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Laura Primiceri

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Get Sport MediaUGENTO. È passata anche da Gemini la Caroli Hotels Basketball Cup, torneo itinerante di basket under 14 che la settimana scorsa ha ospitato nel Salento una rappresentativa di squadre provenienti da tutta Europa per decretare la migliore formazione maschile e femminile. Insieme a Casarano, Alezio, Galatina e Lecce (eccezionalmente, viste le proibitive condizioni meteo, una partita è stata disputata anche a Gallipoli), Gemini ha contribuito all’organizzazione della quarta edizione del torneo, che ormai si è ritagliato un posto di tutto rispetto nell’ambito delle manifestazioni sportive giovanili. Nello specifico, si sono giocate nella frazione di Ugento le partite Famila Schio (Vicenza) contro San Martino di Lupari (Padova) per le femminili (nella foto di di Giada Chetta per Get Sport Media) e Auxilium Fiat Torino contro Helios Domzale (Slovenia) e Promitheas Patrasso (Grecia) contro NBL Lecce per le maschili.

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Un gruppo di figuranti durante i festeggiamenti dello scorso anno

Un gruppo di figuranti durante i festeggiamenti dello scorso anno

UGENTO. Con il Natale 2016 alle porte si fa sempre più serrata la macchina organizzativa della Pro loco Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza Beach che come ogni anno è al lavoro per un calendario di eventi sempre ricco e sorprendente. Attenzione particolare sarà riservata alla solidarietà, dopo aver organizzato una raccolta di beni per le popolazioni colpite dal terremoto e aver partecipato all’iniziativa “Una stella per la speranza” della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Il primo appuntamento è per il 17 dicembre quando, analogamente a quanto fatto negli anni scorsi, alle 14,30 partirà il giro per donare dei panettoni agli anziani di Gemini. Oltre ai volontari della Pro loco, la carovana sarà particolarmente allegra e colorata grazie alla presenza dei bambini vestiti da elfi e da Babbo Natale, che accompagnerà ogni iniziativa di questo dicembre.

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ugento falchi pallavoloUGENTO. Una nuova società si affaccia al mondo della pallavolo indoor, portando avanti un nome e dei colori storici per Ugento e per tutti gli appassionati di questo sport. È stata presentata lo scorso 29 ottobre la nuova avventura della Falchi Ugento Beach che, dopo tre anni di sport solo estivo (è stata infatti fondata nel 2012 e si era finora occupata dell’organizzazione di eventi legati al beach volley, primo tra tutti i Memorial Tiziano Manni), ha deciso di affiliarsi alla Fipav e costituire una squadra da iscrivere al campionato di Prima Divisione, dove già milita l’altra squadra ugentina Falchi Asd.

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Un momento della festosa accoglienza riservata al giovane pilota ugentino, dopo la gara campana dello scorso 21 ottobre. La penalità lo ha fatto retrocedere in quinta posizione

Un momento della festosa accoglienza riservata al giovane pilota ugentino, dopo la gara campana dello scorso 21 ottobre. La penalità lo ha fatto retrocedere in quinta posizione

UGENTO. Finale col giallo per il campionato mondiale di kart categoria Rotax Junior, che ha visto affrontarsi a Sarno (Napoli) lo scorso lunedì 21 ottobre atleti pronti a darsi battaglia per il prestigioso titolo. Tra questi anche il baby campione ugentino Marco Settimo, che arrivava favoritissimo, forte dei titoli conseguiti finora nei vari appuntamenti intermedi. Partito subito forte con il primo tempo nelle prove libere, Marco ha dovuto affrontare dei problemi tecnici al pedale del freno che gli hanno fatto accumulare penalità nelle prefinali, fino ad arrivare a conquistare la quinta posizione sulla griglia di partenza della finalissima. Una gara magistrale, condotta con sicurezza nonostante le gomme slick usurate non concedessero grandi margini sugli avversari, fino ad arrivare all’ultimo giro quando, con un sorpasso sull’inglese Mark Kimber, Marco tagliava il traguardo per primo ormai pregustando il titolo mondiale. L’esito della classifica finale, invece, è stato deciso dai commissari che hanno sospeso il giudizio per ben tre ore, ritirandosi per esaminare i kart dei vincitori e i video della gara.

