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Francesca Maruccia

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Santa Maria di Leuca – Una chiesa calata nei problemi vivi della contemporaneità, concretamente impegnata nel sociale: da questo presupposto nasce l’iniziativa “Contro la povertà… servono i sindaci”, in programma domenica 19 novembre, alle ore 12:30, presso la Sala del Pellegrino, nella Basilica di Leuca.

L’evento si colloca nella Giornata mondiale dei poveri istituita nel 2016 da Papa Francesco, e consiste in un pranzo di condivisione che vedrà i sindaci dei Comuni appartenenti alla diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca mettersi al servizio di 72 poveri (4 per ogni Comune del Capo di Leuca, individuati su segnalazione dei Servizi Sociali), servendo loro il pasto. La cerimonia sarà preceduta da un intervento del vescovo Vito Angiuli (in foto), che guiderà un momento di preghiera e riflessione.

Il pranzo è realizzato dai volontari del Banco delle Opere della Carità, della Caritas Diocesana e della Fondazione Don Tonino Bello, in collaborazione con i Gruppi Volontari Vincenziani, la Fondazione Parco Culturale Ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” e l’Ambito Sociale Territoriale di Gagliano del Capo, con il patrocinio dei Comuni facenti parte della diocesi (Acquarica del Capo, Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce, Ruffano, Salve, Specchia, Supersano, Taurisano, Tiggiano, Tricase e Ugento).

Da parte dei sindaci, il plauso all’iniziativa che – come sottolinea fra gli altri il sindaco di Patù Gabriele Abaterusso – testimonia l’impegno di “una diocesi vicina alle persone più bisognose e attenta a sensibilizzare le istituzioni sul tema”.

Anche da Salve il sindaco Vincenzo Passaseo ribadisce l’importanza di un evento che, se certamente non può risolvere il problema della povertà, ha comunque un alto valore simbolico: “Quello della povertà è un problema di portata mondiale, cui si è arrivati per effetto di fenomeni complessi, fra i quali la globalizzazione e la delocalizzazione del mercato del lavoro. Sappiamo di non poter risolvere tutto questo in una sola giornata, ma è importante partecipare all’iniziativa per sensibilizzare chi più di noi sindaci può fare qualcosa, intervenendo a livello di politiche nazionali e sovranazionali. Al di là di questo, esprimo il mio plauso alla diocesi, che con il vescovo Angiuli in questi anni si è mostrata attenta alle problematiche legate non solo al mondo della chiesa, ma anche al sociale e all’ambiente”.

Salve – Il progetto degli orti urbani entra nel vivo con l’emanazione di un bando per l’assegnazione di appezzamenti di terra di proprietà comunale, situati alle spalle dell’ex convento dei Cappuccini. Ogni appezzamento misura 40 metri quadri e sarà dato in concessione a titolo gratuito (salvo il pagamento di un canone simbolico di 5 euro) per una durata di 4 anni. Gli assegnatari potranno coltivare sul terreno ortaggi, piccoli frutti, piante officinali e fiori, con il divieto di piantumare alberi, allevare animali o modificare in qualsiasi modo l’aspetto dell’appezzamento assegnato. Altri divieti riguardano l’uso di concimi chimici e inquinanti, e la vendita dei prodotti della terra: gli orti comunali, infatti, possono accogliere solo coltivazioni biologiche e sono finalizzati all’autoconsumo, senza fini di lucro. Al di là della valorizzazione dei terreni e delle produzioni locali, altro obiettivo del progetto è far ritrovare il senso di comunità: “Coltivare cibo salutare, ma anche sane relazioni umane”, afferma il sindaco Vincenzo Passaseo.

Per farne richiesta è necessario essere residenti a Salve, aver compiuto 18 anni e non aver già ottenuto per sé o per membri della propria famiglia un altro orto. Criteri che favoriscono l’assegnazione sono il nucleo familiare numeroso, la condizione lavorativa e un basso indicatore Isee. I moduli di richiesta possono essere scaricati dal sito del Comune o ritirati dall’Ufficio Protocollo, dove vanno consegnati a mano entro il 15 novembre.

CAPO DI LEUCA – Da Barbarano del Capo a Patù, da Alessano a Poggiardo, anche in autunno il Capo di Leuca si anima di iniziative pensate per valorizzare arte, paesaggi, enogastronomia e tradizioni: sabato 11 e domenica 12 novembre tanti gli appuntamenti cui partecipare gratuitamente (fra escursioni, degustazioni e musica), nell’ambito del progetto regionale “InPuglia365 autunno”, lanciato dall’agenzia Puglia Promozione per migliorare l’attrattività turistica anche in bassa stagione.

Con “Hospitalia – la via dei pellegrini”, l’associazione Archés propone escursioni che partono dal complesso monumentale di Santa Maria del Belvedere (o “Leuca piccola”) a Barbarano del Capo ed esplorano il territorio circostante (Giuliano, Arigliano, San Dana, Macurano e Ruggiano), scoprendo chiese, cripte e vore: sabato 11 il ritrovo è alle ore 15 per una passeggiata a piedi che durerà fino alle 18; mentre domenica 12 (ore 9:30-16) percorso misto in bici e a piedi, con rinfresco e visita all’azienda biologica a km 0 “Leuca piccola”. Prenotazione obbligatoria entro le 14 di sabato al 327/8410214.

Dal complesso monumentale di Leuca piccola partono anche le “esperienze d’autunno” organizzate per la mattinata di sabato 11 da Terra Archeorete del Mediterraneo: ritrovo alle 9:15, con visita alle aziende agricole locali e pranzo-show cooking. Dalle 16, invece, ci si sposta alla chiesa di Sant’Antonio ad Alessano per un laboratorio gastronomico esperienziale. A seguire, degustazione presso Palazzo Romano, a Patù, che sarà aperto con possibilità di visitare la mostra archeologica qui allestita. Ancora, domenica 12 alle 9:15 si parte alla scoperta di Vereto, con ritrovo al santuario di Santa Marina, a Ruggiano. Info e prenotazioni al 347/2535235 e 338/7441468.

