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Mauro Stefano

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Alessano – Ultime sfide per il girone d’andata delle Pool di Lega 2 perla pallavolo. Alle 20.30 di sabato 24 febbraio al palazzetto dello sport di Tricase è in programma il big-macht tra Aurispa Alessano e Gioia del Colle, con le due pugliesi che si contendono il primato della Pool B essendo entrambe prime con 19 punti. Per l’occasione è stata istituita la “Giornata Azzurra” e al Palazzetto dello sport è atteso il pubblico delle grandi occasioni. La società ricorda che per la gara contro il Gioia non valgono gli abbonamenti e che il biglietto avrà un costo di 8 euro (ridotto a 5 per gli abbonati che dovranno presentare la tessera al momento dell’acquisto). LA società consiglia inoltre di arrivare all’impianto di gioco con anticipo, in modo da non creare confusione all’ingresso (i botteghini saranno aperti dalle 19). La gara sarà trasmessa in diretta streaming, a partire dalle 20.30, dai canali di Lega Volley Channel e in diretta radiofonica sulle frequenze di Mondoradio Tuttifrutti.

La Pag Taviano – Derby in trasferta, invece, per la Pag Volley Taviano, prima nella Pool C, impegnata domenica 25 alle ore 16 a Castellana Grotte. Gli uomini allenati da Fabrizio Licchelli sono chiamati a rimediare al passo falso interno di domenica scorsa quando al Pala Ingrosso è arrivata l’inattesa sconfitta con l’Acqua Fonteviva Massa ultima in classifica. A Castellana, la Pag dovrà respingere l’assalto dei locali che seguono in classifica i salentini con appena due punti di ritardo.

L’impegno per le malattie rare – In occasione di questo week end di gare, la Lega Pallavolo Serie A ed i suoi club sostengono l’XI Giornata della malattie rare, che si commemora in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio. L’impegno della Lega in questa particolare campagna di sensibilizzazione a fianco dell’associazione “Uniamo Fimr onlus”, la Federazione italiana malattie rare, si rinnova per la decima stagione consecutiva, confermandosi un importante appuntamento di partecipazione sociale per tutti gli appassionati della pallavolo. “Mostra che ci sei, al fianco di chi è Raro”: è il messaggio chiave di questa XI Giornata che quest’anno chiede all’opinione pubblica di mobilitarsi a fianco della comunità dei Rari.

Casarano – Fa tappa a Casarano il set cinematografico del film “Un nemico che ti vuole bene” diretto da Denis Rabaglia. Dal pomeriggio di venerdì 23 febbraio e per tutta la notte il Villino Capozza di via Maggia (a ridosso della collina della Campana) sarà il quartier generale delle riprese per una produzione che ha già interessato, dallo scorso 22 gennaio, Acquaviva delle Fonti e Trani (quest’ultima quale località principale) così come Bari, Bisceglie, Lecce e alcuni centri del Salento tra i quali Tricase, Poggiardo, Cavallino, Monteroni, Copertino ed ora anche Casarano. Di tutto rilievo il cast degli attori ad iniziare da Diego Abatantuono con Antonio Catania, Ugo Conti, Massimo Ghini, Antonio Folletto, Roberto Ciuffoli e Sandra Milo. Il supporto logistico è assicurato da Apulia Film Commission. L’ultimo set del film sarà a Gstaad, in Svizzera. Tra gli autori del film (una commedia-thriller) anche lo sceneggiatore Luca De Benedittis (di Nardò e figlio dell’ex preside del liceo classico di Casarano Salvatore De Benedittis.

Casarano – Si parlerà di cyberbullismo e dei tanti rischi, spesso sottovalutati, cui vanno incontro soprattutto gli adolescenti alle prese con le nuove tecnologie, nell’incontro promosso dall’Istituto superiore “Giannelli” sabato 24 febbraio a Casarano. L’appuntamento è alle ore 11 presso il salone della chiesa dell’Immacolata, nel quartiere Botte,  dove esperti e ragazzi si confronteranno sul tema “Il cyberbullismo si sconfigge parlandone”. Il convegno è organizzato dal Lions Club “Tito Schipa” di Lecce in collaborazione con l’Istituto scolastico superiore diretto da Cosimo Preite, che ha la sede centrale a Parabita e l’indirizzo musicale a Casarano.  «Internet e la rete offrono indubbie opportunità di crescita ma pongono gli adolescenti di fronte a rischi sottovalutati. Compito degli adulti, e in particolare delle istituzioni – affermano i promotori dell’iniziativa – è quello di non lasciare soli i ragazzi ma di aiutarli a muoversi nel mondo virtuale». Dopo i saluti di rito sarà Ruben Razzante, docente di Diritto dell’informazione alla Cattolica di Milano ad intervenire fornendo consigli sull’uso più saggio e responsabile delle nuove tecnologie. A seguire l’avvocato Ester Nemola si soffermerà sui reati connessi al cyberbullismo mentre le dottoresse Nadia Pisanello e Mariapia De Giovanni affronteranno, rispettivamente, gli aspetti psicologici e quelli criminologici del fenomeno.  «È lodevole l’iniziativa del Lions club e del Giannelli che interpreta fedelmente lo spirito della nuova normativa: affiancare al momento repressivo e di denuncia il momento educativo, formativo e di sensibilizzazione. Le ultime statistiche – afferma il prof. Razzante – sono incoraggianti in quanto si registra un lieve decremento dei casi. Le scuole hanno un ruolo decisivo nella lotta a questi fenomeni deteriori e nell’educazione a un uso responsabile degli strumenti dell’innovazione tecnologica. La Rete è un luogo di grandi opportunità ma può nascondere insidi pregiudizievoli per gli adolescenti».

