Home Authors Posts by Giuseppe Fracasso

Giuseppe Fracasso

189 POSTS 0 COMMENTS

Parabita – Esplorare storia e leggenda per proteggere un sito noto per le sue bellezze naturalistiche. Questi gli obiettivi della  passeggiata al tramonto nel panoramico bosco di Parabita con visita guidata per ammirare la grotta della “Madonna du carottu”. L’iniziativa in programma domenica 12 agosto alle ore 18 è organizzata dall’architetto Alessandro Tornesello in collaborazione con l’associazione culturale “Progetto Parabita” e la Pro loco “Giovanni Vinci”. Il ritrovo dei partecipanti è previsto nell’area parcheggio dell’Heffort Sport Village nelle vicinanze della strada provinciale 361 (Gallipoli – Maglie). La serata vedrà pure la presenza di altre realtà associative parabitane mentre ad illustrare, “fra sacro e profano”, gli antichi riti tradizionali legati a questo costone roccioso della forma abbastanza inconsueta sarà il professor Aldo D’Antico.

Il censimento del Fai L’evento invita, inoltre, l’opinione pubblica a tutelare maggiormente questo sito, prendendo parte alla nona edizione del progetto de i “I luoghi del cuore”. Si tratta del censimento nazionale dei cosiddetti “posti italiani da non dimenticare” promosso dallo scorso 30 maggio, a cura del Fondo ambiente italiano in collaborazione con l’Istituto di credito “Intesa San Paolo”. In alcune attività commerciali di Parabita, sono già disponibili da diverse settimane i moduli cartacei sui quali è possibile apporre una firma per salvare la grotta e il bosco della “Madonna du Carottu”. Fino al prossimo 30 novembre, si può anche votare in rete, collegandosi al sito internet www.fondoambiente.it. «Avvertiamo la necessità di difendere questo bene che oggi risulta maggiormente legato all’identità dei parabitani», affermano i promotori.

 

Parabita – Festa in basilica a Parabita, in onore di San  Domenico di Guzmàn. Ad organizzare il tradizionale appuntamento sono i frati domenicani del santuario della Coltura, guidati dal rettore padre Francesco Marino. Al termine del triduo di preparazione presieduto dal sacrista padre Ruggiero Strignano (dal 5 al 7 agosto), mercoledì 8  agosto nel cortile della basilica è in programma  la celebrazione della messa alle ore 20. La funzione sarà officiata dai frati minori francescani del santuario della Madonna delle Grazie di Galatone. «Nel segno della tradizione e in ricordo dell’incontro avvenuto a Roma tra San Domenico e San Francesco, siamo lieti di avere in mezzo a noi i confratelli francescani con i quali rifletteremo sulle opere di evangelizzazione compiute dal nostro fondatore», afferma padre Francesco Marino.

Subito dopo, intorno alle 21 nell’atrio del santuario lo spazio sarà poi dedicato alla riscoperta del canzoniere parabitano  “Rizzi…i ci ole Rizzi” con il gruppo musicale “I manculicani” di Parabita. L’iniziativa, si inserisce nell’ambito del trentesimo anniversario della fondazione del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”. Il repertorio sarà accompagnato da  Mavi Antonazzo, Giuseppe Caggiula, Giorgio Marsano e Francesco Monteanni. Durante la serata, Ortensio Seclì illustrerà l’evoluzione del “Giardino Grande”. Si tratta del progetto avviato qualche anno fa dalla Onlus parabitana per la realizzazione  de “Il Giardino del sorriso”, cioè lo spazio relax riservato ai malati di Alzheimer e quello “dell’incontro” messo a disposizione  degli ospiti della struttura e della collettività.

Parabita – Archiviato con successo l’evento “I parabitani nati nel 1948…si raccontano” organizzato dal Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”.  Sabato 4 agosto, la Onlus guidata da Fiorentino Seclì, in occasione del trentesimo anniversario della sua  fondazione, ha radunato i settantenni di Parabita nell’atrio della basilica della Coltura. La serata è stata presentata da Rosy Piccinno mentre ad interpretare un monologo sulla “giovinezza che passa” è stato il 32enne Jacopo Fracasso, attore originario di Parabita ma da tempo residente a Milano.  Dopo la proiezione di un video-ricordo, è toccato al prof. Aldo D’Antico illustrare gli anni della “gioventù”. Ad immergersi con un tuffo nel passato anche Rocco Piccinno, parabitano doc ma da anni domiciliato nella provincia di Lecco il quale ha  rievocato le figure e i personaggi di una volta. Dopo gli intermezzi musicali curati da Mavi Antonazzo è seguito  un momento di convivialità caratterizzato dal taglio della torta. A coloro che sono nati nel 1948 sono stati anche donati i volumi “Tirittuppiti” e “Rizzi … ci ole rizzi”. Per l’occasione, venerdì 3 agosto presso la parrocchia San Giovanni Battista è stata celebrata la messa in memoria dei 70enni defunti. La funzione è stata officiata da don Antonio Verardi (di Racale, oggi parroco a Felline) compagno di liceo e coetaneo del presidente Fiorentino Seclì.

