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Ilaria Lia

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Presicce – Dal 7 al 10 giugno Presicce si colora delle sfumature dell’India. Film, sapori, incontri e momenti di condivisione per l’India Film Fest of Salento per la prima volta a Presicce. Piazza del Popolo e palazzo Ducale accoglieranno sessioni di Yoga, e attività anche per ragazzi con l’Holi kids fest, ovvero la Festa del colore e dell’amore, la musica e danza indiana con la Bollywood dance, e ovviamente i film. Il festival ha avuto un prologo con la settima edizione dell’Hong Kong Salento International Film Festival, svoltosi a Hong Kong dall’8 al 13 maggio 2018, nel quale si è realizzata la prima edizione del Salento Week in cui hanno partecipato il gruppo “Alla Bua” e i sei fotografi (Daniele Met, Roberto Micoccio, Roberto Leone, Alessandro Calò, Gigi Campanile e Maurizio Biasco), che hanno ritratto i paesaggi e le scene di vita Salentina nella mostra fotografica “Salento Terra d’incanto”.

Ora è il momento di dare il benvenuto all’India in Italia, e il programma degli appuntamenti è davvero vasto. Si inizia giovedì 7 giugno, intorno alle 18,30 presso la sala del Trono di palazzo Ducale con una Conferenza sull’India e la presentazione del libro “Cronache indiane” a cura di Carlo Buldrini. Poi, verso le 20, si entrerà nel vivo della rassegna con la prima proiezione del documentario “India del sud”, sempre presso la sala del Trono di Palazzo ducale. Venerdì si proseguirà con il seminario “Le proprietà delle spezie nella cucina indiana” e sabato si ripeterà con il seminario sull’“Ayurveda, antica scienza medica alla luce della medicina moderna”. Il programma completo è presente sul sito www.salentoindiafilmfest.com. Il festival gode del patrocinio del Comune di Presicce, ed è organizzato da Gigi Campanile (nella foto assieme all’attore Louis Koo, premiato ad Hong Kong) originario di Tricase, da anni promotore sia del Salento come location cinematografica, che di accordi culturali con diversi Istituti di Cultura italiani all’estero e numerose città mondiali per attività di cross cultural promotion.

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Tricase, i funerali di Jessy Maturo

Tricase – Il 26 maggio Jessy Maturo (vero nome Cristian Ruberto) avrebbe compiuto 45 anni se non fosse prematuramente scomparso. Il suo ricordo è però vivo più che mai, e per comemorarlo si è organizzata una grande festa presso la chiesa del Diavolo a Tricase, a partire dalle 18,30. Sul palco si alterneranno i suoi più cari amici musicisti che suoneranno per lui. Ma c’è molto altro ancora. Ad organizzare il tutto è l’associazione “Jessy and friends”, nata da poco grazie all’impegno dei familiari (il fratello Patrick Ruberto è il presidente) e dei tre amici di sempre di Cristian, ovvero Giovanni D’Amico, Ettore Vantaggiato e Davide De Carlo, e oltre al concerto ha già posto le basi per diverse altre attività, come ad esempio la raccolta fondi per sostenere l’adorato figlio, Franco Cristian. Qualsiasi novità verrà poi inserita sul sito omonimo dell’associazione www.jessyandfriends.it.

“Vogliamo tenere vivo il ricordo, prima di tutto dell’amico della persona, e poi dell’artista ritrovandoci senza troppe formalità tra musicisti e amici per suonare e stare insieme come a lui piaceva – afferma Giovanni D’Amico, uno dei fondatori-. Tra i prossimi progetti vorremo trovare una sede per l’associazione dove raccogliere tutto ciò che riguarda il percorso artistico di Jessy, da quando si vestiva come il grande Elvis fino a quello che era diventato, abbracciando altri stili musicali che la sua stupenda voce gli permetteva di fare. Vorremmo inoltre creare un premio per i giovani musicisti, realizzare un punto d’incontro dove mettere a disposizione degli strumenti, per permettere a chiunque di poter suonare e dare sfogo alla propria vena artistica. Christian negli anni ’90 fu precursore, aprì qui a Tricase un primo studio di registrazione ma ancora i tempi non erano maturi”. Domani durante il concerto ci sarà la possibilità di tesserarsi e di condividere ancora delle emozioni nel nome di Jessy. “Saremo in tanti e ci sarà la musica e, forse, farà un po’ meno male. Voleva la Gioia. Diamogliela!”, si legge sul sito e invito migliore non poteva esserci.

Presicce – Continuano gli appuntamenti con i libri organizzati dal Comune di Presicce. Venerdì 25 maggio alle 19,30 è la volta di un testo che parla di paesaggio, nell’espressione architettonica che maggiormente lo caratterizza: il titolo è “Guida all’architettura contadina del Salento”, nella collana “Le guide Verdi” di Congedo Editore. L’autore, Antonio Costantini (foto) ha raccolto tutte le testimonianze presenti sul territorio, da come si evince dal sottotitolo: costruzioni a secco (pagghiari, furnieddhi, liame, paretoni, spase e littere) e poi aie e pollai, pozzi, pozzelle, cisterne, neviere, torri colombaie e trappeti. Dopo il saluto istituzionale del sindaco Riccardo Monsellato, dialogherà con Costantini l’architetto Corrado Cazzato e Stefano Cortese. L’incontro si terrà presso la sala del Trono di palazzo Ducale e sarà chiuso da Paola Ponzo, delegata alla Cultura e Turismo del Comune.

Acquarica del Capo – Presicce Via Castello (a Presicce) e via Quarta (ad Acquarica del Capo) abbellite con dei grandi ombrelli colorati per far rimanere tutti con il naso all’insù: questo l’allestimento scelto per il festival della lettura “In bocca al libro” organizzato dall’associazione “I genitori del momento” sorta per iniziativa di quattro mamme, Cinzia Ciullo, Andreina Marra, Iris Marzo, Annarita Schirinzi e un papà, Roberto Formoso, che hanno preso a cuore l’idea di promuovere il libro e la lettura soprattutto tra i bambini. Tanti gli appuntamenti dal 18 al 20 maggio: non mancheranno ospiti di fama nazionale, musica, laboratori e per la prima volta incontri di lettura nei frantoi ipogei. La manifestazione si svolge con il contributo e il patrocinio dei due Comuni in collaborazione con l’Istituto comprensivo Presicce – Acquarica del Capo e il patrocinio di Provincia e Regione.