Casarano – Casarano e la chiesetta di Santa Maria della Croce fanno bella mostra di se alla Btm di Lecce. La fiera del turismo “Business tourism management” in programma dal 22 al 24 febbraio presso l’ex convento degli Agostiniani, rappresenta ormai da quattro anni una vetrina d’eccellenza per gli operatori del settore riuscendo a mettere in contatto i vari comparti interessati, dalla comunicazione turistica al “digital marketing”, dai social media alla finanza agevolata. All’evento vi partecipa anche quest’anno l’associazione ArcheoCasarano “Origini e futuro” con il presidente Alessandro De Marco per promuovere, nell’ambito del progetto “Touch Casaranello”, la chiesetta da sempre “scrigno prezioso” con il quale la città riesce a far parlare di se ben oltre i confini regionali. Di recente, proprio grazie al progetto sviluppato da ArcheoCasarano e finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, il monumento simbolo di Casarano ha vissuto una nuova vita luce godendo di una grande rilevanza culturale. «Tantissime le novità e gli eventi in programma, tra cui – afferma De Marco – la proiezione di un “virtual tour” che permetterà di visitare la chiesa con un percorso virtuale capace di far immergere lo spettatore nell’atmosfera mistica e spirituale e di far godere della bellezza dei suoi mosaici e affreschi”.

Casarano – “L’importanza della medica di genere oggi” è il tema del convegno organizzato venerdì 23 febbraio dalla sezione Fidapa Bpw-Italy di Casarano. L’appuntamento, patrocinato dall’Istituto superiore della sanità di Roma, dall’Ordine dei medici della provincia di Lecce, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce e dal Comune di Casarano, è per le ore 17.30 presso la scuola paritaria internazionale “San Giovanni elemosiniere” di via Cavour. «La tematica della medicina e della salute di genere rientra tra le linee guida del tema nazionale della Fidapa per il biennio 2017-2019 e si ripropone di indagare sulle relazioni tra l’appartenenza al genere sessuale e l’efficacia delle terapie nel trattamento di determinate patologie, oltre che comprendere i meccanismi attraverso i quali le differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute, sull’insorgenza e il decorso di molte malattie. Gli uomini e le donne, infatti, pur essendo soggetti alle medesime patologie, presentano sintomi, progressione di malattie e risposta ai trattamenti molto diversi tra loro», afferma Anna Maria Tunno, presidente della locale sezione Fidapa. Obiettivo del convegno (moderato da Marta Sindaco, farmacista e socia della Fidapa Casarano) è, dunque, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica, le Istituzioni e il mondo scolastico sull’importanza dello studio delle differenze di sesso e di genere, sullo sviluppo di nuovi trattamenti e su un migliore utilizzo delle terapie diversificate e personalizzate per uomini e donne. Il programma prevede i saluti istituzionali della presidente Tunno,  della dirigente della scuola “San Giovanni” Lucia Saracino e del sindaco di Casarano Gianni Stefano. I relatori chiamati a trattare il tema sono Daniela Fusco, responsabile della commissione Pari opportunità dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Provincia di Lecce , Anna Maria Moretti, direttore della struttura complessa malattie apparato respiratorio del Policlinico di Bari, Stefania Caiola del Centro di riferimento per la medicina di genere dell’ Istituto superiore di sanità di Roma, Serenella Molendini, consigliere nazionale di Parità supplente e presidente nazionale del Centro di ricerca europea per l’innovazione sostenibile. Le conclusioni saranno affidate a Rosa Vulpio, presidente del distretto Sud-Est di Fidapa Bpw Italy.

Taviano – Proseguono gli appuntamenti della stagione teatrale al “Fasano” di Taviano. Venerdì 23 febbraio sarà di scena “Il Misantropo” di Molière per la regia di Tonio De Nitto. A proporre lo spettacolo (sipario ore 21) è la Factory Compagnia Transadriatica, in coproduzione con Accademia perduta Romagna teatri.  Il classico di Molière ha già fatto il suo esordio con tre fortunati “sod out” al “Paisiello” di Lecce e numerose repliche serali e matinée riservati alle scuole nel corso delle ultime due settimane. In scena Ippolito Chiarello, Angela De Gaetano, Franco Ferrante, Sara Bevilacqua, Luca Pastore, Dario Cadei, Fabio Tinella e Ilaria Carlucci. «Dopo le esplorazioni shakespeariane, mi avvicino a Moliere e provo a raccontare la società in cui viviamo che stranamente non sembra molto diversa da allora», sottolinea il regista Tonio De Nitto. La rassegna proposta dal Comune di Taviano in collaborazione con il consorzio del Teatro pubblico pugliese torna il 16 marzo con “Napul’è …passione” di e con Pino Ingrosso ed il 10 aprile con “Il pomo della discordia” scritto e diretto da Carlo Buccirosso (prevendite e informazioni ai numeri 0833/916238 e 0833/916200).

Casarano – Riconoscimenti internazionali per il “Vanini” di Casarano e “menzione speciale” per due liceali nell’ambito del concorso di traduzione  “Juvenes Translatores”. La competizione, organizzata dalla “Direzione generale della traduzione” della Commissione europea (“DG Traduzione”), ha visto gareggiare contemporaneamente studenti di oltre 500 scuole europee ed il liceo scientifico “Vanini”, diretto da Maria Grazia Attanasi, è risultato nella ristretta rosa degli istituti ammessi a partecipare all’edizione 2017. Una “menzione speciale” è stata assegnata alle studentesse Carlotta Olive (di Taviano) e Simona Stefano: l’ambito riconoscimento è tanto più importante perché riservato ad un numero di studenti non superiore al 10% della quota totale dei partecipanti. Il concorso internazionale premia coloro che si distinguono per la qualità delle traduzioni realizzate, valutata da un’apposita Commissione sulla base dei seguenti criteri: precisione della traduzione, correttezza dell’espressione (lessico e grammatica), naturalezza e fluidità dell’espressione e creatività delle soluzioni.

