Home Authors Posts by Maria Antonietta Quintana

Maria Antonietta Quintana

309 POSTS 0 COMMENTS

Matino – Due giorni di festa, a Matino, in onore di San Pio. Sabato 22 e domenica 23 settembre via Modigliani si colora di luminarie per celebrare il Santo di Pietralcina con il programma religioso e civile organizzato per l’occasione. Nel pomeriggio di sabato si tiene la 17esima edizione di “Bici Peppicello” con gimkana, giochi di abilità e divertimento per i bimbi dai 6 ai 12 anni con la guida degli esperti dell’associazione Mountain Bike di Matino. La sera dopo la messa delle 18.30 prende il via la processione per le strade del quartiere. Domenica 23, invece, a partire dalle 20 tutti in strada con lo spettacolo curato da “Animazione in gioco” e il fuoco pirotecnico, dalle 21, della ditta Angelo di Matino. Chiuderanno la manifestazione “Gli Scianari” in concerto subito dopo lo spettacolo pirotecnico.

Matino – Chiude la saracinesca per l’ultima volta lo storico negozio di frutta e verdura di piazza Primiceri a Matino. Sabato 22 settembre Marcello De Luca saluterà i suoi affezionati clienti dopo decenni di attività. «Sono cresciuto tanto in questo settore avviando contemporaneamente un’attività all’ingrosso che ad oggi richiede più tempo ed energie» spiega il titolare mostrando, fiero, una foto del 1950 che ritrae il padre Giuseppe nei pressi del Palazzo Marchesale, con il primo banco di frutta e verdura.

In piazza San Giorgio il primo banco «Molti clienti, soprattutto i più anziani che ricordano di mio padre, hanno reagito con dispiacere e nostalgia. Dispiace anche a me e allo stesso tempo sono grato per il loro affetto». Dal 1950 ad oggi l’attività “tu Pippi fattureddhu” è passata da piazza San Giorgio al mercato coperto, erano gli anni ’70, sino a spostarsi intorno al 1987 presso l’attuale punto vendita. «Quando cominciò mio padre, a 24 anni, erano solo in due a svolgere il lavoro di commerciante di frutta e verdura in paese: dopo di lui l’attività è proseguita con mio fratello e poi io». L’annuncio ufficiale è sbarcato anche su Facebook: «Ebbene sì, a malincuore devo comunicare a tutti i nostri clienti che sabato 22 settembre, dopo 68 anni di storia del commercio matinese, verrà chiusa la vendita al dettaglio di frutta e verdura “Marcello De Luca”». Tanti ringraziamenti ed un arrivederci, dato che l’attività continuerà con la vendita all’ingrosso e le consegne. Ma l’antica saracinesca di piazza Primiceri resterà abbassata.

Matino – Una composta commozione ha accompagnato i funerali dell’ex sindaco di Matino Mario Romano. Le esequie dell’ingegnere 72enne si sono svolte nel tardo pomeriggio di quest’oggi nella chiesa di San Giorgio. Sin dal mattino, in tanti hanno voluto rivolgere un ultimo saluto presso la camera ardente allestita all’interno del Palazzo Marchesale. «Caro ingegnere, ci hai insegnato che si può essere avversari senza essere nemici»: con queste parole il sindaco Giorgio Toma ha voluto ricordare l’amico scomparso. «Nel periodo in cui è stato nostro Sindaco – afferma Toma – ha dimostrato grande competenza e lungimiranza. Da tutti viene ricordato come un Sindaco deciso e determinato. A queste doti aggiungo lealtà e coerenza che ho potuto constatare personalmente». Hanno presenziato alla cerimonia le autorità locali, insieme all’ex senatore, e cognato, Giorgio Costa, tutti vicini al dolore della moglie Gretchen Branch e dei figli Diego e Dixi. Nella giornata, l’Amministrazione comunale aveva proclamato il lutto cittadino per ricordare l’ex sindaco alla guida della città dal 1985 al 1991.

Matino – Si è spento questa mattina, all’età di 72 anni, l’ex sindaco di Matino Mario Romano (foto). L’ingegnere viveva a Matino, dov’era nato nel 1946, insieme alla moglie Gretchen Branch (originaria degli Stati Uniti). Da mesi lottava contro un male incurabile. Tanti i messaggi di cordoglio e di vicinanza nei confronti della moglie e dei figli, Diego e Dixi, che così lo ricordano: «Oltre ad essere uno splendido padre e un sindaco devoto al suo paese, è stato una persona onesta e buona. Ha saputo gioire della vita e lo vogliamo ricordare così ottimista e pieno di vita sino all’ultimo dei suoi giorni».

Al Marchesale la camera ardente Romano (cognato dell’ex senatore Rosario Giorgio Costa) è stato alla guida dell’Amministrazione comunale dal 1985 al 1991 (in realtà per due mandati: il secondo dall’agosto 1990 al dicembre 1991) anni nei quali la città ha ricevuto un importante impulso economico.

Nel 2017 l’ultimo impegno politico La sua ultima apparizione politica risale al giugno 2017 in occasione delle elezioni amministrative che lo videro nuovamente in campo con “Lista Nuova”. Venne eletto in Consiglio ma preferì passare la mano: «È stata una bella esperienza – affermò in quell’occasione Romano – non pensavamo certo di poter vincere ma sono contento per una lista giovane e pulita. Ora, però, si chiude questa pagina e non siederò in Consiglio: lascio spazio ad altri».

