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Mauro Stefano

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SAN CASSIANO. Arte e itinerari “turistico-culturali” per  tutelare il paesaggio. È quanto si propone, da sabato 23 settembre nel “Parco dei Paduli (5500 ettari nel cuore del Salento), il progetto “La Terra Matta” a cura dell’associazione “Lua”, il “Laboratorio urbano aperto” con sede a San Cassiano. Le varie iniziative sono finanziate dalla Regione Puglia nell’ambito di InPuglia365 – Estate e sostenute dai Comuni dell’Unione delle Terre di Mezzo (Nociglia, Botrugno, San Cassiano, Sanarica, Giuggianello, Surano e Supersano), Abitare i Paduli, Legambiente e dall’Unione nazionale delle Pro-Loco d’Italia.

«“La Terra Matta” nasce dalla rilevazione del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, forte elemento detrattore del paesaggio ed ostacolo alla fruizione a 360 gradi del Parco e dei suoi sentieri», fanno sapere i promotori. Da ciò l’esigenza di avviare “un vero e proprio esperimento collaborativo che attraverso la conoscenza, il camminare, la narrazione e la pratica artistica ha l’obiettivo di costruire una riflessione collettiva”.

Si inizia sabato 23, alle ore 15, con la passeggiata a piedi nel giardino megalitico, con ritrovo presso il frantoio ipogeo di via Montello a Giuggianello. Il 24, sempre alle 15, l’appuntamento è invece presso l’ex scuola media di San Cassiano, in via Apulia, per l’uscita “In bici nel bosco di ulivi dei Paduli” (informazioni al numero 377/5341053). Dal 26 al 30, dalle ore 10 alle 19, è invece in programma la residenza d’artista con le opere “Tutto si trasforma” e “Assalto al cielo”, rispettivamente di Fabrizio Bellomo e Cyop&Kaf. Nel corso della “residenza” si avvieranno le operazioni di pulizia di alcune micro-discariche per trasformarle in “piazze agricole” mediante interventi di arte pubblica. Il 27, alle ore 18, la presentazione dei progetti presso il Museo del Bosco di Supersano (informazioni al numero 339/1687199). Per “grandi e piccini” c’è pure il laboratorio creativo degli Spauracchi, con Ruggero Asnago ed Elena Campa, artisti e illustratori che racconteranno (il 29 e 30 settembre dalle 16.30 alle 19.30) le fantastiche storie delle “creature dei Paduli” presso la chiesa di San Solomo a Botrugno (laboratorio aperto ad un massimo di 15 iscritti, con informazioni e prenotazioni al 339/1687199).

Del primo ottobre, dalle 17.45, la passeggiata teatrale notturna “Creature dei Paduli” arricchita dalla presenza degli attori Stefania Semeraro, Gianluca Carrisi ed Eleonora Loche (informazioni al 377/5341053)

Daniele Greco operato a Pavia nell’agosto 2014

GALATONE. Quarta operazione in tre anni per il campione europeo indoor 2013 di salto triplo Daniele Greco. Come anticipato da piazzasalento.it, l’atleta galatonese  lo scorso 15 settembre è stato operato dal prof. Franco Benazzo presso il Policlinico San Matteo di Pavia. «L’intervento – spiega la dott.ssa Antonella Ferrario della struttura medica Fidal – si è reso necessario a causa di una piccola lesione alla faccia anteriore del tendine d’Achille della gamba destra. L’operazione che ha comportato anche la pulizia della guaina tendinea è perfettamente riuscita ed ora la stima dei tempi di recupero per l’atleta è di tre mesi».Per il 28enne delle Fiamme Oro è trascorso esattamente un anno dall’ultimo intervento,avvenuto sempre a Pavia. «Ormai qui a Pavia sono di casa ma onestamente – afferma Greco – spero che la prossima volta che ci vedremo con lo staff del prof. Benazzo sarà per festeggiare magari un bel risultato». Di certo c’è la grande voglia di tornare a “volare” e di archiviare una stagione tormentata. «Dopo il 16,41 indoor che prometteva molto bene – spiega Greco – ci si è messa pure una lesione all’adduttore destro che mi ha costretto a rivedere i programmi all’aperto. La condizione c’era e così il 15 luglio a Livorno sono riuscito a saltare 16,38 con un paio di nulli che valevano quasi mezzo metro di più. Il dolore purtroppo ha continuato a non darmi pace e così dopo l’ultima prova da 16,02 a Sestriere ho deciso che era il caso di fermarsi e approfondire il problema. Da qui la decisione di operarmi di nuovo». Greco in carriera ha all’attivo un primato personale di 17,70 – secondo italiano di sempre – con cui nel 2013 ha conquistato il titolo europeo in sala a Goteborg. Nel 2012 era stato quinto ai Mondiali Indoor di Istanbul e quarto ai Giochi Olimpici di Londra.

Daniele Mastai tra i suoi allievi

CASARANO – Con un’intera giornata di studi, il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa ricorda quest’oggi Daniele Mastai. “In amicitia tua memores et grati – Contributi di retorica, metrica e stilistica per Daniele Mastai” è il tema del seminario improntato alle ricerche del giovane docente di Casarano venuto a mancare il 5 agosto dello scorso anno a soli 25 anni. Ricercatori e studiosi di prestigio (alcuni della Scuola Normale superiore, dell’Oxford University e dell’Università di Colonia) si confrontano, presso l’Aula magna di palazzo Boilleau,  con l’eredità di conoscenza e di passione che Mastai ha saputo infondere nei suoi studi, tanto da riuscire a “contagiare” sin da subito i propri allievi. In tanti, infatti, continuano a mantenere vivo il suo ricordo, ed il suo sorriso, lasciando messaggi sulla sua bacheca di facebook. L’intento dei promotori della giornata di studi è quello “di ricordare Daniele nel modo a lui più consono, ovvero con le lettere cui aveva dedicato le sue migliori energie e con l’amore per la conoscenza e per tutte le cose umane”.