Parabita – Incredibile bis quello concesso dalla giovane nuotatrice Erika Gaetani. L’atleta di Parabita, il giorno dopo  aver stabilito il primato italiano dei 50 dorso, ha concesso il bis, sempre nella categoria “ragazze”, facendo suo il record anche nei 100 dorso. Teatro della nuova impresa il Centro sportivo di Serravalle (Repubblica di San Marino) nel meeting valido quale prima tappa del Gran Prix d’Italia. Dopo il 28” 83 di sabato 17 febbraio, il giorno seguente la quattordicenne tesserata per l’Olimpica Salentina e allenata da Gianni Zippo, di Casarano, ha fatto fermare il cronometro sul tempo di 1’02”73, abbassando di quasi un secondo il precedente record stabilito da Veronica Montanari il 30 aprile 2016 a Lignano. Per la Gaetani e per l’allenatore Zippo la conferma di un talento cresciuto “in casa” e già più volte apprezzato. In un post su facebook tutta la soddisfazione dell’allenatore casaranese: «Questo risultato non sarebbe stato possibile se tutto ciò che ruota intorno a me e a Erika non funzionasse alla perfezione, da Paola Penso che con la sua metodologia ci segue passo passo, Simona Mangione che organizza e mi supporta, Aldo il nostro preparatore  atletico, Mauro Barone il nostro direttore che dietro le quinte organizza tutto e la fantastica struttura dove lavoro che ci permette insieme a questo staff di poter crescere dei talenti!».

Parabita – Record nazionale centrato per Erika Gaetani. Al Meeting del Titano, sabato 17 febbraio, la 14enne di Parabita ha stabilito il nuovo miglior tempo della categoria “ragazze” con uno strabiliante 28’83 nei 50 dorso (vasca lunga). Il record è stato stabilito presso il Centro sportivo di Serravalle (Repubblica di San Marino) nel meeting valido quale prima tappa del Gran Prix d’Italia. Il successo dell’atleta rende felice la società “Olimpica Salentina” di Casarano e l’allenatore Gianni Zippo che da anni ha dimostrato di credere nel talento della ragazza. Il recedente record, di 47 centesimi superiore, apparteneva a Costanza Cocconcelli ed era stato ottenuto a Riccione il 24 luglio 2016.

Gallipoli – Un sorriso, un vademecum ed uno scambio di battute per ricordare che dire “no” è possibile. Nel giorno di San Valentino, insieme agli auguri per gli innamorati, il “Progetto camper” della Polizia di Stato ha fatto tappa a Gallipoli, in piazza Carducci e poi nelle scuole (Polo 2 e liceo “Quinto Ennio”), per informare e far riflettere sulla violenza di genere anche quanti credono di essere lontani da tali situazioni. “Questo non è amore” è il tema della campagna di sensibilizzazione che, soltanto dallo scorso luglio, ha permesso a quasi 19mila persone di avvicinarsi ai camper della Polizia non solo per curiosare e chiedere informazioni, ma spesso anche per denunciare situazioni insostenibili. «Insieme alle richieste di aiuto aumenta anche la consapevolezza nelle vittime che c’è chi lavora al loro fianco. Non occorre avere paura nel denunciare. Sperata questa’ansia le istituzioni sono vicine a chi vive situazioni di sofferenza, fisica o psicologica, e crede di non poterne uscire. La Polizia, i centri antiviolenza e i servizi sociali hanno personale specializzato, sale d’ascolto protette e quanto occorre per fornire un supporto concreto alle vittime», ha affermato Marta De Bellis, dirigente del commissariato di Pubblica sicurezza di Gallipoli, in piazza accanto agli agenti ed ai rappresentati delle associazioni impegnate in questo delicato settore. Tra questi il centro antiviolenza “Renata Fonte” di Lecce, in piazza Carducci con la presidente Maria Luisa Toto, e “Il Melograno” di Parabita (telefono 328/8212906), presente con la psichiatra Liliana De Maria (di Gallipoli) e l’avvocato Paola Sperti (di Tuglie).

Il ruolo dei centri antiviolenza – Se le denunce aumentano (1522 è il numero gratuito attivo 24 ore su 24 con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking), resta la consapevolezza che ciò che rimane sommerso è ancora tanto. «Occorre evitare il rischio della “normalizzazione del fenomeno”. Noi lavoriamo molto nelle scuole, partendo dalle materne, per educare e far riflettere già in classe su alcuni codici di comportamento. Poi – afferma Liliana De Maria – ci sono i progetti di “alfabetizzazione emotiva” con i quali cercare di far comprendere l’importanza di gesti e atteggiamenti che, se prevaricano, normali non sono e non devono passare come “accettabili”». Le fa eco Paola Sperti: «I ragazzi sono molto sensibili e curiosi, rispondono bene se stimolati. Un tratto comune è quello della percezione della violenza che loro, da giovani, considerano solo per ciò che riguarda l’aspetto fisico più eclatante, magari l’occhio nero, e spesso non sono consapevoli che l’aspetto psicologico può avere una rilevanza uguale se non maggiore».

Casarano – Anteprima mondiale nei giorni scorsi a Spresiano, in provincia di Treviso, per  il brevetto “Ironlev”, ovvero il rivoluzionario progetto di “levitazione magnetica” dei treni. Una sorta di “miracolo tecnologico” che consente già ora di spostare un’auto o un vagone con la forza richiesta per sollevare uno zaino o poco più. A metterlo a punto è stata la startup “Ales Tech”, diretta emanazione della Scuola superiore S. Anna di Pisa, in collaborazione con la società di ricerca Girotto Brevetti. Di Casarano è uno dei tre giovani ingegneri italiani che hanno lavorato a quella che potrebbe rivelarsi una vera e propria “rivoluzione” per il settore ferroviario e non solo. Nei giorni scorsi, a fornire una dimostrazione pratica di “piattaforma galleggiante” è stato il 24enne  casaranese Lorenzo Andrea Parrotta, ingegnere meccanico dell’Università di Pisa. «Si tratta del primo e unico caso al mondo di tecnologia di levitazione magnetica applicata a normali binari d’acciaio, oltretutto senza consumo di energia. Per il primo prototipo in scala reale abbiamo utilizzato un binario tradizionale e quattro pattini composti da ferro e magneti permanenti in grado di spostare una piattaforma da cinque metri con sopra un’auto», afferma Parrotta. Dal prototipo si punta ora a passare al vagone funzionante e l’applicazione pratica è prevista entro 18 mesi. “IronLev” è un sistema a “levitazione passiva”, ovvero non consuma mentre altre tecnologie simili richiedono energia anche a convoglio fermo. Il sistema messo a punto – eliminando l’attrito – non richiede di installare nuove rotaie o di ridisegnare i convogli e si potrà applicare anche in altri settori, dalla movimentazione stradale ai cancelli e agli ascensori.

