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Francesca Maruccia

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Ugento – Tutto pronto per il galà del Premio Zeus, premio internazionale di archeologia che sarà assegnato sabato 22 settembre: la cerimonia di premiazione verrà inserita in una serata evento in programma dalle ore 20,30 in piazza San Vincenzo. A condurre sarà Loredana Di Cuonzo (in foto), giornalista e dirigente del liceo classico e musicale “G. Palmieri” di Lecce.

Finalizzato a promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e culturale, il Premio Zeus nasce a Ugento ma ha una vocazione pluricentrica, dal momento che si propone di guardare alla ricerca in questi settori a livello regionale, nazionale e internazionale.

Musica, danza e teatro faranno da cornice a un evento interamente dedicato al tema del mito e della cultura classica, sotto la direzione artista del coreografo Fredy Franzutti. Oltre ai premiati nelle categorie Giovani laureati in archeologia in Italia e all’estero, Innovazione e tecnologia, Premio alla carriera, Archeoblogger e Gestione Museale, protagonisti sul palco saranno i danzatori della compagnia “Balletto del Sud”, con i primi ballerini Nuria Salado Fustè e Alessandro De Ceglia. Ospiti della serata saranno inoltre gli attori Carla Guido e Andrea Sirianni, i musicisti Emanuele Cacciatore (flauto) e Angela Cosi (arpa), e i ballerini hip hop della Viking Crew diretta da Gennaro Cascione.

Taurisano – “Festosa…mente” in piazza Castello venerdì 21 settembre dalle ore 17,30, per la sedicesima edizione della “Festa della salute mentale”: una serata fra estemporanee di pittura, spettacoli teatrali e musica dal vivo, con Matteo Cazzato (reduce dal talent “Amici”) come super ospite.

Organizzato dalla società “Sol Levante”, che da anni opera nel campo delle patologie mentali, in collaborazione con le cooperative sociali “Art. Etica”, “LiberaMente” e “Si può fare”, l’evento ha il patrocinio del Comune di Taurisano e si aprirà con i saluti del sindaco Raffaele Stasi e l’intervento dei responsabili di “Sol Levante”.

Ricco di attrattive il programma della serata, che prevede un’estemporanea di pittura dello studio d’arte Tecnorestauro, le azioni teatrali a cura di Maria Rosaria Ponzetta (con “Non ho paura di essere me stesso…”) e di Giovanni De Monte (con “Su, svegli, immaginazione!”). Ancora, lo spettacolo d’animazione di Monsieur Cocò, e per i bambini un’area con giochi gonfiabili, pop-corn, zucchero filato. Per il programma musicale, karaoke con Oscar e Cristian, le percussioni del gruppo guidato da Carlo Marzo e poi l’ospite d’eccezione Matteo Cazzato (di Presicce), che ha di recente presentato al pubblico il suo primo singolo dal solista, “Summer is coming”.

Taurisano-Alliste-Ugento – Cultura e sociale sono al centro dei progetti di servizio civile lanciati a Taurisano, Alliste e Ugento: in totale saranno reclutati 12 volontari di età compresa fra i 18 e i 28 anni, cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell’Unione europea (per chi è cittadino di un paese esterno all’Unione europea, il requisito è di soggiornare regolarmente in Italia). Ciascun volontario presterà servizio per un anno, a fronte di un contributo mensile di 433,80 euro. Il termine per candidarsi è fissato al 28 settembre. Tutta la documentazione per la presentazione delle domande può essere scaricata dal sito dei Comuni interessati.

Assistenza minori a Taurisano – Qui, il progetto “Penso positivo” prevede l’impiego di 4 volontari che lavoreranno all’interno delle scuole e in attività a sostegno dei minori in carico ai servizi sociali. Referenti del progetto sono Rocco Schiavano (0833.626422 – comunicazione@comune.taurisano.le.it) e Marcella Rizzello (0833.626420 – assistentesociale@comune.taurisano.le.it). Le candidature vanno inviate all’indirizzo di posta certificata comune.taurisano.le@pec.rupar.puglia.it o consegnate al Comune.

Ad Alliste il progetto “Bibliotechiamo” impiegherà invece 6 volontari, chiamati ad animare la biblioteca Comunale e a gestirne i servizi ordinari. Referente del progetto è l’avvocato Luca Leone, che per ulteriori informazioni risponde al numero 0833.902753 o via mail all’indirizzo affari generali@comune.alliste.le.it. Le candidature possono essere inviate tramite posta elettronica certificata a affarigenerali.comune.alliste@pec.rupar.puglia.it oppure consegnate direttamente al Comune, a mano o con raccomandata con ricevuta di ritorno.

Volontari al servizio della Pro Loco Beach Gemini-Torre San Giovanni-Torre Mozza per il progetto “Il Salento dalla proclamazione della Repubblica italiana ad oggi”: saranno 2 le unità selezionate, che lavoreranno alla realizzazione di una raccolta sistematica di materiali inerenti il patrimonio storico, ambientale e demoetnoantropologico del Comune e delle aree limitrofe, con l’obiettivo di promuovere il turismo culturale. Le candidature possono essere inviate tramite pec a PROLOCOBEACH@PEC.IT, consegnate a mano o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno alla Pro Loco (indirizzo: via Rocco Ciurlia n. 16 Cap 73059 – Gemini di Ugento).

 

 

 

 

Ugento – Numeri che si riconfermano a livelli alti con un lieve calo, quasi fisiologico: così si può raccontare, al momento, la stagione turistica ormai agli sgoccioli, vista attraverso le esperienze degli operatori di Ugento, che i dati ufficiali di arrivi e presenze incoronano come regina dell’estate. Probabilmente per il tipo di turismo, non tanto giovanile (come quello di Gallipoli che poi ha risentito della chiusura del Parco Gondar e di strutture simili) ma familiare.

Ugento al primo posto fra le località salentine Osservando il trend degli ultimi tre anni fotografato attraverso il report dell’Osservatorio turistico regionale, Ugento è davanti a Gallipoli e Otranto. Fra il 2015 e il 2017, la città ha registrato infatti una crescita sia del turismo italiano che di quello straniero, nei due indicatori degli arrivi e delle presenze (numeri dei giorni trascorsi dai villeggianti sul territorio): in particolare, si è passati dai 103.403 arrivi (totali fra italiani e stranieri) del 2015 ai 107.617 del 2016, fino ai 114.428 del 2017; mentre per le presenze il 2015 ne ha registrate 800.580, passate a 830.869 nel 2016 e cresciute ancora nel 2017, quando sono arrivate a 865.507. Si parla di dati ufficiali, riscontrati, comunicati dalle strutture ricettive; altra cosa sono le stime ed i flussi tanto reali quanto non quantificabili.

Chi c’era ha speso di più In zona, la flessione più importante – che resta comunque contenuta – si è registrata a inizio stagione: soprattutto a giugno, con cali fra il 5 e il 20%; e a luglio, con un meno 10%. Per agosto, invece, il quadro è immutato rispetto allo scorso anno, quando non addirittura in crescita. Discordanti i dati di settembre: se alcune strutture hanno recuperato, per altre il fine estate è risultato amaro. Andando per settori e per fasce di vacanzieri a Ugento e marine, è necessario osservare com’è cambiato il target di chi sceglie di trascorrere qui le vacanze: “La fascia alta, quella che sceglie residence e villaggi, ha continuato a prenotare perché ha trovato i servizi che cerca. Sappiamo, però, che altrove il calo si è sentito di più, soprattutto nella fascia bassa, quella che opta per le case vacanze”, fanno sapere dal residence La Giulita, a Torre Mozza. Ospiti di fascia medio-alta quindi, come confermano anche dal ristorante Morfeo, a Torre San Giovanni: “Dopo il leggero calo di giugno – afferma il proprietario, Luca Scarcia – a luglio gli incassi sono stati uguali rispetto alla passata stagione: qualche cliente in meno, ma quelli che c’erano hanno speso di più”.

Meno vacanze fai da te, meno giovani Il turismo qui sembra premiare la qualità. Ne sono convinti i gestori dell’agriturismo Torre Casciani e Giovanni Cavalera del bar-ristorante Baxter, entrambi a Torre San Giovanni. Per Cavalera, la stagione è stata buona, perfino in crescita, ma ammette: “A livello generale, parlando anche con altri operatori, il calo c’è stato, anzi, sarebbe più corretto parlare di un cambio di tendenza: meno turismo giovanile, cosa che si è ripercossa sui bar, con una riduzione nel consumo degli alcolici. Riguardo il mio locale, però, siamo riusciti a lavorare bene puntando sulla cucina e diversificando l’offerta con il sushi bar, che è l’unico in zona”. Anche da Torre Casciani arriva una simile analisi: “Perché gli agriturismi fidelizzano i clienti, lavorano sulla qualità e il km 0 e questo ci ha favoriti”.

