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Francesca Maruccia

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SANTA MARIA DI LEUCA. Per salutare la chiusura della stagione estiva, Santa Maria di Leuca si prepara a una lunga maratona musicale che racconta i suoni del Mediterraneo, fra tradizione e innovazione, fra grandi classici della musica popolare e moderne sperimentazioni: l’appuntamento è per la serata di domenica 24 settembre, su lungomare Colombo, dove dalle ore 21 prenderà il via il concertone della “Notte di fine estate”. Sul palco salirà l’orchestra popolare della Notte della Taranta, diretta da Daniele Durante e composta da Antonio Castrignanò, Antonio Amato, Enza Pagliara, Giuseppe Astore, Nico Berardi, Roberto Chiga, Valerio Combass Bruno, Roberto Gemma, Antonio Marra, Alessandro Monteduro, Gianluca Longo e Attilio Turrisi, accompagnati dai ballerini Laura Boccadamo e Piero Balsamo. Insieme a loro, protagonisti della serata saranno anche gli Aprés La Classe.

E mentre la musica risuona in una cornice fortemente evocativa e simbolica come quella che guarda al faro di Leuca, nei pressi del palco non mancheranno degustazioni di prodotti tipici e stand con manufatti dell’artigianato locale.

“Notte di fine estate” è un evento nato dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo, AssoCom Leuca e l’associazione IdealSalento. Un connubio proficuo, che nel corso dell’estate ha già dato vita alla rassegna cultural-gastronomica “Le notti tra i due mari”.

 

Gagliano del Capo – C’è stato anche un visitatore-osservatore particolare quest’estate lungo il Salento, a caccia di storie e di progetti di rilancio, trovandoli. Protagonisti Lorenzo Scaraggi, videomaker di “Repubblica”, ma anche un fotografo, un reporter, uno che ama viaggiare e raccontare storie. Cinque anni fa ha comprato un vecchio camper dell’82 con cui ha iniziato a viaggiare per il mondo dando vita al progetto Vostok 100k. Nelle scorse settimane il Vostok 100k di Lorenzo è arrivato in Salento, nell’ambito dell’iniziativa “South Cultural Routes”, promossa da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Molise, in collaborazione con il Ministero dei beni ambientali, culturali e turistici.

Da Felline (Alliste) a Cutrofiano, da Galatina a Gallipoli, da Tricase a Patù, fino a Gagliano del Capo, nell’ultima stazione del tacco d’Italia, Lorenzo ha raccontato gli itinerari culturali del Sud, dandone una sua personale interpretazione: “Mi sento un giornalista viaggiatore cantastorie. Per questo, nel mio viaggio al Sud e qui in Salento ho cercato non tanto di raccontare le chiese, i monumenti, i centri storici, quanto di trovare un fil rouge tra le storie raccolte, spostando l’obiettivo dai luoghi alle persone. Credo molto nell’antropologia e nel marketing della geografia umana: quando visito un posto m’interessa capire com’è la gente che lo abita, qual è l’anima del territorio”.

Nel Salento l’anima sta cambiando: “Le persone che ho incontrato, con le loro storie, testimoniano l’inversione di tendenza che sta vivendo il Salento negli ultimi anni. In questo periodo storico – sostiene Scaraggi – c’è una generazione di ventenni, trentenni, quarantenni che non vanno via e anzi spesso tornano qui dal Nord, per investire non solo soldi, ma soprattutto tempo e passione nel territorio, nella campagna e nell’arte. Quello che volevo far capire a chi guarda il Salento dall’esterno è che qui si sta facendo qualcosa, qualcosa che non è necessariamente legato alla pizzica, al turismo, alla retorica del folclore. Le esperienze con cui sono venuto in contatto durante questo viaggio me l’hanno confermato”.
Fra le tappe del “South Cultural Routes” in Salento c’è LaStation, un centro di sperimentazione artistica nato nel 2015 grazie al bando “Mente locale” della Regione Puglia, che ha consentito di recuperare in una veste nuova il primo piano della stazione Gagliano-Leuca e quella che era la casa del capostazione. In questo luogo di confine, Paolo Mele e i ragazzi di LaStation hanno creato una residenza per artisti provenienti da tutt’Europa, impegnati in un’indagine sulle terre estreme, per studiare il paesaggio – soprattutto quello umano – del Capo di Leuca e restituirne una nuova mappa narrativa, costruita attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. “L’incontro a LaStation”, continua Lorenzo “è stato illuminante, una grandissima sorpresa. Qui l’handicap di essere periferia viene trasformato in forza, creando un contenitore che intercetta energie creative e talenti a livello internazionale”.

