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Francesca Maruccia

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Specchia – Tre parole chiave e tre location: numero perfetto per la XV edizione della Festa di Cinema del reale, che al programma nel quartier generale di Castello Risolo a Specchia (dal 18 al 21 luglio) affianca un’anteprima lunedì 16 al Castello volante di Corigliano d’Otranto e una coda giovedì 26 al castello di Andrano.

I temi – Facce, guerre e mutamenti sono il filo conduttore dell’edizione di quest’anno, declinato in proiezioni, mostre, installazioni, seminari con grandi protagonisti del cinema documentario, degustazioni e laboratori aperti a tutti. Paolo Pisanelli, direttore artistico della manifestazione, afferma: “Nei tre castelli abitati dalla Festa di Cinema del reale si aggirano molti spiriti dell’arte contemporanea e si verificano scontri e incontri creativi illuminati dalla luce di grandi autori e autrici come William Klein, Cecilia Mangini, Lech Kowalski, e anche giovanissimi come Muhammad Najem, che con le loro opere hanno contribuito a mutare la conoscenza e le possibilità di espressione di immagini fisse e in movimento. La Festa di Cinema del reale si pone sempre il grande obiettivo di raccontare le realtà che viviamo, luci e ombre, e vuole festeggiare la gioia di vivere e la creatività di tutte le persone che hanno contribuito a realizzare una festa così esplosiva”.

L’anteprima dedicata a William Klein – Lunedì 16, a partire dalle ore 20,30, nella sala Tabaccaia del Castello volante di Corigliano d’Otranto si celebra il genio del regista e fotografo William Klein, presente al festival per dialogare con Paolo Pisanelli e Roberto Koch. Nel corso della serata verrà inaugurata l’installazione “Contacts”, che raccoglie raccoglie alcuni scatti dell’artista e sarà visitabile fino al 21 ottobre (dalle 10 alle 20, ingresso libero). Inoltre, saranno proiettati i film “Contacts – William Klein” e “Lontano dal Vietman”, sulla figura e il credo politico dell’artista.

A Specchia produzioni internazionali e il meglio dall’Italia – Tanti gli ospiti internazionali di quest’edizione, a cominciare dal film-maker Lech Kowalski: l’appuntamento con lui è venerdì 20 luglio al castello (ore 17,30, ingresso libero) per una masterclass su facce, guerre e mutamenti. Ricco il programma di proiezioni in lingua originale, fra cui “Tweet from Ghouta” del quindicenne siriano Muhammad Najem, che documenta la distruzione del suo paese in Siria; e “Last Men in Aleppo”, del regista siriano Firas Fayyad, arrestato e torturato dal regime di Bashar Al Assad nel 2011. Ancora, omaggio al genio del cinema francese Jean Vigo.

Fra gli italiani, quest’edizione del festival ricorda il regista e scrittore Folco Quilici e propone fra le altre le pellicole “The Remnants” di Riccardo Russo e Paolo Barbieri; “Pagine Nascoste” di Sabrina Varani; “Lievito Madre” di Concita De Gregorio ed Esmeralda Calabria; e “Pagani” di Elisa Flaminia Inno.

Spazio alla Puglia – Nella sala Lo Schermo Pazzo, Castello Risolo dedica una vetrina agli autori pugliesi: Corrado Punzi con “Vento di Soave”, vincitore al prestigioso Hot Doc Festival in Canada; Brunella Filì con “Alla salute”, pluripremiato a Biografilm Festival; Martina Di Tommaso con “Via della felicità”; e i cortometraggi di Alessandra Tommasi, Pippo Cariglia e Maria Cristina Fraddosio su arte, conflitti e territorio.

Eventi speciali e fuoriprogramma – Sabato 21 a Specchia (presso la chiesa di Santa Caterina) va in scena lo spettacolo “Della delicatezza del poco e del niente” della rassegna “Teatro dei luoghi” di Koreja. Sempre sabato, da mezzanotte all’alba, sulla terrazza del castello si balla nell’happening organizzato in collaborazione con Fuck Normality Festival.

Ultima tappa ad Andrano – L’approdo della Festa di Cinema del reale è il 26 luglio al castello di Andrano (ingresso libero): dalle 20,45 laboratorio di animazione cromatica a cura di Mirco Santi e film musicato dal vivo da Admir Shkurtaj. Questi eventi rientrano nel calendario del Barezzi Festival.

 

(@Foto di Alessandra Tommasi)

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Castro – Farà tappa anche a Castro il progetto “Taotor”, promosso da Astràgali Teatro e giocato sui temi del teatro, del mito e dell’archeologia: questa mattina nell’open space di Palazzo Carafa a Lecce si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, con gli interventi di Loredana Capone (assessore all’industria turistica e culturale della Regione Puglia), Antonella Agnoli (assessore alla cultura, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Lecce), Andrea Antonucci (consigliere delegato ambiente e agricoltura del Comune di Vernole), Fabio Tolledi (direttore artistico di Astràgali Teatro, foto), Giuseppe De Matteis (responsabile della riserva WWF Oasi delle Cesine), Paolo De Rinaldis (società cooperativa Theutra) e Dario Corritore (Arva – Archeologia, ricerca, valorizzazione).

Inserito nelle iniziative dell’anno europeo del patrimonio culturale 2018, Taotor è un progetto triennale finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020. Il nome del progetto viene dal dio Taotor, l’unica divinità messapica conosciuta grazie alle iscrizioni presenti nella Grotta della Poesia di Roca. Oltre a Castro, gli altri Comuni che ospiteranno gli eventi sono Lecce, San Cesario e Vernole (oasi Le Cesine).

Gli appuntamenti di agosto, nella terra dell’approdo di Enea – La location di Castro si ricollega alla dimensione del mito per la presenza di resti di un tempio dedicato a Minerva: tali resti, portati alla luce negli ultimi anni, sembrerebbero confermare la tesi che identifica Castro con l’antica Castrum Minervae, la città sulla costa italiana dove Virgilio colloca l’approdo di Enea.

Fra gli appuntamenti di Taotor, il primo a Castro si terrà venerdì 3 agosto (ore 21, al castello): si tratta dello “Studio su Arlecchino servitore” a cura del Teatro dei Borgia. Venerdì 24 (sempre al castello, ore 19,30) va invece in scena una rappresentazione dell’Eneide realizzata dalla compagnia Diaghilev. Lunedì 27 agosto (con repliche alle 18, alle 19 e alle 20. Prenotazione obbligatoria) ci si sposta poi alla grotta della Zinzulusa, per lo spettacolo “Metamorfosi – Donne che resistono alla violenza degli dei”, di Astràgali Teatro. L’ingresso agli spettacoli è gratuito. Info e prenotazioni ai numeri 0832.306194 – 320.9168440.

 

Specchia – Gli amanti dei libri si danno appuntamento nel centro storico per la V edizione della tradizionale passeggiata letteraria: venerdì 13 luglio, a partire dalle ore 19,30, da Palazzo Risolo a piazza del Popolo protagoniste saranno le pagine di scrittori e poeti.

Ideata e diretta da Tiziana Cazzato (che vive a Specchia), la manifestazione è curata da LibrArti e patrocinata dal Comune di Specchia.

Gli autori – Dopo i saluti del sindaco di Specchia Rocco Pagliara e dell’assessore alla Cultura Giorgio Biasco, l’apertura è affidata all’aperitivo letterario con Federica De Paolis, che dialoga Valeria Bisanti e presenta il thriller “Notturno salentino”, uscito per Mondadori e ambientato in una masseria del Salento. Per la sezione poesia curata dalla poetessa e scrittrice Lara Savoia (di Scorrano, vive a Salve) arrivano il gallipolino Andrea Donaera (già vincitore del premio internazionale di poesia “Ossi di seppia”), che presenta “Occhi rossi”; la riminese Gaia Giovagnoli con “Teratophobia”; Matteo Greco (di Gagliano del Capo) con “Una notte senza dire niente nacque il mare”; le “Litanie dell’acqua” di Daniela Liviello (Lecce); e le “Solitudini a sud della tua luce” di Pina Petracca (originaria di San Cassiano, insegnante di chimica al “Don Tonino Bello” di Tricase).

