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Daniela Casciaro

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Ivan Ciullo

Acquarica del Capo – Questa mattina, dinanzi al giudice per le indagini preliminari Vincenzo Brancato si è discussa l’opposizione all’archiviazione del caso della morte di Ivan Ciullo (foto), presentata dal legale della famiglia Francesca Conte. Ora il giudice dovrà esaminare la documentazione confluita nel corposo fascicolo per poi pronunciarsi sul caso.

Sono trascorsi tre anni dalla scomparsa del giovane dj e speaker radiofonico, trovato impiccato a un albero nelle campagne tra Acquarica del Capo e Taurisano. Un caso liquidato frettolosamente, secondo i familiari, tanto che, dopo la seconda richiesta di archiviazione avanzata dalla Pm, hanno presentato una denuncia-querela al Tribunale di Potenza per omissione di atti d’ufficio.

I genitori non si sono mai arresi chiedendo verità e giustizia per il proprio figlio. In una nota dello scosso giugno la famiglia riferisce numerosi ritardi nelle indagini, perdita di elementi fondamentali per la ricerca della verità, la mancata concessione dell’autopsia e la distruzione gli indumenti del proprio figlio, mai riconsegnati ai familiari o agli inquirenti.

Così come resterebbe un mistero il mancato ritrovamento delle chiavi e delle videocamere, presenti nell’auto del giovane al momento della scomparsa. Il corpo del giovane, inoltre, sarebbe stato rinvenuto con le gambe genuflesse e non penzolanti, sebbene il cavo del microfono non avesse ceduto, così come scritto nel verbale dei carabinieri di Presicce e nello stesso referto del medico legale.”Tanti elementi importanti ai fini dell’ accertamento della verità sono andati perduti- dichiara l’avv. Francesca Conte- ma ne abbiamo ancora tanti altri e per questo confidiamo nella giustizia”.

Acquarica del Capo – Sono trascorsi tre anni dal 21 giugno del 2015 quando il corpo di Ivan Ciullo, in arte “Navi”, noto deejay radiofonico, cantautore, produttore musicale e fonico, fu trovato senza vita impiccato con un cavo di microfono ad un albero in località Calie. Dopo tre anni la situazione continua ad apparire un vero proprio giallo, in cui interrogativi e dubbi si moltiplicano, specie tra coloro che Ivan  conoscevano bene: amici e parenti e il dolore implacabile di una madre che cerca con tutte le sue forze verità e giustizia per suo figlio. Ed ora arriva anche la denuncia querela nei confronti del magistrato inquirente sul caso.

Il 12 luglio il Gip decide se chiudere qui la vicenda oppure no Era il 27 febbraio 2017 quando il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Brancato, dopo aver respinto la richiesta di archiviazione da parte del pubblico ministero, aveva chiesto agli inquirenti di ricostruire i contatti telefonici del giovane, procedendo all’acquisizione delle celle telefoniche agganciate sia dal cellulare in uso a Ivan sia da smartphone, tablet e utenze in uso all’uomo con cui Ivan aveva intrattenuto contatti fino all’ultimo, disponendo altresì di acquisire eventuali dati Gps. Il 5 febbraio 2018 era arrivata la notizia della seconda richiesta di archiviazione da parte del Pubblico ministero. Intanto, il 12 luglio è fissata l’ udienza di udienza di discussione con il giudice per le indagini preliminari (Gip). Di fronte alla seconda richiesta di archiviazione, i genitori del giovane hanno presentato una formale denuncia-querela al Tribunale di Potenza nei confronti del Pubblico ministero della Procura di Lecce per l’ipotesi del reato di omissione atti di Ufficio. La famiglia non intende arrendersi e vuole la verità circa l’accaduto (omicidio o suicidio?), così come nutre perplessità circa la conduzione delle indagini.

Dubbi e perplessità della famiglia in una lettera con l’avvocato I genitori riferiscono, in una nota a firma della famiglia e dell’avvocato Francesca Conte di Lecce, che il ritardo nelle indagini ha comportato la perdita di elementi fondamentali per la ricerca della verità e di non essere riusciti a comprendere la ragione per cui non è stata concessa l’autopsia e perché gli indumenti di Ivan siano andati distrutti e mai riconsegnati ai familiari o agli inquirenti. Così come resta – a loro dire – un mistero il mancato ritrovamento delle chiavi e delle videocamere, presenti nell’auto del giovane al momento della scomparsa. Il corpo del giovane, inoltre, sarebbe stato rinvenuto con le gambe genuflesse e non penzolanti, sebbene il cavo del microfono non avesse ceduto, così come scritto nel verbale dei carabinieri di Presicce e nello stesso referto del medico legale.

 

Chiesti altri approfondimenti, tra cui la riesumazione della salma Un altro elemento di dubbio scaturirebbe poi dal fatto che i piedi dello sgabello ritrovato accanto al corpo sarebbero solo appoggiati sul terreno e non affonderebbero nella terra; da accertare infine anche il dato relativo ad una perizia calligrafica mai fatta sulla busta contenente la presunta lettera di addio. L’avvocato della famiglia, che nei mesi scorsi ha presentato opposizione alla richiesta di archiviazione, ritiene che i genitori di Ivan abbiano diritto a ottenere una risposta definitiva in merito alla morte del proprio congiunto. “Troppo tempo è trascorso da quando il ragazzo fu trovato impiccato in campagna e tanti accertamenti potevano essere svolti per svelare i retroscena di questa morte assurda – sostiene l’ avv. Conte – la famiglia vuole “Giustizia” ed è ciò che ci attendiamo dal Gip il 12 luglio”. Il legale ha presentato una memoria integrativa in cui si chiede che siano eseguiti altri approfondimenti investigativi utili a fare luce sulla morte di Ivan; tra questi la riesumazione della salma per eseguire l’autopsia.

Acquarica del Capo – Il Comune di Acquarica del Capo, con un comunicato dice “No” ai rifiuti del Lazio convocando un Consiglio comunale straordinario per sabato 9 giugno alle ore 18.30, in piazza dell’Amicizia. La Regione Puglia, infatti, con apposita delibera ha accolto formalmente la richiesta della Regione Lazio di trasferimento dei rifiuti indifferenziati da Roma in Puglia presso gli impianti di Foggia, di Cavallino, di Ugento e di Poggiardo. Dalla Regione però, nei giorni scorsi, sono arrivate ulteriori rassicurazioni sul fatto che non sarà interessato l’impianto di Ugento. ”Riteniamo che il territorio e la salute dei cittadini acquaricesi e salentini, non debbano essere ancora una volta svenduti, per questioni di esclusivo interesse politico – spiega nel comunicato, il sindaco Francesco Ferraro”. All’incontro saranno invitati a presenziare il Presidente della Regione Puglia , i consiglieri regionali, il Presidente della Provincia di Lecce, i parlamentari e le associazioni del territorio. “Ci aspettiamo che il Presidente Emiliano e i suoi Assessori vengano in piazza a spiegare ai pugliesi il perché di questa scelta che ancora una volta aggraverebbe ulteriormente il carico degli impianti pugliesi e in particolare quelli salentini – sottolinea il sindaco – compromettendo ancora una volta il nostro territorio”.