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UGENTO. Inizia con una rotonda vittoria e all’insegna della vivacità del mercato il campionato dell’Asd Ugento Calcio, impegnato quest’anno nel girone D della Prima categoria. L’undici agli ordini di mister Mimmo Oliva (foto) si presenta all’esordio di campionato con ben sette nuovi acquisti, tutti di livello ed estremamente promettenti: Marco Cortese, ex Galatone, Gaetano Mele, rientrante da un prestito a Tricase e Stefano Montinaro, già ad Aradeo, si ritrovano ad Ugento dopo aver vinto un campionato juniores e le giovanili a Casarano. A loro si aggiungono Lorenzo Mazzeo, ex Casarano e Maglie, Rocco Piccinonno e Antonio Miggiano, da Racale, e Tiziano Congedi, ugentino proveniente dal vivaio interno. Un lavoro intenso quello del ds Loris Bavone, impegnato a fornire a Oliva una squadra giovane e competitiva, che punta a disputare un anno tranquillo, all’insegna dello spettacolo e dei risultati.

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UGENTO. Ugento si prepara a vivere la conclusione della stagione estiva con la grande festa civile e religiosa dedicata ai Santi Medici Cosma e Damiano, in programma quest’anno per ben quattro giorni, dal 25 al 28 settembre prossimi. L’importanza di questa festa è talmente radicata negli ugentini che il programma, ogni anno, genera molta attesa. Per questo il nuovo Comitato Santi Medici, organizzatore della festa, ha prestato estrema attenzione a conciliare la parte religiosa con la parte civile, per dare la giusta importanza a entrambi gli aspetti di questa ricorrenza che identifica Ugento nell’immaginario dei turisti e dei visitatori dei paesi limitrofi. I lavori di allestimento sono già in corso da giorni: le luminarie saranno infatti affidate alla celebre e premiatissima ditta Mariano di Scorrano, conosciuta in tutto il mondo per la spettacolarità della festa di Santa Domenica.  Dal punto di vista religioso, il programma ufficiale della festa prende il via sabato 17 settembre con un novenario di preparazione nel Santuario dedicato ai Santi Medici, ogni sera a partire dalle ore 19.

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apulia-cupUGENTO. Non solo olimpiadi e non solo medaglie per Ugento, che riesce come sempre a esprimersi nel volley che conta anche nella sua versione “estiva”. Da sempre, infatti, le spiagge ugentine sono teatro di prestigiosi tornei di beach volley e l’appuntamento è stato mantenuto anche quest’anno grazie all’Apulia Cup che ha voluto fermarsi per un weekend (il 20 e 21 agosto scorsi) a Lido Onda Marina, per l’ennesima festa di sport. L’edizione 2016 si è chiusa con la vittoria della coppia formata da Paolo Ficosecco e Franco Arezzo, concludendo quindi un’estate caratterizzata dal volley su sabbia, dall’argento di Lupo/Nicolai a Rio, alle oltre 20 tappe del circuito Apulia: «Ci tengo a ringraziare – queste le parole del presidente del presidente di Fipav Puglia Luigi Dell’Anna – chi ha collaborato per la realizzazione di questo master, atto conclusivo di un circuito fatto da più di 20 tappe alle quali hanno partecipato più di 150 coppie maschili.

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medaglia-argento-ugentoUGENTO. Un sogno da cui quasi non ci si vuole svegliare: questo rappresenta per Ugento la medaglia d’argento di Rio 2016, per ribadire, attraverso i suoi campioni, quanto sia una terra profondamente votata al volley. Non è un caso, infatti, che Mirko Corsano e Massimo Colaci, oltre ad essere nati e cresciuti a Ugento, abbiano iniziato entrambi nelle file dei Falchi e abbiano finito per trovare la propria fortuna nel ruolo del libero: un ruolo che a Ugento è esaltato, costituendo quasi una vera e propria “scuola” (in tempi più recenti impossibile dimenticare Simone Spennato, colonna portante della squadra che ha conquistato la B1). Venerdì 26 agosto si è tenuta in piazza San Vincenzo una cerimonia di consegna di due attestati di benemerenza cittadina con medaglia, per meriti sportivi, da parte dell’Amministrazione Comunale ai due vicecampioni olimpici. Una cerimonia iniziata con un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto ad Amatrice (ed è stato anche ricordato il gesto di solidarietà di tutta l’Italvolley, che ha deciso di devolvere il premio medaglia di 50mila euro) ed è proseguita con gli interventi istituzionali del sindaco Massimo Lecci, del vescovo della diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca monsignor Vito Angiuli, della presidente della Commissione Consiliare Sport del Comune di Ugento Sabrina Cino e dell’assessore allo Sport Graziano Greco. Tutti hanno voluto ricordare il ruolo fondamentale della città di Ugento nella formazione di Massimo e Mirko come atleti, nel nome di una tradizione iniziata nel 1973 (anno di nascita dei Falchi) e mai interrotta, all’insegna di valori importanti come correttezza e sano agonismo. Ai saluti delle autorità locali si sono aggiunti quelli di Loredana Capone in rappresentanza del governatore Michele Emiliano e del presidente della Provincia Antonio Gabellone. Gli interventi istituzionali si sono chiusi con Antonio Pascali (presidente provinciale CONI) e Luigi Dell’Anna (presidente regionale FIPAV), i quali hanno ribadito la centralità di Ugento come punto nevralgico della pallavolo pugliese, sia in termini umani che in termini di organizzazione e infrastrutture. Dopo i saluti, spazio a loro, Mirko Corsano e Massimo Colaci (nella foto di Giada Chetta assieme al sindaco Lecci).