Per la narrativa, quattro gli scrittori che presenteranno le loro opere in altrettante corti (tutte nei pressi di piazza del Popolo): Lea Barletti (di origini leccesi) con i racconti del “Libro dei dispersi e dei salvati”; Pino De Luca (docente di informatica all’Itis “E. Fermi” di Lecce) con il noir enogastronomico “Le rape di Santino”; lo storico della musica Alessandro Macchia con “Fate finta che io sia il diavolo”; e Anna Scarsella (insegnante al liceo “Banzi Bazoli” di Lecce) con il giallo “White Loop”.

Evento speciale con Giovanni Impastato e l’angolo delle storie – Nell’atrio di Palazzo Risolo si terrà l’incontro clou della serata, quello con Giovanni Impastato: fratello di Peppino (ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978), l’autore presenta il suo “Oltre i cento passi” (edito da Piemme), riflettendo su legalità e lotta alla mafia. A dialogare con l’autore ci sarà Brizio Montinaro, fratello di Antonio, agente della scorta di Giovanni Falcone che perse la vita nella strage di Capaci. Letture di Pasquale Santoro e intervento del presidente del Forum dei Giovani di Specchia Marco Ricchiuto.

Per i più piccoli, L’angolo delle storie a cura di Zelinda Giunca (di Specchia) propone favole, letture e laboratori creativi. E nella libreria sotto le stelle allestita sul posto si potranno acquistare i libri di tutti gli autori presenti.

La passeggiata in uno scatto – Anche quest’anno alla manifestazione è legato il concorso “Fotografa la tua Passeggiata Letteraria”, che premia le foto più belle scattate durante l’evento mettendo in palio i libri degli autori ospiti della passeggiata. Si può partecipare inviando i propri scatti a librarti.specchia@gmail.com.

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Tricase – Raggiungere il mare lasciando a casa la macchina: sarà possibile farlo grazie al servizio navetta gratuito in funzione dal 15 luglio al 31 agosto.

Tre le fermate della tratta: Liceo Comi, Marina Serra e Tricase Porto. Non manca qualche protesta da parte dei residenti nelle frazioni, dove la navetta non fa sosta. A riguardo, il sindaco Carlo Chiuri afferma che si sta lavorando a un ampliamento del servizio, per aggiungere fermate anche nelle frazioni. “In generale – continua Chiuri – l’idea è quella di disincentivare l’uso dell’auto per arrivare al mare: da qui la fermata al Liceo Comi, dove c’è un grande parcheggio gratuito in cui i cittadini possono lasciare il proprio veicolo senza pagare il posteggio che pagherebbero nelle marine, dove per giunta riuscire a parcheggiare è molto difficile”.

Gli orari delle corse – In mattinata la navetta ferma a Liceo Comi alle 8,45 – 9,45 – 10,45 – 11,45 – 12,15; a Marina Serra alle 8,55 – 9,55 – 10,55 – 11,55 – 12,25; e a Tricase Porto alle 9,05 – 10,05 – 11,05 – 12,05 – 12,35. Nel pomeriggio, invece, le fermate a Liceo Comi saranno alle 14,15 – 15,15 – 16,15 – 17,15 – 17,45; a Marina Serra alle 14,25 – 15,25 – 16,25 – 17,25 – 17,55; e a Tricase Porto alle 14,35 – 15,35 – 16,35 – 17,35 – 18,05.

Altri servizi per la mobilità – Dopo la partenza dell’eco car sharing (qui l’articolo), il servizio navetta per le marine è un’altra iniziativa per migliorare i collegamenti sul territorio favorendo anche la mobilità sostenibile. Lunedì 16 luglio a Tricase partirà inoltre il servizio di trasporto sociale per persone con disabilità, che verranno prese casa per casa e accompagnate presso le marine. Il progetto è realizzato grazie a un finanziamento di 15 mila euro stanziati dall’Ambito Territoriale di Gagliano del Capo e rappresenta per Tricase una novità: attivato quest’anno per la prima volta, sarà in funzione in via sperimentale sino a fine agosto.

 

Tricase – Le minoranze linguistiche in Puglia e in Italia saranno al centro della III edizione della scuola di storia delle tradizioni popolari in programma dal 17 al 22 luglio a Tricase, presso Liquilab, negli spazi dell’ex convento dei Domenicani.

Organizzata dall’associazione Liquilab di Tricase, dal DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) e dal CESMIL (Centro Studi sulle minoranze linguistiche) dell’Università del Salento, e dal Comune di Tricase, con il patrocinio della Regione Puglia, la scuola è sotto la direzione scientifica del docente di antropologia culturale Eugenio Imbriani, della sociologa di Liquilab Ornella Ricchiuto e del presidente del CESMIL Monica Genesin.

Radici e multiculturalismo – L’iniziativa mette in contatto la cultura pugliese con quella di altri gruppi etnico-linguistici, e porta nel Capo di Leuca le comunità arbëreshe, franco-provenzale, grika e mòchena.

Il programma della scuola si articola in due parti: i seminari dedicati alla cultura delle minoranze linguistiche, e una residenza artistico-antropologica, nel corso della quale i partecipanti lavoreranno all’analisi di materiale documentario e alla realizzazione di uno spettacolo, messo in scena al termine della scuola (domenica 22 luglio ore 22, in piazzetta dell’Abate). Fra gli eventi che scandiscono le varie giornate canti, musiche e danze popolari, degustazione di piatti tipici, la riscoperta della dimensione del vicinato e la proiezione di documenti multimediali.

Eventi serali aperti a tutti – Accanto agli incontri spalmati nel corso delle giornate e dedicati agli iscritti alla scuola, gli eventi serali in piazzetta dell’Abate sono aperti e gratuiti anche per il pubblico esterno: martedì 17 luglio (ore 21) rinfresco di arte, gusto e bellezza a cura della gelateria G&ko di Tricase; mercoledì 18 (ore 22) canti franco-provenzali a cura della corale Nuova Provenza diretta dal maestro Giulia D’Aloia; giovedì 19 (sempre alle 22) canti, musiche e danze in griko; venerdì 20 spazio a musiche e balli tradizionali in costume della comunità mòchena (ore 22); sabato 21 protagonista la comunità arbëreshe, con suoni di zampogna, canti di gruppo e tarantella (ore 22). Chiude il già citato spettacolo di fine corso.

Iscrizioni – La partecipazione alla scuola è gratuita e aperta fino a esaurimento posti. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Info e prenotazioni al 348.3467609.

Porto Cesareo – Romina Power sarà ospite d’eccezione mercoledì 11 luglio, ore 19:30, alla torre costiera di Santo Stefano (meglio nota come Torre Chianca), a Porto Cesareo: a lei sarà conferito l’alto riconoscimento “Virtù e conoscenza”. La cerimonia di premiazione sarà seguita dalla riapertura della mostra archeologica “Storie dal mare di Porto Cesareo. La statua del dio Thoth e le recenti ricerche di archeologia subacquea”, in cui sarà esposta la replica della statuetta del Thoth commissionata dal Comune di Porto Cesareo e autorizzata dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Ingresso libero.

Tavola rotonda e serata musicale – A consegnare il premio a Romina Power sarà il sindaco di Porto Cesareo Salvatore Albano. La serata vedrà inoltre gli interventi dell’assessore della Regione Puglia Sebastiano Leo, della direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto Eva Degl’Innocenti, di Grazia Semeraro, docente di archeologia classica all’Università del Salento, e di Massimiliano Lipperi di Studio Wildart, autore della riproduzione della statuetta del dio Thoth. Modera gli interventi la giornalista Fabiana Pacella (anche lei vincitrice dello stesso premio a giugno). A ritmare la serata sarà invece la pizzica dei Kalinifta.

La storia del premio – Ideato da Cosimo Damiano Arnesano, il premio “Virtù e conoscenza” è rappresentato da una statuetta del dio egizio Thoth, reinterpretazione artistica di quella che nel 1932 venne ritrovata ad opera di una famiglia di pescatori del posto, di cui il più giovane – Gino Colelli – è ancora in vita. Già assegnato fra gli altri a Marco Tullio Giordana e ai Sud Sound System, il premio ha fra i suoi obiettivi la tutela e valorizzazione del territorio e il dialogo interculturale, segnalando annualmente personalità che si sono distinte in questi ambiti.

