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Maria Antonietta Quintana

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MATINO – Fervono, a Matino, i preparativi per l’allestimento del presepe vivente. Gli “Amici del Presepe”, Luigi Danese, Luca Cataldo e Luigi Tamborrini, sono al lavoro da mesi armeggiando con fili, lucine e giunchi per le strade e le casine del centro storico dove sarà allestita la rappresentazione natalizia. Insieme a loro collaborano diverse associazioni della città. «La fase di organizzazione è cominciata già ad agosto con la ricerca delle abitazioni e le disponibilità da parte dei proprietari. Siamo in pochi e il lavoro è tanto ma siamo felici di farlo», spiega Cataldo. La rappresentazione del presepe vivente, che ogni anno richiama migliaia di visitatori, partirà quest’anno da via R. Gentile, strada antistante la chiesetta della Pietà. Le date ufficiali sono quelle del 26 e 30 dicembre – 1 e 6 gennaio. «L’allestimento del percorso è a buon punto, ma c’è ancora molto da fare. Cerchiamo figuranti che vogliano contribuire per alcune ore alla buona riuscita della manifestazione – continua Cataldo – l’esperienza di raffigurare uno dei personaggi del presepe, come Maria, non è d’impatto solo per chi visita la Natività, ma anche per chi la vive in quel momento». Chiunque voglia partecipare in qualsiasi modo può contattare l’associazione Amici del Presepe anche attraverso la pagina Facebook.

Se per il presepe bisogna aspettare ancora un po’, per iniziare a respirare l’aria natalizia quest’anno si anticipa con il “Fantastico Mondo di Babbo Natale”. Dall’8 dicembre al 6 gennaio piazza “G. Primiceri”, via Piave e l’area antistante via Catania, diventeranno un grande parco giochi per famiglie e bambini. A organizzare il tutto l’associazione Pro Loco “S.Ermete”, insieme all’associazione “Gli Arcuevi” di Matino con il patrocinio del Comune. Luna park, pista di ghiaccio, artisti di strada,gonfiabili e pista kart e tutto il necessario per l’intrattenimento di grandi e piccoli che dalle 17 sino alle 23 potranno trascorrere alcune ore di spensieratezza. Piazza G.Primiceri ospiterà, inoltre, la prima fiera natalizia con un ampio spazio espositivo.

MATINO – Una targa di ringraziamento per il maresciallo Giancarlo De Donno. Dopo 36 anni di servizio, di cui 16 trascorsi al comando della stazione dei Carabinieri di Matino, il militare originario di Supersano ha salutato la città che lo ha accolto per tanti anni. «Il suo lavoro è stato importante ed è stato un onore averlo per così tanto tempo al comando della Stazione dei carabinieri di Matino» ha dichiarato il sindaco Giorgio Toma, che ha consegnato personalmente la targa simbolica come ringraziamento per il suo lavoro svolto con dedizione.

«I primi anni a Matino non sono stati semplici, il tasso di malavita era alto e non è stato semplice tenere le fila di tutto», ha dichiarato il Maresciallo, che ha raggiunto l’apice del suo grado con il ruolo di Luogotente. Negli anni non sono mancati i riconoscimenti tra cui l’assegnazione della medaglia Mauriziana e la nomina a Cavaliere della Repubblica. Prima di giungere al comando della Stazione di Matino, De Donno ha trascorso 5 anni in Sardegna, 9 presso la Base Nato di Napoli, e poi ancora Policoro e Gallipoli. La sua carriera vanta anche missioni in territori di guerra come Kosovo e Bosnia. Una carriera importante che si conclude anche un po’ a malincuore, ma con la consapevolezza di voler lasciare spazio ad una nuova fase della sua vita. «Da un lato dispiace lasciare l’Arma, dall’altro – racconta – è arrivato per me il momento di dedicarmi alla mia vita privata, agli affetti e ad una vita fatta di cose semplici e quotidiane». Al contrasto alla malavita, negli anni ha fatto seguito  anche un’importante attività di prevenzione e informazione rivolta ai ragazzi della scuola media dell’Istituto “Dante Alighieri” di Matino. Dalla sensibilizzazione verso gli episodi di discriminazione agli atti di vandalismo e bullismo, sino all’importanza dell’utilizzo del casco. «In questi anni il rapporto con le istituzioni del territorio è stato ottimo, c’è sempre stata grande collaborazione e conserverò un ottimo ricordo di tutti i funzionari che si sono succeduti negli anni» conclude De Donno.

