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Luana Prontera

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  Tradizionale festa per l’Assunzione della Madonna per il Ferragosto di Leuca. Martedì 14, alle ore 20, la statua della Vergine viene portata in processione per le vie del paese, accompagnata al suo passaggio da centinaia di fiaccole. Nella stessa giornata messe alle 18.30 nella chiesa di Cristo Re ed alle 21 e a mezzanotte sul santuario, dapprima nel piazzale antistante la basilica e poi all’interno della stessa. Sempre il 14, alle 22 nel piazzale della basilica c’è un concerto di musica popolare con gli “Ionica Aranea”.

La processione in mare L’attesa processione in mare è in programma mercoledì 15 con la statua della Madonna dapprima condotta nella chiesa di Cristo Re per la celebrazione dei Vespri e poi, alle 17, portata in spalla da un cordone di fedeli verso porto di Leuca dove ci sarà l’imbarco su una paranza di pescatori addobbata a festa con fiori e nastri.  La statua della “Vergine” prenderà il largo nel mare seguita da un corteo di centinaia barche, dalle più piccole ai grandi yacht, compresa la banda musicale che animerà la suggestiva processione per mare che si snoderà attraversando le acque di Ciardo e Felloniche fino ad arrivare al piccolo porticciolo di  San Gregorio. All’imbrunire, le barche fanno ritorno a Santa Maria di Leuca per la messa presieduta da monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S. Maria di Leuca. Al rientro della processione, intorno alle 20, ci sarò pure l’apertura straordinaria della cascata monumentale.

I fuochi pirotecnici sul molo Altro appuntamento imperdibile quello dei fuochi pirotecnici della mezzanotte tra il 15 ed il 16 (quest’anno   a cura di Vincenzo Martella di Corsano) che verranno fatti esplodere sul molo foraneo e saranno visibili dal lungomare e da Punta Ristola. Quella dello spettacolo pirotecnico è una tradizione consolidata da anni che, tuttavia, quest’anno ha rischiato di sfumare per mancanza la di fondi. Essenziale è stata la perseveranza e la caparbietà di Assocom Leuca (presieduta da Rizieri Siciliano) che ha finanziato l’evento e si è impegnata nell’organizzazione di quello che, ormai da decenni, è per Leuca il momento più magico dell’anno.

Storia e tradizione A Santa Maria di Leuca vi è la credenza che il 15 agosto, giorno in cui la chiesa celebra l’Assunzione di Maria Vergine al cielo, non si possa fare il bagno al mare per rispetto della Madonna che, ogni anno, decide di “prendere con se” qualcuno che ha trasgredito la regola. La credenza popolare è ancora oggi molto diffusa tra le persone più anziane che ricordano come esista un legame molto forte tra la Vergine Maria e il mare: per questo le popolazioni marinare riconoscono Maria “Stella Maris” (stella del mare) e l’iconografia religiosa spesso ritrae la Vergine sulle acque.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Il mercatino serale di Leuca diventa oggetto di scontro politico con la minoranza consiliare che arriva a chiedere le dimissioni del sindaco Santo Papa e della sua Giunta. La decisione contestata è quella di spostare le bancarelle serali dal piazzale adiacente il “Molo degli inglesi” (dov’erano collocate da anni) su via Martinez (verso la scalinata monumentale). Spostamento che in realtà non c’è mai stato, sia per l’opposizione dei commercianti interessati (che hanno pure presentato ricorso ai giudici amministrativi) sia per la “retromarcia” della stessa Amministrazione ( che ha pure tolto i paletti che avrebbero dovuto delimitare la nuova area dopo i rilievi dei vigili del fuoco).

Opposizione all’attacco Su di un manifesto affisso in paese e nella marina, i consiglieri di minoranza dei gruppi “Città Insieme” e “Progetto Futuro” (Giulia Chiffi, Francesco De Nuccio, Francesco Petracca e Cosima Schirinzi con Arcangelo Gargasole) parlano a chiare lettere di “disastro annunciato”, “improvvisazione e dilettantismo” nella gestione della vicenda sottolineando come l’“idea folle” del Sindaco e della giunta comunale abbia avuto conseguenze non da poco sulle casse comunali: «Il prezzo di questo capriccio potrà sfiorare i 100mila euro tra spese sostenute e mancato introito Tosap per l’inattività del mercatino; senza contare le conseguenze delle future azioni risarcitorie». «Bocciata dai vigili del fuoco ed in contrasto con il Regolamento comunale di Igiene e sanità, la scelta di quel sito fu contestata dalla minoranza per le evidenti criticità in materia di sicurezza e viabilità. Si doveva pianificare – scrive la minoranza – ossia rinviare il riordino dei mercati alla stesura del Piano del commercio coinvolgendo il Consiglio comunale e le associazioni di categoria».

Nuove bancarelle su Punta Ristola Scade, intanto, alle ore 12 di lunedì 13 agosto il bando con il quale il Comune intende assegnare 12 posteggi (rigorosamente no food) su via Toma (località Punta Ristola), per il periodo dal 14 agosto al 18 settembre 2018. La scelta del sito è quella già contenuta della deliberazione di giunta dello scorso 19 luglio. Il bando prevede la sistemazione di otto posteggi 3 metri per 3  e di altri quattro posteggi 4 per 4. L’assegnazione avverrà sempre il 13 agosto alle ore 13.

Gagliano del Capo – Si è conclusa con successo, martedì 7 agosto, l’ultima serata della manifestazione dedicata all’evento “Salento – Albania. Un ponte tra due sponde” organizzata dall’associazione culturale “Ponti non Muri” presieduta da Antonio Biasco. La manifestazione ha avuto inizio venerdì 3 ed ha interessato Gagliano del Capo e la vicina frazione di San Dana. In occasione dell’ultimo appuntamento tenutosi  nel cortile del palazzo parrocchiale “Vincenzo Ciardo” è stata intitolata una strada a Giorgio Castriota Scanderbeg, condottiero e patriota albanese. “Salento-Albania” ha voluto valorizzare i legami storici tra i due territori partendo dal culto di San Dana, il Santo albanese che da anche il nome ad un piccolo paese del Capo di Leuca.