Il programma dettagliato Venerdì 18 maggio dalle 19 alle 20,30 Silvia Roncaglia, scrittrice di libri per ragazzi, presenta “La luna di Luca”, presso piazzetta San Carlo ad Acquarica del Capo; dalle 20,30 alle 22 spazio alla musica della  Bedixie Jass Band, sempre nella piazzetta di Acquarica, ed in contemporanea, alle 21, la “Prima notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso palazzo Ducale a Presicce.

Sabato 19 maggio alle 10,30  l’inaugurazione della mostra d’arte “Marinaia” a cura di Marina Mancuso presso palazzo Ducale a Presicce; dalle 16 alle 18 ci sarà il laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso con i bambini che realizzeranno una tela rivisitando le fiabe tradizionali. Presso palazzo Ducale a Presicce, dalle 16.30 alle 19.15 “Filastrocche sottoterra” a cura del raccontastorie Sergio Guastini  presso i frantoi ipogei di piazza del Popolo a Presicce. Per la prima volta gli ipogei si animeranno con i racconti stravaganti e le risate dei bimbi. Le visite si suddividono in tre gruppi (con ingressi alle 16.30, 17.30 e 18.30), Dalle 17.30 alle 19 ci sarà il laboratorio di geo storia “Io vado a scuola” a cura della professoressa Francesca Stendardo, attraverso immagini, suoni, filmati e letture per spiegare il tema del diritto allo studio di tutti i bambini in ogni parte mondo. Presso la Sala Consiliare di Presicce; dalle 20,30 alle 22 l’attesissimo Gek Tessaro intratterrà tutti con il suo famoso teatro disegnato e presenterà il suo “Il circo delle nuvole” presso piazza del Popolo a Presicce.

Domenica 20 maggio, infine, dalle 10 alle 12 sarà la volta di “Alberinfiniti – d’un tratto nel folto del bosco” a cura di Massimiliano Stefano con l’emozione della lettura itinerante all’interno di un bosco di querce presso  “Masseria Pescu”a Presicce (per questo laboratorio è previsto il servizio pulmino per tutti i bambini che vi parteciperanno); dalle 10 alle 11 “laboratori della carta” a cura del Museo Leonardo da Vinci di Galatone presso il castello Sforzesco ad Acquarica del Capo; dalle 13,30 alle 12,30 il secondo laboratorio artistico  “C’era una volta” a cura della pittrice Marina Mancuso; dalle 16,30 alle 18 verrà rappresentato lo spettacolo teatrale “Rodari road” a cura di Specimen Teatro con Salvatore Gervasi, Mariella Salierno, Massimiliano Stefano e Daniela De Pascalis presso palazzo Ducale a Presicce. Dalle 18 alle 19,30 gli appuntamenti saranno per i genitori: alle 18 si terrà la presentazione del libro “Silente nel cuore il dolore” di Graziano Raone (modera la professoressa Francesca Stendardo), alle 18.30 segue la presentazione del libro “La croce è la nostra patria. Simone Weil e l’enigma della croce” di don Mino Schena. Modera don Pierluigi Nicolardi. Verrà, inoltre, proiettato un video offerto dall’associazione “Ema pesciolino rosso” sul tema della genitorialità, presso la sala consiliare di Presicce. Alle 21 si chiude la manifestazione con la “Seconda notte bianca per lettori insonni” a cura di Sergio Guastini, libraio cantastorie ligure, presso il castello Sforzesco di Acquarica del Capo.

Presicce – Ancora una volta Presicce protagonista di uno spot. Dopo il successo dell’operazione invernale di Ferrero, nel centro storico di uno dei borghi più belli d’Italia è stato girato, la scorsa settimana, uno spot commissionato da un’organizzazione governativa di un Paese europeo per promuovere la prevenzione del cancro alla pelle. Lo spot segue quello realizzato l’anno scorso, per la stessa campagna di comunicazione, che ha avuto un successo internazionale enorme, raggiungendo oltre due milioni di visualizzazioni, oltre che a vincere diversi premi e partecipazioni in altrettanti festival. L’obiettivo è quello di coinvolgere anche questa volta le nazioni in cui i connazionali trascorrono le vacanze e si scottano al sole: Italia, Spagna, Grecia, Francia e Thailandia. Nello spot viene, “bonariamente” preso in giro il classico turista nord-europeo in vacanza, giocando con gli stereotipi dello straniero in Italia. Le riprese sono state realizzate davanti al cinema Villani e in tutto il centro storico, con alcune scene anche a Ruggiano, Tricase porto e Lido Marini. Il video andrà sul web e in tutti gli aeroporti e i luoghi di transito per le vacanze. Maggiori dettagli e informazioni verranno resi noti dalla produzione il 15 giugno quando verrà ufficialmente lanciata la campagna di prevenzione.

Salve – Nell’era di internet e degli “ebook” c’è ancora chi non resiste all’appeal della carta stampata. Sono i bibliofili, personaggi sempre in cerca di testi rari nei vari mercatini e librerie apposite (ma adesso anche sul web). Di questo, e di molto altro, si parlerà nell’incontro organizzato nell’ambito del “Maggio dei Libri 2018”, venerdì 18 maggio alle 17.30, presso la Biblioteca comunale di Salve, nel palazzo Ramirez (in piazza Concordia) con il bibliofilo barese Dario Acquaviva. «La bibliofilia nasce insieme al libro, la mania di collezionarlo c’è sempre stata. La differenza tra il normale lettore e il bibliofilo – fa sapere lo studioso – è che quest’ultimo è interessato anche all’aspetto materiale del libro: all’edizione, alle sue vicende editoriali, alla legatura e alla carta con cui è stato stampato. Durante l’incontro ripercorrerò la storia del libro, dal papiro fino alla rivoluzione tipografica futurista, passando da Gutenberg a Bodon». Alla discussione (l’ingresso è libero e gratuito; informazioni al numero 0833/520550) è abbinata anche una mostra di manoscritti e libri a stampa dal ‘500 al ‘900. «L’incontro a Salve sarà interessante perché porterò anche l’Indice dei libri “proibiti”. Parlerò infatti – conclude Acquaviva – anche della censura: da quando esiste il libro esiste anche il bibliofobo. Una chicca: l’ultimo libro bruciato in Italia è del 1961, quando il tribunale di Milano decise di bruciare un’edizione di De Sade, perché ritenuta oscena».