La notizia della sua improvvisa scomparsa scosse l’intera comunità casaranese, e non solo. Mastai, noto per il suo impegno civico e politico, era stato uno studente brillante presso l’Università di Pisa (dove si laureò a soli 23 anni con una tesa su “Prosa ritmica e stile in Demostene e Cicerone”) ed un altrettanto arguto e apprezzato docente di Latino e Greco. Immediata l’empatia con gli allievi del liceo “Quinto Orazio Flacco” di Bari negli anni di insegnamento.

CASARANO. Nuovi “percorsi” per l’Istituto tecnico economico “De Viti De Marco” di Casarano che ha inaugurato il nuovo anno scolastico “conquistando” Collepasso.  L’ultima novità della scuola diretta dalla professoressa Maria Grazia Cucugliato è, infatti, l’aver reso l’Istituto professionale per i servizi commerciali del vicino centro parte integrante della propria offerta formativa.  Una delle sette prime classi è a Collepasso, quella relativa agli indirizzi Amministrazione, Finanza e market, con “curvatura sportiva”, ovvero con particolari progetti e materie attinenti alle scienze motorie. «Dall’anno scorso i docenti dell’Istituto, e da quest’anno anche quelli di Collepasso, sono impegnati  in corsi di formazione sulle potenzialità innovative e sulla ricaduta didattica e formativa di metodologie alternative alla lezione frontale», fanno sapere al “De Viti De Marco”. Nello specifico è stato avviato un progetto per tutte le prime strutturato, per alcune materie, “per classi aperte” (con gli studenti di Collepasso che per un giorno a settimana saranno a Casarano) dove i docenti potranno organizzare la propria attività formativa in funzione dei bisogni individuali calibrando metodi, strumenti, tempi, contenuti e verifiche “al fine di consentire agli studenti di migliorare il personale successo scolastico e di valorizzarne le diverse intelligenze”. Al fine di rafforzare le competenze di base in materie come italiano, matematica e inglese, verrà applicato il metodo delle “classi rovesciate” con gli studenti, per una volta, in cattedra su input dei docenti per sviluppare e condensare in un testo multimediale i lavori svolti. Nel Piano triennale d’Offerta formativa ci sono, poi, i corsi per il conseguimento delle certificazioni linguistiche in inglese e spagnolo (L’Ite collabora con l’istituto Cervantes ed è sede d’esame), corsi di certificazione informatica con Cisco System, percorsi di cittadinanza attiva (progetto “Pace”) ed altro ancora. Fondamentali i percorsi di alternanza scuola-lavoro, anche all’estero.

MATINO. Moto d’epoca in mostra, e pure in gara, lungo le strade salentine per la quinta edizione del Motoraid dei Menhir. Il trofeo di regolarità su strada, organizzato dal Motoclub Melpinio, parte da Matino ed è valido quale decima prova del Campionato Italiano della Federazione motociclistica italiana. Sabato 16 settembre le verifiche tecniche mentre il giorno dopo, alle 9 in piazza Primiceri, una prova di abilità, al momento della partenza, e subito dopo la consueta gara con due controlli orari, su un percorso di circa 100 chilometri. A conferma della bontà della gara che premia la costanza e non la velocità, la media non potrà superare i 35 km/h.

Il percorso si snoda da Matino verso Alezio, Gallipoli, Taviano, Racale, Alliste, Ugento, Casarano, Collepasso, Scorrano, Muro Leccese, Maglie e Parabita, per poi concludersi a Matino. Come ogni anno, al Motoraid partecipano piloti provenienti da tutta Italia che desiderano acquisire punteggio per l’assegnazione del titolo italiano. Presenti anche numerosi piloti salentini ed il Vespa Club Lecce che, con la sua squadra corse, già partecipa con successo alle competizioni regionali. L’appuntamento è da non perdere anche per chi desidera ammirare modelli di motociclette molto rari, tirate fuori per l’occasione, come le mitiche Moto Guzzi, Ducati, Bianchi, Benelli, Frera, MV Agusta e Gilera.

ARADEO – Collaborazioni “eccellenti” ed un gemellaggio per la nuova stagione del Salento Rugby. Per affrontare la loro prima stagione in C1, i “tarantati” di coach Follo si avvarranno dell’esperienza di un nutrito gruppo di giocatori dei “Lupi Salentini”, la nuova società di Campi Salentina che non ha la possibilità di affrontare la serie C. « Il gemellaggio con questa nuova realtà ci arricchisce sotto diversi aspetti. Non avremo solo un parco giocatori numeroso e competitivo – afferma il presidente Fabio Manta – ma, soprattutto, daremo una mano significativa affinché il gruppo cresca e si possa ricostituire la terza squadra salentina in una piazza storica come quella campiota».
Intanto la squadra è stata presentata al pubblico lo scorso 9 settembre nell’ambito della “Festa Estate”, al Palazzetto dello Sport, mentre domenica 17 è in programma il “test match” contro il Trepuzzi. In vista dell’esordio in campionato dell’8 ottobre, dal 23 ci sarà il ritiro presso l’EcoResort “Le Sirené” di Gallipoli, prestigiosa struttura della catena Caroli Hotels che ritorna ad essere partner dell’associazione.
In programma, inoltre, l’importante collaborazione con l’Associazione donatori midollo osseo, con lo stand informativo in piazza Tellini a Gallipoli. «Siamo da sempre vicini a queste iniziative – afferma ancora Manta – ed oltre alle nostre collaborazioni con Ant, Frates, progetto “Io Posso” e “Olivia” abbiamo voluto fortemente sposare la causa di Admo che è da sempre presente su tutte le spiagge del Beach Rugby grazie alla Lega Italiana Beach Rugby».
Per la nuova stagione gli obiettivi sono quelli di “ben figurare nella nuova serie, incrementare le attività Propaganda e Femminile per favorire più attività e aggregazione».

CASARANO. Si svolgeranno domani alle 17 a Soleto i funerali di Pierpaolo Serra, il 27enne di Soleto ritrovato senza vita, lo scorso martedì, nella sua abitazione di Perugia. La camera ardente verrà allestita presso la cattedrale dove il feretro del giovane sarà intorno alle 9. Questa mattina, a Perugia, si è svolta l’autopsia per risalire alle cause della morte improvvisa dell’universitario (ad un esame dalla laurea in Medicina) e per individuare eventuali responsabilità di terzi soggetti.

