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Ilaria Lia

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Presicce – Tre giornate per parlare di Alzheimer, di chi ne è affetto e di chi assiste. Un programma ricco e variegato, a Presicce, per focalizzare mancanze e nuovi traguardi, per non far sentire mai solo chi pensa di essere entrato in un tunnel senza fine. Ad avere l’idea è la forza per organizzarlo, coinvolgendo molte delle associazioni di Presicce, è la professoressa Anna Cesi, che da poco ha perso il marito, Leonardo La Puma (i due nella foto), ex sindaco, colpito da questa terribile malattia.

Dopo il “Caffè Alzheimer” di venerdì 21 settembre (alle 17) presso Casa Turrita, il tradizionale incontro che i soci dell’associazione Salento Alzheimer tengono nel corso dell’anno per incontrare chi ha esperienza diretta della malattia, in serata si continua alle 20,30 con la “Cena di beneficenza” presso “Le Pajare” (sulla Presicce-Lido Marini) e qui sarà presente la testimonial nazionale Daniela Poggi mentre ad animare la serata ci sarà il cabarettista Ivan Nuzzo.

Sabato 22 presso il teatro dello’oratorio “Don Tonino Bello”di Presicce alle 18,30 si terrà una tavola rotonda alla quale parteciperanno le autorità locali, medici specialisti e di base. Durante la serata sarà consegnata la targa premio “Per non dimenticare chi dimentica” ad un socio che si è particolarmente distinto. Seguirà un aperitivo buffet e alle 20,30 lo spettacolo teatrale “Il Vangelo secondo Antonio” a cura della compagnia “Scena verticale” di Castrovillari.

Ultima giornata, domenica 23 settembre, alle 8 con la distribuzione in piazza dei “Ciclamini in fiore”, la pianta simbolo della malattia, e della Guida Alzheimer. Alle 18,30 nella chiesa di Sant’Andrea, sarà il vescovo della diocesi UgentoSanta Maria di Leuca Vito Angiuli a celebrare la messa in memoria dei defunti malati di Alzheimer. A partire dalle 19,30 buffet e spettacolo musicale a cura di Teatrarte Salento ballet presso i giardini pensili di palazzo Ducale.

 

Presicce – Nuova discussione “istituzionale” sulla fusione tra Presicce e Acquarica del Capo: dopo l’approvazione (all’unanimità) del progetto da parte della VII commissione della Regione Puglia, avvenuta lo scorso mercoledì, il tema torna ora a far discutere il Consiglio comunale di Presicce convocato, in sessione straordinaria, per venerdì 21 alle ore 18.30.

La presidente Ponzo e la nota del Pd Gli occhi saranno puntati tutti sulla presidente Paola Ponzo che nei giorni scorsi ha deciso di passare tra le file della minoranza, ma che ancora ricopre il suo ruolo. «Quando si prende una decisione è giusto che se ne assumano le responsabilità. In aula – afferma la Ponzo – chiarirò la mia posizione in virtù di quello che è stato il mio comunicato e poi si parlerà dei punti all’ordine del giorno». Critiche non sono, però, mancate: da ultimo quelle del Pd locale che la accusa di voler affossare il referendum: «Noi rispettiamo la tua posizione personale sulla fusione ma non condividiamo assolutamente il metodo da te utilizzato per l’ottenimento del tuo obiettivo. Tanto più per il ruolo istituzionale e di terzietà che ricopri».

Le ragioni del “no” Il tema caldo resta sempre quello della proposta di “sospensione del processo di fusione dei due Comuni”. In caso di voto favorevole, il processo subirebbe “uno stop momentaneo”, secondo i  del processo dicono i consiglieri di minoranza che hanno proposto il punto. Ciò che spaventa i consiglieri che hanno chiesto di tornare a discutere in Aula dell’argomento e di procedere “con i piedi di piombo”, è il fatto che “il matrimonio sarà definitivo, senza possibilità di divorzio, anche perchè non ci sono tutte le informazioni necessarie per far votare coscientemente i cittadini al referendum”. «Avremmo voluto – afferma Gianluigi Del Sole – la previsione di un emendamento per rendere il voto del referendum vincolante per avere la certezza del risultato. Purtroppo chi scrive che vogliamo togliere la parola ai cittadini non ha ben compreso che siamo proprio noi a voler dare pienamente loro la parola, informandola».

Dubbi di simile tenore sono stati espressi anche da alcuni consiglieri regionali ieri in commissione: lo stesso Ernesto Abbaterusso, proprio per garantire il maggior numero di votanti, ha pure avanzato la proposta di far votare durante le amministrative (ipotesi questa criticata nei commenti su Piazzasalento.it da Luigi Mele che afferma: «l’idea di accorpare il referendum alle ammistrative, mi pare un controsenso. Se dal quesito referendario emergesse una prevalenza dei “SI”, che senso avrebbe aver eletto un nuovo consiglio comunale e una nuova giunta? Si dimetterebbero poco dopo?»).

«Abbiamo voluto convocare il Consiglio comunale non per fare le guerre, ma per parlare e per cercare di trovare una soluzione la più condivisa. Non siamo contro il referendum – afferma Anacleto Tamborrini, altro firmatario del punto in Consiglio – siamo contro la disinformazione. In un mese non credo che si riuscirà a togliere ogni dubbio».

Fiato sospeso, dunque, per l’esito della votazione in Aula dove sarà presente, da spettatore interessato, anche il Comitato per il no che, come afferma la presidente Francesca Stendardo, “resta completamente disgiunto dalle decisioni del Consiglio”. «Noi  non chiediamo di bloccare il referendum, ma di dare più spazio al confronto, che al momento non c’è stato», fa sapere la presidente che, intanto, annuncia per domenica mattina in piazza Pertini un banchetto di informazione con la distribuzione di materiale informativo.

 

PresicceAcquarica del Capo Parere favorevole, all’unanimità, da parte della competente Commissione della Regione Puglia al progetto di fusione di Presicce e Acquarica del Capo. All’Assise erano presenti i Sindaci dei due comuni, Riccardo Monsellato e Francesco Ferraro, ed anche il presidente Michele Emiliano, data l’eccezionalità del punto di discussione (in Puglia l’ultima fusione risale al 1927 quando Canneto e Montrone diedero vita ad Adelfia). «Pur con sfumature partitiche differenti – ha affermato Emiliano – siete riusciti a far prevalere l’interesse generale delle comunità, il massimo dei risultati conseguibili».  Il presidente ha poi incoraggiato gli amministratori degli altri comuni pugliesi a imitare l’esempio indicando cosa, “concretamente” ci si guadagna a seguire il percorso della fusione. Il riferimento è alle “economie di scala” che sarà possibile conseguire nella gestione dei servizi erogati ai cittadini, al miglioramento della “performance complessiva” rispetto ai risultati sino ad ora raggiunti dai singoli Comuni ed all’accrescimento del “peso politico” del territorio nel trasferimento delle risorse dagli organi centrali.

Le “perplessità” di Abaterusso Soddisfazione è stata espressa anche dallo stesso presidente della Commissione regionale, Erio Congedo, così come dai consiglieri Paolo Pellegrino, che ritiene l’iniziativa “indispensabile, considerando la frammentazione amministrativa dell’intera provincia di Lecce”, ed Ernesto Abaterusso il quale, pur plaudendo al “passo in avanti compiuto”, non nasconde le sue “perplessità” circa i tempi dell’operazione. «In gioco oggi c’è il futuro di questi due Comuni. Per questo – afferma il consigliere di Patù – non ho potuto nascondere le mie perplessità circa l’accelerata che si vuole dare all’indizione del referendum che rischierebbe, in caso di fallimento o di scarsa partecipazione, di far fallire un progetto importante e strategico per il territorio. Ho proposto quindi di accorpare la consultazione referendaria alle elezioni amministrative della prossima primavera così da valorizzare adeguatamente la partecipazione dei cittadini».