Dopo il boom del 2017, si torna alla normalità Nessuna stagione compromessa, semmai una estate 2018 di ritorno alla buona “normalità” precedente: “Il meno 5-10% di cui si parla – afferma Alessandro Pierri, presidente dell’associazione commercianti di Torre San Giovanni, oltre che gestore dell’agenzia immobiliare Verso Sud – dipende anche dal confronto con lo scorso anno, quando c’è stato un boom di presenze che, se ha portato indubbiamente vantaggi economici, ha anche influito in negativo sulla vivibilità e i servizi: Torre San Giovanni non è pronta ad affrontare flussi come quelli del 2017. Quest’anno, con qualche presenza in meno, la qualità della vacanza è aumentata”. Sulla stessa lunghezza d’onda Mirko Congedi, proprietario dell’omonimo frantoio a Ugento, ma anche del b&b Dimora Terranostra  sempre a Ugento e di alcuni appartamenti a Torre San Giovanni: “L’annata 2017 è stata il top, una sorta di anomalia in positivo. Forse anche per questo, nel confronto con la passata stagione, quest’anno qualcuno parla di un calo”.

Note dolenti: “pubblicità negativa” e infrastrutture ko. Ma non si pensi che la situazione sia tutta rose e fiori. “Anche se la nostra struttura ha lavorato bene – aggiungono i gestori di Torre Casciani – il quadro generale è tutt’altro che rassicurante. Il problema principale è che oggi la pubblicità negativa sul Salento è stata fatta a 360°, associando il territorio alla Xylella, all’Ilva e a Cerano, oltre che a un turismo giovanile (quello di Gallipoli) per così dire ‘sfrenato’. E poi c’è il problema del mancato investimento nelle infrastrutture e nei trasporti, con molti voli che da Brindisi sono stati dirottati su Bari, per non parlare del fatto che i turisti che arrivano in aeroporto sono abbandonati a sé stessi. Le strutture che puntano sulla qualità hanno resistito meglio, ma il calo è stato sentito. Anche perchè negli ultimi anni si è puntato ad avere quanti più clienti possibili nell’immediato, senza porsi però il problema di come farli tornare. Vediamo tante strutture che alzano i prezzi mantenendo una qualità dei servizi bassissima”.

La concorrenza dell’Est Europa è un altro elemento da considerare. Lo sostiene Maria Rita Chirivì, del b&b Messapia a Ugento: “Il fenomeno Salento si sta sgonfiando, perché i prezzi sono troppo alti e i servizi scadenti: con lo stesso budget, la gente preferisce andare in Albania o in Grecia, dove l’offerta è migliore. Per noi la stagione non è stata bellissima, abbiamo avuto un leggero calo a luglio, mentre settembre è stato terribile: lo scorso anno abbiamo lavorato fino al 20, quest’anno invece abbiamo 15 giorni del tutto vuoti”.

Cresce il turismo estero Seppur si tratti di una fetta ancora esigua rispetto ai villeggianti italiani, in arrivo un po’ da tutte le regioni e da Napoli, viene avvertito in crescita il turismo da Paesi esterni all’Italia. Secondo Mirko Congedi, “gli stranieri sono in aumento, ma non arrivano in alta stagione, piuttosto a maggio e ottobre. Quest’anno abbiamo avuto molti inglesi e francesi”. Dal ristorante Morfeo fanno sapere di aver avuto “molti clienti francesi e belgi, concentrati nella settimana successiva ai Mondiali di calcio”. I serbatoi dei villeggianti stranieri sono ovviamente i famosi villaggi ugentini, aperti e quasi al completo da aprile ad ottobre; una realtà consolidata ed a sé stante.

Ugento – L’arte moderna incontra l’archeologia, e scende in piazza: nella mattinata di domenica 16 settembre, a partire dalle ore 10, l’evento “Street art – Premio Zeus” porterà nei piazzali antistanti le scuole di Ugento e Gemini alcuni artisti salentini, che esporranno le loro opere. L’iniziativa fa da preludio al galà del Premio Zeus, il premio internazionale di archeologia che sarà assegnato durante la serata di sabato 22 settembre in piazza San Vincenzo.

Due le location di “Street art – Premio Zeus”: a Ugento gli artisti esporranno e creeranno opere ispirate al premio davanti alle sedi dell’istituto comprensivo in piazza Immacolata e via Goldoni; mentre (in contemporanea) a Gemini spazio d’arte sarà via Monteverdi.

Gli artisti coinvolti – A prendere parte a “Street art – Premio Zeus” saranno il pittore Lucio Margiotta (di Ruffano); Alice Valente, vincitrice del primo concorso nazionale dei Madonnari “San Rocco” a Torrepaduli (Ruffano); e Giorgia Prontera, artigiana, ceramista e illustratrice.

Tricase – Devozione e tradizioni s’incontrano nello storico appuntamento con la festa di Sant’Eufemia che, partita giovedì 13 settembre, prosegue fino a domenica 16.

L’organizzazione è affidata al Comitato festa presieduto da Giuseppe Elia e composto da un direttivo di 23 membri. “Con il passare degli anni organizzare la festa diventa più difficile – commenta Elia – perché venendo meno gli anziani si perde quella parte della popolazione che ha sempre vissuto la festa con maggiore entusiasmo e ha dato il contributo concreto più importante, in termini di donazioni e non solo. Però andiamo avanti, pur tra le difficoltà, perché sono tradizioni cui teniamo”.

Il programma – Sabato 15 per i riti religiosi l’appuntamento è presso la cappella di Sant’Eufemia, dove verrà celebrata la santa messa alle 8 del mattino e poi alle 19. La funzione della sera sarà seguita dalla processione che attraverserà le vie del paese. Nel corso della giornata si esibiranno i musicisti del concerto bandistico “Del Salento”. Domenica 16, invece, le messe saranno alle ore 8, 10,30 e 19. In mattinata ancora un’esibizione della banda “Del Salento”, mentre alle ore 21 si chiude con il concerto omaggio a Fabrizio De Andrè, in piazza Sant’Eufemia.

 

Ugento – Preparativi in corso per l’edizione 2018 del Premio Zeus, che verrà assegnato sabato 22 settembre durante una serata evento in programma dalle ore 20,30 in piazza San Vincenzo. La cerimonia di premiazione rientra nel festival di musica, danza e teatro che vede la direzione artistica del coreografo Fredy Franzutti e porta sul palco i danzatori del “Balletto del Sud”.

Intanto, sono aperte le candidature al Premio –  Finalizzato a promuovere la tutela e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e culturale, il Premio Zeus nasce a Ugento ma ha una vocazione pluricentrica, dal momento che si propone di guardare alla ricerca in questi settori a livello regionale, nazionale e internazionale. Le categorie premiate nell’edizione 2018 saranno Giovani laureati in archeologia in Italia e all’estero, Innovazione e tecnologia, Premio alla carriera, oltre alle menzioni speciali per le categorie Archeoblogger e Gestione Museale. Possono candidarsi al premio giovani laureati in archeologia in Italia e all’estero, professionisti e imprese, associazioni e altri soggetti del settore aventi personalità giuridica: per farlo è necessario compilare il modulo scaricabile qui e inviarlo entro il 15 settembre all’indirizzo mail protocollo.comune.ugento@pec.rupar.puglia.it. A valutare le candidature pervenute e assegnare i premi sarà un comitato scientifico composto dal Sindaco Massimo Lecci, dal prof. Ludovico Solima, direttore scientifico del Premio Zeus, e da un altro rappresentante scelto dai partner del Premio (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Brindisi, Lecce e Taranto; Museo archeologico nazionale di Taranto; Polo museale della Puglia; Università del Salento, Dipartimento di Beni culturali; Fondazione museo civico di Rovereto; Federculture). Il premio consisterà in un’opera realizzata da un artista salentino e un attestato di merito. Ulteriori info ai numeri: 0833.557201 – 380.4576076.