Lutto cittadino «Bisogna essergli grati per l’impegno che ha dedicato alla crescita di Matino. È una grave perdita», afferma il sindaco Giorgio Toma che per  giovedì 30 agosto, giorno dei funerali, ha indetto il lutto cittadino. La camera ardente verrà allestita giovedì 30 agosto, dalle 9, presso il Palazzo Marchesale. Alle 17 sono in programma i funerali presso la chiesa madre di San Giorgio.

Matino – Le telecamere di Rai Uno, con il programma “La vita in diretta”, per annunciare la terza edizione di “Vicoli d’arte”, la rassegna capace di mettere in mostra tutto quanto di bello c’è a Matino. Il collegamento, dalle 18 di questo pomeriggio, da piazza San Giorgio (con l’inviato Giuseppe Di Tommaso) per dare il via all’evento che sviluppato dal direttore artistico Sergio Lecci è organizzato dal Comune di Matino e diverse assoziazioni locali: “Novass” San Francesco d’Assisi, “Borghi autentici d’Italia” in collaborazione con la Protezione Civile di Matino, Pro loco “Sant’Ermete” e l’Istituto comprensivo statale, guidato dalla dirigente Giovanna Marchio.

Il programma Sabato 11 agosto dalle 21, passeggiando per le strade del centro storico ci si potrà imbattere in mostre, artisti di strada, animazione per bambini e street food. Partenza prevista dall’Arco della Pietà: da lì in poi si apre un percorso di sorprese, gusti, sapori e intrattenimento lungo un paio di chilometri sino in piazza San Giorgio. I ragazzi dell’Istituto comprensivo anche quest’anno avranno l’importante ruolo di guide turistiche alla scoperta delle chiese storiche come quelle dell’Addolorata, del Rosario, del Carmine, della Pietà e la Matrice di origine cinquecentesca dedicata a San Giorgio martire. Aperti alle visite anche il Palazzo Marchesale “Del Tufo” e i frantoi ipogei. Dalle 21.30 le esibizioni live in via Corsica, con pizzica e folk salentino a cura del gruppo musicale “Indiano Salentino e Aerotecnica” (di Acquarica del Capo). Musica dal vivo anche in via Vittorio Emanuele con “Reggae Live Set” di “Lu Mattune” di Matino. Grande chiusura in piazza San Giorgio con il “Girodibanda” e la direzione del maestro Cesare Dell’Anna: attesi anche Irene Longo, Rachele Andrioli, Pino Ingrosso e Talla

Matino – Ritorna l’appuntamento con la musica di “Note d’Estate”. Il concorso canoro nato nel 2007 è ormai uno degli appuntamenti più importanti per le nuove voci grazie a premi importanti e a giurie d’eccezione. Anche quest’anno gli organizzatori, Circolo Anspi “B. M. Teresa di Calcutta”, hanno affidato la direzione artistica dell’autore Nicco Verrienti di Casarano.

Saranno 14 i partecipanti divisi in 2 categorie: 6 per gli inediti e 8 per gli editi con un vincitore assoluto che si aggiudicherà il Trofeo Note d’Estate più la realizzazione e produzione di un singolo, scritto da Nicco Verrienti, con relativo videoclip e presentazione dello stesso a Sanremo Giovani con etichetta discografica (valore 2mila €). Antonio Cavalli e Valentina Persia presenteranno insieme la serata e accompagneranno pubblico e concorrenti sino alla premiazione finale. Lo show si aprirà con la Violinist Performer Chiara Conte accompagnata dalle coreografie dei ballerini del Centro Danza Silphide di Melissano.

Presiederà la giuria Roberto Casalino, produttore autore e cantautore che vanta diversi successi italiani come “Non ti scordar mai di me” e “Novembre” di Giusy Ferreri, “Cercavo amore” di Emma Marrone, “Distratto” di Francesca Michelin, “L’essenziale” di Marco Mengoni. L’evento sarà seguito e commentato in diretta dagli speaker di Radio Venere e Peter Pan e dall’emittente televisiva “Canale 85”. Appuntamento per domenica 5 agosto Piazza del Redentore (largo Cimitero).

Matino – Seconda giornata di festa, a Matino, in onore della compatrona Maria Santissima del Monte Carmelo. Questa sera, alle ore 21.30, musica in piazza San Giorgio con la storica band dei Camaleonti, dopo la fiaccolata piromusicale delle 21 prevista in piazza Giorgio Primiceri a cura della ditta “Mega Francesco” di Scorrano (domenica sera c’è stato il cabaret dei Malfattori). L’illuminazione artistica di piazza San Giorgio e della stradina adiacente l’antica chiesa del Carmine è curata dalla ditta “Perrotta luminarie” mentre la chieda di San Giorgio è addobbata a cura di Piero Romano. Dopo le messe del mattino, lunedì 16 luglio le altre celebrazioni sono alle 18 e alle 19.30 (con la partecipazione dei confratelli e delle consorelle). Nei giorni di festa, così come durante il triduo di preparazione, la parola di Dio viene proclamata da padre Francesco Marino, superiore del convento di Parabita.