L’iter e il Consiglio comunale a Presicce Il provvedimento dovrà ora passare al vaglio del Consiglio regionale e successivamente verrà indetto il referendum che dovrà ottenere l’esito favorevole in entrambi i Comuni perchè il disegno di legge possa ritornare in Commissione per il recepimento degli emendamenti proposti. In caso contrario il processo di fusione (avviato nel 2015) si interromperà e non potrà riprendere prima di cinque anni. Sull’iter pesa, però, l’esito del Consiglio comunale convocato venerdì 21 settembre, alle 18.30 a Presicce durante il quale si discuterà della richiesta avanzata dai consiglieri di minoranza riguardo la “Sospensione del processo di fusione dei due Comuni”.

La discussione nelle “piazze” La discussione, intanto, infervora le piazze reali e quelle virtuali dei social. Il comitato pro referendum, che a giugno aveva organizzato un incontro pubblico per invitare i sindaci a rispettare l’iter è quindi portare i cittadini ad esprimersi sull’argomento, ha diffuso un comunicato dal titolo “Manovre di palazzo” nel quale si legge: «Vorrebbero affossare l’imminente consultazione referendaria imbavagliando i cittadini. Tale grave tentativo, messo in atto da pochi consiglieri comunali che invece dovrebbero essere garanti della libera espressione della volontà popolare, è finalizzato ad impedire ai cittadini di potersi pronunciare democraticamente. Se ciò si verificasse sarebbe un inaccettabile sopruso. Negare il diritto di voto equivarrebbe a far prevalere l’interesse di pochi sul diritto di molti. Si è già perso molto tempo, referendum subito».

Il “salto” dell’ex Presidente Ponzo Più o meno sulla stessa scia è il messaggio che l’Amministrazione comunale ha diffuso, commentando ancora il passaggio della consigliera e presidente del Consiglio Paola Ponzo, all’opposizione, giudicato “irresponsabile e incomprensibile”. «Non rispetta gli impegni chi parla di partecipazione e poi tenta di far saltare il referendum» si legge nella nota che definisce il gesto della Ponzo “figlio del personalissimo disegno di chi ha voluto godere quasi fino alla fine dei benefici dettati dall’appartenenza alla maggioranza” e ricorda che “il programma elettorale di Amiamo Presicce tra i punti contemplava la fusione tra Presicce e Acquarica”.

Il comitato per il “no” Non manca la nota del comitato per il no, nato a Presicce con presidente Francesca Stendardo, che riferendosi alla decisione della Ponzo afferma: «Il comitato non vuole strumentalizzare nulla anzi, nasce proprio per dare voce a chi vuole capire meglio, a chi ha dei dubbi, a chi non si è sentito rappresentato in un processo che doveva essere un alto momento di partecipazione. Non vogliamo che scelte affrettate di una politica personalistica posano trasformare due amabili vicini in fratelli coltelli».

 

 

Presicce -Da tanti anni la canzone “Un amore così grande” di Guido Maria Ferilli, compositore di origine presiccese, gira tutto il mondo. Nell’interpretazione si sono cimentati vari artisti: dal tenero Mario Del Monaco, per il quale il brano è stato scritto nel 1976, passando per Claudio Villa per finire ai Negramaro. Ora il titolo della canzone dà anche il nome anche ad un film (nelle sale dal 20 settembre, distribuito da Medusa) che narra la storia di un ragazzo che dalla Russia giunge a Verona per incontrare il padre mai conosciuto ed incontra l’amore della sua vita tra mille peripezie.

La soddisfazione di Ferilli «Non me lo sarei mai immaginato. Sono davvero onorato – afferma l’autore 69enne con un pizzico di soddisfazione – non capita a tutti di avere questa fortuna. Quando ho scritto la canzone non immaginavo un successo così, sapevo che era un bel pezzo, armonicamente e melodicamente ben strutturato, ma sapevo che non era come “Rumore” che scrissi per la Carrà: era per un pubblico diverso. E invece ha raggiunto il successo e non è mai passato di moda, anzi».

A Roma l’anteprima Ferilli racconta di essere stato chiamato dai produttori della Ac Production, Michele Calì e Federica Andreoli, che gli hanno chiesto il permesso di usare il nome della sua canzone. «Ho assistito alle riprese, ero davvero curioso di ciò che succedeva sul set. Poi – continua il paroliere – ho assistito all’anteprima per la stampa, a Roma presso il teatro Adriano e mi sono commosso vedendo che alla fine del film, quando è partita la mia canzone, tutti si sono alzati in piedi. È un bel film e spero di poter portare fortuna».

L’attesa nelle sale Il film, con la regia di Cristian De Mattheis, è interpretato da Giuseppe Maggio, Francesca Loy, Franco Castellano, Eleonora Brown, Fioretta Mari, Riccardo Polizzy Carbonelli, Daniela Giordano con la partecipazione straordinaria del trio Il Volo: al momento è prevista una proiezione a Bari e una a Foggia ma non nel Salento. «Sicuramente in seconda visione saranno coinvolte anche le sale di qui, anche perché Giuseppe Maggio e nato a Roma ma è di origine salentina e ha addirittura il nonno a Presicce. L’ho scoperto parlando con lui le prime volte che ci siamo visti. E gli devo dare atto che è stato il motore vero e proprio del film, è stato bravissimo come attore», conclude Ferilli.

Presicce – Colpo di scena nell’Amministrazione presiccese: la presidente del Consiglio Paola Ponzo passa nei banchi dell’opposizione. «Una decisione sofferta ma decisa, dettata dal contrasto con il Sindaco e con la maggioranza sul tema delicato della fusione tra Presicce e Acquarica del Capo. L’Amministrazione non ha rispettato gli impegni presi con i consiglieri comunali e con tutti voi cittadini in  merito al coinvolgimento e all’informazione», fa sapere la consigliera su Facebook. Nei giorni precedenti la Ponzo si è voluta confrontare con gli altri esponenti della minoranza prima di scegliere di fare gruppo a sé in Aula. La decisione, tra l’altro, non è arrivato a caso in questo momento: proprio mercoledì 19 settembre in Regione si riunirà la Settima commissione per dare il parere sulla fusione: successivamente ci sarà il passaggio in Giunta e poi, probabilmente, si arriverà a decidere la data del referendum nel quale i cittadini dei due paesi si troveranno ad esprimersi sul loro futuro: fusione sì o fusione no.

La Ponzo ricopre la carica di delegata alla Cultura, turismo e marketing territoriale, Valorizzazione del centro storico: è stata eletta nella lista “Amiamo Presicce” con Riccardo Monsellato sindaco e da sempre si è dimostrata contraria al progetto della fusione. «Presicce rischia di perdere la propria identità in cambio di vantaggi economici scritti solo sulla carta», si legge nella nota con la quale vengono rimarcate ” carenze di comunicazione e di informazione” in relazione alla delibera del 3 giugno 2015, approvata dal Consiglio comunale di Presicce, che impegnava la Giunta “a rappresentare tale volontà ai cittadini al fine di renderli consapevoli delle opportunità e delle caratteristiche del progetto”.

L’ormai ex presidente punta l’indice nei confronti della Giunta comunale, accusa di non aver riferito “tempestivamente e periodicamente sugli esiti delle attività di progettazione della fusione dei due Comuni. Nulla di tutto ciò è accaduto e stiamo precipitando velocemente verso un processo irreversibile che potrebbe essere deleterio per il nostro bellissimo borgo”.