MATINO – Da settimane il Marchesale ha cambiato colore. Un faro rosa illumina, infatti, la facciata principale dello storico Palazzo sulla nuovissima piazza San Giorgio. L’iniziativa, simbolica, è volta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione dei tumori al seno e segue la campagna “Nastro rosa” promossa dalla Lilt, la Lega Italiana per la lotta contro i tumori. Accanto alla sensibilizzazione c’è anche l’informazione, con l’incontro organizzato dall’Amministrazione comunale questa sera ore 18 presso la sala polifunzionale “Centro storico” di via S. Ermete sul tema “Cancro al seno, l’ambiente in causa”. Relazionerà Carmine Cerullo specialista in Oncologia presso l’ospedale “F. Ferrari” di Casarano. Elio Romano, cardiologo ed ex presidente del Consiglio Comunale guiderà gli interventi dei presenti e il dibattito con i cittadini. Interverranno il sindaco Giorgio Toma e la Consigliera alle Pari opportunità Maria Antonietta Ferraro.

MATINO – Nuova sede presso il Palazzo Marchesale per l’ufficio Informagiovani di Matino. A partire da martedì 24 ottobre, lo sportello trova casa nella sala al primo piano dello storico Palazzo “Del Tufo”. A presentarlo, nei giorni scorsi nel corso di una cerimonia, è stata Francesca Tornesello, consigliera delegata alle Politiche giovanili e Informagiovani. «Obiettivo dello sportello è quello di sostenere i giovani nell’inserimento all’interno della società – ha affermato la giovane consigliera – ma anche di promuovere attività al di fuori degli impegni scolastici o lavorativi, fornendo loro l’opportunità di prendere parte a diversi progetti oppure di vivere esperienze nel settore del volontariato». Non solo soluzioni a domande e dubbi: numerosi sono i servizi offerti ai cittadini i quali potranno usufruire di due postazioni informatiche per la navigazione in Internet tramite rete wi-fi a titolo gratuito disponibile durante gli orari di apertura. «È nostra intenzione prodigarci su alcune tematiche attuali legate al disagio sociale – continua la Tornesello – promuovendo attività, incontri comunitari finalizzati a fare luce sulla piaga del bullismo e sulle svariate modalità attraverso cui esso quotidianamente si manifesta, specie negli adolescenti».

Nella stessa serata è stato presentato anche lo sportello “InformaDisabili” rivolto agli utenti interessati a districarsi nel complesso, campo delle normative vigenti, tra bandi e servizi. Lo sportello sarà operativo nei giorni di martedì e di giovedì dalle 15.30 alle 18. «Si tratta di un’occasione preziosa per tutti i nostri ragazzi – afferma il sindaco Giorgio Toma – che sicuramente sapranno utilizzare a pieno questo servizio». Il Primo cittadino ha poi presentato le potenzialità di “ComunicApp” l’applicazione ufficiale del Comune di Matino, al momento è ancora in fase di perfezionamento, ma che a breve potrà essere fruibile da tutti i residenti che potranno utilizzarla per informarsi sulle attività del proprio paese oltre che fornire suggerimenti o effettuare segnalazioni.

MATINO. Applausi, abbracci e tante lacrime. Così, martedì 26 settembre, i fedeli e gli amici di don Maurizio Pasanisi hanno salutato il parroco che ha celebrato 25 anni di sacerdozio. Per 23 anni ha prestato servizio a Matino, prima presso la parrocchia dell’Addolorata e successivamente presso la Santa Famiglia, in zona 167.  L’affetto della platea si è manifestato più volte in calorosi applausi che hanno accompagnato i messaggi di saluto rivolti a lui al termine della messa celebrata dal vescovo Fernando Filograna. Tante le parole di stima e d’augurio, dai ringraziamenti di Franco Casalini a nome del Consiglio pastorale, al commosso intervento del sindaco Giorgio Toma, che da anni accompagna il lavoro di don Maurizio. «Non ti sei mai risparmiato costituendo un grande esempio per tutti i tuoi parrocchiani. Oggi che ho anche il privilegio di essere Sindaco di questa città – ha proseguito Toma –  ai miei personali ringraziamenti aggiungo quelli di un’intera comunità».