 

Ugento – C’è anche il museo archeologico di Ugento fra gli enti coinvolti nel progetto “I musei raccontano la Puglia”, promosso dalla Regione per avvicinare bambini e ragazzi ai luoghi della cultura. L’iniziativa prenderà ufficialmente il via domani, mercoledì 12 settembre, presso la Fiera del Levante a Bari (Padiglione 152): qui è in programma infatti la firma del disciplinare fra Regione Puglia, Apulia Film Commission e i responsabili di alcuni musei pugliesi.

Quello di Ugento è l’unico museo della provincia di Lecce coinvolto nel progetto. Gli altri enti individuati sono il museo civico di Foggia, il museo archeologico e di arte contemporanea di Ceglie Messapica, il museo del libro di Ruvo, quello della maiolica di Laterza, e i poli biblio-museali di Brindisi, Foggia e Lecce. Questi enti, scelti come capofila sulla base dei servizi offerti, dovranno aggregare al progetto altri musei e istituti scolastici del territorio, usufruendo di finanziamenti pari a 30mila euro ciascuno.

Far vivere i musei ai giovanissimi è l’obiettivo dell’iniziativa. Le attività saranno avviate nelle prossime settimane e dovranno concludersi entro il 28 febbraio 2019. In programma visite, laboratori didattici, letture animate, spettacoli teatrali e piani di comunicazione sui temi della della storia, della scienza, dell’arte e della musica, per coinvolgere bambini e ragazzi fino ai 13 anni.

La proposta di finanziare il progetto, destinandovi 600 mila euro per il triennio 2018/2020, è venuta dal consigliere regionale di “Noi a Sinistra” Enzo Colonna, che commenta: “Sono molto soddisfatto per l’avvio di quest’innovativo programma regionale, attraverso cui sarà possibile promuovere iniziative sperimentali e innovative dedicate a sostenere una nuova azione di promozione educativa-culturale e di valorizzazione museale anche attraverso un approccio ludico-creativo, esperienziale, interattivo e narrativo”.

Otranto – Ha la direzione artistica di Stefania Rocca l’edizione numero 10 di OFFF – Otranto Film Fund Festival, in programma da lunedì 10 a domenica 16 settembre: una settimana che sarà ricca di proiezioni, ma anche di eventi speciali quali concerti, feste in spiaggia, masterclass e omaggi a grandi maestri del cinema.

Il filo conduttore di quest’edizione è l’idea di “Community”, titolo scelto dalla stessa Stefania Rocca, che spiega la volontà del festival di “raccontare storie di comunità, ovunque esse siano. Ma anche dinamiche del cinema indipendente, che di comunità è fatto. Il tema sarà evidente anche negli incontri tra gli studenti delle scuole di recitazione o la gente che vorrà parteciparvi con i grandi attori e registi, quando si potranno osservare da vicino quelle dinamiche piccole e reali che sono alla base del lavoro del regista e dell’attore. Oggi, nel mondo globale di cui siamo parte, si parla di Community in senso virtuale, partendo dal web e ponendo alla base la necessità di condividere immagini o parole, a volte valori o semplicemente stili di vita o beni di consumo. La nostra, quella che vogliamo raccontare è una comunità diversa, che si ritrova in una festa del cinema aperta, che accoglie musica, happening e incontri”.

Il programma – La cerimonia d’apertura del festival si terrà lunedì 10 settembre presso la spiaggia della Madonna dell’Altomare e sarà condotta da Alessandra Caiulo e Stefania Rocca: alle ore 18 si comincia con la Veleggiata del Mediterraneo organizzata dalla Lega Navale di Otranto, mentre alle 19,30 si prosegue con la presentazione e proiezione del cortometraggio “Missione mare”, a cura dell’istituto comprensivo “Don Bosco” di Cutrofiano. Sempre sulla spiaggia della Madonna dell’Altomare, è dedicato a Charlie Chaplin il concerto delle 20,30 con l’orchestra sinfonica di Lecce e del Salento; e a seguire (alle 22,30) proiezione della versione restaurata del film del 1914 “Charlie Chaplin. Le comiche Keystone”, con l’accompagnamento del piano di Daniele Furlati.

Fra gli eventi di martedì 11, in mattinata, per gli allievi della Filmakers Summer School, due masterclass su montaggio e fotografia (rispettivamente alle 9 e alle 11,30) presso il Castello aragonese, dove alle 15 sarà proiettato “Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci, con un’introduzione di Stefano Cristante e Luca Bandirali. Alle 20,30, presso la spiaggia della Madonna dell’Altomare, ci sarà invece la presentazione della giuria che valuterà i film in gara, alcuni dei quali saranno proiettati subito dopo. Per la chiusura della serata, si resta in spiaggia a ballare con il dj set.

Maratona contro la violenza sulle donne e cooking dj set – Mercoledì, giovedì e venerdì il programma continua con le masterclass per gli addetti ai lavori in mattinata (presso il castello, dalle 9), gli appuntamenti musicali della Social music community e le proiezioni dal pomeriggio fino a sera. Quanto agli eventi speciali, invece, venerdì 14 (alle ore 17) nel centro storico si corre la maratona “Women in run”: è richiesto di indossare una t-shirt rossa, obiettivo manifestare contro la violenza sulle donne. E dopo la corsa, è il momento di mangiare: appuntamento alle 18,30 presso la chiesa della Madonna dell’Altomare con Don Pasta e il suo cooking dj set “Nuciti li stanati”: tutta la cittadinanza è invitata a portare cibi tradizionali da condividere. Sempre venerdì 14, Don Pasta torna anche all’1, per il dj set che anima la festa in spiaggia.

Sabato 15 Emanuele Fortunati e Stefania Rocca conducono la serata di chiusura del festival: a partire dalle ore 20, ci sarà la proiezione dello storytelling degli allievi della Summer School; alle 22,30 premiazione dei film in gara e a seguire la musica con la Piccola orchestra “Social Music Community”, in collaborazione con il Locomotive Jazz festival.

Concerto all’alba – Ma Otranto Film Fund Festival ha un evento speciale anche per domenica 16: dalle 4,45 sulla spiaggia della Madonna dell’Altomare concerto all’alba con la musica elettronica del duo al femminile Lim & Han. L’evento è realizzato in collaborazione con Rolling Stone e Puglia Sounds.

Neviano – Farà tappa anche a Neviano e Felline il tour letterario dello scrittore romano Federico Pacifici (in foto), che arriva in Puglia per presentare il suo secondo romanzo, “Facciamo che ero io”, pubblicato dalla casa editrice leccese I libri di Icaro.

Attore di teatro, cinema e tv, Pacifici ha lavorato fra gli altri con i registi Gianni Amelio, Marco Bellocchio e Daniele Vicari. In “Facciamo che ero io” l’autore crea un romanzo che – si potrebbe dire – ruota intorno al gioco dei se, con il protagonista Italo che immagina come sarebbe la sua vita se lui fosse diverso da quello che è. Sullo sfondo l’Italia preda della crisi politica, economica e di valori, dove la vera sfida è sopravvivere mentre vengono meno ideali e prospettive per il futuro.

Le date a Neviano e Felline – Dopo le tappe a Lecce (il 6 e 8 settembre), Campi Salentina (il 7) e Bari (il 9), l’autore incontrerà il pubblico di Neviano lunedì 10, alle ore 19,30 presso la villetta della scuola media Guglielmo Marconi. Per Felline, invece, l’appuntamento (organizzato in collaborazione con l’associazione culturale La Saratambula, presieduta da Sofia Schito) è martedì 11: location il castello, dove alle 19,30 l’autore e la cantante e attrice Selenia Stoppa (originaria del brindisino, vive a Felline) saranno protagonisti di un reading teatrale tratto dal libro.

 

Tricase – Si chiude oggi, domenica 9 settembre, la 15esima edizione del Salento International Film Festival, che sin dal primo del mese ha portato in città uno sguardo dal mondo, fra proiezioni di pellicole indipendenti, mostre e dibattiti.

Ospite il ministro della Cultura d’Armenia, per la prima volta in Italia – Dopo la festa swing che ha fatto rivivere le atmosfere dell’America anni ’30 e l’Hong Kong Business Meeting di giovedì 6, che ha rappresentato una vetrina per aziende e imprenditori salentini desiderosi di aprirsi alle possibilità offerte dai mercati orientali, nell’ultima giornata del festival ancora un evento dal respiro internazionale: domenica 9 settembre in piazza Pisanelli, alle ore 20,30, per la cerimonia di premiazione dei film in gara arriva Lilit Makunts, ministro della Cultura della Repubblica d’Armenia, alla sua prima visita ufficiale in Italia. La presenza del ministro è legata alla venuta dell’ensamble di 31 musicisti della Naregatsi Folk Orchestra (anche loro per la prima volta in Italia), che dopo la cerimonia di premiazione saliranno sul palco per un concerto di musica tradizionale armena. Presenti per l’occasione anche l’ambasciatrice straordinaria e plenipotenziaria della Repubblica d’Armenia in Italia Victoria Bagdassarian, e il console Aghvan Ayvazyan. L’ingresso all’evento è libero, posti a sedere fino a esaurimento.