Le motivazioni del riconoscimento alla Power – A decidere l’assegnazione del premio a Romina Power è stata una giuria tecnica presieduta dalla direttrice generale del Miur-Ufficio scolastico regionale per la Puglia Anna Cammalleri. Nelle motivazioni si legge: “Attrice e cantante di successo, da sempre innamorata del mare e della terra salentina, per il suo impegno politico e sociale profuso con passione nella salvaguardia della natura e dell’ambiente”.

 

 

 

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Anna Rizzello e Agostino De Angelis con i ragazzi della scuola di danza Art Mood Ballet di Gallipoli

Gallipoli – Il viaggio in senso fisico e figurato, fra danza e teatro: sono gli ingredienti dello spettacolo “Oltre il viaggio, frammenti di memoria e dell’anima”, che si terrà nella serata di giovedì 12 luglio, alle ore 21, presso il Teatro Italia di Gallipoli. Il giorno prima, mercoledì 11 (alle ore 11), al Teatro Schipa ci sarà invece la conferenza stampa di presentazione, con gli interventi del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, della curatrice del Progetto Nazionale Desirée Arlotta, del direttore del Polo Regionale di Siracusa per i siti culturali Lorenzo Guzzardi, e del coreografo dell’Accademia Balletto Siciliano di Bronte Antonio Lombardo. Presenti anche Anna Rizzello, coreografa della scuola di danza Art Mood Ballet di Gallipoli, che organizza lo spettacolo insieme alla Palestra Mr.Fit di Gallipoli; e Agostino De Angelis, che firma testo e regia, otre a essere voce recitante.

In scena la grande letteratura – Dante Alighieri, Baudelaire, Mistral, Kavafis sono solo alcuni fra i massimi scrittori di tutti i tempi che fanno sentire la loro voce nello spettacolo che racconta l’archetipo di un viaggio simbolo di incontro e scambio di esperienze ed emozioni. La scuola di danza Art Mood Ballet cura le coreografie, realizzate da Anna Rizzello e Tania Stamerra, mentre le scenografie sono di Cosimo Trianni e la fotografia di Valerio Faccini. All’interno dello spettacolo ci sarà inoltre l’installazione di alcune opere di scena degli artisti Nino Leanza e Ombretta Del Monte, e la partecipazione del ballerino e coreografo Antonio Lombardo.

Un mix di arti per valorizzare il territorio – “Oltre il viaggio” è inserito nel Progetto Nazionale di Promozione e Valorizzazione 2018 ideato dallo stesso De Angelis, con la direzione artistica di Anna Rizzello. Il programma si struttura come un percorso che mescola linguaggi artistici diversi per promuovere il territorio facendo leva su turismo e cultura.

Felline – Un brindisi di natura e tradizioni, per un vivere controcorrente che passa dalla tavola: la piccola rivoluzione alcolica parte stasera, lunedì 9 luglio (ore 21), dall’enosteria Vite Colta in piazza Castello a Felline, con il primo appuntamento di “Vi.Na”, rassegna di vini naturali che andrà avanti sino a fine mese proponendo cene spettacolo che uniscono alle degustazioni performance d’arte e teatro.

Perché Vi.Na. – Diretta da Gianluca Palma (foto) dell’associazione “La Scatola di latta”, Vi.Na. è sinonimo di vini naturali, quelli di chi ancora produce senza arrendersi alla chimica e alle ricette industriali. Ma rimanda anche a un gesto anarchico che parte dalle parole, perché se in campagna la vendemmia, l’uva, la terra e la fermentazione sono femminili, anche il loro prodotto (Vi.Na., anziché vino) dovrebbe esserlo.

Tutte le serate in programma – Nell’appuntamento di questa sera, si sorseggeranno vini prodotti dalla Comune Urupia di Francavilla Fontana, abbinati allo spettacolo di teatro, maschere e musica “Lo spirito dei luoghi”, con Marta Vedruccio e Dario Mennella. Ospite della serata anche l’artigiano intrecciatore Vito Pelle.

Lunedì 16 è invece la volta dei vini di Natalino del Prete (San Donaci), che si sposeranno con lo spettacolo “Parole vasce” di Emanuele Giannelli e la sapienza dell’artigiano-illustratore Donatello Vergaro. I vini della Cantina Pantum (Mottola), con l’esibizione musicale di Antonio Calsolaro e Massimiliano De Marco, insieme al pittore Egidio Marullo compongono il menù di lunedì 23. Si chiude il 30 luglio con i viticoltori di Vinàmica, accompagnati dalla musica di Michela Sicuro, Francesco De Donatis, Antonio Sicuro, e dall’illustratrice Valeria Puzzovio.

Nardò – Il magico e colorato mondo del circo sbarca a Nardò, con giocolieri, acrobati, trapezisti, clown e ospiti internazionali: dal 6 all’8 luglio il centro storico diventa un palcoscenico diffuso per la IV edizione di “Circonauta”, festival internazionale del teatro/circo e delle arti di strada, realizzato dall’associazione omonima e sostenuto da Comune di Nardò, Teatro Pubblico Pugliese, Mibact, con il patrocinio di Regione Puglia, Puglia Promozione e Istituto delle Culture Mediterranee.

L’anteprima – Ogni edizione del festival è legata a un tema di riflessione, che quest’anno è il “verde”, con l’attenzione rivolta all’ecosostenibilità. Il calendario degli eventi si apre venerdì 6 con l’anteprima dedicata ai laboratori circensi per bambini in programma a partire dalle ore 17 a Piazza Salandra, dove l’associazione Tabarin insegna l’arte dell’equilibrismo, della giocoleria e le tecniche aeree di tessuto e trapezio. A seguire il saggio “Circo/Cabaret” e lo spettacolo “Il Provino”, di e con Giorgia Basilico, con la collaborazione artistica di Paola Leone. Chiude il dj set con JD Akus e Scienza.

Si entra nel vivo sabato 7 e domenica 8 – Nel fine settimana (dalle 21:30) in piazza delle Erbe i bambini si divertiranno a costruire burattini insieme all’associazione Teste di Legno, mentre in piazza Municipio ci sono i laboratori della Soffitta Itinerante. E domenica in piazza Battisti arriva la libreria su quattro ruote, per leggere on the road. Dalle ore 20:45 in poi le varie piazze (piazza Pio XI, piazza Battisti, piazza San Giuseppe e piazza Salandra) diventeranno teatro di spettacoli che vedranno alternarsi alcuni fra i migliori artisti del panorama italiano e internazionale: Andréanne Thiboutot con i suoi hoola hoop, Luigi Ciotta che farà scoprire il magico mondo dello zucchero filato, le selezioni di Andrea Fidelio alla consolle, la comicità di Demenzio e Farlocco, e le coreografie di Yin & Yang con la manipolazione del fuoco. Ancora, la compagnia La Scatola Rossa proporrà lo spettacolo “Circo volante identificato” e Sblattero porta in scena lo show comico-acrobatico “A ruota libera”.

Superospiti – Due chicche di quest’anno saranno poi gli spettacoli di marionette “Grande Lupo Bulgaro” del maestro Teodor Borisov (sabato 7 e domenica 8 presso la Villa Comunale, dalle 21:30 alle 22:45) e “Triplette” della compagnia francese Les P’tits Bras, fra acrobazie e trapezi volanti (domenica 8, piazza Pio XI, ore 22:15).

Musica per le strade e bazar – Nelle serate di sabato e domenica, dalle 21 le strade risuonano della musica di artisti quali Cool Street, AfroDiaulé e i francesi Accordéon et Fistons, oltre alle “Serenate” di Luca Morino, Cristina Vetrone e Raffaella Aprile. Per tutta la durata del festival, inoltre, sarà allestito un bazar con manufatti di artisti e artigiani locali.

Taurisano – Il successo a volte passa per spazzole, phon e un paio di forbici, quando a muoverli c’è talento e creatività: così è stato per il giovane parrucchiere Valerio Seclì, 35 anni e originario di Taurisano, oggi direttore tecnico e artistico di un importante salone in pieno centro a Bologna. Un successo, quello di Valerio, confermato da due riconoscimenti arrivati nel giro di poche settimane: prima l’attestato di merito artistico conferito a Milano dall’Accademia “Tagliati per il successo”, e poi il “Pettine di platino” conquistato a Firenze al termine di una sfida tra i migliori acconciatori emergenti che arrivano da tutta Italia.