 

 

Parabita – Denso di appuntamenti il calendario religioso e civile per i festeggiamenti di Sant’Anna e San Pantaleone, dal 25 al 29 luglio. A stilare il programma 2018 sono il parroco don Gianni Cataldo (di Matino) e il Comitato festa, guidato per il secondo anno consecutivo da Manuele Caggiula.
Il solenne triduo è stato avviato lo scorso 23 luglio, con la giornata dedicata alle mamme in attesa e a quelle che hanno partorito nel corso dell’anno. Il giorno seguente è stato invece dedicato ai nonni e alle nonne.

Appuntamenti con la fede – Mercoledì 25, la messa delle ore 20 sarà presieduta in piazza Sant’Anna dal vescovo diocesano Fernando Filograna. Subito dopo, per le strade del rione Sant’Anna si snoderà la solenne processione, animata dal gruppo bandistico parrocchiale “Sant’Antonio” di Parabita. Il 26 luglio, in occasione della solennità di Sant’Anna, le messe in parrocchia saranno alle 8,30, 10,30 e 19. Venerdì 27, giorno in cui la chiesa ricorda la figura di San Pantaleone, le funzioni religiose sono previste alle 8,30 e alle 20.

Ricco e variegato pure il programma civile – Giovedì 26 luglio, alle 21, c’è grande attesa per lo show del duo di imitatori-cabarettisti “Alto e basso” (Gli imitatori del Salento), mentre alle 21,30 sale sul palco Con Voi, la cover tribute band di Claudio Baglioni. Venerdì 27 si terrà poi lo spettacolo Vega80, con musica dance anni 80 italiana e straniera.

Giochi d’estate e altre novità – Dopo quasi due anni di pausa, tornano anche i “Giochi d’estate”, in programma per i prossimi 28 e 29 luglio: protagonisti i bambini, che si divertiranno in varie prove previste dalla prima serata (dalle 19,30 circa in poi). La location di tutti gli eventi civili, come per le passate edizioni, resta sempre piazza Sant’Anna. Un’altra novità di quest’anno riguarda Il simulacro di San Pantaleone: quello che verrà portato in processione è stato messo a disposizione della parrocchia, da parte di una famiglia di Parabita.

Giovanni Coluccia

Parabita – Scende in campo la sezione cittadina dell’Adovos Messapica “Fiorentino Greco” per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza, soprattutto d’estate, della donazione del sangue. Dal 25 luglio al 3 agosto, dalle 22 alle 24 presso l’Heffort Sport Village di Parabita, torna la seconda edizione del torneo “Il calcio nel sangue”. Alle prime quattro squadre classificate l’organizzazione assegnerà diversi premi, ed alle prime tre pure una medaglia. Sono previsti anche trofei individuali per il miglior giocatore, portiere e capocannoniere. «D’estate il bisogno di sangue aumenta e proprio per questo  abbiamo il dovere di compiere un gesto di solidarietà quanto mai importante», afferma il presidente dell’Adovos Messapica, Giovanni Coluccia (foto).

Parabita – Coinvolge i ragazzi nati dal 2000 al 2008  lo stage formativo promosso dalla “Soccer Dream 2000” di Parabita. Da lunedì 23 al 27 luglio, a partire dalle 17.30, i partecipanti potranno prendere parte alle partite che verranno giocate  presso la struttura parabitana “Heffort Sport Village”. A caratterizzare l’“Open stage” sarà la supervisione degli ex calciatori Pasquale Bruno, Roberto Rizzo ed Ernesto Javier Chevantón. Particolare rilevanza l’ultimo incontro in programma venerdì 27 per la presenza del portiere campano Andrea Panico (in serie A con il Lecce e a Gallipoli per la promozione in B), la cui vita è segnata dall’infarto subito alcuni anni fa nel corso di una seduta di allenamento: a salvarlo fu il tempestivo uso del defibrillatore. Panico oggi è tornato a  calcare il manto erboso e ad indossare i guantoni, divenendo preparatore dei portieri e anche una figura di spicco per i campus estivi promossi dalla Juventus.

Parabita – Festa con sorpresa quella per la Madonna delle Anime di domenica 22 luglio a Parabita. Il programma dei festeggiamenti prevede, infatti, la presentazione del primo lavoro discografico del gruppo di musica popolare salentina “Kardiamundi“ dal titolo “Jentu te Maràculi”. Ad allietare l’atteso appuntamento delle ore 21, nella piazzetta antistante l’omonima confraternita, saranno il fondatore Alessio Russo e il suo staff composto da Agostino Reho (di Matino), Lidia Cuppone (di Neviano) e dai parabitani Luigi Tornesello e Gioacchino de Filippo.