Prosegue la mostra “Cinema & arte visiva” – Nella sala stucchi di Palazzo Gallone resterà aperta al pubblico fino al 15 settembre la mostra fotografica “Cinema & arte visiva”, inaugurata venerdì 31 agosto e inserita nel programma del festival. In esposizione opere di Vivien Liu, fotografa e architetto di Hong Kong; Sergio Premoli, che fra le altre cose ha creato il poster per il film “The Doors” di Oliver Stone; e Domenico Giglio, che indaga il tema del “Fine pena mai”.

Taurisano – In paese è tutto pronto per i festeggiamenti in onore della Madonna della Strada, in programma per venerdì 7 e sabato 8 settembre, organizzati dal Comitato Festa (in foto).

Il programma – Nella serata di venerdì, alle 19,30, appuntamento con la tradizionale processione che parte e ritorna al santuario, dopo aver attraversato le vie del paese. Dalle 20, in piazza Fontana musica popolare con il giovane tamburellista Mattia Ciullo e il suo gruppo composto da Antonella Trecchi, Flavio Gennaro, Antonio Capone, Vincenzo Rocca, Daniele Seterino e Genny Ciullo. Mentre alle 21 (stessa location) arriva la comicità del cabarettista copertinese Piero Ciakky, sul palco con il suo show tutto da ridere affiancato dalla presentatrice Federica Dell’Anna. Ad arricchire lo spettacolo ci saranno anche il Mago Joker e le Ciakky’s Girl, il cantante Cosimo Grande, la violinista Daniela Aloisi, la cover band dei Negroamaro e le selezioni musicali di Grm dj. Sabato 8 la festa continua con le sante messe al santuario, alle ore 7,30, 10 e 19. E in serata spazio al concerto della Grande orchestra del Salento, diretta dal maestro Salvatore Tarantino.

Gli organizzatori del Comitato festa dichiarano: “L’arduo lavoro di programmazione e gestione dei solenni festeggiamenti, non privo di difficoltà, è stato portato avanti con straordinario impegno, entusiasmo e responsabilità, con il pieno impegno di tutti e con grande spirito di collaborazione. I problemi sono stati affrontati, augurandoci che siano state realizzate le aspettative di tutta la comunità taurisanese”.

 

Ugento – Arte e note attraversano il centro storico in un percorso ricco di ispirazioni e creatività: venerdì 7 settembre, dalle ore 20,30, torna “Le strade della musica”, notte delle street band e delle arti di strada giunta alla sua terza edizione.

Promosso dall’associazione Mauro Carratta (fondata e diretta da Fernando Carratta e Maria Rita De Salvo), con il sostegno del Comune e la collaborazione di Gemini Associazione culturale, Fidas Ugento e Lilt delegazione di Ugento, l’evento ospita concerti, mostre di pittura e fotografia, esibizioni di performer e artisti di strada, stand enogastronomici e mercatino del vintage e del vinile.

Ogni strada un evento: tutto il programma – Oltre agli spettacoli itineranti, ad animare la serata saranno attive alcune postazioni musicali: in piazza San Vincenzo (dalle 21) arriva la cartoon rock band La combriccola di Boe, per un tuffo nell’infanzia ascoltando le sigle dei cartoni animati più famosi; in piazza Colosso (dalle 21,30) ci sono invece i So What trio (con la voce di Lucia Golemi, la batteria di Salvatore Cazzato, e il piano di Anna Lucia Fracasso); in via Roma (dalle 22) il Revival Acoustic duo composto da Giuseppe Caggiula e Manuela Buccarelli. Ancora, alle 22,30 in largo Sant’Antonio, direttamente dal gruppo dei Calanti (di Ugento), arriva la musica popolare salentina con la voce e il tamburello di Daniele Colitti, il violino di Gianpiero Coppola e l’organetto di Francesco Spada. In piazza San Vincenzo (alle 23), invece, spazio alla Camden Band (Massimo Munitello, di Ugento, al basso; Ester Ambra Giannelli, di Racale, voce e chitarra; Vincenzo Zizzi, di Gemini, alla batteria). A chiudere la serata, una jam session che vedrà coinvolti tutti i musicisti che prendono parte all’evento, per una vera e propria festa della musica.

Racale – Foto in bianco e nero, per raccontare la solitudine dei tempi moderni, quando tutti siamo chiusi in una bolla dominata dalla schiavitù allo smartphone: questo il tema della mostra “Pendolari”, progetto del fotografo Giuliano Sabato (di Racale), che dal 6 settembre varcherà i confini del Salento per essere esposto a Cracovia, presso la galleria della scuola d’arte “Krakowskie Szkoly Artystyczne”.

A Cracovia dopo gli Urban photoworld di Trieste – Le foto di “Pendolari” sono state scattate fra Roma e Milano e fermano sul negativo persone che viaggiano sui mezzi pubblici, immortalate in un’istantanea della propria routine quotidiana: “Chiusi nel loro mondo, occhi stanchi e sguardo vuoto. Fretta, nervosismo a volte anche sguardi sognanti”, così li racconta Sabato. Il bianco e nero è una scelta, la volontà di sfuggire alla distrazione del colore. Il progetto fotografico arriva a Cracovia dopo esser stato selezionato all’edizione 2018 degli Urban photoworld di Trieste, concorso sulla fotografia urbana che ha visto la partecipazione di 1.000 fotografi provenienti da tutta Italia e dal mondo: “Pendolari” si è classificato fra i 200 partecipanti cui veniva offerta una mostra internazionale. A Cracovia, gli scatti del fotografo di Racale saranno esposti insieme a quelli di altri due artisti, uno francese e l’altro belga.

Classe 1992, Giuliano Sabato è anche tra i vincitori della PhotoChallenge2018 organizzata da Sprea fotografia, che nell’arco del 2018 seleziona 30 nuovi talenti ai quali viene offerta una prestigiosa mostra in Italia (con location ancora da definire).

 

Ugento – La cultura del cibo e le tradizioni saranno al centro dei laboratori enogastronomici del Sac (Sistemi Ambientali e Culturali) in programma fra settembre e ottobre: la birra, l’olio, il vino e gli antichi sapori locali faranno di volta in volta da filo conduttore alle attività, che coinvolgeranno i Comuni di Ugento, Taurisano, Casarano e Presicce. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. È possibile prenotarsi entro il 9 settembre.

Il laboratorio della birra racconterà la storia e le tecniche di produzione della bevanda al luppolo, proponendo degustazioni e alcune curiosità: da come conservarla a come servirla, fra bicchieri e abbinamenti gastronomici più adatti. Il percorso si compone di quattro appuntamenti: il 12 settembre a Ugento, presso l’ex chiesa di Santa Filomena (recentemente inaugurata), il 27 settembre a Taurisano (presso Casa Vanini), l’11 ottobre a Casarano (Palazzo De Donatis) e il 25 a Presicce (Palazzo Ducale).

Il laboratorio dell’olio, invece, è strutturato come una sorta di gioco per scoprire le caratteristiche di questo prodotto, partendo dalla presentazione di alcuni fra i migliori oli del territorio salentino. Anche in questo caso, quattro gli appuntamenti: il 21 settembre a Ugento (ex chiesa di Santa Filomena) e il 28 a Taurisano (Casa Vanini); il 12 ottobre a Casarano (Palazzo De Donatis) e il 26 a Presicce (Palazzo Ducale).

Il laboratorio del vino gioca poi sul concetto di “geosensorialità”, facendo riflettere non solo sulle caratteristiche organolettiche di questa bevanda, ma anche sulla sostenibilità ambientale delle produzioni. Protagonisti vini che arrivano dal Salento. Quattro appuntamenti anche per questo percorso, nelle stesse location: il 15 settembre a Ugento (ex chiesa di Santa Filomena) e il 29 a Taurisano (Casa Vanini); il 13 ottobre a Casarano (Palazzo De Donatis) e il 27 a Presicce (Palazzo Ducale).