Lo stesso gruppo di lavoro (insieme a Parrotta ci sono anche i colleghi Luca Cesaretti e Antonio Davola) ha pure elaborato e sperimentato le innovative sospensioni della navicella Hyperloop, il treno “a levitazione” che, grazie al bassissimo livello d’attrito, è in grado di raggiungere la spaventosa velocità di  1000 -1200 km/h (ovvero da Roma e Milano in appena mezz’ora). Per questo l’equipe di ingegneri dell’Università di Pisa e della Scuola Superiore Sant’Anna (la sola italiana e tra le poche d’Europa), è stata ammessa all’“Hyperloop Competion”, la finale mondiale del progetto elaborato dalla stessa azienda dell’imprenditore Elon Musk.

Gallipoli – Un San Valentino per far festa ma anche per riflettere sulla violenza di genere. Proprio mercoledì  14 febbraio, nel giorno dedicato agli innamorati, il camper della Polizia di Stato fa tappa a Gallipoli nel solco delle iniziative di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne. “Questo non è amore” è il tema della campagna di sensibilizzazione promossa dal febbraio 2017 e dallo scorso novembre   divenuta a carattere permanente alla luce dei tanti fatti di cronaca che vedono troppo spesso le donne nel ruolo di vittime. Dallo scorso luglio ad oggi, quasi 19 mila persone si sono avvicinate ai camper della Polizia per informazioni, suggerimenti e denunce. Il progetto, oltre a voler informare, ha l’obiettivo preciso di “favorire l’emersione del fenomeno della violenza di genere offrendo alle vittime il supporto di un’equipe di operatori specializzati presenti all’interno del camper, prevalentemente di sesso femminile”. «Il fenomeno della violenza contro le donne – afferma la Polizia – scatena un sempre maggiore allarme sociale a causa dell’elevato numero di  episodi registrati, commessi anche in ambito familiare, che possono essere sintomatici di perduranti situazioni di maltrattamento tra le mura domestiche. Proprio in virtù dell’ambiente in cui si verificano tali situazioni, le vittime, nella maggior parte dei casi, si trovano in una posizione di forte fragilità psicologica, tanto che faticano a riconoscere la stessa violenza subita, e pertanto spesso non formalizzano una denuncia agli organi di polizia. Il fenomeno è tanto più insidioso proprio perché rimane nascosto nel contesto domestico, ed emerge solo quando gli atti violenti e/o persecutori raggiungono livelli estremi che, in alcuni casi, portano alla morte della vittima».

I numeri della violenza – Nel corso dell’anno appena trascorso, proprio grazie a tale attività informativa e di sensibilizzazione svolta dalla Polizia, è stato possibile intervenire, spesso anche in chiave preventiva, in varie situazioni di disagio o di violenza vera e propria. I dati diffusi dalla Direzione anticrimine della Polizia di Stato, relativi anche alla provincia di Lecce, parlano di sette arresti per violenza sessuale (e altrettante denunce), tre arresti per stolking (con 21 denunce) ben 75 richieste di ammonimento (con 17 provvedimenti emessi), 14 richieste trasmesse all’Autorità giudiziaria per intervenuta querela o procedimento penale e quattro esposti presentati.

La giornata a Gallipoli – Nella mattinata di San Valentino, mercoledì 14 febbraio, il camper della Polizia sarà in piazza Carducci con personale specializzato ed un rappresentante della locale Rete antiviolenza. Per l’occasione gli agenti andranno pure nell’Istituto comprensivo Polo 2 “Borgo” ed al Liceo Quinto Ennio, sempre per sensibilizzare gli studenti su di una tematica che li coinvolge direttamente.

Gallipoli – Va al Milan la 15^ edizione del trofeo Caroli Hotels under 14. Nella finale di questa mattina (martedì 13 febbraio) disputata alle 10,45 presso lo stadio “Bianco” di Gallipoli, i rossoneri allenati da Nava hanno avuto la meglio per 3 a 1 sui “cugini” dell’Inter guidati in panchina da Mandelli. Prima della finalissima era stato il Sassuolo a battere la Lazio (1-0) conquistando il terzo posto. Della sezione Aia di Casarano i due giovani arbitri designati a dirigere gli incontri: Marco Colazzo per la finale, Emanuele Bleve per la finalina. Per il Milan, che succede al Tor Tre Teste Roma nell’albo d’oro della manifestazione, si tratta della quinta affermazione al Trofeo Caroli Hotels Under 14 dopo i successi ottenuti nel 2006, 2009, 2013 e 2016.

Tutti i premi – Tra le premiazioni dell’ultima giornata del torneo anche quella per il fair play ai giapponesi del Fourwind Japan. Altri premi a Stefano Nava, allenatore del Milan; al capocannoniere Stojanovic (Hellas Verona) con 8 reti; premio “Giovane promessa” a Ivan del Milan (autore di due reti nella finale); premio alla carriera a Rocco Villarosa; squadra rivelazione l’Ausonia Calcio 1931. Per i giocatori premiati il portiere della Spal, Pezzolato, l’attaccante del Sassuolo, Baldari, il centrocampista della Juventus, Hasa ed il difensore della Roma, Catena. Premio fedeltà al Nick Bari; premio simpatia alla Lazio e premio staff a Salvatore Mangia. I premi speciali “La Giovane Italia” sono andati a Felline (Lecce), Bonavita (Inter) Savane (Inter), Antolini (Juventus), Salvemini (Sassuolo), Accornero (Genoa), Anane (Milan), Cherubini (Lazio).

Gallipoli – Derby di Milano in riva allo Ionio per la finale del trofeo Caroli Hotels under 14. Martedì 13 febbraio alle 10,45 presso lo stadio “Bianco” di Gallipoli saranno, infatti, Milan e Inter a sfidarsi nell’ultimo atto della 15^ edizione dell’importante kermesse di calcio giovanile, quest’anno aperta alla per la prima volta a tre continenti, con gli argentini del Los Aromos ed i giapponesi del Fourwinds Japan. La finalissima sarà preceduta (alle 9) dalla finale di consolazione per il terzo posto tra Sassuolo (ko ai rigori contro il Milan) e Lazio (0-2 con l’Inter). Esperienza in cascina e confronti di livello, invece, per le squadre locali del Lecce (eliminato agli ottavi dalla Juventus), Capo di Leuca, Gallipoli Montefiore e Soccer Dream Parabita (fermate nel girone di qualificazione). Pur mancando ancora le ultime due sfide, il bilancio dell’edizione 2018 del Trofeo Caroli Under 14 non può che dirsi più che positivo alla luce dei grandi numeri che segnano l’evento con ben 68 partite “spalmate” in appena cinque giorni su 21 campi (non solo Gallipoli e Castrignano del Capo, ma anche Casarano, Nardò, Maglie, Poggiardo, Racale, Ugento, Parabita, Taurisano, Otranto, Collepasso, Tricase).