L’evento ha registrato la presenza di ospiti come Massimo Bray, direttore dell’Enciclopedia Treccani ed ex Ministro della Cultura, il rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara, il presidente del Conservatorio di Lecce, Biagio Marzo, oltre a docenti, studiosi, politici, storici e giornalisti oltre ad una folta delegazione albanese rappresentata dal Sindaco di Valona, Dritan Leli, il suo collega di Gagliano Carlo Nesca, la responsabile cultura dell’Ambasciata di Albania ed un nutrito gruppo di giornalisti. La manifestazione è stata patrocinata dall’Ambasciata della Repubblica di Albania in Italia, dal Comune di Gagliano del Capo e dall’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”.

 

 

Patù – Successo a Patù per l’ottava edizione della Sagra della Sciuscella. Un evento che di anno in anno registra sempre maggiori presenze e raccoglie l’apprezzamento crescente di turisti e paesani. «È stata una serata memorabile. Un ringraziamento particolare – afferma Giovanni Brigante, presidente della locale Proloco – va ai soci che da mesi lavorano dietro le quinte a tutta la comunità di Patù che compatta e gioiosa ha lavorato per la buona realizzazione dell’evento. La nostra è una tradizione che si rinnova di anno in anno con l’intento di tramandare la semplicità e la bellezza di un passato che ha ancora tanto da insegnarci». Hanno animato la serata i gruppi musicali “Folk 2000” e gli “Scianari” che hanno riempito la piazza del borgo e fatto ballare tutti i presenti.

 

Specchia – Daniele Cagnazzo, fotografo originario di Patù, esporrà i suoi scatti a Specchia, nella mostra “La polvere del mondo”, che si è inaugurata il 5 agosto e sarà visitabile fino al 26, negli spazi di Palazzo Risolo. Apertura tutti i giorni, dalle ore 21 a mezzanotte. Ingresso libero.

Scatti che attraversano le frontiere – Nell’esposizione, scatti di vita quotidiana documenteranno il viaggio fisico e spirituale dell’artista attraverso paesi come l’India, il Nepal, lo Sri Lanka, l’Oman e il Medio Oriente, fino al Sudafrica. “Nella mostra non mancheranno le foto relative ai paesaggi estremi o ai volti delle persone incontrate lungo il cammino, così come gli scatti che documentano scene di vita quotidiana negli angoli più remoti del mondo – afferma Cagnazzo. – Il mio è stato un viaggio nel viaggio, in grado di portare alla luce storie lontane, di conoscere le etnie e le condizioni sociali più disparate, per attraversare le frontiere e per guardare più da vicino il mondo in cui viviamo”.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con Nikon (partner dell’evento), Boccaccio (a Santa Maria di Leuca), Martinucci Laboratory, Magazzino n. 4 (a Morciano di Leuca), e con il patrocinio del Comune di Specchia.

Patù – Si rinnova il tradizionale appuntamento con la “Sagra della sciuscella”, tra gli eventi più attesi dell’estate patuense. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, si svolgerà lunedì 6 agosto a partire dalle ore 19.30 in piazza Indipendenza. Oltre alle “sciuscelle”, le classiche “polpette di pane” piatto tipico della tradizione contadina salentina, si potranno degustare altre pietanze classiche. Animeranno la serata i gruppi musicali “Folk 2000” e gli “Scianari” che si esibiranno nella piazza centrale del borgo mentre, in via Principe di Napoli, un’animatrice coinvolgerà il pubblico con balli di gruppo e divertentismo.

Famiglie coinvolte La sagra, capace ogni anno di far registra un boom di presenze, ha la particolarità di coinvolgere le famiglie che cooperano e si impegnano alla realizzazione dell’evento organizzato, come ogni anno, dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’associazione “Sagre del Capo di Leuca” e il “Consorzio Pro loco Capo di Leuca”. La manifestazione è, inoltre, patrocinata da Comune di Patù, Regione Puglia e Provincia di Lecce.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – La stagione estiva è ormai al culmine ma le tradizionali bancarelle di Leuca continuano a latitare. Dopo lo “sfratto” dal consueto sito a ridosso del lungomare (dove ora ai ragazzini non par vero di poter giocare liberamente), anche il nuovo sito individuato dall’Amministrazione comunale pare non vada più bene: su via Suor Elisa Martinez (dai piedi della scalinata a risalire verso via Panoramica) sono, infatti, iniziati da alcuni giorni i lavori di smantellamento del corridoio largo un paio di metri, delimitato da paletti e catene, che avrebbe dovuto ospitare le bancarelle. I lavori erano stati ultimati solo da un una decina di giorni, tra le polemiche e l’incredulità di molti, primi fra tutti gli stessi titolari dei chioschi che hanno contestato da subito lo spostamento rivolgendosi al Tar e al Consiglio di Stato (che, al momento, hanno però dato torto ai commercianti).

Lo stop dai Vigili del fuoco «Il nuovo sito in via Martinez non è adatto ad ospitare i chioschi», hanno però affermato i Vigili del fuoco in quanto la sistemazione dei gazebo accanto alla pineta sarebbe rischiosa e il pericolo d’incendio molto alto (i chioschi dovrebbero distare  almeno 30 metri dalla zona boscata). Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, diretto dal comandante Giuseppe Bennardo, ha trasmesso in tal senso una nota alla Prefettura, al Comune e anche ai legali che difendono i commercianti, spiegando quali sono i rischi dell’eventuale presenza delle strutture precarie su via Martinez, invitando l’Amministrazione comunale a redigere e aggiornare il “Piano di protezione civile per i rischi d’incendio d’interfaccia”.