I riconoscimenti I “Kardiamundi”, nati nel 2014 grazie all’impegno di un gruppo di amici di Parabita e dintorni, uniti dalla passione per la musica, ha ricevuto già alcuni importanti riconoscimenti, dal “Premio Luigi Stifani” del 2015 a Santa Maria al Bagno sino all’esibizione dell’anno successivo a Cursi sul palco del Festival itinerante de “La Notte della Taranta”. Da ultimo si sono pure esibiti a Milano  per la “Notte di San Martino”. Il loro cd contiene sette tracce e si apre con il brano “Maràculi già utilizzato come colonna sonora lo scorso febbraio, per la pubblicazione del videoclip di presentazione del gruppo, le cui riprese sono state girate tra Parabita, Collepasso e Felline.

Tradizione e contaminazioni Durante la serata, si alterneranno dei brani inediti scritti e arrangiati dai componenti della band che riprendono lo stile della musica tradizionale ma al tempo stesso contaminati da influenze provenienti dal genere classico alle sonorità orientali e spagnoleggianti. Inoltre, particolare attenzione sarà pure rivolta a due arrangiamenti di canzoni tradizionali, quali “Lu Rusciu te lu mare” e “Pizzica Indiavolata”. Altri repertori della tradizione salentina saranno accompagnati da Mavi Antonazzo e dalle ballerine Irene Scarlino (di Alliste) e Serena Pellegrino (di Torrepaduli – Ruffano), del corpo di ballo de “La Notte della Taranta”. Un omaggio speciale sarà pure rivolto al compianto maestro Franco Corlianò, pittore, poeta e artista di Calimera  che prima della sua morte avvenuta nel 2015,  ha inteso ribattezzare il gruppo con l’appellativo di “Cuore nel mondo”. Il prossimo 28 luglio,  i cantori e i musicisti guidati da Alessio Russo, approderanno  al parco Amendola di  Modena, per una tappa straordinaria de “La Notte della Taranta”  e il 13 agosto per il “Taranta Sicily Fest” che si svolgerà in Sicilia.

Parabita – Per il terzo anno consecutivo, ritorna a Parabita la rassegna “Metti, una sera a teatro” patrocinata dal Comune e organizzata dall’associazione culturale “Progetto Parabita”. Giovedì 19 luglio a portare in scena lo spettacolo “Su per giù”, sul  palco allestito nell’atrio antistante la basilica della Coltura, saranno l’attore campano Enzo Casertano e la parabitana Alessandra Merico. Martedì 31 luglio, la compagnia “Gli Armonuati” di Gallipoli,  intratterrà il pubblico con la  rappresentazione “Una coppia aperta quasi spalancata”  ispirata a Dario Fo e Franca Rame. A chiudere l’edizione 2018 sarà l’appuntamento di  giovedì 9 agosto, con lo spettacolo “La Locandiera” di Carlo Goldoni a cura degli “Alibi astisti indipendenti” di Corigliano d’Otranto. Le serate avranno inizio alle 21, con ingresso gratuito. «Ci apprestiamo a vivere questi incontri ricordando i  grandi personaggi del panorama teatrale italiano», afferma la presidente della “Progetto Parabita”, Flora Della Rocca.

 

 

Parabita – Gallipoli – Giornate particolarmente intense quelle vissute a Parabita e a Gallipoli, per l’accoglienza delle reliquie di Sant’Antonio da Padova. Dal 30 giugno al 3 luglio scorsi, non solo i fedeli parabitani ma anche quelli dei comuni limitrofi hanno potuto venerare il frammento del corpo di Sant’Antonio che oggi si trova incastonato nel busto di una preziosa statua laminata in oro raffigurante “il frate dei miracoli”. Durante questa circostanza, unica e rara per il territorio, è stato anche  possibile onorare un altro reliquario contenente la “sacra costola” del Santo. Tanta anche la partecipazione che si è registrata durante le diverse funzioni religiose, organizzate dall’omonima parrocchia parabitana, guidata da don Albino De Marco (di Casarano). A coronare il desiderio di una comunità è stata, inoltre, la consegna di un’altra reliquia della “massa corporis” di Sant’Antonio, donata dai frati conventuali di Padova alla parrocchia. Il rito è stato ufficializzato dal religioso francescano, padre Egidio Canil al termine della messa dell’1 luglio presieduta dal vescovo diocesano Fernando Filograna.

Il saluto di Gallipoli Dopo il commiato da Parabita, nel pomeriggio di martedì 3 luglio, le reliquie hanno poi raggiunto la comunità di Sant’Antonio di Padova di Gallipoli, guidata da don Salvatore Leopizzi. La serata è stata prima caratterizzata dal rito di accoglienza e dalla celebrazione della messa. Subito dopo, sul sagrato della chiesa, la compagnia teatrale “Iride” di Parabita ha dato inizio al musical “Tra cielo e terra”. Il saluto comunitario è avvenuto nella mattinata di mercoledì 4 luglio.