Storie, canti e piatti popolari sono gli ingredienti delle iniziative di Liquilab per il week end: sabato 11, alle ore 10:30, ritrovo al Parco Guerrieri di Poggiardo per una camminata meditativa, fra yoga e alimentazione, con l’esperta Daniela Scozzaro. Domenica 12, invece, tappa a Giuliano di Lecce (ritrovo al laboratorio urbano giovanile, presso l’ex scuola materna), che a partire dalle 16 ospita un itinerario alla scoperta della cultura popolare, fra giochi di una volta, assaggi di pittule, la proiezione del documentario “Taglia corto” e i canti di Anna Cinzia Villani. Prenotazione obbligatoria al 348/3467609.

SALVE. Dopo Specchia, anche il Comune di Salve firma il gemellaggio con la onlus padovana Fondazione “Città della Speranza”, che raccoglie fondi per la ricerca contro le malattie oncologiche pediatriche: alla stipula di questo gemellaggio sarà dedicata la cerimonia pubblica in programma sabato 4 novembre alle ore 17:30, presso la Sala conferenze di Palazzo Ramirez. All’incontro prenderanno parte il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo, l’assessore alle Politiche Sociali Luigi Villanova, la presidente della Fidas Salve, Fabiola Perrone, la presidente della Fidas Dueville, Mariledi Moro, mentre per la onlus “Città della Speranza” ci saranno il presidente e fondatore Franco Masello, e il consigliere Domenico Rigoni.

Nata nel 1994 in ricordo di un bambino scomparso per la leucemia, “Città della Speranza” è la onlus più grande in Europa nel campo della ricerca sui tumori infantili e vanta collaborazioni con importanti università, fra cui quella di Boston e New York. Dopo Specchia e Salve, il terzo Comune salentino a gemellarsi sarà Gallipoli, che ha già firmato la convenzione. Con il gemellaggio, i Comuni firmatari si impegnano a organizzare una volta l’anno un evento pubblico finalizzato alla raccolta fondi a sostegno della causa della Fondazione.

Castrignano del Capo – Aggregare la comunità intorno a una nuova idea di biblioteca, basata sull’importanza dello scambio e del racconto: questo il senso dell’incontro di progettazione partecipata che si terrà domani, martedì 31 ottobre alle 18, presso la Biblioteca comunale di Castrignano del Capo. L’evento, aperto a tutti, servirà a raccogliere idee e proposte per allestire un progetto con il quale la stessa biblioteca parteciperà al bando sulla “Community Library”, inserito nei finanziamenti del Fesr-Fse 2014-2020 dell’Unione europea e della Regione Puglia.
Come spiega Annalisa Marino, consigliera comunale con delega alle Politiche culturali, “affinché il progetto presentato abbia maggiore peso, abbiamo deciso di partecipare non come singolo Comune, ma come aggregazione, insieme a Patù e Gagliano del Capo, nella cosiddetta Rete Fineterra”. Le biblioteche candidate a diventare Community Library dovranno avere caratteristiche comuni (ad esempio nel tipo di arredi e nei colori), ma dovranno anche distinguersi su un aspetto specifico: “Per ognuna è necessario individuare un tema – aggiunge la Marino – per Castrignano potrebbe essere l’elemento simbolico dell’acqua o il turismo. Ma molto ci aspettiamo anche dall’incontro di martedì”. L’obiettivo è uscire dalla vecchia e polverosa concezione di biblioteca, per ripensarla come contenitore culturale: “La biblioteca di comunità – continua la consigliera delegata – non è più solo un deposito di libri, ma diventa uno spazio dove realizzare iniziative che coinvolgano tutti. Questo lo si vede anche dalle caratteristiche degli arredi: niente più scaffali ma divanetti, sedute comode, colori e illuminazione pensati per mettere a proprio agio i visitatori”. La nuova Community Library non punta a sostituire la biblioteca classica, bensì ad integrarla: “Le due realtà – conclude la Marino – possono convivere. L’idea è spostare l’attuale Biblioteca comunale nell’edificio della scuola primaria di Castrignano, cogliendo l’occasione di questo bando per provare a rinnovare tutto l’ambiente”.

SALVE – PATU’ – Giovedì 26 ottobre due occasioni per leggere in compagnia della scrittrice Paola Bisconti, che sarà ospite della Biblioteca Comunale di Salve e di quella di Patù per un doppio laboratorio di lettura dedicato all’ultimo volume da lei pubblicato, “Sulle strade dei libri”, uscito per le Edizioni Esperidi. Alla biblioteca di Palazzo Carida-Ramirez, a Salve, l’appuntamento è per le ore 16:30: l’iniziativa è rivolta ai bambini e rientra nella campagna nazionale di promozione della lettura #ioleggoperché.

Più tardi, alle 18, l’autrice sarà invece alla Biblioteca Comunale di Patù (a Palazzo Romano), dove dialogherà con Mario Carparelli e incontrerà gli studenti delle scuole del territorio e i beneficiari del progetto SPRAR, gestito da Arci Comitato Territoriale di Lecce. A Patù questo laboratorio rientra nel percorso di progettazione partecipata che l’amministrazione comunale sta portando avanti, con l’obiettivo di arrivare alla stesura di un progetto per la valorizzazione della biblioteca da candidare all’avviso pubblico Community Library, lanciato dalla Regione Puglia.

Nata a Lecce e attiva da tempo nel panorama culturale e letterario, Paola Bisconti ha dato vita a diverse iniziative volte a portare il libro in contesti insoliti: fra queste il “Vagabondaggio letterario”, che prevede momenti di lettura nelle periferie, con persone emarginate e sole o con i giovani; l’“Assalto poetico”, che riempie di poesie le vetrine dei negozi; e il “Sottofondo letterario”, con le letture che tengono compagnia alle future mamme in attesa negli studi medici. Nel volume “Le strade dei libri”, la Bisconti esplora le tante sfaccettature del mondo della lettura nel Salento leccese: chi sono i lettori, dove acquistano i libri e perché, il tutto condito dal racconto delle avventure di chi – come l’autrice – crede nel potere delle parole.