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UGENTO. Un paese in delirio ha accolto i vice campioni olimpici Massimo Colaci e Mirko Corsano, arrivati a Brindisi nel primo pomeriggio di ieri e letteralmente sbarcati in paese accompagnati da clacson, trombe e applausi. Bagno di folla per i due atleti reduci da una cavalcata trionfale: arrivati a Rio con poche speranze (una nazionale giovane, con alcuni debuttanti e un ct, Chicco Blengini, da poco alla guida del collettivo), la squadra è riuscita a imporsi a suon di punti e bel gioco, fino ad arrivare ad un’inaspettata finale. Tra l’Italvolley e l’oro, un Brasile in stato di grazia e qualche svista arbitrale di troppo, che ha squilibrato una gara in cui gli Azzurri hanno messo testa e cuore fin da subito. Tutto questo non ha mai impensierito i tifosi di casa che hanno gioito per l’argento come se fosse stato oro: dal tam tam social al maxischermo in piazza, il sostegno è stato continuo e totale. Fino al benvenuto in grande stile, con Colaci e Corsano presi d’assalto per abbracci, baci e selfie. L’Amministrazione Comunale dà appuntamento a tutti i tifosi e i cittadini a venerdì 26 agosto, in piazza San Vincenzo alle 19 per una cerimonia di ringraziamento che culminerà nel conferimento della Benemerenza Cittadina ai due concittadini del momento.

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pallavolo-olimpiadiUGENTO. È ormai volley mania a Ugento, dove tutti sono letteralmente impazziti per le performance della Nazionale Italiana maschile impegnata a Rio, nelle Olimpiadi brasiliane del 2016. Tutti pronti a seguire le gare anche con il fuso orario più ostico, per poi riempire i social di tifo ed entusiasmo: è un modo come un altro per sentirsi vicini ai protagonisti in campo, Mirko Corsano (terzo coach) e Massimo Colaci (libero titolare). In particolare quest’ultimo sta convincendo anche gli ultimi scettici, inanellando una serie di prestazioni a un livello altissimo, forse mai raggiunto finora. Diventato un’incrollabile certezza delle scelte di coach Blengini, Colaci è il perno di una Nazionale che sta viaggiando a punteggio pieno (in un Gruppo A assolutamente non facile né scontato, che vede avversari Francia, Stati Uniti, Messico, Brasile e Canada), stupendo tutti, esperti e tifosi, con delle pagelle dai voti stellari. Cedendo solo due set (il secondo contro gli americani e il primo contro i padroni di casa verdeoro), il ruolino degli azzurri appare degno della competizione olimpica e soprattutto lascia intendere le intenzioni della squadra, candidata a vedere il podio. In ogni caso, la certezza è quella di passare alle semifinali da primi nel Gruppo A, il che dovrebbe, almeno sulla carta, garantire una semifinale “facile” contro la quarta classificata del Gruppo B. A Chicco Blengini il merito di aver costruito una squadra solida, ben coordinata, affiatata e soprattutto affamata di vittoria, che riesce a sopperire in maniera eccellente ad alcune carenze riscontrate in fase di servizio (sono molti gli errori in battuta) e qualche incertezza in difesa. In patria, rimane la gioia di sapere che due concittadini stanno dando tanto lustro ad una comunità in fondo “abituata” a vincere ad altri livelli. L’Amministrazione comunale ha infatti affisso un manifesto (a firma del sindaco Massimo Lecci e del suo vice nonché assessore allo Sport Graziano Greco) per congratularsi con i due atleti ugentini, fare loro i migliori auguri e sottolineare come l’attenzione allo sport sano e pulito sia nelle prerogative dell’Amministrazione stessa.