Ma LaStation non è l’unico esempio di un Salento che vuol rilanciarsi: “Di realtà con questo spirito ce ne sono tante, come quella di Karadrà (a Cutrofiano), cooperativa agricola che si finanzia attraverso la Banca del tempo e lavora al recupero delle biodiversità locali, fra cui il pisello secco di Vitigliano; oppure StaiTerraTerra a Felline, coworking agricolo che promuove il ritorno alla terra attraverso la realizzazione di un orto sinergico e il recupero di uno spirito di comunità; o il centro di mobilità lenta del Salento Bike Café a Lido Conchiglie”. Lorenzo ne è certo: “Sono esperienze importanti, che resteranno nella memoria storica del territorio, indipendentemente da quelli che saranno i loro sviluppi”.

MORCIANO. Torna per il secondo anno l’escursione in barca organizzata dal Comune di Morciano e rivolta ai cittadini residenti dai 60 in su: l’appuntamento – condizioni meteo permettendo – è per la mattinata di venerdì 8 settembre con iscrizioni entro le ore 12 di giovedì 7 (massimo 30 i partecipanti, gratuita la partecipazione). L’evento, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali, rientra fra le iniziative volte a migliorare la vita degli anziani all’interno della comunità, favorendo occasioni di incontro e socializzazione. A ciò si aggiunge poi la possibilità di conoscere più da vicino la storia del proprio territorio, navigando tra la costa ionica e quella adriatica. Nel caso di richieste in soprannumero si darà priorità ai più anziani e a chi non ha partecipato all’escursione dello scorso anno. I moduli di iscrizione sono presso l’ufficio Politiche sociali del Comune e sul sito www.comune.morcianodileuca.le.it.

La Cascata monumentale di Leuca (foto Pejrò)

Castrignano-Leuca. Una serata magica, all’insegna di suggestioni musicali cariche di romanticismo: così promette di essere l’appuntamento di mercoledì 6 settembre (dalle ore 21) alla scalinata monumentale di Santa Maria di Leuca, che per l’occasione farà da scenario a “Note di luna di piena”, concerto per piano solo con il maestro Massimo Fedeli. Organizzato da Lampus in collaborazione con il Comune di Castrignano del Capo, l’evento mira a sublimare la bellezza della baia di Leuca sullo sfondo con un’atmosfera fatta di luci soffuse e sonorità jazz ripercorse sulla tastiera di un pianoforte a coda. Spettacolo nello spettacolo sarà l’apertura straordinaria della cascata monumentale, al termine del concerto. Per chi voglia sedersi più comodamente sulla scalinata che farà da tribuna per gli spettatori, si consiglia di portare un cuscino. Ingresso gratuito.

CASTRIGNANO LEUCA. Nuovo appuntamento, quest’oggi (martedì 30 agosto) alle ore 17.30 presso la Pro loco di Leuca per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana “sostenibile” del Capo di Leuca. Dopo l’incontro dello scorso 28 luglio a Tricase e di Salve del 29 agosto, l’obiettivo è quello di confrontarsi per arrivare alla stesura di un progetto con il quale il raggruppamento denominato “Capo di Leuca” (di cui fanno parte i Comuni di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano e Tricase) parteciperà al bando pubblico (in scadenza a fine settembre) per la selezione delle aree urbane e l’individuazione delle autorità urbane, nell’ambito del Piano d’azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile”. Autorità urbana ed ente capofila è il Comune di Tricase, con l’ingegner Vito Ferramosca quale responsabile di progetto.