Dalla provincia alle grandi città, dalla gavetta con le pieghe porta a porta (“All’epoca prendevo cinquemila lire”, ricorda sorridendo) fino al lavoro dietro le quinte di sfilate e set pubblicitari, la costante nel lavoro di Valerio è la creatività: “Noi parrucchieri siamo tutti un po’ artisti. Io non faccio tinture o mèches, io ‘dipingo luce sui capelli’, è quello che dico alle mie clienti. Ora sono 17 anni che lavoro in questo settore e posso affermare che ogni giorno s’impara, e si crea, qualcosa di nuovo”.

Sogni nel cassetto e progetti – Per il giovane parrucchiere taurisanese, il percorso è cominciato dalla scuola di Antonio Melileo a Casarano, poi il grande salto con il trasferimento a Roma (dove ha lavorato per otto anni), e oggi Bologna. Altri sogni nel cassetto? “Aprire una catena di saloni tutta mia”, dice. Più nell’immediato, invece, c’è un’altra trasferta, questa volta in Sicilia, dove a fine agosto Valerio sarà fra i parrucchieri ufficiali di una sfilata di moda in programma a San Vito Lo Capo.

Ugento – Un’estate all’insegna dello sport con il Torneo Summer Volley Città di Ugento, che si giocherà dal 9 al 18 luglio presso il Palaozan “Tiziano Manni”, con partite in programma dalle ore 19 alle 23,30.

Organizzato dalla società Falchi Ugento Beach (fresca di promozione nella serie D regionale e vincitrice del titolo di campione interprovinciale), il torneo giunge quest’anno alla sua terza edizione e per la prima volta affianca al torneo Master una competizione speciale dedicata agli Under 16. Per entrambe le categorie, la formula prevede la partecipazione di squadre di massimo 8 giocatori (compreso un tesserato in S/A2 per i team del Master), composte da 4 ragazzi e 2 ragazze.

“L’appuntamento – afferma il presidente Maurizio Amante (foto) – è un’occasione per dare continuità all’attività agonistica anche durante l’estate e cominciare a delineare la programmazione futura”.

Ricchi i premi in palio, fra coppe, medaglie e – per le squadre del torneo Master – somme in denaro (350 euro ai primi classificati, 150 ai secondi e 50 euro ai terzi). In caso di parità, al Master verrà premiata la squadra più giovane. Il termine per le iscrizioni (15 euro a persona per i giocatori del Master, 60 euro complessivi per le squadre dell’Under 16) è fissato per venerdì 6 luglio alle 19:30. Subito dopo, presso il Palaozan si procederà al sorteggio degli abbinamenti dei vari gironi, alla presenza di almeno un rappresentante per ogni team in gara. Info ai numeri: 340.3978403 – 331.4744546.

Lecce – Ai tempi dei social network, l’informazione rischia di capovolgersi nel suo contrario e nel flusso massiccio di notizie in cui siamo immersi verità e fake news spesso finiscono per confondersi. Ma come e perché le fake news sono diventate un fenomeno di cui tutti parlano? E cosa può spiegare il successo delle “bufale” rimbalzate ovunque sui social? Se ne parlerà durante il Web Marketing Festival (www.webmarketingfestival.it) in programma a Rimini dal 21 al 23 giugno, manifestazione di cui Piazzasalento è media partner: in particolare, il festival dedica al tema il “Fake News Hackathon” del 23 giugno, una gara in cui team di professionisti esperti di giornalismo e digitale sono chiamati a mettere a punto soluzioni innovative per contrastare il fenomeno della disinformazione online.

Su questi aspetti abbiamo ascoltato il punto di vista di Luigi Spedicato, docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università del Salento e fra i relatori delle scorse edizioni di Figilo, il festival del giornalismo locale che si tiene a Gallipoli. Il primo punto da mettere a fuoco è che le fake news non nascono oggi: “Sorprende un po’ – afferma Spedicato – che chi si occupa di storia della comunicazione parli delle fake news come di un fenomeno nuovo. In realtà, le fake sono sempre esistite e sono utilizzate da governi e soggetti pubblici per manipolare l’opinione pubblica, solo che in passato si chiamavano ‘propaganda e disinformazione’. Ad esempio, tutte le potenze impegnate nella Seconda guerra mondiale avevano apparati cui spettava il compito di ‘terrorizzare’ le popolazioni di zone che potevano essere invase dal nemico, in modo da sollecitare la resistenza. Così, quando gli americani occuparono l’isola di Guam nel Pacifico, ci furono centinaia e centinaia di suicidi perché agli abitanti era stato fatto credere che gli americani li avrebbero ridotti in schiavitù e costretti a lavorare nei campi di cotone. Dunque, attenzione a non scambiare per novità quello che è solo un elemento quantitativo: le fake news non nascono sui social, è solo che i social ne aumentano la diffusione”.

“Le fake news in passato si chiamavano ‘propaganda e disinformazione’”

Riguardo il successo delle fake news e la loro popolarità, secondo Spedicato il fenomeno si può spiegare riflettendo sulle caratteristiche del luogo in cui le fake news oggi si diffondono, cioè i social: “Qualcuno pensa che i social network siano un luogo di dialogo e scambio di informazioni: niente di più sbagliato. Sui social non ci si informa, si cercano solo conferme a idee già possedute, ecco perché crediamo alle fake news. Un esempio è la vicenda del giornalista ucraino che aveva finto la propria uccisione in collaborazione con i servizi segreti dell’Ucraina: l’obiettivo era chiaramente quello di screditare l’Unione Sovietica, confermando l’idea – diffusa in molti settori dell’opinione pubblica occidentale – che Putin opera una sistematica eliminazione dei suoi oppositori. Un altro esempio, più drammatico, viene dalla cronaca italiana recente, e riguarda l’uccisione di Pamela, la ragazzina per la cui morte è stato arrestato uno spacciatore nigeriano. In quel caso, sui social impazzava la notizia –rivelatasi falsa dopo l’autopsia – che il cuore della ragazza sarebbe stato strappato e poi mangiato in un rito di cannibalismo. Perché molti hanno creduto a questa fake news? Perché serviva a confermare l’idea che siamo invasi da stranieri feroci, dediti addirittura al cannibalismo tribale. La dinamica è sempre la stessa: le fake news attecchiscono sui social perché questi sono luoghi di creazione di comunità chiuse in cui vengono ribaditi gli elementi identitari che tengono insieme tali comunità (odio razziale, sospetto, antisemitismo, ecc.)”.

“Sui social non ci si informa, si cercano solo conferme a idee già possedute, ecco perché crediamo alle fake news”

Se questo è il quadro, come ci si difende dalle fake news? “L’unico antidoto possibile – spiega Spedicato – ha un nome antico e si chiama pazienza. La pazienza di aspettare di avere riscontri e conferme, anziché fermarsi alla prima notizia, per quanto eclatante e magari accompagnata da una foto d’impatto. Quanto ai giornalisti, per loro l’antidoto alle fake news si chiama professionalità. Per capire cosa si intende per professionalità, si può pensare a un aneddoto che riguarda la carriera del grande giornalista americano Walter Cronkite, colui che per primo mandò in onda servizi sulla sconfitta americana in Vietnam, quando invece la propaganda del Pentagono raccontava un’altra storia. Bene, Cronkite iniziò a lavorare come garzone in redazione, il suo compito era controllare che i numeri civici indicati negli annunci mortuari fossero corretti: questo perché se scrivo che il defunto X viveva al civico 24 e invece il suo vicino di casa sa che viveva al 34 io ho demolito la fiducia di quel lettore nell’accuratezza delle notizie. Ecco, questa è una grande lezione di giornalismo”.

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Ugento – Un successo che arriva a sorpresa, dopo una stagione difficile ma riscattata dalla voglia di non mollare: si può riassumere così il campionato della Conad City Falchi Ugento Beach, promossa nella serie D regionale e vincitrice del titolo di campione interprovinciale. Un successo che verrà festeggiato martedì 19 giugno al Palaozan “Tiziano Manni” di Ugento, dove dalle 18.30 prenderà il via la festa di promozione: dopo la presentazione delle squadre e i saluti delle autorità presenti, in programma una partita amichevole tra la All Star Falchi Ugento e la Conad City Falchi Ugento Beach. Ospiti della serata Mirko Corsano e Marco Rizzo.