Taviano – Terz’ultimo appuntamento del corso “Prendersi cura del malato di Alzheimer e di se stessi”, giovedì 17 maggio presso la sala “A. Ria” del palazzo Marchesale di Taviano. L’appuntamento è organizzato dall’associazione Salento Alzheimer (nella persona di Ilenia De Pascalis, psicologa e psicoterapeuta di Taviano) e in collaborazione con l’assessorato alle Politiche sociali del Comune, guidato da Serena Stefanelli, con il patrocinio dell’Ordine professioni infermieristiche di Lecce e dell’Ordine degli assistenti sociali. Durante la serata, moderata dalla professoressa Anna Cesi, volontaria dell’associazione, si discuterà di “terapie non farmacologiche – stimolazione cognitiva; terapia occupazionale; laboratori creativi” e interverranno le psicologhe Anita Scrascia e Ilenia Carangelo.

La testimonianza «I nove incontri proposti dal corso di quest’anno sono stati preceduti da un convegno, sempre a Taviano. È importante – afferma Anna Cesi, che ha iniziato ad impegnarsi come volontaria proprio in occasione della malattia di suo marito, l’ex sindaco di Presicce Leonardo La Puma, deceduto pochi mesi fa – che anche quanti si prendono cura del paziente malato di Alzheimer, abbiano cura di loro stessi. È fondamentale per affrontare nel migliore dei modi la malattia e per non sentirsi isolati». Accanto alla terapia farmacologica (che a volte poco può) si fanno sempre più strada le attività che riescono a  stimolare il paziente. «L’effetto dei farmaci può aiutare all’inizio ma poi dura poco, quindi bisogna conoscere le terapie non farmacologiche. Per avere risultati concreti – continua la volontaria – si può fare moltissimo durante i primi stadi della malattia, che non è per nulla semplice e che cambia il paziente e chi lo cura. Ma guai a chiudersi: si fa male a se stessi e agli altri. Io ho portato mio marito dappertutto, al cinema, al teatro e ora informare è diventata la mia battaglia personale, porto avanti la mia esperienza».

I prossimi appuntamenti Scopo degli incontri formativi è, infatti, quello di affiancare e fornire aiuto ai familiari, creando una rete di contatti “virtuosi”, facendo conoscere le strutture che propongono servizi specifici. Il prossimo appuntamento dell’associazione Salento Alzheimer sarà a Parabita per l’“Alzheimer caffè” presso il Giardino del Sorriso del centro di solidarietà, sabato 19 maggio alle ore 17. Sarà un momento di condivisione e di divertimento. Mentre si pensa già a settembre, in occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer, per una tre giorni di eventi informativi che si svolgeranno a Presicce.

 

 

Presicce – Appena entrato nella sala del Trono di Palazzo Ducale, dove era atteso per l’incontro con il Consiglio comunale, il pubblico ha lanciato grida di gioia ed è subito scoppiato un forte applauso. Matteo Cazzato, il cantante presiccese reduce dal programma Amici di Maria De Filippi, è stato accolto con immenso calore da tutti. Tantissimi anche i fan (molti giunti dai paesi vicini) radunati in piazza del Popolo per il successivo incontro pubblico. Per Matteo (smagrito, vestito di nero con uno stile che ricorda Bono Vox) è stato un vero tripudio. A fare gli onori di casa, nella sala del trono, il sindaco Riccardo Monsellato che ha confessato di aver seguito il programma solo perché c’era il suo concittadino e di aver avuto pure lui un po’ di stizza per il comportamento poco simpatico di uno dei prof, quello avrebbe determinato l’uscita di Matteo dal talent, ovvero Rudy Zerbi.

Il saluto del Sindaco e della dirigente scolastica «Matteo si è difeso in modo egregio e ha rappresentato al meglio il Salento», ha affermato il Primo cittadino, circondato da tutti gli altri componenti del Consiglio comunale, dalla dirigente scolastica Anna Lena Manca e da alcuni esponenti del Consiglio comunale dei ragazzi di Presicce e Acquarica del Capo. «La voce di Matteo era oggettivamente la migliore, grazie per averci rappresentati, per noi sei motivo di orgoglio», ha continuato il Sindaco che poi ha fatto riferimento ai genitori di Matteo, mamma Anna e papà Luigi, seduti in prima fila: «Chissà se canta allo stesso modo», si è chiesto, scherzando Monsellato ricevendo la pronta risposta del diretto interessato che ha garantito, suscitando la risata generale: «Meglio!». Anche la dirigente scolastica ha voluto salutare Matteo, ricordano il messaggio che gli aveva dedicato: «Non amo i programmi televisivi che di pedagogia ne devono imparare, ma anche io ho fatto un’eccezione solo per Matteo, il “Leone di Sallentia”. La tua voce – ha affermato la Manca rivolta al protagonista – da emozioni importanti, hai rappresentato i valori di questo territorio dando la mano proprio a chi ti ha buttato fuori, grande attestazione di educazione. Ti auguro grandi cose e di non perdere le radici, che sono la differenza».

La promessa di Matteo Alla fine Cazzato è intervenuto per salutare e ringraziare tutti (“siete stati veramente fortissimi”), dare gli auguri alle mamme e, soprattutto, dire quello che tutti i fan volevano sentire: «Adesso viene il bello, a breve usciranno delle news». Inevitabile, a seguire, il coro da stadio. «Al di là di come è andata, il programma mi ha fatto capire alcune cose. Sono orgoglioso dei genitori che ho. Bisogna essere umili – ha continuato Matteo – e lavorare sodo; bisogna credere sempre nei propri sogni e non fermarsi mai davanti alle critiche, che sono proprio quelle che possono farti crescere e andare avanti». Il Consiglio comunale ha donato una targhetta, nell’atrio del palazzo non sono mancati torta e spumante. Unico rammarico della serata, per molti, è stata la vana attesa di una sua esibizione (ma per accordi contrattuali sottoscritti con il programma ancora non può farlo) e ci si è dovuti accontentare di vedere alcuni spezzoni delle sue interpretazioni. Per lui sul palco il “Premio Emozioni”, consegnatogli da Totò Sponsiello, con la certezza che a breve Matteo di emozioni saprà regalarne di nuove. 