I tavoli di discussione tendono a sviluppare le due linee guida del progetto “Il Capo si rigenera”: presso la sala consiliare del Comune di Salve, martedì 29 si è parlato di co-progettazione di una “città della salute”, con l’intervento di rappresentanti del Gal “Capo di Leuca” e dell’Ambito territoriale sociale di zona, mentre l’incontro odierno a Leuca verte sull’“accessibilità” e vedrà la partecipazione di rappresentanti del Parco Naturale regionale Costa Otranto –Santa Maria di Leuca e Boschetto di Tricase. «Il progetto – afferma l’ingegner Ferramosca – vuole migliorare la viabilità, soprattutto intorno all’ospedale di Tricase e alla rete di servizi sanitari, intervenendo sul sistema dei trasporti pubblici e spingendo la gente a usarli: il risultato – ancora utopico – cui si guarda è convincere il cittadino a lasciare la macchina a casa. Altro obiettivo del piano è migliorare l’accessibilità delle coste per i diversamente abili. E tra le proposte emerse finora c’è anche quella di recuperare vecchi fabbricati per farli diventare erogatori di servizi».

CASTIGLIONE D’OTRANTO. Una rivoluzione che parte dal basso e che racconta di tutela dell’ecosistema, di ritorno alla terra, di un nuovo modo di guardare all’economia e del recupero di un antico senso di comunità: tutto questo vuol essere la “Notte verde” che giovedì 31 agosto torna a Castiglione d’Otranto per la sua sesta edizione. Il ricco programma di eventi comincia fin da lunedì 28, con un preludio lungo tre serate e fatto di laboratori, dibattiti, performance artistico-musicali, proiezione di corti e documentari. Curata dalla “Casa delle Agriculture Tullia e Gino”, con il patrocinio del Comune di Andrano, la “Notte verde” mette insieme una rete di agricoltori, apicoltori, pastori, artigiani e piccoli produttori che operano con un occhio particolare alla tutela di ecosistema e biodiversità.

Lunedì 28, alle ore 20, i laboratori sulla produzione di microrganismi, compost e macerati. Si prosegue con due dibattiti incentrati sui temi della fertilità del suolo (ore 21) e delle politiche innovative per la gestione a impatto zero dei rifiuti (ore 22). Chiude la serata Luigi Panico, con la sua performance “Musica per la Terra”.

Nei laboratori di martedì 29 (dalle ore 20) verranno illustrate, invece, tecniche casearie, di apicoltura responsabile e smielatura per bambini di tutte le età. E alle 21 il ricercatore dell’Institute of Sociology and Peasant Students-Olanda, Fernando Garcia-Dory, si confronterà con Francesco Minonne (direttore scientifico della “Notte verde”, nonché del Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca) su pastorizia, agroecologia e paesaggio. Mercoledì 30 (dalle ore 19) è il momento dei laboratori sulla pizza e la panificazione con pasta madre spiegata ai bambini, e dei dialoghi per parlare di sementi (alle 21) e reti solidali fra Sud Italia e Mediterraneo (21:30).

L’ora della “Notte verde” scatta giovedì 31 agosto, coinvolgendo l’intero centro storico. A cominciare da Piazza della Libertà, dove l’evento si aprirà ufficialmente alle ore 20, con i saluti del sindaco di Andrano, Mario Accoto,  e un dialogo su agromafie e resistenza civile alla presenza di importanti ospiti, fra i quali Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi in Sicilia, sotto scorta dopo le minacce e l’attentato mafioso seguito al protocollo di legalità introdotto nell’area. Le strade del centro storico si trasformeranno in vie della biodiversità, della canapa, dell’agricoltura naturale, con laboratori, dibattiti, mostre, spettacoli ed esposizione di manufatti e prodotti. Fra gli eventi in programma, da segnalare le degustazioni al buio (dalle ore 21, prenotazioni al numero 328/ 8229809) e la raccolta di rifiuti all’alba (dalle 3).