Il Sindaco risponde a caldo sulla notizia e esprime perplessità sulle ragioni addotte: «Se ci sono stati ritardi non sono certo dipesi da me. I fondi regionali per redigere lo studio di fattibilità sono arrivati molto dopo il 2015 e per questo non si è potuto avviare immediatamente la comunicazione. La commissione poi ha perso un po’ di tempo per litigi interni di alcuni componenti». Sulle conseguenze del passaggio di Ponzo all’opposizione Monsellato afferma: «Non ho né svenduto né tradito il paese. Ora non so se ci sarà lo scioglimento o si vuole solo impedire che il processo di fusione vada avanti. Intanto lei dovrebbe dimettersi da consigliere comunale e da presidente del consiglio. Poi si vedrà».

 

 

Antonio Raone

Presicce e Acquarica del Capo I pranzi fugaci per arrivare presto al campo, le grida dagli spalti, i cori da tifo e gli amici da incontrare. Il rito dell’andare al campo per vedere la partita sia ad Acquarica che a Presicce si è rotto da qualche anno, ma i nostalgici e i più appassionati possono già preparare striscioni e bandiere per la prossima, imminente, stagione. Torna il calcio con le sue emozioni e (da quest’anno) con una grande sorpresa. Non ci saranno, infatti, due squadre, ma una sola a rappresentare entrambi i paesi. Già da tempo campeggiavano tra le strade dei manifesti (a sfondo rosso blu) che annunciavano la nuova formazione. A quanto pare non erano solo slogan. La nuova squadra non si chiamerà “Preacqua”, come un tentativo nel passato, ma “Mascapati”, connubio tra i due soprannomi dei presiccesi “Mascarani” e acquaricesi “Patimori”. Dal punto di vista pratico, saranno coinvolti entrambi e campi di calcio. Artefice del nuovo progetto è Antonio Raone (foto), ex vicesindaco di Presicce e soprattutto ex presidente del Tricase che ha deciso di investire sul suo territorio.

Il progetto di Antonio Raone «Da tempo nei due paesi non c’è una squadra di calcio e si sente la mancanza. Avere una squadra – afferma l’imprenditore – significa dover investire tanto e in pochi se la sentono di mettersi in gioco. In questi ultimi periodi più volte sono stato sollecitato a fare questo passo e ora, ho preso la decisione: torno a promuovere lo sport a casa mia, a Presicce e Acquarica, i miei paesi, anche in prospettiva di una probabile fusione. Intanto anticipo i tempi con lo sport». In programma non c’è solo la squadra, che militerà nel campionato di Terza categoria, ma si sta avviando anche una scuola calcio. Tutto è già pronto, tra società e rosa dei giocatori, mancano solo alcuni dettagli e formalizzazioni  prima di poter partire. «Punteremo a vincere e a portare, in breve, la squadra in Promozione. Voglio dare a questi paesi l’orgoglio di avere una squadra in una categoria che non hanno mai avuto», conclude Raone.

Presicce – Acquarica del Capo Alla fine rimane tutto così come deciso nella delibera del Consiglio d’istituto del 27 giugno scorso: da lunedì prossimo le scuole dell’infanzia di Acquarica del Capo si spostano a Presicce; le scuole medie di Presicce vanno ad Acquarica. Le elementari rimarranno ferme nei rispettivi Comuni. La conferma dopo una settimana di accese discussioni, Consigli comunali e incontri con genitori e cittadini. L’epilogo è stato scritto ieri durante l’incontro pubblico (acceso e non privo di tensioni), durato tre ore, tenutosi presso la scuola media di Presicce, al quale ha partecipato la preside dell’istituto comprensivo che unisce i due paesi, Anna Lena Manca, gli amministratori dei due centri e i rappresentanti del Consiglio d’istituto.

I genitori e la protesta «C’è troppa foga e troppa fretta. Mi sarebbe piaciuto, come ho proposto, di spostare la data del trasferimento in modo da avere tutto in regola e tutti i lavori finiti. Ma è stato fatto tutto con troppa fretta e si sa che i cambiamenti hanno bisogno di tempo, anche per farli accettare da chi non li vorrebbe», Silvio Frivoli, uno dei genitori intervenuti. Alla fine resta lo sconforto di quanti si sono battuti per scongiurare la chiusura della scuola media: la paura ora è che un altro plesso rimanga chiuso e abbandonato, così come successo venti anni fa con l’edificio delle scuole elementari su via Roma. Anche se ora il plesso continuerà ad ospitare le segreterie (e rimarrà comunque sede elettorale) e si stanno già pensando ad altre alternative.

L’assessore Stivala «Abbiamo avuto dei contatti con degli enti di formazione e con degli istituti superiori che potrebbero collocare da noi alcuni corsi. Le aule – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Marisa Stivala – potranno essere utilizzate per corsi serali. Siamo disponibili a qualsiasi soluzione per non lasciare la scuola vuota: valuteremo». E magari si potrebbe trovare lo spazio anche per le associazioni, visto che sono carenti di sedi. Sempre nell’incontro di ieri sera c’è stata la promessa di una “scuola migliore” a livello didattico in virtù dei risparmi che si otterranno. «E stiamo anche già prendendo dei provvedimenti per le famiglie che hanno problemi di mobilità – conclude l’assessore – siamo disponibili a venire incontro alle esigenze dei genitori».

L’opposizione A nome dell’opposizione parla il consigliere Gianluigi Del Sole, il primo a sollevare il problema del cambiamento delle sedi scolastiche in Consiglio comunale. «Sono rammaricato. Non posso entrare nelle dinamiche della didattica, ma mi sarebbe piaciuto andare più a fondo e conoscere le reali motivazioni della decisione, perché fare riferimento alla didattica e non farci capire in concreto cosa significa, per noi che non siamo addetti ai lavori risulta difficile capire. Sono state motivazioni un po’ troppo generiche. Mi piacerebbe capire – conclude il consigliere – che significa avere un’offerta formativa migliore ad Acquarica, e comunque anche la scuola media di Acquarica sarà interessata da lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico mentre il plesso di Presicce, lasciato vuoto, perderà dei finanziamenti per la ristrutturazione. Intanto la raccolta firme continua e le prime 500 le abbiamo già inviate in provveditorato e, per conoscenza, all’Istituto comprensivo».

Presicce – Acquarica del Capo Scuole accorpate e polemiche tra Presicce e Acquarica del Capo. Non si placano, infatti, gli animi di chi si oppone alla decisione presa in seno al Consiglio d’istituto sull’accorpamento delle sedi tra i due paesi (già legati da un unico Comprensivo). C’è chi ipotizza ricorsi al Tar e chi si dice pronto a non mandare i propri figli a scuola mentre l’Amministrazione comunale ha pure avviato un raccolta firme. La decisione contestata (soprattutto a Presicce) è quella di spostare ad Acquarica la media (di fatto le due scuole si trovano proprio sulla stessa strada, a circa 500 metri di distanza), mentre, sempre secondo quanto deciso in un primo momento, le materne resterebbero soltanto a Presicce. Tale decisione sarebbe stata presa per i numeri esigui delle nuove iscrizioni, per la materna ma anche per la media. Vi sarebbero poi i segnalati problemi di inagibilità della sede di via Fiore a Presicce anche se, a tal proposito, il sindaco di Presicce Riccardo Monsellato ha garantito che “per l’inizio dell’anno scolastico gli edifici della scuola elementare e media di Presicce saranno dotati di agibilità”. L’importante argomento è stato oggetto di discussione nel Consiglio comunale monotematico di Presicce dell’11 settembre cui ha fatto seguito un incontro tra la dirigente scolastica Anna Lena Manca e i genitori delle prime classi (nell’ambito della tradizionale “accoglienza” di inizio anno) e, stamattina, una riunione tra dirigente e insegnanti.

L’ipotesi alternativa Questo pomeriggio anche una riunione tra rappresentanti scolastici, d’istituto, genitori e amministratori per cercare una possibile soluzione alternativa. Una delle ipotesi parrebbe quella di lasciare ad Acquarica le sue sedi attuali, spostando le medie di Presicce ad Acquarica mentre la materna di Presicce passerebbe presso le elementari. Ipotesi, queste, ancora tutte da verificare a pochi giorni ormai dall’inizio dell’anno scolastico previsto per lunedì 17 settembre.