 

 

Matino – Un ritorno atteso sette anni per Carlo Romano (nella foto) che sabato 14 luglio sarà di scena nella “sua” Matino per una serata d’eccezione. Alle 20.30 nella sala consiliare del Palazzo Marchesale, accanto a Romano (originario di Matino) ci sarà il Gruppo strumentale salentino, con la partecipazione del clarinettista Fernando De Cesario e dell’oboista Guido Liaci (anche lui originario della città). La serata “Carlo’s Oboe – L’incanto della Grande musica” si inserisce nel programma eventi musicali programmati per l’estate 2018. L’ultimo “regalo” alla città risale al 2011. «Torno sempre molto volentieri in questa terra che amo profondamente», afferma il maestro alla vigilia del concerto.

Un curriculum di prestigio Carlo Romano è nato a Roma ma lo legano a Matino le sue origini, in quanto il padre Vittorio era della città. Si è diplomato in Oboe con il massimo dei voti nella prestigiosa scuola di Giuseppe Tomassini e riveste il ruolo di primo oboe presso l’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai. Ha collaborato con l’Orchestra del Maggio musicale Fiorentino e, per oltre un triennio, con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. E’ membro di più gruppi cameristici, tra cui “I Filarmonici di Roma”, il “Quintetto di Roma”, “Roma Sinfonietta” e di più formazioni cameristiche in seno all’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai.

«Siamo orgogliosi  di ospitare nella nostra città un evento culturale di tale portata. Abbiamo voluto fortemente inserire nella programmazione degli eventi dell’Estate matinese 2018 il concerto di Carlo Romano, certi che il suono incantato del suo strumento si sposi perfettamente con i colori dei vicoli della nostra città, dando vita ad un connubio unico di rara bellezza», afferma il sindaco Giorgio Salvatore Toma.

Matino – Hanno vinto il divertimento e l’integrazione nella terza edizione del Mundialito giovanile organizzato dalla Polisportiva Virtus Matino. La manifestazione, quest’anno primo Torneo Silver Hotel, è stata ideata dal tecnico Antonio Toma ed ha coinvolto, oltre alla polisportiva della presidente Cristina Costantino, anche i ragazzi della Fondazione Filograna Casarano, dell’Asd Football Parabita, della Polisportiva Supersano e di Ascla. L’ente di formazione (con sede a Casarano) , in particolare, ha preso parte al torneo con una propria squadra oltre a sponsorizzare dell’evento. Il Mundialito (rivolto a ragazzi dai 5 ai 16 anni) ha rappresentato una sorta di campus estivo per i ragazzi che hanno frequentato la scuola calcio della Virtus. Per la categoria “Piccoli amici” ha vinto la Fondazione Filograna, per i “Primi calci” e per i “Giovanissimi” la Polisportiva di casa e per i “Pulcini” l’Asd Football Parabita”.

Matino – Un progetto che coinvolge ben 23 Comuni del Basso Salento, con una dotazione finanziaria di circa 7 milioni e mezzo di euro, destinati sia alle amministrazioni comunali che ai privati. Questa prospettiva del Gal “Capo di Leuca” che verrà presentato lunedì 2 luglio, alle ore 19, presso il palazzo Marchesale del Tufo di piazza San Giorgio a Matino.  Il Piano di azione locale “Capo di Leuca e Serre salentine” è finalizzato al recupero di beni e aree pubbliche di interesse storico, artistico e culturale. Alla serata di presentazione sono previsti i saluti del sindaco di Matino Giorgio Salvatore Toma, del presidente del Gal Rinaldo Rizzo, e dei tecnici Giosuè Olla Atzeni ed Emiliano Cazzato, rispettivamente direttore e consulente del Gal. Le conclusioni sono affidate a Cosimo Roberto Sallustio, responsabile di raccordo regionale della “Misura 19 Psr Puglia 2014 – 2020”.

Il presidente Rizzo «Abbiamo finalmente avviato, unici in Puglia, la quinta esperienza consecutiva di attuazione del Programma Leader. Sono circa 27 anni – afferma il presidente Rizzo – che ci impegniamo nello sviluppo rurale del Capo di Leuca, cercando di intercettare opportunità di finanziamento all’interno dello scenario offerto dai fondi europei».

I comuni coinvolti Lo scorso ottobre la Regione Puglia ha concluso la selezione dei Gruppi di azione locali finanziati con le risorse del Programma di sviluppo rurale Puglia 2014-2020 ponendo il Gal Capo di Leuca al secondo posto. Questi i 23 Comuni che compongono il Gal “Capo di Leuca”: Acquarica del Capo, Alessano, Alliste, Casarano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Matino, Melissano, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce, Racale, Ruffano, Salve, Specchia, Taurisano, Taviano, Tiggiano, Tricase e Ugento.