Anche Don Maurizio non ha saputo nascondere l’emozione, ma ha saputo stemperare la malinconia del momento con una semplice battuta: «Adesso sì che viene il bello – ha detto – “trinchia trinchia” poi scoppi». La chiesa, gremita, ha apprezzato con una fragorosa risata. Presente anche Massimo Stamerra, il sindaco di Tuglie, il paese che ora accoglierà don Maurizio. Di tutti questi anni resta la consapevolezza che quell’assemblea, felice, mai si sarebbe ritrovata in quel luogo se non grazie alla determinazione di un parroco giunto giovanissimo e che ha speso 23 anni della sua vita per riqualificare la zona 167, donandole innanzitutto un luogo di preghiera e aggregazione, una casa nella quale condividere iniziative e celebrare ricorrenze riunendo giovani e famiglie. La parrocchia della Santa Famiglia, inaugurata il 31 maggio del 2004, resterà nella memoria di molti una dei “doni” più graditi di don Maurizio, “simbolo tangibile della sua presenza e della sua dedizione alla comunità matinese”.

MATINO. Sono trascorsi 25 anni dall’ordinazione di don Maurizio Pasanisi, 23 dei quali trascorsi a Matino. E martedì 26 settembre la sua comunità lo saluterà con l’affetto di sempre, dando il benvenuto a don Tommaso
Rizzello (di Casarano). Dopo la celebrazione eucaristica,  presieduta dal vescovo Fernando Filograna, alle ore 19 presso la parrocchia della Santa Famiglia, il sindaco Giorgio Toma gli consegnerà a nome della comunità matinese il titolo di cittadino onorario. Nella stessa serata si svolgerà la cerimonia d’intitolazione della villetta antistante la parrocchia al beato Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia a Brancaccio il 15
settembre 1993.

La storia di don Maurizio si intreccia con quella della città. Era il 1994 quando il sacerdote  originario di Parabita ottenne l’incarico di vice parroco presso la  parrocchia Maria SS. Addolorata dall’allora Monsignor Aldo Garzia. Diventerà parroco della stessa parrocchia tre anni dopo, in seguito alle dimissioni di don Cosimo Muci. L’attività di don Maurizio si fa notare sin da subito a partire dal suo intento di far  avvicinare quanti più giovani alle attività della parrocchia, investendo energie e tempo in iniziative che diventeranno appuntamenti fissi negli anni avvenire come la Festa della santa infanzia, la sagra del dolce e della pittula,  la memoria di S. Martino ricordando i Caduti in guerra, le feste della mamma e della famiglia e i vari campi-scuola. Il suo progetto, sin dall’inizio, mira anche al coinvolgimento di una delle aree più vaste di Matino, la zona 167. A lui si deve la costruzione della chiesa Santa Famiglia, realizzata con il supporto economico di numerosi fedeli. Il suo lavoro si concentrò in quelle strade ben prima dell’inaugurazione della nuova chiesa, avvenuta nel 2004, con l’adozione di un piccolo garage in via Casati che diviene sede di celebrazioni liturgiche e incontri con i fedeli. Suo anche il recupero del santuario dell’Addolorata e il restauro della seicentesca chiesa di S. Maria della Pietà.

MATINO. Con la processione di venerdì 22 settembre, alle ore 20, si aprono a Matino i festeggiamenti in onore di San Pio. Via Modigliani (zona Bosco) è già pronta ad ospitare il palco e tutti gli appuntamenti della due giorni dedicata al Santo di Pietralcina. Lo scorso 16 settembre, intanto, si è già svolta la baby gimkana “Bici Peppicello” dedicata ai piccoli dai 6 ai 12 anni e curata dall’associazione Mountain Bike di Matino, giunta ormai alla 16ª edizione. Le premiazioni della manifestazione si terranno sabato  23 settembre nel corso della serata che avrà per protagonisti ancora una volta i ragazzi. Dalle ore 20 in via Modigliani ci saranno le esibizioni della scuola di canto “Dove c’è musica” del maestro Tony Frassanito. La serata proseguirà con lo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Dario Angelo di Matino e gran finale con Antonio Amato che porterà in scena pizzica e canti popolari.