Le critiche da Presicce Fortemente critici i consiglieri di opposizione per i quali la decisione della scuola non sarebbe stata “condivisa”. «Su un tema così importante abbiamo preso atto che i genitori non sono a favore, e alcuni sono pure intervenuti per dimostrarlo. Contestiamo – afferma Anacleto Tamborrini – il modo con cui si è proceduto: l’Amministrazione non va contattata solo quando ci sono degli interventi di strutturazione da fare». Gianluigi Del Sole rimarca, invece, “l’assoluta incomprensibilità che hanno i due Sindaci in un momento nel quale ci sarebbe dovuto essere il massimo accordo: avrebbero dovuto confrontarsi e trovare una linea che li vedesse affianco e non opposti”. Più comprensivo Martino De Giorgi: «Non sono ragioni insensate quelle esposte dalla scuola, ma andavano sentiti anche i genitori. Sicuramente in prospettiva su potrebbe trovare una soluzione».

L’ok da Acquarica Al momento, invece, non si registrano posizione critiche dalla vicina Acquarica: è anzi l’assessore all’istruzione Tatiana Turi che, su Facebook, parla di “un’opportunità di crescita formativa e sociale” per i ragazzi. «Una scuola “più grande” indubbiamente accresce l’offerta formativa e permette di migliorare i servizi. Una scuola “più piccola”, in un’era di grandi aggregazioni, sarà invece destinata a rimanere ai margini. Smettiamola di parlare di barricate, di divisioni, di “no fusione”. I nostri ragazzi sono cittadini del mondo e non cittadini di Acquarica o di Presicce».

Le polemiche sui social Sui social, invece, le discussioni sono sempre più accese e c’è anche chi strumentalizza la vicenda in relazione al progetto di fusione tra i due Comuni. Non manca anche chi fa notare come tale decisione nuova non è in quanto già messa nera su bianco  nei Consigli di istituto prima dell’estate e votata all’unanimità da tutti i rappresentanti d’istituto. Una provvedimento reso possibile proprio in virtù dell’istituzione dell’Istituto comprensivo realizzato da entrambe le Amministrazioni nel 2012. Con quell’atto le due scuole si sono fuse in una e gli uffici amministrativi sono stati spostati tutti a Presicce.

 

 

 

Il Comune di Presicce

Presicce – Selezioni pubbliche, contributi per lo smaltimento dei rifiuti e servizio civile. Ecco le segnalazioni sul sito del Comune di Presicce. Tre le posizioni che si stanno cercando (i bandi scadono il prossimo 4 ottobre): la prima riguarda un posto per Istruttore amministrativo (categoria C, posizione economica C1) da assegnare al Settore Affari generali e culturali (a tempo pieno ed indeterminato). La seconda selezione pubblica è dedicata alla copertura (sempre a tempo indeterminato per 18 ore) di un posto di istruttore direttivo di vigilanza (categoria D, posizione economica D1),  da assegnare al Settore Polizia municipale. L’ultimo bando riguarda la copertura (a tempo parziale, 18 ore, ed indeterminato) di un agente di vigilanza (categoria C, posizione economica C1) da assegnare anche questo al Settore Polizia municipale.

I privati che abbiano degli elementi in amianto da smaltire possono, invece, richiedere un contributo (non possono farlo coloro che lo hanno già richiesto in passato o che abbiano usufruito di un altro tipo di contributo per la medesima necessità). Sul sito del Comune la scheda di domanda da scaricare e compilare. L’ultimo bando riguarda il Servizio civile: si cercano quattro volontari per il progetto presentato dal Comune di Acquarica del Capo e denominato “Lune di madreperla”. Il termine per l’invio delle domande (con Posta elettronica certificata o a mezzo raccomandata a/r) è fissato al 28 settembre.

 

Salve – Giufà, chi lo conosce? È ispirato a questo fantasioso personaggio il laboratorio teatrale di comunità “Nelle scarpe di Giufà” che si terrà nei prossimi giorni a Salve e che porterà in piazza lo spettacolo finale, sabato 15 settembre. Gli organizzatori hanno lanciato l’appello a tutti coloro che volessero mettersi in gioco per costruire insieme lo spettacolo e portarlo in scena per le strade del centro storico di Salve. Il laboratorio è promosso dalla Nuova accademia degli Arrischianti, da Arci Cassandra e Città di Salve ed è diretto da Laura Fatini con Pierangelo Margheriti e la collaborazione di Vittoria Bianchini e Mattia Liberati. Gli incontri per realizzare l’evento si terranno nel pomeriggio dal 13 al 15 settembre, presso palazzo Ramirez. La sera del 15, verso le 20,30, ci sarà la “restituzione finale” con il laboratorio presso il centro storico. A seguire, intorno alle 22, ci sarà il concerto dei “Ninìa – musiche e culture popolari salentine” (Giusy Colella, Stefania Fracasso, Zaira Giangreco e Ambrogio De Nicola). Per informazioni e iscrizioni chiamare l’Arci Cassandra al numero 328/1695933 (mail arcicassandra@gmail.com). L’evento rientra nell’ambito della rassegna Salvestate 2018 promosso dall’Amministrazione comunale.

Presicce – Dopo un’estate in tour nelle tante piazze italiane, continua l’ascesa di Matteo Cazzato. Il cantante presiccese, tra i protagonisti dell’edizione 2018 del programma Amici, ha appena lanciato il suo primo singolo da solista dal titolo “Summer is coming”: la base musicale è di Mirko Pacella, la direziona artistica di Davide Sartore e Diego Ceccon ed è distribuito da L’Arca del Blues (disponibile sui principali digital store).

L’annuncio nella sua Presicce Matteo aveva annunciato “novità in arrivo” già nella sala del trono di Palazzo ducale, qualche mese fa, durante l’incontro con i fan che lo hanno festeggiato dopo l’esperienza televisiva. Poi è stato impegnato nel suo tour che lo ha visto duettare in diverse occasioni anche con Giusy Ferreri, l’unica che nel talent televisivo ha sempre creduto in lui e nelle sue potenzialità. A distanza di poco tempo ha mantenuto la promessa, annunciando l’uscita del singolo la sera del 18 agosto, proprio nella sua Presicce, dal palco della manifestazione “I colori dell’olio”, dove si era esibito il giorno prima.

I primi apprezzamenti Nel nuovo singolo si sente un Matteo più sicuro e consapevole della capacità della sua voce e del suo sound. Sono sempre tanti gli apprezzamenti che l’artista continua a ricevere, anche sui social. All’ascolto del singolo ecco quali sono alcuni dei commenti: “Un pezzo sulle corde di questo grande artista. Ponte vocale tra Mario Biondi e Lenny Kravitz”; oppure “La canzone è bellissima e lui fantastico”. E sale l’attesa per un vero e proprio album.

 

Presicce – In attesa dei tempi giusti per la prevista (da alcuni auspicata, da altri temuta) “fusione” tra Presicce e Acquarica del Capo, l’Istituto comprensivo diretto da Anna Lena Manca (che già unisce i due paesi) precede i tempi. Dall’ormai imminente avvio del nuovo anno scolastico (previsto per lunedì 17), infatti, le medie di entrambi i centri saranno ospitate nell’edificio di Acquarica mentre i piccoli della scuola dell’Infanzia saranno tutti a Presicce. Restano confermate, invece, le attuali sedi per elementari. Si tratta un provvedimento dettato anche dal sempre più ridotto numero di iscritti alle materne che rende sempre più difficile mantenere in piedi le due sedi nei due paesi. Della novità si discuterà nel Consiglio comunale aperto e monotematico convocato per martedì 11 settembre, alle 18.30, nella sala consiliare di Presicce. “Plessi scolastici Scuola Materna e Scuola media dell’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo – discussione”, il solo punto all’ordine del giorno. A seguire, la dirigente ha già fissato gli incontri con i genitori degli alunni del primo anno per mercoledì 12: dalle 9 alle 10 i genitori della scuola dell’infanzia; dalle 10 alle 11 quelli della scuola primaria; dalle 11 alle 12 i genitori degli alunni del primo anno della scuola secondaria.