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SPECCHIA. Passeggiate, dibattiti e arte per tracciare tre diversi itinerari possibili, tutti convergenti, alla scoperta del Salento, da Gagliano del Capo a Lecce e Specchia. Si parte domenica 22 ottobre con il format della passeggiata teatralizzata lanciato dall’associazione Sherazade all’interno del progetto Parco narrativo di Fine Terra: l’appuntamento è alle 16:30 nel centro storico di Gagliano del Capo, fra i cui vicoli si passeggerà per circa due ore, accompagnati dai racconti della compagnia teatrale Alibi e della Scatola di Latta. L’obiettivo è scoprire il paese attraverso una guida narrativa che permetterà di incontrare emigranti, artigiani, tessitori e abitanti del Salento degli anni Sessanta, fino ad arrivare davanti alla casa del pittore salentino Vincenzo Ciardo.

Al termine della passeggiata nel centro storico, si andrà a visitare l’azienda agricola Linfa Salento, che produce liquori e infusi usando ricette della tradizione ed erbe spontanee della macchia mediterranea. Qui, con il contributo simbolico di 1 euro, si potranno degustare liquori e biscotti. A seguire, sempre da Linfa Salento, cena al sacco accompagnata da cunti, canti e stornelli (quota di partecipazione alla passeggiata 5 euro. (Info e prenotazioni al 320. 8695021).

Martedì 24 ottobre, nell’open space di Palazzo Carafa a Lecce (in piazza Sant’Oronzo), si parla invece di turismo culturale e sostenibilità ambientale: nel corso dell’evento – promosso dall’associazione Oikos sostenibile – a partire dalle ore 18 ci saranno un dibattito fra operatori del settore, la presentazione dei libri “Salento in movimento lento” e “Lecce FuoriOnda”, un’installazione fotografica e l’aperitivo a km 0. Prima dell’incontro a Palazzo Carafa, passeggiata della durata di un’ora e mezza da Porta Rudiae a Piazza S’Oronzo, con le associazioni Naturalmente Salento e La Scatola di Latta (partenza ore 16:30 da Porta Rudiae).

Venerdì 27 ottobre appuntamento al Palazzo Risolo di Specchia per l’inaugurazione della mostra “errARTE – arte e design”, che esplora la vocazione del territorio salentino e resterà aperta fino a domenica 29 (ore 10-13; 17:30-24). Tanti gli eventi collaterali, dal reading poetico di Matteo Greco (venerdì 27, ore 21:30), ai concerti di sabato e domenica (ore 22). Ingresso libero.

Il sindaco Luca Durante

MORCIANO DI LEUCA. Dalla collaborazione fra il Comune di Morciano, Sindaco Luca Durante, e l’associazione micologica Bresadola – Gruppo diTricase, nascono i due corsi di formazione e aggiornamento finalizzati al rilascio del permesso per la raccolta di funghi epigei: il programma si articola in tre lezioni (il 24, 25 e 27 ottobre), che si terranno presso la sala consiliare del Comune di Morciano, dalle ore 16 alle 20. Il corso che si rivolge a raccoglitori occasionali ha una durata di 12 ore e un costo di 55 euro, in cui è incluso anche il prezzo di un libro sull’argomento. Per chi invece è già in possesso del patentino, il corso di aggiornamento dura 7 ore e prevede una quota d’iscrizione di 30 euro. I moduli di partecipazione possono essere ritirati presso l’Ufficio dei vigili del Comune di Morciano, dal lunedì al venerdì (ore 8,30-12,30).

SALVE. Un tavolo di lavoro partecipato concreto sul tema-problema dei randagi: una iniziativa del Comune riuscita anche se qualche assenza di troppo (mancavano alcuni Sindaci pur invitati e i rappresentanti della Asl. Riguardo l’assenza di questi ultimi, Raffaella Vergine – presidente dell’associazione “ZampaLibera” e referente del Movimento animalista per l’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” – parla di “un’assenza molto grave, perché un incontro di lavoro si può avviare solo con la presenza di tutti gli attori interessati”. I dati emersi mettono in evidenza che la situazione randagismo in molti Comuni del Capo di Leuca e del Salento è di emergenza, soprattutto dall’estate 2017, dopo che invece negli ultimi due anni – fino al 2016 – l’impegno delle associazione di volontari verso la sterilizzazione era servito a tamponare il fenomeno. Sempre Raffaella Vergine – che nel corso della conferenza ha presentato il progetto Smac (sterilizzazione massiva e anagrafe canina) – ha riportato l’attenzione proprio sul ruolo del volontariato, cui si richiede di essere formato e consapevole, per sollecitare i Comuni a intervenire”. La direzione verso cui si vuole andare è quella dell’avvio di un progetto di sterilizzazione in rete, che vedrà ancora il Comune di Salve come ente capofila per chiedere alla Regione fondi da destinare allo scopo: alcune risorse sono state già stanziate, ma prevedono per ora solo l’acquisto di attrezzature per i laboratori veterinari della Asl e la microchippatura gratuita. Fra i momenti più interessanti del convegno, l’idea del Comune di Otranto di costruire un nuovo canile sanitario per tentare di risolvere la situazione attuale che vede oltre 200 cani alloggiati in un canile privato, con un esborso del Comune che si aggira sui 150mila euro. Una proposta contestata dal sindaco di Salve, Vincenzo Passaseo, che facendosi portavoce dell’esperienza dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”, ha sottolineato che l’unico modo per risolvere alla base il problema è la prevenzione, cominciando a destinare somme anche piccole alla sterilizzazione (nel 2015, con un finanziamento di 3.000 euro, nei Comuni del Capo di Leuca i risultati si sono già fatti vedere). La guardia zoofila Pierre Luigi Trovatello ha poi parlato dell’obbligo dei Comuni di costruire strutture comunali per alloggiare i cani e di accollarsi le spese per l’intervento di un veterinario privato che curi gli animali vittime di incidenti stradali, qualora la Asl non ne abbia i mezzi. Importanti anche le parole di Daniela Fanelli – responsabile regionale del Movimento animalista Puglia e presidente provinciale dell’Enpa – che dopo aver presentato alcune criticità nell’area del Barese, ha proposto come modello virtuoso il progetto “Zero cani in canile” di Francesca Toto (già realizzato con successo a Vieste) e altre iniziative simili per rendere la società pet friendly.