In programma anche “Incursioni culinarie”, che coinvolgeranno i partecipanti nella riscoperta degli antichi sapori locali e delle tradizioni ad essi connesse. Lo si farà attraverso attività di animazione e visite guidate nel centro storico dei Comuni coinvolti. La prima “incursione” sarà il 30 settembre a Taurisano, a seguire Casarano (14 ottobre), Ugento (27 ottobre) e Presicce (28 ottobre).

Iscrizioni – I laboratori della birra, dell’olio e del vino prevedono ciascuno un numero massimo di 30 partecipanti; 40, invece, per ogni incursione culinaria. Iscrizioni entro il 9 settembre inviando una mail a labsacterredarteedisole@gmail.com con nome, cognome, numero di telefono e indicazione del percorso cui si vuole partecipare. Le richieste di partecipazione verranno accettate, fino a esaurimento posti, secondo l’ordine di arrivo (fa fede la data di ricezione della mail). Ogni partecipante può iscriversi a un solo corso.

 

Vignacastrisi-Ortelle – Conoscere il territorio, difenderlo e valorizzarlo, con il coinvolgimento della comunità: farà tappa anche a Vignacastrisi e Ortelle la settima edizione della Summer School di Arti Performative e Community Care, che parte sabato 1 settembre a San Cesario di Lecce e prosegue fino all’8 del mese. Tema di quest’anno sono “Gli spiriti del Salento. Patrimoni industriali e paesaggi rurali tra memorie e progettazione sociale”.

Organizzata dalla spin off Espéro dell’Università del Salento all’interno del progetto Alchimie, con la collaborazione del Centro interuniversitario di innovazione didattica (CIID) e del centro Canali Creativi, la scuola è coordinata da Ada Manfreda (presidente di Espéro). Responsabile scientifico è il prof Salvatore Colazzo.

Le giornate della Summer School saranno dense di eventi, fra laboratori, dibattiti e concerti, il tutto nell’ottica di coinvolgere le comunità locali su tematiche ambientali e sociali che riguardano da vicino il territorio. In particolare, per San Cesario si rifletterà su possibili interventi che sottraggano all’abbandono le Distillerie De Giorgi e altri luoghi del paese; mentre per Ortelle e Vignacastrisi si lavorerà sul favorire la conoscenza del Parco OtrantoSanta Maria di Leuca, in cui questi Comuni ricadono. Inoltre, la scuola vuole essere un ponte fra realtà lontane geograficamente (come, appunto, San Cesario da un lato, Ortelle e Vignacastrisi dall’altro) che possono però essere avvicinate attraverso l’arte.

Un momento di una passata edizione della Summer School

L’inaugurazione della scuola è a San Cesario, nella mattinata di sabato 1 settembre: qui, alle 9.30 ci sarà il raduno in piazza Garibaldi, con la presenza di rappresentanti dell’Amministrazione comunale di San Cesario e di Vignacastrisi. A seguire, laboratorio di body percussion e corteo che porterà alle Distillerie De Giorgi, dove nel corso delle giornate si terranno diversi eventi, a cominciare dal laboratorio di digital storytelling (già dal pomeriggio di sabato 1).

Domenica 2 settembre ci si sposta a Vignacastrisi: alle 10 c’è il raduno dei partecipanti in largo Montebianco, da dove si partirà per raggiungere il Centro Ambientale Canali. Qui, alle 10,30 si terrà la tavola rotonda “Peculiarità del territorio, valorizzazione del paesaggio e sviluppo autosostenibile”, con associazioni, giovani e amministratori; mentre alle 15,30 spazio all’anteprima del progetto “Idrusa” sul paesaggio del Parco Otranto-Leuca. Il programma della giornata continua alle 17, con una passeggiata lungo il Canalone che dal Centro Canali conduce al porticciolo di Castro: durante il percorso i partecipanti, guidati dall’artista Simone Franco, raccoglieranno dei materiali litici che serviranno poi per creare un’installazione collettiva. In serata si rientra a Vignacastrisi, dove in piazza Umberto I (dalle 20,30) c’è il concerto dell’ensemble “Tito Schipa”.

Nelle giornate del 3, 4 e 5 settembre la Summer School sarà stabilmente a San Cesario di Lecce: protagoniste le Distillerie De Giorgi, dove proseguirà il laboratorio sul digital storytelling e si parlerà del ruolo delle stesse Distillerie nell’archeologia industriale del Salento.

Due feste di chiusura: una a San Cesario, l’altra a Ortelle – Venerdì 7 settembre, a San Cesario, giornata di prove generali in vista della performance conclusiva, in programma alle 20,30 in piazza Garibaldi. Per Ortelle, invece, l’ultimo giorno della scuola è sabato 8: si comincia in mattinata con il raduno dei partecipanti in piazza San Giorgio (ore 9,30), prima del seminario “Paesaggi sonori” (alle 10); mentre nel pomeriggio (dalle 16) si terranno laboratori e momenti di confronto sui risultati del lavoro svolto, prima di ritrovarsi in serata (alle 20,30) per il concerto dell’ensemble “Comunità Creativa” (diretto dal maestro Martino Pezzolla) e la festa comunitaria con degustazione di prodotti tipici (alle 22).

 

 

Tricase – Uno sguardo al cinema internazionale, quello indipendente, fra anteprime e pellicole fuori dai circuiti più commerciali: è l’atmosfera del Salento International Film Festival, in programma dall’1 al 9 settembre fra piazza Pisanelli e Palazzo Gallone.

La manifestazione è diventata “internazionale” nel 2010, quando il format del festival ha portato delle proiezioni al Prince Charles Cinema, l’unico cinema indipendente nel cuore di Londra. Da lì in poi, il festival ha presentato pellicole indipendenti in diverse altre città del mondo, come Mosca, Hong Kong e Santiago del Chile. 

Un’anteprima nazionale in apertura – L’edizione di quest’anno – la numero 15 – si apre con l’anteprima nazionale del film “The Iron Orchard” (“Il frutteto di ferro”), proiettato sabato 1 settembre alle ore 20,30 presso la sala del trono di Palazzo Gallone. Saranno presenti alla serata Hassie Harrison e Austin Nichols, i due attori protagonisti, oltre alla produttrice Camille Chambers. Il film è in inglese con sottotitoli in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Festa swing – Dopo la proiezione di “The Iron Orchard”, la serata inaugurale del festival prosegue con la festa swing in piazza Pisanelli, dalle ore 22,30: una festa dove tutto – gli abiti, le acconciature, gli accessori vintage, le auto d’epoca, i cocktail, le danze e ovviamente la musica – fa rivivere l’atmosfera dell’America degli anni ’30-’40-’50. Traccia musicale della serata è il concerto della formazione Larry Franco Swingtet, composta dal pianista Larry Franco e da Dee Dee Joy (voce), Attilio Troiano (sax), Stefano Rielli (contrabbasso) e Alex Semprevivo (batteria), con il trombettista americano Michael Supnick ospite d’eccezione.

Eventi speciali: mercati asiatici, filosofia e musica armena – Oltre al ricchissimo programma di proiezioni, con diverse anteprime nazionali (fra cui “Mi hai preso la testa” di Dimitri De Clercq, martedì 4 ore 21; “Isolation” di Morteza Ali Abbas Mirzaei, giovedì 6 ore 21; e “Cuore di cowboy” di Gui Pereira, sabato 8 ore 20,45, tutte a Palazzo Gallone) il festival si arricchisce di eventi speciali. È il caso dell’Hong Kong Business Meeting di giovedì 6 settembre al Callistos Hotel (ore 11): l’evento si rivolge alle aziende locali che vogliono affacciarsi sui mercati asiatici (per iscrizioni e prenotazioni compilare il form presente qui). Intervengono il Sindaco di Tricase Carlo Chiuri, Fiona Chau dell’Hong Kong Economic and Trade Office di Brussels e Gianluca Mirante, direttore per l’Italia di Hong Kong Trade Development Council. Altri eventi speciali sono il seminario di filosofia pratica a cura di Giovanni Bono venerdì 7 settembre (ore 19, scuderie di Palazzo Gallone) e il concerto di musica tradizionale armena con l’Orchestra Naregatsi domenica 9 (dalle 20,30 in piazza Pisanelli).

La mostra “Cinema & arte visiva” – Prima dell’avvio del Festival e poi anche dopo la sua conclusione, nella sala stucchi di Palazzo Gallone sarà possibile visitare la mostra fotografica “Cinema & arte visiva”, che verrà inaugurata venerdì 31 agosto e resterà aperta al pubblico fino al 15 settembre. In esposizione opere di Vivien Liu, fotografa e architetto di Hong Kong; Sergio Premoli, che fra le altre cose ha creato il poster per il film “The Doors” di Oliver Stone; e Domenico Giglio, che indaga il tema del “Fine pena mai”.