 

Presicce – Due incontri per discutere sulla genitorialità e mettere a confronto stili e strategie educative per affrontare in modo più consapevole ed efficace il rapporto padri-figli. Il Comune di Presicce in collaborazione con Stasis onlus e l’associazione Pro Kids ospiterà nella sala del Trono di palazzo Ducale due esperte per affrontare temi delicati e di stringente attualità. Il primo appuntamento è per lunedì 14 maggio alle ore 18. SI discuterà su “Stili genitoriali a confronto: disciplina e cooperazione per costruire basi sicure”. Relazionerà Marta Colella (foto), psicologa, psicoterapeuta e terapeuta Emdr. Il secondo incontro sarà il lunedì successivo, il 21 maggio, sempre alle 18, durante il quale la psicologa e psicoterapeuta Monica Legittimo parlerà di “Genitori in crisi adolescenziale”.

Dopo l’incontro con lo psichiatra Paolo Crepet continuano gli appuntamenti promossi dall’amministrazione per favorire il dialogo tra genitori e figli. “Questi due appuntamenti seguono il progetto tenuto a scuola sulle dipendenze – afferma l’assessora alla Persona Marisa Stivala –. Dopo l’esperienza del punto ascolto per gli alunni abbiamo pensato di realizzare qualcosa che potesse servire ai genitori. Ci si è resi conto che tali incontri sono importanti e soprattutto richiesti, quindi abbiamo voluto continuare chiamando altre professioniste che ci aiuteranno a capire le relazioni tra genitori e figli e a favorirne la comunicazione”.

Salve – Due i candidati sindaci in corsa per il Palazzo di Città a Salve. È stata una lunga notte quella che ha preceduto la presentazione delle liste. Alla fine, venuta meno l’ipotesi delle quattro candidature (che ad un certo momento sembrava più che possibile), a contendersi il ruolo di Primo cittadino saranno Francesco Villanova, che si presenta per la terza volta con una lista che raccoglie alcuni esponenti del Pd, dell’associazionismo e del suo movimento, e Nicola De Lecce, espressione dell’amministrazione uscente guidata da Vincenzo Passaseo (che rimane in lista). Nessuna candidatura, invece, per Giovanni Siciliano che ha trovato l’accordo con l’amministrazione uscente e si è reso disponibile per il ruolo di consigliere. Con Francesco Villanova (“Con noi per Salve”) ci saranno Antonio Cavallo, Matteo Pepe,  Francesco De Giorgi, Silvana Simone, Patrizia Pizzolante, Giovanni Lecci, Walter De Blasi, Marco Corciulo, Giulio Cazzato, Luigi De Solda, Nicola Passaseo, Cosimo Stranieri. Con Nicola De Lecce (“Insieme per Salve”) ci saranno Guido Aquilino, Concetta Candido, Simona Conte,  Alessandra De Iudicibus, Fabiola D’Alba, Vincenzo Passaseo, Gino Villanova, Gino Giaccari, Elisa Giaccari, Luigi Marzo, Veronica Rosafio, Felice Corciulo.

Presicce – Si prevede un bagno di folla per osannare Matteo Cazzato nella sua Presicce. L’appuntamento, organizzato dal Consiglio comunale, è per le 19 di domenica 13 maggio nella sala del trono di Palazzo ducale: a seguire l’incontro con il pubblico in piazza del Popolo. Chi non potrà esserci si sta già attivando per avere immagini e foto dal vivo grazie ai social. Durante la serata, il cantante protagonista del talent Amici di Maria De Filippi (fino all’esclusione di domenica scorsa) riceverà un riconoscimento da parte di Totò Sponsiello, il concittadino che ha ideato il “Premio Emozioni”, una statuetta in legno con il profilo di Lucio Battisti. Matteo sarà l’ospite d’onore nel suo paese che lunedì scorso lo ha già accolto da eroe al rientro dagli studi televisivi di Roma. Nessuno si aspetti, però, di sentirlo cantare! Matteo non può (ancora) farlo per accordi contrattuali sottoscritti con il programma, per il quale ha già un piano di appuntamenti in giro per l’Italia (giovedì scorso si è esibito a Firenze). Ai suoi sostenitori ancora non va giù la sua esclusione, avvenuta in base a regole poco chiare e senza tener conto del televoto): le proteste verso le redazioni dei programmi Mediaset continuano anche se i toni paiono smorzati: la convinzione di tutti resta, però, sempre quella di “sabotare” il programma cambiando canale. C’è anche chi pensa di contribuire alla pubblicazione dell’album del loro beniamino. Per tutti, infatti, lui rimane il vero campione di “Amici”.

 

Acquarica del Capo – Presicce – Una fiera dove a farla da padroni saranno i semi antichi assieme alle specie floreali e arboree rare e alle colture che non si usano quasi più. Si tratta della versione primaverile della manifestazione “Frutti antichi”, arrivata alla quarta edizione (rispetto alla 23^ autunnale), in programma sabato 12 e domenica 13 maggio nel Castello di Paderna a Pontenure (in provincia di Piacenza), che avrà tra i 130 espositori anche l’azienda olivicola “Izzo Giuseppe” di Presicce, la storica produzione del giunco intrecciato di “Arte e artigianato” di Patrizio Antonio Siciliano di Acquarica del Capo insieme all’azienda “Zio Pasquale” di Ceglie Messapica. Lo spirito che accomuna tutti gli espositori è il loro impegno nel recuperare, mantenere in vita le tecniche di produzione in disuso e soprattutto piante e fiori che rischiano l’estinzione. Alla fiera possono, infatti, accedere, soltanto “agricoltori appassionati che lavorano per preservare e valorizzare la ricchezza dell’ecosistema”, in linea, poi, con gli obiettivi che vuole raggiungere la manifestazione: “Proporre un approccio al verde più razionale e consapevole; stimolare nelle nuove generazioni l’interesse per uno stile di vita più contatto con la natura; oppure valorizzare le produzioni da agricoltura biologica e favorire un rapporto diretto fra produttore e consumatore”.

Le due aziende La famiglia Siciliano, che da anni porta avanti la tradizione dell’intreccio del giunco (pianta spontanea palustre), parteciperà per la prima volta esponendo i suoi cesti e le nuove creazioni per l’interior design, a dimostrazione di come l’antico possa essere rinnovato. La manifestazione è promossa dal Fai, il Fondo ambiente italiano, e proprio i contributi raccolti nelle due edizioni del 2017 sono stati destinati al restauro dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate di Lecce.