La soddisfazione del presidente Maurizio Amante «La promozione è stata inaspettata e proprio per questo ce la stiamo godendo ancora di più. Nel campionato regolare eravamo arrivati penultimi, ma poi – afferma il presidente Maurizio Amante – facendo tutta la trafila dei playoff abbiamo preso coraggio e consapevolezza delle nostre forze. Partita dopo partita, la squadra ha inanellato vittorie importanti, conquistando la promozione: devo ringraziare per questo il mister Pasquale Cerfeda,i dirigenti Vinicio Romano, Sonia Carrisi e Walter De Donno, il nostro fisioterapista Antonio Daniele e il medico Ernesto Malorgio, ma in primis i ragazzi, che ci hanno messo il massimo dell’impegno. La nostra è una squadra fatta di giovani, tutti i giocatori hanno dai 15 ai 19 anni e sono cresciuti pallavolisticamente a Ugento, pur se arrivano anche da altri paesi del Salento come Ruffano, Taurisano, Taviano e Nociglia. Alla luce di questo successo – conclude Amante – il nostro impegno futuro sarà continuare a puntare sui giovani, mantenendo questo gruppo e cercando di aprire con loro un nuovo ciclo per la pallavolo a Ugento. Ciò non toglie che puntelleremo la squadra anche con nuovi arrivi, perché il campionato di serie D sarà più impegnativo».

La rosa vincente La squadra che ha conquistato la promozione in serie D è composta da Gabriele Milano (capitano), Stefano Fracasso, Luca Pisanelli, Giuseppe Fracasso, Piero De Donno, Michele Olimpio, Marco De Donno, Alex Santantonio, Alberto De Donno, Francesco Primoceri, Enrico Lazzari, Alessandro Siclì e Marco Mastria. Nella finale dei playoff i Falchi hanno giocato e perso contro il Calimera, ma arrivando terzi alla fase provinciale hanno conquistato l’accesso di diritto a quella interprovinciale, svoltasi a Castellaneta Marina fra la squadra di casa, il Sava e il Cursi. Proprio quest’ultima è stata la squadra battuta per 3-1 in una finale tutta salentina. Dalla promozione in D al titolo di campioni interprovinciali, dunque. «Una soddisfazione nata anche dal fatto – continua Amante – che nell’interprovinciale i nostri giovani hanno tenuto testa a squadre che avevano in rosa giocatori più anziani e con esperienza in categorie superiori».

Volano anche i giovani “Falchi” Con la formazione Under 18 (di cui – rispetto alla squadra promossa in D non fanno parte Gabriele Milano, Giuseppe Fracasso e Marco De Donno, mentre si aggiungono Antonio Cino, Gabriele Cagnazzo e Riccardo Miraglia) i Falchi hanno vinto inoltre il titolo di campioni provinciali e vice campioni regionali.

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Taurisano – Un convegno internazionale per celebrare il filosofo Giulio Cesare Vanini a 400 anni dalla tragica morte: l’evento si terrà nel febbraio 2019 e il Comune ha già stanziato dieci mila euro per finanziarlo, riconoscendone l’“altissimo rilievo culturale”. Organizzato dal Centro Internazionale di Studi Vaniniani (CISV), con sede a Taurisano e presieduto da Francesco Paolo Raimondi, il convegno s’intitolerà “Filosofia della libertà e libertà del filosofare: Giulio Cesare Vanini a 400 anni dal rogo”. L’evento avrà partenariati importanti come quello con l’Università del Salento e l’Università di Tolosa, oltre alla presenza di studiosi che arriveranno anche da Oxford, Siviglia e Parigi.

Le prime due giornate del convegno (8 e 9 febbraio) si svolgeranno a Taurisano, dov’è in programma una visita guidata ai luoghi vaniniani e una rappresentazione teatrale che mette in scena la morte del filosofo, nato nel 1585 a Taurisano e considerato fra i primi esponenti del libertinismo erudito, accostato a pensatori quali Giordano Bruno e Tommaso Campanella. Oltre ad approfondire il pensiero dell’illustre filosofo taurisanese, l’evento sarà dunque “un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico e culturale di Taurisano e dell’intero Salento, incentivando la promozione turistica”, come si legge nella delibera di giunta che ha portato all’approvazione del finanziamento. Il 10 febbraio la sede del convegno sarà invece Lecce, e per finire il 15 e 16 febbraio ci si sposterà a Tolosa, ripercorrendo un itinerario ideale che porta dal luogo di nascita a quello di morte del filosofo, che proprio a Tolosa – nel 1619 – fu bruciato sul rogo.

Mario Carparelli (in foto), vicepresidente del CISV, dichiara: “Il convegno rappresenterà un’importante vetrina internazionale non solo per Vanini ma anche per Taurisano, da lui definita ‘Patria mia nobilissima e quasi gemma nell’anello del mondo’. Sarà l’occasione per celebrare il filosofo, ma anche per rendere giustizia all’uomo, impegnandosi per sottrarre il suo nome e la sua opera all’oblio a cui – in buona o cattiva fede – certa cultura miope o reazionaria lo ha condannato (e ancora oggi lo vorrebbe condannare). Non bisognerebbe mai dimenticare che per le sue battaglie, pagate con la vita, in nome e difesa – coerente e coraggiosa – del libero pensiero, Vanini si è assicurato un posto d’onore nel Pantheon dell’Europa laica e moderna”.

 

Gemini di Ugento – Giochi all’aria aperta per salutare la bella stagione: a Gemini è tutto pronto per la sesta edizione della Festa della primavera, in programma domenica 10 giugno a partire dalle ore 15. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco Beach Gemini – Torre San Giovanni – Torre Mozza (presieduta da Oronzo Ricchiuto) e si svolgerà in via Monteverde, nel parco adiacente la scuola media e materna.

Protagonisti saranno come sempre i bambini, ai quali è dedicato un ricchissimo programma all’insegna del divertimento, fra animazione, show delle bolle e spettacoli di magia con il mago Alex, trucca bimbi, area disegno e area gonfiabili, con le mascotte Disney come superospiti. Al centro della festa ci saranno poi i giochi, che rientrano in un percorso intitolato “Giocare disconnessi”, con un chiaro riferimento alla voglia di staccarsi dagli schermi degli smartphone e ritrovare il piacere del gioco di squadra all’aria aperta. Tante le sfide che vedranno gareggiare i piccoli partecipanti, alle prese con lo svuota barattoli e il gioco dei cavallucci, gli sci, e il trasporto di “bottiglie equilibriste” o “bottiglie in barella”.

Per partecipare a “Giocare disconnessi” la quota d’iscrizione è di 5 euro a partecipante. Il termine per la consegna delle iscrizioni è fissato al 5 giugno, ore 19. I moduli si possono ritirare presso il mercato coperto a Gemini oppure presso la Pro loco (in via Rocco Ciurlia). Info ai numeri: 388.8023863 – 380.7563452).

 

 

Ugento – Tutti in campo e in piazza per rilanciare l’importanza dell’attività fisica come momento di socialità e per la promozione di stili di vita più sani: sabato 2 e domenica 3 giugno Ugento, Torre San Giovanni e Gemini diventano teatro della “Giornata nazionale dello sport”, giunta alla sua XV edizione. La manifestazione è organizzata dall’amministrazione comunale (Assessorato allo sport e alle politiche giovanili, diretto da Graziano Greco), in collaborazione con l’istituto comprensivo di Ugento, CONI Puglia, palestre e associazioni cittadine.

L’inaugurazione è fissata per il pomeriggio di sabato (ore 17) in piazza San Vincenzo, a Ugento: qui, dopo l’inno nazionale suonato dalla banda, ci sarà l’apertura degli stand e (dalle 18) giochi, esibizioni di danza e circuiti sportivi. Domenica 3 giugno, ancora a Ugento spazio alle arti marziali con il trofeo di Kung Fu Shaolin “Golden Dragon”, in programma alle 9 presso il Palaozan T. Manni. Alla stessa ora, ma al Parco Naturale “Litorale di Ugento” si giocherà il campionato regionale corsa orientamento. Nella mattinata di domenica, anche Gemini avrà l’inaugurazione della sua Giornata dello sport, con l’inno della banda e l’apertura degli stand (alle ore 8:30 in via Monteverde). A seguire, giochi all’aperto, esibizioni di danza presso la palestra comunale (che a partire dalle 10 ospiterà anche partite e allenamenti di basket), e il calcio al centro sportivo parrocchiale San Francesco D’Assisi (alle 9:30).