Il programma completo del festival, con tutti i film divisi per giornate, è consultabile qui. Le pellicole in lingua straniera sono sottotitolate in italiano. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Gli orari delle proiezioni potrebbero subire variazioni. Info ai numeri 0833.771821 – 328.7087503.

 

 

 

Ruffano – La festa più infuocata dell’estate salentina torna sabato 1 e domenica 2 settembre: questi i giorni della quarta edizione di “Maru – Il peperoncino in festa”, che accende vie e corti del centro storico con la tradizionale gara di resistenza al piccante, stand gastronomici a tema, musica, laboratori e passeggiate culturali.

Prima della festa: convegno venerdì 31 – Organizzata dalle associazioni Made in Soap e Idee in Movimento, quest’anno la festa sarà anticipata da un convegno di presentazione fissato per venerdì 31 agosto alle ore 19 in piazzetta Giangreco: oltre agli organizzatori, interverranno Anna Caputo, presidente di Arci Lecce (che gestisce il progetto Sprar di Tricase, cui sono affidati dei laboratori durante la festa); l’azienda agricola Vivai Pennella di Senise (Potenza), fra i partner dell’evento; e l’Amministrazione comunale di Ruffano.

Eventi per i bambini e un taxi speciale per disabili – In entrambe le serate di Maru, a partire dalle ore 18 piazza IV novembre sarà a misura di bambino, con i laboratori didattici a cura dei richiedenti asilo dello Sprar di Tricase, dell’associazione “Blablabla” e della compagnia teatrale “Teste di legno”. Ci saranno poi le letture animate della “Soffitta itinerante” e i clown del gruppo “Portatori sani di sorrisi”, con il progetto “Felicetto city”, il taxi sociale attrezzato con due posti carrozzina per il trasporto dei disabili, così da permettere di raggiungere il centro storico anche a chi ha difficoltà (per usufruire del taxi sociale si può telefonare al 338.9213430, nelle sere della festa).

Il programma di sabato 1 settembre – A Maru c’è anche spazio per i libri: sabato alle 19, infatti, in piazza del Popolo arriva Pino De Luca con il suo noir enogastronomico in salsa salentina “Le rape di Santino”. A seguire, spettacolo di improvvisazione teatrale con il gruppo “Glialtri” e il duo “Leleste” (Eleonora Loche e Stefania Semeraro): due repliche, alle 19,30 in piazza IV novembre, e alle 21 in piazza del Popolo. Non mancherà certo la musica: c’è la pizzica dei Koiné in piazza Nazario Sauro (ore 20,30), lo spettacolo di I.D.I. Industria dell’Intrattenimento in piazzetta Giangreco (21,30) e il folk dei Civico 22, in concerto con Carlo Canaglia e Rachele Andrioli (di Salve) in piazza San Francesco (22,30). Torna anche l’atteso appuntamento con l’albero della cuccagna, alle 20,30 in piazza IV novembre.

Gli eventi di domenica 2 settembre – Si comincia nel pomeriggio, alle 17,15 presso l’infopoint in largo San Rocco, con la passeggiata “mara e piccante” a cura dell’associazione “La scatola di latta” (qui tutti i dettagli). Dalle 18 spazio poi alle letture teatrali di Anastasia De Vita, tra il frantoio ipogeo e piazzetta Giangreco. Il clou della serata sarà la gara di resistenza al piccante che vedrà vedrà sfidarsi – alle 21,30 in piazza IV novembre – tanti temerari assaggiatori pronti a divorare i peperoncini più piccanti del mondo. Prima e dopo la gara, ricco il programma musicale: dalle 19,30 in piazza del Popolo e poi per le vie del paese c’è l’esibizione itinerante della Misto Street Band; alle 20,30 in piazzetta Giangreco ancora la pizzica dei Koiné; ma anche la musica d’autore con i Futura (piazza Nazario Sauro, ore 21); il folk-rock pizzicato degli Accasaccio (piazza San Francesco, ore 21); e in chiusura il concerto di Mino De Santis (di Tuglie), sul palco dalle 23 in piazza San Francesco.

Visite guidate – La festa del peperoncino sarà anche l’occasione per scoprire il centro storico di Ruffano: sabato e domenica sono infatti previste visite guidate ai principali monumenti del centro storico (in particolare la Chiesa Matrice e la Cripta di San Marco), a cura di Stefano Tanisi, storico dell’arte di Ruffano.

 

 

Castiglione d’Otranto (Andrano) – Ritorno alla terra, ritorno alle tradizioni: è un inno alla natura, ai saperi antichi e all’ecosostenibilità la Notte Verde, che quest’anno giunge alla sua settima edizione: l’appuntamento è per venerdì 31 agosto, ma già le giornate precedenti l’evento – il 28, 29 e 30 – saranno ricche di iniziative, laboratori e dibattiti.

Curata dall’associazione Casa delle Agriculture Tullia e Gino e dalla cooperativa Casa delle Agriculture, con il patrocinio del Comune di Andrano e in collaborazione con Salento Km0, Free Home University, Gus e Parco Regionale Costa Otranto – S. Maria di Leuca, la Notte Verde vede la direzione artistica di Donato Nuzzo, presidente della cooperativa Casa delle Agriculture.

La marcia del seme – Ad aprire l’edizione 2018 è la marcia del seme, che è partita da Melpignano nella mattinata di martedì 28 agosto e vedrà un gruppo di camminatori muoversi per tre giorni su un percorso di circa 50 chilometri, portando con sé i semi, considerati simbolicamente embrione di tutte le potenzialità che il Salento custodisce. La marcia raggiungerà il faro di Punta Palascià, a Otranto, nella serata di martedì, e da lì ripartirà all’alba di mercoledì 29, verso la seconda tappa che porterà al  Centro Canali di Ortelle. La mattina del 30 agosto i camminatori si rimetteranno poi in marcia, per arrivare a Castiglione in serata (ore 19, in zona Trice). Ad accompagnare la marcia del seme, in tutte e tre le giornate ci saranno visite guidate e degustazioni alla scoperta della cultura culinaria di contadini, massaie e pastori.

Preludi alla Notte Verde: gli eventi dal 28 al 30 agosto – Laboratori nel pomeriggio, dibattiti in serata: si organizza così il ricco calendario di appuntamenti che anticipano la Notte Verde. In tutte e tre le giornate dei preludi (dalle ore 18,45 alle 20,45) si terranno il laboratorio di rural street art (presso il Parco Renata Fonte) e quello di scrittura e lettura rurale (“Parla come mangi”, a cura di Luisa Ruggio. Costo totale 20 euro, info al 348.5649772). Martedì 28 ci saranno inoltre i laboratori sulla cosmesi casalinga (euro 10, info al 335.6487504) e sulla costruzione di un’altalena in canne di bambù; mercoledì 29, invece, in programma laboratori sui rimedi della tradizione erboristica (euro 10, info al 335.6487504) e sulla costruzione di un’arnia; infine, giovedì 30 appuntamento con i laboratori sulle piante officinali mediterranee (euro 10, info al 335.6487504) e sul mais macinato a pietra naturale.

I dibattiti – Le serate dei preludi alla Notte Verde saranno anche momento di discussione sui temi chiave della manifestazione. Martedì 28 agosto tre gli appuntamenti: alle ore 21 lectio magistralis del prof. Michele Carducci su “Il diritto al cibo come strumento di democrazia”; alle 21,30 dialogo su “Cerealicoltura di qualità: il futuro è nelle spighe antiche”, con Gabriele Bindi e Francesca Casaluci; alle 22,30 proiezione del film “Vento di Soave”, alla presenza del regista Corrado Punzi. Mercoledì 29 (ore 21) Paola Zappaterra, Silvia Innocenti e Valentina Avantaggiato discutono di “Economia del cibo come infrastruttura del territorio”; a seguire (ore 22,30) lo spettacolo “Muttura”, sul tema dei rifiuti interrati nel nostro territorio. Nell’ultima serata dei preludi, giovedì 30, Patrizia Gentilini e Nico Catalano discutono di “Pesticidi, bando alle ciance: rischi sanitari e alternative per la fertilità” (ore 21), per poi lasciare spazio (alle 22,30) al concerto “Canti di terra e di lotta”.