La posizione dei commercianti Sono 21 le attività munite di concessione decennale in scadenza il 31 dicembre 2020 che ogni estate, a partire da fine giugno, allestivano i chioschi nell’aria demaniale prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo e che  quest’anno, vista l’incertezza, hanno deciso di non aprire affatto contestando la scelta dell’Amministrazione comunale. «Molti di noi hanno acquistato negli anni gazebo e chioschi che misurano quattro metri per quattro pari all’area concessa. Ora il Comune – fanno sapere i commercianti –  vuole posizionarci in spazi ridotti a tre metri per tre. Oltre al danno la beffa perché in questo periodo di intenso flusso turistico siamo ancora chiusi e ci riserveremo, alla luce di quanto hanno stabilito i Vigili del fuoco, di chiedere i danni per i mancati guadagni».

Le ragioni dell’Amministrazione comunale “Troppi chioschi per lo spazio demaniale prospiciente il lungomare ed eccessivo l’inquinamento provocato dall’utilizzo del Gpl”: queste alcune delle ragioni alla base della decisione di spostare il mercatino dal tradizionale sito sottostante il lungomare. I commercianti, soprattutto quelli in possesso di concessione decennale (21 attività), hanno “chiesto” al Comune di ritornare nel sito originario rispettando la condizione di non utilizzo di Gpl. Si attende ora la decisione degli amministratori.

La replica della minoranza Intanto consiglieri di minoranza Francesco De Nuccio (“Città Insieme”) e Francesco Petracca (“Progetto futuro”) fanno sapere, con un comunicato congiunto, che “si poteva e si doveva rinviare il riassetto dei mercati alla stesura del Documento strategico per il commercio, coinvolgendo il Consiglio comunale e le categorie interessate”. «Il danno alle casse dell’ente può stimarsi già in 100mila euro tra le spese per incarichi legali, lavori eseguiti e segnaletica stradale, e il minore gettito della Tosap per l’inattività del mercatino, senza considerare l’esposizione del Comune al rischio di fare fronte al pagamento di ingenti indennità risarcitorie», si legge nel comunicato.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – «Il mare di Leuca non è inquinato! A dirlo è l’Arpa»: così gli amministratori comunali di Castrignano del Capo contestano i dati diffusi da Goletta verde di Legambiente che, nei giorni scorsi, hanno inserito un tratto del litorale della marina tra i sette siti “critici” della Regione (sui 29 monitorati). La campagna di Legambiente ha puntato l’attenzione sui canali di scarico, e a Leuca sugli sversamenti del depuratore nel canale San Vincenzo, nei pressi del lungomare cittadino. Per confutare i dati diffusi dall’associazione ambientalista, gli Amministratori locali hanno, però, divulgato i risultati dei campionamenti effettuati dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente in ben tre tratti del litorale leucano (oltre canale San Vincenzo anche Torre Marchiello e Felloniche, quest’ultimo limitrofo al territorio di Patù).

I dati dell’Arpa «Il mare di Leuca è da bere. Bisognerebbe individuare – afferma, senza mezzi termini, il consigliere delegato Roberto Calabrese – il punto esatto in cui i volontari hanno prelevato la campionatura. Allo stesso del canale, negli stessi giorni in cui  Legambiente ha effettuato i prelievi, i funzionari e i tecnici dell’Arpa, quindi di un ente pubblico, avevano effettuato altri campionamenti con risultati diversi e per noi molto più rassicuranti». Secondo il Comune, i dati diffusi dal veliero ambientalista non sarebbero veritieri perché “non eseguiti nei punti di balneazione ma solo nelle zone lagunari create dallo scarico dell’infrastruttura di depurazione” gestita da Acquedotto pugliese che oltre a Castrignano serve anche i comuni di Gagliano del Capo e Patù.

Arpa ha eseguito le analisi in tre punti del litorale di competenza del Comune di Castrignano del Capo dal 18 al 20 luglio (Goletta verde dal 17 al 20) e in tutti e tre i casi “la presenza di elementi inquinanti è risultata quasi pari a zero”, garantisce Calabrese. Nello specifico, la conta degli enterococchi è risultata inferiore a una unità “formante colonia” su un limite di 200 imposto dalla normativa. Altrettanto è emerso riguardo alla presenza di Escherichia coli, dove il paletto fissato dalla legge è di 500 ufc. «Nessun allarme per le nostre acque. Chiederemo – conferma, dunque, Calabrese – alla sede nazionale di Legambiente a Roma ulteriori spiegazioni invitandoli a non diffondere notizie allarmanti e ingiustificate che potrebbero ingenerare panico tra i bagnanti, con un notevole danno di immagine per una località che investe tantissimo nell’accoglienza turistica con sforzi non indifferenti sia da parte del pubblico che dell’imprenditoria privata».

Gli altri monitoraggio di Legambiente Dal 17 al 20 luglio scorsi Legambiente ha monitorato anche altri siti ritenuti potenzialmente “critici” riportando, però, riscontri  entro i limiti a Porto Cesareo, in località Torre Lapillo (sulla spiaggia libera), tra Santa Caterina e Santa Maria al Bagno (Nardò) presso punta dell’Aspide, a Porto Gaio (Gallipoli) presso lo scarico del depuratore, nella Baia di Otranto, sulla spiaggia Madonna Altomare, e a Vernole presso la Riserva naturale Le Cesine.

 

 

 

 

 

Castrignano del Capo – Secondo appuntamento, a Castrignano del Capo, con la rassegna “Identità e territorio” a cura dell’associazione Liquilab con il patrocinio del Comune. Sabato 4 agosto all’interno del Borgo Terra, a partire dalle ore 21, la serata sarà animata da storie di vita, poesie, canti, leggende, musiche e antichi mestieri. Per l’occasione sarà aperto il frantoio ipogeo con la partecipazione e l’esibizione della scuola di teatro dell’associazione Liquilab diretta dal regista Ippolito Chiarello.