Acquarica del Capo – “Grano in festa 2018”, uno degli eventi più importanti dell’estate salentina che si svolge nella magica atmosfera della Masseria fortificata di Celsorizzo ad Acquarica del Capo,si prepara mentre trapelano le prime anticipazioni di quella che sarà un’altra grande festa. Questa edizione avrà come novità la super ospite Giusy Ferreri che si esibirà nella serata del 29 luglio. La cantante porterà dal vivo il suo repertorio formato da una serie invidiabile di successi: da “Non ti scordar mai di me”, “La Scala”, “Il Mare Immenso”, “Ti porto a cena con me” fino alle più recenti “Roma-Bangcok” e “Volevo te”. Giusy Ferreri torna in tour a distanza di oltre un anno dal suo ultimo concerto; nonostante la pausa dovuta alla maternità, il suo successo non si è mai arrestato neppure nei mesi di inattività: il singolo “Partiti adesso” è stato infatti il brano italiano più ascoltato del 2017 dalle radio durante la scorsa estate, confermando Giusy Ferreri tra le principali hit-maker italiane.Inoltre, Il suo ultimo album in studio “Girotondo” (Sony Music), uscito a Marzo 2017 contiene, oltre a “Partiti adesso” , il brano “Fa talmente male” presentato a Sanremo 2017.

La manifestazione promossa dal comitato “Grano in festa” con il patrocino del Comune, nelle precedenti edizioni ha raggiunto e superato i 100mila visitatori, turisti che ogni anno sono pronti a tuffarsi nelle tradizioni salentine attraverso la musica e i prodotti tipici della gastronomia. “Stiamo lavorando da tempo e manca poco per ultimare i dettagli delle tre serate, precisamente 27-28-29 luglio – dice il presidente del comitato, Sergio Ponzo – a breve sarà pronto il programma completo con tutte le novità e i dettagli di questa edizione”. Sono molti a chiedersi se potrebbe esserci anche il cantante di Presicce Matteo Cazzato, reduce dal talent show “Amici 17” di Maria De Filippi in cui la cantante Giusy Ferreri, ha più volte dichiarato fin dalle prime puntate della trasmissione di credere nelle potenzialità del giovane considerandolo uno dei migliori talenti. Per saperne di più bisognerà attendere i prossimi giorni.

Maglie – “Dipendenze e rischi della navigazione su internet per i minori: norme, strumenti di prevenzione e contrasto” è il tema del convegno che si terrà venerdì 1 giugno, alle ore 17, presso l‘auditorium ”G. Cezzi” di Maglie. L’evento, promosso dal Ciatdm (Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei minori), è patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dal Comune di Maglie, dall’Ordine degli avvocati di Lecce e dall’Ordine degli psicologi di Puglia. “Il convegno è aperto a tutti i professionisti del settore, alle famiglie e ai ragazzi con l’obiettivo di promuovere forme di prevenzione, di contrasto e tutte quelle strategie finalizzate a rendere internet un luogo più sicuro per i minori, promuovendone un uso più sano e consapevole”, spiega l’avvocato Maria Elodia Di Napoli (foto), moderatrice, responsabile organizzativa del convegno e del Ciatdm, sezione di Maglie. Nel corso della serata porgeranno i saluti Roberto Tanisi (di Taviano), presidente della Corte d’Appello di Lecce; Ernesto Toma, Sindaco del Comune di Maglie; Luigi Rocco Corvarglia, consigliere Ordine avvocati.

Tra i relatori: Alessandro Nicola Buono, commissario capo della Polizia postale di Bari; Andrea Feltri, criminologo ed esperto in Scienze criminologiche e criminalistiche; Maria Cristina Rizzo, procuratore capo presso il Tribunale per i Minorenni di Lecce; Luce Pignataro, dirigente psicologo – psicoterapeuta dell’Asl di Lecce; Anna Rita Corrado, dirigente del Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Maglie; Angela Stasi di Alezio, Comitato Pari opportunità Ordine avvocati, Aurelia Passaseo presidente del Ciatdm. A concludere il convegno sarà l’avv. Carlo Luigi Casciaro, responsabile Ciatdm – sezione di Acquarica del Capo.

La presidente del Ciatdm, proprio in questi giorni insieme all’associazione Children Protection World, ha presentato alla stampa nazionale un progetto di legge per la protezione dei minori nella rete, che già nel 2002 aveva promosso e sostenuto con la Fondazione Safety World Wide Web, il Codice di autoregolamentazione poi sottoscritto nel 2003 dagli ex ministri Gasparri, Stanca e dalle associazioni di provider. “Il progetto di legge prevede che, per contrastare la pedopornografia, il cyberbullismo e l’adescamento in rete, i provider mettano a disposizione servizi di navigazione differenziata per i minori – spiega la presidente Passaseo – infine nella proposta è previsto che i provider aderenti al Codice siano inseriti in un elenco istituito presso il Ministero per lo Sviluppo economico”.

Barbarano (Morciano di Leuca) – Nella ricorrenza del 1° maggio a Barbarano del Capo (frazione di Morciano di Leuca) si è festeggiato S. Maria di Leuca del Belvedere accogliendo i tantissimi fedeli che, da decenni e in particolare in questi ultimi anni, vengono ad onorarla nel monumentale complesso di Santa Maria del Belvedere (cosiddetta Leuca Piccola). La struttura è stata eretta a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo con la funzione di luogo di sosta e di ristoro lungo la “Via dei Pellegrini” che conduceva al Santuario della Madonna di Leuca.

L’evento è stato organizzato dal “Comitato feste Barbarano” guidato dal parroco don Biagio Orlando. La novità di quest’anno è stata l’infiorata, nata dall’idea del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” al fine di animare l’antico antico borgo attraverso forme di aggregazione e scambio di idee con l’obiettivo di promuovere la cultura e la tradizione del territorio: un’esplosione di fiori e profumi che rendono omaggio alla Madonna di Belvedere celebrando la festività grazie all’estro di chi attraverso la magia dei fiori e dei colori riesce a esprimere arte e fede. “Per ridare vita ai piccoli centri basta poco – dice Rosanna Conte, membro del “Gruppo donne Barbarano e Morciano” – basta avere la volontà e l’umiltà di mettersi in gioco”. La mattinata è stata animata dalla tradizionale fiera, mentre nel pomeriggio la solenne processione e la Messa nel sotterraneo della Chiesa di Leuca Piccola (foto) hanno coinvolto turisti e tanti fedeli. In chiusura lo spettacolo dei Malfattori.