Leuca – La Notte della Taranta ha infiammato anche quest’anno il Salento, registrando la presenza di 200mila spettatori e alcuni milioni sul canale Rai5. All’indomani del concertone, però, a infiammarsi sono anche le polemiche per la programmazione dei trasporti pubblici, che ha reso impossibile raggiungere Melpignano per chi si trova nel Capo di Leuca. A puntare l’attenzione sul problema è Vincenzo Corina, presidente della Pro loco Leuca: “In questi giorni molti turisti sono passati in Pro Loco a chiedere informazioni su come raggiungere la Notte della Taranta e noi ci siamo trovati davanti a una realtà dei fatti mortificante: non sono stati organizzati pullman né treni che colleghino Leuca a Melpignano. Ma questo vale più in generale per l’intero basso Salento e il Capo di Leuca, che sono completamente tagliati fuori. I mezzi pubblici per Melpignano, infatti, partono tutti da Tricase. Non riusciamo a capire la logica di quest’organizzazione, anche perché non abbiamo interlocutori diretti fra chi ha curato i vari aspetti e la logistica dell’evento: nessuno ci ha mai coinvolti né ci ha comunicato nulla, siamo del tutto ignorati”. L’evento simbolo dell’estate pugliese, insomma, si dimentica di una parte del Salento. “E tutto questo – conclude Corinna – avviene in un periodo in cui Santa Maria di Leuca e le marine limitrofe ancora pullulano di turisti”.

LEUCA. Un finale d’estate in cui si mescolano sapori e note, all’insegna della tradizione: a Santa Maria di Leuca debutta la rassegna “Le notti tra i due mari”, in programma per le serate del 28, 29 e 30 agosto, su Lungomare Colombo. Questa prima edizione dell’evento è organizzata dall’associazione culturale IdealSalento e da AssoCom Leuca, con la collaborazione della Pro Loco Leuca e il supporto finanziario del Comune di Castrignano del Capo. Come spiega Leonardo Ferilli, assessore al Turismo di Castrignano, “la rassegna rientra nelle linee guida della promozione territoriale già stilate dalla nostra amministrazione. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso la cultura, l’arte, la musica e l’enogastronomia, tenendo a mente l’importanza di uscire dall’individualismo e fare sistema. Con ‘Le notti tra i due mari’ siamo riusciti a fare proprio questo: creare una rete fra imprenditori, operatori culturali, amministrazione e artisti locali”.

Nel corso delle tre serate, a partire dalle ore 20, sarà allestito un percorso enogastronomico che vedrà presenti aziende salentine e pugliesi scelte per l’eccellenza dei loro prodotti: fra assaggi di dolce e di salato, ci si potrà deliziare gustando birre e liquori artigianali, prodotti da forno e dolciumi, l’immancabile olio extravergine, salumi, miele e l’innovativo “friscous”, che unisce la tradizione della frisa a quella del cous cous. Nello spazio esterno della sede della Pro loco, inoltre, si potrà assistere alla produzione di pasta fresca artigianale e alla realizzazione di nasse intrecciate a mano.

Altro ingrediente fondamentale di queste “Notti tra i due mari” è la musica. Tre i concerti (tutti in programma alle ore 22) che porteranno sul palco brani cult di ieri e di oggi, e musica popolare: lunedì 28 agosto si parte con i Work in progress, cover band dei Nomadi; martedì 29 tocca invece ai Black Soul Trio e mercoledì 30 spazio alla pizzica dei Kardiamundi.

LEUCA. Trasformare i classici itinerari turistici in viaggi narrativo-esperienziali è l’obiettivo del progetto “Dal racconto la bellezza”, che sarà presentato domenica 27 agosto (ore 17) presso la sala riunioni della Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, a Leuca. Diretto dall’associazione Liquilab e sviluppato da uno staff composto da Ornella Ricchiuto, Ippolito Chiarello, Eugenio Imbriani e Giuseppe Ricchiuto, il progetto prevede l’individuazione di nuove terminologie e narrazioni per il racconto corale dei luoghi del Salento, attingendo all’antropologia, all’arte e a tutto quel patrimonio immateriale fatto di credenze popolari, leggende e folclore.