La serata dedicata Cosimo De Nuccio La prima serata della rassegna, sabato 28 luglio, dal titolo “Meraviglie e sapori senza tempo” ha visto come protagonista la storia dello storico panettiere Cosimo De Nuccio con un ricco programma voluto e organizzato dalla figlia Anna. «Chi ha nel sangue l’arte deve avere la possibilità di dimostrarlo, per questo – afferma la signora De Nuccio –  nella realizzazione di questo progetto si è pensato di valorizzare gli artisti locali che sono la vera ricchezza del nostro territorio». Per l’occasione l’associazione Liquilab ha ridisegnato, con canti e racconti, la storia di Cosimo, “panettiere per passione”. Il progetto di Giuseppe Ricchiuto con la direzione di Ornella Ricchiuto (presidente di Liquilab) è stato sviluppato grazie alla collaborazione di Ippolito Chiarello, attore e regista, e  Anna Cinzia Villani, cantante e danzatrice della tradizione orale salentina.

I prossimi appuntamenti della rassegna saranno il 13 agosto a Giuliano di Lecce, con canti e storie popolari animati da Anna Cinzia Villani e recitati da Rosanna Coletta, il 19 nell’incantevole Torre di Salignano con il coro Liquilab diretto da Anna Cinzia Villani ed il 24 di nuovo a Giuliano, in piazza Castello, con la ventata d’Africa portata da “My songs” di Dauda Amin Kabia.

 

 

Patù – Appuntamento questa sera, martedì 31 luglio in piazza Indipendenza a Patù, per la prima edizione della Festa dell’emigrante. Il ritrovo è previsto per le ore 19 a Palazzo Romano: dopo i saluti del sindaco Gabriele Abaterusso e del parroco Gianluigi Marzo verranno proiettati alcuni cortometraggi d’epoca, tra i quali Fata Morgana del 1962, Stendalì del 1960 di Cecilia Mangini e Pier Paolo Pasolini, I Dimenticati del 1959 di Vittorio De Seta e “Contadini e operai Basilica – Puglia 1957-1967”.

Il programma della serata Dalle 20.30 la serata sarà allietata dallo spettacolo teatrale “Via – Epopea di una migrazione” a cura dell’associazione cultura “Ura teatro”, di e con Francesco Saccomanno . Alle 21.30 lo spettacolo musicale dei “Musici di Patù” rallegrerà il borgo con musica popolare. L’evento è stato voluto e realizzato dal Comune d Patù in collaborazione con le associazioni Arci Patù, Quattru catti, Avis, Terra del Sud, Pro loco Patù, Caccia e volontariato e Terra archeorete del Mediterraneo.

Il parroco «È una bella iniziativa, un momento di condivisione importante. Gli emigranti di Patù – afferma don Gianluigi Marzo, giovane parroco del paese – conservano strette le loro radici e io sono particolarmente grato perché anche loro hanno contribuito, cinque anni fa, al recupero e al restauro della chiesa dell’Immacolata dimostrando una reale e costante vicinanza alla nostra comunità».

Raccolta di firme dell’Arci Lecce Per l’occasione, Arci Lecce lancia una raccolta firme indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, chiedendo di rimuovere Matteo Salvini dall’incarico di ministro dell’Interno, “in relazione ai violenti episodi di razzismo delle ultime settimane che hanno determinato violenze, ferimenti, omicidi”.

 

 

 

Castrignano del Capo – Aderisce alla Lega di Salvini la giovane consigliera comunale di Castrignano del Capo Giulia Chiffi (foto). Eletta nel 2016 con la lista civica “Progetto futuro” (a sostegno del candidato sindaco Francesco Petracca, poi sconfitto dall’attuale primo cittadino Santo Papa), la Chiffi ha reso noto il passaggio al partito che ancora oggi ufficialmente si chiama Lega Nord come figura tuttora sul suo sito, nel corso del Consiglio comunale dello scorso 27 luglio.

«Per me è la più coerente maturazione di un percorso politico che ho iniziato anni fa al fianco del consigliere regionale Andrea Caroppo, oggi segretario regionale della Lega», ha affermato la consigliera di minoranza facendo sapere di sostenere tutte le tematiche del partito di Salvini, “dalla difesa e promozione della famiglia all’alleggerimento della pressione fiscale, dalla salvaguardia delle tradizioni locali alla sicurezza, dal controllo dei flussi migratori alla tutela di agricoltura e artigianato”. Il suo rappresenta un passaggio importante nell’ottica della futura “Lega del Salento”, come affermato dal segretario provinciale del partito di Salvini, Elisa Rizzello.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – E’ del 26 luglio scorso, la decisione del Consiglio di Stato intervenuto merito alla scottante questione – per i locali – legata al mercatino serale di Leuca.
Lo scorso 5 luglio il Tar di Lecce ha rigettato la richiesta di sospensiva, confermando lo spostamento del mercatino estivo dalla centralissima area demaniale prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo, dov’era collocato sino all’estate scorsa, su via Madre Elisa Martinez (dai piedi della scalinata a risalire verso via Panoramica). L’ordinanza era stata impugnata innanzi al Consiglio di Stato che, ritenendola legittima, ha confermato lo spostamento in via Martinez, rigettando il ricorso degli operatori titolari dei chioschi.
L’opposizione in Consiglio non demorde “Ciò che l’opposizione contesta da mesi, a prescindere dalla legittimità dei provvedimenti, è l’assoluta inadeguatezza del sito individuato dall’Amministrazione per l’allestimento del mercatino serale e il metodo adottato per il suo spostamento – commenta subito Francesco De Nuccio (foto), consigliere di minoranza e portavoce del gruppo “Città insieme” – tale atteggiamento, oltre ad innescare il contenzioso con i commercianti ha privato la marina di un’importante attrattiva turistica cagionando danni economici alle famiglie e alla collettività”. De Nuccio definisce il sito “insicuro, insalubre e pericoloso”, “Si tratta di una strada carrabile gravata dal transito obbligatorio dei mezzi pesanti a cavallo di un incrocio pericolosissimo che intreccia via Martinez a via Panoramica, principale asse di penetrazione all’abitato di Leuca”, insiste De Nuccio, per il quale occorrerebbe rivedere la situazione in occasione del Documento strategico per il commercio che l’Amministrazione dovrà redigere e portare in Consiglio comunale.