Proprio in questi giorni Morciano promuove “la Via dei pellegrinaggi” ospitando una delegazione di giornalisti italiani e tedeschi di testate importanti che hanno aderito ad un educational organizzato dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Durante grazie al “Bando Iniziative di Ospitalità” della Regione Puglia. Un progetto con lo scopo di valorizzare la bellezza dei paesaggi, la cultura e le tradizioni attraverso la via dei pellegrinaggi. L’educational ha avuto come centro di interesse proprio la “Festa in onore della Madonna del Belvedere”, dove i giornalisti hanno potuto ammirare la suggestiva chiesa, l’ antico pozzo e il ricovero di pellegrini. L’itinerario dei pellegrinaggi prevede altre tappe tra cui il il Santuario di Santa Maria di Leuca, la tomba di don Tonino Bello ad Alessano, il Santuario di Santa Marina a Ruggiano, la magia delle grotte di Leuca e le sorgenti naturali e cristalline della marina di Torre Vado.

Ugento – Il ponte pasquale ha registrato anche sul litorale ugentino un andamento positivo in fatto di prenotazioni e di presenze effettive, sia pure negli ultimissini giorni della settimana che precede Pasqua, a causa del tempo incerto. Gite e passeggiate lungo i sentieri del parco naturale regionale di Ugento, nei bacini di Torre San Giovani, oltre che nelle marine hanno coinvolto centinaia di persone. Ripercussioni positive per le attività ricettive, anche se molti lidi e strutture alberghiere sono rimasti chiusi. L’interesse dei vacanzieri comunque cresce. Tendenza confermata da diverse strutture alberghiere quali l’Hotel Masseria “Don Cirillo”, che durante il periodo pasquale ha evidenziato un incremento di prenotazioni soprattutto da parte di stranieri e in particolare svizzeri e belgi: «Si tratta per lo più di coppie e famiglie con tenore di vita medio-alto – spiega una delle responsabili, Debora Gianfreda – inoltre, rispetto all’altra struttura di Gallipoli da noi gestita, abbiamo riscontrato che a Ugento c’è un andamento più costante delle prenotazioni che copre già buona parte del periodo estivo, con una punta del 70% di turisti stranieri».

Le previsioni da parte degli addetti del settore sembrano dunque prospettare una fiorente stagione turistica: «Per il periodo estivo, che va da giugno fino a settembre – spiega Quintino Caro, amministratore unico del “Vivosa Apulia Resort” (ex Iberotel) – quest’anno abbiamo registrato un incremento del 30% delle prenotazioni». Per quanto riguarda l’apertura dei villaggi turistici occorrerà aspettare la fine del mese, come confermano al “Victor Village” il quale sarà operativo dal 28 di aprile.

Nell’entroterra, invece si è affermata la riscoperta delle tradizioni e la rivalutazione del territorio, soprattutto nella frazione di Gemini, con l’inaugurazione e restauro dell’antica statua della “Madonna delle Anime Sante”, raro esempio di complesso statuario costituito da ben nove figure. «Siamo soddisfatti ed emozionati – dichiara Oronzo Ricchiuto, presidente della Pro loco Beach, a nome del direttivo – anche perché dopo quarant’anni la statua della Madonna ha potuto nuovamente percorrere le vie del paese».

Ugento – Numerosi a Ugento e Gemini gli eventi che si svolgeranno in concomitanza con i gli eventi della Pasqua e le iniziative volte alla rivalutazione del territorio e delle tradizioni. Il 2 aprile, in occasione del Lunedì dell’Angelo, Gemini festeggerà l’inaugurazione del restauro della statua della Madonna delle Anime Sante del Purgatorio. Alle ore 18, partirà la processione dalla sede didattica “Dalila Tempesta” della Pro Loco Beach di Gemini; alle 17.30 seguirà la S. Messa presso la chiesetta delle Anime Sante, in via Diaz; alle 18.30, la statua della Madonna sarà accompagnata in processione presso la chiesa “Maria Regina della Pace”. Durante la serata, alle ore 19, tutti a festeggiare con tanti giochi, musica e fuochi pirotecnici. La devozione verso le “Anime Sante del Purgatorio” affonda le sue radici alla fine degli anni Quaranta, quando Angelo Giaccari, a seguito di una grazia ricevuta da un suo familiare, istituì l’omonima festa, fece erigere la chiesetta e l’imponente statua della Madonna.

«La statua della Madonna presentava i segni del tempo – spiega il Presidente della Pro Loco Beach, Oronzo Ricchiuto – ed era in avanzato stato di degrado, ma talmente bella che non si poteva far finta di niente». Il restauro è stato realizzato dall’ugentina Erica Nutricati e dalla collega Claudia Schmidt ed ha visto impegnata in prima linea la Pro Loco Beach di Gemini, grazie anche alla collaborazione della famiglia Giaccari. Si è potuto raggiungere questo obiettivo grazie al ricavato del Calendario 2017/2018 che ogni anno la Pro Loco Beach realizza per il suo sostentamento, alle generose donazioni dei cittadini e ai contributi degli sponsor. «Un ringraziamento particolare va a Don Mimmo Ozza – prosegue Oronzo Ricchiuto – per la possibilità di ospitare momentaneamente la statua della Madonna fintanto che il restauro della chiesetta non sarà completato».

Domenica 8 aprile, una settimana dopo la tradizionale pasquetta, le famiglie ugentine proseguiranno i festeggiamenti con il consueto “pic-nic” presso la Madonna del Casale, situata sulla Serra delle Fontane, nella piccola altura che domina la marina di Torre S. Giovanni. Durante la serata a partire dalle ore 17.30 l’evento “Cuccagna, Pentolaccia… ritorno alle tradizioni” in piazza S. Vincenzo ad Ugento a cura dell’associazione “Officina Turistica Ugento”, in collaborazione con il Comune di e altre associazioni.