UGENTO-CALCIOUGENTO. Aria di grandi novità per la Asd Ugento Calcio, squadra che milita nella Prima Categoria regionale della Lega Nazionale Dilettanti. Grazie a una collaborazione avviata con la Usd Lions Don Bosco, infatti, nascerà nella prossima stagione agonistica 2016-2017 il settore giovanile, con le due società impegnate insieme a promuovere i valori dello sport pulito e sano presso i ragazzi delle giovani generazioni. I Lions Don Bosco sono una realtà consolidata nell’ambito dello sport junior: da diversi anni collezionano piazzamenti lusinghieri nei campionati a cui si iscrivono. Era naturale per la squadra “maggiore” allearsi con questa importante realtà per dare la possibilità a tutti i ragazzi di Ugento ma anche di altri paesi limitrofi di avvicinarsi al calcio nella maniera più serena e giocosa possibile, non dimenticando però che lo sport è anche formazione, rispetto, disciplina, valori che spesso sembrano mancare, specie ad alti livelli. Ovviamente molto soddisfatte le due dirigenze, al presidente dell’Ugento Calcio Massimo De Nuzzo si affiancherà il presidente dei Lions Don Bosco Cosimo Forte, che avrà il ruolo di vicepresidente responsabile del costituendo settore giovanile. Le iscrizioni ai corsi saranno aperte nei prossimi giorni, mentre si andrà definendo il nuovo assetto societario.

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PzzSlnt_32_01.inddUGENTO. Non è stato un anno agonistico da ricordare, quello della Pallacanestro Ugento. La neonata società aveva deciso sin dai suoi inizi di porre delle nuove basi e di rappresentare un nuovo inizio nella quasi decennale storia cestistica ugentina, annoverando tra le sue fila molti nomi storici, qualche new entry, riaffidandosi alla guida di Dino Lucchetta e ripartendo dal campionato CSI, più adatto per ritmi e caratteristiche ad una squadra dall’età media non proprio bassa. La fortuna non ha arriso agli atleti, dal momento che già nel precampionato gli infortuni hanno colpito duramente: il primo a non poter disputare nemmeno una gara è stato Donato Viglione (infortunio al ginocchio) e problema analogo per Tommaso Anastasia, che ha dovuto abbandonare al primo match.

Con due elementi così importanti fuori praticamente per tutta la stagione, l’Ugento è stato costretto a reinventarsi partita dopo partita, tentando schemi e soluzioni inedite e pochissimo provate in allenamento, con risultati altalenanti. Se da un lato non sono mancate le vittorie contro San Pietro Vernotico e Lecce, è stato allo stesso tempo difficile ripartire dopo le sconfitte rimediate a Maglie (poi vincitore del campionato) e a Nardò, quest’ultima giunta in maniera rocambolesca ai supplementari. Unico punto fermo, il “solito” Martino Campioni, protagonista di prestazioni spesso superiori alla media della squadra.

Necessario, per la Pallacanestro Ugento, un momento di riflessione per capire quanto di quest’anno potrà servire per “traghettarsi” alla prossima stagione. La dirigenza non si lancia ancora in nessuna dichiarazione in merito al futuro della panchina e della rosa, quello che sembra certo è che si intenderà puntare ancora di più sui giovani del minibasket che quest’anno hanno ottenuto grandi risultati in termini sportivi ma anche, e soprattutto, di gruppo.

PzzSlnt_32_01.inddUGENTO. Ancora un trionfo per il giovanissimo campione di kart ugentino Marco Settimo, che giunge dalla terza prova del campionato Rotax Sud disputatasi sulla pista di Casaluce (Caserta). Si tratta di un circuito fortunato per Marco, visto che ci aveva già corso (e vinto) sotto la pioggia il mese scorso. Neanche stavolta si è trattato di una gara al 100% sull’asciutto, infatti la finale 1 è stata condotta con necessaria prudenza da Marco, vista la pista umida e le gomme slick. Mentre gli avversari dovevano soccombere ai problemi tecnici (Samuele Narciso, diretto concorrente per la vittoria, non è riuscito nemmeno a partire), Settimo ha sbaragliato tutti in finale 2 vincendo nettamente, infliggendo 7“ di distacco al secondo.

Una giornata di gara iniziata alla grande in tutti i sensi, con l’ugentino pronto già dalle prove della mattina a segnare grandi tempi e a far capire agli avversari di essere intenzionato solo a vincere. Per Marco Settimo e il team Tiessekart di Ugento si tratta di un’altra vittoria importante, che permette di sorpassare Francesco Palladino in classifica generale.

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PzzSlnt_32_01.inddUGENTO. La rinascita del volley ugentino passa da loro, dai giovani Falchi che stanno dimostrando sempre di più come Ugento sia terra di grandi speranze, a prescindere che si tratti di professionisti navigati o campioncini in erba. La squadra di casa al PalaOzan è la maschile in Prima Divisione, capitanata dall’ugentino Fulvio Viva, il cui organico è composto dalla squadra under 17 che affronta questo finale di stagione da campione provinciale in carica. I Falchetti hanno così potuto aver accesso alle fasi regionali anche se la regular season non è stata esattamente brillante.
Nonostante l’ultimo posto in classifica, disputeranno comunque i playoff a causa di alcune rinunce, per cui il riscatto appare possibile. Inoltre, nel corso della stagione, sono riusciti spesso a strappare applausi e complimenti anche da parte di avversari di maggiore età ed esperienza. Nel campionato di Prima Divisione militano molti ex campioni di serie maggiori e tutti hanno avuto parole di apprezzamento nei confronti della squadra guidata da un Falco dei tempi d’oro, Maurizio De Giorgi. A lui e a tutta la dirigenza va sicuramente il merito di aver creato grande coesione in campo e fuori, per costruire un percorso di sport e di vita che sappia dare i suoi frutti.