Durante l’incontro di domenica 27 agosto, dopo i saluti istituzionali da parte dell’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo, il tavolo di discussione sarà aperto al focus group “Dal progetto alla visione”, cui prenderanno parte gli stakeholder dello sviluppo locale, con Giuseppe Ricchiuto di Liquilab e Daniela Talà (Sannicola) di Artis Puglia Sviluppo nel ruolo di facilitatori.

Alle 19 si prosegue al faro di Leuca, dove attori, musicisti, performer, danzatori e cantanti della “Compagnia Liquilab” metteranno in scena il percorso narrativo “Sul calar del tramonto Melisso e Arìstula, turbine d’amor e castigo. La leggenda di Leucàsia”, per la regia di Ippolito Chiarello. Gianluca Preite (accompagnato da Giorgia Santoro e Manuela Rorro) racconterà i luoghi con la voce narrante dell’Ulivo, simbolo del Salento e testimone dello scorrere del tempo. A viaggiatori e partecipanti il compito di farsi esploratori, cercando nell’esperienza del viaggio le proprie radici, per connetterle all’anima profonda del territorio che si sta visitando. Ingresso gratuito. Info al 348 3467609.

SALVE. Valorizzare i talenti che legano il proprio nome alla comunità di Salve è da sempre l’obiettivo del premio “Il Canto del Grillo”, la cui XIII edizione si è svolta nella serata di sabato 12 agosto al teatro Le Trappite di Salve. Organizzato dall’associazione culturale Centro storico, il premio nasce da un’idea di Maria Gemma Pepe, che ne cura la direzione artistica e spiega: “Il premio è intitolato a Norman Mommens, che era un forestiero perfettamente inserito nel nostro territorio, uno scultore belga che nel 1970 arrivò a Salve dove visse per trent’anni. È il nostro modo di dare il benvenuto a chi ci viene a trovare”.

Nell’edizione di quest’anno, condotta dalla giornalista Valeria Coi, il Grillo alla Memoria è stato dedicato al ricordo del generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Chirivì, figura che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità di Salve. I due Grilli d’argento (“Che ormai sono come dei talismani”, commenta Maria Gemma Pepe “perché hanno sempre portato fortuna a tutti”) hanno inoltre premiato due giovanissimi: Jacopo Nuccio, pallavolista vincitore del titolo di campione regionale under 13, oltre che del tricolore di categoria con la sua squadra; e il poeta Nicola Villanova, 16 anni, per la pubblicazione del libro “Esuberanza (senza vergogna)” che raccoglie i suoi componimenti. Il premio speciale Grillo d’oro è stato assegnato al sedicenne Edoardo Tasco (nipote del batterista Danilo Tasco dei Negroamaro), che si è già esibito al Piper di Roma e lo scorso autunno è stato premiato da Mogol come miglior chitarrista emergente in Italia. Il premio “Il Canto del Grillo” è andato infine al pediatra Giuseppe Passaseo, per la sua carriera professionale e per l’umanità sempre mostrata nella cura dei pazienti.

LEUCA. Due serate di musica e bellezza accendono la scalinata monumentale di Santa Maria di Leuca per la 30ª edizione del concorso nazionale Miss Capo di Leuca, cui è abbinato l’omonimo Festival della canzone. Organizzata da Gigi Show, la manifestazione in programma sabato 19 e domenica 20 agosto (dalle ore 21)  è condotta da Daniela Passafiume e Michele Placì (alias Mago Manuel), insieme alle miss Erica Prontera e Federica Casarano. Si comincia sabato con la serata dedicata al Festival della canzone del Capo di Leuca, concorso canoro che vedrà sfidarsi talenti salentini e pugliesi di ogni età, divisi nelle categorie giovani e big.