Ugento – Don Tonino ispira la Passione vivente che va in scena ad Ugento. Prevista per domenica 25 marzo, la 13^ edizione della Via Crucis è stata spostate, per il maltempo, alle 19.30 di domenica 1 aprile, sempre in piazza San Vincenzo. Ad interpretare il ruolo di don Tonino sarà proprio il fratello Trifone, “una persona meravigliosa che tanto ha saputo farci emozionare ogni volta che abbiamo fatto le prove”, come afferma il regista Alberto D’Ambrosio. Per l’evento, tra i più suggestivi del Salento, sono previsti oltre 230 metri di palco e 80 attori in scena. Nella ricorrenza dei 25 anni della morte di don Tonino Bello, la Passione sarà incentrata sugli scritti del “servo di Dio”. L’evento è organizzato dal “Comitato Via Crucis vivente” di Ugento, con la regia di Alberto D’Ambrosio, soggetto di Alessandro Rovito,  scenografia di Gianluca De Marco, assistente di scena Donato Pizzolante e voce fuori campo di Alice Proce. La “passione” sarà il viaggio mistico di uomo povero attraverso  le parole di don Tonino, un’iniziativa che si rinnova di anno in anno con idee sempre diverse e che ha riscosso un ampio successo con più di 4000 presenze nelle precedenti edizioni. L’appuntamento è stato annunciato lo scorso 12 marzo durante la  conferenza stampa  nelle sale della Scuola di Pace – Fondazione Don Tonino Bello di Alessano, nell’ambito del “Press Tour” che ha anticipato la visita del Papa prevista il prossimo 20 aprile.

Gli attori Oltre a Trifone Bello,   tra gli attori principali anche Donatello De Nuzzo (Gesù), Enrica Itignola (Maria), Gianluca De Marco (Giuda), Michele Preite (Pilato), Roberto Gatto (Caifa), Cosimo Licchelli (il povero). Nella rappresentazione scenica ci saranno i  monologhi di Dario Coletta (SimonPietro), Donatella Sansone (Claudia, moglie di Pilato) e Francesca Muscella (Cyborea, madre di Giuda). «Tutto questo è risultato di un progetto nato lo scorso ottobre  – dichiara il regista D’Ambrosio – grazie all’impegno dell’intero cast e di tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte per i costumi, make-up, luci, audio, musica e il resto. Un   momento di fede che unisce il  mistero della morte  e resurrezione di  Cristo attraverso la testimonianza di vita che don Tonino Bello ci  ha lasciato».

Acquarica Del Capo – Vincitrice del primo premio nella sezione “Libri editi” del concorso letterario “Speciale Donna 2018” è l’acquaricese Antonia Occhilupo, psichiatra e scrittrice con diverse e importanti pubblicazioni alle spalle. Il concorso è stato indetto dall’associazione Marel (Movimento attività riabilitative ludiche) di Roma, fondata nel 2005 da Luisa, Andreina e Laura in ricordo della sorella Mariella Di Maso scomparsa giovanissima a causa di osteosarcoma e per promuovere attività volte alla diffusione della cultura, con particolare riguardo all’infanzia e alle donne. Il premio è stato consegnato lo scorso 8 marzo, giornata dedicata alla festa della donna, a Roma, presso la Biblioteca Rugantino. Il libro premiato dalla giuria, dal titolo “Non uccidere il coraggio”, edito da Youcanprint, racconta la storia di Nella, una donna del Salento che combatte con forza e coraggio contro la malattia fin da piccola e che nonostante le avversità realizzerà i propri sogni superando ogni difficoltà. «Dedico questo premio a tutte le donne – afferma l’autrice – con un ringraziamento particolare alla presidente del concorso letterario, Livia De Pietro e alla giuria» e, come scrive nel suo libro, «non uccidere il coraggio, Nella….ci vuole coraggio per avere coraggio e lo devi coltivare con amore e serenità, attesa e speranza, anche se il dolore ti dilania dentro, si impossessa di te, ti fa latrare».

Ruggiano – Il 4 febbraio alle ore 18.30, presso la ex scuola materna di Ruggiano, sarà presentato il libro “Non uccidere il coraggio” di Antonia Occhilupo. L’evento è organizzato dall’associazione Sant’Elia di Ruggiano in collaborazione con il Comune di Salve. Nel corso della serata interverranno la prof.ssa Celina Calzolaro, il sindaco di Salve Vincenzo Passaseo e il parroco di Ruggiano, don Rocco Zocco. Antonia Occhilupo, nata ad Acquarica del Capo, è una psichiatra e scrittrice con diverse e importanti pubblicazioni alle spalle. L’autrice è inoltre fondatrice e presidente dell’associazione “Miastenia Gravis Onlus” con sede a Lecce, che si occupa della miastenia, una malattia autoimmune che colpisce i muscoli. Nel suo romanzo racconta la storia di Nella, una donna del Salento che combatte con forza e coraggio contro la malattia fin da piccola e che nonostante le avversità realizzerà i propri sogni superando ogni difficoltà. La storia rievoca ricordi collocati nell’autenticità della vita contadina del passato, contrassegnata dai momenti storici che hanno segnato il cambiamento della società del Sud. Un mondo fatto di ristrettezze, saggezza e un sottinteso ottimismo che permette di sperare e migliorare la propria condizione di vita.

Acquarica del Capo – Un iscritto nel registro degli indagati e tanti aspetti ancora da chiarire. E’ quanto emerge a più di due anni e mezzo dalla scomparsa di Ivan Ciullo, di Acquarica del Capo, in arte “Navi”, il deejay radiofonico trovato impiccato con un cavo di microfono ad un albero nelle campagne del paese, in località Calie. Dopo aver respinto l’iniziale richiesta di archiviazione da parte del pubblico ministero Carmen Ruggiero il 10 febbraio 2017, in accoglimento dell’opposizione dei familiari, il giudice per le indagini preliminari, Vincenzo Brancato, ha chiesto agli inquirenti di ricostruire i contatti telefonici del giovane intercorsi il 21 giugno del 2015, giorno della sua scomparsa, procedendo all’acquisizione delle celle telefoniche agganciate sia dal cellulare in uso a Ivan sia da smartphone, tablet e utenze in uso all’uomo con cui Ivan aveva intrattenuto contatti fino all’ultimo, disponendo altresì di acquisire eventuali dati GPS. A distanza di un anno ancora nessuna risposta.

Così come restano tanti gli interrogativi ancora aperti. Ancora da capire perché, ad esempio, gli indumenti di Ivan sarebbero andati distrutti e mai riconsegnati ai familiari o agli inquirenti, così come le chiavi e delle videocamere, presenti nell’auto di Ivan al momento della scomparsa. Il corpo del giovane, inoltre, sarebbe stato rinvenuto con le gambe genuflesse e non penzolanti, sebbene il cavo del microfono non avrebbe ceduto, così come è stato scritto nel verbale dei Carabinieri di Presicce e nello stesso referto del Medico Legale. Da accertare anche il perché della calligrafia rinvenuta sulla busta contenente la presunta lettera di addio non sia stata fatta una perizia calligrafica.