Sotto choc le due comunità salentine più direttamente coinvolte dal dramma, ovvero Soleto, dove il padre del giovane, il professor Elio Serra, noto psichiatra, è stato sindaco per dieci anni, e Casarano, dove la madre del ragazzo, la professoressa Maria Grazia Attanasi, è dirigente del Liceo Scientifico “Giulio Cesare Vanini”.

Per la scuola, queste, sono ore e giorni particolarmente difficili, visto che la notizia della tragedia è giunta proprio in avvio del nuovo anno scolastico. Giusto martedì mattina, la dirigente Attanasi aveva accolto in auditorium, con il suo solito entusiasmo, le “matricole” del “Vanini” in una mattinata di festa, consegnando una rosa ad ognuna delle ragazze presenti. Poche ore dopo la notizia che ha sconvolto per sempre l’esistenza di una famiglia e profondamente segnato l’intera comunità scolastica.

Il particolare momento vissuto dal liceo viene espresso nelle parole che i professori Claudia Costanino e Giuseppe Isernia, collaboratori della dirigente, hanno rivolto (sulla home page del sito istituzionale della scuola) “Alla grande famiglia del “Vanini”, ricordando alcuni versi della poesia “Giorgio per giorno” di Giuseppe Ungaretti, ed invitando ad esprimere la vicinanza alla dirigente “continuando a lavorare, studiare e collaborare al meglio delle nostre possibilità secondo le indicazioni che lei ci ha dato sino a ieri per cercare di alleviarle l’ulteriore carico della quotidianità lavorativa”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio e di vicinanza espressi – in queste ore -su facebook non appena la professoressa Attanasi, aggiornando l’immagine di copertina, ha pubblicato la foto di Pierpaolo.

PARABITA. Ecotassa da evitare e raccolta differenziata da incentivare. Questi gli imput che la sezione Sud Salento di “Italia Nostra”, con il suo presidente Marcello Seclì, rivolge ai Commissari straordinari che amministrano Parabita, nonché ad associazioni, scuole e parrocchie di Parabita. Obiettivo primario (così come in molti altri Comuni) è quello di far crescere, nei mesi di settembre e ottobre, la percentuale di raccolta differenziata di almeno il 5% rispetto alla media dei periodi 2015-2016 per evitare – a partire dal 2018 – l’aumento del  20% dell’ecotassa relativamente ai costi di smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati. Italia Nostra ritiene tale obiettivo “di particolare importanza in termini ambientali e fiscali, per non incorrere nel sicuro aumento delle tariffe a carico di famiglie e aziende”, e per questo nei giorni scorsi ha inviato una nota alla Commissione straordinaria di Parabita per chiedere di attivare “le opportune iniziative in merito”. L’operazione non appare delle più facili visto che a giugno scorso Parabita era appena al 22,73% di raccolta differenziata contro il 27,44% dello stesse mese del 2016.

«Essendo trascorso già un quarto del periodo stabilito dalla norma perché  tale obiettivo possa essere raggiunto – afferma Seclì – risulta a nostro parere particolarmente urgente una sorta di mobilitazione cittadina perché la raccolta differenziata – già in atto con il “porta a porta” – sia incrementata il più possibile e che la stessa venga effettuata con le forme stabilite».

Italia Nostra invita, inoltre, la società che gestisce la raccolta a “verificare” la pesatura di quanto conferito in discarica, “visto che la stessa società svolge in contemporanea anche il servizio di raccolta nel Comune di Matino”, e ad effettuare – tramite il Comune –  “una apposita campagna di informazione in modo che tutti i cittadini e le aziende siano informati e possano adoperarsi nella direzione auspicata”.

 

TUGLIE – Cinque storie su cui riflettere e dalle quali (provare) a ripartire. Sono quelle raccontate nel libro-inchiesta della giornalista Federica Sabato dal titolo “ChiAmaLaVita”, appena edito per le edizioni Esperidi, con i preziosi contributi di Maria Rita Serio, Anna Colaci, Tiziana Montinari, Lucia Tondo. Sensibilizzare tutti (ma soprattutto i più giovani) sul tema della sicurezza stradale è l’obiettivo dell’autrice, che per questo ha raccolto cinque testimonianze di famiglie lacerate dalla scomparsa (quelle di Abbi, Giulio e Dario) o provate dai segni indelebili di un incidente (Mauro e Maurizio i protagonisti). Dopo la presentazione ufficiale del primo settembre presso le Officine Cantelmo di Lecce, l’autrice porta il suo lavoro a Tuglie (suo paese d’origine) sabato 9 settembre, alle ore 18.30 nell’atrio del Municipio.

Tra gli interventi anche quelli di Cataldo Motta, già procuratore della Dda di Lecce, e di Anna Colaci, docente di Storia della Pedagogia presso l’Università del Salento. Con l’editore Claudio Martino, alla serata moderata da Antonio Rima, direttore onorario della biblioteca “Gnoni” di Tuglie, saranno presenti i protagonisti delle storie narrate, ovvero Maria Cristina Rizzo, Tommaso Imperiale, Mauro Montinari, Maurizio Loiola e Walter Gabellone. Del sindaco Massimo Stamerra e dell’assessore Silvia Romano i saluti della locale Amministrazione comunale. Presente anche Maria Rita Serio, docente di Psicologia generale presso l’Università del Salento e presidente del Lions Lecce “Codacci-Pisanelli” (associazione che patrocina l’evento insieme alla Biblioteca comunale). Il libro è, infatti, frutto anche delle campagne di informazione condotte dalla Sabato insieme ai Lions ed il ricavato della vendita contribuirà a finanziare nuove iniziative sulla sicurezza stradale i cui destinatari saranno i ragazzi delle scuole secondarie.

LEUCA. Il Ministero per l’Ambiente da il via libera alle trivelle al largo di Santa Maria di Leuca e scatena le immediate reazioni del mondo politico e amministrativo locale. L’ok alle “prospezioni” con l’air gun (il dispositivo che spara aria compressa in acqua producendo onde che si propagano nel fondale) permette ora alla società petrolifera Global Med llc, con sede nel Colorado, di procedere con la verifica dell’eventuale presenza di gas o liquidi (petrolio) nello Ionio settentrionale, ovvero ad appena 13 miglia da Punta Meliso (appena un km oltre le 12 miglia di interdizione). Le operazioni previste dovrebbero durare 36 ore anche se a questo primo progetto (con un fronte di ricerca pari a 148 km lineari) potrebbero farne seguito altri due in zone contigue a sud-ovest di Leuca.

