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Luana Prontera

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Tricase – Curiosità, interesse ed entusiasmo per il mini corso dal titolo “Impariamo a divertirci con l’Html (HyperText Markup Language)” che si è svolto mercoledì 10 ottobre presso l’ospedale “G. Panico” di Tricase. Il corso, totalmente gratuito, era rivolto ai giovanissimi ospiti dell’ospedale ricoverati in Pediatria, Oncologia ed Ematologia; l’incontro durato circa tre ore, è tato curato dal giovane sviluppatore web Michael Candido, co-founder della startup “Smart Siti” e diplomato presso l’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce.

“E’ stata la mia prima lezione – confessa Candido – ero un po’ timido e temevo di non riuscire a comunicare nel modo giusto. Invece, dopo le iniziali titubanze, i ragazzi mi hanno fatto sentire a mio agio, si sono divertiti ed hanno imparato i concetti base del linguaggio informatico”.

Il progetto è stato voluto e messo in atto da Alr, associazione di volontariato con sede a Trepuzzi intitolata a Lorenzo Risolo. “Se puoi sognarlo puoi farlo!, questo è il nostro motto – afferma il presidente dell’associazione Sonia Chetta – Quando abbiamo saputo di aver vinto un bando nazionale Techsoup Italia siamo stati felicissimi! Con il progetto “we love coding” abbiamo realizzato un sogno: portare l’informatica nell’ospedale donando un po’ di spensieratezza ai 25 ragazzi dagli 8 ai 24 anni che hanno preso parte al progetto”.

La testimonianza Ad esprimere entusiasmo per l’iniziativa è stata anche Daniela, giovane mamma di Lorenzo, 8 anni, in ospedale a causa di un linfoma intestinale che ha cambiato la sua vita: “Mio figlio non voleva partecipare al corso, pensava fosse un compito o un’interrogazione scolastica, poi ho cercato di tranquillizzarlo ed ha deciso di provarci. Alla fine della lezione era felice ed entusiasta – continua Daniela – teneva stretto a sé l’attestato di partecipazione come fosse un regalo prezioso. E’ stato emozionante”. La speranza è che simili progetti possano ripetersi ad esclusivo vantaggio dei piccoli pazienti.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  Si è svolta venerdì 12 ottobre nel Forte Village a Santa Maria di Pula, in Sardegna, la cerimonia di premiazione degli Award 2018 Food and Travel Italia che ha “incoronato” Martinucci come “pasticceria dell’anno”. Il premio Food and Travel Awards 2018 viene assegnato alle eccellenze italiane che si sono contraddistinte per la qualità dei prodotti e dei servizi mostrando capacità di rinnovarsi e confermarsi sul mercato. Ad oggi il marchio Martinucci conta 19 punti vendita sparsi per tutta la Puglia e un laboratorio centralizzato ad Acquarica del Capo ed i suoi prodotti distribuiti in Italia ed in oltre 30 Paesi del mondo. Nel Salento i suoi laboratori sono a Leuca, Gallipoli, Maglie, Otranto, Casarano, Tricase, Specchia e nelle marine di Torre San Giovanni, Lido Marini, Torre Vado, Pescoluse e Torre Pali.

La pasticceria a Santa Maria di Leuca La pasticceria più conosciuta del basso Salento ha iniziato a svolgere la propria attività a Santa Maria di Leuca negli anni ’50. Al tempo si trattava di un piccolo laboratorio artigianale che, ben presto, divenne crocevia dei più grandi ingegni della tradizione pasticcera italiana: siciliani, napoletani e veneti, tutti chiamati da Rocco Martinucci a condividere le proprie conoscenze. «Quando ho iniziato a lavorare nella pasticceria di famiglia, esattamente 50 anni fa, Leuca era bellissima. Il locale – ricorda Fabio Martinucci, figlio di Rocco, proprietario e gestore della nota pasticceria leucana –  si trovava vicino al Porto turistico. Poi, nel 1998, ci siamo spostati dove siamo adesso. Da allora, molte cose sono cambiate, tranne l’entusiasmo e la passione che ci muove».

La festa per Angelo cliente fisso e “istituzione” leucana

Sono molti i clienti che ogni anno, in estate ed in inverno, frequentano la pasticceria di Leuca ma, tra gli “immancabili” c’è Angelo, 98 anni e tanta dolcezza. «Angelo è un po’ il nonno di tutti noi – afferma Fabio –  a volte quando fa freddo prende il latte con il miele oppure una coppetta di gelato quando fa caldo e ne ha voglia». Angelo vive da solo, poco distante dal locale, così lo scorso 7 ottobre, in occasione del suo 98esimo compleanno, lo staff Martinucci ha pensato di organizzargli una festa a sorpresa per lui. «Ha mangiato, felice, due pezzi di torta», conclude Fabio.