Leuca – Ambiente, cultura marinaresca e tradizioni sono al centro della prima edizione del Week end del mare, con tanti eventi all’insegna del blu che hanno preso il via a Leuca venerdì 1 giugno e proseguiranno fino a domenica 3. La rassegna è promossa dalla Pro Loco Leuca (in foto il presidente Vincenzo Corina) e dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), con il patrocinio del Comune di Castrignano del Capo e CONFMARE, e con la collaborazione della Capitaneria di Porto, di Legambiente, Lega Navale, Associazione Marinai e Associazione Pescatori di Leuca, Museo di Storia Naturale di Calimera e numerose altre realtà del territorio.

Nella giornata d’apertura, venerdì, protagonisti sono stati i ragazzi della scuola secondaria di Castrignano e dell’istituto “Don Tonino Bello” di Tricase-Alessano, coinvolti in diverse attività di conoscenza e tutela del territorio. Nella stessa giornata si sono tenuti laboratori sulla pesca, i mestieri del mare e la biologia delle tartarughe marine, oltre a una visita guidata alle bellezze di Leuca.

Sabato 2 giugno spazio invece alle uscite in barca a vela e alle attività nautiche promosse dalla scuola di vela Smaré e dai centri diving, che saranno disponibili per prove gratuite. Le attività rientrano nel “Veladay” organizzato dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con Kinder+Sport e le società affiliate, con l’obiettivo di avvicinare alla cultura del mare e allo sport della vela. La partecipazione è libera e gratuita per bambini (dai 6 anni in su) e adulti: basta compilare e portare con sé il modulo che può essere scaricato dal link www.federvela.it/sites/default/files/modulo_2018.pdf o ritirato presso la sede della Pro Loco Leuca. L’appuntamento è alla scuola Smaré dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Info, orari e luoghi di ritrovo per le attività dei centri diving contattando la Pro Loco al 0833. 758161. Nel pomeriggio di sabato, inoltre, alle ore 17 ci sarà l’apertura della cascata monumentale.

L’evento di punta di questo weekend del mare sarà il convegno “Dialoghi sul futuro dell’area marina protetta Otranto – Santa Maria di Leuca”, in programma domenica 3 giugno (alle ore 10) presso la sala convegni dell’hotel Terminal. Il dibattito sarà moderato da Cataldo Licchelli della cooperativa Hydra (Lecce) e vedrà gli interventi dei sindaci di Castrignano, Otranto, Tricase, della dirigente dell’istituto “Don Tonino Bello” Anna Lena Manca, di Simonetta Fraschetti e Ferdinando Boero dall’Università del Salento, di Paolo D’Ambrosio (direttore AMP di Porto Cesareo), dell’esperto di pesca Giuseppe Scordella, e di Rocco Cazzato dell’ittiturismo “Anime Sante” (Tricase).

Sempre domenica, alle ore 16 (all’altezza della spiaggetta dell’hotel Terminal), il Centro Recupero Tartarughe Marine del Museo di Storia Naturale di Calimera si occuperà di reintrodurre in mare una tartaruga marina curata presso il centro.

Ancora, per tutta la durata del weekend del mare e fino al 30 giugno la sede della Pro Loco Leuca (villa Antonio Fuortes, su Lungomare Colombo) ospiterà la mostra fotografica “Magie nel blu”, per un tuffo nel Salento sommerso. La mostra è aperta al pubblico ogni sabato e domenica dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 20:30 (info al 0833. 758161 per ulteriori aperture che vengono fissate di settimana in settimana).

Taurisano – Un parcheggio in zona “off limits” diventa pietra della discordia in paese. La segnalazione arriva da “Insieme per Taurisano”, movimento politico che ha sostenuto la lista vincente alle elezioni comunali e che adesso, per bocca del suo coordinatore, Antonio Montonato (foto), contesta – con tanto di documentazione fotografica – il fatto che il Sindaco Raffaele Stasi (centrodestra) avrebbe “l’abitudine di parcheggiare la propria autovettura in una zona su cui vigono divieti di transito e sosta”. La segnalazione, corredata di foto, è diventata in questi giorni ufficiale perché protocollata ed  indirizzata al comandante della Polizia di Taurisano, Bruno Manco (di Alezio), al segretario comunale Matilde Cazzato e al capogruppo consiliare della maggioranza, Sonia Santoro.

Come si legge nella lettera di Montonato, l’auto del primo cittadino risulterebbe parcheggiata “da diverso tempo e per più volte nella zona di piazza Castello sita in Taurisano e, più precisamente, nell’atrio di accesso all’ufficio di Polizia locale”. Su tutta quell’area (che comprende le piazze Castello e del Palazzo Vecchio) è vietata la sosta, mentre il transito è consentito solo a soggetti autorizzati, forze di polizia, mezzi di soccorso ed emergenza o veicoli adibiti al trasporto di persone con deficit motori. Da qui la richiesta di chiarimenti di Montonato: il sindaco – è la domanda – ha una particolare autorizzazione per parcheggiare dove invece agli altri cittadini è vietato? Nel caso quest’autorizzazione non ci fosse, Montonato chiede che siano adottati “tutti gli opportuni e necessari provvedimenti previsti dalla legge, onde evitare il cattivo costume del non rispetto delle regole soprattutto da parte di un soggetto che, per la carica rivestita, dovrebbe essere di buon esempio per tutta la cittadinanza che amministra”.

Interpellato sull’argomento, che sta suscitando interesse in paese, il Sindaco Stasi ha preferito non rispondere.

Gallipoli – Dal Salento a New York, un’azienda leccese che negli anni ha saputo affermarsi tra le eccellenze a livello internazionale nel campo del web: è la storia di “Upvision”, fondata nel 2007 da Francesco Fiore (di San Cesario) e Luigi Sciolti (di Acquarica di Lecce), e cresciuta nel tempo fino alla recente apertura di una sede milanese. Anche quest’anno (come già da quattro edizioni), Upvision sarà partner del Web Marketing Festival (www.webmarketingfestival.it), l’evento di spicco sull’innovazione digitale in programma dal 21 al 23 giugno a Rimini. “Questo festival l’abbiamo un po’ visto nascere – spiega Francesco Fiore – Luigi ha partecipato come relatore fin dalle primissime edizioni, quando l’evento si teneva ancora a Roma. Poi dal 2015 ho cominciato a tenere anch’io degli interventi: nell’edizione di quest’anno, parlerò di come ridurre l’incidenza della spesa pubblicitaria sul fatturato di un e-commerce, ricollegandomi alla figura dell’e-commerce manager, cui ho dedicato un libro pubblicato lo scorso anno”. Il festival di Rimini si conferma quindi come una occasione per confrontarsi e tastare il polso di un settore in continuo cambiamento: “L’atmosfera che si respira al Web Marketing Festival è molto stimolante: qui rivediamo colleghi (tanti, anche salentini), incontriamo clienti, facciamo formazione e ne riceviamo a nostra volta. Il contatto con altre realtà del settore è il valore aggiunto del festival ed è fondamentale per un lavoro come il nostro, che si basa sul costante aggiornamento”, rimarca Fiore.

Da Lecce a Milano, con un salto negli Usa – L’esordio di Upvision è simile a quello di tante realtà di provincia, ma l’evoluzione è singolare e ha proiettato l’azienda fra i più autorevoli partner di Google. “Dieci anni fa, dopo un incontro fortuito sul web, io e Luigi abbiamo deciso di unire le forze e creare una realtà strutturata, per rispondere a una domanda crescente di servizi in ambito web”, racconta l’amministratore – e inizialmente eravamo solo noi due, mentre oggi il team è composto da dieci persone, professionisti che arrivano da vari paesi fra Lecce e il Capo di Leuca ed anche da Brindisi e Taranto (il team in foto, quasi al completo). Ogni figura è specializzata in un determinato ambito e lavorando in sinergia accompagniamo le aziende dalla creazione del sito web per e-commerce alla promozione dello stesso, per raggiungere precisi obiettivi di fatturato. Da qualche mese, inoltre, abbiamo realizzato il sogno di aprire, accanto a quella di Lecce, una sede a Milano, cuore del mercato in ambito digitale”. I riconoscimenti, del resto, non mancano. “Nel 2015, a Dublino, abbiamo ritirato il premio Google Power up – Trofeo “Best in quality”, assegnato alle realtà europee che si distinguono per la preparazione del proprio team sui prodotti Google. Da un anno e mezzo, poi, siamo diventati premier partner di Google e a settembre dello scorso anno siamo stati invitati al Global Summit di New York: è stata un’esperienza bellissima, che ci ha permesso di entrare in contatto con aziende di livello mondiale e di visitare la sede newyorkese di Google”.