Venerdì 31 la Notte Verde – Ogni angolo di Castiglione ospiterà mercatini ed eventi, con le strade che proporranno allestimenti, iniziative ed esposizioni a tema: ci saranno la via degli asini e del turismo sostenibile, della canapa, dell’artigianato, della biodiversità, dell’agricoltura naturale e dei coltivatori di cambiamento (con le antiche varietà di semi e le loro storie). Dalle 20 all’1 si terranno poi le visite guidate al mulino di comunità, e non mancherà la musica, con i concerti di Ciccio Zabini, Luca Ferraris, Giaspis, Luigi Botrugno, Eleonora Carbone, Les Trois Lézards, P40 e Accademia Folk. Altri appuntamenti saranno l’inaugurazione della collezione di arte muraria “Contadini di tutto il mondo, unitevi!”(ore 19,15, Parco Renata Fonte) e alle 20,30 il dibattito “Le nuove vie della restanza. Territorio, economie rurali, alleanze di comunità”, con il presidente onorario della Notte Verde 2018 Angelo Salento, e il prof. Alberto Magnaghi.

Per finire, dalle 3 di notte tutti muniti di guanti, sacchi e palette per “L’alba pulita” che libera il territorio dai rifiuti. Ulteriori info sul programma al 348.5649772.

 

 

 

Ugento – Dopo il completamento del restauro e la conseguente riapertura al pubblico del castello, un altro bene culturale viene restituito alla sua bellezza e inserito all’interno del Sistema Museale del Comune: si tratta della chiesa di Santa Filomena, che al termine di un intervento di restauro conservativo diventa spazio per eventi culturali. La sua inaugurazione in questa nuova veste avverrà nel corso di una cerimonia pubblica in programma per martedì 28 agosto, alle ore 19.

Nel corso della serata,ci sarà la benedizione della chiesa da parte di monsignor Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca. A seguire, i saluti di Chiara Congedi, presidente del Consiglio comunale di Ugento; Claudio Palomba, prefetto di Lecce; Antonio Gabellone, presidente della Provincia. Si proseguirà poi con una tavola rotonda introdotta e moderata dal Sindaco Massimo Lecci, con gli interventi dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ugento Alessio Meli, del ricercatore di storia locale Luciano Antonazzo, del direttore dei lavori di restauro Gianluca Andreassi, di Maria Piccarreta della Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Lecce, Brindisi e Taranto, e ancora del direttore del Dipartimento Valorizzazione Territoriale della Regione Puglia Aldo Patruno. Le conclusioni saranno affidate a Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia.

Dopo l’inaugurazione della chiesa, si terrà la presentazione del libro “Secondo il suo cuore. Per una mistagogia del mistero pastorale”, scritto da don Stefano Ancora, presidente del Parco Culturale Ecclesiale “De Finibus Terrae”. La presentazione è a cura del vescovo Angiuli e del vicario generale della diocesi Ugento-Leuca, don Beniamino Nuzzo.

Il restauro della chiesa di Santa Filomena fu finanziato nel 2015, con un milione di euro stanziati attraverso un bando della Regione promosso dall’Area politiche per la promozione del territorio. Risalente al 1700 e annessa a quello che un tempo era il monastero delle Benedettine, la chiesa è stata sconsacrata agli inizi del secolo scorso e fino alla nuova conversione in sala eventi è stata usata come aula consiliare.

Maglie – Trasferta letteraria a Bisceglie per due autori di Maglie, che insieme ad altri quattro salentini saranno fra gli ospiti della rassegna “Libri nel Borgo Antico”, in programma fra il 24 e il 26 agosto: l’appuntamento coinvolge strade e piazze del centro storico, e quest’anno vanta la presenza di 166 autori provenienti da tutta Italia.

La rappresentanza salentina – Due i nostri scrittori presenti venerdì 24: Antonio Russo di Tricase, che presenta “Stalking. La gabbia” in largo piazzetta alle ore 20,10; e Gianluca Memmi di Casarano, che incontra il pubblico alle 20,40 in via Frisari con “Una pecora vola nel profondo est”. Venerdì 25, invece, arrivano Matteo Greco (da Santa Maria di Leuca) con “Una notte senza dire niente nacque il mare”, ospite presso le Vecchie Segherie alle 18,30; ed Eugenio Mangione (da Vernole), che presenterà “Sub lege libertas” alle 19,40 in largo piazzetta. Nell’ultimo giorno del festival, invece, il Salento sarà presente con due autori di Maglie: Ottavia Miglietta, che presenterà “L’archeologia industriale e le fabbriche del tabacco in Puglia” alle 20,10 in largo piazzetta; e Antonio Galati con il suo “Spleen” (alle 21,10, sempre in Largo piazzetta).

 

Uggiano la Chiesa – Il patrimonio dell’enogastronomia locale (e non solo), con i suoi sapori e le sue tradizioni, è al centro della nona edizione della “Gran Festa del pane e dell’olio”, in programma nella serata di venerdì 24 agosto, a partire dalle ore 20,30.

Città ospiti da tutta Italia – Organizzato dal Comune, in collaborazione e con il patrocinio di Provincia di Lecce, Gus (Gruppo umana solidarietà), Unione dei Comuni Terre d’Oriente, associazione nazionale “Città dell’Olio” e associazione nazionale “Città del Pane”, fin dal 2010 l’evento vede la partecipazione di una rappresentanza di diversi Comuni pugliesi, salentini e italiani, che portano i loro gonfaloni e le loro specialità agroalimentari. All’edizione di quest’anno parteciperanno le quattro città gemellate con Uggiano la Chiesa (Cerchiara di Calabria, Fossacesia, Ostra Vetere e Lugo di Vicenza), i Comuni aderenti alle “Città dell’olio” e oltre trenta Comuni del Salento e della Puglia (Andria, Carpino, Otranto, Caprarica di Lecce, Alessano, Presicce, Soleto, Patù, Leverano, Cursi, Cannole, Bagnolo del Salento, Palmariggi, Giurdignano, Minervino di Lecce, Santa Cesarea Terme, Giuggianello, Poggiardo, Muro Leccese, Ortelle, Diso, Castro, Andrano, Spongano, Montesano Salentino, Nociglia, San Cassiano, Scorrano, Martano, Melendugno, Tuglie, Maglie e Gallipoli).

Il programma della serata – Alle 20,30 dalla piazzetta di Sant’Antonio partirà la parata che vedrà sfilare le città ospiti della festa, mentre dalle 21 apriranno gli stand con le specialità enogastronomiche in piazza Umberto I. Inoltre, dalle 21,30 la festa si arricchisce della musica del “Folk Sound Festival”, rassegna di musica popolare e canti del Mediterraneo giunta alla sua sesta edizione: sul palco saliranno il gruppo degli Aranee e Adriana Polo.

Scambio culturale nel segno del pane e dell’olio – “Dal 2010, grazie alla ‘Gran Festa’, trasformiamo per un giorno Uggiano la Chiesa nella ‘capitale’ dell’agroalimentare a livello regionale e nazionale. In questi anni, quasi 100 città da tutta Italia, e alcune anche dall’estero, sono state ospiti della nostra comunità, nel nome del pane e dell’olio. Anche quest’anno, sarà ancora una volta una giornata all’insegna della fratellanza e dello scambio culturale tra comunità locali”, commenta il Sindaco Giuseppe Salvatore Piconese (in foto).

Melpignano – Cresce l’attesa per il concertone del 25 agosto che concluderà il festival itinerante della “Notte della Taranta”. Mentre gli artisti si preparano a salire sul palco sotto la guida di Andrea Mirò, che sarà il maestro concertatore di quest’edizione, le Ferrovie del Sud-Est preparano il piano traffico con treni e bus, l’Asl Lecce predispone i mezzi di soccorso e la ditta MarianoLight (di Corigliano d’Otranto) allestisce la scenografia del palco, sotto il segno delle luminarie.