I genitori dichiarano di non avere alcuna intenzione di arrendersi: nei mesi scorsi hanno chiesto “giustizia” con una lettera al procuratore capo Leonardo Leone De Castris e dopo aver scoperto che gli abiti indossati dal figlio al momento della tragedia sarebbero stati bruciati, hanno presentato tramite i propri legali una denuncia-querela. Il 26 ottobre, gli stessi legali della famiglia Francesca Conte e Paola Scialpi, inoltre, hanno scritto un’istanza di sollecito al P.M. per avere l’intero fascicolo fotografico dei Carabinieri e del medico legale relativo al rinvenimento del giovane, il quale è stato consegnato agli stessi due mesi dopo. I genitori del giovane ora intendono procedere ad una consulenza di parte in quanto, non essendo stata autorizzata l’autopsia da loro richiesta, tale consulenza può essere svolta solo sulla base delle foto scattate al momento del ritrovamento del corpo da parte dei Carabinieri e dell’esame medico legale.

Acquarica Del Capo – Sosterà fino a sabato 27 gennaio presso la comunità parrocchiale di Acquarica del Capo, dove è stata accolta domenica 21, la croce della Giornata mondiale della gioventù, nota anche come “Croce Pellegrina”. L’iniziativa ha avuto inizio lo scorso 18 ottobre a Taurisano ed è promossa dal Servizio diocesano di Pastorale Giovanile. Realizzato su commissione di papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei Giovani del 1984, il crocifisso ligneo è considerato dai giovani cattolici il simbolo che lega idealmente le città che ospitano le giornate mondiali della gioventù. «La “Croce pellegrina”- spiegano i parroci don Antonio Morciano e don Marco Annesi – è l’occasione propizia per riflettere su alcune piccole grandi croci che gravano sulle spalle di tanti nostri fratelli e sorelle le cui sofferenze non possono lasciarci indifferenti».

Numerosi gli appuntamenti religiosi ma anche educativi, con spazi di riflessione mirata alla prevenzione di tutti quei disagi che affliggono i giovani, gli adulti e le famiglie. Il 23 gennaio alle 17.30 la Santa Messa sarà presieduta da don Mimmo Ozza, con la presenza dei ragazzi della Comunità Terapeutica “San Francesco” di Ugento e a seguire nel salone dell’oratorio si terrà l’incontro-testimonianza guidato da don Mimmo e dai ragazzi della comunità sul tema della tossicodipendenza. Il 24 gennaio alle ore 19, invece, presso il salone dell’oratorio, convegno sul tema della ludopatia e gioco d’ azzardo con don Luca De Santis, parroco di Corsano e docente di dottrine politiche e sociali all’Istituto superiore di Scienze religiose di Lecce e Luce Pignataro, dirigente psicologo e psicoterapeuta presso la Asl di Lecce. Il 26 gennaio alle 17.30 dopo la Santa Messa, via Crucis animata dai bambini, dai giovani e dai loro genitori. Infine, sabato 27 gennaio nel pomeriggio i giovani della parrocchia si recheranno a Ugento per consegnare la “Croce pellegrina” alle parrocchie ugentine. Il pellegrinaggio proseguirà fino alla domenica delle Palme, giorno in cui la chiesa celebra la Giornata mondiale della gioventù.

Acquarica del Capo – L’Amministrazione comunale di Acquarica del Capo ha premiato nei giorni scorsi gli studenti che si sono distinti nel proprio percorso di studi. Una tradizione che si rinnova di anno in anno mediante il conferimento di una borsa di studio dedicata alla memoria di Dalila Tempesta, studentessa modello scomparsa prematuramente all’età di dodici anni. L’obiettivo dei promotori è quello di “valorizzare e promuovere la cultura come simbolo di crescita e sviluppo del territorio”. I premiati sono stati i ragazzi che nel 2017 hanno conseguito la licenza media, il diploma e la laurea con il massimo dei voti: Giuseppe De Medici, Giulia Iacobelli, Sofia Imperio, Luigi Legio, Denise Milo, Maria Gabriella Rovito, Cesare Palese, Alessandra Panzera, Mirko Stasi, Giuseppe Luca, Paolo Rizzo, Domenico Occhilupo, Biagina Scrimieri, Ilenia Graco, Lucia Rizzo, Marta Manco, Ivan Bladi Orbetello, Giovanni D’Alessandris, Francesca Cassiano, Federica Luca, Alessia Corlianò, Luca Occhilupo. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Francesco Ferraro, dell’assessore alla Pubblica istruzione Tatiana Turi, della dirigente dell’istituto comprensivo Annalena Manca, dell’onorevole Rocco Palese, dell’assessore regionale alla formazione e al lavoro Sebastiano Leo e del presidente della Provincia Antonio Gabellone. Uno spazio particolare è stato riservato alla premiazione delle giovani eccellenze della comunità acquaricese. «L’intento – ha affermato nel corso della serata l’assessore Turi- è quello di investire nella cultura e nell’istruzione al fine di sensibilizzare e prevenire il fenomeno della fuga dei nostri cervelli». Tra i premiati: Carlo Leone, Raffaele Scorrano e Alberto Alfarano, tre studenti universitari che si sono distinti in Italia e all’estero nei settori dell’economia, dell’ingegneria aerospaziale e della matematica.

Ugento – Tornano a Cavallino i rifiuti del Bacino Lecce 1. Per gli impianti di Ugento e Poggiardo può, dunque, dirsi terminata l’emergenza scattata all’alba dello scorso 22 dicembre quando i camion dei 31 comuni del nord leccese vennero dirottati a sud. Lo ha disposto, con una nota di martedì 9 gennaio, il Commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti (Ager), Gianfranco Grandaliano. L’emergenza era scattata nella mattinata del 22 dicembre quando i sindaci di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, insieme a numerosi cittadini e associazioni, avevano bloccato l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento per impedire il conferimento dei rifiuti provenienti dai 31 comuni salentini che fanno riferimento alla discarica di Cavallino, come stabilito dallo stesso commissario Grandaliano in seguito alla mancata presentazione, da parte della società “Ambiente & Sviluppo Scarl” che gestisce l’impianto di Cavallino, di adeguate garanzie finanziarie per le attività di trattamento dei rifiuti volta a coprire gli oneri di gestione. Gli stesso sindaci, per far rispettare impegni e scadenze, nella serata del 29 dicembre incontrarono, insieme ai rappresentanti delle associazioni dei tre paesi, incontrarono nell’Aula consigliare di Acquarica del Capo l’assessore regionale all’Ambiente, Filippo Caracciolo, e Grandaliano. “Improrogabile” era stata definita dai tre Primi cittadini  la scadenza del 9 gennaio per l’utilizzo dell’impianto di Ugento-Burgesi. Lo stesso Grandaliano aveva confermato che sarebbero stati rispettati gli accordi. Resta ora da affrontare la gravosa problematica della bonifica della vecchia discarica di Ugento. L’appuntamento è previsto per il prossimo mese di febbraio.

