campagna, il mare e i centri storici.

Prima uscita all’Oasi Tabor Il primo appuntamento (ritrovo alle 18 presso la Villa Vescovile di Oasi Tabor, sulla strada Nardò- Santa Caterina) prevede una visita guidata tra le “ville eclettiche” realizzate fra la fine dell’800 e i primi del ‘900 in  località Cenate, a Nardò. Un’area lussureggiante sospesa tra il centro urbano e le marine, dove in meno di quattro km si concentrano oltre 30 dimore, come le ville Saetta, Vaglio-Massa, Maria Cristina Personè, Venturi, De Noha, Zuccaro, Del Prete solo per ricordarne alcune. In contemporanea si tiene l’evento i Giardini del Vintage e la mostra D’Inchiostro e Vinile a cura dell’associazione Girasole.

Seconda uscita a Santa Maria al Bagno Il 18 luglio sarà la volta di Santa Maria al Bagno, per una passeggiata guidata dalla Torre del Fiume fino alle  ville e ai palazzi liberty per poi terminare nelle sale del Museo della Memoria e dell’Accoglienza. Il Festival Déco è organizzato dalla Cooperativa Fluxus con la collaborazione, a Nardò, dell’Assessorato alla Cultura, dell’Oasi Tabor  e con la gentile partecipazione dei proprietari delle dimore. Per maggiori informazioni e prenotazioni si può telefonare al  numero 380/4739285.

 

Aradeo – Grande soddisfazione ad Aradeo e nel movimento rugbystico pugliese per la nomina di Fabio Manta quale tecnico della rappresentativa italiana di beach rugby femminile per l’Europeo di Mosca. Manta, presidente del Salento Rugby e allenatore della squadra femminile della stessa società, dal 2009 è responsabile del comitato Magna Grecia del Campionato italiano di Beach Rugby organizzato dalla Lega italiana. La rappresentativa italiana partirà, insieme ai colleghi uomini, il 3 agosto per Mosca con volo da Milano Malpensa.

La soddisfazione di Manta «Ce la metteremo tutta per bissare il successo maschile a Mosca del 2017. Non sarà semplice contro le squadre dell’Est Europa che stanno puntando molto sul beach rugby e sono in forte crescita. In questi paesi il rugby a XV non è sempre praticabile per via delle condizioni climatiche mentre gli impianti indoor consentono loro di giocare il beach tutto l’anno. Conto molto sulle mie ragazze che sono ormai veterane del beach rugby, giocato in Italia ad ottimi livelli».

A Torre San Giovanni la finale del Magna Grecia Il successo della palla ovale sulla spiaggia è in larga parte merito del trofeo Magna Grecia che, dopo le tappe di Otranto, San Cataldo, Barletta e Vieste, domenica 15 luglio vivrà il Master finale al Lido Onda Marina di Torre San Giovanni (Ugento).

 

Gallipoli – Serata a Gallipoli, in piazza Moro, nei pressi del Santuario del Canneto, per il Salento Book Festival. Alle 20 Elena Catozzi presenta, insieme a Danilo Siciliano, il suo “Muhammad Ali” (Rizzoli), libro scritto a quattro mani con Federico Buffa per raccontare la storia, impreziosita da tanti aneddoti inediti, del pugile più grande di sempre. A seguire darà Giovanni Impastato a presentare, insieme a Lara Napoli, “Oltre i cento passi” (Piemme), l’opera con la quale il fratello di Peppino Impastato fa il punto su mafie e anti-mafie in Italia dall’osservatorio di Casa Memoria e del Centro Impastato, da 40 anni in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Giovanni Impastato ha raccolto il testimone del fratello ucciso la notte del 9 maggio del 1978 dalla mafia siciliana, “infastidita” da Radio Aut, la radio libera aperta da Peppino e da un gruppo di amici a Cinisi, nel regno del boss Tano Badalamenti.

Le due presentazioni saranno precedute, dalle 19, da Poiefola – Costruzioni teatrali che presenta “Non c’era una volta”, con Alberto Greco e Roberto Treglia, l’originale rilettura dei classici per bambini per grandi e piccini.

Casarano – Lavori da oltre 14 milioni di euro per cambiare il volto e la storia dell’ospedale “Ferrari”. Sono quelli che porteranno, nel giro dei 36 mesi previsti (termine che la Asl punta a far rispettare) a modificare dal punto di vista strutturale e funzionale il nosocomio cittadino. Nel progetto non c’è solo la costruzione della nuova quarta torre ma anche la messa in sicurezza dell’intera struttura e l’acquisto di apparecchiature elettroniche “per rispettare i requisiti di accreditamento che negli anni sono cambiati”, come affermato dal direttore generale della Asl Lecce Ottavio Narracci, presente alla posa della prima pietra di lunedì 9 luglio insieme al presidente della Regione Michele Emiliano. Il progetto prevede una struttura “più moderna, funzionale, adeguata alle norme antincendio e antisismiche e al passo con i tempi dal punto di vista della dotazione strumentale e diagnostica”.