Lavori in corso Proseguono, intanto, gli interventi di manutenzione negli edifici di Presicce. Completamente ristrutturata sarà la scuola dell’infanzia mentre nella media si sta provvedendo alla sostituzione di una porta antincendio, alla manutenzione ordinaria dell’impianto antincendio, al collaudo dell’impianto e alla manutenzione trimestrale della centrale idrica, accensione e verifica del corretto funzionamento delle pompe e degli idranti. Non solo: si sta intervenendo (per una spesa di 1.650 euro), secondo quanto riportato nella delibera di riferimento, anche per rimediare ai disagi creati dall’acquazzone dello scorso 16 agosto con la manutenzione del torrino e la riparazione dei gradini dell’ingresso principale e si sta provvedendo alla sistemazione dell’intonaco. Tra i lavori sono previsti anche la manutenzione della muratura e dell’intonaco del padiglione B del piano primo del cimitero comunale per 550 euro.

 

 

Racale – L’ultimo set fotografico lo ha visto impegnato nell’affascinante centro storico di Bari: Michele Casto, “fashion designer” di Racale, non è nuovo alle incursioni nei centri delle più belle località italiane per dar risalto alle sue originali creazioni, i suoi “sculpture dress”, ovvero gli “abiti scultura” con i quali si sta ritagliando uno spazio importante nel settore della moda. Probabilmente i suoi abiti non sono tanto pratici per il quotidiano però hanno la capacità di stupire e fare sognare, così come solo la moda e l’estro creativo dello stilista possono e devono fare. Casto punta sullo stupore:e i suoi modelli nascono dalla mente allenata alla fantasia, complice anche il percorso di studi (si è diplomato presso l’Accademia di belle Arti a Lecce), che gli permette anche di attingere dalle creazioni del passato per darne nuova forma e originalità. Per questo è spesso protagonista nell’organizzazione di eventi di moda con set unici ed esclusivi.

La nuova collezione La “Black & White collection” e punta sul fascino evergreen dei due colori, “intramontabile, sempre attuale, rigoroso e a volte bon-ton, ma sempre creativo e moderno”. «In questa collezione – precisa lo stilista – ho giocato con la tridimensionalità, rendendola più evidente, con i volumi più puri. Il gioco del contrasto netto crea effetti visivi forti e dinamici, in perfetta sintonia con la tendenza alla scultura».

Il cast Nella realizzazione dello shooting ha preso parte il team composto da: Luigi D’Arcangelo per il servizio fotografico; Tommasina Caracciolo, Mary Noira, Mino Cisternino, Giusy Zangaro, Clara Perta come hair stylist e makeup artist, di cui il responsabile è  Luigi Saracino; Massimo Mevoli come responsabile della comunicazione e Miriam Spizzichino per l’ufficio stampa. Le modelle: Oriana De Luca, Greta Dell’Anna, Jalena Palmieri, Chiara Padovano (di Gallipoli). E dopo la sua partecipazione alla “Florence Biennale 2015” a Firenze, dove realizzò un abito in tre minuti usando la tecnica del body painting e dei materiali di riciclo, e quella al “Luxury Fashion Show” di gennaio scorso con le collezioni “Alice through the looking glass Inspiration collection” e “Afro inspiration collection”, per il 2019 Michele Casto si appresta a preparare qualcosa di esclusivo. La sua fantasia non si ferma mai.

Alessano – La voglia di sentirsi a casa, di non dover andare in giro “come una trottola” e il desiderio di mettere a disposizione la sua enorme esperienza maturata negli anni hanno portato Mirko Corsano (foto) ad Alessano dove sarà team manager dell’Aurispa nella prossima stagione di A2. Dopo diversi anni da allenatore, il pallavolista di fama mondiale di Ugento, atleta che ha calcato i più prestigiosi campi in Italia e all’estero (ha realizzato oltre 200 presenze in nazionale; ha partecipato e vinto medaglie alle Olimpiadi e in diverse competizioni europee e altro ancora), dopo diversi anni da allenatore si presenta, dunque, ad Alessano in una nuova veste.

I motivi della scelta «Chi mi conosce bene non si sorprende della mia scelta – afferma Corsano – non ne ho mai fatto una questione di prestigio o di categoria, per me la pallavolo è passione e scelgo gli incarichi dove mi è possibile esprimerla al meglio. Io sono onorato di poter far crescere una squadra come l’Alessano. In più mi sono sentito desiderato, accettato in tutto e per me la fiducia è alla base. È questo che mi ha portato ad accettare l’invito, oltre al fatto di voler trovare una base, stare a casa mia».

Lunedì 27 il raduno La prima uscita pubblica sarà lunedì 27 agosto, quando Corsano, insieme al resto del gruppo, parteciperà al raduno che segnerà l’avvio ufficiale della stagione 2018/2019 (il 14 ottobre a Spoleto la prima gara di campionato). «In quell’occasione conoscerò la squadra – continua Corsano – mentre l’allenatore lo conosco già e gli ho parlato molto chiaramente». In una riflessione sulla pallavolo, il neo manager dice che nel Salento c’è sempre stata fame di volley e il territorio ha avuto delle eccellenze nel corso degli anni, “ovviamente servono le strutture e i finanziamenti e soprattutto dotarsi di un’ottimo team dirigenziale per crescere, così come sta facendo l’Alessano”.

Prima esperienza da team manager  «Quando si accettano incarichi iniziano anche le responsabilità e per questo bisogna essere preparati – afferma Corsano – ho bisogno di crescere anche io di imparare sicuramente, perché non si finisce mai di farlo. Però qualcosa qualcosa inizia balenare in testa, ho le mie conoscenze ed esperienze e cercherò di metterle a disposizione. Di sicuro metterò la passione e la serietà che in tutti questi anni ho dato per tutto ciò che ho fatto».

Presicce – Chiusura con il botto per la decima edizione dei Colori dell’olio: diverse decine di migliaia sono stati gli spettatori che sin dalla mattinata di ieri, domenica 19 agosto, hanno “pacificamente invaso” Presicce per assicurarsi un posto “adeguato” al concerto di Francesco De Gregori. Si è trattato di un vero e proprio “evento” destinato ad essere ricordato a lungo nella memoria collettiva del paese ( e non solo). Si sapeva che il Principe avrebbe attirato tantissima gente, ma i 10-15 o più mila presenti in piazza delle Regioni restano un colpo d’occhio straordinario. Difficile fornire una cifra precisa dei presenti: di certo una piazza così fitta non la ricorda nessuno. In tanti hanno poi voluto rimarcare la loro presenza al concerto postando foto e pensieri sui social, durante il concerto e nelle ore seguenti, ad iniziare dal governatore Michele Emiliano che (su Facebook) parla di “30 mila persone a Presicce per il grande maestro Francesco De Gregori che unisce tutte le generazioni nella sua stupenda poesia italiana”.