 

 

MATINO. Non c’è consolazione per la famiglia di Ivan De Blasi. Mamma Erminia, papà Giuseppe e la sorella Lara hanno salutato oggi, per l’ultima volta, il loro amato Ivan, tragicamente scomparso la notte del tra il 19 e il 20 agosto scorsi. Un incidente senza scampo ha stroncato la vita del 23enne, da 2 anni residente a Pordenone dove studiava Scienze e tecniche multimediali. L’altra vittima – Jasmin Cherre Quintero anche lei di 23 anni, riceverà l’estremo saluto dopodomani a Gagliano del Capo, dove viveva col suo compagno.

Inermi le parole di don Roberto Tarantino, formatore presso il Seminario Regionale di Molfetta, che oggi ha celebrato i funerali nella parrocchia del Sacro Cuore unitamente al parroco don Gianni Filoni. «Non c’è una spiegazione a tutto questo, ora è il momento della rabbia e del dolore» ha detto commosso il giovane parroco. La chiesa gremita ha accolto il feretro, la folla si è poi stretta intorno alla famiglia. Anche don Roberto ha invocato a gran voce la necessità di supportare la famiglia. «Abbiamo una responsabilità importante questa sera, siamo coloro che accompagnano Ivan in questo suo ultimo viaggio – ha proseguito – spero che quanti oggi soffrono la perdita di Ivan possano sentire l’affetto grande che in questo momento tutta la città sta riversando quasi a voler colmare un vuoto creatosi in maniera improvvisa e inaspettata». Dopo la celebrazione il corteo ha accompagnato il feretro sino al cimitero. All’ingresso una delle ultime foto di Ivan, lui l’aveva pubblicata lo scorso 15 agosto sul suo profilo Facebook. Un primo piano rubato durante una serata trascorsa insieme ai suoi amici. Una sera come tante. Come quella sera nella quale la sua vita è svanita in un rogo.

Ivan De Blasi

MATINO. Si terranno domani, alle 17, i funerali di Ivan De Blasi. La sua scomparsa ha sconvolto un’intera comunità e la famiglia, ora riunita, non può che piangere quel figlio che non tornerà più. Appassionato di musica, suonava il basso, e di fumetti. Studiava a Pordenone presso la facoltà di Scienze e tecnologie multimediali. Era lì da 2 anni e a breve avrebbe dovuto cominciare il terzo anno di studi. Si era ambientato bene a Pordenone, tanto lontano da casa, ma con tanti amici che ora lo ricordano con parole di affetto e con rabbia per una fine ingiusta. Il corpo del giovane è ritornato a casa nel pomeriggio di oggi, poco dopo le 15. Anche il Primo Cittadino ha voluto esprimere la sua vicinanza alla famiglia con un messaggio a nome della comunità affisso nelle scorse ore. «La vita ci riserva spesso amare sorprese – si legge nel manifesto pubblicato a firma dell’Amministrazione Comunale – ma una comunità che sia vera ha il dovere di stringersi accanto alla famiglia in un momento di tale sconforto che sembra insuperabile». Tanto affetto e conforto per la madre Erminia, il padre Giuseppe e la sorella Lara, partita da Parma subito dopo aver ricevuto la notizia. Intanto sui social si riversa la rabbia di amici e conoscenti contro una fine ingiusta. Parole dure contro l’autista della Porsche che quel tragico sabato sera ha invaso la corsia sulla quale viaggiava la Toyota Yaris di Ivan sulla quale viaggiava anche, la seconda vittima Jasmin Giselle Quintero e il suo fidanzato Luigi Ruberti, ancora ricoverato presso il Vito Fazzi di Lecce, ma fuori pericolo.  Il 38enne alla guida della Porsche è stato iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio stradale. Il fascicolo è nelle mani del sostituto procuratore, Carmen Ruggiero.

Il primo Consiglio comunale svoltosi in piazza San Giorgio (foto Raffaele Leopizzi). In alto, da sinistra, il sindaco Giorgio Toma e il neo eletto presidente del Consiglio comunale Enrico De Simone

Il primo Consiglio comunale svoltosi in piazza San Giorgio (foto Raffaele Leopizzi). In alto, da sinistra, il sindaco Giorgio Toma e il neo eletto presidente del Consiglio comunale Enrico De Simone