 

Tricase – Grande entusiasmo per i giovani studenti del liceo “Comi” di Tricase che nella mattinata di giovedì 11 ottobre hanno ricevuto la visita di Monsignor Vito Angiuli, vescovo della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca. «Un incontro dedicato ai giovani. Un modo semplice per dire ai ragazzi e a tutti noi che dobbiamo prenderci cura dei nostri sogni e appassionarci ai progetti con curiosità e un po’ di intraprendente follia»,  sottolinea la dirigente scolastica Antonella Cazzato. Monsignor Angiuli accompagnato da don Flavio Ferraro (parroco della Natività di Tricase) è stato accolto nell’Auditorium dell’Istituto dalla dirigente scolastica, da alcuni docenti e dagli alunni delle classi terze e quarte. Ad organizzare e coordinare l’incontro è stata la professoressa Anna Martire. Nel suo discorso, con parole semplici e dirette, monsignor Angiulli ha ribadito l’importanza dello studio e della formazione ma anche della fratellanza, dell’ascolto e dell’accoglienza. «I ragazzi hanno apprezzato molto le sue parole così come la sua disponibilità al dialogo», commenta il professor Giovanni Carità.

Il dono Nel corso della mattinata, scandita da canti e momenti di riflessione, al vescovo è stata donata una croce di legno (opera della professoressa Manuela Bleve) che riporta una colomba con l’ulivo (simbolo della pace), un albero (simbolo della scuola) in ricordo del poeta Girolamo Comi e al centro della croce una frase cara allo stesso vescovo: “Che passione educare!”. Al termine della giornata Angiuli si è fatto “studente tra gli studenti”, prima prendendo parte al canto e poi sedendosi al pianoforte per eseguire una canzone dedicata alla vita.

Gagliano del Capo – Furgoncino del pane in fiamme: tanta paura ma, fortunatamente, nessun ferito. L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi nei pressi dell’ex ospedale di Gagliano del Capo. L’autista si è fermato ed è sceso dal mezzo non appena si è accorto di quanto stava accadendo. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Tricase. Letteralmente carbonizzata è risultata la parte anteriore del veicolo. Ancora incerte le cause che hanno provocato l’incendio, tra le ipotesi più accreditate c’è quella di una perdita di carburante che avrebbe fatto scatenare le fiamme.

Patù – È stata una settimana intensa, dal punto di vista emotivo e dell’impegno sociale, quella vissuta dal piccolo comune del basso Salento tra Riace, Assisi e il ricordo di Marco Pedone. Domenica 7 ottobre una delegazione è partita alla volta di Riace, centro della Calabria noto alle cronache per l’accoglienza dei richiedenti asilo, per esprimere solidarietà e vicinanza al sindaco Mimmo Lucano dopo il suo arresto nell’ambito di un’inchiesta avviata dalla procura di Locri. Il giorno seguente il sindaco Gabriele Abaterusso con alcuni cittadini e i ragazzi della scuola media dell’Istituto comprensivo di Salve -Morciano-Patù, diretto da Chiara Vantaggiato, hanno partecipato alla marcia della pace Perugia – Assisi alimentando il corteo colorato di 14 chilometri a testimonianza del loro impegno sociale e umanitario. «È stata un’esperienza emozionante: visitare Riace e poi partecipare alla marcia della Pace ci ha ricordato l’importanza di quei valori fondamentali che caratterizzano l’essere umano», afferma Abaterusso. Il corteo della pace si è aperto con una grande bussola che ha per punti cardinali “Libertà, dignità, uguaglianza e diritti”. Poi lo striscione “Fraternità” e a seguire lo storico bandierone arcobaleno lungo decine di metri e un grande vessillo dell’Unione europea.

Il ricordo di Marco Pedone Tanta la commozione anche martedì 9 ottobre quando la comunità cittadina ha ricordato la scomparsa del giovane caporalmaggiore dell’esercito Marco Pedone, vittima nel 2010 di un attentato in Afghanistan. A Patù era conosciuto da tutti per i suoi modi cordiali, il sorriso stampato e gli occhi azzurrissimi di chi “combatte” una guerra che non gli appartiene.  A otto anni dalla morte a ricordarlo, insieme alla famiglia, a molti concittadini e agli amministratori, c’erano anche i bambini e i ragazzi di Patù dell’Istituto comprensivo.