Tuglie – Sanremo chiama, Salento risponde. Sono ormai nove le edizioni del Festival della canzone italiana che registrano la presenza, dietro le quinte, del giornalista Gianpiero Pisanello (di Tuglie), collaboratore di PIazzasalento. L’ideatore del “Salento Book Festival” è nella città dei fiori nel ruolo di opinionista (La vita in diretta e il Dopo Festival) e membro della giuria dei giornalisti. Tanta passione e una postazione privilegiata dalla quale cogliere umori e novità nel vasto mondo dello spettacolo ed allacciare contatti utili per le iniziative da proporre nel Salento. «Posso dire che buona parte dei nomi che ho poi il piacere di ospitare nel mio festival hanno origine in situazioni del genere, non solo  Sanremo ma anche il festival del libro di Torino, o quello del giornalismo a Perugia. Sono momenti di confronto imperdibili, dei veri e propri “corsi di formazione”», afferma il giornalista.

Sobriety blog – È lui a curare “Sobriety blog”, ovvero la finestra sempre aperta sull’Ariston e dintorni – con molte dirette e tante foto – “per far vedere il festival e il dietro le quinte così come io stesso vorrei vedere”. Big in primo piano, dunque, salentini e non. Il picco con gli attesissimi Negramaro e Giuliano Sangiorgi. «Per loro l’attesa è stata forte. Giuliano ha fatto pure due conferenze stampa, facendo uscire allo scoperto i tanti giornalisti salentini sparsi per l’italia». Ma gli agganci possono essere ovunque. «Con la Nannini, ad esempio, c’era  Mylious Johnson, batterista di New York, già nella band di Madonna, che vive a Galatina». Di origini tugliesi (grazie alla nonna) è, invece, Andrea Delogu, speaker di Radio Due Rai, protagonista della lunga maratona radiofonica che accompagna il festival. «Posso dire che il prodotto televisivo, pur curatissimo, è tutt’altra cosa rispetto all’atmosfera che si può respirare dal vivo. Quest’anno, poi, con la direzione artistica di Baglioni la musica è proprio al centro della scena».

Teatro Italia come modello – Altri punti di contatto che non t’aspetti con il Salento? «Nel 2010 al Teatro Italia di Gallipoli nell’allestire il Premio Barocco c’era Pippo Balistreri, direttore dei grandi eventi Rai, oggi a Sanremo, che rimase colpito dalla bellezza e dalla capienza della sala gallipolina. “Magari l’avessimo a Sanremo” disse in quell’occasione, dove, infatti, sono alle prese con il problema di dover trovare una location alternativa». Ma alla fine, il festival chi lo vince? «Se la giocano Ermal Meta e Fabrizio Moro, Stato Sociale e  Diodato & Roy Paci. Ma sul podio potrebbero salirci anche Ornella Vanoni o Annalisa». Parola d’esperto.

Maglie – Studenti allo stadio non solo per tifare ma anche per affiancare gli steward. Alcuni alunni dell’Istituto tecnico professionale “Egidio Lanoce” di Maglie affiancheranno, infatti, il personale addetto alla vigilanza ed ai controlli allo stadio di Lecce nell’ambito dell’iniziativa “Steward per un Giorno” promossa dalla società giallorossa insieme ad altri istituti superiori della provincia allo scopo di “sviluppare nei giovani una coscienza civica consapevole”. Il progetto, illustrato questa mattina presso l’aula magna dell’istituto, punta a promuovere “l’educazione a comportamenti corretti nell’ambito delle manifestazioni e a garantire la sicurezza personale e della comunità sportiva in generale”. “La gestione della sicurezza negli stadi” è stato il tema affrontato nel corso dell’incontro frutto della  collaborazione dell’Istituto magliese, diretto da Giovanni Casarano, con l’Unione sportiva Lecce e la Polizia di Stato impegnati nella realizzazione di percorsi di educazione alla legalità destinati agli studenti e agli adolescenti in generale. All’evento, aperto dai saluti del dirigente scolastico e del sindaco Ernesto Toma, ha preso parte una delegazione del Lecce con Franco Lepore, Giulio Gambardella e Matteo Legittimo (quest’ultimo di Casarano), insieme al delegato sicurezza dell’Us Lecce, Donato Provenzano, ed al testimonial del Progetto 3P Guillermo Giacomazzi, ex calciatore del Lecce. Tra gli interventi quelli di Nicola Miriello, Primo dirigente della Polizia di Stato e coordinatore del Gruppo operativo sicurezza della Questura di Lecce, di Gabriella Manca dell’Ufficio scolastico provinciale e di Antonio Gabellone, presidente della Provincia di Lecce. I relatori hanno spiegato ai numerosi studenti presenti il complesso lavoro che c’è dietro all’evento di una gara ufficiale.

Gallipoli – Con la novità assoluta della presenza di una squadra giapponese, è ai nastri di partenza la 15^ edizione del Trofeo Caroli Hotels under 14. Giovedì 8 febbraio alle ore 18, nella sala convegni “Caroli-Caputo” dell’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli, si terrà cerimonia di inaugurazione mentre le prime sfide sono in programma il giorno seguente, sin dal mattino, nei vari impianti della provincia coinvolti dall’evento. Come al solito sono sempre grandi numeri a caratterizzare il torneo divenuto punto di riferimento per il movimento calcistico giovanile internazionale che riesce, ogni anno, a far convergere a Gallipoli e dintorni almeno un migliaio di presenze tra staff, giocatori, staff e addetti ai lavori. Le partite in programma sono 68 con le 28 squadre iscritte impegnate su 21 campi da gioco sino alla finalissima in programma martedì 13 alle 10,45 al “Bianco” di Gallipoli. Le altre gare si disputeranno a Castrignano del Capo (comprese le due semifinali del pomeriggio di lunedì 12), Racale, Otranto, Collepasso, Sogliano Cavour, Poggiardo, Taurisano, Ugento, Lequile, Casarano, Nardò, Copertino, Tricase, Melpignano, Lecce (presso il Cus), Parabita (Heffort Sport Village), Galatina, Martano, Melendugno e Maglie.