PzzSlnt_32_01.inddUGENTO. Non accenna a diminuire la rabbia degli emodializzati di Ugento e zone limitrofe. Nell’ambito della riorganizzazione ospedaliera decisa dalla Regione, infatti, il reparto di Nefrologia dell’ospedale di Casarano è stato chiuso, mentre invece è rimasta la dialisi. La reazione dei pazienti non si è fatta attendere: «Nefrologia al Ferrari era un reparto nuovissimo che funzionava bene, un fiore all’occhiello. Ora è stato chiuso, ma hanno lasciato lì la dialisi. Il che è paradossale, perché se un dializzato avesse bisogno di un ricovero dovrebbe per forza essere spostato in altra struttura».

Il nuovo centro dialisi che dovrebbe sorgere a Ugento in via Cosenza è ancora in fase di definizione. La gara di appalto è stata vinta dalla ditta Damiano di Taurisano (verbale del 16 dicembre 2015) che ha presentato un progetto per 180mila euro, ma nonostante un inizio dei lavori programmato per il 1 maggio 2016 davanti allo stabile non è stato neppure apposto il cartello informativo previsto in questi casi. I pazienti sono preoccupati: «L’assessore Salvatore Chiga (foto) aveva promesso che avrebbe risolto la questione prima della fine del suo mandato, ma far iniziare i lavori è solo l’inizio. Noi speravamo di avere il centro pronto per l’estate, ma non sarà così».

Il "giardino" dedicato a Valentina Pierri

Il “giardino” dedicato a Valentina Pierri

UGENTO. Solo poche settimane fa vi avevamo raccontato del Giardino di Valentina (foto), un piccolo spazio del cimitero di Ugento che gli amici della giovanissima Valentina Pierri, scomparsa a luglio in un terribile incidente stradale a Casarano, avevano costruito per ricordare l’amica. Un’iniziativa che aveva raccolto tanti consensi e che aveva fatto sentire l’affetto della comunità alla mamma di Valentina, Silvia Macagnino. Ma è proprio la signora Silvia ad affidare a Facebook la sua amarezza.

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UGENTO. Ci sono tragedie che, a volte, dietro la loro drammaticità riescono ad unire le persone ancora più fortemente. Sono passati sei mesi da quell’infausto 16 luglio, quando in un terribile incidente stradale a Casarano, la diciannovenne ugentina Valentina Pierri (foto) perdeva la vita mentre si recava al lavoro. Un fatto che ha scosso profondamente il paese, dove Valentina era conosciutissima, frequentava l’alberghiero “Bottazzi” ed era all’inizio di quella che sembrava una promettente carriera di miss e modella . Il dolore per la sua scomparsa è ancora vivissimo nella comunità.
Farsi una ragione di una perdita così improvvisa e prematura è impossibile, per questo gli amici di Valentina non hanno mai smesso di stare accanto alla sua famiglia e in particolare alla madre Silvia Macagnino. Per sentire l’amica vicina ancora una volta hanno avuto un’idea: realizzare il “giardino di Valentina” nei pressi della sua tomba, nel cimitero comunale di Ugento. Troneggia sul piccolo spazio fiorito un grande striscione con la frase che l’ha accompagnata anche durante i funerali, “abbi cura di splendere”. Complice un inverno meno rigido di quanto ci si aspettasse, il giardino di Valentina è fiorito ed è pieno dei colori. Pensato, realizzato e curato tutto dagli amici di Valentina, il giardino è un modo per ricordare l’amica con un gesto nobile, come piantare dei fiori, che sono da sempre simbolo di rinascita e di bellezza. E sono un messaggio al mondo, per dire a tutti che Valentina è ancora qua.