Gagliano del Capo – Aumenta la tariffa per la mensa ed il trasporto scolastico ed è polemica a Gagliano del Capo. A sollevare la questione sono stati il consigliere regionale Antonio Trevisi ed il consigliere comunale Francesco Ciardo, entrambi del Movimento 5 Stelle. Nello specifico il costo della mensa scolastica per i bambini della materna è passato dai 2 euro (a pasto) dello scorso anno scolastico a 2,60 euro attuali. «Non si possono far ricadere sulle famiglie i debiti dell’Amministrazione comunale. È inaccettabile – scrivono i 5 Stelle – che il Comune di Gagliano abbia aumentato i costi della mensa e del trasporto scolastico per i bambini che frequentano la scuola materna, senza un adeguato preavviso e giustificando tale scelta con la necessità di spostare i fondi a disposizione per il rifacimento delle strade». E sul trasporto scolastico i due pentastellati fanno sapere che tale servizio è stato sempre gratuito, dal 1981, “per i ragazzi delle aree senza scuole”.

L’Amministrazione comunale Alla luce delle dimissioni dell’assessore ai Servizi sociali Raffaella Coppola, che lo scorso 27 settembre ha abbandonato il gruppo consiliare di maggioranza, a precisare i contorni della questione è l’assessore al Turismo e ai Lavori pubblici Antonio Ercolani che afferma: «È vero che ci sono stati degli aumenti delle tariffe, non è vero, invece, che alla base dell’aumento ci sia l’intento di destinare quelle somme al rifacimento del manto stradale o che non si stia tenendo conto delle fasce più deboli. Si potrebbe parlare di vere e proprie “fake news”: l’aumento di 0,60 centesimi a pasto è dovuto esclusivamente al nuovo appalto della mensa». Allo studio vi è anche una manovra da finanziare con 8-10mila euro “che permetterà alle categorie più deboli di avere agevolazioni o, in alcuni casi, esenzioni per il servizio mensa scolastica e trasporto”. E proprio in merito al servizio trasporto, Ercolani smentisce Trevisi: «Le scuole medie non hanno diritto al trasporto gratuito, così come non ne hanno diritto le scuole elementari ad eccezione dei ragazzi residenti a San Dana e quelli che si trovano in particolari situazioni per cui è stati adottati specifici provvedimenti».

 

San Gregorio (Patù)  – Sono partiti in questi giorni a San Gregorio (Patù) i lavori per la realizzazione della condotta idrica su lungomare Magna Grecia e di quella fognaria su viale Italia. Si tratta di interventi per un importo di oltre 200mila euro. L’opera si completerà il prossimo anno con la condotta idrica su viale Italia. «La Regione Puglia ha finanziato lo scorso anno lavori di estensione delle reti idrica e fognaria nel territorio di Patù per un importo di 6.300.000 euro. A Patù e San Gregorio saranno realizzati alcuni tronchi mancanti – afferma il sindaco Gabriele Abaterusso – e coperte, in gran parte, le arterie della fascia costiera». Il riferimento è alla litoranea (ancora chiusa) e alla provinciale Patù-San Gregorio, fino all’altezza della ex Filanto, arterie incluse. «Acquedotto Pugliese sta completando le procedure preliminari per la gara di appalto dei lavori, che ci auguriamo possano partire entro il 2019» – conclude il Sindaco.

Litoranea ancora chiusa Slittano, intanto, a metà i lavori previsti sulla litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). La strada resta, dunque, sempre chiusa al traffico: l’apertura del cantiere, annunciata per inizio luglio, slittata prima a settembre e poi ad ottobre per “tempi tecnici” necessari all’intervento, ha messo a dura prova la pazienza degli automobilisti che, in molti casi, hanno preferito violare il divieto (largamente segnalato) anziché optare per altri percorsi alternativi.  Prima dell’estate, peraltro, il Comune di Patù aveva avanzato la proposta di consentire il transito a senso alternato nel tratto chiuso, per ridurre i disagi alla circolazione. Proposta, questa, respinta dalla Provincia, quale ente proprietario dell’arteria. Proprio al fine di accelerare la procedura e la sistemazione della sede stradale, la Giunta comunale di Patù aveva  chiesto e ottenuto di poter acquisire l’incarico per la progettazione e l’esecuzione dei lavori malgrado la competenza per l’arteria in questione spettasse alla Provincia. Il 18 giugno scorso è stato approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto della litoranea ed intercettati i fondi, 60mila euro, stanziati dalla Regione Puglia per la realizzazione dell’opera. Le indagini hanno evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale.

 

Castrignano del Capo –  Maria è una donna forte e tenace, sorride sempre eppure, la sua vita, come quella di molte altre persone è stata segnata dalla sclerosi multipla. Autrice e protagonista del libro “Sulle orme della sclerosi multipla”, Maria De Giovanni (foto), sarà a Castrignano del Capo, presso centro polivalente “La Cornula”, sabato 6 ottobre alle ore 19.