 

 

Parabita – Tutto pronto in città, per l’arrivo delle reliquie di Sant’Antonio da Padova. Un evento unico e raro non solo per i fedeli parabitani ma anche per il territorio. L’appuntamento è per sabato 30 giugno alle ore 18. Ricco e variegato il programma che si protrarrà fino a martedì 3 luglio. Il rito di accoglienza è previsto presso il monumento di San Pio, nella piazzetta sita sulla strada per Collepasso. Subito dopo si snoderà una breve processione verso l’omonima chiesa parrocchiale. Seguirà la celebrazione della messa alle 19.30 da parte del parroco don Albino De Marco (di Casarano) e una veglia di preghiera prevista alle 21.30.

Gli appuntamenti sino a martedì 3 luglio Tra gli appuntamenti di domenica 1 luglio, giorno in cui ricorre anche il primo anniversario della dedicazione della nuova chiesa parrocchiale, la celebrazione eucaristica delle 19.30 sarà presieduta dal vescovo diocesano Fernando Filograna. L’ultimo appuntamento della serata è alle ore 21, con la compagnia teatrale Iride che, nel salone parrocchiale, proporrà il musical “Tra cielo e terra”. La mattinata del 2 luglio sarà interamente dedicata agli ammalati e agli anziani, mentre alle 21.30 la comunità si riunirà in parrocchia per vivere una seconda “veglia dei Simboli di Sant’Antonio”. Il saluto comunitario è in programma martedì 3 alle ore 11. Durante queste quattro giornate, sarà possibile visitare nella vecchia chiesa parrocchiale, la mostra “Di Pietre e di Cielo” che è stata allestita a cura dei ragazzi di Azione cattolica.

L’arrivo a Gallipoli Dopo il commiato da Parabita, la sera stessa di martedì 3 luglio (intorno alle 20) le reliquie raggiungeranno la comunità di Sant’Antonio di Padova di Gallipoli, guidata da don Salvatore Leopizzi (il commiato avverrà nella prima mattinata di mercoledì 4 luglio).

Parabita – Vivere la comunità come una grande famiglia costituita da giovani e adulti: questo lo spirito dell’iniziativa con “I giochi di una volta 100% vita sociale” organizzata dalla parrocchia Sant’Antonio di Padova di Parabita. Dopo la serata dello scorso 23 giugno, i partecipanti potranno nuovamente riscoprire giovedì 28 alle 20.30, nell’area adiacente alla costruzione della nuova chiesa, gli svaghi classici di un tempo come il tiro alla fune, il gioco del fazzoletto, la corsa coi sacchi e quello della pallina e il cucchiaio. La manifestazione, oltre ed essere curata dal “Gruppo sportivo” guidato da Piero Leopizzi, in collaborazione con le altre realtà della parrocchia è stata voluta dal parroco don Albino De Marco (di Casarano) e si inserisce all’interno di due importanti appuntamenti per i fedeli dell’omonimo rione. Il primo è quello di sabato 30 giugno, relativo alla cerimonia di accoglienza delle reliquie di Sant’Antonio e il secondo al primo anniversario della dedicazione della nuova chiesa che quest’anno sarà celebrato domenica 1 luglio.

Parabita – Con l’arrivo dell’estate, la città delle Veneri si prepara a vivere la rassegna musicale “Ballando sotto le stelle” all’insegna del liscio, dei balli di gruppo e della pizzica salentina. A curare le undici serate danzanti patrocinate dal Comune di Parabita è l’associazione sportiva dilettantistica “Amici del ballo” del presidente Antonio Romano. Quest’anno, sono tre i gruppi musicali che allieteranno gli incontri previsti in piazza Regina del Cielo a partire dalle 21. “Giulio e Pino” di Matino venerdì 29 giugno e poi il 20 luglio, 1 agosto e 7 settembre. Seguiranno quelli di Enzo Vergari di Botrugno, il 6 e 27 luglio e 17 agosto ed infine gli appuntamenti con “Franco e Gisella” di Galatone il 13 luglio, 10 e 24 agosto. L’ultima data è prevista il 14 settembre. «Attraverso queste serate regaleremo dei momenti di festa non solo ai parabitani ma pure ai turisti che quest’anno hanno deciso di venire nella nostra città per trascorrere le vacanze», afferma l’organizzatore Romano.

Matino – Continua a collezionare esperienze professionali di rilievo, l’attore Sergio Lecci (nella foto insieme a Gaia Amaral) , tra i protagonisti della commedia “Malati di sesso”, al cinema dallo scorso 7 giugno. Il film, diretto da Claudio Cicconetti, riassume le caratteristiche tipiche della commedia italiana contemporanea. Le riprese si sono svolte nel 2016, all’interno del villaggio “Ashram” di Cisternino, hanno visto impegnato il 36enne matinese nel ruolo dello sposo indiano. Gli altri attori del film sono Francesco Apolloni, Gaia Bermani Amaral, Elettra Capuano e Fabio Troiano. «Mi ritengo abbastanza soddisfatto per aver avuto l’onore di collaborare con  la produzione e lo staff tecnico del film “Malati di sesso”. Ringrazio coloro che mi hanno permesso di realizzare tutto questo», afferma con soddisfazione Lecci.