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piattaformaUGENTO. Arriva dalla provincia di Pordenone, in Friuli, un’invenzione tutta italiana che potrebbe rivelarsi molto utile sopratutto nel campo delle telecomunicazioni militari e civili. Si tratta di una piattaforma aerostatica frenata multifunzione, che può ospitare ad altezze variabili un’antenna per trasmissioni radio e/o apparecchi fotografici o video per riprese aree e numerose altre apparecchiature. La piattaforma, denominata ZM-08 ha già ricevuto numerose attestazioni da parte di associazioni che ne hanno riconosciuto la sicura utilità per impieghi utili alla comunità. Non è solo tutta italiana questa invenzione, infatti la mente dietro tutto questo è Massimo Zecca, un trentaquattrenne di Ugento che ha saputo sfruttare la sua passione e la sua inventiva per emergere in un campo, quello delle tecnologie aree, tanto nuovo quanto difficile. La piattaforma è a disposizione degli enti che volessero dotarsene e appare particolarmente utile nelle situazioni di emergenza: può, infatti, ripristinare o migliorare le comunicazioni radio in caso di calamità che impattano il territorio come terremoti e alluvioni e garantire la continuità delle comunicazioni tra gli operatori del soccorso, risulta infatti particolarmente risolutiva per le unità di Protezione Civile. In ambito militare, ad esempio, oltre al possibile impiego per le trasmissioni radio in situazioni particolari, costituirebbe un appoggio a telecamere di sorveglianza e di monitoraggio. La ZM-08, poi, risulta anche utile in ambito televisivo, per realizzare riprese aeree spettacolari nonché per le rilevazioni metereologiche o di qualità dell’aria e di controllo dei livelli di inquinamento, quando dotata degli appositi rilevatori. Un bel traguardo per un giovane dal futuro senza dubbio luminoso.

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La piazza di Gemini

La piazza di Gemini

cinzia corrado

UGENTO. La Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza accoglie quest’anno a Gemini la scuola di canto moderno “VoceMusica” di Cinzia Corrado. Nella giornata del 28 dicembre presso la chiesa San Francesco in piazza Regina Elena, alcuni allievi delle tre sedi di Melissano, Supersano e Gallipoli si esibiranno in un concerto a tema natalizio e non solo. In una tipica atmosfera di festa, verrà proposto un repertorio di canzoni che raccontano di pace e di speranza, di amore e di solidarietà, interpretate dalle voci di ragazzi che sperano e augurano un futuro migliore e trasmettono attraverso il canto i loro sentimenti e le loro emozioni. L’appuntamento di Gemini è il primo di un minitour che vedrà i giovani talenti esibirsi a Ruffano il 3 gennaio.

La Pro loco Beach conclude il suo cartellone di eventi natalizi il il 4 gennaio con “Mani in pasta cotti e mangiati” e l’arrivo della Befana, e il 5 con la premiazione dell’albero e del presepe più belli di Gemini, sempre presso la chiesa di San Francesco. Il Comune di Ugento segnala anche l’ottima riuscita della Giornata della solidarietà organizzata dall’assessorato ai Servizi sociali insieme alla Protezione civile e alle associazioni del territorio tra le quali la Pro loco Beach, l’associazione AttivaMente, la Fidas, la Band di Babbo Natale e tante altre. Nella giornata di sabato 12 dicembre sono state raccolte grandi quantità di generi alimentari generosamente donati dagli ugentini, donati poi alle famiglie in difficoltà. Lo scorso anno la generosità dei cittadini ha permesso di aiutare ben 280 nuclei, numero che quest’anno potrebbe essere superato.

carafaUGENTO. Grande notte di grande boxe a Ugento sabato scorso 5 dicembre. Come è ormai consuetudine, la rete di pallavolo del PalaOzan ha lasciato il posto per una sera al ring e grandi campioni hanno sfilato davanti a un numerosissimo pubblico per quello che non è stato il solito galà, ma addirittura un match valevole per il titolo. L’evento, trasmesso da Rai Sport, disputava le semifinali del Torneo Neo Pro e assegnava il titolo internazionale Silver NBC pesi medi. Ricchissimo il cartellone dei nomi che si sono sfidati, tra questi i match più sentiti hanno visto l’idolo di casa, l’ugentino Giuseppe Carafa vittorioso contro Francesco Grandelli nella categoria superpiuma, mentre il campione di Melissano Andrea Manco ha tentato l’assalto al sardo campione in carica Andrea Goddi, per vincere il titolo Silver NBC e tentare dei passi avanti nel ranking. Sogno infrantosi alla nona ripresa, quando gli arbitri hanno assegnato la vittoria a Goddi (22 vittorie, 1 sconfitta e un pari negli incontri da professionista), con un Manco sfinito e sanguinante.

Sfumato il colpo per Manco, grande gioia ha ovviamente accompagnato la vittoria di Carafa, semifinale del torneo Neo Pro. Il giovanissimo pugile ugentino sembra non conoscere ostacoli e ha la strada sempre più spianata verso la gloria professionistica. Il prestigio e la caratura dell’evento ha ovviamente inorgoglito gli organizzatori (tra tutti, Salvatore Carafa, la palestra Be Boxe di Copertino e l’Assessorato allo Sport del Comune di Ugento) che confermano, anno dopo anno, Ugento come palcoscenico di prim’ordine per lo sport che conta.