Cresce, dunque, la preoccupazione per un progetto al quale già la Regione si era opposta acquisendo i pareri contrari dei Comuni  interessati e della stessa Provincia, il cui presidente Antonio Gabellone si è detto pronto a rivolgersi alla Corte di giustizia europea. «Siamo arrivati a ciò perché la regione non ha saputo interloquire con il Governo. Si tratta – afferma Gabellone – dell’ennesimo schiaffo al territorio» mentre il sindaco di Castrignano del Capo (che amministra Leuca), Santo Papa, conferma che “turismo e trivellazioni sono incompatibili”. In una nota congiunta, i Primi cittadini di Alessano, Francesca Torsello, e di Patù, Gabriele Abaterusso, chiedono alla Regione Puglia “di unirsi alla voce del Salento e di prendere posizione presso il Governo centrale per dire ancora una volta, con convinzione e determinazione, no alle trivelle”. «Troviamo inaccettabile – affermano i due Sindaci – che il Governo possa anche solo pensare di concedere il via libera alle trivellazioni nel nostro mare, incurante dell’impatto devastante sull’ecosistema marino così come sul territorio e sullo sviluppo turistico di quest’angolo di Puglia». Di “vero e proprio schiaffo alla sovranità popolare” parla, invece, Erio Congedo, consigliere regionale di Fratelli d’Italia ricordando “le manifestazioni di piazza, le votazioni unanimi nelle varie sedi istituzionali senza distinzione di appartenenza politica” ed invitando il presidente Emiliano a far sentire la sua voce “ancor più di quanto già fatto in passato”. Netta contrarietà viene espressa anche dal Movimento 5 Stelle. «Oltre al rischio ambientale esiste il pericolo legato al profilo storico-archeologico», afferma la senatrice Daniela Donno ricordando come lo stesso Ministero “nonostante abbia dato l’ok tiene a specificare la necessità di sospensione immediata delle ricerche se durante le indagini sismiche dovessero spuntare sui fondali potenziali presenze archeologiche o anomalie sospette”, mentre il consigliere regionale Antonio Trevisi contesta le tecniche usate per le ispezioni e l’idea di sviluppo concentrata sul petrolio invece delle rinnovabili.

In attesa delle escursioni nel gallipolino di fine settembre, tornano a Lecce le passeggiate in bicicletta con Salento Bici Tour per il progetto “#Aocchichiusi”, rivolto a persone con bisogni speciali e sponsorizzato da PugliaPromozione. Dopo le uscite del 26 e del 27 agosto, questa volta l’appuntamento è per sabato 2 e domenica 3 settembre, sempre nel capoluogo. «L’iniziativa – affermano i promotori – apre una nuova frontiera per il turismo pugliese dando ai non vedenti la possibilità di andare sulle due ruote in tandem o tre ruote in risciò per godere delle bellezze turistiche». Per l’occasione, i partecipanti potranno “toccare con mano”, ad esempio, i profili dei palazzi, delle piazze e del barocco leccese grazie a delle stampe in rilievo. Un’altra particolarità del progetto è che a essere coinvolti non saranno solo i non vedenti, ma anche i ‘normodotati’, cioè tutti i turisti o i cittadini di Lecce.  Se i non vedenti andranno in risciò gli altri potranno seguire con le biciclette: arrivati però nei punti di interesse tutti i partecipanti verranno bendati e “guarderanno” la realtà con un’altra prospettiva. 

«L’idea di proporre il turismo in bicicletta e in risciò per i non vedenti – afferma Carlo Cascione, responsabile di Salento Bici Tour – nasce anche dal fatto che la bicicletta e i risciò consentono un’esperienza del mondo che coinvolge tutti i sensi». Al progetto partecipano anche Sonia Ligorio di Veloservice e anche Woytek Krawiec, un ragazzo polacco che è in Italia grazie a un progetto di “Erasmus per giovani imprenditori” rivolto al turismo per non vedenti. A fine settembre si utilizzeranno i tandem per le escursioni nei paesi dell’entroterra Gallipolino (Tuglie, Alezio, Aradeo, Seclì, Neviano) all’interno del Sac Salento di mare e di pietre, con dei veri e propri percorsi ciclo-turistici tra i vari paesi.

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Nardò. Collaborazioni di prestigio per la “Frata Nardò” che in attesa dell’esordio in serie B (il primo ottobre a San Severo), si “allea” con la pallacanestro Cantù per far crescere i propri giovani. La Frata è, infatti, il 25° club, ed il primo in Puglia, affiliato al Progetto Giovani Cantù, sodalizio nato nel 2007 dall’unione tra Pallacanestro Cantù e Team Abc. Oltre a lanciare tanti giovani nel mondo professionistico, il “Pgc” ha collezionato negli anni fior di successi, sino allo storico scudetto Under 20 d’Eccellenza nella stagione 2015/16 con la finale che ha gremito lo storico palasport Pianella di Cantù. L’accordo tra PGC e Frata Nardò è stato favorito anche dai rapporti intercorsi nel recente passato tra il dirigente neretino Fabrizio Durante, figlio del patron Carlo, con gli ambienti canturini (dove ha militato per tre stagioni nelle giovanili alcuni anni fa). «Naturale è stata, quindi, la stretta di mano con Antonio Munafò, che Fabrizio aveva già avuto modo di conoscere nel corso della sua esperienza sportiva a Cantù. I nostri ragazzi avranno la possibilità di confrontarsi con gli allenatori del Progetto Giovani Cantù e avremo modo – afferma il patron Carlo Durante – di organizzare allenamenti e amichevoli. Sarà una vetrina importante per la nostra società». «Nardò è una realtà emergente è molto importante in una regione dove il basket è seguito da tantissimi appassionati. Durante l’anno – afferma Antonio Munafò, responsabile canturino -studieremo insieme diverse occasioni di confronto e di collaborazione, sia per i tecnici che per gli atleti. I rappresentanti del Nardò, inoltre, potranno segnalare atleti pugliesi che pensano possano risultare di interesse per le nostre giovanili». Venerdì primo settembre, intanto, alle ore 21 presso Villa Taverna (zona Cenate) la squadra maggiore dell’Andrea Pasca si presenterà ufficialmente ai propri tifosi.