SALVE. Il fenomeno del randagismo e le problematiche a esso connesse saranno al centro della conferenza pubblica in programma giovedì 28 settembre a Salve: dalle ore 17,30, a Palazzo Ramirez, si confronteranno Raffaella Vergine (foto), presidente dell’associazione “ZampaLibera” e referente del Movimento Animalista per l’Unione dei Comuni “Terra di Leuca”; Pierre Luigi Trovatello, responsabile provinciale del Movimento animalista di Lecce e guardia zoofila; e Daniela Fanelli, responsabile regionale del Movimento animalista Puglia e presidente provinciale dell’ENPA. Intervengono anche il presidente dell’Unione dei Comuni “Terra di Leuca” Ippazio Antonio Morciano e il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo.

Come spiega Raffaella Vergine, “questa conferenza è una ripresa dei lavori già iniziati lo scorso anno, quando i 49 Comuni della Lecce Sud avevano avviato un progetto unitario (che vedeva il Comune di Salve e ZampaLibera come enti capofila) per la sterilizzazione degli animali, dopo che la Regione Puglia aveva destinato allo scopo la somma di 54.000 euro. Quei fondi, però, non sono mai arrivati, perché stornati su altri progetti”.

Da qui si riprende a discutere, riflettendo su una situazione che nel frattempo evidenzia nuove criticità: “Quest’estate”, continua Raffaella Vergine, “cucciolate e abbandoni hanno concorso a creare una fortissima emergenza randagismo, mentre negli ultimi anni eravamo riusciti a tenere il fenomeno sotto controllo. Le responsabilità di questa situazione vanno cercate da più parti: la colpa è dei Comuni, che sono sempre assenti e disinformati sulle normative in materia, ma anche della Asl, che fa il gioco sporco, nel senso che non sterilizza come dovrebbe e tiene nascoste le informazioni che arrivano dalla Regione”.

L’obiettivo, adesso, è riproporre un progetto di sterilizzazione di massa che crei una rete fra i Comuni: “Lo faremo anche senza contare sui fondi della Regione, ma imponendo ai Comuni di rispettare la legge che li obbliga a destinare il 70% del budget stanziato per il randagismo alle sterilizzazioni. Meglio investire su questo e prevenire il fenomeno, piuttosto che spendere soldi per tenere gli animali nei canili, che tra l’altro sono tutti fuori legge, perché privati. Il problema delle sterilizzazioni è un problema complesso, di costi ma anche di una mancata sensibilizzazione sul tema, e riguarda anche i cani di proprietà – non solo i randagi – che molti padroni rifiutano di sterilizzare”.

SANTA MARIA DI LEUCA. Per salutare la chiusura della stagione estiva, Santa Maria di Leuca si prepara a una lunga maratona musicale che racconta i suoni del Mediterraneo, fra tradizione e innovazione, fra grandi classici della musica popolare e moderne sperimentazioni: l’appuntamento è per la serata di domenica 24 settembre, su lungomare Colombo, dove dalle ore 21 prenderà il via il concertone della “Notte di fine estate”. Sul palco salirà l’orchestra popolare della Notte della Taranta, diretta da Daniele Durante e composta da Antonio Castrignanò, Antonio Amato, Enza Pagliara, Giuseppe Astore, Nico Berardi, Roberto Chiga, Valerio Combass Bruno, Roberto Gemma, Antonio Marra, Alessandro Monteduro, Gianluca Longo e Attilio Turrisi, accompagnati dai ballerini Laura Boccadamo e Piero Balsamo. Insieme a loro, protagonisti della serata saranno anche gli Aprés La Classe.

E mentre la musica risuona in una cornice fortemente evocativa e simbolica come quella che guarda al faro di Leuca, nei pressi del palco non mancheranno degustazioni di prodotti tipici e stand con manufatti dell’artigianato locale.

“Notte di fine estate” è un evento nato dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo, AssoCom Leuca e l’associazione IdealSalento. Un connubio proficuo, che nel corso dell’estate ha già dato vita alla rassegna cultural-gastronomica “Le notti tra i due mari”.

 

Gagliano del Capo – C’è stato anche un visitatore-osservatore particolare quest’estate lungo il Salento, a caccia di storie e di progetti di rilancio, trovandoli. Protagonisti Lorenzo Scaraggi, videomaker di “Repubblica”, ma anche un fotografo, un reporter, uno che ama viaggiare e raccontare storie. Cinque anni fa ha comprato un vecchio camper dell’82 con cui ha iniziato a viaggiare per il mondo dando vita al progetto Vostok 100k. Nelle scorse settimane il Vostok 100k di Lorenzo è arrivato in Salento, nell’ambito dell’iniziativa “South Cultural Routes”, promossa da Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Molise, in collaborazione con il Ministero dei beni ambientali, culturali e turistici.

Da Felline (Alliste) a Cutrofiano, da Galatina a Gallipoli, da Tricase a Patù, fino a Gagliano del Capo, nell’ultima stazione del tacco d’Italia, Lorenzo ha raccontato gli itinerari culturali del Sud, dandone una sua personale interpretazione: “Mi sento un giornalista viaggiatore cantastorie. Per questo, nel mio viaggio al Sud e qui in Salento ho cercato non tanto di raccontare le chiese, i monumenti, i centri storici, quanto di trovare un fil rouge tra le storie raccolte, spostando l’obiettivo dai luoghi alle persone. Credo molto nell’antropologia e nel marketing della geografia umana: quando visito un posto m’interessa capire com’è la gente che lo abita, qual è l’anima del territorio”.