 

La corsa al web e il mercato che cambia – Negli ultimi dieci anni, il mercato dei servizi web è cambiato profondamente, modificando di conseguenza il modo di comunicare con le aziende: “Qualche anno fa era difficile convincere gli imprenditori ad avvicinarsi al web per raggiungere quote di mercato”, spiega Francesco. “Oggi, invece, la situazione si è capovolta: alle volte dobbiamo faticare per spiegare agli imprenditori che investire su canali pubblicitari non adatti a un determinato progetto significa buttare via soldi inutilmente. Il problema è che oggi tutti vogliono essere sul web ed è cresciuta l’offerta di questi servizi, che in molti casi sono però servizi improvvisati e non aiutano a raggiungere i risultati sperati”.

Lido Marini (Ugento) – Tutti in campo per “dribblare” il muro della malattia mentale: il calcio diventa occasione di socialità e inclusione nel torneo internazionale di calcio a sei “La testa nel pallone”, in programma dal 25 al 30 maggio sul campo dell’Esperia Palace Hotel di Lido Marini (Ugento). Il memorial, giunto all’undicesima edizione, è intitolato alla memoria del dottor Antonio Vetrugno, psichiatra e primo presidente della squadra di calcio del Dipartimento di Salute mentale di Lecce, scomparso prematuramente alcuni anni fa’. La manifestazione è organizzata dall’Associazione centri sportivi italiani (Acsi), in collaborazione con il dipartimento di Salute mentale della Asl di Lecce. A sfidarsi sul campo 32 squadre provenienti da 12 regioni italiane e da 4 nazioni europee (Spagna, Gran Bretagna, Ucraina e Ungheria), composte da pazienti e operatori di 17 Centri di salute mentale e 11 comunità: Casa amata (Taviano), Cento pietre (Patù), Dimora San Carlo (Acquarica del Capo), L’Adelfia (Alessano), La Sorgente (Racale), San Giovanni (Casarano), San Vincenzo (San Michele Salentino), Sol levante (Taurisano), Villa Giulia (Miggiano), Villa Felice (Racale) e Apollo Putignano.

L’inaugurazione del torneo è in programma venerdì 25 maggio alle ore 17.30 presso l’Esperia Palace Hotel. A condurre la serata (ingresso gratuito), arricchita dallo spettacolo “Circus live show”, sarà Uccio De Santis, insieme ad Angelica Gianfrate con la presentazione ufficiale di tutte le squadre del torneo.  Dal 26 al 30 si svolgeranno le gare che porteranno alla finale mentre nel corso della manifestazione si svolgeranno visite guidate ed eventi legati alla scoperta del Salento e serate musicali. Quest’anno il torneo assume un significato ancora più importante perché si lega al 40° anniversario dall’entrata in vigore della legge Basaglia, che segnò in Italia la chiusura dei manicomi e l’avvento di una rivoluzione nel modo di intendere e trattare la malattia mentale, ridando dignità e diritti alle persone con problemi di salute mentale. Testimonial della settima edizione è il ventiduenne Danilo Campilungo, calciatore del Centro di salute mentale di Campi e vincitore, tra le file della nazionale italiana, del Dream World Cup 2018, il campionato mondiale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale.

A Lecce la presentazione La manifestazione è stata presentata mercoledì 23 maggio presso il Polo didattico della Asl lecce, in via Miglietta, alla presenza di Ottavio Narracci, direttore generale della Asl Lecce, Serafino De Giorgi, direttore del dipartimento salute mentale della Asl Lecce, Gianpiero Guglielmo, presidente regionale dell’Acsi, Tiziana De Donatis, coordinatrice della Riabilitazione psicosociale del dipartimento, Antonella Alemanno, del Csm Campi e di Danilo Campilungo.

Torre Vado – Ripulire le spiagge e riscoprire la creatività in una sfida di riciclo creativo: sono gli ingredienti del progetto “Il riciclo che naviga”, messo a punto dalla Lega Navale di Torre Vado, in collaborazione con la Lega Navale di Santa Caterina e con il coinvolgimento delle scuole elementari e medie del territorio. Presentato domenica nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Ada Carolina Coluccello (presidente Lega Navale di Torre Vado), Massimo Congedo e Luca Novembre (entrambi della Lega di Santa Caterina), il progetto si struttura in due giornate programmate per mercoledì 23 maggio e sabato 2 giugno.

“Avvicinare i ragazzi alla cultura del mare e sensibilizzarli verso stili di vita ecosostenibili è l’obiettivo dell’iniziativa”, spiega Ada Carolina Coluccello. “Grazie al sostegno del delegato regionale della Lega Navale, lavoreremo per portare il progetto anche in altre scuole pugliesi. Già quest’anno il riscontro è stato ottimo: 160 i bambini partecipanti nel territorio di Acquarica, Presicce, Salve, Morciano, Patù; 280 a Nardò”.

Nella mattinata del 23 maggio (a partire dalle 8:30), i ragazzi verranno accompagnati in spiaggia, dove dovranno raccogliere materiali di scarto utili per la costruzione di una barca a vela. Ogni squadra sarà chiamata a suddividere i rifiuti raccolti per tipologia (plastica, legno, carta, vetro, metallo), dando così prova della propria conoscenza dei criteri della raccolta differenziata. L’evento si svolgerà simultaneamente in due location distinte: presso la spiaggia di Torre Vado si daranno appuntamento le prime medie di Acquarica, Presicce, Morciano, Salve, Patù e una quarta elementare di Morciano; a Nardò, in località Frascone, si ritroveranno invece una quarta, due quinte elementari e una prima media del 2° e 3° polo di Nardò.

Dopo la raccolta dei materiali di scarto, a scuola (durante l’orario didattico) i ragazzi lavoreranno alla costruzione del prototipo di un’imbarcazione, che dovrà rispondere ad alcune caratteristiche: essere realizzata con l’utilizzo esclusivo di materiali di scarto e spago naturale (vietati collanti sintetici, pitture, nastro adesivo o prodotti di origine sintetica), non avere altri mezzi di propulsione oltre alla vela.

Le barche così costruite prenderanno il mare e si sfideranno in una regata il 2 giugno (dalle ore 9). Anche in questo caso, due le location: le squadre di Acquarica, Presicce, Salve, Morciano e Patù si sfideranno presso le Maldive del Salento, a Pescoluse; mentre le squadre di Nardò gareggeranno sulla spiaggia di Santa Maria al Bagno. Il premio (che si è deciso di dedicare alla memoria di Renata Fonte), mette in palio medaglie, il tesseramento alla Lega Navale e una giornata di familiarizzazione con la barca a vela.

Tricase – Una serata per premiare le eccellenze, tra professionisti e associazioni, distintesi nel campo dei Beni culturali e della valorizzazione del territorio: l’occasione è quella del conferimento del Premio Apulions 2018, assegnato nel corso di una cerimonia in programma sabato 19 maggio alle ore 18.30 presso la Sala del Trono di Palazzo Gallone. A introdurre la serata ci saranno il sindaco di Tricase Carlo Chiuri, il presidente del Lions Club Casarano Roberto Lupo e l’ideatore del premio Oronzo Russo. La parola passerà poi ai veri protagonisti, ovvero i vincitori dell’undicesima edizione del premio: si tratta di Alessandro De Marco, presidente di Archeo Casarano (associazione protagonista del rilancio della chiesetta di Santa Maria della Croce); Pasquale Urso, del sistema museale Vaste-Poggiardo; Sofia Giammaruco e Paola Durante dell’associazione culturale Zoom, che hanno condotto un lavoro di studio e conservazione sulla chiesa di Santo Stefano a Soleto; Alfonsina Russo, Soprintendente per Archeologia, Belle arti e paesaggio di Roma. Le conclusioni saranno invece affidate a Francesco Antico, governatore del distretto 108.AB del Lions Club International, cui la sezione di Casarano è associata.