MATINO. Quattro chilometri a piedi, da Matino a Casarano, per aprire l’anno pastorale. Il pellegrinaggio diocesano è in programma venerdì primo settembre dalla parrocchia Santa Famiglia di Matino al Cuore Immacolato di Maria in contrada Botte a Casarano, con partenza alle ore 18.30. Alle 20, all’arrivo a Casarano, sarà il vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli, monsignor Fernando Filograna, a presiedere la celebrazione eucaristica insieme a tutti i sacerdoti presenti. La giornata diocesana assume un particolare significato nella ricorrenza del centenario dell’apparizione della Madonna di Fatima, cui la parrocchia casaranese, guidata da don Antonio Pinto, è particolarmente devota.  Ad animare il percorso con il canto e la preghiera saranno gli studenti  del seminario minore di Nardò e quelli del Maggiore di Molfetta e Roma. Proprio per favorire un’ampia partecipazione di tutti i fedeli all’iniziativa, il vescovo invita tutti i parroci a sospendere le celebrazioni pomeridiane nelle rispettive parrocchie e ad incoraggiare la presenza di giovani e ragazzi.

CASARANO. Il maestro Alessandro Ferrari, direttore d’orchestra e violinista del Teatro alla Scala di Milano, sarà ospite a Casarano dell’associazione “Orchestra giovanile Valente” per un Masterclass su ‘La pratica orchestrale nelle varie sezioni’. Sabato 26 agosto alle 19 la presentazione dell’iniziativa nel chiostro comunale e dal 28 al 30 lo svolgimento del corso che sarà gratuito (con attestato finale) per i ragazzi dell’Orchestra, dalle 9 alle 13 presso l’auditorium comunale. Al termine del corso, mercoledì 30  agosto, l’Orchestra si esibirà presso il teatro comunale di Tuglie, a Montegrappa, in un omaggio al maestro Ferrari. In occasione della presentazione del 26 agosto, invece, verranno presentati i bambini, dai 4 agli 8 anni, che hanno partecipato al progetto ‘Un’Orchestra al Polo 1’, ideato dall’associazione Valente con la partecipazione di alcuni ragazzi “più anziani” (tra i 16-18 anni) dell’Orchestra come docenti di strumento e solfeggio.
«È ora il momento di raccogliere i frutti di anni di lavoro e di fare il salto di qualità sul piano artistico e didattico», afferma il maestro Salvatore Valente, direttore artistico, fondatore e presidente dell’associazione “Orchestra Giovanile Valente”. Più che positive le ultime esperienze dell’associazione, ad iniziare dall’applauditissimo concerto del 18 maggio al teatro Elfo-Puccini di Milano (organizzato dalle associazioni “Sognar musica” e “Pugliesi di Milano”). Importante anche la convenzione col Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, che consente alla “Valente” di svolgere i corsi pre-accademici propedeutici al superamento degli esami di ammissione al conservatorio e frequentare le lezioni di strumento e teoria direttamente a Casarano, ed il riconoscimento del ruolo svolto dall’associazione da parte della Provincia di Lecce con la firma di un apposito protocollo d’intesa. Da Settembre partirà la nuova stagione artistico-didattica.

TORREPADULI. Eugenio Bennato è l’ospite della decima edizione del concertone della Notte di San Rocco in programma questa sera, venerdì 18 agosto, a Torrepaduli (frazione di Ruffano), a conclusione dei festeggiamenti per San Rocco. Insieme all’artista napoletano, fondatore della Nuova compagnia di canto popolare, ci saranno anche Pietra Montecorvino e i Rawuelgue, gruppo di 25 elementi provenienti dal Burkina Faso. “Il Salento nel Mediterraneo” è il progetto musicale diretto da Bennato e curato da Taranta Power per favorire l’integrazione e l’incontro tra i Popoli. In apertura del “concertone” sarà proiettata la “parte pugliese” dello spettacolo sulle musiche tradizionali d’Italia “Sentite buona gente” tenutosi al Lirico di Milano nel 1967. Seguirà lo spettacolo “Giovani reinterpretano la tradizione”, affidato ai “Mandatari”, un gruppo di giovani “ripropositori” della musica di tradizione orale. Tre brevi intermezzi saranno portati in scena dal violinista Vittorio Ciurlia con il fisarmonicista Leonardo Cordella ed il tamburellista Marco Preite con la voce di Cinzia Marinosci e la pizzica ballata da Romolo Crudo con Marilena Martina, Mihaela Coluccia, Eva Croce e Lidia Cuppone. Si proseguirà il progetto “Salento nel Mediterraneo”. Il programma si concluderà con “Progetto Puglia” ovvero l’incontro di canti e tradizioni dall’intera Puglia con l’enssamble di 13 elementi diretto da Mauro Durante. La manifestazione è promossa dall’omonima Fondazione, nata nel 2008 e presieduta da Pasquale Gaetani. Direttore generale della Fondazione, nonché produttore e regista dell’evento è Cesare Vernaleone, direttrice artistica e presentatrice è Rosaria Ricchiuto, direttore artistico Vincenzo Santoro, responsabile del progetto culturale Antonio Santoro. Finalità della Fondazione è quella di “tutelare l’identità culturale di un bacino territoriale, quella del Comune di Ruffano e della frazione di Torrepaduli, dei Comuni confinanti di Acquarica del Capo, Casarano, Miggiano, Montesano Salentino, Specchia, Supersano, Taurisano ed Ugento, e più in generale del Salento inteso come area vasta comprendente le Province di Lecce, Brindisi e Taranto, e dei territori e delle popolazioni che ritrovano nella storia centenaria del culto e della tradizione di San Rocco di Torrepaduli, con particolare riferimento alla danza delle spade”.