Domenica 20, invece, sfilano le bellezze che si contendono fascia e corona di Miss Capo di Leuca, arrivate in finale dopo aver già superato le selezioni tenutesi in diversi paesi della Puglia. Il concorso di bellezza si articola in varie categorie (in base alla fascia d’età) e prevede i titoli di miss Capo di Leuca (scelta fra le concorrenti dai 18 ai 28 anni), miss teenager (14-17 anni), miss mamma (senza limiti d’età) e baby miss (5-10 anni). Tra gli ospiti che animeranno le serate anche i cantanti Bruno Orlando (con il suo tormentone “Cozza vino cozza”) e Claudia Urso, la scuola di ballo “Ritmo de Cuba” e lo scimmione reso famoso per aver accompagnato Francesco Gabbani in “Occidentali’s Karma”.

SANTA MARIA DI LEUCA. Si avvia a conclusione a Santa Maria di Leuca la seconda edizione del Narin Camp, il campeggio estivo del Treno della Memoria: mercoledì 9 agosto alle ore 21,30 nella sede della Pro loco si terrà un dibattito pubblico sul tema dell’omogenitorialità. Giovedì 10, invece, l’incontro di chiusura è riservato ai partecipanti al camp, con l’assemblea plenaria per fare il punto sull’esperienza e una festa finale. Organizzato da “Tdf Mediterranea” in collaborazione con l’associazione “Treno della Memoria”, Narin Camp è un progetto che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani a una cultura del rispetto dei diritti umani e dell’inclusione sociale.

Così Giorgia Abatelillo, una degli organizzatori del progetto, racconta l’edizione 2017: «Rispetto allo scorso anno abbiamo quintuplicato i risultati con 120 partecipanti, tutti giovani dai 18 ai 30 anni, la metà dei quali dal Piemonte. Ma ci sono state anche presenze da altre regioni italiane e una rappresentanza di pugliesi». Con base al Camping Santa Maria di Leuca, Narin Camp è stato un evento itinerante, che ha toccato anche Lecce, Tricase, Castrignano del Capo, Castrignano dei Greci e Andrano. Nel corso dei vari appuntamenti si è parlato di detenzione, diritti e garanzie del sistema penale, analfabetismo funzionale, tutela dell’ambiente e della salute, da coniugare al problema dell’occupazione, politica internazionale, immigrazione ed eutanasia, in quest’ultimo caso alla presenza di Mina Welby. Fino all’incontro del 9 agosto, che vedrà intervenire una rappresentanza dell’associazione Famiglie Arcobaleno, la psicologa Filomena Patrizia Carrozzo e l’attivista per i diritti Lgbt Dario Accolla.

«Il Camp di quest’anno – prosegue Giorgia Abatelillo – è stata un’esperienza molto interessante perché ha consentito di fare una riflessione profonda su temi non proprio semplicissimi da affrontare, soprattutto ad agosto e in un contesto per così dire ‘vacanziero’. Da parte dei ragazzi – alcuni dei quali vorrebbero lavorare nel sociale – abbiamo riscontrato grande apertura mentale e pochissimi pregiudizi, una voglia di aprirsi, confrontarsi e informarsi. Lo confermano le tantissime le domande rivolte agli esperti che hanno preso parte a workshop e dibattiti».

PATÙFra buon cibo, musica popolare e scoperta delle bellezze del territorio, giovedì 3 agosto (dalle 19,30) torna a Patù l’appuntamento con la tradizionale sagra della “sciuscella”, giunta alla sua VII edizione e organizzata dalla Pro Loco. Il piatto forte sarà come sempre il goloso impasto di uova, farina, formaggio e pangrattato cotto in un brodino di menta, pomodorini e cipolle, famoso col nome di “sciuscella”. Ma si potranno assaggiare anche pittule, pasta fresca al sugo, piatti a base di pesce e pasticciotti, tutto preparato con ingredienti a “chilometro 0”. Il programma della serata prevede, inoltre, un tour sotto le stelle alla scoperta del centro storico accompagnati dai ragazzi della Pro Loco: le visite guidate toccheranno il mausoleo delle “Centopietre”, le chiese di San Giovanni Battista e San Michele Arcangelo, l’ottocentesco Palazzo Liborio Romano, la Torre del Fortino, l’edicola votiva Sant’Aloia e la chiesetta della Madonna di Vereto, datata inizio XVII secolo. Ad animare la festa ci saranno artisti di strada, balli, l’esibizione del mimo e clown Sciò Man, e un suggestivo spettacolo del fuoco. Sul palco (in piazza Indipendenza, ore 22) la Compagnia Musicante e un gruppo di giovani esordienti di Patù, per un concerto all’insegna dei ritmi della tradizione popolare, dalla pizzica ai canti di lavoro, passando per le serenate. A fine serata l’estrazione dei 5 biglietti vincenti della lotteria legata alla sagra.