Nel Salento l’anima sta cambiando: “Le persone che ho incontrato, con le loro storie, testimoniano l’inversione di tendenza che sta vivendo il Salento negli ultimi anni. In questo periodo storico – sostiene Scaraggi – c’è una generazione di ventenni, trentenni, quarantenni che non vanno via e anzi spesso tornano qui dal Nord, per investire non solo soldi, ma soprattutto tempo e passione nel territorio, nella campagna e nell’arte. Quello che volevo far capire a chi guarda il Salento dall’esterno è che qui si sta facendo qualcosa, qualcosa che non è necessariamente legato alla pizzica, al turismo, alla retorica del folclore. Le esperienze con cui sono venuto in contatto durante questo viaggio me l’hanno confermato”.
Fra le tappe del “South Cultural Routes” in Salento c’è LaStation, un centro di sperimentazione artistica nato nel 2015 grazie al bando “Mente locale” della Regione Puglia, che ha consentito di recuperare in una veste nuova il primo piano della stazione Gagliano-Leuca e quella che era la casa del capostazione. In questo luogo di confine, Paolo Mele e i ragazzi di LaStation hanno creato una residenza per artisti provenienti da tutt’Europa, impegnati in un’indagine sulle terre estreme, per studiare il paesaggio – soprattutto quello umano – del Capo di Leuca e restituirne una nuova mappa narrativa, costruita attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. “L’incontro a LaStation”, continua Lorenzo “è stato illuminante, una grandissima sorpresa. Qui l’handicap di essere periferia viene trasformato in forza, creando un contenitore che intercetta energie creative e talenti a livello internazionale”.

Ma LaStation non è l’unico esempio di un Salento che vuol rilanciarsi: “Di realtà con questo spirito ce ne sono tante, come quella di Karadrà (a Cutrofiano), cooperativa agricola che si finanzia attraverso la Banca del tempo e lavora al recupero delle biodiversità locali, fra cui il pisello secco di Vitigliano; oppure StaiTerraTerra a Felline, coworking agricolo che promuove il ritorno alla terra attraverso la realizzazione di un orto sinergico e il recupero di uno spirito di comunità; o il centro di mobilità lenta del Salento Bike Café a Lido Conchiglie”. Lorenzo ne è certo: “Sono esperienze importanti, che resteranno nella memoria storica del territorio, indipendentemente da quelli che saranno i loro sviluppi”.

MORCIANO. Torna per il secondo anno l’escursione in barca organizzata dal Comune di Morciano e rivolta ai cittadini residenti dai 60 in su: l’appuntamento – condizioni meteo permettendo – è per la mattinata di venerdì 8 settembre con iscrizioni entro le ore 12 di giovedì 7 (massimo 30 i partecipanti, gratuita la partecipazione). L’evento, promosso dall’assessorato alle Politiche sociali, rientra fra le iniziative volte a migliorare la vita degli anziani all’interno della comunità, favorendo occasioni di incontro e socializzazione. A ciò si aggiunge poi la possibilità di conoscere più da vicino la storia del proprio territorio, navigando tra la costa ionica e quella adriatica. Nel caso di richieste in soprannumero si darà priorità ai più anziani e a chi non ha partecipato all’escursione dello scorso anno. I moduli di iscrizione sono presso l’ufficio Politiche sociali del Comune e sul sito www.comune.morcianodileuca.le.it.

La Cascata monumentale di Leuca (foto Pejrò)

Castrignano-Leuca. Una serata magica, all’insegna di suggestioni musicali cariche di romanticismo: così promette di essere l’appuntamento di mercoledì 6 settembre (dalle ore 21) alla scalinata monumentale di Santa Maria di Leuca, che per l’occasione farà da scenario a “Note di luna di piena”, concerto per piano solo con il maestro Massimo Fedeli. Organizzato da Lampus in collaborazione con il Comune di Castrignano del Capo, l’evento mira a sublimare la bellezza della baia di Leuca sullo sfondo con un’atmosfera fatta di luci soffuse e sonorità jazz ripercorse sulla tastiera di un pianoforte a coda. Spettacolo nello spettacolo sarà l’apertura straordinaria della cascata monumentale, al termine del concerto. Per chi voglia sedersi più comodamente sulla scalinata che farà da tribuna per gli spettatori, si consiglia di portare un cuscino. Ingresso gratuito.

CASTRIGNANO LEUCA. Nuovo appuntamento, quest’oggi (martedì 30 agosto) alle ore 17.30 presso la Pro loco di Leuca per la presentazione del progetto di riqualificazione urbana “sostenibile” del Capo di Leuca. Dopo l’incontro dello scorso 28 luglio a Tricase e di Salve del 29 agosto, l’obiettivo è quello di confrontarsi per arrivare alla stesura di un progetto con il quale il raggruppamento denominato “Capo di Leuca” (di cui fanno parte i Comuni di Alessano, Castrignano del Capo, Corsano, Gagliano del Capo, Morciano di Leuca, Patù, Salve, Tiggiano e Tricase) parteciperà al bando pubblico (in scadenza a fine settembre) per la selezione delle aree urbane e l’individuazione delle autorità urbane, nell’ambito del Piano d’azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile”. Autorità urbana ed ente capofila è il Comune di Tricase, con l’ingegner Vito Ferramosca quale responsabile di progetto.

I tavoli di discussione tendono a sviluppare le due linee guida del progetto “Il Capo si rigenera”: presso la sala consiliare del Comune di Salve, martedì 29 si è parlato di co-progettazione di una “città della salute”, con l’intervento di rappresentanti del Gal “Capo di Leuca” e dell’Ambito territoriale sociale di zona, mentre l’incontro odierno a Leuca verte sull’“accessibilità” e vedrà la partecipazione di rappresentanti del Parco Naturale regionale Costa Otranto –Santa Maria di Leuca e Boschetto di Tricase. «Il progetto – afferma l’ingegner Ferramosca – vuole migliorare la viabilità, soprattutto intorno all’ospedale di Tricase e alla rete di servizi sanitari, intervenendo sul sistema dei trasporti pubblici e spingendo la gente a usarli: il risultato – ancora utopico – cui si guarda è convincere il cittadino a lasciare la macchina a casa. Altro obiettivo del piano è migliorare l’accessibilità delle coste per i diversamente abili. E tra le proposte emerse finora c’è anche quella di recuperare vecchi fabbricati per farli diventare erogatori di servizi».