Trasporti: a Melpignano con treno e bus – Per raggiungere il concertone di sabato 25 agosto le Ferrovie del Sud Est hanno predisposto un programma che prevede posti per 43mila visitatori, suddivisi fra corse in treno (25mila posti) e bus (18mila). Dalla metà pomeriggio di sabato fino all’aba di domenica, i treni partiranno da Lecce, Maglie, Nardò e viceversa. Per gli autobus, invece, corse dirette da OtrantoMagliePoggiardo e Tricase, e collegamenti anche da Alliste – Posto Rosso, Gallipoli e San Foca. Al ritorno tutti i bus diretti a Otranto, Poggiardo, Tricase, Alliste – Posto RossoGallipoli e San Foca partiranno dal Megapark di Maglie. Da mezzanotte e mezzo sarà poi in funzione un servizio navetta tra Melpignano e il Megapark, con corse ogni dieci minuti, fruibile con il biglietto di ritorno. Scaricabili da qui tutti gli orari delle corse in treno e del servizio autobus

Festa in sicurezza con un ospedale da campo e oltre 250 sanitari – Il Servizio 118 (diretto da Maurizio Scardia) e la Croce Rossa gestiranno il Piano Soccorsi, che avrà il suo cuore operativo in un ospedale da campo allestito su un’area di 400 metri quadri (di cui 260 coperti). All’interno dell’ospedale da campo, il Posto Medico Avanzato si occuperà dei codici rossi in una tenda provvista di aria condizionata e di tutta l’attrezzatura per la rianimazione. Nel campo sanitario, inoltre, saranno presenti una tenda pneumatica dedicata al triage (accoglienza e primo intervento), quattro tende pneumatiche per la degenza dei codici bianchi e verdi (con 22 posti letto totali) e un Posto Medico Attrezzato per i codici gialli. La Croce Rossa predisporrà poi in tutta l’area del concerto 15 squadre di soccorso appiedate itineranti e 7 ambulanze collocate in punti strategici (stazione Sud-Est; parcheggio/zona industriale, nei pressi del rondò di accesso dalla SS. 16; lato ovest del palco; Area vip; lato est del palco; stazione Agip/Eni SS. 16; corridoio centrale dell’area destinata al pubblico).

I numeri dei soccorsi: ogni anno circa 100 interventi – Abuso di alcol e traumi rappresentano il 70% delle situazioni su cui si trovano a intervenire i sanitari, in gran parte – per fortuna – codici bianchi e verdi. Il direttore generale dell’Asl Lecce Ottavio Narracci dichiara: “Mettiamo risorse, uomini e capacità organizzativa al servizio della ‘Notte della Taranta’ e delle persone esattamente dove serve e, nello stesso tempo, invitiamo il pubblico di appassionati a vivere questo grande evento come uno straordinario momento di aggregazione e di sano divertimento, senza inutili eccessi”.

Ricami e rosoni: giochi di luce sul palco – L’arte delle luminarie di MarianoLight accenderà il palco della “Notte della Taranta” con una scenografia imponente, alta 18 metri e larga 9, realizzata con oltre 14mila lampade a led e 38mila lampade Rgb di ultima tecnologia. Paesaggio salentino e tradizioni locali fanno da ispirazione ai giochi di luce di queste luminarie, che richiamano gli intrecci dei ricami delle nonne, dei rosoni delle chiese e dei sonagli dei tamburelli.

 

Alessano – Una “Notte del Borgo” colorata da musica, arte ed enogastronomia è quella in programma giovedì 23 agosto fra vicoli e corti del centro storico, per la quinta edizione dell’evento organizzato dall’associazione culturale LiberAzione (di Montesardo). Una valorizzazione della cultura e delle tradizioni salentine a 360° gradi, per una passeggiata fra palazzi rinascimentali, balconi barocchi, cortili e piazze che ospitano i percorsi enogastronomici e dell’artigianato, le esibizioni degli artisti di strada e i concerti.

Con uno sguardo alle tante location dell’evento, in piazza Mercato spazio concerti a partire dalle ore 22,30, con Free Zap. A seguire, si alternano sul palco Ionica Aranea (ore 23,30), Antonio Castrignanò (a mezzanotte e mezza, preceduto da Vincenzo Santoro, che leggerà la “Storia di Rosa, l’ultima tarantata di Alessano”, di Sergio Torsello) e Larssen (alle 2,30).

In corte Micocci, alle 22, arrivano invece Redi Hasa e Maria Mazzotta, che presentano l’album “Novilunio”. Palazzo Legari ospita la mostra di Davide Giuseppe Fracasso dal titolo “Distruttismo. L’arte che distrugge gli schemi dell’arte”, e nella stessa location si alternano – dalle 21 all’1 – Andrea Chianelli con la lettura scenica di “Miracolo d’amore”, Dario Muci con “Sulu” (chitarra e voce per ripercorrere le tradizioni musicali del Sud), il concerto di Luigi Monaco, e la rock band Madison Spencer.

Libri e pianoforte sono il binomio degli appuntamenti a Palazzo San Giovanni: si comincia alle 20,45 con la presentazione del volume “Fiori salentini. Essenze floreali” di Rosanna Toraldo, che lascerà poi spazio alle 21,30 al concerto pianistico con Valeria Vetruccio, Michele Torsello, Agnese Carlucci e Luigi Di Domenicantonio. Altro incontro letterario alle 22,30, con Francesco Carofiglio che presenta il libro “Jonas e il mondo nero”.

Arpa, voce e suoni alle 21,30 a Palazzo Ducale, con Diane Peters. Sempre qui, alle 22,30, il violino di Simona Cimino e la chitarra di Stefano Schiattone interpretano brani di Giuliani, Paganini e Piazzolla.

A Palazzo Orsi, invece, spazio alla mostra fotografica “Begin”, di Cristina Turco. E in piazza Castello divertimento per bambini e non solo, con il teatro comico del clown Lacoste, “Tatà giochi in legno” a cura della ludoteca itinerante, e i ritmi dal Continente Nero dei Jant Africa.

Infine, uno sguardo alla storia cittadina e alle vicende di Alessano nel Rinascimento con Vincenzo Santoro, che leggerà le “Argute et facete lettere” di Cesare Rao in tre appuntamenti: alle 21,30 presso il cortile in via Micocci 11, alle 22 in corte Micocci, e alle 23,30 a Palazzo Legari.

 

Tricase – Contro il tumore ovarico, per conoscerlo, prevenirlo e curarlo, una tavola rotonda e una cena con chef stellati: il doppio appuntamento è in programma nella serata di martedì 21 agosto fra Palazzo Gallone e la Masseria Abbracciavento. L’evento – patrocinato dal Comune – è organizzato dall’associazione “Alessandra X Le Donne” (con sede a Tricase), nata in memoria di Alessandra Peluso per sensibilizzare sulla lotta al cancro e sostenere la ricerca.

Alle ore 19 si comincia a Palazzo Gallone con la tavola rotonda sul tema “Il tumore ovarico: conoscerlo per curarlo”: interverranno il ginecologo oncologo Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario “Gemelli” di Roma, che terrà una lectio magistralis; suor Margherita Bramato, direttore della Pia Fondazione “Cardinale Panico” di Tricase; Emiliano Tamburini e Daniela Romualdi, rispettivamente primario di oncologia e primario di ginecologia presso l’ospedale tricasino. Dalle 20,30, invece, ci si sposta alla Masseria Abbracciavento, dove lo chef Antonio Guida (originario di Tricase e insignito delle 2 stelle Michelin) coordinerà uno staff di chef salentini e pugliesi che prepareranno le portate della cena di beneficenza: da Tricase ci saranno anche i cuochi dei “Fornelli di Teresa” e della “Taverna del Porto” di Alessandro Coppola, e poi Floriano Pellegrino e Isabella Potì del “Bros’ Restaurant” di Lecce, e Danilo Vita dal “Creatività” di Carovigno. Menù prezzo fisso 100 euro, che saranno devoluti all’ospedale Panico. Info e prenotazioni ai numeri 338.7701595 – 328.0121989. La serata avrà inoltre il sottofondo musicale del pianoforte del maestro Roberto Esposito (anche lui di Tricase).

L’associazione “Alessandra X Le Donne” è nata il 30 aprile di quest’anno e conta già 40 soci. A presiederla è Anna, sorella di Alessandra, che spiega: “Eccellenza, territorio e innovazione sono i tre principi fondanti della nostra associazione, che nasce con gli obiettivi di sensibilizzare alla conoscenza sul male, supportare le strutture locali d’eccellenza e premiare le donne che si distinguono nel campo della ricerca. L’evento di martedì 21 tiene a battesimo l’associazione e porterà a Tricase l’oncologo Giovanni Scambia, che sarà presidente onorario di ‘Alessandra X Le Donne'”. Entusiasmo di supportare una giusta causa anche nelle parole dello chef Guida, che commenta: “Sono questi gli eventi che ci rendono orgogliosi di fare qualcosa di bello e importante. Un obiettivo comune che ha permesso di coinvolgere e unire tanti chef d’eccellenza sul territorio”.

 

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