 

GIULIANO DI LECCE. Martedì 1 agosto il centro storico di Giuliano di Lecce diventa contenitore di buon cibo, arte e tradizioni: fra vicoli e corti – a partire dalle 20,30 – si accende l’edizione estiva della rassegna “Saperi, sipari, sapori”, organizzata dall’associazione culturale Casello 72. La serata offrirà un percorso alla scoperta del borgo e delle sue bellezze storico-culturali, dal castello con fossato risalente al XVI secolo, alla cripta del Cristo Pantocratore. Lungo le stradine saranno allestite un’esposizione con manufatti tipici dell’artigianato locale e una mostra di ricami a cura della scuola “Idee Mercerie” di Teresa Cafiero in collaborazione con Vincenza Vitali. Spazio anche alla cucina tradizionale salentina con la degustazione della “Paparotta”, un piatto povero preparato con legumi e cime di rapa, famoso come la “colazione dei contadini”. Non mancherà neppure la musica popolare, con il concerto dei Kalàscima (ore 22:00), storico gruppo del festival “La notte della Taranta” che rivisita i ritmi di pizzica e tamburello incrociandoli con l’elettronica.

MORCIANO. Il campus estivo intercomunale organizzato dalle amministrazioni di Morciano, Acquarica e Presicce giunge alla sua conclusione: questa sera, venerdì 28 luglio, si chiude con una festa in programma alle ore 20 presso la sede dell’associazione anziani di Presicce, che ha curato il progetto.

Come racconta Walter Colella, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Morciano, “Il bilancio del campus è stato molto positivo. Un’esperienza entusiasmante, che ha visto la partecipazione di quaranta bambini morcianesi di età compresa fra i 6 e gli 11 anni. A partire da metà giugno, i piccoli hanno trascorso sei settimane intense fra giochi e sport: il programma ha previsto due giorni a settimana presso la piscina del campeggio di Santa Maria di Leuca, due giorni allo stabilimento balneare Maldive del Salento, a Pescoluse, e un giorno agli impianti sportivi “Li Diavulicchi” di Morciano, con attività motorie, tennis e giochi di squadra”.

Un risultato che apre a nuove prospettive per il futuro: “L’intenzione – spiega Colella – è di continuare il campus nei prossimi anni. Inoltre, c’è l’idea di riproporre l’iniziativa anche nel periodo invernale, durante le vacanze di Natale: l’abbiamo già fatto lo scorso anno, con risultati però non buoni per via dell’organizzazione tardiva. Quest’anno, muovendosi per tempo, le cose potrebbero andare diversamente, ma è un progetto ancora tutto da definire”.

Patù. Passeggiare riscoprendo le antiche vie dei pellegrini è l’idea da cui nasce il festival “Il cammino celeste”, che giunge quest’anno alla seconda edizione. La manifestazione è partita il 25 luglio da Torchiarolo e dopo aver fatto tappa a Tricase e Torre Lapillo toccherà sabato 29 Otranto, per poi concludersi a Patù domenica 30.

Luoghi di culto e siti d’interesse storico culturale scandiscono il percorso delle varie escursioni, che ripercorrono snodi fondamentali della via Francigena nel tratto da Brindisi a Leuca, anticamente percorsa dai pellegrini in viaggio verso Gerusalemme. Come spiega Giorgia Santoro, direttore artistico della manifestazione, “Il festival ha l’obiettivo di valorizzare luoghi poco conosciuti. Nella prima tappa di quest’edizione, nonostante fossimo in un posto non facile da raggiungere – le terme di Valesio a Torchiarolo – hanno partecipato centinaia di persone”.