Maria Antonietta Bove insieme al figlio Nico

Matino – L’associazione “Amici di Nico Onlus”, di Matino, presenta a Lecce il convegno “Autismo & qualità della vita: dalla diagnosi ai contesti di intervento” organizzato in collaborazione con l’Asl di Lecce, il Dipartimento di Storia, società e studi sull’uomo dell’Università del Salento e Aress Puglia (Agenzia regionale per la salute ed il sociale). Mercoledì 20 giugno, a  partire dalle 8.30, l’Università del Salento (aula 7, edificio 6 di Studium 2000) ospita specialisti del settore per un’intera giornata di approfondimenti sul tema. In particolare si discuterà nella prima parte della giornata degli indicatori neurologici e psicologici ritenuti cruciali per una diagnosi precoce e successivamente ai contesti di vita e di intervento all’interno dei quali cresce il soggetto affetto dal “Disturbo dello spettro autistico”.

Gli interventi La presidente di “Amici di Nico” Maria Antonietta Bove, interverrà nella prima mattinata per presentare il progetto con i saluti di Fabio Pollice, direttore del dipartimento di Storia dell’UniSalento, e di Paola Povero della Regione Puglia. A seguire gli interventi degli esperti delle varie aree di specializzazione: “Neuropsichiatria infantile” con Paola Visconti e Angelo Massagli, “Pedagogica” con Lucio Cottini e Stefania Pinnelli, “Psicologica” con Giovanni Maria Guazzo e Giovanni Miselli. Il convegno, introdotto da Filomena De Lumè, psicologa e professore associato presso l’Università del Salento, sarà moderato da Giovanna Di Carlo, psicologa psicoterapeuta responsabile dei servizi del Centro “Amici di Nico”.

Matino – «Don Primaldo è stato un combattente che ha lottato fino alla fine facendo la volontà di Dio senza risparmiarsi mai»: con queste parole, il vescovo, mons. Fernando Filograna, racconta don Primaldo Gioffreda scomparso, a 71 anni, dopo una lunga malattia. Il vescovo, che ha celebrato il rito funebre, ha poi aggiunto con voce tremante: «Don Primaldo era sempre ottimista anche durante la nostra ultima telefonata. Non voleva arrendersi ed era fiducioso. Ecco com’è andato incontro alla morte. Per noi è stato un grande dono del Signore». Una folla di fedeli commossi ha gremito i banchi della Chiesa Madre per l’ultimo saluto al parroco che, per 14 anni, ha servito la comunità di Matino. Nel cuore di Don Primaldo anche le comunità di Lido Conchiglie, Collepasso e Alezio, paese  dove ha vissuto per 23 anni.

Il 28 giugno il sacerdote avrebbe celebrato 46 anni di vita sacerdotale. «In questi ultimi anni il Signore gli ha chiesto di vivere l’esperienza della sofferenza – dice Mons. Filograna – non voleva lasciare la vita della comunità, poi quando le forze hanno cominciato a venire meno ha ceduto il testimone a don Andrea mantenendo comunque sempre forte il contatto con i suoi parrocchiani sino alla scorsa domenica quando ha avuto la gioia di chiamare i ragazzi cresimandi».

Infine uno sguardo al “suo gioiello” Prima di lasciare per sempre la città di Matino, il feretro è stato accompagnato presso il Villaggio del Fanciullo, il suo piccolo gioiello (al pari di Casa Betania realizzata ad Alezio), ultimo regalo alla città. Frutto di determinazione e sacrifici, ma anche collaborazione e dedizione da parte di tanti fedeli che non si risparmiava mai di ringraziare e che, a titolo gratuito, si erano dedicati alla realizzazione di una casa per i ragazzi. La gratitudine da parte della comunità è stata espressa attraverso le parole del sindaco, Giorgio Toma, che ha annunciato l’affissione di una targa commemorativa a lui dedicata, proprio all’interno di quel villaggio tanto desiderato, ricordando le stesse parole pronunciate da Don Primaldo durante il discorso tenuto in occasione della messa di saluto, lo scorso ottobre, quando disse “Guai a chi mi distrugge il Villaggio”. “Grazie per quanto ci hai donato servendo la tua Matino” ha concluso il primo cittadino matinese.

“Per la scuola un doppio dolore” Tantissime le frasi di affetto che in questi giorni fedeli e amici hanno voluto dedicare al parroco. Affetto e dolore affidate a parole rese pubbliche tramite Facebook sono quelle di Venceslao Marsano, presidente delegato del Comitato San Giorgio «Porterò con me i tuoi insegnamenti, dirti grazie è poco». Un pensiero accorato anche da parte di Giovanna Marchio, dirigente dell’Istituto comprensivo di Matino: «È stato per anni un nostro docente, ma oltre questo era un punto di riferimento importante – ha detto – si è sempre dedicato ai ragazzi e insieme abbiamo lavorato per contrastare la dispersione scolastica. Per noi è un doppio dolore». Numerosissimi i manifesti di comitati, associazioni, gruppi e famiglie che hanno così testimoniato il loro attaccamento a don Primaldo. La tumulazione del feretro è avvenuta nel cimitero di Sannicola.