La situazione attuale In Via Martinez e negli altri siti individuati per la collocazione del mercatino, si sono intanto conclusi i lavori per la predisposizione dell’area. E’ stato delimitato il corridoio per il passaggio dei pedoni e ultimata l’installazione della segnaletica verticale. Come da programma i chioschi “no food” andranno su via Martinez i “chioschi food” saranno collocati nei pressi del Playtime (tra via Panoramica e via Martinez) e nelle vicinanze del ponte Benedetto XVI. Ad oggi, con agosto alle porte, nessun chiosco è stato ancora allestito nelle aree predisposte e resta da capire in quanti, tra gli operatori coinvolti, accetteranno di sistemarsi nel nuovo sito.

Santa Maria di Leuca – Sarà presentato sabato 21 luglio alle ore 21, presso i giardini di Villa Meridiana, “Hostia. L’innocenza del Male”, l’ultimo libro dell’antropologo e scrittore Federico Bonadonna. Una storia che pone al centro la violenza sui minori e la necessità d’intervenire in difesa dei più deboli. Dialogheranno con l’autore il giornalista e scrittore Stefano Martella, e Moira Fusco, psicopedagogista e coordinatrice centro anti violenza “Punto Rosa” del Capo di Leuca. Le letture saranno curate dall’attrice Erina Pedaci.

Il dovere di raccontare gli abusi e combatterli – “Tutti noi abbiamo subito degli abusi o abbiamo assistito a eventi traumatici che hanno segnato le nostre vite – afferma Bonadonna. – Raccontare quello che abbiamo visto o subito, direttamente o indirettamente, è il primo passo per elaborare il trauma”.
“Dovremmo riflettere su una possibile nuova visione politica, sociale e culturale delle strategie da attuare. Una sfida che richiede un cambio di rotta dei nostri modelli culturali, di rappresentazioni, linguaggi e abitudini, del modo di stare nel mondo e relazionarsi”, afferma Annalisa Marino, delegata alle politiche culturali del Comune di Castrignano del Capo, che organizza l’evento in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale di Gagliano del Capo.

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Il mercatino serale estivo di Leuca cambia sede tra il malumore degli operatori. Dalla centralissima area demaniale prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo, dov’erano collocate sino all’estate scorsa, le bancarelle dovrebbero ora trovare collocazione su via Madre Elisa Martinez (dai piedi della scalinata a risalire verso via Panoramica). Questa la decisione dell’Amministrazione comunale sulla quale pende, tuttavia, il ricorso davanti ai giudici amministrativi presentato da alcuni operatori turistici (il 5 luglio il Tar di Lecce ha rigettato la richiesta di sospensiva confermando, dunque, lo spostamento ma il 26 luglio sul punto è attesa la decisione del Consiglio di Stato).

La polemica La polemica, intanto, corre anche sui social e resta da capire in quanti, tra gli operatori coinvolti, accetteranno di sistemarsi in un posto ritenuto “poco accattivante”, anche perchè più difficile da raggiungere per turisti e residenti,e  scomodo perchè dovrebbe coesistere con le auto in transito. Lo spazio lasciato libero sul lungomare, intanto, dovrebbe essere destinato allo svolgimento di spettacoli, attività sportive e culturali. In attesa della pronuncia del 26 luglio, però, al momento nessuna programmazione è stata prevista.

I lavori su via Martinez Lavori sono già in corso per accogliere i chioschi “no food” su via Martinez dove viene creato un corridoio per il passaggio dei pedoni con la contemporanea presenza della auto, essendo la strada “essenziale” per la mobilità della marina (così è stato deciso dopo i sopralluoghi della Polizia municipale).  Le aree di destinazione dei “chioschi food”, invece, saranno due: la prima situata nei pressi del Playtime (tra via Panoramica e via Martinez) e la seconda nelle vicinanze del ponte Benedetto XVI.

 

 

 

 

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo)  – Dopo l’entusiasmo per l’attracco della nave da crociera extralusso di sabato scorso, Leuca spera ora che eventi simili possano ripetersi a breve e con maggiore frequenza. «Questo attracco ci fa ben sperare. Ho visto  amministratori, operatori turistici e cittadini comuni cooperare e lavorare in sinergia al fine di imprimere un’immagine di Leuca che restasse indissolubile nei ricordi dei visitatori. Speriamo che la nostra accoglienza abbia lasciato traccia per le future scelte che la compagnia deciderà di fare», afferma il consigliere comunale Roberto Calabrese, presente al porto insieme al sindaco Santo Papa e ad altri componenti dell’Amministrazione comunale.

L’arrivo a Leuca della lussuosa Silver Muse (592 passeggeri, 350 membri d’equipaggio, 40.700 tonnellate, 212 metri di lunghezza) è stato possibile grazie ad una lunga e laboriosa collaborazione tra le varie autorità competenti e gli operatori privati che hanno condiviso l’obiettivo di offrire nuove opportunità per potenziare l’offerta turistica del Salento. «É stato un momento indimenticabile per Leuca e deve essere sentimento comune sperare che l’immagine di questa ridente cittadina ritorni ad essere motivo di orgoglio per tutti», fa sapere l’assessore al Turismo Leonardo Ferilli.

Tra l’altro, il Comandante e i passeggeri hanno espresso “stupore e contentezza” per l’accoglienza ricevuta e per le bellezza del territorio. Molti di loro, infatti, hanno scelto di restare a Leuca, tra le classiche visite alle grotte e le passeggiate sul lungomare e sul santuario, piuttosto che andare a Lecce come fatto, invece, da qualcun’altro.  Gli ospiti sono stati accolti con la degustazione di prodotti locali e con l’apertura straordinaria della cascata monumentale, ai piedi della quale si sono esibiti artisti del posto che, a suon di tamburelli e a passo di pizzica, hanno offerto ai passeggeri della Silver Muse un spettacolo tipico della tradizione salentina.

La Silver si è bloccata a circa 700 metri di distanza dal molo facendo scendere a terra i suoi passeggeri con le scialuppe. «Tutti, dalla Polizia alla Dogana, dalla Guardia di finanza all’Amministrazione comunale, hanno collaborato per rendere possibile l’attracco in tutta sicurezza», fa sapere Sergio De Luca, amministratore dell’agenzia marittima “De Luca Antonio e figli” (di Gallipoli) che ha lavorato a lungo per realizzare il desiderio dell’armatore della nave.