 

Salve – L’ipotesi più che probabile è che, a Salve (4.700 abitanti) i candidati alla carica di Sindaco possano essere addirittura quattro. Di certo l‘attuale sindaco Vincenzo Passaseo, alla guida del paese da dieci anni, non potrà ricandidarsi, pur mettendosi a disposizione per un eventuale candidatura a consigliere. Per dare continuità al lavoro svolto, la corsa per la poltrona più alta di Palazzo di Città potrà essere quella di uno degli attuali assessori. Intanto ha già garantito la sua candidatura l’avvocato Francesco Villanova: si tratterebbe della terza sfida dopo il 39% delle preferenze nel 2018 ed il 33.5 nel 2008. Se è più di una voce il ritorno in scena di Giovanni Siciliano, con una lista di destra, una parte del Partito democratico non in linea con gli esponenti presenti nell’Amministrazione comunale starebbe pensando di proporre una propria lista attingendo anche dall’associazionismo. Per il risultato finale decisivo sarà anche l’apporto della frazione di Ruggiano. Stando così le cose potrebbero prospettarsi, dunque, quattro candidati: rispetto alla vota precedente i candidati consiglieri salgono a dodici e dovranno essere presenti anche le donne.

 

Il bilancio del Sindaco uscente Intanto il sindaco uscente (48.19%  nel 2013; 42,5% nel 2008) ha già fatto un bilancio dei suoi ultimi cinque anni incontrando la cittadinanza. «Preferirei lo dicessero i miei cittadini ciò che è cambiato in città. In buona parte  – afferma Passaseo – siamo riusciti a mantenere le promesse, anzi, andando oltre in alcuni casi. Lascio un paese arricchito di servizi; abbiamo migliorato il patrimonio immobiliare di proprietà comunale, sia dal punto di vista energetico, installando impianti fotovoltaici che hanno permesso di risparmiare oltre 150mila euro di fornitura elettrica, sia da punto di vista strutturale, con ammodernamenti e infissi nuovi. Siamo intervenuti sul cimitero, sul giardino adiacente al convento dei Cappuccini; abbiamo attivato il servizio navetta per collegare Salve alle marine e alla frazione di Ruggiano; il restauro della colonna del Santo patrono, che si rischiava di perdere. Procede nel migliore dei modi il centro culturale e i servizi della biblioteca che ci hanno permesso di avere un riconoscimento nazionale come “Salve città che legge”». E il sindaco prosegue l’elenco citando altri progetti realizzati tra cultura e impegno ambientale. Lascia al successore il Pug, il progetto chiuso ma non ancora portato in Consiglio comunale, proprio per dare la possibilità ai successori di migliorarlo, eventualmente, prima di approvarlo. E ancora 3milioni e 700mila euro per la bonifica dell’ex discarica e la creazione del parco geologico; 300milioni per la rete idrica e la fogna nera, anche nella marina di Lido Marini. Da questi temi partirà il confronto con gli altri candidati.

 

Capo di Leuca – Nuove tartarughe spiaggiate lungo il litorale ionico. L’ultimo ritrovamento è di quest’oggi sulla costa di Felloniche (tra Torre Vado e Santa Maria di Leuca) mentre un’altra testuggine, sempre di grandi dimensioni, era stata avvistata il primo maggio scorso sugli scogli tra Lido Marini (Presicce) e la località “Pizzo del Mucolone”. La tartaruga ritrovata a Felloniche (Castrignano del Capo), di circa 70 centimetri di lunghezza, è stata avvistata verso le 11,30 da alcuni bagnanti che hanno avvisato prontamente i vigili e il personale della Asl intervenuto per portarla via intorno alle 14. Ad accorgersi dello spiaggiamento del primo maggio è stato, invece, Leonardo Ciullo: in questo caso l’animale pesava circa 25 chilogrammi e non riportava ferite da taglio sul corpo (già in stato di putrefazione).  Circa un mese prima era stato lo stesso signor Ciullo a ritrovare un’altra carcassa, sempre nello stesso punto. Al 28 aprile risale, invece,il ritrovamento di un altro esemplare nei pressi di Rivabella (lungo il litorale nord di Gallipoli), a conferma di un fenomeno preoccupante

Presicce – Venerdì 11 maggio alle 19,30, presso la sala del Trono di palazzo Ducale l’amministrazione comunale ha organizzato la presentazione del libro “Palla al centro” (edito dal Gruppo Albatros Il Filo, per la collana: Nuove voci. Strade) dello scrittore Massimiliano Ivagnes, nato a Roma ma originario di Castrignano del Capo. È un libro che parla di bilanci di vita, tra alti e bassi e della forza del protagonista del romanzo di ricominciare “partendo dalle cose semplici e dagli affetti più veri, riscattandosi dalle amarezze e dalle inquietudini interiori”. L’incontro si aprirà con i saluti del sindaco Riccardo Monsellato. DIalogherà con l’autore Fabio Calenda, giornalista e scrittore, mentre le conclusioni sono affidate a Paola Ponzo, delegata alla Cultura e al Turismo.

Presicce – Si chiama “Terramja social experience” la nuova associazione di promozione sociale presentata nei giorni scorsi a Presicce nel corso di una serata piena di attrattive. Per l’inaugurazione, infatti, Palazzo Ducale ha ospitato una mostra fotografica a cura dell’associazione Photosintesi, un laboratorio creativo sul riciclo per bambini, la presentazione del libro “Diario di un’odissea positiva” di Davide Urso e la performance teatrale della compagnia Alibi, che ha voluto dare un tributo ad un personaggio quasi dimenticato, Salvatore Bruno, giornalista che ha lavorato con diverse testate nazionali, originario di Presicce, mettendo in scena un brano del suo unico libro “L’allenatore”. E poi, per finire, sui giardini pensili musica e degustazioni. Tutti giovani i componenti che hanno deciso di dare vita a questa nuova realtà, come spesso capita, dopo alcuni discorsi tra il serio e il faceto tra amici. «Perché non fare qualcosa per noi e anche per gli altri? – afferma Chiara Orlando, presidente dell’associazione – e da quella domanda è stato un crescendo di emozioni e di idee soprattutto. La nostra associazione, costituita lo scorso 29 dicembre, è un contenitore di progetti ed idee che ha già riscosso l’entusiasmo di chi ne è venuto a conoscenza, e ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una mano per realizzare l’evento inaugurativo». L’entusiasmo da parte di tutto il gruppo c’è e – promettono – che non verrà meno: anzi, stanno già pensando a dare vita a nuove iniziative.