Matino – “Il mondo in tour” è il progetto di campus estivo proposto dal centro aperto polivalente per minori “Futuro in gioco” di Matino. Questo pomeriggio, nella sede di via Maestri del lavoro (presso la zona industriale), la presentazione delle iniziative programmate dall’11 giugno al 10 agosto prossimi. Insieme ad alcune associazioni locali, a partire dalle 18.30 ci sarà il “Family day di presentazione” (ad ingresso gratuito). «Si tratta – fanno sapere i promotori – di una struttura aperta anche alla partecipazione non continuativa di minori e giovani dell’Ambito territoriale e dei  paesi limitrofi  che operano in raccordo con i servizi sociali dei Comuni, le istituzioni locali e gli Istituti scolastici». Inoltre, il servizio dell’Ambito territoriale sociale di Casarano (insieme ai comuni di Matino, Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano e Collepasso) si impegna ad offrire attività occupazionali, ricreative, sportive, educative, culturali ed extra scolastiche. Sono previsti pure dei programmi di prevenzione e recupero, aperti a tutti i minori, esposti a rischio di emarginazione, o diversamente abili, che non richiedono alta intensità assistenziale.

I programmi Nel corso del “Family day di presentazione”,  a cura dell’equipe organizzativa, spazio a musiche, colori e fiabe . nel corso del campus, ogni settimana, i piccoli partecipanti dai 6 ai 12 anni, oltre a conoscere una nuova nazione, faranno anche una riflessione sul tema legato all’integrazione.  Le attività programmate prevedono esperienze ludico creative e manipolative, giochi di squadra, circo teatro con la realizzazione di uno spettacolo conclusivo alla fine del percorso. Significativi per la crescita dei bambini saranno anche i  laboratori espressivi e artistici, di arte e manipolazione, teatrali e proiezione di film, giornalismo,  lingua inglese, avviamento all’informatica e allo sport, educazione ambientale e senso civico, attività aggregative e di inserimento sociale.

Matino – Ragazzi in concerto il 30 e il 31 maggio a Matino. Le 13 scuole secondarie di primo grado, appartenenti alla rete Smim (Scuole medie ad indirizzo musicale), sono attese stasera in piazza San Giorgio e giovedì 31 presso il santuario di Leuca (dalle 20.30). Presenti, a Matino, le autorità locali, la dirigente scolastica Giovanna Marchio e il maestro Giuseppe Spedicati, direttore del Conservatorio “Tito Schipa”.

La rete Smim Della rete Smim fanno parte l’Istituto Comprensivo di Matino (scuola capofila) e i Comprensivi di Alessano/Specchia, di Corsano/Tiggiano, di Poggiardo/Spongano, il “Calvino” di Alliste, il Polo 2 di Casarano, il “De Blasi” di Gagliano del Capo, il Polo 1 di Galatone,  il ”Pascoli” di Tricase e il Comprensivo “Tricase – via Apulia” insieme al Liceo musicale “Giannelli” di Casarano. Rilevante anche la collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. L’evento, alla sua seconda edizione, mette in evidenza l’abilità di un’orchestra giovane (diretta dal maestro Sergio Carluccio) che conta circa 100 elementi tra i più talentuosi delle sezioni musicali degli Istituti in rete con all’attivo diverse esibizioni tra le quali i concerti, lo scorso anno, presso il Teatro Romano di Lecce e in piazza Don Tonino Bello a Tricase. Due anni fa i giovani musicisti hanno mosso i primi passi proprio presso la Sala teatro “Eriberto Scarlino” della scuola secondaria di Matino. La Rete è nata allo scopo di creare un’Orchestra giovanile provinciale per dare ai talenti salentini l’occasione di potenziare ed esprimere le personali attitudini. Saranno presenti le autorità locali, la dirigente dell’Istituto matinese

 

 

Matino – L’arte ritorna protagonista nel centro storico di Matino. “Arte e artigianato a Matino” è l’appuntamento di domenica 20 maggio nell’ambito del quale si terrà il concorso di pittura estemporanea promossa da varie associazioni locali tra cui Autori matinesi e la neonata “Matinum – Natura e cultura” (presieduta da Giuseppe Leopizzi) con il patrocinio del Comune. La seconda edizione dell’evento sarà dedicata al tema “Portali e loggiati nel borgo antico di Matino”. Ci saranno artisti provenienti da tutta Italia con una sezione del concorso dedicata esclusivamente ai piccoli della primaria e secondaria di primo grado. Tra le stradine del borgo antico, i partecipanti sono chiamati a riprodurre scorci e dettagli della città vecchia e lungo il percorso vari artigiani (impagliatori, scultori, ceramisti e altri), eseguiranno sul posto i loro manufatti. Il programma della giornata prevede anche un’escursione nel centro storico con due visite guidate alle 16 e alle 18. A conclusione dell’estemporanea, tutte le opere prodotte faranno parte di una mostra dedicata all’interno del Palazzo Marchesale, aperta tutti i giorni da lunedì 21 sino a sabato 26 maggio (dalle 18 alle 21). Durante la settimana tutti i visitatori potranno votare tre preferenze utili all’assegnazione del “Premio speciale giuria popolare”. Presente anche una giuria tecnica che decreterà i vincitori.