Il libro (Graus editore) è autobiografico e racconta la storia dell’autrice di Borgagne che scopre la malattia e si lascia andare nello sconforto e nella disperazione salvo poi affrontare la sua vita e riuscire a trasforma in forza la sua paura. Fondatrice dell’associazione “Sunrise italiana sclerosi multipla”, Maria diventa un esempio per quanti, come lei, soffrono questa patologia e lottano ogni giorno per la riconquista di una vita il più possibile “normale”. La presentazione del libro è un’iniziativa promossa dal settore politiche culturali del Comune di Castrignano del Capo. Con l’autrice lo psicologo Francesco Giaquinto.

Tricase – Grande entusiasmo per i ragazzi del liceo “Girolamo Comi” di Tricase che giovedì 4 ottobre hanno potuto visitare la nave scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare ormeggiata al porto di Brindisi. La delegazione del “Comi” è stata accompagnata dai professori Silvia Accogli e Alfonso Riso. «Sono felice che i miei studenti abbiano visitato quella che può essere considerata la più bella nave del mondo. Appena abbiamo saputo della presenza dell’Amerigo Vespucci nel porto di Brindisi – afferma la dirigente scolastica Antonella Cazzato – ci siamo attivati subito perché abbiamo intravisto la possibilità di svolgere attività di orientamento per i ragazzi di due classi quinte».

L’unità navale ha appena concluso la Campagna d’istruzione 2018, con a bordo 124 allievi dell’Accademia Navale di Livorno e la bandiera dell’Unicef, lungo un percorso di circa 10mila miglia nautiche in mari mai toccati, raggiungendo per la prima volta nella sua storia lunga 87 anni il prestigioso traguardo dell’attraversamento del Circolo Polare Artico. Dopo Brindisi, la Vespucci raggiungerà Trieste dove farà sosta dall’8 al 14 ottobre, in occasione della 50^ edizione della Barcolana.

Morciano di Leuca – Magro bottino per gli autori del furto messo a segno nella notte presso il comando di Polizia locale a Morciano di Leuca. I malviventi hanno preso di mira l’ufficio posto all’interno della stessa sede che ospita il Municipio (foto) in piazza Paolo Giovanni II. Dopo aver forzato la serratura, ignoti hanno rovistato negli armadietti degli uffici e sono fuggiti con un centinaio di euro ed un computer. Gli impiegati comunali si sono accorti del furto nella prima mattinata ed hanno immediatamente allertato il 112. Sul posto sono giunti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase per eseguire i rilievi necessari.

Castrignano del Capo – Un’intera giornata dedicata ai nonni, quella dello scorso 2 ottobre, insieme ai ragazzi delle scuole. Ad omaggiare gli anziani del paese, nella mattinata, sono state le classi quinte dell’Istituto comprensivo “Vito De Blasi” di Gagliano del Capo (3), Castrignano del Capo (2) e Leuca (1). A promuovere ed organizzare l’iniziativa, come ogni anno, è stata l’Amministrazione comunale. «La speranza è che questo giorno serva a ricordare i nonni tutti i giorni. In questi anni abbiamo cercato di coinvolgere sempre di più i ragazzi della scuola. Insieme – afferma l’assessore Mina De Maria – abbiamo fatto visita ai nonni della casa del clero e dell’anziano ed assistito alla santa messa. La dirigente scolastica Pamela Maria Luigia Licchelli ha accolto con entusiasmo l’invito e i ragazzi hanno realizzato dei disegni che abbiamo voluto inserire nel manifesto affisso per il paese». Nel pomeriggio, la festa si è spostata a a Salignano, nella parrocchia Sant’Andrea apostolo, dove i  bambini della scuola d’infanzia e gli alunni della scuola primaria e secondaria hanno reso omaggio ai nonni con canzoni e poesie.

 

Patù – Musica, suoni e colori nel borgo per celebrare la festa dei nonni. A Patù la mattinata del 2 ottobre è stata allietata da tutti i bambini della scuola dell’infanzia e dai ragazzi della primaria e secondaria di primo grado che si sono esibiti con canti, balli, poesie e proverbi antichi. Oltre ai nonni erano presenti anche il sindaco Gabriele Abaterusso, il parroco Gianluigi Marzo, la dirigente dell’Istituto comprensivo di Salve- Morciano- Patù, Chiara Vantaggiato e il presidente della Pro loco Giovanni Brigante. Durante la giornata è stata pure indetta una raccolta fondi destinata all’Unicef attraverso la vendita di giochi antichi come trottole e yoyo, realizzando 160 euro per la vendita di gadget e 170 euro di donazioni spontanee per un totale di 330 euro. «Nessuno meglio dei bambini poteva rendere speciale questo giorno i nonni sono un bene prezioso per la nostra società e attraverso questa festività si mette in luce il ruolo fondamentale che assumono nel nostro vivere quotidiano», afferma il vicesindaco Emanuela Lia.