 

Presicce – Amici (quelli veri, però) in festa per il ritorno a casa del loro beniamino. Sono stati in centinaia, a Presicce, ad accogliere Matteo Cazzato “reduce” dall’eliminazione dal programma televisivo “Amici di Maria De Filippi” avvenuta sabato 5 maggio. Per lui solo un grande abbraccio fatto d’applausi, cartelloni, palloncini e magliette con il suo volto stampato. A riabbracciarlo, dopo tanto tempo, anche mamma Anna e papà Luigi. Arrivato stamattina a Lecce con il treno da Roma e portato a casa dagli amici, Matteo ha ritrovato l’affetto di una marea di fan che (anche grazie ai social) si erano già messi d’accordo per preparargli la sorpresa ed accoglierlo da vero vincitore e lui, sorpreso ed emozionato, ha ringraziato commosso e si è messo a disposizione di tutti per autografi e selfie. In un attimo, insomma, Presicce ha dimenticato l’amarezza di sabato sera quando in centinaia si erano in piazza del Popolo per assistere alla diretta del programma sperando che il loro idolo potesse farcela ancora una volta e superare un’altra settimana difficile, tra commenti “al vetriolo” dei suoi prof e la notizia che tra tutti i partecipanti al talent solo lui non sarebbe stato segnalato dalle case discografiche. Malgrado tutto, la serata in piazza ha registrato un grande entusiasmo iniziale tramutatosi poi in amarezza con l’eliminazione, giunta pure senza tener conto del televoto. Alla fine Matteo ha dovuto abbandonare il programma,  ma lo ha fatto a testa alta andando pure a salutare il suo più “acerrimo nemico” Rudy Zerbi.  Una doccia gelata cha fatto reagire i fan con impeto: come minacciato alla vigilia, non solo tutti hanno cambiato canale ma poi lo sfogo ha trovato seguito sui social e qualcuno ha pure iniziato a scrivere alle redazioni dei programmi Mediaset (da Striscia la notizia le Iene) per denunciare ciò è stato vissuto come un furto e un’ingiustizia, anche per via di un regolamento “poco chiaro” che ha ignorato la voce del pubblico pronto, in ogni puntata, a sceglierlo come il più votato in assoluto.

Domenica altro “bagno di folla” Matteo al momento non può rilasciare interviste, perché ancora legato contrattualmente al programma, ma domenica 13 maggio, alle 19, sarà senz’altro l’atteso protagonista dell’incontro organizzato dal Consiglio comunale presso la sala del trono di Palazzo ducale per poi salutare il suo pubblico in piazza del Popolo. “Tutti pazzi per Matteo” resta, dunque, sempre lo slogan che meglio esprime il sentimento di affetto e di vicinanza con il quale tutta Presicce (e non solo) ha seguito il suo beniamino sin dall’inizio di questa avventura televisiva. Al suo fianco anche il cantante acquaricese Franco Simone che dice: «È troppo poco affermare che l’eliminazione di Matteo sia stata scandalosa!».

Presicce – “Tutti pazzi per Matteo”: questo uno degli slogan scelto dalla “Kober’s family”, ovvero dai fan di Matteo Cazzato che sabato 5 maggio si ritroveranno in piazza del Popolo, a Presicce, per guardare insieme sul maxi-schermo la nuova puntata del talent televisivo Amici di Maria De Filippi. La manifestazione era stata programmata in un primo momento in piazza delle Regioni ma ha poi dovuto cambiare sede per ragioni tecniche-organizzative. La speranza di tutti è che il tempo regga e soprattutto che a fine serata si possa festeggiare. L’idea del maxi schermo in piazza era stata avanzata anche dalla famiglia del cantante di Presicce che in tutto questo tempo sta ricevendo l’affetto e il sostegno di tanti appassionati sostenitori: di quanti già conoscevano Matteo e di quanti, invece, hanno avuto modo di apprezzarne il talento nel corso della trasmissione televisiva.  La famiglia funge anche da “tramite” per trasmettere a Matteo, chiuso da mesi nella casa del talent, isolato da tutto e da tutti. Non è un momento semplice per il giovane presiccese, la cui permanenza nel programma è sempre appesa ad un filo: a lui i professori non risparmiano commenti duri, minando in questo modo il suo entusiasmo ed anche la sua tenuta nervosa (è ormai  diventato virale il video in cui Matteo si lamenta per il giudizio ricevuto sulla sua voce).

Cresce la passione dei sostenitori Ad accorgersi dell’umore “nero” di Matteo sono i suoi tanti sostenitori che non smettono mai di commentare, votare con i like e farsi sentire in tutti i modi dalla redazione del programma segnalando quelle che per loro sono delle “ingiustizie” belle e buone. E non hanno perso tempo nel commentare l’ultimo video pubblicato sulla pagina ufficiale: quando alle due squadre in gara è stato comunicato l’interesse di alcune case discografiche nessuno si è soffermato su Matteo. Da ciò nuove, vibrate, proteste. sale, intanto, l’attesa per la prossima puntare così come l’impegno per votare e permettergli di rimanere ancora nel talent. E se sarà eliminato, la “vendetta” è già preannunciata da giorni sui social dall’hashtag #iosenzamatteocambiocanale.

Gallipoli – La vita e l’esempio di don Tonino Bello continuano ad essere ricordati e rilanciati, messi in maggiore risalto con la venuta del Papa ad Alessano il 20 aprile scorso, giorno del suo 25° anniversario. Se ne parlerà, tra le altre, a Milano il 6 maggio prossimo a cura dell’associazione regionale pugliesi. A Bari, nei giorni scorsi gli sono state dedicate due serate: la prima con lo spettacolo teatrale “Il profeta di Dio” regia di Lino De Venuto; il giorno successivo si è avuta una serata di testimonianze, a cui hanno preso parte le persone che hanno conosciuto bene il vescovo di Molfetta e ne hanno reso omaggio raccontando alcuni aneddoti della loro storia.
All’incontro, che si è tenuto al Circolo Unione, presso il Teatro Petruzzelli, hanno partecipato don Salvatore Leopizzi, parroco di Gallipoli e amico della prima ora di don Tonino (nella foto il suo intervento durante l’attesa di Papa Francesco ad Alessano); il suo medico curante, il dottor Domenico Cives; il direttore responsabile di “L’altra Molfetta”, Sergio Magarelli. A condurre è stato chiamato il presidente della Fondazione “Don Tonino Bello” di Alessano, Giancarlo Piccinni.