Parabita – Un vero e proprio sussidio che punta a far riflettere e guidare,  fidanzati e coppie matrimoniali, su un cammino di vita costruito sulla base della felicità. “È amore” (edizioni Tau) è titolo del nuovo volume scritto dal rettore della basilica della Coltura padre Francesco Marino e da Fernando Parrotto Rizzello (di Casarano), laico domenicano e animatore della comunicazione e della cultura del santuario parabitano. Questo lavoro si impreziosisce della prefazione curata dal cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le chiese orientali. La pubblicazione è pure disponibile in edicola e nelle principali librerie cattoliche italiane. Le prime presentazioni sono  previste a Genova, Bari, Napoli, Bologna e Roma. La data che invece interesserà Parabita sarà quella del prossimo 6 ottobre, con la presenza dell’arcivescovo della diocesi Tirana-Durazzo e presidente della Conferenza episcopale albanese, George Frendo.

 

 

 

 

 

Parabita – Fine anno scolastico, a Parabita, con la manifestazione “Piccinerie” organizzata dall’Istituto comprensivo diretto da Antonia Perrone.  Prima del classico “sciogliete le righe” , nel corso della giornata di festa è stato illustrato il bilancio annuale relativo al progetto “Pon” dell’anno scolastico 2017/18. Il progetto sull’inclusione, intitolato “Il filo di Arianna” ha coinvolto gli studenti della Primaria e della Secondaria di primo grado nello svolgimento di diversi moduli didattici (sport, consiglio comunale dei ragazzi, educazione digitale, ambiente, matematica, inglese e altro). A caratterizzare la manifestazione, tra giochi, performance e gare è stata anche l’inaugurazione del nuovo auditorium “Aula Angelica” della scuola media “G. Dimo”, recentemente arredato e attrezzato di un nuovo impianto insonorizzato a cura del comitato dei genitori. La serata è stata allietata dai concerti musicali “L’elisir d’amore”, diretto dal professor Carlo Provenzano con il coro delle classi quinte della scuola primaria, e “Movie and video songs” a cura della professoressa Stefania Liquori con le classi prima, seconda e terza della sezione C della Primaria. «Per il prossimo anno scolastico – fa sapere la dirigente Perrone – il nostro istituto è già stato autorizzato a seguire altri tre altri progetti Pon legati su competenza di base (lingua italiana e scienze), cittadinanza globale e valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico di Parabita».

 

Parabita – L’arte dello scultore Emanuele Nassisi (al centro nella foto) è approdata anche  nel Comando regionale dei Carabinieri di Bari. In occasione del recente 204°  anniversario dell’Arma, il maestro parabitano ha donato al colonnello Domenico Punzi, vicecomandante della Legione Puglia, una sua opera in pietra leccese con la riproduzione dello stemma dell’Arma. La scultura è stata collocata nel cortile del Comando in ricordo dei militari defunti. Alla cerimonia barese, hanno preso parte il generale e comandante della Legione, Giovanni Cataldo e le massime autorità regionali insieme ai vertici delle altre forze dell’ordine. Nassisi, reduce dalla realizzazione di una chiesa in Portorico, è chiamato ora ad un’importante esperienza lavorativa in Qatar, commissionatagli da uno sceicco, per la realizzazione di un mosaico su una cupola.

 

Parabita – Grande attesa a Parabita per l’arrivo delle reliquie di Sant’Antonio di Padova. Molto ricco il programma dell’evento in programma da sabato 30 giugno a martedì 3 luglio. Ad accompagnare le reliquie del Santo nella città delle Veneri saranno alcuni padri provenienti dalla basilica pontificia di Padova, i quali hanno già manifestato la loro disponibilità per i colloqui personali e le confessioni dei fedeli. Il rito di accoglienza è previsto il 30 giugno alle 18, presso il monumento di San Pio, nella piazzetta sita sulla strada per Collepasso. Subito dopo, si snoderà una processione verso la nuova chiesa parrocchiale di Sant’Antonio. Intorno alle 19.30 seguirà la celebrazione della messa da parte del parroco don Albino De Marco (di Casarano) e alle 21.30 una veglia di preghiera. Domenica 1 luglio le celebrazioni della mattina saranno alle 8.30 e alle 11 mentre in serata la celebrazione delle 19.30 sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Nardò- Gallipoli, Fernando Filograna. Alle 21, nel salone parrocchiale, spazio alla presentazione del musical “Fra cielo e terra” a cura della compagnia teatrale “Iride” di Parabita.