MATINO. Si è svolto in piazza San Giorgio il primo Consiglio comunale dopo le elezioni dell’11 giugno. Un evento simbolico finalizzato ad un “maggior coinvolgimento” dei cittadini matinesi nelle materie della politica, così come auspicato dalla nuova maggioranza. «Vogliamo amministrare la città anche con il supporto dei cittadini. Collaborando tutti insieme – ha annunciato il sindaco Giorgio Toma – potremo davvero aiutare quest’ Ente a crescere». Tra i punti all’ordine del giorno la nomina del Presidente del Consiglio votato all’unanimità. La carica è stata assegnata a Enrico De Simone alla sua prima esperienza politica (373 le preferenze dalle urne). A Pamela Lecci (consigliere di minoranza) è andata la carica di vice presidente. L’ex assessore alle Pari opportunità è risultata la più suffragata della sua lista “Matino la tua città democratica” con 401 voti. Tre i gruppi costituiti: “Amiamo Matino” con capogruppo Maria Antonietta Ferraro, “Forza Italia – Matino Democratica” con capo- gruppo Giorgio Caputo e “Lista Nuova” con l’unico consigliere, Antonio Costantino, subentrato dopo le dimissioni di Mario Romano, candidato sindaco per Lista Nuova. Clima disteso, per il momento, tra maggioranza e opposizione entrambi favorevoli a perseguire un’attività collaborativa. Anche consigli e proposte. «Non siate dei semplici alza- mano – ha affermato il candidato sindaco Giorgio Caputo – e siate responsabili nell’assunzione degli atti che tratterete». Non sono mancati i giudizi critici: il primo appunto è giunto dall’ex sindaco Tiziano Cataldi, che segnala come Toma abbia voluto trattenere a sé le deleghe più importanti in materia di Bi- lancio e Tributi. «Quest’azione, seppur nella piena prerogativa del Sindaco, non è in linea con lo spirito di rinnovamento annunciato in campagna elettora- le» ha sottolineato Cataldi.

MATINO. Studenti protagonisti nella quarta edizione del Premio di giornalismo “Aldo Bello”. Nel corso della serata conclusiva del 10 giugno al Marchesale, la giuria presieduta da Marcello Favale ha premiato oltre 20 studenti provenienti da vari istituti della provincia. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Matteo Lisi della classe 4a AL del liceo scientifico “G.C. Vanini” di Casarano; secondo posto per Anna Ronga della 4a B liceo classico di Casarano e terzo posto pari merito per Maria Vittoria Montedoro della 4a AL del “Vanini” e per Gabriele Musio della 3a C dello scientifico “Stampacchia” di Tricase.

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giorgio caputo giorgio salvatore toma mario romanoMATINO. Tre candidati a Sindaco e 39 aspiranti allo scranno di consigliere comunale. Questi i numeri che fanno sintesi della bagarre scatenatasi nella formazione delle liste in vista delle elezioni amministrative dell’11 giugno. In campo “Matino la tua città democratica” con Giorgio Caputo, “Amiamo Matino” con Giorgio Salvatore (Jonny) Toma e “Lista nuova” con Mario Romano. Tra gli aspetti che caratterizzano questa nuova tornata elettorale, primo fra tutti la scelta di non il sindaco uscente, Tiziano Cataldi, che pur sostiene il suo possibile successore, il 58enne Giorgio Caputo, finora suo assessore al Bilancio.

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In crescendo, progetto musicale a MatinoMATINO. Doppio appuntamento con le rassegne musicali “In Crescendo” e “In… canto” presentate dall’Istituto comprensivo ad indirizzo musicale di Matino. Al primo appuntamento di lunedì 8 maggio faranno seguito le date del 10, 11 e 12. “In Crescendo” chiude ormai da dieci anni l’anno scolastico portando in scena i progressi dell’orchestra scolastica, diretta dal maestro Sergio Carluccio, che di anno in anno si rinnova con nuove leve e nuovi piccoli artisti. Insieme all’orchestra di casa, presenti anche gli istituti di Tricase, Casarano, Galatone, Tiggiano, Alessano-Specchia, Gagliano del Capo e Spongano. Più recente (solo tre anni) la manifestazione “In… canto” che accoglie le voci degli studenti del Comprensivo matinese diretto da Giovanna Marchio e, per l’occasione, anche degli alunni delle città di Melissano, Aradeo e Parabita. Le prime tre date si svolgono a partire dalle ore 9 presso il plesso Dante Alighieri di Matino. La serata conclusiva del 12 maggio si terrà invece presso il Palazzo Marchesale di Matino a partire dalle ore 20, per l’occasione si esibirà il conservatorio musicale “T. Schipa” di Lecce con la direzione di Paolo Ferulli.