Acquarica del Capo – Sindaci “vigili” per far rispettare impegni e scadenze. Nella serata del 29 dicembre presso l’aula consigliare del Comune di Acquarica, il Sindaco di casa Francesco Ferraro insieme ai colleghi di Ugento e Presicce, Massimo Lecci e Salvatore Monsellato, e insieme pure ai rappresentanti delle associazioni dei tre paesi, hanno incontrato l’assessore regionale all’ambiente, Filippo Caracciolo, e il responsabile dell’agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano. Tra i punti all’ordine del giorno: il provvedimento relativo al conferimento, presso l’impianto di biostabilizzazione di Ugento, dei rifiuti provenienti dalla discarica di Cavallino e lo spinoso problema della bonifica della vecchia discarica Burgesi. “Improrogabile” è stata definita dai tre sindaci la scadenza del 9 gennaio prossimo oltre la quale Burgesi non è più disposta ad accogliere altri rifiuti. L’emergenza si è venuta a creare lo scorso 23 dicembre a seguito del provvedimento dell’Agenzia regionale dei rifiuti per far conferire nell’impianto di biostabilizzazione di Ugento i rifiuti provenienti dai 31 comuni che fanno riferimento alla discarica di Cavallino, a causa della mancata presentazione delle garanzie finanziarie da parte della società che gestisce tale impianto. Al termine di un vero e proprio presidio, e dopo ore di trattative, si era giunti alla decisione che i rifiuti sarebbero stati solo lavorati a Ugento per poi essere trasferiti nell’impianto di Statte, nel tarantino, ma ciò soltanto sino al prossimo 9 gennaio. Ora è lo stesso Grandaliano a sottolineare che già il 2 gennaio si terrà un incontro per verificare se la società a cui è affidata la gestione della discarica di Cavallino avrà regolarizzato la polizza assicurativa , “altrimenti bisognerà provvedere in altro modo per risolvere la questione”.

I fondi per la bonifica – Il secondo punto trattato ha riguardato la bonifica della ex discarica Burgesi, in cui secondo le dichiarazioni del pentito Gianluigi Rosario sarebbero stati tombati 600 fusti di pcb; nella serata è stata discussa in particolare la questione del dirottamento in favore del Pertusillo del fondo di un milione di euro, destinato alle analisi delle matrici ambientali della ex discarica Burgesi che il Comune di Ugento, attraverso un ricorso legale, è riuscito a stoppare. Ora spetterebbe alla Regione sbloccare la situazione. Il sindaco Ferraro ha sottolineato che bisogna accelerare i tempi e che ad oggi è stato fatto ben poco. Le associazioni, sempre sul piede di guerra, hanno dichiarato di essere stanche di aspettare, visto che in un anno non è stato preso alcun provvedimento. In prospettiva c’è una nuova manifestazione a Bari, presso la Regione, nell’ipotesi in cui le promesse non saranno rispettate. L’assessore regionale ha dichiarato che la bonifica va fatta e che si impegnerà a risolvere la questione quanto prima. Su sollecitazione del sindaco Ferraro, e in accordo con le associazioni, si è deciso di fissare il prossimo incontro per il 28 febbraio al fine di fare il punto della situazione.

Acquarica Del Capo – Ancora eventi per tutti i gusti ad Acquarica del Capo sotto l’albero. Nella serata del 29 dicembre presso la sede Dopolavoro Civico Sedici si esibirà la Live band “A casaccio”. Il 4 gennaio 2018, alle ore 17.30, presso il Castello Medievale, presentazione del libro “Sono nato cantando.. tra i due mari” di Carlo Stasi (radici e canto nella poetica di Franco Simone, cantautore acquaricese), modererà il filosofo Mario Carparelli con la presenza di Franco Simone. Proseguono durante le feste, inoltre, le megatombolate di beneficenza per le famiglie: il 29 dicembre (ore 20.30 presso la sede eventi Dream Dance), il 3 gennaio (ore 19.00 Dopolavoro Civico Sedici) e a conclusione delle feste natalizie ore 19.00 in parrocchia presso l’oratorio don Tito.

Ugento – Emergenza rifiuti a Burgesi, dopo ore di trattative c’è l’accordo: i rifiuti destinati a Cavallino verranno solo lavorati a Ugento per poi essere trasferiti nell’impianto di Statte, nel tarantino, ma ciò soltanto sino al prossimo 9 gennaio. Tale scadenza viene considerata “improrogabile” dai Sindaci di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce che questa mattina hanno bloccato fisicamente l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Burgesi ai camion giunti dai 31 comuni che fanno riferiemento alla discarica di Cavallino. Il presidio è stato sciolto in seguito alla nota giunta alle ore 13,35 da parte dell’Agenzia regionale per i rifiuti, quando il sindaco Ferraro ha comunicato ai presenti che le istanze delle tre comunità erano state accolte e che i rifiuti avrebbero stazionato per pochi giorni nell’impianto di Ugento. L’emergenza era scattata in mattinata sin dalle 7 quando i sindaci dei Comuni di Ugento, Acquarica del Capo e Presicce, rispettivamente Massimo Lecci, Francesco Ferraro e Salvatore Monsellato, insieme a numerosi cittadini e associazioni, hanno bloccato l’ingresso dell’impianto di biostabilizzazione di Ugento ai camion che invece di conferire nella discarica di Cavallino erano stati dirottati a Burgesi dall’Agenzia regionale dei rifiuti. Sul posto carabinieri, polizia e vigili urbani. La protesta era montata già nella serata di venerdì 21 dicembre quando dal commissario dell’Agenzia regionale per i rifiuti, Gianfranco Grandaliano, è giunta la decisione di far arrivare negli impianti di Ugento e Poggiardo i rifiuti provenienti dai 31 comuni salentini che fanno riferimento alla discarica di Cavallino a causa dalla mancata presentazione, da parte della società “Ambiente & Sviluppo Scarl”, che gestisce tale impianto, di adeguate garanzie finanziarie per le attività di trattamento dei rifiuti volta a coprire gli oneri di gestione. A causa di tali intoppi burocratici i rifiuti sarebbero dovuti essere conferiti ad Ugento con aggravio di costi. Tutto questo a ridosso delle festività natalizie, con la conseguenza che un intero servizio sarebbe stato trasferito a Poggiardo e Ugento con orari poco compatibili con il sistema di smaltimento dei comuni del nord Salento. Nella mattinata numerosi autocompattatori provenienti da Lecce, e altri comuni del nord Salento sono rimasti fuori dall’impianto e non hanno potuto conferire in discarica a causa del presidio.