 

settimo barrichelloUGENTO. A bordo del suo kart Marco Settimo è veramente inarrestabile. Non si ferma, infatti, la collezione di successi che il tredicenne ugentino sta inanellando in varie competizioni nazionali e internazionali dedicate a questo sport. Nella sua categoria, la Rotax Junior, è il più giovane nonché l’unico italiano ad aver mai conseguito risultati tanto prestigiosi. La striscia positiva si è aperta a settembre, quando Marco si è laureato campione italiano di categoria a Castelletto di Branduzzo (PV), sbaragliando gli avversari e staccando il biglietto per la finale mondiale disputata a Portimao, in Portogallo, la scorsa settimana. Finale che non è stata avara di emozioni: Marco ha dovuto ritirarsi durante la prefinale per un problema tecnico, cosa che gli ha imposto di partire dal fondo dello schieramento alla finale della finale di domenica 15 novembre. Dopo una gara emozionante e tutta al recupero, Settimo ha concluso in 19esima posizione, mentre il titolo è stato vinto dal francese Florian Venturi. Presente alla gara anche l’ex ferrarista Rubens Barrichello (con Marco nella foto), che gareggiava nella categoria DD2 (concludendo al quarto posto). Grazie anche alle performance di Marco Settimo, l’Italia è riuscita a piazzarsi al 13esimo posto su 52 nella Nations Cup.

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de rosa mondialeUGENTO. I mondiali di Thaiboxe K1, che si sono conclusi domenica 15 novembre a Montecatini, hanno riservato una bella sorpresa al mondo dello sport salentino, con la medaglia d’argento dell’atleta di Casarano Matteo De Rosa nella categoria Professionisti 63 kg Classe A. Sorpresa fino a un certo punto, perché Matteo stava preparandosi da mesi con la guida del maestro Mino Conte (Team Conte Ugento), certamente però in pochi si aspettavano un podio dopo gli abbinamenti che non avevano particolarmente sorriso al salentino. Il mondiale di Matteo sembrava da subito in salita con il primo incontro contro Suleiman Vazeilles, professionista già campione di Francia, ma la carica agonistica era tale che il match finiva già alla prima ripresa con il KO tecnico del francese. Stessa sorte per il polacco Patrik Sagan. In finale, De Rosa se l’è vista con l’altro polacco Rafal Niestrzeba, dando vita a un combattimento molto duro e a tratti quasi scorretto che ha impegnato particolarmente gli arbitri di gara. In un sostanziale equilibrio, con De Rosa avanti inizialmente ma Niestrzeba uscito alla distanza, i direttori di gara hanno assegnato al polacco la vittoria ai punti e quindi a Matteo il secondo posto che vale un prestigiosissimo argento. De Rosa è ora atteso alla prova dei galà internazionali, per i quali ha già ricevuto molti inviti dagli addetti ai lavori presenti a Montecatini.

carafaUGENTO. È arrivato fino a Napoli per tentare l’impresa, riuscendoci perfettamente. Proprio nella città partenopea si è tenuto, il primo novembre scorso, il Campionato italiano Junior di pugilato dove Antonio Carafa, 15enne di Ugento, ha trionfato vincendo il titolo nella categoria -54kg. Carafa (che combatte sotto le insegne della BeBoxe Copertino), ha sbaragliato la concorrenza battendo prima il toscano Simone Rao, poi il piemontese Christian El Badaoui e in finalissima il sardo Daniele Oggiano. Accompagnato dal suo allenatore Francesco Stifani e da suo padre (ed ex pugile) Salvatore, (con lui nella foto) Antonio ha affidato a Facebook un pensiero post vittoria intriso di gioia, soddisfazione e gratitudine soprattutto verso i suoi accompagnatori (il maestro Stifani, a quanto pare, presente nonostante un piede ingessato).  Salvatore Carafa ha dalla sua, oltre la brillante personale carriera atletica come tecnico nella succursale di Casarano della BeBoxe, una bella scuderia di campioni in famiglia: anche il fratello maggiore di Antonio, Giuseppe, a 21 anni è già leader indiscusso della sua categoria, con un numero impressionante di match disputati.
Con un tale background non poteva non nascere un campione, i primi passi con i guantoni per Antonio risalgono infatti a quando aveva solo 6 anni. Messaggi di congratulazioni sono giunti ovviamente da più parti compreso l’ambito scolastico: la preside del Liceo Scientifico Vanini di Casarano, scuola frequentata da Antonio ha affidato ad una nota tutto l’orgoglio di poter annoverare un Campione Italiano tra i suoi studenti.