Tanti, infine, i curiosi che dal lungomare Colombo hanno ammirato (e fotografato) l’inusuale spettacolo che si è stagliato all’orizzonte. Come da programma, la Silver Muse (partita da Montecarlo e proveniente dal porto di Olbia) è poi ripartita da Santa Maria di Leuca poco dopo le 15.30 alla volta di Dubrovnik, in Croazia.

 

 

 

 

 

San Gregorio (Patù) – Slitta a settembre la riapertura della litoranea tra San Gregorio e Torre Vado (marina di Morciano di Leuca). L’apertura del cantiere era stata annunciata per inizio luglio ma i “tempi tecnici” hanno impedito l’intervento. «È tutto pronto – afferma il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso – ma in ragione dei tempi tecnici necessari allo svolgimento dei lavori ed al collaudo della struttura abbiamo ritenuto opportuno posticipare la data di apertura del cantiere». Per gli automobilisti si tratta, dunque, di avere ancora pazienza visto che la strada è chiusa da febbraio scorso e lo sarà almeno sino a settembre. La Provincia, tra l’altro, quale ente proprietario dell’arteria ha pure respinto la proposta avanzata dal Comune di Patù di consentire il transito a senso alternato nel tratto chiuso, sempre al fine di ridurre i disagi alla circolazione.

Il progetto da 60mila euro Per provare a “forzare i tempi”, lo scorso 18 giugno la Giunta Abaterusso aveva approvato il progetto definitivo per i lavori di consolidamento del tratto di litoranea in questione ottenendo anche i necessari pareri tecnici e la delega della Provincia (grazie ad un’apposita convenzione) per l’esecuzione delle opere necessarie. Grazie ai 60 mila euro stanziati dalla Regione, l’obiettivo è quello di rimediare al problema idrogeologico sorto in seguito all’esecuzione di un elettrodotto dell’Enel, dalla ex Filanto a Torre Vado, su richiesta dell’Autorità di bacino della Puglia. Gli esami diagnostici svolti, in un’area classificata ad “alta pericolosità geomorfologica” dal Piano di assetto idrogeologico, hanno infatti evidenziato la presenza di una cavità di “rilevanti dimensioni” posta proprio al di sotto della strada, a circa 50 centimetri dal piano di campagna e sino a 2,80 metri di profondità e per l’intera sede stradale.

Gallipoli – Trasportava 78 migranti lo yacht intercettato nella notte tra domenica 15 e lunedì 16 luglio a circa 10 miglia dalla costa di Santa Maria di Leuca. Quasi tutti uomini, e senza documenti, i trasportati (iraniani, iracheni, pakistani e afgani), insieme ad alcuni minori e una donna incinta. L’imbarcazione era partito il 7 luglio dalla Turchia e dopo quasi 10 giorni di navigazione in mare aperto rischiava il naufragio. Le pessime condizioni igienico sanitarie a bordo hanno, inoltre, messo a grave rischio la salute dei migranti che sono poi stati “scortati” verso il porto di Gallipoli, soccorsi dagli operatori del 118 e trasferiti nel centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto. Alla guida dell’imbarcazione due scafisti presumibilmente di nazionalità turca, arrestati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’intervento dei militari Le operazioni hanno visto fianco a fianco il gruppo aeronavale di Taranto con il pattugliatore veloce  Brigadiere Greco e la tenenza della Guardia di Finanza di Leuca, con il luogotenente Leo Daniele e gli appuntati scelti di “qualifica speciale” Marzo Giuseppe, Minnella Stefano e Massimo Ferraro. Quest’ultimo è stato il primo a salire a bordo dello yacht bloccando uno degli scafisti che, seguendo l’altro, stava cercando di scappare abbandonando l’imbarcazione e l’equipaggio.

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – É previsto per sabato 14 luglio l’attracco nel porto turistico di Santa Maria di Leuca della nave da crociera Silver Spirit. Un evento a suo modo storico per la marina del Capo. La nave extralusso lascerà cadere l’ancora a circa 700 metri dalla costa leucana: i 592 passeggeri e i 350 membri dell’equipaggio “sbarcheranno” intorno alle 8 (per salpare alle 16) e verranno accolti con l’apertura straordinaria della cascata monumentale e un assaggio di prodotti tipici locali offerti dagli operatori del posto. Successivamente, alcuni “ospiti” (circa 200, in larga parte provenienti dal nord Europa e nord America) si dirigeranno verso Lecce mentre gli altri inizieranno le loro escursioni programmate alla scoperta di Leuca e della sua affascinante storia.

La proposta avanzata già lo scorso anno Già l’anno scorso era serpeggiata l’idea di una possibile collaborazione tra l’Amministrazione comunale e un’agenzia per  l’attracco di tale tipo di navi da crociera extralusso nel porto leucano. Un prospettiva che oggi, diventa realtà grazie alla necessarie autorizzazioni e ai permessi necessari all’attracco e allo “sbarco” dei passeggeri. A Leuca e dintorni la speranza è che questo evento sia solo l’inizio di una collaborazione “fruttuosa” che porti a valorizzare il territorio e “unisca” le varie anime leucane nel perseguimento di un unico intento di promozione collettiva.

Castrignano del Capo – Successo a Castrignano del Capo per la prima edizione della manifestazione “Lu Trisciulu in festa”. L’iniziativa di alcuni operatori commerciali del posto (pasticceria Tocco di bontà, macelleria Petracca, Castrum caffè, Acqua e farina) ha reso possibile l’organizzazione di una festa rivolta non solo ai turisti ma anche e soprattutto ai molti cittadini che hanno apprezzato l’organizzazione e la “freschezza” della serata, svoltasi con il patrocinio del Comune. Nel contesto di festa, particolarmente apprezzata è stata anche l’esibizione del gruppo comico de “I Malfattori”, così come i mercatini artigianali e la musica che hanno riempito le stradine del borgo.