Una data da ricordare ed una prova superata a pieni voti Ad essere premiato è stato il gran lavoro degli organizzatori che hanno pianificato e gestito al meglio il gran flusso di presenze. Nei tre giorni della manifestazione (anche Nesli e Matteo Cazzato sul palco), e in particolare modo nell’ultima (con l’atteso De Gregori), non si è verificato nessun problema di sicurezza. Più che normali le code di auto, soprattutto sulla superstrada, usuali per un grande concerto, tanto più se nella settimana di Ferragosto e per giunta gratuito. In paese, però, l’incessante flusso di gente verso l’area del concerto è stato guardato con simpatia dai residenti, incuriositi ed allo stesso tempo orgogliosi per quanto stava accadendo intorno a loro. “Festa” è stata non solo per gli stand presenti alla manifestazione ma anche per la quasi totalità dei locali del centro che hanno esaurito in breve tempo bibite, gelati e quant’altro.

Note ed emozioni A rendere ancor più straordinaria l’atmosfera è stata poi l’interpretazione del cantautore romano, lontano anni luce dal cantante schivo ricordato da molti nel corso degli anni, che ha invece interagito spesso con il pubblico, emozionando con i suoi classici (da Generale alla Leva calcistica, da Alice a Rimmel), creando una straordinaria “corrispondenza emotiva” anche quando ha chiamato accanto a se sul palco la moglie Alessandra Gobbi con la quale ha cantato “Anema e core”. Un’eloquente foto della serata è stata postata anche sul profilo Instagram ufficiale di De Gregori.

Gli organizzatori e il pubblico «Anche quest’anno abbiamo scritto una pagina importante di storia e lo abbiamo fatto con il contributo di tutti, dai volontari agli sponsor», afferma il direttore artistico Anacleto Tamborrini per il quale i Colori dell’olio è ormai “tra le manifestazioni regine dell’estate salentina, non solo presiccese». Tanta l’emozione tra il pubblico: «In un momento storico di grande divisione e di negatività  – scrive sul suo profilo facebook Maria Rosaria Cazzato, rientrata di proposito dal viaggio di nozze, per partecipare al concerto – è magico pensare che la musica abbia ancora il potere di unire con autenticità. Per noi presiccesi si aggiunge l’orgoglio di poter dire che questo miracolo è accaduto a casa nostra. “Ti ricordi quando De Gregori ha cantato a Presicce?” Chissà quante volte ce lo chiederemo”. Ai post dei residenti si aggiungono anche quelli dei visitatori, che oltre a fare i complimenti agli organizzatori sottolineano il “clima di di festa composto e collettivo; i sorrisi e i saluti degli abitanti per nulla infastiditi dal traffico e dall’invasione”.

Presicce – Un ospite d’eccezione per i dieci anni dei “Colori dell’olio”. Quest’anno la manifestazione che celebra  l'”oro verde” si “regala” il concerto di Francesco De Gregori che domenica 19 agosto chiuderà la tre-giorni di Presicce. «I bilanci non mi sono mai piaciuti. Di fatto si fa un bilancio solo alla fine di una realtà, ma qui la parola “fine” non credo possa essere scritta ancora. Se proprio devo dare uno sguardo in restrospettiva – afferma il direttore artistico della manifestazione, Anacleto Tamborrini – vedo un meraviglioso percorso di crescita che ha investito l’intera manifestazione. Lo spirito è sempre quello di dare a Presicce la possibilità di essere ammirata da una vetrina del tutto eccezionale: tre giorni di musica e  buon cibo con al centro dell’attenzione il prodotto principe del nostro territorio, che nonostante le evidenti difficoltà rimane l’olio».

Il programma Ricco come sempre il programma musicale (ad ingresso libero in piazza delle Regioni) che, prima del “Principe” (così come Dalla soprannominò De Gregori), prevede venerdì 17 Lu Rusciu Nosciu, Matteo Cazzato, Indiano Salentino, sabato 18 Sperla Rootzie & Tbh, Uchieman e Nesli e domenica 19, per chiudere, De Gregori e a seguire i dj di Radio Venere. I “Colori dell’olio” si conferma, dunque, tra le manifestazioni più attese dell’estate salentina, in grado di richiamare migliaia di presenze. Ma lo staff organizzativo ha già dato ottima prova delle proprie capacità.

Trepidazione per Matteo Cazzato e gli altri Tra gli”ospiti” c’è trepidazione in paese per il concittadino Matteo Cazzato, apprezzato concorrente della scorsa edizione del programma Amici di Maria De Filippi, così come per Nesli e gli altri. «Penso che quest’anno davvero segneremo la storia dell’estate presiccese, e non solo. Come ogni anno – conclude Tamborrini – stiamo prevedendo tutte le misure per la sicurezza degli artisti e degli spettatori che ospiteremo in piazzale delle Regioni, che per l’occasione diventa il salotto della nostra città. Stiamo collaborando, come sempre, con le autorità competenti per predisporre il piano di sicurezza secondo la normativa vigente». L’associazione informa pure che, come ogni anno, è previsto un percorso facilitato per i diversamente abili i quali potranno assistere ai concerti da un punto privilegiato, accompagnati da una sola persona (informazioni al numero 346/5927947).

 

Specchia – La 14a edizione della “Notte Bianca”, domenica 12 agosto, promette “ritmo sino all’alba”: per averne conferma basta dare uno sguardo al ricco programma di eventi. Uno degli appuntamenti più esclusivi e longevi dell’estate pugliese, in grado di attirare centinaia di visitatori, la “Notte Bianca” è una manifestazione a cura dell’assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo e dell’assessorato alle Politiche Giovanili e Scolastiche di Specchia. Il gruppo organizzativo, che fa capo alla locale Pro Loco, vede inoltre la collaborazione del “Forum dei Giovani” di Specchia.

Tutti gli eventi in programma – L’apertura è in piazza del Popolo, alle 22,30: dopo i saluti istituzionali, alle 23 c’è lo spettacolo musicale on air a cura di Mondo Radio, radio partner dell’evento che curerà una diretta dalla “Notte Bianca”. All’1 sale sul palco Uccio Aloisi Gruppu con un’esibizione di pizzica in lingua salentina e grika. Alle 02,30 Enzo Petrachi & Folkorchestra, ensemble della tradizione del folk salentino con contaminazioni di rumba, reggae e funk. E ancora, alle 4 Cesare Dell’Anna e Opa Cupa, progetto artistico caratterizzato dalla commistione fra il repertorio musicale dei Balcani, il jazz e le sonorità tipiche del Sud Italia. L’ultimo spettacolo sarà alle 05,30 con “Adriatic Sound”, che propone il reggae salentino di Rankin’Lele & Papa Leu.

Nel centro storico, invece, presso la Rua Ranne (via Ferrante Gonzaga) a partire dalle 20 ci sarà il mercatino bio e dell’agricoltura locale, che si snoda per le viuzze del centro storico con prodotti di agricoltori e piccoli imprenditori del posto. Dalle 21 spazio poi alla mostra fotografica “Bisogna avere PAZienza”, con scatti di Santina Morciano e Giacomo Torsello per celebrare il 30esimo anniversario della morte di Andrea Pazienza.

Gli spettacoli in piazza Sant’Oronzo partono alle 22, quando arriva lo scrittore Paolo Giordano (Premio Strega 2008 con “La solitudine dei numeri primi”) per presentare il suo nuovo libro “Divorare il cielo” (evento a cura di LibrArti). Alle 23 si esibiscono “Le stelle di Hokuto”, cartoon cover band. A mezzanotte, invece, è la volta dei “Papaveri Rossi”, gruppo musicale che esegue esclusivamente brani di Fabrizio De Andrè, tra musica e poesia. Verso l’1,30 ci sono i “Suck my Blues”, gruppo dallo stile rock/blues. Chiusura intorno alle 3 con “Kbm Folk Band”.

Festa anche in piazza Aldo Moro – Qui, a partire dalle 22,30, ci sono Marcello Melica e Marco Abati con la loro commercial music; mentre a mezzanotte e mezza arriva la tech-house music di Giorgia Da Vinci. Si continua con l’house music, prima con il dj Dario Lotti (dalle 2), poi con dj Alex (dalle 3).