Il giorno successivo, lunedì 2 luglio, l’attenzione verrà rivolta agli ammalati e agli anziani. Durante la mattinata, il reliquiario della “Sacra Costola” visiterà gli infermi e gli ospiti del Centro di solidarietà “Madonna della Coltura”. L’ultimo appuntamento della giornata è stato fissato alle 21.30, quando i parrocchiani si ritroveranno per dare inizio alla veglia dei Simboli di Sant’Antonio. Martedì 3 luglio alle 11 è poi previsto il saluto comunitario caratterizzato da un momento di preghiera e riflessione. La sera, intorno alle 20, le reliquie raggiungeranno la comunità di Sant’Antonio di Padova di Gallipoli, guidata da don Salvatore Leopizzi. Anche per questa circostanza, si terrà la cerimonia di accoglienza e la celebrazione della messa seguita da una veglia di preghiera. Il commiato avverrà nella prima mattinata di mercoledì 4 luglio.

Parabita – Seconda edizione del quadrangolare di calcetto a 5 organizzato dall’Adovos Messapica Parabita in collaborazione con le associazioni donatori volontari del sangue di Alessano, Castrignano del Capo e Taviano. L’appuntamento, nato in occasione della giornata mondiale del donatore, è in programma sabato 16 giugno alle 18, presso l’Heffort Sport Village di Parabita. A scendere in campo sarà anche una piccola componente femminile proveniente dalle tre realtà associative federate con la Fidas (Federazione Italiana associazioni donatori di sangue). «Non si tratta di una competizione ma di una ricorrenza che ci invita a riflettere sull’importanza della donazione», afferma il presidente della Messapica parabitana, Giovanni Coluccia. Al termine della manifestazione, oltre alla consegna delle medaglie ai partecipanti e le coppe per i vincitori, verrà anche attribuito un riconoscimento particolare per il miglior portiere e capocannoniere. Tra le menzioni speciali si inserisce anche quella al  giocatore più corretto in campo.

Parabita – Arriva il secondo mandato per padre Alessio Romano, il presule domenicano 38enne di Parabita, confermato alla guida del santuario napoletano di Madonna dell’Arco. La notizia è stata ufficializzata giovedì 31 maggio dal priore della provincia di San Tommaso D’Aquino in Italia, padre Francesco La Vecchia. Dopo essere entrato nell’ordine di San Domenico di Guzmán proprio a Madonna dell’Arco,  padre Alessio  ha  terminato l’anno di prenoviziato nel 1999. Ha compiuto gli studi filosofici a Napoli, presso il convento di Santa Maria della Sanità, e quelli teologici in quello di San Domenico a Bologna. Attualmente ricopre il ruolo di “baccelliere” in filosofia e teologia. Appassionato di musica e grande amante dell’opera lirica, ha diretto la corale parabitana della basilica della Coltura, l’orchestra di San Domenico a Bologna e quella della basilica pontificia di San Nicola a Bari.

Ordinato sacerdote l’8 settembre 2007, ha prestato il suo primo servizio in qualità di amministratore nella basilica barese e nel frattempo ha diretto il “Museo nicolaiano” e ha pure rivestito il ruolo di redattore del bollettino di San Nicola. Trasferito a Madonna dell’Arco nel 2013, l’anno successivo è stato nominato amministratore delle opere dello stesso santuario e parroco dell’annessa parrocchia. Il 25 febbraio 2015 i suoi confratelli lo hanno  eletto per la prima volta priore del convento, assumendone di seguito l’ufficio di Rettore. Recentemente, gli è stato conferito il premio “Buona Sanità 2018” da parte della Giunta regionale della Campania poiché, durante questi anni,  padre Alessio si è speso notevolmente per la crescita e lo sviluppo delle case di riposo di Madonna dell’Arco, che oggi ospitano più di 60 anziani.

 

Parabita – Riconoscimento prestigioso per il Centro federale territoriale di Parabita, nell’ambito del progetto “Un goal per la salute” avviato dal settore giovanile e scolastico della Federazione italiana gioco calcio. Il secondo polo pugliese, guidato da Orazio Colazzo e operativo dallo scorso 23 ottobre presso la struttura Heffort, ha preso parte alla campagna 2017/18, per la sensibilizzazione dell’educazione alla salute e al rispetto delle regole. La manifestazione, ha visto la collaborazione della Commissione federale antidoping con il patrocinio e il supporto operativo del Comitato italiano per l’Unicef. La proposta di realizzare degli spot informativi sull’importanza di tale tematica, ha interessato tutti i Centri federali presenti sul territorio nazionale che oggi rappresentano dei poli di eccellenza per la valorizzazione e la formazione tecnico-sportiva di circa 20mila giovani calciatori e calciatrici di età compresa tra i 12 e i 15 anni. È stato il presidente della giuria Carlo Sica, membro della Commissione antidoping e tutela della salute della Figc Carlo Sica, ad analizzare i 30 video partecipanti premiando quelli prodotti dai Centri federali territoriali di Parabita, Casalnuovo di Napoli e San Giorgio di Nogaro (Udine).
«L’importanza dell’argomento ha entusiasmato i nostri ragazzi. In attesa di conoscere quale di questi tre video si aggiudicherà ufficialmente la vittoria, per il momento possiamo ritenerci soddisfatti dell’esito espresso da parte della commissione», afferma Milena Ciullo (di Tuglie), psicologa della struttura parabitana e referente del progetto. La programmazione delle attività laboratoriali è stata, inoltre, coordinata anche dal sociologo Danilo Coronese (di Racale). La premiazione ufficiale della terza edizione “Un goal per la salute” si svolgerà il prossimo 19 giugno, presso la sede centrale della Figc di Coverciano (Firenze).