Matino – Musica e preghiera per tenere vivo il ricordo di Francesco Marsano ed Erica Casto, i due giovani  ( lui di Matino, lei di Parabita) tragicamente scomparsi nel 2015 in un incidente stradale sulla Tuglie-Parabita. L’iniziativa è della parrocchia San Giorgio martire che, martedì 15 maggio alle 19.30, nella chiesa matrice propone l’incontro di preghiera “Madre di misericordia, vita e dolcezza, speranza nostra”  con gli interventi musicali a cura della banda municipale “Circolo musicale Vincenzo Papadia” diretta dal maestro Diego Gira con la soprana Alessia Maria Grazia Vantaggiato Terragno. L’iniziativa è promossa insieme a Villaggio del fanciullo, Città di Matino, Banca Popolare  Pugliese e circolo musicale “Vincenzo Papadia”.

Matino – Una mattinata in bicicletta per tutta la famiglia è quanto propone, a Matino, la parrocchia San Giorgio martire. Domenica 13 maggio è in programma la prima edizione di “Mamma in bici” organizzata dalla parrocchia e dal Villaggio del fanciullo in occasione, appunto, della festa della mamma. Alle ore 8 il ritrovo in chiesa madre per la celebrazione della messa ed a seguire la biciclettata con tappa presso “Casa serena” per rendere omaggio alle mamme residenti nella struttura e rientro sul piazzale della chiesa con la benedizione (informazioni al numero 345/4362430).

Matino – Al Vinitaly accolti e promossi a pieni voti gli insaccati di pesce Offishina. La giovanissima azienda matinese ha partecipato alla fiera internazionale di Verona, svoltasi lo scorso aprile, in collaborazione con Terre Carsiche, cantina originaria di Castellana Grotte. Il progetto è nato dal desiderio di promuovere due eccellenze locali, da qui l’idea di sposare insieme il rosato frizzante Agorà, uno dei vini di punta della cantina, con i prodotti Offishina la cui paternità si deve a Danilo Romano (foto). «Per noi è stata una bella sfida. Abbiamo voluto unire la tradizione della storica cantina ad una novità assoluta come i nostri insaccati di pesce, un prodotto del tutto nuovo ma che sta già riscuotendo ottimi consensi sul mercato nazionale e internazionale», afferma Romano. Del tutto originale la tecnica di preparazione messa a punto grazie all’impegno dell’intera famiglia Romano: tanto lavoro manuale, abbinato alla tecnologia moderna, ha dato vita ad un nuovo processo di trasformazione del pesce azzurro ispirato ai tradizionali insaccati di carne. «Abbiamo voluto dare al pesce una nuova forma, mantenendo vivi sapori e i benefici tipici dei prodotti ittici», continua Romano. Il risultato sono i salumi di mare oggi esportati in diverse città italiane e in ristoranti d’elite francesi. «Ci stiamo facendo conoscere – conclude Romano- ma la nostra soddisfazione più grande è poter portate in giro per l’Italia e per il mondo un prodotto locale, pugliese e matinese perché gli insaccati di pesce nascono a Matino, dove ha sede il laboratorio di produzione e il ristorante».

 

Matino – Giovani studenti ancora una volta coinvolti dall’associazione Autori Matinesi. L’ultima iniziativa è stata il concorso “Buon compleanno, Costituzione” proposto ai ragazzi dell’Istituto comprensivo diretto da Giovanna Marchio (quarte classi della primaria e terze della secondaria). Coinvolte anche altre realtà locali (associazione nazionale carabinieri, associazione nazionale bersaglieri e quella dei sottufficiali d’Italia) insieme al Consiglio comunale baby ed all’assessorato alla Cultura e all’istruzione del Comune, insieme alla testata Piazzasalento. Al teatro comunale “Peschiulli” l’appuntamento conclusivo, con le premiazioni, nel corso di una serata moderata da Cosimo Mudoni, presidente dell’associazione Autori Matinesi. Il progetto ha avuto il via con l’incontro dello scorso 26 febbraio approfondendo a scuola gli articoli 9, 11 e 21 della Costituzione con l’intervento del direttore di Piazzasalento, testata diretta da Fernando D’Aprile, presente  anche nella serata finale, il quale ha illustrato le modalità, le opportunità e i rischi, nell’attuale contesto “tecnologicamente strutturato”, correlati al principio di libertà di stampa e di espressione rispondendo alle domande dei ragazzi. Il concorso ha chiesto agli studenti di produrre un testo, un disegno o un componimento sul tema del valore e dell’importanza attuale della Costituzione. Presenti, nel corso della serata di premiazione, anche le autorità locali, tra cui il sindaco Giorgio Toma, il quale ha espresso il suo sentito ringraziamento alla testata Piazzasalento “per il lavoro encomiabile che svolge in un territorio in cui è difficile fare giornalismo”. Tra i relatori anche Enrico Carmine Ciarfera, generale di Brigata dell’Esercito italiano e l’ex senatore Giorgio De Giuseppe.