Le reazioni dei Sindaci – «Il provvedimento non è condivisibile –  ha subito affermato il sindaco di Ugento , Massimo Lecci- non si possono chiudere degli impianti per mancanza di garanzie finanziare, ed è necessario che gli enti preposti trovino la soluzione». Il sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro, ha poi aggiunto:«Il territorio di Acquarica, Presicce e Ugento ha dato tanto in tal senso. L’impianto di biostabilizzazione, inoltre, è stato programmato per gestire i rifiuti di un certo numero di utenze e non si può stravolgere questo bacino per emergenze continue e carenze di programmazione». Dello stesso tenore il primo cittadino di Presicce, Salvatore Monsellato: «I cittadini sono stanchi. La protesta, infatti, ha unito le nostre tre comunità che confidano nel buon senso e nella soluzione del problema».

Oronzo Ricchiuto , presidente della Pro Loco Beach di Gemini, in rappresentanza di alcune associazioni presenti, ha sottolineato che il territorio dei tre comuni in questione “non può sopperire alle continue emergenze”, ribadendo anche il problema della bonifica della discarica e del dirottamento del milione di euro destinato a Burgesi, per il quale si aspettano ancora le risposte da mesi. «Confidiamo nel buon senso e nella collaborazione, in caso contrario ci vedremo costretti ad adottare iniziative più incisive», ha affermato Ricchiuto.

Malgrado la tregua raggiunta, i protagonisti della mattinata di protesta si sono già dati appuntamento al 10 gennaio, “per verificare che le garanzie ricevute oggi vengano confermate”.

Acquarica Del Capo – Il Natale ad Acquarica sarà allietato da eventi musicali, gastronomici, culturali e con uno spazio speciale dedicato al villaggio di Babbo Natale per la gioia dei piccoli. L’inaugurazione del presepe poliscenico, presso la Cappella di San Donato, situata nel centro storico, nato dal genio creativo di Antonio Occhilupo e dei collaboratori dell’associazione “Terra Franca”, rappresenta la meta per eccellenza in cui rivivere la magia del Natale. Un capolavoro realizzato da sapienti mani artigiane in una ricostruzione minuziosa dove all’interno di ogni edificio prendono vita personaggi, oggetti, usi e costumi degli acquaricesi. Dal 22 al 29 dicembre, si potrà visitare il Villaggio di Babbo Natale a cura della Pro loco di Acquarica. Il 23 dicembre, alle 18.30, la parrocchia San Carlo organizza nel piazzale dell’oratorio “Il falò della novena” con canti e musica della tradizione religiosa natalizia tra pittole e vino. Il 24 dicembre per le vie del paese Babbo Natale consegnerà i regali ai bambini a cura dell’associazione Dopolavoro Civico Sedici. Tra gli eventi musicali e culturali dedicati alla narrativa e alla poesia, il 26 dicembre, alle 17.30, presso il Castello Medievale, il Concerto “Christmas jazz” di Carlo Marzo e Fulvio Palese, organizzato dall’associazione Dopolavoro Civico Sedici in collaborazione con il Comune. Durante le feste, immancabili le megatombolate di beneficienza per le famiglie: i primi appuntamenti saranno il 22 dicembre (ore 19.00 presso la sede del Dopolavoro Civico Sedici) e il 26 dicembre (ore 19.00 Oratorio don Tito).

Morciano di Leuca – Il 30 novembre, nell’aula consiliare del Comune di Morciano di Leuca  si è conclusa la terza serata del tour di  presentazione del calendario di beneficenza “ Le Calendive & Friends 2018” che quest’anno ha coinvolto Salve, Morciano di Leuca e Alessano. Il progetto, giunto alla seconda edizione, è stato ideato da Irene Dongiovanni di Salve,  in continuità  con le “Calendive 2017” e coordinato quest’anno da Rosanna Conte di Morciano di Leuca  e Paola Orlando di Alessano. Dodici scatti di film famosi mese per mese (Titanic, Ufficiale e Gentiluomo, La dolce Vita, Grease, Una giornata particolare e tanti altri) realizzati dal fotografo Aldo Isocento. Un ringraziamento particolare è  stato rivolto alle 24 modelle e modelli che si sono spesi per questa iniziativa ai quali è  stato consegnato un attestato. Padrino del calendario e ospite d’onore delle tre serate, Vito Vergine, imprenditore, proprietario delle “Maldive del Salento”. Tra le novità di questo anno il  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  e fiction di successo (tra cui “Vivere”, “Centovetrine”, “Capri 3” e “Squadra Antimafia”). Tre serate intense, alla presenza dei  sindaci Vincenzo Passaseo, Francesca Torsello e Luca Durante, con il contributo di tantissimi ospiti, tra cui anche il Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, nelle quali si è  parlato di prevenzione oncologica attraverso le testimonianze di chi ha vissuto la problematica del cancro in famiglia e di chi l’ affronta ogni giorno con il proprio lavoro. Vi è stato anche l’intervento telefonico del dott Giuseppe Serravezza di Casarano, direttore scientifico della Lilt provinciale, che ha ringraziato tutti per la particolare iniziativa. L’obiettivo, infatti, è quello di dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro attraverso il ricavato della vendita dei calendari che sarà devoluto al progetto “Ilma”, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà con la costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse, interamente autofinanziata senza contributi pubblici. Per chi fosse interessato ad una copia del calendario si può rivolgere a Irene Dongiovanni (3394854036).

 

 

 

ACQUARICA DEL CAPO. Seguendo l’esempio di altre realtà del territorio, anche il Comune di Acquarica del Capo si è dotato di un erogatore pubblico di acqua naturale e/o frizzante grazie alla Comunità Cooperativa di Melpignano. L’inaugurazione è avvenuta nella mattinata del 24 novembre, presso la piazza Polivalente, alla presenza del sindaco Francesco Ferraro, del consigliere delegato all’ambiente Luigi Ciullo, del parroco don Antonio Morciano e del sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi Gabriele Panico. Hanno preso parte all’evento anche l’istituto comprensivo “Presicce-Acquarica del Capo”, le autorità militari e il presidente della Comunità Cooperativa di Melpignano, Grazia Giovannetti. «Un progetto nato in collaborazione con il Consiglio Comunale dei ragazzi per continuare a promuovere il consumo di prodotti a Km 0 – spiega il consigliere delegato all’ambiente, Luigi Ciullo – che permetterà ai cittadini di usufruire di acqua di ottima qualità a costi contenuti e con un impatto uguale a zero». L’erogazione prevede il rilascio di 1 litro di acqua frizzante e/o naturale al costo di 4 centesimi. La Cooperativa Comunità Melpignano fornirà le bottiglie rigorosamente di vetro, oltre a un cestello contenitore ed una chiavetta elettronica ricaricabile. Il fine è quello di incentivare il consumo di acqua pubblica, non soltanto perché è più controllata, ma anche perché in tal modo è possibile ridurre il problema dello smaltimento delle bottiglie di plastica, oltre a quello dell’inquinamento derivante dal trasporto su ruote sull’intero territorio nazionale.