Pescoluse (Salve) – Paura sulla litoranea ionica tra Pescoluse e Torre Pali per la fuga di gas da un camion coinvolto in un incidente stradale. L’episodio si è verificato quest’oggi intorno alle 13 quando il camion è stato tamponato da un’auto. Spettacolare la scena che si è presentata ai soccorritori con una densa nube di gas che ha invaso la carreggiata creando un notevole allarme. Per fortuna non vi sono stati feriti. Ad evitare conseguenze ben più gravi ci hanno pensato i vigili del fuoco del distaccamento di Tricase, prontamente intervenuti sul posto, i quali hanno impiegato circa un’ora per bloccare la perdita di gas propano liquido dal serbatoio del camion e mettere in sicurezza l’area. L’operazione ha avuto un esito positivo anche grazie grazie all’arrivo dei mezzi speciali del Corpo dislocati a Lecce attrezzati ed equipaggiati per fronteggiare rischi di vario tipo. In azione anche mezzi speciali indispensabili per effettuare il travaso del GPL rimasto nel serbatoio e contenere la fuga.

Castrignano del Capo – Marta Cordella ha solo 12 anni quando scopre di avere un osteosarcoma, e nonostante sia ancora una bambina decide di lottare fino alla fine con coraggio e dolcezza contro un mostro più grande di lei. La sua storia è raccontata dal padre Mino nel libro “Tienimi forte” (Lupo editore, di recente acquisito dal gruppo Borè), che verrà presentato domenica 30 settembre alle 19 presso la sala dell’oratorio parrocchiale.

Dopo i saluti del parroco, don Fabrizio Gallo, interverranno: l’editore Cosimo Lupo, l’oncologo Giuseppe Serravezza, l’infermiera Jacqueline Fracasso, Mino Cordella e il coordinatore editoriale Giuseppe Martella. L’attore Fabrizio Saccomanno leggerà alcuni brani del libro e al termine della presentazione la cover band di Fabrizio De André “I Maltesi” terrà un concerto in piazza San Michele.

L’esempio di Marta: “Amate la vita, amate il vostro corpo” – L’osteosarcoma che colpì Marta è un tumore raro altamente maligno, con un’incidenza stimata in 3 casi su 1 milione di persone l’anno. L’età d’esordio della malattia varia dai 10 ai 25 anni. Sul suo profilo facebook, due mesi prima di morire, la ragazza ha condiviso un post che parte da un commento sul libro “Io… dopo. Io adolescente e la mia vita con il cancro”, di Lorenzo Spaggiari: “Consiglio questo libro a tutte le nuove generazioni, compresa la mia, che non comprendono il dono di vedere il sole ogni giorno, di non avere la morte in testa, di non essere perseguitati dalla paura, e che sprecano la loro esistenza sfidando la vita – scrive Marta. – A me non succederà mai, non è una certezza ma una debolezza. Il dolore che provo nel non avere un corpo sano è insopportabile, l’incertezza di poter vivere una lunga vita mi dà la forza di non smettere di lottare. Leggete questo libro amate la vita, amate il vostro corpo, lasciate da parte le apparenze e vivete per amare, per essere”. Nel giorno del suo diciottesimo compleanno, Marta ha sfoggiato un tatuaggio con la scritta “I Want to live before I die” (voglio vivere prima di morire). Il suo cuore ha smesso di battere il 18 giugno 2013, ma nessuno l’ha mai dimenticata.

Castrignano del Capo – I festeggiamenti per i Santi Medici Cosma e Damiano si intrecciano a quelli per il patrono San Michele Arcangelo e Castrignano del Capo allunga la festa. La settimana che si è aperta il 23 settembre con l’ottava edizione della fiera di San Michele, continuerà fino a domenica 30 con celebrazioni religiose e serate musicali organizzate dal Comitato feste (presidente Vittoria Milo), la parrocchia San Michele Arcangelo (parroco don Fabrizio Gallo) e il Comune di Castrignano del Capo. Le luminarie e i fuochi d’artificio accenderanno questi giorni di festa animando il centro storico. Venerdì 28 settembre, vigilia di S. Michele Arcangelo, alla celebrazione della messa delle 17.30 in onore del patrono seguirà la processione e alle ore 21 l’attesissimo concerto di Mietta, nota ai più per il famoso duetto con Minghi e il suo “trottolino amoroso”. Sabato 29 sarà, invece, la volta dell’Orchestra del Salento lirico – sinfonica “Città di Lecce” diretta da Salvatore Tarantino. Domenica 30, alle 19 presso l’oratorio, si presenterà il libro “Tienimi forte” di  Mino Cordella e a seguire, alle ore 20.30, ci sarà l’esibizione musicale del gruppo “I  Maltesi” che eseguiranno la cover band di Fabrizio De Andrè  interamente dedicata a Marta Cordella, giovane vittima del cancro.