Ogni intervento è stato preceduto da un video in cui le immagini erano accompagnate dalle parole forti e cariche di significato di don Tonino, già parroco di Tricase. Lui era le parole che pronunciava, e a testimonianza della sua coerenza i relatori hanno raccontato che davvero il vescovo era una persona straordinaria, diversa da tutti. “Don Tonino è stata sempre una sorpresa di Dio – ha ricordato don Salvatore, ricordando l’episodio degli zucchetti del Papa e dei vescovi fatti volare via dal vento nel giorno della visita alla sua tomba e poi sul palco – don Tonino quando celebrava non lo metteva e per questo spesso è stato ripreso dal Vaticano”. La convivialità delle differenze; l’essere disarmati e disarmanti; il “diventare scrupolo”, come un sassolino che da fastidio nelle scarpe dei potenti; le sue parole che donate agli altri sono diventate impegno e responsabilità: questi i temi principali della discussione, che per circa due ore ha tenuto desta l’attenzione del pubblico.

Si è parlato anche degli ultimi momenti di vita, della sua fede incrollabile, del suo essere visionario e, inevitabilmente, del suo impegno durante l’emergenza degli albanesi nel porto di Bari e poi contro la guerra e l’assedio di Sarajevo, con una drammatica marcia di pace sotto le bombe e i cecchini. “A chi lo ha conosciuto ha lasciato la responsabilità delle sue parole e opere – ha concluso don Salvatore Leopizzi – e le sento di più ogni volta che parlo di lui pubblicamente. Ed è questo che voglio trasmettere: abbiate il privilegio di essere spine”.

L’evento è stato organizzato dal Comitato “Testimoni del Bello” con sede presso la parrocchia “Immacolata” di Bari dei Frati cappuccini e coordinato dal parroco fra Ruggiero Doronzo. Enti patrocinanti: Regione Puglia, Comune di Bari, Città metropolitana di Bari, L’Aurora serafica, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Fondazione “Don Tonino Bello”, Crocerossine d’Italia.

Acquarica del Capo – All’ennesimo malfunzionamento del passaggio a livello ad Acquarica del Capo, e dopo una segnalazione da parte del Pd locale, è stato il senatore Dario Stefano ad annunciare un’interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per cercare di risolvere il problema. «Ad Acquarica del Capo sono stati registrati guasti e malfunzionamenti dei passaggi a livello cittadini che, oltre ad essere reiterati e disagevoli, sono molto pericolosi per l’incolumità dei cittadini. In attesa degli interventi di superamento delle barriere, già annunciati da Rete Ferroviaria Italiana nel programma “Ilcad”, si provveda a mettere in sicurezza quelli ancora attivi», è quanto scritto dal senatore dei Democratici. In passato era già successo diverse volte che le barre non si abbassassero prima del passaggio del treno, tanto da spingere alcune mamme a fare un sit in di protesta per sensibilizzare le Ferrovie Sud-Est. Lo scorso 29 marzo, invece, al passaggio a livello in via Cattaneo, le barre non si sono più alzate e hanno bloccato per quasi un’ora la normale circolazione dei veicoli, paralizzando il traffico. Alle proteste dei cittadini, registrate anche sui social, si affiancano quelle del gruppo consiliare di minoranza. «Purtroppo è dal 2015 che segnaliamo disfunzioni  – commentano dal gruppo – e dopo il nostro appello è intervenuto il senatore Stefàno, al quale abbiamo consegnato tutti i nostri solleciti, fatti sia da parte del comandante dei vigili che del sindaco di Acquarica, e ha espresso l’intenzione dell’interrogazione parlamentare». «Rfi, la Rete ferroviaria italiana che gestisce l’infrastruttura, è già impegnata nel piano di eliminazione totale dei passaggi a livello, attraverso il programma “Iternational level crossing awareness day”, con la previsione di opere di viabilità alternative. Ma, in attesa dell’eliminazione definitiva dei restanti 4500 passaggi a livello della rete, dobbiamo occuparci della sicurezza e dell’incolumità di automobilisti e cittadini. Purtroppo – conclude Stefàno – i lavori di revisione e ristrutturazione delle centraline elettriche di smistamento, riferiti da Fse, non sembrano essere sufficienti».

Presicce – Un maxischermo in piazzale delle Regioni per seguire tutti insieme Matteo Cazzato, nella nuova puntata del programma Amici di Maria De Filippi. Questa la nuova iniziativa dei tanti fan del cantante presiccese impegnato nel talent “Amici” di Canale 5. «Sempre che lo facciano esibire», è, però, il commento comune dei sostenitori che non hanno mai smesso di incitarlo. Nell’ultima puntata andata in onda sabato 28 aprile Matteo si è salvato per il rotto della cuffia: dopo aver cantato con la squadra “Blu”, insieme ad Alessandra Amoroso (la salentina già vincitrice dello stesso talent), a Cazzato è stato detto che non avrebbe potuto accedere alla fase successiva e per tutta la durata del programma non ha, infatti, avuto la possibilità di esibirsi (e neppure è stato inquadrato dalle telecamere, qui la reazione di Matteo). Cosa che ha mandato su tutte le furie i fan che hanno subito risposto con l’hashtag #iosenzamatteocambiocanale. E dalle notizie sugli ascolti della serata televisiva (che ha riportato un vantaggio per le reti concorrenti), parrebbe proprio che l’assenza in video di Matteo abbia avuto la sua influenza. Ciò che è indubbio è che i fan sono ora sul piede di guerra per il trattamento riservato al loro beniamino, che resta comunque il concorrente più televotato. Critiche (spesso feroci) non mancano neppure sui social con l’accusa di favoritismi verso alcuni partecipanti al talent insieme al sospetto che tutto si muova con una precisa regia, in barba alla trasparenza e alla volontà di premiare il talento.

La voce di Matteo – Intervistato da Real Time (la tv ufficiale del talent) al termine della quarta puntata del serale, Matteo non ha nascosto la sua “irritazione” dopo essere stato messo a rischio eliminazione, “perchè  nelle prove sei stato assolutamente insufficiente per me”, come spiegato da Rudy Zerbi. «Come al solito! Vorrei sapere dove però: è proprio questo che mi da fastidio. Va bene spiegare per quali motivi, ma così no. Mi da molto fastidio anche perché nelle prove ci impegniamo molto», ha reagito Matteo (http://www.wittytv.it/amici/lirritazione-di-matteo/.)