Dialogo aperto con Gallipoli Lavori, dunque, da fare perché l’ospedale possa restare tale, a prescindere dal “classamento” cui è stato destinato: al momento “di base” salvo future ipotesi di “collaborazione” con il “Sacro Cuore” di Gallipoli. «Oggi i due ospedali sono un avamposto per quest’area del Salento e devono, perciò, dialogare – ha affermato Narracci – in una prospettiva che coinvolge il nuovo ospedale del Sud Salento e il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione del Fazzi di Lecce». Dopo il sacrificio imposto con il taglio già avvenuto delle Unità operative  di Ginecologia, Pediatria e Chirurgia pediatrica, l’obiettivo esplicitato dallo stesso direttore generale è quello di poter “suggerire” nuove soluzioni, come quella di conservare Neurologia, Ortopedia, Urologia e Terapia intensiva, sempre in un’ottica “dialogante” con Gallipoli, così come sostenuto da tutti gli autorevoli interlocutori intervenuti alla cerimonia. «La Regione – ha affermato Narracci – ha già dato prova di saper fare scelte oculate mantenendo Malattie infettive a Galatina, così come auspichiamo che Pneumologia possa continuare la sua attività a Gallipoli».

Reparti che si spostano La posa della prima pietra per il nuovo “Ferrari” (a 50 anni esatti dalla sua inaugurazione) è stata, in realtà, anticipata dal taglio di alcuni alberi d’alto fusto posti lungo il perimetro del cantiere. I lavori sono stati affidati alla ditta Edilcostruzioni srl di Vitigliano (Santa Cesarea Terme). La quarta torre sorgerà per 6.700 metri quadrati sulla stessa superficie oggi occupata dalla vecchia struttura a due piani costruita alla fine degli anni ‘60 e adibita a servizi amministrativi e ospiterà, distribuiti su quattro livelli, al piano terra il nuovo Centro unico prenotazioni (Cup) direttamente collegato con l’area prelievi e il laboratorio analisi e con l’area farmaceutica, senza interferire con le aree di degenza che invece, opportunamente aggiornate e dotate di idonei sistemi di sicurezza, occuperanno i due piani superiori, mentre il seminterrato ospiterà vani tecnologici, archivi e depositi. Grazie alla realizzazione della nuova torre, nell’attuale terza confluiranno la parte chirurgica ed altri reparti. Nelle restanti due torri verranno concentrate le attività con durata H12: area ambulatoriale, servizi logistici, amministrativi e uffici operativi.

In arrivo il nuovo Distretto sanitario Casarano avrà anche una nuova sede di Distretto e un Poliambulatorio distrettuale (finora nel quartiere Pietrabianca), “per la cui realizzazione partirà a breve l’iter per impiegare i fondi strutturali”. Agli oltre 14 milioni previsti per l’edilizia ospedaliera dalla legge 67/88 (95% dallo Stato e il 5% dalla Regione), la Asl potrà attingere anche a 10 milioni di fondi Fesr per “investimenti strutturali di natura sanitaria”. «Per realizzare tutto ciò – ha, però, rimarcato Narracci –  abbiamo bisogno di un processo di coesione, di un clima di serenità e armonia sociale, oggi testimoniato dalla presenza dei sindaci, dei sindacati e dei cittadini».

La viabilità cambia con due accesi A lavori ultimati cambierà, e non poco, anche l’assetto dell’intero nosocomio, a partire dagli accessi che saranno diversificati per gli utenti e i mezzi di soccorso. Al termine dell’intero programma di intervento strutturale, infatti, il Pronto soccorso sarà spostato nella terza torre e direttamente collegato con il gruppo operatorio, riducendo di fatto tempi e spazi degli attuali percorsi.

Casarano – Il “punto di equilibrio” è ancora da trovare ma per l’ospedale Ferrari di Casarano e per il Sacro Cuore di Gallipoli si prospetta un futuro di “serena collaborazione”. È quanto auspicato (presenti i sindaci delle due città) dal presidente della Regione Michele Emiliano, questo pomeriggio a Casarano per la posa della prima pietra della quarta torre dell’ospedale “Ferrari”. Più che di “ospedali riuniti”, Emiliano ha però preferito parlare di “collaborazione” tra le due strutture sanitarie alle quali il Piano di riordino ha attribuito ruoli diversi: Gallipoli classificata di primo livello, Casarano di base. «L’ipotesi di una collaborazione non è tramontata ma serve trovare il punto di equilibrio. Per questo ho bisogno dei Sindaci, della loro saggezza e capacità di dialogo». Il governatore non ha fatto mancare parole di elogio per la città ed il suo ospedale. «Il “Ferrari” è uno struttura storica. Ci stiamo investendo milioni di euro e avrà un ruolo “centrale”. Di una sua chiusura non si è mai parlato ma mi sono trovato davanti a scelte dolorosissime – ha spiegato Emiliano – tra due grandi realtà ospedaliere vicinissime che ora, però, se pronte a condividere obiettivi complementari, potranno migliorare l’offerta sanitaria complessiva del territorio. Non so se i tempi sono maturi, ma sento per istinto che una soluzione può esserci».