CASTIGLIONE D’OTRANTO. Una rivoluzione che parte dal basso e che racconta di tutela dell’ecosistema, di ritorno alla terra, di un nuovo modo di guardare all’economia e del recupero di un antico senso di comunità: tutto questo vuol essere la “Notte verde” che giovedì 31 agosto torna a Castiglione d’Otranto per la sua sesta edizione. Il ricco programma di eventi comincia fin da lunedì 28, con un preludio lungo tre serate e fatto di laboratori, dibattiti, performance artistico-musicali, proiezione di corti e documentari. Curata dalla “Casa delle Agriculture Tullia e Gino”, con il patrocinio del Comune di Andrano, la “Notte verde” mette insieme una rete di agricoltori, apicoltori, pastori, artigiani e piccoli produttori che operano con un occhio particolare alla tutela di ecosistema e biodiversità.

Lunedì 28, alle ore 20, i laboratori sulla produzione di microrganismi, compost e macerati. Si prosegue con due dibattiti incentrati sui temi della fertilità del suolo (ore 21) e delle politiche innovative per la gestione a impatto zero dei rifiuti (ore 22). Chiude la serata Luigi Panico, con la sua performance “Musica per la Terra”.

Nei laboratori di martedì 29 (dalle ore 20) verranno illustrate, invece, tecniche casearie, di apicoltura responsabile e smielatura per bambini di tutte le età. E alle 21 il ricercatore dell’Institute of Sociology and Peasant Students-Olanda, Fernando Garcia-Dory, si confronterà con Francesco Minonne (direttore scientifico della “Notte verde”, nonché del Parco naturale regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca) su pastorizia, agroecologia e paesaggio. Mercoledì 30 (dalle ore 19) è il momento dei laboratori sulla pizza e la panificazione con pasta madre spiegata ai bambini, e dei dialoghi per parlare di sementi (alle 21) e reti solidali fra Sud Italia e Mediterraneo (21:30).

L’ora della “Notte verde” scatta giovedì 31 agosto, coinvolgendo l’intero centro storico. A cominciare da Piazza della Libertà, dove l’evento si aprirà ufficialmente alle ore 20, con i saluti del sindaco di Andrano, Mario Accoto,  e un dialogo su agromafie e resistenza civile alla presenza di importanti ospiti, fra i quali Giuseppe Antoci, presidente del Parco dei Nebrodi in Sicilia, sotto scorta dopo le minacce e l’attentato mafioso seguito al protocollo di legalità introdotto nell’area. Le strade del centro storico si trasformeranno in vie della biodiversità, della canapa, dell’agricoltura naturale, con laboratori, dibattiti, mostre, spettacoli ed esposizione di manufatti e prodotti. Fra gli eventi in programma, da segnalare le degustazioni al buio (dalle ore 21, prenotazioni al numero 328/ 8229809) e la raccolta di rifiuti all’alba (dalle 3).

Leuca – La Notte della Taranta ha infiammato anche quest’anno il Salento, registrando la presenza di 200mila spettatori e alcuni milioni sul canale Rai5. All’indomani del concertone, però, a infiammarsi sono anche le polemiche per la programmazione dei trasporti pubblici, che ha reso impossibile raggiungere Melpignano per chi si trova nel Capo di Leuca. A puntare l’attenzione sul problema è Vincenzo Corina, presidente della Pro loco Leuca: “In questi giorni molti turisti sono passati in Pro Loco a chiedere informazioni su come raggiungere la Notte della Taranta e noi ci siamo trovati davanti a una realtà dei fatti mortificante: non sono stati organizzati pullman né treni che colleghino Leuca a Melpignano. Ma questo vale più in generale per l’intero basso Salento e il Capo di Leuca, che sono completamente tagliati fuori. I mezzi pubblici per Melpignano, infatti, partono tutti da Tricase. Non riusciamo a capire la logica di quest’organizzazione, anche perché non abbiamo interlocutori diretti fra chi ha curato i vari aspetti e la logistica dell’evento: nessuno ci ha mai coinvolti né ci ha comunicato nulla, siamo del tutto ignorati”. L’evento simbolo dell’estate pugliese, insomma, si dimentica di una parte del Salento. “E tutto questo – conclude Corinna – avviene in un periodo in cui Santa Maria di Leuca e le marine limitrofe ancora pullulano di turisti”.

LEUCA. Un finale d’estate in cui si mescolano sapori e note, all’insegna della tradizione: a Santa Maria di Leuca debutta la rassegna “Le notti tra i due mari”, in programma per le serate del 28, 29 e 30 agosto, su Lungomare Colombo. Questa prima edizione dell’evento è organizzata dall’associazione culturale IdealSalento e da AssoCom Leuca, con la collaborazione della Pro Loco Leuca e il supporto finanziario del Comune di Castrignano del Capo. Come spiega Leonardo Ferilli, assessore al Turismo di Castrignano, “la rassegna rientra nelle linee guida della promozione territoriale già stilate dalla nostra amministrazione. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso la cultura, l’arte, la musica e l’enogastronomia, tenendo a mente l’importanza di uscire dall’individualismo e fare sistema. Con ‘Le notti tra i due mari’ siamo riusciti a fare proprio questo: creare una rete fra imprenditori, operatori culturali, amministrazione e artisti locali”.

Nel corso delle tre serate, a partire dalle ore 20, sarà allestito un percorso enogastronomico che vedrà presenti aziende salentine e pugliesi scelte per l’eccellenza dei loro prodotti: fra assaggi di dolce e di salato, ci si potrà deliziare gustando birre e liquori artigianali, prodotti da forno e dolciumi, l’immancabile olio extravergine, salumi, miele e l’innovativo “friscous”, che unisce la tradizione della frisa a quella del cous cous. Nello spazio esterno della sede della Pro loco, inoltre, si potrà assistere alla produzione di pasta fresca artigianale e alla realizzazione di nasse intrecciate a mano.

Altro ingrediente fondamentale di queste “Notti tra i due mari” è la musica. Tre i concerti (tutti in programma alle ore 22) che porteranno sul palco brani cult di ieri e di oggi, e musica popolare: lunedì 28 agosto si parte con i Work in progress, cover band dei Nomadi; martedì 29 tocca invece ai Black Soul Trio e mercoledì 30 spazio alla pizzica dei Kardiamundi.