La voce dei fan «Temo che a qualcuno che conta in questo programma televisivo possa creare qualche imbarazzo far ascoltare più brani cantati dal nostro giovane concittadino poiché – afferma Antonio Stefàno (avvocato di Presicce) – una eventualità del genere potrebbe determinare una risposta da parte del pubblico incontrollabile, destinata a far riconoscere e consacrare lo spessore di un vero talento musicale che, forse, al momento è bene tenere in naftalina, per evitare che si parli troppo di lui e che una situazione del genere rischi di offuscare i progetti di “qualcuno della produzione” nonché le sue aspettative discografiche rivolte magari verso altri concorrenti». Ed ancora: «Guardo il talent televisivo da sempre e quest’anno ho un interesse “particolare”. Ma – afferma Tony Dell’Acqua – ci sono delle “anomalie” che proprio non mando giù». Il giovane Tony espone le proprie argomentazioni nel gruppo facebook “Matteo Cazzato official fanclub” dove ad essere presa di mira è l’ambiguità del “solito” Rudy Zerbi così come il “rischio” che il televoto possa servire a poco. I fan di Matteo, comunque, non demordono e continuano a votarlo e a sostenerlo: per loro è lui “il vero ed assoluto vincitore del programma”.

GallipoliPresicce assieme a Gallipoli e Morciano di Leuca è tra le mete segnalate ai propri clienti dalla società Payback, del gruppo American Express. Si chiama “Il Salento sotterraneo” il percorso presente tra le altre nove alternative: le strade del Veneto, Lago d’Orta, Lago di Garda, le Saline dell’Emilia Romagna, San Gimignano, Alatri, Gradara, il Cilento, Palermo. L’unica meta suggerita in Puglia ha il pregio di proporre “un viaggio al di fuori dei circuiti turistici tradizionali”. I tre centri salentini sono stati scelti per la presenza di frantoi ipogei nei loro centri storici. Presicce è difatti denominata la città degli ipogei.

Il programma è pensato per i clienti della società che acquistando merci o servizi, anche online, dai marchi partner permette di accumulare punti, e di trasformarli in premi o promozioni. “Le 10 mete suggerite – si legge nel comunicato – che ripercorrono in lungo e in largo la penisola, sono state selezionate per permettere – a chi ama viaggiare e scoprire luoghi affascinanti e sensazioni che solo alcuni paesaggi mozzafiato sanno suscitare – di apprezzare destinazioni italiane spesso sottovalutate o non conosciute. Che sia un weekend culturale o all’insegna dell’enogastronomia, per sportivi o per romantici, l’Italia propone così tanti luoghi da visitare, esperienze da vivere e culture da conoscere”.

Ecco come viene presentato il percorso salentino nel catalogo: “Un turismo enogastronomico che si rispetti non può non prevedere una tappa in Salento alla scoperta di una peculiarità che risale all’epoca bizantina, i frantoi ipogei, cavità naturali rivestite in pietra nei quali veniva prodotto l’olio di oliva, una delle più importanti risorse economiche della Puglia e parte integrante del patrimonio agricolo, ancor prima che culturale, delle terre che ruotano intorno a Lecce e alle sue bellezze barocche. Attualmente i frantoi ipogei hanno perso la loro funzione industriale, vista la loro ormai ridotta capacità produttiva, ma sono luoghi storici che raccontano le vicende del Salento in modi originali e profondamente emozionanti. Se ne possono visitare circa duecento tra cui quelli di Presicce, Gallipoli (foto) e Morciano di Leuca”.

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Salve – Una tavola rotonda per promuovere il dialogo interreligioso a Salve. L’appuntamento dal titolo evocativo “Per esempio” partirà proprio da una figura carismatica presa da esempio per decenni, Martin Luther King e si terrà domenica 29 aprile, alle 18,30 presso piazza Matteotti. Alla tavola rotonda interverranno: il sindaco Vincenzo Passaseo; Eugenio Imbriani, antropologo e docente di UniSalento; don Lorenzo Profico, parroco di Salve (foto); don Fabrizio Gallo, responsabile dell’Ufficio per l’ecumenismo; Saifeddine Maaroufi, Imam di Lecce.
Modera Ilenia Ciullo, operatrice Arci. Durante la serata ci sarà la proiezione di un estratto del discorso del 28 agosto 1963 al Lincoln memorial di Washington noto come “I have a dream…”. a seguire un momento di riflessione e preghiera interreligiosa e l’esibizione del Coro gospel A.M. Family di Elisabetta Guido. L’evento è realizzato con la collaborazione del Comune di Salve e il Comitato territoriale Arci Lecce.

Carmelo Preite

Presicce – Torna il concorso musicale intitolato a “Carmelo Preite” il celebre compositore e musicista presiccese. Possono partecipare tutti i musicisti e due sezioni speciali saranno riservate agli alunni dei licei musicali e delle scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale, a cui verrà consegnata una borsa di studio (200 euro agli alunni dei licei musicali e 150 euro agli alunni delle scuole secondarie ad indirizzo musicale). Il concorso si terrà nei giorni 25, 26 e 27 maggio, presso l’oratorio parrocchiale “Don Tonino Bello” a Presicce. Organizzato dall’associazione “Prospettive – Luigi Tagliaferro” gode del patrocinio del Comune di Presicce e di Acquarica del Capo, della Regione Puglia, Università del Salento, Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, Parrocchia Sant’Andrea Apostolo e Gal Capo Santa Maria di Leuca. Per informazioni chiamare i numeri 349/1289123 oppure 328/8169726.

Presicce – Serata dedicata alla poesia venerdì 27 aprile alle ore 19 presso la sala convegni di palazzo Ducale. “Omaggio alla poesia di Cosimo Russo” è il titolo della manifestazione che presenterà il libro di Russo “Per poco tempo”. Ad introdurrre con i saluti istituzionali ci sarà il sindaco Riccardo Monsellato, interverranno Daniela De Pascalis e Massimiliano Stefano. Le conclusioni saranno affidate alla delegata alla Cultura e Turismo, Paola Ponzo.
Sabato 28, invece, giorno di selezione per chi volesse partecipare alla 24esima edizione del “Festival della canzone” promosso dall’associazione “Prospettive” con il patrocinio dei comuni di Presicce e Acquarica del Capo. La data è fissata per il 28 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 presso la Casa Turrita. Per informazioni chiamare al numero 334/6553250. La serata delle esibizioni sarà il prossimo 7 luglio e per tutti i partecipanti un premio: una gita a Carrisiland, a Cellino San Marco (Br).

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...