Infine, in piazzetta dell’Assunta, alle 23 sarà allestita una “Quiet Zone”, con cuffie wifi per personalizzare l’ascolto di tre generi musicali differenti.

Presicce – Si conclude con il convegno “Acquedotto Pugliese: il progetto, gli uomini, le opere”, mercoledì 8 agosto alle 21 presso la Sala del Trono di palazzo Ducale a Presicce, il progetto sul recupero delle antiche fontane dell’acqua pubblica, proposto dall’associazione “Presiccesi nel mondo”. Dopo il restauro di quattro fontane e la mostra dell’Acquedotto pugliese, in chiusura ci sarà una discussione sul tema con importanti ospiti. Al saluto del sindaco Riccardo Monsellato seguirà l’introduzione di Giuseppe Cesario, presidente dei “Presiccesi nel Mondo” e poi Giuseppe Sancesario presenterà gli interventi: “Quel ponte che unì l’Italia” (Adda editore), presentato dall’autore Vito Palumbo, responsabile comunicazione e relazioni esterne di Acquedotto Pugliese Spa; “Il Salento, le acque, i pozzi” di Vincenzo Cazzato; “La costruzione dell’Acquedotto Pugliese: gli ingegneri e gli operai all’opera” di Claudio Lubello; “Fontane artistiche e monumenti dell’Acquedotto Pugliese” di Raffaele Casciaro; “La gente dai pozzi e dalle cisterne alle fontane – Racconti e poesie in vernacolo” di Vittorio Formoso e Andrea Licchelli.

Presicce – Seconda e ultima giornata di “Presicce in mostra”, domenica 5 agosto a partire dalle 20. Durante la serata un drone guarderà dall’alto il centro storico e il filmato verrà usato per un video promozionale. Le visite guidate saranno gratuite e si potranno ammirare i giardini e le dimore private. Questo il percorso studiato per la serata: presso la corte di palazzo Villani ci sarà un’esposizione di prodotti di artigianato e cartapesta; presso il cinema Villani sarà allestita una mostra di macchine cinematografiche storiche e verrà messo in scena uno spettacolo dedicato alla storia del cinema a cura dell’associazione Specimen Teatro. Nella corte Sant’Anna, oltre alla danza della pizzica, vi sarà un’esposizione di antichi mestieri.

La Schola Cantorum di Scorrano si esibirà a Castello Arditi (su corso Italia) mentre a Palazzo Arditi (in via Michele Arditi) le mani sapienti delle donne faranno vedere come si prepara la pasta fresca, tra musica, e altre esposizioni di artigianato e mestieri. Musica anche nel palazzo Rollo e sui giardini pensili e ancora artigianato e ricami nel palazzo Colella – Bisanti. Nelle sale e nell’atrio di palazzo Ducale arte e moda a cura di “Veenta luxury italian vintage”.

Nel palazzo Adamo-Izzo ci sarà una mostra di arte contemporanea e degustazione olio. Nella piazzetta Padreterno verranno proiettate le foto più caratteristiche della storia di Presicce mentre il rione Crudili è abbellito con un’installazione di pale di fichi d’India luminosi. E ancora musica e danza in piazza del Popolo (a cura di Marea Jass Band) e a Pozzo Trano. Un altro luogo dove degustare i prodotti tipici, slow food, e visitare una mostra fotografica, a cura di PhotoSintesi (di Casarano).

Specchia – Una nuova avventura per l’artista presiccese Viviana Cazzato (in foto), abile a fare rete tra gli artisti, che domenica 29 luglio presso Palazzo Risolo a Specchia inaugura la IV edizione della collettiva “Le fil rouge – Attraverso i tuoi occhi”: partecipano 35 artisti provenienti da tutta Italia, chiamati a interpretare la pittrice messicana Frida Kahlo. La mostra, patrocinata da Comune di Specchia, Provincia di Lecce e Regione Puglia, rimarrà aperta fino al 12 agosto, dalle 21 a mezzanotte.

Non un soggetto a caso – Si è scelto di rendere omaggio a Frida, donna energica e passionale che ha saputo imporsi non solo nel campo artistico ma anche in quello culturale, diventando un punto di riferimento e un mito per le generazioni successive (la Cazzato l’ha anche tatuata su un braccio).
“A ogni artista è stata lasciata la libertà di espressione attraverso la propria forma di rappresentazione: chi con la pittura, chi con la scultura, chi attraverso opere multimediali, farà scoprire attraverso i propri occhi la personale visione di Frida Kalho. Non si può parlare di lei solo da un punto di vista artistico, legato alla sua pittura – afferma l’ideatrice. – Frida ha avuto una vita densa e controversa, è stata forte e caparbia. Mi piace tutto di lei, e mi ritrovo nel suo modo di vedere l’arte: in ogni cosa ha parlato della sua vita, come faccio anch’io con i miei quadri”.

Pittura e non solo – Quest’anno la mostra si arricchisce di due momenti di musica e poesia: domenica, al vernissage (ore 21) seguirà il concerto “Viva la vita”, alle 22, con Ninfa Giannuzzi &Valerio Daniele; mentre il 4 agosto (alle 22) spazio a Daniela De Pascalis (anche lei presiccese), che leggerà le lettere raccolte da Diego Sileo nel suo libro “From Frida with love”.

Presicce – Presicce rinnova la sua passione per il jazz ospitando la terza edizione dell’Hypogeum Jazz Festival, una rassegna divisa in tre appuntamenti con esponenti del jazz di rinomata fama, nazionale e internazionale, che si esibiranno nei luoghi più suggestivi di Presicce, borgo tra i più belli d’Italia. La prima serata si svolgerà domani, giovedì 26 luglio, e vedrà protagonista il trio della pianista e cantautrice Silvia Manco insieme a Fabio Accardi alla batteria e Giuseppe Bassi al contrabbasso con un concerto dal titolo “Jazz ain’t nothing but soul” dichiaratamente groove-oriented. Il concerto avrà inizio verso le 21,30 presso l’atrio dell’ex convento di “San Giovanni Battista” (sede comunale).

Amore per la musica e promozione del territorio, questi gli obiettivi della rassegna che, nata dalla proficua collaborazione fra l’Associazione ed il maestro Fulvio Palese di Racale, sottolinea già a partire dal nome la storica caratteristica del sottosuolo presiccese: la presenza di numerosi frantoi ipogei. Durante i concerti sarà dato ampio spazio a degustazioni enogastronomiche offerte da aziende locali

«L’idea di far suonare nel nostro Festival musicisti pugliesi che magari vivono altrove e che si sono fatti notare in giro per il mondo è una delle ragioni cruciali della rassegna – ha affermato il direttore artistico Fulvio Palese -. Poter contare anche quest’anno sul prestigioso patrocinio del Conservatorio di Lecce, per la grande disponibilità del suo direttore Giuseppe Spedicati, da alla nostra iniziativa quel tocco di istituzionalità che ci fa ben sperare anche per il futuro».

Organizzato dall’Associazione Amici della Musica “Marco Frivoli” di Presicce, con il patrocinio del Comune di Presicce e la direzione artistica di Palese, il Festival gode anche quest’anno del prestigioso patrocinio del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Il prossimo appuntamento è per venerdì 3 agosto nel chiostro della chiesa della “Madonna degli Angeli” e sarà la volta del quintetto di Elisabetta Guido special guest Gaetano Partipilo che presenterà alcuni brani dal suo recente disco “The good storyteller” (Dodicilune) e per finire in bellezza il 9 agosto ci sarà l’ultimo appuntamento nel suggestivo scenario dei Giardini pensili del palazzo Ducale con il “Piano solo concert” del grande Nicola Andrioli. Per info 334 688 3343 – 338 973 3934.