LEUCA. Trasformare i classici itinerari turistici in viaggi narrativo-esperienziali è l’obiettivo del progetto “Dal racconto la bellezza”, che sarà presentato domenica 27 agosto (ore 17) presso la sala riunioni della Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, a Leuca. Diretto dall’associazione Liquilab e sviluppato da uno staff composto da Ornella Ricchiuto, Ippolito Chiarello, Eugenio Imbriani e Giuseppe Ricchiuto, il progetto prevede l’individuazione di nuove terminologie e narrazioni per il racconto corale dei luoghi del Salento, attingendo all’antropologia, all’arte e a tutto quel patrimonio immateriale fatto di credenze popolari, leggende e folclore.

Durante l’incontro di domenica 27 agosto, dopo i saluti istituzionali da parte dell’Amministrazione comunale di Castrignano del Capo, il tavolo di discussione sarà aperto al focus group “Dal progetto alla visione”, cui prenderanno parte gli stakeholder dello sviluppo locale, con Giuseppe Ricchiuto di Liquilab e Daniela Talà (Sannicola) di Artis Puglia Sviluppo nel ruolo di facilitatori.

Alle 19 si prosegue al faro di Leuca, dove attori, musicisti, performer, danzatori e cantanti della “Compagnia Liquilab” metteranno in scena il percorso narrativo “Sul calar del tramonto Melisso e Arìstula, turbine d’amor e castigo. La leggenda di Leucàsia”, per la regia di Ippolito Chiarello. Gianluca Preite (accompagnato da Giorgia Santoro e Manuela Rorro) racconterà i luoghi con la voce narrante dell’Ulivo, simbolo del Salento e testimone dello scorrere del tempo. A viaggiatori e partecipanti il compito di farsi esploratori, cercando nell’esperienza del viaggio le proprie radici, per connetterle all’anima profonda del territorio che si sta visitando. Ingresso gratuito. Info al 348 3467609.

SALVE. Valorizzare i talenti che legano il proprio nome alla comunità di Salve è da sempre l’obiettivo del premio “Il Canto del Grillo”, la cui XIII edizione si è svolta nella serata di sabato 12 agosto al teatro Le Trappite di Salve. Organizzato dall’associazione culturale Centro storico, il premio nasce da un’idea di Maria Gemma Pepe, che ne cura la direzione artistica e spiega: “Il premio è intitolato a Norman Mommens, che era un forestiero perfettamente inserito nel nostro territorio, uno scultore belga che nel 1970 arrivò a Salve dove visse per trent’anni. È il nostro modo di dare il benvenuto a chi ci viene a trovare”.

Nell’edizione di quest’anno, condotta dalla giornalista Valeria Coi, il Grillo alla Memoria è stato dedicato al ricordo del generale dell’Arma dei Carabinieri Antonio Chirivì, figura che ha lasciato un ricordo indelebile nella comunità di Salve. I due Grilli d’argento (“Che ormai sono come dei talismani”, commenta Maria Gemma Pepe “perché hanno sempre portato fortuna a tutti”) hanno inoltre premiato due giovanissimi: Jacopo Nuccio, pallavolista vincitore del titolo di campione regionale under 13, oltre che del tricolore di categoria con la sua squadra; e il poeta Nicola Villanova, 16 anni, per la pubblicazione del libro “Esuberanza (senza vergogna)” che raccoglie i suoi componimenti. Il premio speciale Grillo d’oro è stato assegnato al sedicenne Edoardo Tasco (nipote del batterista Danilo Tasco dei Negroamaro), che si è già esibito al Piper di Roma e lo scorso autunno è stato premiato da Mogol come miglior chitarrista emergente in Italia. Il premio “Il Canto del Grillo” è andato infine al pediatra Giuseppe Passaseo, per la sua carriera professionale e per l’umanità sempre mostrata nella cura dei pazienti.

LEUCA. Due serate di musica e bellezza accendono la scalinata monumentale di Santa Maria di Leuca per la 30ª edizione del concorso nazionale Miss Capo di Leuca, cui è abbinato l’omonimo Festival della canzone. Organizzata da Gigi Show, la manifestazione in programma sabato 19 e domenica 20 agosto (dalle ore 21)  è condotta da Daniela Passafiume e Michele Placì (alias Mago Manuel), insieme alle miss Erica Prontera e Federica Casarano. Si comincia sabato con la serata dedicata al Festival della canzone del Capo di Leuca, concorso canoro che vedrà sfidarsi talenti salentini e pugliesi di ogni età, divisi nelle categorie giovani e big.

Domenica 20, invece, sfilano le bellezze che si contendono fascia e corona di Miss Capo di Leuca, arrivate in finale dopo aver già superato le selezioni tenutesi in diversi paesi della Puglia. Il concorso di bellezza si articola in varie categorie (in base alla fascia d’età) e prevede i titoli di miss Capo di Leuca (scelta fra le concorrenti dai 18 ai 28 anni), miss teenager (14-17 anni), miss mamma (senza limiti d’età) e baby miss (5-10 anni). Tra gli ospiti che animeranno le serate anche i cantanti Bruno Orlando (con il suo tormentone “Cozza vino cozza”) e Claudia Urso, la scuola di ballo “Ritmo de Cuba” e lo scimmione reso famoso per aver accompagnato Francesco Gabbani in “Occidentali’s Karma”.

SANTA MARIA DI LEUCA. Si avvia a conclusione a Santa Maria di Leuca la seconda edizione del Narin Camp, il campeggio estivo del Treno della Memoria: mercoledì 9 agosto alle ore 21,30 nella sede della Pro loco si terrà un dibattito pubblico sul tema dell’omogenitorialità. Giovedì 10, invece, l’incontro di chiusura è riservato ai partecipanti al camp, con l’assemblea plenaria per fare il punto sull’esperienza e una festa finale. Organizzato da “Tdf Mediterranea” in collaborazione con l’associazione “Treno della Memoria”, Narin Camp è un progetto che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani a una cultura del rispetto dei diritti umani e dell’inclusione sociale.