 

festa patronale matinoMATINO. È la festa del Santo Patrono, nel 150° del miracolo. Riti religiosi e civili si preparano per tempo, come sempre, per celebrare San Giorgio che ricorre il 23 aprile. Il calendario religioso si ripete negli anni con le tradizionali processioni dell’“intorciata” la sera del 22 aprile e per la “benedizione dei campi” il 24 dopo mezzogiorno. A scandire la preziosità della celebrazione un imponente progetto di luminarie messo a punto dalla ditta De Cagna. “La ricerca della purezza” è il titolo dell’architettura medioevale, dalle linee semplici, che vuole mettere in risalto l’essenzialità come metafora di un ritorno al semplice.

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L'Ultima cena

L’Ultima cena

MATINO. Non una semplice raffigurazione ma un racconto continuativo, senza interruzioni, per vivere il senso profondo della vita di Cristo. È la Passione vivente allestita per le strade e le piazze del centro storico grazie all’impegno dell’associazione “Johannes Paulus II” per la regia di Alfredo Cataldo. Per la perfetta riuscita dell’evento gli organizzatori sono al lavoro già da tempo. L’appuntamento con l’ottava edizione della suggestiva rappresentazione è in programma domenica 9 aprile (il giorno dopo in caso di maltempo), a partire dalle ore 18. Oltre 200 le persone coinvolte tra personaggi, truccatori costumisti, elettricisti, scenografi ed artigiani. A dare un tocco particolarmente realistico, come ogni anno, sono proprio i costumi. All’evento, patrocinato dal Comune di Matino, collaborano le associazioni San Giorgio onlus, Pro Loco “Sant’Ermete”, Anspi “Villaggio del fanciullo” e la parrocchia San Giorgio martire. «La sua realizzazione richiede l’opera attenta e sapiente di una grande quantità di persone che si adoperano, ogni anno, oltre che per la recita, per l’allestimento scenografico e per il supporto tecnico», affermano i promotori che confermano lo slogan “La Passione vivente, un evento importante…Non fartela raccontare, ma vivila!”.

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Nella foto, Jhonny Toma e, in senso orario, gli ex sindaci Giorgio Primiceri e Mario Romano, e l'attuale sindaco Tiziano Cataldi

Nella foto, Jhonny Toma e, in senso orario, gli ex sindaci Giorgio Primiceri e Mario Romano, e l’attuale sindaco Tiziano Cataldi

MATINO. Quadro ancora non definito, ma tasselli importanti si aggiungono al puzzle che si presenterà ai cittadini in occasione delle prossime elezioni amministrative (si voterà in una data tra il 15 aprile e il 15 giugno). Sarà di certo impossibile ricostituire la maggioranza delle due anime di centrodestra che ebbe vita breve dopo le elezioni del 2012 che videro l’elezione di Tiziano Cataldi. Il gruppo, forzatamente uscito dall’allora maggioranza, ha intenzione di candidarsi autonomamente alla guida del paese. In prima fila Jhonny Toma (ex vicesindaco), Giorgio Primiceri (già sindaco), Leonardo Bianchi, Francesco Barone (ex presidente del Consiglio), Massimo De Marco, Cosimo Romano e Massimiliano Romano (nel 2012 eletto con “Matino la tua città”).

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Consiglio regionale della PugliaMATINO. Dopo “Nazario Sauro”, “Dante Alighieri” e “M. Montessori” anche la scuola “Raffaele Gentile” si aggiunge alla lista dei lavori di miglioramento degli edifici scolastici. L’istituto, infatti, è destinatario di un finanziamento di 960mila euro nell’ambito del POR Puglia 2014- 2020 per il “Recupero e riqualificazione degli istituti scolastici”. Una volta affidati i lavori, a costo zero per il Comune, si darà il via all’importante opera di ristrutturazione che interesserà l’aspetto strutturale e funzionale: rifacimento degli infissi esterni e dei bagni, acquisto di attrezzature scolastiche, ristrutturazione dei locali adibiti a mensa, adeguamento strutturale sismico, sistemazione dell’impianto elettrico, di riscaldamento, antincendio e di videosorveglianza.