Le escursioni intorno alle diverse tappe del festival sono accompagnate da momenti di animazione letteraria a cura del Fondo Verri e da incursioni musicali con artisti impegnati in una ricerca sul tema del pellegrinaggio nel territorio pugliese e della musica medievale, sia religiosa che laica. Sabato 29, al faro di Punta Palascìa a Otranto si esibirà il gruppo La Cantiga de la serena, in un concerto che riproporrà i più bei canti della tradizione sefardita dedicati alla luce. Domenica 30, invece, l’ultima tappa del festival porta alla chiesa di San Giovanni Battista a Patù: qui il violoncellista Mario Brunello terrà il concerto “Centopietre, un violoncello solo da Bach a Sollima”.

Ritrovo e partenza escursioni ore 17:30. Inizio spettacoli musicali ore 21. Info e prenotazioni: 347.1221422 – 338.7441568.

Vincenzo Passaseo

Vincenzo Passaseo

SALVE. A Salve il sindaco Vincenzo Passaseo (foto) firma un’ordinanza per regolamentare la diffusione della musica nei locali e durante manifestazioni pubbliche. Il provvedimento ha suscitato qualche polemica e c’è chi ha evidenziato effetti potenzialmente “devastanti” che lo stesso potrebbe avere su attività commerciali e strutture ricettive. Dalla pagina facebook del Comune, però, il sindaco interviene a smorzare i toni, e afferma: “Regolamentare non significa vietare. Imporre regole non comporta automaticamente il divieto assoluto di qualsivoglia attività. Significa invece trovare il giusto equilibrio tra i diversi interessi. Quelli di chi da un lato vuole giustamente divertirsi e quelli di chi dall’altro vuole, altrettanto giustamente, godersi le ferie dopo un anno di lavoro”.L’ordinanza stabilisce che gli esercizi pubblici possono diffondere musica dalle ore 9 alle 14 e dalle 16 alle 24. Fanno eccezione gli spettacoli musicali all’interno di locali insonorizzati o inseriti nell’ambito di sagre, fiere, feste patronali e religiose, eventi organizzati dal Comune: in questi casi si può suonare anche dopo la mezzanotte, nel rispetto delle norme sui livelli massimi di esposizione al rumore. Altre deroghe agli orari possono essere concesse per eventi di particolare rilievo, previa richiesta al Comune. In caso di violazione, c’è la sospensione fino a un mese degli intrattenimenti musicali. Come cambierà la vita notturna a Salve e marine dopo quest’ordinanza? Qualche cittadino fa notare che vigilare sul rispetto delle regole non è facile e alcuni lidi continuano a far musica ad alto volume fino all’alba

 

franco ungaroLEUCA. Tra il mare e la pineta, per dar voce ai “Racconti di mezzanotte a Finisterrae”: dal 18 luglio al 3 agosto, la scuola di vela “Smarè” a Santa Maria di Leuca diventa la location della seconda edizione della rassegna letteraria curata da Franco Ungaro (foto).

Arricchiti dalle letture degli allievi dell’Accademia Mediterranea dell’Attore, tutti gli appuntamenti avranno inizio alle ore 22 e sono a ingresso libero.

Martedì 18 apertura al femminile con Simona Cleopazzo, che presenta il romanzo “Irene e Frida” dialogando con Maria Cucurachi. Si prosegue mercoledì 19 con Simona Toma, che nel suo “Da domani mi alzo presto” racconta il grande salto di Michela da un paesino del Sud a una Milano piena di prospettive; mentre giovedì 20 è la volta di Marino Niola ed Elisabetta Moro, autori del volume “Andare per i luoghi della dieta mediterranea”.

Ad agosto arriva poi Nico Barletti con il romanzo “Tecniche di galleggiamento” (mercoledì 2). La chiusura della rassegna, giovedì 3, è affidata alle immagini del libro fotografico “Leuca. Scatti del passato seconda parte” di Totò Vallo e Toni De Veglia: alla presentazione del volume – moderata da Franco Ungaro – seguirà il concerto dei Twodeep Trio (Dionisia Cassiano, Giancarlo Del Vitto e Stefano Rielli).

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...