I promotori «Siamo consapevoli – fa sapere Valentino Maturo – che la vera forza economica del nostro territorio siamo noi e le persone che ci circondano. Il turismo è essenziale ma lo sono anche i nostri concittadini che meritano attenzione, feste e la possibilità di passare delle belle serate senza la necessità di spostarsi sempre».  «Abbiamo deciso di fare fronte comune. In un periodo così complesso come quello che stiamo vivendo, la cooperazione è necessaria, utile e divertente. La sintonia tra noi organizzatori della festa – afferma Mauro Petracca, titolare dell’omonima macelleria – è iniziata l’anno scorso e ci sentiamo di ringraziare l’assessore Leonardo Ferilli che ci ha sempre supportati. L’intento è quello di far vivere l’entroterra anche in estate, quando, per ovvia tendenza, si è portati di più verso le zone marittime».

 

Patù –  La storia autobiografica di un militante di sinistra, nato e cresciuto a Patù negli anni difficili successivi al dopoguerra: questo il filo conduttore del libro “Una sola passione. Storie di politica al Sud”  di Ernesto Abaterusso (foto), presentato lunedì 9 luglio, alle 19, nella centralissima piazza Indipendenza a Patù. Un libro “essenziale”, dedicato ai genitori, capace di lasciare intravedere l’uomo dietro al personaggio politico, oggi consigliere regionale, in passato onorevole e sindaco del suo paese.

Una storia “vera” fatta di ricordi «Ho sempre accettato di tutto, ma che la mia vita potesse essere considerata quella di un privilegiato proprio non mi andava giù»: questo uno dei primissimi pensieri espressi nelle 182 pagine intrecciate ad una carovana di ricordi, ad iniziare da quando, giovanissimo, inizia a fare politica in un ambiente “terribilmente ostile” per che era “comunista”. «La sua è una storia vera e tosta, piena di scontri e conflitti», si legge nella prefazione del libro curata da Roberto Speranza.

L’autore «Mai era passata nella mia testa l’idea di scrivere qualcosa che mi riguardasse. Ho  raccontato la povertà, la voglia di riscatto, la politica del Sud. In queste pagine – racconta l’autore – mi sono aperto tirando fuori quello che è anche il mio spirito rivoluzionario, mosso da una sola passione: la politica. Mi ribello all’idea che tutti i mali del paese siano dovuti alla politica e ai politici, che altro non sono che la plastica raffigurazione delle società che li esprime».

Emiliano e D’Alema Alla serata di presentazione, insieme a Mario Carparelli (del Presidio del libro del Capo di  Leuca) e alla giornalista Mary Tota, saranno presenti, con l’autore, anche il presidente della Regione Michele Emiliano e Massimo D’Alema, attuale presidente della Fondazione Italianieuropei.

 

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Novità e conferme per i mercati e le bancarelle d’estate a Leuca. Con una decisione dello scorso 5 luglio, Il Tar di Lecce ha rigettato il ricorso proposto da alcuni operatori turistici, confermando dunque lo spostamento del mercatino permanente finora collocato nell’area demaniale sottostante il lungomare (la cui concessione era scaduta nel 2007) in via Madre Elisa Martinez (dai piedi della scalinata a risalire verso via Panoramica). I chioschi “no food” verranno collocati lungo la strada e saranno protetti mediante la creazione di un corridoio che consentirà il passaggio dei pedoni. Ma essendo la strada un essenziale snodo viario per la mobilità leucana, la stessa resterà altresì aperta al traffico in quanto la polizia municipale, dopo aver effettuato i dovuti sopralluoghi, ha ritenuto che la collocazione dei chioschi non influirà sulla viabilità. Resta, però, da verificare come auto, pedoni e bancarelle potranno coesistere all’atto pratico. Le aree di destinazione dei “chioschi food”, invece, saranno due: la prima situata nei pressi del Playtime (tra via Panoramica e via Martinez) e la seconda nelle vicinanze del ponte Benedetto XVI.

Il mercato domenicale resta sul Lungomare Resta, invece, al suo posto (almeno per ora) il mercato che la domenica si svolge  sul lungomare Cristoforo Colombo: anche questo oggetto di contestazione quando l’amministrazione Papa ne ha disposto lo spostamento temporaneo nei pressi di Punta Ristola. Immediato lo scontento degli ambulanti ai quali il Tar ha dato (per ora) ragione, sospendendo gli effetti del provvedimento dell’amministrazione comunale.

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Sotto l‘effetto di alcol, cocaina e cannabis, distrugge l’auto e rischia di provocare una strage. Protagonista dell’incidente stradale, avvenuto in piena notte a Santa Maria di Leuca, un 19enne neopatentato che ha perso il controllo della Fiat Punto che stava guidando, con a bordo quattro amici (tutti dei paesi vicini), nei pressi della torre dell’Omomorto, nei pressi del lungomare di Leuca. L’auto ha terminato la sua corsa contro un pino a bordo della strada che in quel tratto presenta una curva in discesa verso sinistra, costeggiando l’antica torre. Lo schianto ha completamente distrutto la vettura che, a causa dell’impatto, si è pure  ribaltata. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 che hanno accompagnato i feriti negli ospedali di Tricase e Casarano per gli accertamenti. Nessuno appare in pericolo di vita ma, vista la dinamica dell’incidente, l’impatto avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.

Capo di Leuca – Il litorale roccioso della frazione di San Gregorio di pertinenza del Comune di Patù è stato parzialmente liberato dai divieti di balneazione che minacciavano di interdire quasi integralmente la costa. La Capitaneria di Porto di Gallipoli, con una nuova ordinanza a firma del Comandante Domenico Morello, ha rimodulando i divieti e le interdizioni imposte nell’aprile scorso sulla scorta delle relazioni tecniche e geomorfologiche inviate dall’Amministrazione comunale guidata da Gabriele Abaterusso. Dalla relazione elaborata dal geologo Marcello de Donatis (di Ruffano) è emerso che nelle zone a pericolosità elevata (classificate come Pg2) non vi è il “concreto pericolo di crollo”. Con la nuovo provvedimento, la Capitaneria di porto ha inteso restituire la libera fruizione degli specchi d’acqua prospicenti le aree individuate come stabili a livello geomorfologico (pg2) confermando, invece, i divieti di balneazione, pesca, navigazione e ancoraggio entro i dieci e venti metri dal costone roccioso imposti nelle aree classificate dal Piano di assetto idrogeologico regionale (Pai) come Pg3, ovvero a pericolosità geomorfologica “molto elevata”. Sono quindi tornate libere le zone della bassa scogliera nel tratto di San Gregorio e Felloniche.