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Cosimo Mudoni

Cosimo Mudoni

SIMU SALENTINI. C’è un piccolo angolo di storia e di cultura in via Duca d’Aosta 16 a Matino: testi, citazioni, immagini, poesie della città e dei matinesi che nel tempo hanno lasciato tracce a volte silenziose, a volte no. E c’è l’associazione “Autori Matinesi” che si cura di custodire con orgoglio questo patrimonio culturale arricchendolo attraverso un’importante attività di ricerca e di produzione. Senza sosta dal 2007 (quest’anno ricorre il decennale), i soci lavorano al recupero di materiale nel quale si menziona la città o alcuni concittadini. Tra le ultime attività seguite dal presidente Cosimo Mudoni (foto), da Tonio Ingrosso, Donato Stifani e altri appassionati, la redazione del calendario annuale tematico quest’anno dedicato al censimento di “fontanine”, “caseddhi” o “scritte latine”.

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carnevale matino ArcueviMATINO. Sono 17 le edizioni del Carnevale portate in scena a Matino con l’organizzazione dell’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione musicale “Arcuevi” (nella foto uno dei loro carri del passato). Anche quest’anno si riaccende l’entusiasmo di chi ama questa festa, di chi vi partecipa per divertimento e di chi, attraverso il gioco e la satira, vuole trasmettere messaggi positivi e d’interesse comune.Particolarmente legata a questa missione è la partecipazione dell’Istituto comprensivo di Matino che negli anni ha associato l’aspetto ludico a quello educativo e didattico coinvolgendo gli alunni nella rappresentazione di temi sociali e di attualità. Quest’anno si parla di “Diritti e doveri nelle fiabe” per la scuola dell’Infanzia e il diritto ad un ambiente pulito, per la scuola Primaria, che sfilerà con il tema “Giù le mani dalla natura”.

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La cisterna che permette gli approvigionamenti su via Cattaneo e l'avvocato Maria Greco, legale dei condomini

La cisterna che permette gli approvigionamenti su via Cattaneo e l’avvocato Maria Greco, legale dei condomini

MATINO. «Noi vogliamo pagare, ma solo ciò che ci spetta». Parlano chiaro i condomini residenti negli alloggi popolari di via Cattaneo dove, circa tre settimane fa, l’Acquedotto Pugliese ha disposto il distacco del servizio idrico. «Siamo consapevoli che c’è un debito e vogliamo regolarizzare la situazione, ma non possiamo accollarci anche la spesa di inquilini morosi che magari non abitano più qui. Siamo disposti a pagare a patto che tutti partecipino con la propria quota». La situazione, complicata, è nota: Aqp pretende il giusto pagamento per la fornitura del servizio, oltre 100mila euro, accumulati dal 2010 ad oggi; i condomini chiedono quote non forfettarie, ma ripartite in base ai consumi effettivi; Arca Sud, proprietaria degli immobili, non procederà, però, all’installazione dei contatori singoli senza prima la regolarizzazione dell’assegnazione degli alloggi al fine di arginare il fenomeno dell’abusivismo che di certo arreca danni gravosi, in termini di entrate, all’ente gestore.

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alloggi popolari di via Cattaneo matinoMATINO. Quanto temuto da tempo è purtroppo avvenuto, ovvero il distacco dalla rete idrica per 28 famiglie degli alloggi popolari di via Cattaneo (foto). Il provvedimento di sospensione del servizio da parte di Acquedotto Pugliese ha fatto seguito ad una morosità di circa 110mila euro accumulata tra il 2010 e il 2016, e al mancato accordo su una possibile rateizzazione del debito. Un primo distacco coatto nella fornitura risale, infatti, già al 14 dicembre 2015. Ad aggravare la situazione anche il fatto che non tutte le famiglie di quella palazzina sono insolventi, altre vi abitano da poco tempo, altre ancora non abitano più in loco ed erano per lo più abusive. Il fatto è che, al momento, la struttura è dotata di un contatore unico con allaccio comune il che aggiunge problemi nella gestione dell’intera vicenda. Malgrado l’intervento dell’Ente idrico, alcuni condomini riuscirono a ripristinare il servizio tramite un allaccio abusivo. Risolutivo si sperava potesse essere il tavolo tecnico convocato, da ultimo, lo scorso 15 dicembre dal sindaco Tiziano Cataldi, con l’accordo circa l’installazione di più contatori, il frazionamento delle forniture da parte di Aqp e l’impegno da parte degli insolventi di presentare un piano di ripartizione del debito entro il 14 gennaio 2017, data oltre la quale anche l’allaccio abusivo sarebbe stato rimosso.