Presicce – Nuova iniziativa in programma per il borgo di Presicce, diventato ormai luogo attrattivo per eccellenza, domenica 22 luglio pronto per accogliere i visitatori con una nuova edizione di “Presicce in mostra”. Tra cortili aperti e visite guidate, ad animare il centro storico ci saranno balli popolari, musica, canti, esposizioni d’arte e di artigianato. Tanti gli eventi all’interno del programma stilato dall’Amministrazione comunale, con la presidente del Consiglio Paola Ponzo (sue le deleghe a Cultura, turismo e Marketing territoriale, Valorizzazione del centro storico).

Castello Arditi ospiterà la Schola Cantorum di Scorrano mentre sui giardini pensili appuntamento con “Latin & bossa”, ovvero Carla Schiavano (voce), paco Carrera (pianoforte) e Marco Puzzzello (tromba e flicorno soprano). Per l’occasione tornerà anche la “Bottega del cinema di Mario Scarlino”, con le sue macchine da proiezione e gli strumenti tipici del proiezionista (presso l’ex cinema Villani).

Vi sarà anche un momento di arte e musica organizzato dall’agenzia “Veenta” di Milano, che ha scelto di investire su Presicce, vista l’eco riscontrata a livello nazionale e anche oltre da molte iniziative. In particolare, per la serata di domenica 22, la “Veenta” presenterà due momenti presso Palazzo Ducale in piazza del Popolo: “Arte e musica” con l’esposizione dei pittori Salvatore Ferilli, Viviana Cazzato, Antonello Cesari, Francesco Palma Art; e la musica del duo di chitarre “RiGa” (nella foto), composto da Riccardo Calogiuri e Gabriella Lubello (entrambi di Lecce), che si esibirà dalle 21.

Lido Marini (Presicce) – Ad un anno dalla tragica scomparsa di Alessandro Pio Negro, genitori, parenti e amici del giovane presiccese si ritroveranno stasera presso la chiesa Sacro Cuore di Gesù a Lido Marini per la celebrazione di una messa in suo ricordo. Il 20 luglio del 2017 il 19enne stava rientrando nella sua casa di Presicce, provenendo da Lido Marini, quando, perdendo il controllo dell’auto finì per sbattere contro un albero d’ulivo perdendo la vita. Figlio unico, Alessandro aveva da poco terminato il liceo scientifico di Casarano e si stava preparando per affrontare i test d’accesso alla facoltà di medicina. Molto conosciuto in paese anche per il suo impegno nella squadra di karate e nel gruppo scout. La sua improvvisa scomparsa ha sconvolto tutti lasciando un vuoto incolmabile ed un ricordo indelebile.

Lido Marini (Ugento/Salve) – Il “corridoio” sulla spiaggia libera non si farà. I villeggianti di Lido Marini ottengono quel che volevano, visto che l’Amministrazione comunale di Ugento ha ritirato il previsto bando per la realizzazione di un corridoio di lancio “per attività sportive e ricreative idrosciatorie e noleggio natanti”, ma vedono ora in bilico il rapporto con gli amministratori locali. Almeno per quel che riguarda uno dei due versanti della marina divisa tra Ugento e Salve. A segnalare le difficoltà di comunicazione è il presidente della locale Pro loco, Antonio Nuzzo. «Da quando siamo scesi in campo per difendere un pezzo di spiaggia pubblica, il Sindaco di Ugento non risponde più alle chiamate e alle sollecitazioni e questo – afferma Nuzzo – non può che acuire i disagi della località, che si trova, ancora una volta abbandonata a se stessa».

Ugento/Salve: collaborazione svanita Prima dell’inizio della stagione turistica, infatti, i sindaci di Salve (Francesco Villanova) e di Ugento (Massimo Lecci) si erano trovati pronti a collaborare e a dare finalmente il giusto riguardo a Lido Marini. Ora, però, le promesse e i progetti messi su carta sembrano svaniti. «Non abbiamo ancora avuto modo di incontrare il neoeletto sindaco di Salve, mentre con il sindaco di Ugento è diventato impossibile comunicare. In più ci ritroviamo con un direttivo estremamente depotenziato, ci mancano le risorse umane. I commercianti, visto il clima di incertezza non si sbilanciano ed è davvero difficile, se non impossibile, portare avanti una stagione in queste condizioni». A causare la rottura dei rapporti con il Comune di Ugento pare sia stata proprio la protesta dei residenti (con tanto di raccolta firme e petizione online) contro il bando per il “corridoio” sulla spiaggia (tra i lidi dell’hotel Ravezzo e di “Zona Franca”), a quanto pare non presente nel Piano coste realizzato lo scorso anno proprio in collaborazione con la Pro loco, ma approvato dal Consiglio comunale a ridosso della stagione estiva. «Dal giorno in cui abbiamo iniziato ad opporci, l’Amministrazione comunale ha tagliato i contatti con noi. In seguito – continua Nuzzo – abbiamo inviato delle comunicazioni ufficiali per avere informazioni e convocare un incontro risolutivo per discutere, ma non abbiamo avuta risposta». Rimangono, inoltre, solo su carta tutti gli altri interventi pianificati per risolvere alcuni dei problemi segnalati da residenti e villeggianti, tra i quali sicurezza e fogna nera.

A settembre gli “Stati generali” Del clima di incertezza ne risentono anche le serate programmate (questa’anno appena tre da Ugento contro le otto dello scorso anno). «Stiamo ancora pagando i debiti delle precedenti gestioni e non vogliamo aggiungere altre serate se prima non si riesce a trovare l’adeguata copertura finanziaria», conclude il presidente della Pro loco sottolineando l’aiuto economico, del tutto disinteressato, offerto da alcuni turisti. Intanto è ancora aperta la campagna di tesseramento mentre per gli inizi di settembre è stata convocata l’assemblea degli “Stati generali di Lido Marini”: che sia la volta buona per “fare sistema”?

Anastasia Cosi

Presicce – Con una lettera inviata alle direzioni regionali e provinciali degli uffici postali pugliesi, e al direttore dell’ufficio postale di Presicce, l’assessora allo Sportello unico attività produttive, (Suap), Anastasia Cosi (foto), chiede che venga ripristinato il servizio bancomat anche dopo gli orari di apertura degli sportelli. Sono tante, infatti, le lamentele che i clienti hanno esposto per la mancanza del servizio che rende le operazioni di prelievo estremamente difficoltose per chi possiede solo carta Postamat e abbia bisogno di “liquidità per sopperire a delle spese impreviste”. Il problema è presente in quasi tutti gli sportelli pugliesi, disattivati dopo che si sono verificati atti di vandalismo e tentate rapine.

“Portiamo alla vostra attenzione le numerosissime segnalazioni di malcontento della nostra comunità, dovute alla disattivazione degli sportelli Postamat atm, che negli orari di chiusura degli uffici postali non forniscono al cittadino un servizio utile ed indispensabile – si legge nella lettera -. I disagi procurati sono molteplici. Chiediamo che il servizio venga ripristinato il prima possibile, al fine di fornire ai nostri cittadini e a tutti i turisti un servizio utile ed efficiente che garantisca comodità e tranquillità”.

Nelle righe l’assessora Cosi spiega che i danni arrecati sono molteplici, per i clienti e per l’immagine di Presicce stessa, che diventata centro attrattivo raccoglie ogni sera numerosi turisti, invogliati a visitare il borgo ma che poi si trovano in difficoltà a dover gestire i pagamenti. La lettera è del 6 luglio e al momento non ci sono state risposte. “Mi auguro che quanto prima il problema venga risolto”, conclude Cosi che da novembre 2017 ha iniziato a creare e rafforzare la rete tra le strutture ricettive e ristorative presenti su tutto il territorio presiccese e che è già in procinto di lavorare allo stesso modo con i produttori di olio e vino. Con l’obiettivo di rafforzare ancora di più l’appeal di Presicce.

Voce al Direttore

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