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I DUE UGENTINI DEL MOMENTO. In festa non solo il volley e il mondo sportivo, ma tutta la città. Anche l’Amministrazione comunale ha salutato la notizia con un manifesto. Da sinistra Corsano e Colaci

UGENTO. Un’altra bellissima pagina è stata appena scritta nel già ponderoso libro della pallavolo ugentina. Nell’Italia del volley attesa alle Olimpiadi di Rio del 2016 ci saranno due ugentini: in campo il libero Max Colaci, in panchina il veterano Mirko Corsano.  Chissà cosa si saranno detti durante le lunghe pause e i momenti liberi, i due compaesani, chissà se e quante volte avranno usato il dialetto per scherzare tra di loro: se una partecipazione a una competizione così importante è già un’impresa per ogni sportivo, poter vantare addirittura due rappresentanti della propria comunità nello stesso team è qualcosa di storico. Non si tratta di una prima volta per Corsano, che ha già partecipato a Sidney 2000 portandosi a casa la medaglia di bronzo. Titolare fisso di quella nazionale, Corsano è poi entrato a far parte del team degli allenatori che tenteranno l’impresa, capitanati da Gianlorenzo Blengini che ha raccolto la difficile eredità di Mauro Berruto. Debutto olimpico assoluto per Colaci: già più volte votato come Mvp (miglior giocatore) all’interno dei match della recente World Cup, che, con il secondo posto conquistato battendo la Polonia per 3-1, ha dato il via libera all’Italia dietro agli Usa verso le Olimpiadi.  Colaci ha dalla sua una tecnica straordinaria, unita a una grande umiltà e voglia di migliorare.

La passerella del torneo, antipasto della prossima competizione a cinque cerchi sempre in terra verdeoro, è servito a rafforzare la sua presenza nello starting five, ponendolo come titolare quasi indiscusso.
Ricomincia ora il campionato italiano, dove Colaci è chiamato a difendere lo scudetto conquistato con la Diatec Trentino. Da campione in carica, ci si aspetta un’altra grande stagione in attesa dell’appuntamento con le Olimpiadi, dove Massimo e Mirko hanno già il biglietto di prima fila. Comprensibile, quindi, il grande entusiasmo  con cui Ugento ha accolto la notizia della qualificazione. L’Amministrazione comunale, intanto, ha già salutato la notizia con un manifesto.

maurizio e max  a destraUGENTO. È una mancanza che pesa, quella del Memorial di volley dedicato a Tiziano Manni, il giovane pallavolista ugentino scomparso all’età di 21 anni nel 1987. Per il secondo anno consecutivo il Memorial è assente dal calendario degli eventi estivi di Ugento. Un posto che ha occupato per 26 anni, fino al 2013, e che nelle molteplici modalità in cui è stato declinato ha sempre rappresentato un punto fermo di una certa rilevanza per gli amanti dello sport, per i grandi nomi che richiamava e lo spettacolo che garantiva. Ma dal 2013, appunto, il torneo è in stand by. Chiediamo a Maurizio Amante (a sinistra con Massimo Colaci), la principale “mente” e promotore del progetto, le ragioni di questa assenza: «Sono molto addolorato di non poter portare di nuovo in scena il Memorial Manni a Ugento – esordisce – . Era una tradizione a cui io e la famiglia di Tiziano tenevamo tantissimo. Purtroppo però, combatto da ormai un anno con un grave infortunio al ginocchio che ha richiesto lunghe cure e riabilitazioni e questo ha inevitabilmente sottratto tempo all’organizzazione. Inoltre, devo dire, l’Amministrazione comunale quest’anno si è dimostrata sorda a qualsiasi nostra richiesta di contributo economico».

Maurizio Amante non nasconde il suo rammarico: «Avremmo allestito il torneo nel PalaOzan per contenere i costi – continua -, ma avremmo comunque avuto bisogno di un minimo per mettere su almeno il montepremi senza il quale l’evento avrebbe perso di spettacolarità. Ci sono state date garanzie e fatte promesse, ma la concretezza è venuta meno e quindi anche quest’anno abbiamo dovuto rinunciare. Voglio però dire che il ricordo di Tiziano è ancora vivo e presente in tutti noi e nella famiglia: a loro voglio promettere che il Memorial tornerà». Nel corso delle sue edizioni il Memorial Tiziano Manni ha ospitato grandi nomi della pallavolo: tra i tanti, ricordiamo Camillo Placì, in panchina per la nazionale bulgara durante l’ulti ma World League e Massimo Colaci, campione d’Italia con la Diatec Trento.

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