Storia e leggenda San Michele Arcangelo, divenne patrono di Castrignano del Capo nel 1778. La festa in suo onore si intreccia da sempre a quella dedicata ai Santi Cosma e Damiano. Comandante degli eserciti celesti, San Michele viene ricordato per aver difeso la fede in Dio contro le orde degli angeli precipitati di Satana. Numerose sono le leggende e le credenze tramandate; una di queste vuole che la statua fosse destinata  alla parrocchia di Patù, anch’essa sotto il patrocinio del Santo, ma che poi, al termine del viaggio di trasporto, fosse stata consegnata, per errore, all’allora parroco di Castrignano. San Michele è oggi venerato ed adorato come protettore dei commercianti e delle forze armate.

Tricase –  Armati di rastrelli, decespugliatori, cesoie, ramazze e carriole, i docenti del liceo Girolamo Comi di Tricase hanno ripulito e “bonificato” una vasta area della loro scuola invasa da erbacce e detriti di vario genere. L’iniziativa del 23 a mattina è stata ripetuta nel pomeriggio di mercoledì 26 settembre. «La competenza spetterebbe all’Ente proprietario – spiega la dirigente Antonella Cazzato – ma la Provincia non ha i fondi necessari e così abbiamo deciso di provvedere noi, convinti che che esercizio di cittadinanza sia anzitutto agire piuttosto che lamentarsi». L’iniziativa è partita dai docenti Emanuela Bleve e Giovanni Carità che, insieme alla dirigente e ad altri colleghi, hanno lavorato gomito a gomito per il ripristino dell’area.

La dirigente Cazzato «Sarebbe stato bello coinvolgere i ragazzi, i genitori, i nonni e associazioni locali – continua la dirigente – ma ciò non è stato possibile a causa di problemi legati alla sicurezza, alle autorizzazioni, alle liberatorie e tutti gli innumerevoli passaggi preliminari di tutela che le norme esigono. Ai volontari non è spettato un euro di compenso, né un’ora di riposo compensativo o un permesso in più. Si è trattato di un’esperienza di valore, un’occasione di amicizia e un’opportunità in più di fare squadra».

Il progetto dell’orto botanico Il ripristino delle aree degradate dell’Istituto ha come obiettivo primario quello di garantire la sicurezza ed il decoro della scuola ma anche quello di predisporre il terreno alla realizzazione di un orto botanico che preveda la piantumazione di fiori e arbusti locali e preservi alcune specie arboree. Il progetto per la realizzazione dell’orto verrà sviluppato nei prossimi mesi con la stipula di un protocollo d’intesa con l’Università del Salento.

Torre Mozza (Ugento) – Tragedia sfiorata ieri sera nelle acque del basso Ionio per un veliero incagliatosi tra le rocce affioranti nelle secche al largo del litorale ugentino. L’imbarcazione trasportava, in pessime condizioni igienico sanitarie, circa 65 immigrati (35 uomini, 14 donne e 16 minori). Ad intervenire sul posto il BSO 249 della seconda squadra unità navale della Guardia di Finanza di Leuca alle dipendenza della sezione operativa di Gallipoli.

Due arresti I militari hanno intercettato l’imbarcazione, bloccato e arrestato i due scafisti (di probabile nazionalità ucraina) per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due, tra l’altro, dopo aver abbandonato l’imbarcazione e l’equipaggio hanno cercato di darsi alla fuga a bordo di un tender mettendo ancor di più a rischio la salute dei migranti. L’operazione dei militari della Guardia di Finanza, atta a disincagliare il veliero in secca, è continuata fino alle prime ore di questa mattina mentre i migranti sono stati soccorsi e “scortati” verso il porto di Gallipoli dalla Capitaneria di Porto e trasferiti nel centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Dopo il grande successo di sabato scorso per Antonio ed Eliseo Castrignanò che hanno fatto ballare il pubblico di Leuca con le loro “Note incrociate”, continua la programmazione dell’”estate settembrina” di Leuca che punta alla destagionalizzazione: domenica 23 in piazza Savoia alle ore 21 si esibiranno in concerto Rocco Nigro, Redi Hasa e Irene Longo. Protagoniste della serata saranno anche “Birre artigianali” del Birrificio dei popoli che già lo scorso 2 settembre hanno ottenuto grande successo con “Hopping the Cape: 2018 Beer festival”, il primo festival a tema del Capo di Leuca che si è svolto a Torre Specchia Grande. La serata del 23 settembre rientra nell’ambito della programmazione estiva dell’Infopoint (Iat) con il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo e la collaborazione dell’associazione di promozione culturale Salento Turismatica. «Sono eventi che puntano alla destagionalizzazione. L’impegno comune – afferma il consigliere comunale con delega al Turismo Leonardo Ferilli – dovrebbe essere quello di promuovere ed investire in eventi che uniscano e valorizzino il territorio, la cultura e le tradizioni».