La pace: dalle lettere agli abbracci La pace con il sindaco Gianni Stefàno, già anticipata dal recente scambio di lettere, è stata suggellata da un affettuoso scambio d’abbracci (ad uso e consumo di telecamere e fotografi) così come l’ipotesi della collaborazione con Gallipoli ha trovato il suo momento emblematico nella foto che ritrae i tre protagonisti principali della vicenda: ovvero i due sindaci e il governatore. «Non c’è mai stato uno scontro di campanile tra Casarano e Gallipoli ma solo il desiderio di aprire un dibattito, credo legittimo, sul ruolo del nostro ospedale. L’obiettivo comune è quello di una sanità migliore. Con i lavori in programma il “Ferrari” ha maggiori potenzialità che, ne siamo certi, verranno messe a frutto», ha affermato Stefàno ringraziando per la presenza tanto il primo cittadino di Gallipoli, Stefano Minerva, quanto i tanti colleghi del comprensorio. Insieme agli assessori regionali Salvatore Ruggeri e Loredana Capone, erano presenti anche i sindaci (o loro delegati) di Racale, Taviano, Collepasso, Ruffano, Supersano, Matino, Presicce, Collepasso e Taurisano.

Il sindaco di Gallipoli «La mia posizione, così come quella del collega Stefàno, non è delle più semplici in questa situazione. Ognuno – ha affermato Minerva (invitato ad intervenire dallo stesso Emiliano) – è portatore degli interessi della propria comunità. Soprattutto d’estate, Gallipoli è protagonista assoluta, e merita un ospedale di Primo livello, ma mai abbiamo attaccato la città di Casarano e la sua struttura ospedaliera. Non sta a me classificare “Ferrari”. Le nostre battaglie non vanno a discapito di altri e se c’è da una battaglia comune per il territorio, per quel che posso anch’io darò una mano».

Il progetto da 14,2 milioni Nel merito del progetto da 14,2 milioni di euro si è soffermato il direttore generale della Asl Lecce, Ottavio Narracci, presente insieme al direttore sanitario Antonio Sanguedolce, al direttore amministrativo Antonio Pastore, al direttore medico del “Ferrari” Gabriella Cretì, al vicario della Diocesi di Nardò-Gallipoli, mons. Gino Ruberto, al presidente del Comitato civico “Pro Ferrari” Claudio Casciaro (che ha ricordato l’impegno di mediazione del Comitato), a vari operatori sanitari e semplici cittadini. Per Narracci l’apertura del cantiere per quarta torre “segna una nuova pagina della storia sanitaria di questo territorio, che avrà una struttura adeguata alle norme e in grado di assicurare percorsi diagnostici, clinici e chirurgici all’altezza di un ospedale moderno”. Il direttore della Asl si è soffermato soprattutto su alcuni reparti da “tutelare”: su tutti Neurologia, Ortopedia, Urologia e Terapia intensiva.

Casarano – Promessa mantenuta, quella di Angelo De Donatis, che il prossimo 8 agosto tornerà, per la prima volta da cardinale, nella sua Casarano. L’evento coincide, per volontà dello stesso alto prelato, con la ricorrenza di San Domenico di Guzman e la messa verrà celebrata, alle 19.30, proprio nella piazza centrale della città dedicata al fondatore dell’Ordine dei frati predicatori. Ciò a conferma del forte legame tra il neo eletto cardinale, fresco di “creazione” avvenuta nella basilica di San Pietro lo scorso 28 giugno, e la sua città natale ed in particolare la parrocchia che lo visto battezzare e diventare sacerdote (l’ordinazione risale al 12 aprile del 1980).

Appena lo scorso ottobre Casarano aveva riabbracciato uno dei suoi figli più illustri consegnandogli le chiavi della città ed il titolo di cittadino onorario. «Nel salutarlo gli chiederò di tornare a trovarci da cardinale: so già che lo farà come sempre con grande entusiasmo», aveva garantito don Antonio Schito alla partenza per Roma. Anche questa volta, la promessa di Don Angelo non è venuta meno.

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