TAVIANO. È un omaggio alla terra e alle sue storie quella che Taviano propone con la rassegna “Arti & fiori”. Stasera l’intero centro storico si veste di festa per la manifestazione organizzata dall’associazione “Salentflor” dei fioristi tavianesi con gli operatori del mercato floricolo di Taviano, Leverano e dei comuni vicini e la scuola di arte floreale con i fioristi di tutta la Puglia guidati da Emilio Lorusso.

I fiori accompagneranno un ideale percorso fino alla chiesa di Santa Lucia che insieme a quella dell’Immacolata e di San Martino saranno aperte per tutta la serata. All’interno del Palazzo Marchesale è stata, inoltre, allestita una collettiva di artisti salentini.

Tante le esibizioni previste lungo l’intero percorso, dalla banda municipale “Città di Taviano” allo spettacolo di “nuove bianche”, dalla sfilata di abiti floreali al Salento Ballet Teatrarte sino al live “Note Libere” di Daniela Toma, The Storm in concerto Papaveri Rossi in concerto (con il repertorio di Fabrizio de Andrè). In via Immacolata spazio ad un’ideale “galleria d’arte floreale” con pannelli di legno con gioielli di fiori incastonati. Intorno alla statua del patrono, in piazza San Martino, tralci e tronchi di vite si aggrovigliano salendo verso l’alto ad esprimere la devozione da parte di tutti i tavianesi. Altri allestimenti in via Matteotti, abbellita da un arco all’ingresso, da sei composizioni floreali lungo il percorso e da gabbiani in volo verso piazza del Popolo e il Municipio Al centro della piazza un pannello per i selfie permetterà di conservare un ricordo della manifestazione. «Con “Arti & fiori” – afferma il sindaco Giuseppe Tanisi – si intende rappresentare un importante comparto produttivo della nostra comunità e contestualmente la “preziosità” del mercato floricolo della città di Taviano con tutti i suoi operatori».

CASARANO. Vini “naturali” e musica dei Pink Floyd per l’edizione 2017 di “Vini & vinili”, il percorso di degustazioni che abbina gusti e note. L’appuntamento è Casarano dalle ore 19 di venerdì 18 agosto, in piazza Garibaldi, grazie all’impegno dell’associazione “Libertà è partecipazione” presieduta da Piero Morgante.  Tra gli obiettivi della manifestazione quello di riscoprire e rivalutare la cultura contadina, del vino e della sua degustazione, valorizzando le produzioni  locali, e soprattutto, come fanno sapere gli organizzatori, di rivalutare i rapporti “veri” tra le persone e di far riscoprire, anche agli stessi residenti, scorci a volte “dimenticati” del centro storico.
Saranno i sommelier a guidare i visitatori in un vero e proprio percorso “storico sensoriale” illustrando i principi base della degustazione e le caratteristiche di ogni vino, con gli abbinamenti indicati e la storia dell’azienda produttrice. Saranno presenti le cantine Cantele (Guagnano), Vinoli (Casarano), Bonsegna (Nardò), Schola Sarmenti (Nardò), Romualdo Greco di Seclì, Cantina Fiorentino (Galatina), Dei Agre (Felline), Agricola De Palma Lequile, Consorzio produttori vini di Manduria e Merica Supersano. La novità dell’edizione 2017 di “Vini & vinili” è il gazebo dedicato ai vini naturali, prodotti senza “aggiunte e costrizioni” nel pieno rispetto dell’ambiente, con le aziende Arianna Occhipinti, Cantina Supersanum e Natalino Del Prete. Alla cover band “Vener Quartet” il compito di proporre una selezione di brani, in acustico, del celebre gruppo britannico. A fare da sfondo alla serata la classica mostra mercato di vinili gestita dagli stessi collezionisti.

TORREPADULI. Un tamburello da record per l’edizione 2017 della “Notte delle ronde” a Torrepaduli. Nella frazione di Ruffano, la festa di San Rocco si apre martedì 15 agosto con lo strumento da tre 3 metri di  diametro, e tanti sonagli, costruito da Rocco Luca, l’artigiano che ha recentemente realizzato i tamburelli per Dolce&Gabbana. Il tamburello da record sarà posizionato sul sagrato del Santuario di San Rocco, dove musicisti, cantanti e visitatori formeranno le “ronde” spontanee per una tra le feste popolari più autentiche del Salento.  La tradizionale “danza dei coltelli” termina  all’alba quando i musicisti porteranno le “zagareddhe” (nastri colorati) nella prima celebrazione del mattino per la benedizione.

Il Comitato Festa di San Rocco insieme al Comune di Ruffano e all’Ente Santuario San Rocco, in collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta, danno il via ai festeggiamenti alle 19, in piazza dei Carmelitani, con i bambini del progetto “Piccola ronda”, i 40 allievi del maestro Davide Monaco, tra i quali anche alcuni ospiti della Casa famiglia Coccinella di Ruffano. A seguire, tra piazza dei Carmelitani e piazzetta d’Aragona, ci sarà lo spettacolo itinerante di pizzica scherma a cura della Compagnia di danza scherma salentina. Alle 21 le porte del Santuario si aprono per l’uscita la solenne processione: quest’anno, su decisione del rettore don Gino, ad aprire lo “stipone”, dove è conservata la statua, sarà la famiglia del primo bambino battezzato a Torrepaduli. Al ritorno della processione, che durerà circa un’ora, è previsto l’incendio pirotecnico del Santuario, cui seguiranno i fuochi d’artificio. Dalle 23 e sino all’alba, spazio alla “grande ronda”.

I festeggiamenti continueranno il  16 agosto alle 21 con il concerto dei Tamburellisti di Torrepaduli mentre giovedì  17 agosto la festa chiude i battenti con il concerto dei Mascarimirì, I Mariglia ed i Sud Sound System. Tra le novità della festa anche il concorso nazionale per Madonnari lungo via san Rocco sin dalle 9 del Ferragosto organizzato con l’associazione “Diciottesimomeridiano” di Ruffano per valorizzare e conservare l’antica arte dei gessetti.