 

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Birra e musica

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – È una danza straordinaria quella che sabato 15 settembre ha deliziato il mare del Capo di Leuca: protagonisti alcune decine di delfini, avvistati anche dalla costa, che sono stati avvistati e ripresi da vicino (complice un mare piatto) da un peschereccio a circa tre miglia da Santa Maria di Leuca. «È sempre straordinario avvistarli. Accade spesso di avvistarli anche a 50 metri dalla costa. Si tratta molto probabilmente di Globicefali», afferma Giuseppe Fersino, comandante della motonave Alexander, con a bordo anche Cosimo Colaci, che ha assistito e ripreso la danza.

Tali cetacei, pur appartenendo alla famiglia dei delfini, hanno un comportamento simile a quello delle grandi balene: il loro energico soffio, mai superiore al metro d’altezza, può essere visto e udito anche a distanza e gli individui più giovani sono spesso attratti dalle imbarcazioni. Questi “delfini” sono caratterizzati dalla caratteristica forma a globo della testa spesso si osservano quasi fermi sulla superficie dell’acqua e purtroppo sono frequentemente soggetti a spiaggiarsi.

 

 Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Si chiude sabato 15 settembre il ricco cartellone estivo messo a punto dal Comune di Castrignano del Capo. A Leuca Saranno le “Note incrociate” di Antonio ed Eliseo Castrignanò ad allietare la serata che avrà inizio alle 21, nei pressi del lungomare Cristoforo Colombo, con l’apertura della Cascata monumentale che resterà aperta per tutta la durata del concerto seguito da spettacolo di fuochi piromusicali. Lo spettacolo nasce da un progetto inedito pensato e realizzato dai due artisti di Calimera che hanno voluto unire brani della tradizione popolare salentina a brani legati alla musica classica. Al repertorio canoro si aggiungeranno due composizioni inedite scritte per l’occasione dai due musicisti l’uno, Antonio Castrignanò, cantante e tamburellista; l’altro, Eliseo, pianista, compositore e direttore d’orchestra, entrambe figure di spicco del panorama salentino. Una “Sinfonia pizzicata” quella pensata dai due artisti che saranno accompagnati dalla musica di una trentina di musicisti, quelli del Fomenta Ensemble (Davide Chiarelli, Rocco Nigro, Luigi Marra, Gianluca Longo, Maurizio Pellizzari, Gianni Gelao e Giuseppe Spedicato), il gruppo popolare che, ormai da anni, accompagna il cantante, e i giovani musicisti classici dell’Orpheo Ensemble.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – “Meretrices – Cortigiane di Roma Antica” è il volume di Ennio Domenico Augenti (per Arbor Sapientiae editore) che viene presentato sabato 15 settembre, alle 19, a Santa Maria di Leuca. Al termine della presentazione è prevista la cena con l’autore (previa prenotazione al numero 346/2128985). L’iniziativa è dell’associazione culturale non profit Lampus in collaborazione con la locale sezione della Lega Navale Italiana, che ospiterà l’evento, nell’ambito del progetto Parlami di Libri, che si affianca al consolidato format Parlami di Jazz.  L’autore romano, giornalista e saggista di origine salentina, è  considerato uno dei maggiori studiosi dei costumi e della vita quotidiana dell’Antica Roma e, nel corso della presentazione di Meretrices, traccerà un profilo della condizione della donna nello specifico periodo storico analizzando il fenomeno della prostituzione e guidando il pubblico tra i vicoli, i palazzi e i postriboli di una Roma antica, ai più oscura. Durante questo viaggio l’autore dialogherà con la professoressa Valeria Bisanti.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Un’imbarcazione con 47 migranti a bordo è stata intercettata e soccorsa questa mattina al largo di San Gregorio (marina di Patù). Alle prime luci dell’alba l’intervento della Guardia costiera che ha poi scortato il natante sino al porto di Santa Maria di Leuca. Il veliero lungo 12 metri trasportava 47 uomini dello Sri Lanka, 43 del Pakistan e 6 minori non accompagnati. L’imbarcazione è giunta presso il porto di Santa Maria di Leuca scortata dalla Guardia Costiera. I militari, dopo aver trainato la barca nel porto, hanno allertato il personale della Croce rossa italiana per le prime procedure di accoglienza. I volontari del Comitato di Lecce sono intervenuti tempestivamente prestando soccorso ai migranti che, successivamente, sono stati condotti al centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto, per le operazioni di identificazione.