Così Giorgia Abatelillo, una degli organizzatori del progetto, racconta l’edizione 2017: «Rispetto allo scorso anno abbiamo quintuplicato i risultati con 120 partecipanti, tutti giovani dai 18 ai 30 anni, la metà dei quali dal Piemonte. Ma ci sono state anche presenze da altre regioni italiane e una rappresentanza di pugliesi». Con base al Camping Santa Maria di Leuca, Narin Camp è stato un evento itinerante, che ha toccato anche Lecce, Tricase, Castrignano del Capo, Castrignano dei Greci e Andrano. Nel corso dei vari appuntamenti si è parlato di detenzione, diritti e garanzie del sistema penale, analfabetismo funzionale, tutela dell’ambiente e della salute, da coniugare al problema dell’occupazione, politica internazionale, immigrazione ed eutanasia, in quest’ultimo caso alla presenza di Mina Welby. Fino all’incontro del 9 agosto, che vedrà intervenire una rappresentanza dell’associazione Famiglie Arcobaleno, la psicologa Filomena Patrizia Carrozzo e l’attivista per i diritti Lgbt Dario Accolla.

«Il Camp di quest’anno – prosegue Giorgia Abatelillo – è stata un’esperienza molto interessante perché ha consentito di fare una riflessione profonda su temi non proprio semplicissimi da affrontare, soprattutto ad agosto e in un contesto per così dire ‘vacanziero’. Da parte dei ragazzi – alcuni dei quali vorrebbero lavorare nel sociale – abbiamo riscontrato grande apertura mentale e pochissimi pregiudizi, una voglia di aprirsi, confrontarsi e informarsi. Lo confermano le tantissime le domande rivolte agli esperti che hanno preso parte a workshop e dibattiti».

PATÙFra buon cibo, musica popolare e scoperta delle bellezze del territorio, giovedì 3 agosto (dalle 19,30) torna a Patù l’appuntamento con la tradizionale sagra della “sciuscella”, giunta alla sua VII edizione e organizzata dalla Pro Loco. Il piatto forte sarà come sempre il goloso impasto di uova, farina, formaggio e pangrattato cotto in un brodino di menta, pomodorini e cipolle, famoso col nome di “sciuscella”. Ma si potranno assaggiare anche pittule, pasta fresca al sugo, piatti a base di pesce e pasticciotti, tutto preparato con ingredienti a “chilometro 0”. Il programma della serata prevede, inoltre, un tour sotto le stelle alla scoperta del centro storico accompagnati dai ragazzi della Pro Loco: le visite guidate toccheranno il mausoleo delle “Centopietre”, le chiese di San Giovanni Battista e San Michele Arcangelo, l’ottocentesco Palazzo Liborio Romano, la Torre del Fortino, l’edicola votiva Sant’Aloia e la chiesetta della Madonna di Vereto, datata inizio XVII secolo. Ad animare la festa ci saranno artisti di strada, balli, l’esibizione del mimo e clown Sciò Man, e un suggestivo spettacolo del fuoco. Sul palco (in piazza Indipendenza, ore 22) la Compagnia Musicante e un gruppo di giovani esordienti di Patù, per un concerto all’insegna dei ritmi della tradizione popolare, dalla pizzica ai canti di lavoro, passando per le serenate. A fine serata l’estrazione dei 5 biglietti vincenti della lotteria legata alla sagra.

 

GIULIANO DI LECCE. Martedì 1 agosto il centro storico di Giuliano di Lecce diventa contenitore di buon cibo, arte e tradizioni: fra vicoli e corti – a partire dalle 20,30 – si accende l’edizione estiva della rassegna “Saperi, sipari, sapori”, organizzata dall’associazione culturale Casello 72. La serata offrirà un percorso alla scoperta del borgo e delle sue bellezze storico-culturali, dal castello con fossato risalente al XVI secolo, alla cripta del Cristo Pantocratore. Lungo le stradine saranno allestite un’esposizione con manufatti tipici dell’artigianato locale e una mostra di ricami a cura della scuola “Idee Mercerie” di Teresa Cafiero in collaborazione con Vincenza Vitali. Spazio anche alla cucina tradizionale salentina con la degustazione della “Paparotta”, un piatto povero preparato con legumi e cime di rapa, famoso come la “colazione dei contadini”. Non mancherà neppure la musica popolare, con il concerto dei Kalàscima (ore 22:00), storico gruppo del festival “La notte della Taranta” che rivisita i ritmi di pizzica e tamburello incrociandoli con l’elettronica.

MORCIANO. Il campus estivo intercomunale organizzato dalle amministrazioni di Morciano, Acquarica e Presicce giunge alla sua conclusione: questa sera, venerdì 28 luglio, si chiude con una festa in programma alle ore 20 presso la sede dell’associazione anziani di Presicce, che ha curato il progetto.

Come racconta Walter Colella, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Morciano, “Il bilancio del campus è stato molto positivo. Un’esperienza entusiasmante, che ha visto la partecipazione di quaranta bambini morcianesi di età compresa fra i 6 e gli 11 anni. A partire da metà giugno, i piccoli hanno trascorso sei settimane intense fra giochi e sport: il programma ha previsto due giorni a settimana presso la piscina del campeggio di Santa Maria di Leuca, due giorni allo stabilimento balneare Maldive del Salento, a Pescoluse, e un giorno agli impianti sportivi “Li Diavulicchi” di Morciano, con attività motorie, tennis e giochi di squadra”.

Un risultato che apre a nuove prospettive per il futuro: “L’intenzione – spiega Colella – è di continuare il campus nei prossimi anni. Inoltre, c’è l’idea di riproporre l’iniziativa anche nel periodo invernale, durante le vacanze di Natale: l’abbiamo già fatto lo scorso anno, con risultati però non buoni per via dell’organizzazione tardiva. Quest’anno, muovendosi per tempo, le cose potrebbero andare diversamente, ma è un progetto ancora tutto da definire”.

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Ora che è passata la festa – giusta: logistica adeguata a compiti delicati e decisivi per il grado di vivibilità – possiamo tentare...