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GALLIPOLI. Con un’installazione interattiva creata da Cosimo Specolizzi viene inaugurata questa sera, alle ore 19 presso la “Galleria dei due mari” di Gallipoli, Expo Salento. “Osimo: tra i due mari” verrà “tracciata” dai passi dei visitatori (presso l’ex dogana del Castello nella città vecchia). Ad aprire la singolare passeggiata sulla grande tela pittorica (80 metri il perimetro) saranno l’attrice Marta Specolizzi con un testo scritto per l’occasione da Milena Magnani), il musicista Donatello Pisanello e la danzatrice Maristella Martella. Saranno poi i visitatori, con il loro passaggio sulla tela, a permettere l’apertura delle 2mila bustine che coloreranno la tela. «Si tratta della traccia metaforica del passaggio che nel tempo i popoli e le culture hanno lasciato su questa terra nonché del passaggio del movimento contemporaneo dei profughi e dello scambio tra i popoli», affermano i promotori. L’opera, nata da un’idea di Cosimo Specolizzi (fondatore dell’orto dei Tu’rat tra Felline e Torre San Giovanni), è stata completamente finanziata da Paola Stefanini Magnani.

A seguire, intorno alle 21, un reading con i poeti Andrea Donaera, Daniela Liviello, Renato Grilli e Sergio Rotino, i quali hanno appena pubblicato per la collana di poesia Rosada diretta da Milena Magnani per Kurumuny. Sino al 20 agosto, Expo Salento chiama a raccolta designer, architetti, artigiani e “creativi” di Puglia per un evento promosso dalla sede di Gallipoli dell’Archeoclub d’Italia. La finalità della manifestazione è quella di promuovere l’opera artistica e l’artigianato made in Puglia.

Francesco Pellegrino

TAVIANO. Continua a far riflettere l’attentato incendiario dello scorso 7 agosto ai danni del vice sindaco di Taviano, Francesco Pellegrino. Ad intervenire è ora il Presidio di Libera di Casarano esprimendo “fortissima indignazione e determinazione per quanto accaduto all’avv. Pellegrino, fatto oggetto, insieme alla famiglia, di un pesantissimo atto di intimidazione da parte si soggetti senza alcuna morale e privi di qualsiasi scrupoli che con il loro familismo amorale da troppo tempo stanno negativamente condizionando la nostra amata terra”. L’associazione che fa capo a don Luigi Ciotti confida, “nel lavoro serio e professionale delle forze dell’ordine e della magistratura perché in breve tempo si possa giungere a scoprire gli esecutori ei mandanti del criminale atto d’intimidazione”. Per provare a far luce su quanto accaduto nell’abitazione di Torre Suda all’alba di lunedì 7 agosto, quando le due auto dell’avvocato sono state date alle fiamme, Pellegrino è stato ascoltato dagli inquirenti e si è incontrato con il Prefetto e il Questore a Lecce. «Ribadiamo ancora una volta che lo Stato su questo deve intervenire quanto prima per comprendere come gestire determinati episodi negativi. Non è possibile – scrive ancora Libera  – che gli Amministratori locali onesti, già giornalmente costretti a gestire una situazione difficile, siano lasciati da soli a gestire una situazione di emergenza di questo tipo».

CASARANO. Resta sempre vivo nel Salento il ricordo della tragedia di Marcinelle che l’8 agosto del 1956 costò la vita a 262 persone (sulle 274 che era in miniera quel giorno). Tra le vittime 187 furono gli italiani e 20 i salentini. Quest’oggi a Casarano il circolo “Ex minatori del Belgio”, presieduto da Bruno De Nuzzo, commemora il 61° anniversario della tragedia di Marcinelle con l’inaugurazione del Sacrario dedicato agli ex minatori, alle 18 all’interno del cimitero comunale. A seguire la celebrazione della Santa Messa, la deposizione della corona d’alloro, e saluti del presidente del Circolo e delle autorità e la consegna delle pergamene ricordo. Nel ricordo delle vittime di Marcinelle, grazie all’impegno dell’ex minatore Lucio Parrotto (scomparso nel 2011), da anni esiste a Casarano il Museo del minatore, oggi intitolato allo stesso Parrotto.

NARDÒ. Pizzica e canti popolari protagonisti a Nardò lunedì 7 agosto,in piazza Salandra, per il concerto dell’’Orchestra popolare “La Notte della Taranta”. Nel corso della stessa sera, sempre nell’ambito degli appuntamenti itineranti che annunciano il “Concertone” del 26 agosto a Melpignano, in piazza delle Erbe è atteso Enzo Avitabile (“in Acoustic world”) per la sezione “Altra Tela”. Martedì 8 il Festival fa tappa, invece, presso l’area portuale di Torre San Giovanni (Marina di Ugento) con il lungo live che vede sul palco Cardisanti, Ionica Aranea, Ariantica e Antonio Castrignanò. Intanto sono stati selezionati i componenti del corpo di ballo per “La Notte della Taranta” tra gli oltre 70 provenienti da tutta Italia. Le prove, avviate già dopo le audizioni tenute dal coreografo e regista dello spettacolo per l’edizione 2017, Luciano Cannito, riprenderanno il 12 agosto in vista della serata finale. I ballerini sono complessivamente 19, di cui 10 popolari e  9 accademici: si tratta di Laura Boccadamo, Emanuela Capone, Sara Colonna, Laura De Ronzo, Cristina Frassanito, Lucia Scarabino, Serena Pellegrino, Pietro Balsamo, Andrea Caracuta, Stefano Campagna per i danzatori popolari e di Silvia Ciardo,  Anna  Donadei, Stefania Nuzzo, Giovanna Pagone, Francesca Sibilio, Renato Andretta, Francesco Bax, Marco Martano, Francesco Moro per gli accademici. I ballerini accompagneranno l’Orchestra Popolare Residente con  i quadri ideati  dal coreografo dell’edizione  2017 e ispirati ai ritmi della tradizione etnomusicale salentina. «Ho ascoltato tutti i pezzi che saranno eseguiti sul palco di Melpignano e cercato il senso profondo del testo. Da qui – afferma Cannito – sono partito per ideare le storie che racconteremo durante il Concertone finale. Sono principalmente storie di donne e le coreografie nascono da un’impronta teatrale ben definita, frutto della mia esperienza nei teatri del mondo. Tutta la mia carriera professionale di coreografo e regista è sempre stata basata sul rapporto umano, terrestre, popolare, etnico, della condivisione di storie tra persone, per me il senso stesso dell’esistenza del teatro, fin dalle sue origini. Ho sempre ricercato il motivo che sprigionava un determinato movimento. Non ho mai fatto danza astratta solo per l’estetica della coreografia. La mia è una danza di passione, di persone che si amano, si cercano, si travolgono, si raccontano. Corpi che raccontano emozioni. Corpi che raccontano storie. E le mie storie quasi sempre attingono dalle sorgenti della mia cultura di uomo dei Sud del mondo. Utilizzare la nostra forza culturale immensa ed ancestrale e trasportarla nel mondo di oggi è esattamente il motivo del successo planetario de La Notte della Taranta. Non poteva esserci evento più vicino alla mia passione professionale».