I premiati Per il componimento storico o libero è stata premiata Natalia Romano (4C “N. Sauro”) che all’interno del suo componimento ha scritto: «Sarebbe bello se tutti gli uomini di un Paese civile rispettassero con coscienza i tuoi principi!». A seguire Gabriel Pio Ingrosso (4A “R. Gentile”), Clarissa Provenzano (4B “R. Gentile”), Alessia Romano (3C “D. Alighieri”), Simone De Blasi (3C “D. Alighieri”), Giulia Marsano (3C “D. Alighieri”), Alessandro Quintana (3D “D. Alighieri”), O’Hara Annette Di Dio ( 3A “D. Alighieri”). Per i disegni sono stati premiati Ismaele Sabiki (4A “R. Gentile”), Michela Montunato (4B “R. Gentile”), Andrea Perrone (4B “R. Gentile”), Michal Costantino (4A “N. Sauro”), M. Rosaria Stefanizzi (3E “D. Alighieri”), Clara Peschiulli (3E “D. Alighieri”). Per gli slogan pubblicitari: Alessio Vitali (4B “R. Gentile”) premiato con lo slogan “Anche se siamo ancora bambini, siamo sovrani e cittadini”.

Matino – Baciati da un meteo precocemente estivo (senza la temuta pioggia di stagione spesso simpaticamente “invocata” dai vicini di Parabita, nel rispetto della tradizione), domenica 22 aprile hanno preso il via a Matino i festeggiamenti per il Santo patrono della città. La statua restaurata di San Giorgio (oggi in processione per la Benedizione dei campi”, ieri è statas eguita dai fedeli nella tradizionale processione “intorciata”. Questa sera è prevista la celebrazione eucaristica delle 19.30 presieduta dal vescovo della diocesi di NardòGallipoli Fernando Filograna. Concerti bandistici durante l’intera giornata saranno tenuti dalla Grande orchestra di fiati – Città di Conversano. Alle 20,30 prende il via “Borgo San Giorgio in festa”, spettacolo di artisti di strada per le vie del centro storico, con Lillo Birillo magic comic. Dalle 21 in piazza Municipio l’accensione musicale delle luminarie con la Ditta De Cagna che presenta il nuovo progetto artistico “Coraggio” insieme alla violinista Chiara Conte. Musica e animazione dalle 22, in piazza San Giorgio con il Festival Bar Italia. Martedì 24, dalle 20,30, ancora “Borgo San Giorgio in festa” con la partecipazione di Robertino Magic Sciò e la Street Maisto Band. Piazza San Giorgio, alle 22, ospiterà l’atteso concerto di Ivana Spagna anticipato dallo spettacolo piro-musicale presso la villa comunale.

Matino – I muretti a secco al Salone del Mobile: quest’anno la recente fiera internazionale di Milano ha avuto tra i protagonisti i due giovani designers Luca Paolo Vasa (di Matino) e Francesco Di Luzio (di Roma) fondatori, nel 2015, del Noii Design Studio con sede nella Capitale. I due giovani si sono incontrati durante gli studi e da allora è nata una collaborazione lavorativa che li ha portati oggi a presentare il loro progetto Messàpo collection presentato dall’azienda Pimar Srl che vanta anni di esperienza nella lavorazione della pietra leccese. Messàpo propone dei moduli componibili, una struttura fatta di blocchi squadrati e disposti orizzontalmente, la cui ispirazione è tratta proprio dai muretti a secco tipici del Salento composti in pietra naturale limestone. Lo scopo è quello di arredare, “con carattere” spazi interni, locali ricettivi, giardini o spazi comuni, attribuendo nuove funzionalità al prodotto finale. L’incontro con l’azienda Primar avviene grazie ad un bando promosso dalla Regione pugliese “Design in Puglia” al quale i due giovanissimi hanno partecipato presentando Messàpo, da lì tutto ha cominciato a prendere forma. Paolo e Francesco, tra i 30 vincitori del bando, hanno avuto la possibilità di realizzare Messàpo e poi di presentarlo a Milano.

Matino – Festa speciale quella dedicata nei giorni scorsi a Domenico Carangelo, primo ospite centenario di “Casa serena”, la struttura per anziani di Matino dove vive dal settembre 2010. Il Maresciallo maggiore “Cavalleria di Saluzzo”, nato ad Ugento il primo aprile del 1918, è stato festeggiato dai familiari, dagli operatori della residenza sociosanitaria, con il presidente Donato Marsano, insieme al sindaco della città Giorgio Toma e alle associazioni militari di Matino. La sua vita è stata costellata da riconoscimenti importanti tra cui la Medaglia d’onore e il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana per i meriti conseguiti nel corso della guerra di Jugoslavia. Nell’aprile 2017, Domenico Carangelo ha inoltre ricevuto la “Medaglia di Liberazione” conferita dal Ministero della Difesa insieme ad altri quattro militari protagonisti della Resistenza.