Il Centro si presenta con l’Open day Intanto, giovedì 14 e venerdì 15 giugno, sempre alle 16, il Centro federale territoriale presso l’Heffort sport village si presenta alle società della provincia con l’Open day programmato “per far vivere ai giovani calciatori il clima che si respira all’interno di un Cft e le relative modalità di coinvolgimento”, affermano i promotori. L’invito a partecipare è rivolto a tecnici e dirigenti, nonché agli allievi e alle allieve nati nel 2005 e nel 2006 e alle loro famiglie. L’obiettivo è anche quello di “informare correttamente gli adulti coinvolti rispetto alle diverse attività del progetto, sia per quanto riguarda dal parte tecnica in campo che quella formativa e informativa in aula”. Gli organizzatori precisano, tuttavia, che l’iniziativa non ha alcuna finalità di selezione in vista della prossima stagione sportiva. Le società interessate a partecipare sono tenute a confermare la propria presenza entro il 12 giugno (email orazio.colazzo@alice.it – telefono 340/2963672)

Parabita – Ritorna sabato 2 giugno la 24° passeggiata in bicicletta organizzata dall’“Adovos Messapica Parabita” presieduta da Giovanni Coluccia, in collaborazione con l’associazione “Cicloclub” di Nociglia. Alle  8.30 è previsto il raduno dei ciclisti in piazza Rocco Cataldi (nei pressi del monumento di San Pio). Il tragitto da percorrere in bici è di circa 20 km e coinvolgerà le strade urbane insieme ad alcune zone della periferia della città, come vicinale “Rischiazzi”, “Jala”, “Boggi”, “Tammali” e “Marca”. A circa metà percorso, in piazza Sant’Anna, si terrà la prima pausa ristoro e una volta ripreso il fiato e la forza si continuerà a pedalare alla volta di piazza Regina del Cielo. La mattinata terminerà con la premiazione finale nelle vicinanze del parco comunale “Aldo Moro”. L’iscrizione alla manifestazione (dal costo di 5 euro per i singoli  e 10 per le famiglie) oltre a comprendere un fischietto e una maglietta da far indossare a coloro che prenderanno parte alla mattinata, consente pure di partecipare alla lotteria che prevede l’estrazione di una bicicletta.

Parabita – Approfittano della festa patronale per tentare di rubare le offerte in chiesa ma il colpo fallisce grazie al sistema d’allarme. L’episodio è accaduto la scorsa notte, intorno alle 24, nella Matrice di Parabita quando i carabinieri della locale Stazione sono intervenuti sul posto per gli accertamenti del caso. Secondo una prima ricostruzione, l’obiettivo dei malviventi pare sia stato non solo quello di portar via le offerte dei devoti ma anche le due corone in oro collocate sul capo del simulacro della Vergine della Coltura e sul bambinello posto tra le sue braccia. Malgrado la tanta gente presente in quel momento in piazza (dove c’era il concerto di Cesko) la chiesa era aperta ma poco presidiata: qualcuno in sacrestia ha, però, sentito strani rumori prima ancora che i sensori dell’allarme posti a protezione del sacri simulacro facessero il loro dovere mettendo in fuga chi ha tentato il colpo.

Il rammarico di don Santino «Oltre a manifestare il mio rammarico per questo triste avvenimento, mi preme sottolineare che quelle corone rappresentano la devozione che tanti fedeli parabitani nutrono nei  confronti della nostra protettrice», fa sapere il parroco di San Giovanni Battista, don Santino Bove Balestra. Non è (purtroppo) la prima volta  che la parrocchia  viene presa di mira dai ladri. Questa mattina, dopo la messa delle 8.30, la statua della Madonna ha poi fatto ritorno in basilica per il solenne pontificale presieduto quest’anno da don Gino Ruperto di Alezio, vicario generale della diocesi di NardòGallipoli.