Conto alla rovescia per l’edizione 2017 della Notte della Taranta, in programma dal 6 al 26 agosto. Gli appuntamenti itineranti, in vista del “Concertone” finale nella notte di Melpignano (Raphael Gualazzi sarà il maestro concertatore), prendono il via domenica 6 agosto dal Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto con Banda Grecìa Salentina e Contadine e trattoristi di Torchiarolo mentre in piazza Vittoria ci sarà spazio per Mimmo Epifani e Barbers e per i Criamù. La sera seguente (lunedì 7)  l’Orchestra popolare “La Notte della Taranta” sarà a Nardò, in piazza Salandra, mentre Enzo Avitabile suonerà (“in Acoustic world”) in piazza delle Erbe nell’ambito della sezione “Altra Tela”. Martedì 8 il Festival fa tappa presso l’area portuale di Torre San Giovanni (Marina di Ugento) con otto ore di musica live garantita da Cardisanti, Ionica Aranea, Ariantica e Antonio Castrignanò. A seguire, la musica popolare sarà protagonista ogni sera tra Cursi, Acaja, Calimera (l’11 agosto con Zimbaria), Zollino, Alessano, Lecce, Torrepaduli (con il “Fuori Festival” del 15 agosto legato alla Festa di San Rocco), Galatina, Carpignano Salentino (il 17 con Officina Zoè), Sogliano Cavour, Soleto, Martignano (il 20 con Alla Bua), Castrignano de’ Greci, Cutrofiano, Sternatia e Martano.

Questa sera (giovedì 3 agosto), alle 19, intanto, sempre nell’ambito della XX edizione della “Notte”, presso l’ex tabacchificio di Melpignano si inaugura la mostra fotografica  “Confine#1/Storie di luci e di ombre” dell’artista romano Fabrizio Borelli. Si tratta di opere in bianco e nero realizzate nell’autunno del 1979 a Roma quando il centro sociale Primavalle e l’ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà organizzarono la manifestazione “Uomini e recinti”, nel pieno del dibattito che portò alla Legge 180 (promotore lo psichiatra Franco Basaglia) in merito alla chiusura dei manicomi. La mostra è patrocinata dal Comune di Melpignano e può essere visitata (ingresso gratuito) sino al 26 agosto, dalle 19,45 alle 23 dal giovedì alla domenica.

Archiviati con successo i tanti appuntamenti della settima edizione del Salento Book Festival, la kermesse dedicata al mondo dei libri, quest’anno itinerante tra Gallipoli, Nardò e Corigliano d’Otranto, grandi novità sono in cantiere per l’edizione 2018. La direzione artistica passerà da Gianpiero Pisanello, da sempre l’anima della manifestazione nata a Tuglie, a Luca Bianchini e la rassegna culturale avrà un respiro ancora più ampio, dipanandosi tra maggio e luglio. «Luca Bianchini ha visto nascere e crescere il nostro Festival nazionale del libro. Sono felice e lusingato abbia accettato di curarne la direzione artistica. Ci affidiamo alla sua professionalità e dedizione per un’ulteriore crescita del Salento Book Festival dalla prossima edizione», afferma Gianpiero Pisanello,ideatore e organizzatore del “SBF” che nei giorni scorsi ha ufficializzato il “passaggio di testimone” con lo scrittore Luca Bianchini al Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto. «Le persone, se sai raccontare delle storie, hanno ancora voglia di ascoltarle ed aprire un libro. Però – afferma Bianchini – devono essere un po’ guidate, instradate, con sincerità e senza vedersi il dito puntato contro. Con il Salento Book Festival continueremo a portare gli autori nelle piazze e a far semplicemente festa intorno ai libri».

L’assemblea della Banca Popolare Pugliese

Utile netto in crescita così come la raccolta complessiva nel primo semestre 2017 per la Banca Popolare Pugliese. Il Consiglio di amministrazione dell’istituto di credito presieduto da Vito Primiceri nei giorni scorsi ha approvato la situazione patrimoniale ed economica al 30 giugno 2017 rilevando una raccolta complessiva in crescita di 37,4 milioni di euro che si attesta a 4.162 milini con un +0.91% rispetto al 31 dicembre 2016. Tale risultato è l’effetto del decremento della raccolta diretta (-1.57%) e del maggior sviluppo di quella indiretta (+7.64%). Nel corso dei primi sei mesi del 2017, inoltre, la raccolta assicurativa del “ramo vita” è cresciuta di circa 13 milioni di euro. Il costante rapporto della banca con imprese e famiglie è testimoniato dall’incremento dei crediti verso la clientela ordinaria che ammontano a 2.327 milioni di euro (+1.81% rispetto al dicembre 2016).In aumento anche la percentuale di copertura del credito deteriorato passato dal 42.87% al 43.31% (al 30 giugno 2016 era al 40.59%). I dati economici di Gruppo evidenziano un margine di interesse pari a 44.01 milioni di euro in crescita del 4.4% rispetto al primo semestre 2016 e commissioni nette a 17 milioni di euro, in crescita del 2.04%. I profitti da operazioni finanziarie e dividendi si attestano a 4.78 milioni. L’utile netto consolidato semestrale è pari a 4.4 milioni di euro in crescita dell’8,28% rispetto al primo semestre 2016, “e ciò a conferma dello stato di salute e di vitalità del Gruppo”. Il patrimonio consolidato, infine, è pari a 365,35 milioni di euro, comprensivo dell’utile in formazione.

Voce al Direttore

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...