Scuole coinvolte – Anche quest’anno l’evento prevede la collaborazione della Provincia di Lecce e dell’Unicef con il  coinvolgimento dei Consigli comunali delle ragazze e dei ragazzi dei centri interessati per un progetto ad ampio respiro che unisce sport, solidarietà, promozione del territorio e interscambio culturale. Rilevante è anche la presenza di circa 100 studenti provenienti da alcuni istituti superiori della Provincia che affiancheranno nel corso del torneo lo staff organizzativo. Per la prima volta sono rappresentati tre continenti con cinque formazioni inglesi (Arsenal, Stevenage, Bournemouth, Sheffield Wednesdy) Creative Academy), una svizzera (Lugano), una argentina (Los Aromos) e una giapponese (Fourwinds Japan) suddivise in sette gironi insieme alle altre 20 squadre italiane (tra le altre Milan, Roma, Genoa, Inter, Juventus e la Tor Tre Teste Roma ultima vincitrice). Particolarmente qualificata anche la presenza delle squadra locali con Lecce, Capo di Leuca, Gallipoli Montefiore e Soccer Dream Parabita.

Convegno sul calcio giovanile – Oltre all’aspetto agonistico, il Trofeo Caroli rappresenta un’importante occasione di confronto sui temi legati al calcio giovanile. Sabato 10 febbraio alle 14,30 presso l’Ecoresort Le Sirenè è, infatti, in programma il sesto convegno internazionale sul tema: “Il calcio giovanile: evidenze, orientamenti, metodologie” organizzato dall’Associazione italiana preparatori atletici calcio e da Caroli Hotels mentre anche in questa edizione torna “La Giovane Italia”, ovvero il format ideato dal giornalista di Sky Sport Paolo Ghisoni grazie al quale alcune squadre (Roma, Inter, Milan, Sassuolo, Genoa, Hellas Verona , Spal e Juventus) sperimenteranno  “l’autogestione” tecnica al fine di responsabilizzare i ragazzi in campo e i genitori al seguito: in sostanza, dopo un colloquio nello spogliatoio con il proprio allenatore, chi gioca vivrà l’esperienza della partita senza la figura del tecnico in panchina (che andrà invece in tribuna). Alla squadra vincitrice verrà assegnato il trofeo opera dell’artista gallipolino Roberto Perrone realizzato in terracotta, cartapesta e pietre locali per evidenziare al meglio l’espressione dell’artigianato salentino.

Casarano – Tradizionale “Cerimonia delle candele” sabato 3 febbraio con la Fidapa di Casarano. Nel corso della serata, dalle 18 presso la tenuta Sorriso – Casina Calò, si avrà modo di conoscere la personale storia lavorativa di due imprenditrici del Salento, Rina Nicolazzo di “Elata Calzature” di Casarano e e Antonietta Solazzo di Francesca Chiriatti “Laboratorio Tessile” di Surano, “modelli di creatività e innovazione, che grazie al loro impegno, al loro talento e professionalità, hanno contribuito negli anni ad apportare un notevole sviluppo economico alla propria azienda e al proprio territorio”, come afferma la presidente Anna Maria Tunno. La “Cerimonia” si svolge in linea con il “tema nazionale” del biennio 2017-2019 della Fidapa, ovvero “La creatività femminile, la cultura dell’innovazione, motori di diverso sviluppo socio-economico. Obiettivi e Progetti”. Al termine saranno presentate 12 nuove socie che entreranno a far parte ufficialmente della sezione di Casarano, che in tal modo conterà 84 iscritte per l’anno sociale 2018. Saranno presenti Caterina Mazzella, presidente nazionale Fidapa Bpw-Italy, Eufemia Ippolito, “past presidente nazionale”, Rosa Vulpio, presidente del Distretto Sud-Est, Fiammetta Perrone, segretaria nazionale, Giulia Galantino, tesoriera nazionale, e le presidenti e socie delle altre sezioni salentine insieme al sindaco  Gianni Stefano.

Santa Maria di Leuca – Incontro singolare ed entusiasmante quello di alcuni pescatori del Capo che la scorsa settimana, al largo di Santa Maria di Leuca, si sono imbattuti in un delfino. “Federica e Chiara” il nome del peschereccio condotto dal 46enne del posto Corrado Galati che insieme ad altri due pescatori era a circa sei miglia marine da Leuca nel mare Adriatico. “Sta mangiando il nostro pescato: ormai siamo diventati amici” hanno affermato i pescatori nel riprendere il singolare incontro con uno degli abitanti più affascinanti del mare. L’esemplare incontrato sarà stato lungo circa tre metri a detta degli stessi pescatori.

Casarano – Una strada in memoria del Grande Torino, la squadra che il 4 maggio del 1949 perse la vita nella tragedia della collina di Superga, nel capoluogo piemontese, per lo schianto dell’aereo che la riportava in città dalla trasferta di Lisbona, L’iniziativa è dell’associazione “Casarano Granata”. L’appuntamento è per le ore 11 di sabato 27 gennaio sulla traversa di via Luigi Memmi (zona Stadio) che ha assunto il nome di via Eroi di Superga per una breve cerimonia di inaugurazione e per la benedizione della stessa strada. Per l’occasione verrà anche letto un breve messaggio dell’ex attaccante granata Paolo Pulici. Vi prenderanno parte il sindaco della città Gianni Stefano, l’assessore Laura Parrotta, l’ex calciatore granata Pasquale Bruno (di San Donato, nella foto), attuale procuratore sportivo, i presidenti dei Toro Club Salento Granata, Toro Club Taranto, Imperiali di Francavilla Fontana e altri rappresentanti dei Toro Club del sud Italia. «È invitato chiunque abbia il piacere di condividere, al di là dei colori per cui si fa il tifo, i valori di grandezza e di rinascita che quella squadra rappresentò in un’Italia martoriata dalla guerra», fanno sapere i promotori. In ricordo di quella fatale tragedia del 1949 (31 furono le vittime, con la quasi totalità dell’allora Nazionale Italiana) la Fifa ha proclamato il 4 maggio quale Giornata mondiale del gioco del calcio.