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Tiziano Cataldi e Massimiliano Romano i due da sinistraMATINO. Siederanno nella stessa maggioranza il sindaco Tiziano Cataldi (Forza Italia) e il consigliere comunale Massimiliano Romano (Udc, i due da sinistra nelle foto). Non nel Consiglio comunale ma in quello provinciale, essendo stati entrambi, appena eletti nella lista a sostegno del presidente Gabellone. “Piena soddisfazione” è stata espressa dai due rispettivi gruppi politici, alleati nel sostenere il presidente Gabellone ma su fronti diversi in ambito comunale. A favore di Cataldi si è espresso anche Antonio Costa del coordinamento cittadino di Forza Italia il quale auspica anche una “continuità amministrativa” in vista delle prossime elezioni comunali. Con Gabellone anche Paola Mita e Antonio Tundo di Nardò e Giovanni Tundo di Galatone. All’opposizione, invece, Gabriele Caputo di Casarano e Assunta Titti Cataldi di Gallipoli.

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"Il presepe vivente dei bambini" promosso dalle maestre della scuola dell'infanzia "San Giovanni Bosco"

“Il presepe vivente dei bambini” promosso dalle maestre della scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco”

MATINO. È stato “Il presepe vivente dei bambini” la novità e l’evento inaugurale delle festività. L’iniziativa, promossa dalle maestre della scuola dell’infanzia “S. Giovanni Bosco”, è stata allestita all’interno dell’istituto. Dato il successo riscontrato si pensa già ad una prossima edizione, cosa che non accadrà per il presepe vivente “dei grandi”. Anche quest’anno, infatti, manca all’appello la manifestazione che negli anni scorsi ha preso vita nel centro storico. L’associazione “Amici del Presepe” ha comunque voluto lasciare un segno proponendo la Natività nella nuova piazza Primiceri. Protagoniste restano la musica e melodie natalizie con il concerto “Aria di Natale” organizzato dall’associazione “Arco della Pietà” e tenuto dal gruppo bandistico “San Giorgio”.

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"FUTURO IN GIOCO" L'immobile della zona industriale destinato ad ospitare il Centro aperto polivalente per minori. La struttura sarà al servizio dei Comuni dell'Ambito sociale di Casarano

“FUTURO IN GIOCO” L’immobile della zona industriale destinato
ad ospitare il Centro aperto polivalente
per minori. La struttura sarà al servizio dei Comuni dell’Ambito sociale di Casarano

MATINO. Presentato il bando per l’affidamento della gestione del Centro aperto polivalente per minori denominato “Futuro in gioco”. Un grande passo avanti che riduce le distanze rispetto all’avvio vero e proprio delle attività che daranno vita ad un progetto di notevole rilevanza sociale. “Futuro in gioco” è un’idea di sostegno rivolta ai minori che nasce intorno al 2007 e comincia a prendere forma qual- che anno dopo con la realizzazione della struttura sita presso la zona industriale di Matino per un importo totale di oltre un milione di euro, finanziato per con risorse regionali provenienti dal Fondo nazionale per le politiche sociali e con 20mila euro di soldi comunali. Due saranno i servizi da gestire: centro aperto polivalente per minori e centro socio educativo diurno per minori rivolti ad un numero massimo di 30 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni e residenti nei sette comuni dell’Ambito territoriale sociale di Casarano, costituito anche da Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano.

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MATINO. Un simbolo rosso contro la violenza sulle donne. È quanto propone l’associazione di volontariato “Angels, presieduta da Luigi de luca, ˮ con il suo primo motoraduno in programma  domenica 27 novembre  organizza presso la villa comunale. L’iniziativa è legata al delicato tema sociale e, per questa volta, il tradizionale accostamento “donne e motoriˮ assume un’accezione simbolicamente positiva. La manifestazione, infatti, si serve delle due ruote come mezzo in grado di dar voce ad un messaggio che troppo spesso è necessario divulgare. L’evento dal titolo “In Moto contro la violenza sulle Donneˮ è organizzato in collaborazione con l’Ente comunale e la data posticipa di pochi giorni la giornata internazionale dedicata proprio a questo tema sociale.

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