Patù – Dopo il successo ottenuto a Specchia, il fotografo Daniele Cagnazzo espone i suoi scatti nel suo paese. La seconda edizione della mostra “La polvere del mondo”, infatti, viene inaugurata venerdì 7 settembre a Patù presso Palazzo Romano, in piazza Indipendenza, alle ore 20.30 per rimanere aperta al pubblico fino al 30 settembre, tutti i giorni dalle 16 alle 23 con ingresso libero. Nell’esposizione fotografica sono stati catturati scatti di vita quotidiana che documentano il viaggio fisico e spirituale dell’artista attraverso paesi come l’India, il Nepal, lo Sri Lanka, l’Oman e il Medio Oriente, fino al Sudafrica.  La cornice suggestiva di Palazzo Romano ospiterà, dunque, fotografie di realtà estreme.

L’autore «Ripartire da “casa” è un’emozione unica e sono orgoglioso di condividere ciò che hanno visto i miei occhi in giro per il mondo con i miei amici e compaesani. Sarà l’inizio –  afferma Cagnazzo – di un progetto di sviluppo fotografico nel Salento che avrà, come obiettivo principale, quello di portare storie di quotidianità lontana nei nostri borghi». L’evento è promosso dall’associazione “Amici di Stefano” ed organizzato in collaborazione con Nikon (partner dell’evento), Boccaccio (a Santa Maria di Leuca), Martinucci Laboratory, Magazzino n. 4 (a Morciano di Leuca) ed il Comune di Patù che ha concesso il Palazzo Romano per l’esposizione della mostra.

 

Castrignano del Capo –  Perde il controllo dell’auto ed abbatte la parete di un’abitazione. L’incidente è avvenuto quest’oggi intorno alle 13 nel centro abitato di Castrignano del Capo quando una Mercedes guidata da un 80enne di Bari si è schiantata contro il muro di un’abitazione abbattendolo e distruggendo la stessa autovettura. Il sinistro è avvenuto su via Roma, nei pressi del supermercato Sigma. Per fortuna nessuno era presente in quel momento davanti all’abitazione e neppure all’interno della stessa, visto che il violento impatto ha, di fatto, distrutto il muro perimetrale di un vano utilizzato come stanzino. Secondo una dinamica ancora da chiarire, l’automobilista sarebbe stato colto probabilmente da un malore a causa del quale avrebbe cercato di accostarsi sul marciapiede prima di essere urtato da un altro veicolo. Sulla ricostruzione dell’esatta dinamica indagano i carabinieri della Stazione di Giuliano di Lecce intervenuti sul posto insieme ai sanitari del 118 che hanno soccorso l’uomo portandolo in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

Patù – È sempre la questione legata alla costruzione dei nuovi stabilimenti balneari nella baia di San Gregorio a tenere accesa la polemica a Patù. Non va per il sottile la consigliera di minoranza, capogruppo di “Scegliere Insieme”, Maria Luisa Cucinelli che, in un manifesto fatto affiggere in paese, lancia contro il sindaco Gabriere Abaterusso l’accusa di essere un “dittatore”. «I cittadini hanno bisogno di risposte certe», afferma la Cucinelli accusando il Sindaco di “poca chiarezza” sulle ipotesi di sviluppo della marina. «Il sindaco ha ritirato le deleghe ai suoi consiglieri ed assessori impedendogli di informare i cittadini di questa sua decisione», afferma ancora la consigliera di minoranza rimarcando vicende giudiziarie personali che hanno visto coinvolto Abaterusso.

La risposta del Sindaco Pronta la risposta del Primo cittadino che afferma: «Avevamo ragione noi! Gli ipotetici stabilimenti balneari di San Gregorio e Felloniche sono solo una scusa per attaccare me e l’Amministrazione comunale. Cosa che la dottoressa Cucinelli fa da anni in maniera velenosa». Abaterusso ammette il ritiro delle deleghe e precisa: «Ogni assessore e consigliere continua ad operare autonomamente e liberamente. Questa scelta di metà mandato è condivisa e finalizzata al confronto per una redistribuzione più consapevole delle deleghe al fine di garantire la massima efficienza dell’apparato amministrativo». Intanto resta sempre aperta la discussione sulla bozza del Piano comunale delle Coste che non è ancora in vigore e sulla quale il Comune, al momento, ha solo preso atto della consegna da parte dei progettisti.

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