 

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Casarano – Casarano festeggia quest’oggi il patrono San Giovanni elemosiniere. Come ogni anno, il 23 gennaio rappresenta la prima delle tre date nelle quali il santo di Cipro viene onorato dalla città. Momento solenne della giornata sarà la tradizionale processione intorciata che dalle 17,30 porterà la seicentesca statua lignea del Santo per le principali vie della città. Al rientro in chiesa Madre, alle 18,30 ci sarà la messa solenne, concelebrata da tutti i sacerdoti di Casarano e quest’anno presieduta da don Maurizio Pasanisi, parroco dell’Annunziata di Tuglie (fino allo scorso settembre alla Santa Famiglia di Matino). La giornata di festa e la processione saranno animate dal Concerto bandistico municipale Città di Casarano “Don Otello De Benedictis”. In serata, in piazza San Giovanni, la tradizionale “Pittulata te San Giuvanni” a al termine la spettacolare “Fiaccolata pirotecnica”. Secondo tradizione, ai fedeli verranno distribuiti i “panitteddhri” di San Giovanni, piccoli panetti biscottati, benedetti durante le celebrazioni patronali, che ogni famiglia casaranese conserva gelosamente per la protezione dai temporali. Alla festa odierna faranno seguito quella della terza domenica di maggio e quella del 31 dello stesso mese nella ricorrenza del miracolo del Santo (avvenuto nel 1842) al quale la tradizione attribuisce il prodigio di aver fatto cessare una pioggia incessante che da settimane cadeva in città.

Gallipoli – Tre giorni di incontri, dibattiti e “penne al dente” per raccontare il giornalismo e l’informazione locale. È quanto propone la seconda edizione di “Figilo”, il festival del giornalismo locale in programma da giovedì 25 a sabato 27 gennaio al Bellavista Club di Gallipoli. L’iniziativa, promossa da Caroli Hotels e Piazzasalento, prevede la presenza di tanti nomi e volti noti, per un confronto che (tra ironia, autoironia e momenti di discussione) vuole coinvolgere anche gli studenti delle scuole superiori. «In un settore in crisi, l’informazione locale apre nuovi possibili panorami in cui intrecciare una professione sempre più complessa e articolata con i nuovi strumenti della comunicazione, come il citizen journalism e i social media. Mai come oggi – affermano i promotori – c’è bisogno di giornalisti e giornalismo, interlocutori e intermediatori sempre più preparati e raffinati  in mezzo ad una rivoluzione che dura da una decina di anni ed ancora non si è assestata. Una rivoluzione che si combatte e si adatta ogni giorno con la forza ridondante del web e dei social tra fake news, hate speeches, blog e viralità».

La Bruzzone e il “caso” Martucci” – Ci saranno il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, il direttore di Telenorba, Vincenzo Magistà, e la criminologa Roberta Bruzzone. Quest’ultima sarà presente venerdì 26 alle ore 16 insieme al staff e comunicherà, come anticipato dagli organizzatori, “particolari inediti” sul caso di Roberta Martucci, la ragazza di Ugento scomparsa nel 1999 (lo scorso settembre la nota criminologa ha chiesto la formale riapertura del caso per conto della famiglia).  Saranno presenti anche Attilio Romita, Patrizio Smiraglia (uno degli autori di Lercio.it), Fabio Pollice e Stefano Cristante, docenti dell’Università del Salento, Giuseppe Vernaleone, direttore di Telerama, Valentino Losito, ex presidente dell’Ordine, e i giornalisti locali Vincenzo Maruccio, Tonio Tondo, Antonio Della Rocca, Marco Montagna e Valentina Murrieri, insieme al direttore del Centro di documentazione giornalistica Andrea Lanzillo, agli autori del volume La Giovane Italia Paolo Ghisoni e Luca Brivio ed a Lino Garbellini della redazione on-line della Gazzetta dello Sport. Nel pomeriggio del 26 verranno consegnati i Premi Figilo 2018 a Simona Rolandi, conduttrice di Rai Sport, Adelmo Gaetani, Oronzo Russo e Silvio Malvolti. L’iniziativa si arricchisce, inoltre, di due incontri formativi (accreditati dall’Ordine) tenuti da Elio Donno e d Luigi Spedicato.

“Penne al dente”: la sfida culinaria – All’interno di “Figilo” anche la quinta edizione del concorso enogastronomico “Penne al dente, giornalisiti chef per un giorno” organizzato da Coldiretti Lecce. La giuria capeggiata dal cuoco Andrea Serravezza ha già selezionato le dieci coppie che si sfideranno ai fornelli (appuntamento alle ore 17 di giovedì 25 gennaio):  Antonio Gnoni, Azzurra De Razza e Marco Mascellani, Barbara Politi e Maurizio Colucci, Fernando D’Aprile e Vincenzo D’Aprile, Davide Stasi e Maria Lotronico, Diego Contino e Samantha Centonze, Fabiana Pacella e Laura Stefanelli, Ilaria Lia e Lucia Buttazzo, Rosaria Bianco e Leda Cesari, Valeria Blanco e Antonella Margarito. I dieci team saranno assistiti da altrettanti chef: Fabio Cosi (Caroli Hotels), Danilo De Matteis e Patrizia Taccone (Masseria Gianpaolo Rifugio Del Re), Antonio Campeggio (Arte Bianca), Massimo Vaglio (I Corsari), Maddalena Merico (Masseria Mongiò Dell’Elefante), Mimino Simmini (Hotel Risorgimento Resort), Vincenzo Longo (Tenuta Monacelli), Danile Bascià (I Minuti Piaceri), Walter Cretì (Agriturismo Li Mori). La gara durerà due ore, sarà condotta dal giornalista Pierpaolo Lala e dallo chef Fabiano Viva e allietata da un agri-aperitivo offerto da Coldiretti Lecce. Ai vincitori una dispensa di prodotti di Campagna Amica Lecce.