 

 

Parabita – Lorenzo Giaffreda è il primo sindaco baby di Parabita. L’incarico è stato ufficializzato nel pomeriggio di giovedì 24 maggio presso la sala del teatro comunale “G. Carducci”. Due le liste in campo: “La voce ai ragazzi” e “Il futuro siamo noi”. Il neo sindaco, espressione della prima lista, è alunno della classe quinta C della scuola elementare “G. Oberdan”. Eletti anche i consiglieri comunali “baby”. Con lo stesso Giaffreda, completano i prescelti della Primaria Ester Barone, Emanuele Caggiula, Lorenzo Giaffreda, Aurora Marti, Davide Specchia, Tommaso Romano, Gabriel Negro e Christian Campeggio. Per la Secondaria di primo grado, invece, ci sono Alice Bove (nominata vicesindaco), Simone Polimeno, Paolo Cataldo, Diego Vigna, Cosimo Piccinno, Elena Caggiula, Dalila Paglialonga e Luca Campeggio. «Abbiamo vissuto una bella esperienza insieme ai nostri studenti. Ringraziamo le istituzioni comunali per il supporto che ci hanno manifestato durante questo entusiasmante percorso», hanno affermato le docenti referenti del progetto Pon (Piano operativo nazionale) relativo al Consiglio comunale junior, Monia Cotugno e Maria Antonella Fazio, la prima in qualità di esperta responsabile e la seconda nelle vesti di tutor. All’appuntamento hanno preso parte il sindaco “senior” Alfredo Cacciapaglia, il vicesindaco Sonia Cataldo, l’assessore alla Pubblica istruzione Francesca Giannelli e la dirigente del Comprensivo Antonia Perrone. Presente anche la presidente del comitato regionale Unicef, Giovanna Perrella, la quale ha argomentato in merito alla convenzione sui diritti e dei doveri dell’infanzia.

Parabita – Nuova vita per la pinacoteca comunale “Enrico Giannelli” di Parabita. Il progetto di rilancio, anche in chiave tecnologica, della struttura è stato presentato nel corso del primo ”open space”, organizzato il 21 maggio scorso nell’atrio di palazzo Ferrari, con l’illustrazione delle varie attività che verranno coordinate dalla società “Proàgo srl”. Si tratta della startup leccese che, nell’ambito del programma operativo del fondo europeo di sviluppo regionale 2007 – 2013, si è aggiudicata il bando indetto dalla centrale unica di committenza di Matino e Parabita. Diverse le iniziative in cantiere che prenderanno vita durante questi giorni e che si concluderanno ad ottobre. Nel corso della serata di presentazione, dopo i saluti  dell’assessore alla Cultura Sonia Cataldo, i dettagli della programmazione sono stati resi noti dall’amministratrice aziendale Anna Costabile. Il progetto prevede varie fasi (pure con il coinvolgimento delle scuole) la prima delle quali, dal titolo “Pinacoteca per tutti”, sarà portata a compimento entro giugno in collaborazione con il dipartimento di Informatica dell’università “Aldo Moro” di Bari. Nel pomeriggio di venerdì 25 maggio, intanto, è in programma una degustazione al termine del convegno internazionale “Erasmus plus” insieme al coreografo Freddy Franzutti. Prossimamente si provvederà anche alla realizzazione del sito internet della pinacoteca, il cui logo è stato reso pubblico durante l’incontro di presentazione, al quale hanno preso parte il professor Aldo D’Antico, il dirigente scolastico del “Giannelli” Cosimo Preite, la professoressa Marina Pizzarelli e il project management di “Proàgo s.r.l.” Ettore Bambi.

Parabita – Doppia inaugurazione, quella in programma giovedì 23 maggio, a cura della sezione cittadina di Confartigianato. Alle 19 si terrà la cerimonia di apertura della nuova sede associativa al civico 12 di via Padre Serafino. «Il Consiglio direttivo ha voluto dar vita a questo nuovo punto di ascolto per offrire ad artigiani e commercianti, non solo della città ma anche dei paesi limitrofi, servizi inerenti alle proprie attività», afferma il presidente Dino Turlizzi. Seguirà il taglio del nastro della 46° mostra dell’artigianato locale, allestita nei locali dell’ex sede comunale di via Fratelli De Jatta. Nel corso della serata, oltre al responsabile locale, interverranno il sindaco Alfredo Cacciapaglia, il presidente provinciale di Confartigianato Luigi Derniolo e  il  suo  segretario Giuseppe Negro.  Prenderanno anche la parola il dirigente dell’istituto superiore “Giannelli”  Cosimo Preite e il presidente della cooperativa “L’Artigiana” di Lecce, Corrado Brigante. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Parabita e organizzata in collaborazione con il liceo artistico “Giannelli”, potrà essere visitata il 24, 25 e 29 maggio dalle 9 alle 12.30 e dalle 18 alle 21, mentre durante i giorni della festa patronale  (dal 26  al 28 maggio) dalle 9 alle 13 e dalle 18 alle 24.

 

 

Voce al Direttore

by -
Ci siamo. Puntuale come ogni anno, il balletto delle cifre è qui tra noi: quanti ne mancano all’appello? “Almeno il 40%”. “Macché! Siamo al...