Matino – Un nutrito programma di eventi, per informare e sensibilizzare, è quello avviato quest’oggi, giovedì 5 aprile a Lizzanello, nell’ambito della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo. Si tratta di una serie di iniziative promosse dalla onlus Amici di Nico, associazione con sede legale e operativa a Matino (ma presente anche a Lizzanello) operativa dal 2007 e presieduta da Maria Antonietta Bove, madre di Nico, un ragazzo autistico. Alla tavola rotonda di Lizzanello, presso il centro polifunzionale, hanno partecipato professionisti e tecnici del settore illustrando i nuovi studi e le criticità di una patologia che colpisce – studi alla mano – un bambino su 86 e che resta ancora difficile da diagnosticare. In materia, la Puglia è stata tra le prime regioni italiane ad aver dato attuazione alla legge nazionale del 18 agosto 2015, la numero 134, che prevede  “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza alle famiglie”, presentando un Regolamento regionale ad hoc.  «Nonostante la Regione Puglia abbia già emesso, da quasi due anni, un preciso Regolamento per una corretta “presa in carico” dei soggetti con “disturbo dello spettro autistico”, ancora oggi – affermano dalla Onlus – non avendo potuto ancora trovare nessuna applicazione, le famiglie si vedono obbligate a recarsi fuori regione per una diagnosi». Per questo l’associazione ”Amici di Nico” rivolge un appello alle istituzioni chiedendo “la definitiva applicazione e implementazione del regolamento regionale”.  Gli “Amici di Nico, con la presidente Bove, gli operatori e tutti i ragazzi della Onlus, porteranno questo messaggio a Lecce sabato 7 aprile in piazza Sant’Oronzo, per l’occasione  colorata di blu per il “Live drum circle”. Si tratta di un coinvolgente “flash mob” ritmico in cui un gruppo di persone avrà la possibilità di ritrovarsi assieme per suonare, sperimentando ed espandendo il senso di unione e condivisione che proprio il “potere del cerchio” e degli strumenti riesce ad evocare. Intanto, i programma di appuntamenti presentato mercoledì 4 aprile a Palazzo Adorno, in Provincia, prevede venerdì 6 aprile la presentazione del libro “Antonio, un bambino speciale”, alle 18.30 nella sala consiliare di palazzo ducale a San Cesario di Lecce, e per concludere anche la “marcia blu aradeina”, con tavola rotonda, il 21 aprile ad Aradeo.

 

Matino – Una tesi di laurea per promuovere il Salento che ha già attirato l’interesse dell’Ente di promozione turistica regionale. Il progetto nasce dallo studio condotto dal 23enne di Matino Simone Marsano (nella foto), neo laureato presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia in Scienze e tecniche della comunicazione pubblicitaria. «Noto le criticità della mia terra ma invece di lamentarmi preferisco mettermi in gioco per trasformarle in opportunità», afferma il neo dottore. Dalla sua tesi di laurea, valutata con il massimo punteggio, è nato il progetto “Salento Upgrade 3.0” che mira a fornire risposte alla necessità di rinnovamento turistico rilanciando il territorio salentino attraverso l’analisi dei dati, la definizione strategica e il “graphic design”. «Mi sono lasciato ispirare dalle corrispondenze tra barocco leccese, ceramografia, arte del ricamo e architetture luminarie. La loro fusione – prosegue Marsano – rappresenta l’essenza della tradizione salentina ed è profondamente evocativa per il trasferimento del destination brand». Da questo studio vien fuori una nuova e più articolata immagine della Puglia che non si limita alla promozione delle bellezze naturali, ma punta a rendere riconoscibili anche le tipicità dei luoghi, presentandole sin da subito come elementi attrattivi e non secondari, dando così il giusto valore anche al patrimonio artistico e culturale alla tradizione e all’enogastronomia locale. «Ogni destinazione avrà un logo diverso stilisticamente coerente con il marchio originario “Salento” che racchiude le essenze delle tre province: architetture luminarie per Lecce, arte del ricamo per Brindisi e ceramografia per Taranto. Con i loghi è stato poi creato il merchandising suddiviso nelle linee Salento Lifestyle con abbigliamento e accessori, Salento office e Salento home con oggetti ed elementi di arredo per la casa. Oggetti che saranno commercializzati negli info-point».

 

 

Matino – Nona edizione per la rappresentazione vivente della Passione di Cristo organizzata a Matino dall’ associazione Johannes Paulus in collaborazione con Pro loco S. Ermete, Anspi Villaggio del Fanciullo,  parrocchia San Giorgio e Comune. Il maltempo della Domenica delle Palme ha costretto al rinvio dell’evento ora in programma alle ore 19 di lunedì 26 marzo. Ad animare le due ore di via Crucis oltre 200 figuranti in costume. La prima scena della Passione si svolge presso la villa comunale con l’ingresso di Gesù a Gerusalemme accolto dalla folla. Poi il corteo partirà da via Garibaldi per raggiungere nuovamente la villa comunale dove si svolgerà l’”ultima cena” proseguendo poi per via Addolorata e via Regina Margherita dove sono allestite le tappe rispettivamente dell’orto degli Ulivi e la “rinnegazione di Pietro”. In piazza San Giorgio si assisterà a “Gesù nel Sinedrio”, il “tribunale Romano” la “flagellazione” e l’ ”incontro con la Madonna”. In via Vittorio Emanuele Gesù prenderà la croce del cireneo e in largo Montegrappa incontrerà la Veronica. Le ultime cinque tappe si svolgeranno tra via Sant’Ermete e via Roma con la “crocifissione”, la “pietà” e la “resurrezione” presso la collina degli Eucalipti. L’intera preparazione della Passione vivente è stata realizzata con la regia di Alfredo Cataldo e le scenografie di Luigi Romano.

.

Voce al Direttore

by -
Una buona fetta dell'impegnativa torta chiamata turismi (balneare, religioso, culturale, giovanile, ambientale, crocieristico...) è stata riservata l'altra sera a Gallipoli, durante un'assemblea plenaria, al...