Casarano – Prima le esibizioni sul palco del teatro Fasano di Taviano, poi gli spot pubblicitari sino ad arrivare alle serie italiane ed alle produzioni americane. Questa l’escalation di Giovanni Cirfiera, il 46enne attore originario di Casarano ormai da anni nel giro dei cast che contano. L’ultimo quello della seconda stagione della serie televisiva “American crime story”, intitolata “The Assassination of Gianni Versace”, ispirata dalla vita e dall’omicidio dello stilista avvenuto nel 1997 a Miami Beach, in Florida. La serie, composta da nove episodi, viene trasmessa negli Stati Uniti (sul canale via cavo FX) dal 17 gennaio sino al 21 marzo mentre in Italia va in onda sul canale satellitare Fox Crime, dal 19 gennaio al 23 marzo 2018. Cirfiera interpreta Santo Versace (i due nella foto), il fratello dello stilista nato a Reggio Calabria e divenuto ben presto uno dei nomi più gettonati della moda internazionale. Tra gli attori di grido impegnati nella serie anche Penelope Cruz, che interpreta la sorella Donatella.

Tutta casaranese la sua infanzia e giovinezza (sino al diploma conseguito al “De Viti De Marco”), con il primo book realizzato (“quasi per scherzo”) dal fotografo Salvatore Crusi (di Casarano). Arriveranno poi la laurea in economia (a Bologna) e i primi contatti con il mondo dell’alta moda  (Armani, Rossetti, Ferragamo) sino al “tormentone” pubblicitario della Fastweb (girato a Los Angeles) di alcuni anni fa accanto a George Clooney. Cirfiera ama però mettersi in discussione e, dunque, non smette di studiare in giro per il mondo (da Chicago a New York, dal Canada a Parigi) facendo anche teatro (Brecht e Tolstoj). Dopo diversi cortometraggi e qualche comparsata, nel 2010 è nel cast della fiction “Tutti pazzi per amore”. Seguono, per la televisione “R.I.S. – Delitti imperfetti”, “General Hospital” e “Squadra Antimafia – Palermo oggi” mentre al cinema recita in “My uncle Rafael”, “Cose nostre – Malavita” e “Stranger’s relative”. Dicono assomigli molto a Javier Bardem (“ma anche ad Al Pacino da giovane”).

Nella sua terra d’origine ci torna spesso. per le vacanze (a Leuca per esempio) e non solo. Del 2012 è il documentario “I nostri mostri” girato con una piccola videocamera per testimoniare l’inquinamento del Salento e l’elevata incidenza di malattie tumorali.

Casarano – Domenica 21 gennaio, secondo dei quattro appuntamenti con l’Open day del Liceo Scientifico Linguistico “Vanini” di Casarano. Così come nella domenica precedente, ed anche per il 4 febbraio, le aule della scuola diretta da Maria Grazia Attanasi si apriranno al pubblico dalle ore 10 alle 12.30 per illustrare a genitori e studenti programmi e progetti dell’Istituto in vista delle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Giovedì 25, invece, l’Open day sarà dalle ore 15 alle 18. Il “Vanini” ospita tre indirizzi: lo Scientifico tradizionale, il Linguistico e lo Scientifico opzione Scienze applicate. «Le nostre classi – afferma la dirigente – hanno l’opportunità di un curricolo potenziato con il maxi Scientifico ed il Liceo Linguistico super internazionale con curvatura per l’area medica, per l’area giuridico-economica e per l’area sportiva, laboratori di informatica, robotica, scienze, lingua inglese per le certificazioni A2-B1, stage in Italia e all’estero, e una formazione linguistica internazionale con lo studio e l’acquisizione di certificazioni europee delle lingue, incluso il cinese». Il “Vanini” consente, inoltre, lo sviluppo di competenze digitali con la “nuova Ecdl” ed una speciale formazione per  affrontare i test di ingresso delle facoltà a numero programmato  oltre alle numerose attività finanziate da fondi Europei. Il latino viene studiato con l’innovativo metodo Ørberg mentre il Linguistico consente il conseguimento del diploma “bi-nazionale” (riconosciuto dalla Francia e dall’Italia) con indirizzo Esabac. «A ciò si aggiungono – conclude la dirigente – le tantissime opportunità garantite da un articolato programma di iniziative culturali, sportive e di dibattito che rendono gli anni al “Vanini” entusiasmanti e completi da tutti i punti di vista».

Casarano – “Come fotografare il Carnevale” è il tema del workshop (con lezioni gratuite) organizzato a Casarano dal Collettivo fotografico Xima, in collaborazione con la locale Pro Loco. L’iniziativa, promossa da Puglia Promozione, Regione Puglia e Comunità Europea, è aperta a tutti e  non richiede attrezzatura specifica (è sufficiente una qualsiasi fotocamera (reflex, compatta, smartphone o altro). Domenica 4 febbraio, dalle 10 alle 12, presso il Sedile comunale è prevista la lezione teorica sulla “fotografia di eventi e di strada” a cura dei docenti Daniele D’Amato, Fabio Marigliano e Gigi Garofalo. «Si apprenderanno le tecniche e le astuzie per imparare a cogliere l’attimo e a fotografare al meglio», fanno sapere gli organizzatori La lezione pratica sarà domenica 11 febbraio, dalle ore 15 alle 17, presso il punto di partenza della sfilata del Carnevale Casaranese. Domenica 18 febbraio, infine, alle ore 18 in piazza Indipendenza (in occasione della Festa della Pentolaccia) ci sarà la premiazione del miglior scatto realizzato durante la sfilata. Durante la lezione pratica, infatti, gli allievi fotograferanno i loro soggetti, secondo le indicazioni ricevute durante la lezione teorica, inviando poi (entro il 15 febbraio 2018), tre scatti ciascuno all’indirizzo mail info@xima.it. Per iscriversi è sufficiente inviare una mail a info@xima.it oppure telefonare al numero 333/4444925 entro il 31 gennaio 2018.

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