Salve – “Le Calendive & Friends 2018” è  il nome del particolare calendario che nei prossimi giorni verrà presentato in tre serate, alle ore 18.30, il 27, 28 e 30 novembre rispettivamente  presso Palazzo Ramirez di Salve, aula Consiliare del Comune di Morciano di Leuca e Auditorium Don Tonino Bello di Alessano. Il progetto è giunto alla seconda edizione, ideato e coordinato  da Irene Dongiovanni in continuità con le “Calendive 2017”. L’obiettivo è  dare un contributo concreto alla lotta contro il cancro, infatti, il ricavato della vendita dei calendari sarà devoluto in beneficenza a favore del progetto Ilma, un istituto di ricerca di Oncologia ambientale. Si tratta di una struttura all’avanguardia, concepita e realizzata dalla Lega per la lotta ai tumori (Lilt) di Lecce, un traguardo che sta divenendo realtà: il centro è infatti in costruzione sulla Provinciale Gallipoli-Alezio, in un’area di sette ettari di cave dismesse e interamente autofinanziata senza contributi pubblici.

“Nella prima edizione – spiega Irene Dongiovanni- proposi l’idea all’associazione  “Il Giardino dei semplici” di Salve, di cui facevo parte, la quale la ha felicemente sposata; quest’anno invece è nata l’associazione “Idee alla Vita, di cui sono presidente,  e insieme a Rosanna Conte e Paola Orlando abbiamo costituito un coordinamento sapendo di poter contare sulla professionalità e disponibilità del fotografo Aldo Isocento≫. “Le Calendive & Friends 2018” presenta alcune novità: prima tra tutte quest’anno  sono coinvolte tre comunità : Salve, Morciano e Alessano; in secondo luogo si è passati da undici Calendive ad un calendario di coppia. “È  stato più complesso da un punto di vista organizzativo – dice la presidente – in quanto sono state scelte 12 scene di film famosi da interpretare, mettendo  l’arte  e la disponibilità di 24 persone tra  modelle e modelli,  che hanno donato parte del  proprio tempo a favore della solidarietà”. Questa edizione avrà un  testimonial d’eccezione,  Gabriele Greco,  attore tv  di fiction di successo  tra cui “Vivere”, “Centovetrine” , “Capri 3” e “Squadra Antimafia”. Un incontro casuale con il giovane attore nel complesso storico di Leuca Piccola (Barbarano),dal quale è  scaturita una reciproca collaborazione. E tutto quanto col pensiero rivolto a tutte le vittime del cancro (nel casi più frequenti sono quelli al seno) per il quale le promotrici invitano ad una larga partecipazione e sensibilizzazione.

Acquarica del Capo in festa il 4 e 5 novembre per il patrono S. Carlo Borromeo, considerato uno dei grandi Vescovi della Chiesa. Quest’anno i festeggiamenti dedicati al Santo patrono si apriranno sabato 4 novembre alle ore 17 con la Santa Messa seguita dalla solenne processione che partirà dalla chiesa di San Carlo percorrendo le vie del paese, accompagnata dal complesso bandistico “Città di Gagliano”. In serata presso piazza San Carlo, alle ore 20, lo” Spettacolo dei “Malfattori”.
Domenica 5 novembre si apre con la rinomata fiera di fine anno e la sfilata del gruppo bandistico “Città di Lecce”, che si esibirà per le vie del paese. Nel pomeriggio, alle ore 17.30 presso la Chiesa di San Carlo, la celebrazione della Santa Messa, e a seguire gli spettacolari fuochi pirotecnici. La festa si concluderà con il gran concerto bandistico della “Città di Lecce”. Il legame degli acquaricesi a San Carlo si tramanda dal Seicento, quando il vescovo divenne protettore del paese a seguito di una guarigione miracolosa dalla peste ottenuta dal barone Fabrizio Guarino per intercessione del Santo, il quale fece erigere in suo onore una chiesa.

Acquarica del Capo – Nella notte alcuni ignoti hanno tentato di introdursi nella Scuola media “Giuseppe Giannuzzi” di Acquarica. Una volta dentro, non riuscendo a trovare nulla di appetibile, si sono accaniti sulla struttura compiendo atti vandalici, aprendo tutti gli estintori e danneggiando i distributori di alimenti e vivande. Al momento l’esatta entità del danno non è stata ancora quantificata risulta sconosciuta; la scuola oggi non ha potuto riaprire le normali lezioni programmate. Il sindaco, Francesco Ferraro,  emetterà un’ordinanza di chiusura per due giorni al fine di consentire un’adeguata pulizia e il ripristino dello stato dei luoghi. Si resta in attesa del risultato delle indagini in corso.

 

ACQUARICA DEL CAPO. Gli acquaricesi si preparano a festeggiare i prossimi 9 e 10 settembre la Madonna del Ponte. Un culto religioso a cui la cittadinanza è particolarmente legata: una vecchia leggenda, infatti, narra di una violenta alluvione che si abbatté sul paese nella seconda metà del XVIII secolo, dal quale si salvò, rimanendo intatta, la statua di legno dedicata a Maria Bambina. Da allora nacque la credenza popolare che le campane della cappella allontanino i temporali. Ed è proprio nella piccola cappella che ogni anno i fedeli si riuniscono in preghiera davanti alla suggestiva statua della Madonna del Ponte avvolta da un manto azzurro costellato di stelle cosi particolare da farlo sembrare sospinto da una leggera brezza, a ricordo del nubifragio.

Ad aprire i festeggiamenti di sabato 9 settembre saranno gli sbandieratori di Ostuni che dalle ore 17 percorreranno le vie del paese. A seguire, alle ore 19 la Santa Messa con la Solenne Processione. Alle ore 21  lo spettacolo di Piero Ciakky Show che, con la sua comicità, regalerà momenti divertenti con la complicità della performer e presentatrice Federica Dell’Anna, con tantissimi artisti sul palco come il mago Joker, il cantante Gabriele Nahi, Kekka Nicolì da “Amici”, Gmr Dj e il corpo di ballo Ciakky ‘s Girl. Nella mattinata di domenica 10 settembre appuntamento con la rinomata fiera di fine estate, con  i suoi prodotti tipici locali. Alle ore 18,30 si terrà la celebrazione della Messa Solenne nell’atrio della Chiesa madre. La serata si concluderà con gli spettacolari fuochi pirotecnici alle ore 21 e  il concerto bandistico della Città di Squinzano in due sessioni, alle ore 20 e alle 22.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...