Il Premio Apulions – Il Premio Apulions è un evento annuale organizzato da Lions Club e Leo Club di Casarano, realtà impegnate in iniziative che mirano a stimolare il confronto e la conoscenza su tematiche d’impegno civile. Fra le attività che il Lions Club Casarano ha organizzato o a cui ha preso parte in questo primo scorcio del 2018 ci sono, ad esempio, un meeting sui flussi migratori, le lezioni del “Progetto Martina” per parlare di tumori con i giovani e gli incontri sulle manovre di disostruzione. Il Leo Club, invece, ha di recente promosso una raccolta fondi per materiale didattico da donare alle scuole primarie e il progetto Leo4health, una campagna di sensibilizzazione sull’importanza dei vaccini.

Tricase – Una delegazione di studenti in arrivo dalla Finlandia è sbarcata in questi giorni a Tricase per un programma di scambio linguistico-culturale che coinvolge il liceo “Girolamo Comi e la scuola Tirismaan di Lahti, un istituto superiore a indirizzo musicale. Accompagnati da una rappresentanza di docenti finlandesi, gli studenti scandinavi sono stati accolti dal Sindaco Carlo Chiuri nell’aula consigliare di Palazzo Gallone. Diverse le attività previste durante il soggiorno, dall’incontro con alcune aziende del territorio alle visite guidate a Lecce, Otranto e Santa Maria di Leuca. Il progetto, oltre a fornire ai giovani (molti dei quali visitano l’Italia per la prima volta) un’esperienza di formazione interculturale, ha come ricaduta anche la promozione turistica del territorio, che si apre a un contesto internazionale.

La professoressa Antonella Cazzato, dirigente del liceo Comi, dichiara: “Le energie e l’investimento in termini di impegno sono considerevoli, ma vengono ripagati dalla bontà del progetto. Occorre aprirsi, non chiudersi. Solo così i nostri giovani comprenderanno anche le opportunità offerte da una dimensione europea dell’educazione”. Dopo questa prima fase con l’ospitalità degli studenti finlandesi a Tricase, lo scambio si completerà con la partenza di venti studenti (di terzo e quarto anno) dell’indirizzo linguistico dl “Comi”, che insieme ad alcuni docenti soggiorneranno in Finlandia dal 7 al 14 ottobre. (nelle foto alcuni momenti dell’incontro a Tricase)

Andrano – Promuovere la ricerca scientifica e saperla comunicare, attraverso una divulgazione critica che parta dalla scuola: questo il senso della “Festa della scienza”, che giunge alla sua IX edizione e si terrà dal 15 al 19 maggio, con il castello Spinola-Caracciolo a fare da principale teatro degli eventi. Organizzata dal Comune di Andrano, con il patrocinio della Regione Puglia e il supporto scientifico dell’Istituto Pasteur-Italia, dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc), dell’Università del Salento e dell’Università La Sapienza di Roma, la Festa della scienza si svilupperà quest’anno intorno al tema “Trasformazioni” e avrà come ospite d’onore lo scienziato Pier Paolo Di Fiore, che opera a livello internazionale nel campo dell’oncologia molecolare.

Nella nona edizione studenti ed esperti insieme Accanto a esperti del settore, i protagonisti saranno soprattutto i ragazzi delle scuole di primo e secondo grado: sfruttando il linguaggio semplice e immediato tipico dei giovani, saranno chiamati a diventare divulgatori in erba, con lo scopo di far capire alla cittadinanza le ripercussioni che la scienza ha nella vita quotidiana di tutti. Ad aprire la manifestazione saranno i laboratori didattici e di lettura creativa in programma domani, martedì 15, e mercoledì 16 maggio presso la scuola primaria di Andrano: qui, dalle ore 9 alle 13, sotto la guida di Paola Bisconti (foto) e del gruppo di lavoro della biblioteca comunale, i bambini scopriranno come raccontare la scienza e le figure delle donne scienziate. I laboratori si concluderanno con una mostra aperta al pubblico giovedì 17 (dalle ore 16 alle 19) presso il castello Spinola-Caracciolo.

Le novità, i rischi veri o presunti Sempre al castello, nella serata di venerdì (ore 18) ricercatori e docenti si confronteranno nella tavola rotonda sul tema “Trasformazioni, tumori e timori: tra progressi della scienza, fake news e scoop giornalistici”. Introduce Antonio Musarò (direttore scientifico della manifestazione), modera la giornalista Roberta Villa. Intervengono: Elena Piccinin (ricercatrice Airc – Università di Bari), Michele Maffia (Unisalento), Angela Santoni (Istituto Pasteur Italia – Fondazione Cenci Bolognetti) e Pier Paolo Di Fiore (Istituto europeo di Oncologia – Milano, foto).

Laboratorio “Capire per crescere” Sabato 19, nella giornata conclusiva, si parte con la conferenza stampa presso la biblioteca del parco (ore 10), per poi spostarsi (alle 11) nella scuola secondaria di primo grado di Andrano, dove verrà inaugurato il laboratorio scientifico “Capire per crescere”. A partire dalle 15 si torna poi al castello, dove verranno presentati e distribuiti i volumetti del progetto “I ragazzi del Pasteur”, libri che uniscono un testo scientifico a un fumetto realizzato partendo da una sceneggiatura scritta dagli studenti. Nel corso della serata, inoltre, ci saranno la premiazione del concorso rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Lecce (che partecipano con elaborati video sul tema della divulgazione scientifica); e alle 19 una lectio magistralis di Pier Paolo Di Fiore.

Taurisano – Il depuratore per liquami da bottino che ricade nel territorio di Taurisano e che raccoglieva gli scarichi anche di altri Comuni della zona non è più attivo: la società che lo gestiva – la Impec Costruzioni di Pozzuoli – ha infatti rescisso il contratto, perché colpita da un’interdittiva antimafia emessa dalla Procura di Napoli. Ma a questo provvedimento giudiziario però, negli uffici del Comune e in quelli della Provincia non è ancora arrivata una comunicazione ufficiale. Il sindaco di Taurisano, Raffaele Stasi (foto), dichiara: “Nonostante abbiamo fatto richiesta alla Procura di Napoli per accertarci che la Impec sia stata raggiunta da un provvedimento antimafia, al momento non abbiamo agli atti documenti che lo confermano. La chiusura del depuratore ci è stata comunicata dalla stessa ditta con una lettera arrivata al Comune il 17 aprile: si leggeva che già il 1° marzo l’impianto era stato chiuso, per una serie di motivazioni tecniche. Dunque, la rescissione del contratto è stata unilaterale e noi ne siamo stati messi a conoscenza solo a fatto compiuto”.

La Provincia è in gioco perhé con una convenzione risalente al 2004, l’allora maggioranza comunale di centrodestra aveva affidato la gestione di questo depuratore alla Provincia, che a sua volta bandì una gara di gestione poi vinta dalla Impec. Continua il sindaco: “Mercoledì abbiamo avuto un incontro con il presidente della Provincia Antonio Gabellone (di Tuglie) e i tecnici per capire come risolvere il problema della chiusura dell’impianto. L’ipotesi più significativa che è emersa è quella di convocare nei prossimi giorni un tavolo tecnico con l’Ente Acquedotto pugliese e la presidenza della Regione”.

Il coinvolgimento dell’Acquedotto nasce dal fatto che quest’ente gestisce un altro depuratore (per i reflui della fogna dinamica) che ricade nel territorio di Taurisano ed è attiguo al depuratore per liquami da bottino attualmente chiuso. “Sul depuratore gestito dall’Acquedotto – dice il sindaco – il Comune ha già sbloccato un finanziamento e in un eventuale nuovo appalto ci sarà l’aumento delle trincee drenanti”. Potrebbe essere questa una soluzione, si lascia intendere. Con la chiusura dell’impianto gestito dalla Impec, i due lavoratori lì impiegati restano a casa. Ma a preoccupare è soprattutto il rischio ambientale: dove vengono sversati, adesso, i liquami non assorbiti dal depuratore? Il Sindaco Stasi è tranquillo: “Non c’è un’emergenza ambientale catastrofica, perché per i liquami da bottino ci sono altri due depuratori, uno a Melendugno e un altro, vicinissimo, a Presicce. Ciò non toglie, chiaramente, che abbiamo tutto l’interesse a risolvere al più presto la situazione su Taurisano”.

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...