La situazione a Santa Maria di Leuca – L’ordinanza della Capitaneria di porto aveva interessato anche Santa Maria di Leuca evidenziando numerose zone in cui sono stati apposti divieti di balneazione e navigazione in base alla pericolosità del frontale roccioso. Per ora l’amministrazione Papa sembra aver accolto l’ordinanza della Capitaneria riconoscendo, in buona sostanza, la legittimità delle restrizioni imposte e il reale rischio di crolli e frane. Al momento restano, pertanto, inaccessibili le acque antistanti a Punta Meliso, alla Colonia Scarciglia e al ponte Papa Benedetto XVI mentre sarà necessario mantenere una distanza di sicurezza di 30/25 metri dalla scogliera di Punta Ristola, dalle “Tre porte” e dalla “Grotta del fiume”. Divieto di bagni e tuffi anche in località Marchello, in prossimità della Grotta del Drago e in località Ciardo.

 

 

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) –  L’estate del Capo di Leuca continua ad attirare personaggi famosi: stavolta è Max Gazzè che dal suo profilo social si mostra durante un’immersione subacquea nel mare cristallino di Leuca. Il cantautore e musicista italiano non ha mai nascosto il suo legame con il Salento e la Puglia. Nel febbraio scorso, durante la sua partecipazione al Festival di Sanremo, Gazzè ha raccontato nella sua canzone la leggenda – ambientata a Vieste – di Cristalda e Pizzomunno: una sirena ed un pescatore innamorati e destinati alla morte a causa delle perfide sorelle di lei che trasformarono Pizzomunno in una roccia. La storia fantastica ricorda da vicino quella di Leucasia e dei due amanti Meliso e Ristola che vennero uccisi dalla sirena per gelosia e poi trasformati in roccia dalla dea Atena. negli ultimi anni, il cantautore (e attore) romano si è visto più volte nel Salento: nel 2013 ha pure preso parte alla Notte della Taranta ed ai Colori dell’olio di Presicce, in quest’ultimo caso facendosi immortalare in una “memorabile” partita a carte in un bar del paese. Nei giorni scorsi, in vacanza tra Leuca e Castrignano del Capo, era stato avvistato Kim Rossi Stuart.   

 

 

Tricase – Oggi, 29 giugno, torna a Tricase la Fera de San Pietru e Poulu giunta ormai alla sua quinta edizione. L’evento è il frutto di una ricerca antropologica e del fitto intreccio tra storia, religione, cultura e tradizioni. La fiera si apre con le baracche di fischietti, trombe, “trumbizze”,” campanedde” e oggetti in terracotta tipici della tradizione salentina ed immancabili nella tradizionale fiera di san Pietro e Paolo (in foto).  Alle 17 si parte con tutto il programma. Alle 18 avranno inizio i laboratori sugli antichi mestieri legati alla realizzazione di ceste, panari e panaredde con Toto Sergi e alla “creazione” di oggetti e manufatti in terracotta con Tina Verri. Per l’occasione alcune signore del posto Assuntina, Tetta, Tina e Caterina insegneranno a fare la pasta fatta in casa e a cura dell’Agriturismo “Gli Ulivi” si svolgerà il laboratorio del “casaro”. Riprende anche “La tela di Penelope” con la maestra Francesca Orlando e il laboratorio di tecniche del ricamo a partire dalle 17.30 in piazzetta dell’Abate. L’evento sarà allietato dalla musica popolare del Sud Italia a cura di Giuseppe De Iaco nella Barberia del Maestro Riccardo e acceso dalla mostra di pittura in una cornice di musica live jazz nella Bottega di Antonio D’Aversa e Largo Sant’Angelo.

La fiera e le sue origini: lu friculatu  “A Fera de San Pietru e Poulu” era conosciuta così dalle persone più anziane di Tricase che con i loro racconti nostalgici hanno stimolato e promosso la realizzazione di questa nuova edizione dell’evento volta a rievocare la magia dei tempi passati. Circa quarant’anni fa, infatti, a Tricase, si svolgeva un’antica fiera agricola legata “allu friculatu”, formaggio liquido sistemato su una foglia di fico, il tutto accompagnato da caratteristici suoni provenienti da fischietti e trumbizze. “Come ogni anno dedichiamo questa manifestazione a Tricase e alle persone che ci hanno raccontato dei frammenti preziosi del nostro patrimonio culturale immateriale – scrivono gli organizzatori di Liquilab – Bottega di memorie e identità giovanili in una nota –  abbiamo il dovere e il piacere di recuperare pezzi di tradizione popolare che altrimenti andrebbero perduti e che invece ritornano per creare condivisone, socializzazione, cultura, trasmissione di valori, turismo e anche valorizzazione dell’economia artigianale”.

Racconti e ricordi Memorie, racconti intrappolati nella maglia del tempo, sono i protagonisti indiscussi di questo evento che rievoca la magia del passato e suscita ogni anni sempre maggior curiosità ed interesse nei turisti e nei visitatori. La manifestazione si terrà a partire dalle ore 17 nel centro storico di Tricase interessando poi piazzetta dell’Abate (ex antica Chiazza da verdura), largo Sant’Angelo, via Santo Spirito, via Guidone Aymone, via Principe Gallone e via Cittadella. La tradizionale fiera è organizzata in collaborazione con il Presepe vivente di Tricase, il Gal  Capo Santa Maria di Leuca, Pro loco di Tricase e con il patrocinio della Città di Tricase e del Parco Costa d’Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase.

 

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