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Anna De Matteis

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GALLIPOLI. Torna come sempre per l’ultima settimana di settembre, l’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo”, che quest’anno compie 25 anni. In questi giorni e fino a domenica 24 settembre infatti, sono migliaia i volontari che in tutta Puglia, da San Giovanni Rotondo a Gallipoli, si stanno occupando della pulizia di parchi, strade, spazi urbani e aree verdi per liberarli dai rifiuti abbandonati. Quest’anno l’iniziativa è dedicata all’economia circolare, per sottolineare l’importanza di creare il problema dei rifiuti in una possibilità di economia e occupazionale. Queste il calendario di “Puliamo il mondo” in provincia di Lecce: a Porto Cesareo, il circolo Legambiente , dopo la pulizia effettuata lo scorso 16 settembre nelle “spunnulate” sul litorale di Torre Castiglione, organizza per sabato 23, alle ore 18, un convegno dal titolo “Spunnulate: approfondimenti morfologici, speleologici ed ecologici”, presso la torre costiera di Torre Lapillo. A Leverano, il circolo Legambiente “Leverano e della Terra d’Arneo”, in collaborazione con le associazioni “Inakis” e “ASD Salento Orienteering”, partecipa a “Puliamo il Mondo” sabato 23 e domenica 30 settembre. Nella mattinata del 23 si terrà un incontro con gli alunni dei poli didattici “Don Milani” e “Geremia Re”. Il 30, invece, l’appuntamento con i volontari è alle ore 9: si procederà con la pulizia della Villa comunale di Leverano, dell’Area Mercatale e del Tratto Area contrada “Padula Cupa”.

A Salve, i volontari del circolo Legambiente “Giglio delle Dune” ripuliranno dai rifiuti la strada comunale vecchia Presicce-Salve. L’appuntamento è alle ore 9 presso la stazione di Ruggiano. A Nardò, il “Gruppo Speleologico Neretino”, con il patrocinio dell’Assessorato all’Ambiente di Nardò, aderisce alla campagna “Puliamo il Mondo” nell’ambito dell’iniziativa “Puliamo il buio”: domenica 24 settembre i volontari procederanno con la pulizia della vora “Lu Nanni”. A Melendugno, i volontari del circolo Legambiente in collaborazione con la comunità “Narconon”, a partire dalle ore 9, ripuliranno Contrada Sentinella. A Casarano, domenica 24 settembre i volontari del circolo Legambiente “Colibrì”, in collaborazione con i comuni di Casarano e Parabita, e con il gruppo scout di Parabita, a partire dalle ore 9.00, libereranno dai rifiuti la piazzetta Antonio Toma, a Casarano, e le vie S. Tommaso D’Aquino, De Gasperi, Vaglio e Notaio Vinci​, a Parabita. A Gallipoli infine, sempre domenica 24 settembre, i volontari del circolo Legambiente “A. Cederna” di Gallipoli, dalle ore 8,30 alle ore 12, si mobiliteranno per ripulire dai rifiuti l’Isola di S. Andrea, la Zona Speciale di conservazione (ZSC) e il sito di nidificazione “Il Gabbiano corso”. Il ritrovo è presso il molo S. Giorgio.

Gallipoli – “Un incontro con Dante nei castelli e nelle antiche dimore” è il nome dello spettacolo teatrale che si svolgerà al Castello aragonese di Gallipoli sabato 23 settembre alle 19,45. Lo spettacolo, tratto dalla “Divina Commedia” con la regia di Agostino De Angelis, si svolgerà presso l’area esterna delle antiche mura adiacenti il Rivellino. L’evento è promosso dal Comune di Gallipoli e rientra nelle “Giornate europee del Patrimonio 2017” indette dal Ministero dei beni e delle attività culturali. L’organizzazione è a cura di Desirée Arlotta (foto), presidente dall’associazione “ArchéoTheatron” in collaborazione con associazione “Extramoenia”. Lo spettacolo sarà la seconda tappa del Progetto nazionale 2017/2018 sulla “Divina Commedia” dopo Castrocaro Terme.
Protagonista della serata sarà un viaggio immaginario tra Inferno, Purgatorio e Paradiso e andranno in scena, oltre allo stesso Agostino De Angelis (direttore artistico della compagnia teatrale “Scena Muta” di Copertino), anche Ivan Raganato, Cristina Prenner, Fabrizio Rollo, Maria Antonietta Vacca e Mauro Martina. Gli intermezzi musicali saranno a cura della la scuola di danza “Art Mood Ballet” di Gallipoli con le coreografie di Anna Rizzello e Tania Stamerra e con la partecipazione della giovane Giulia Manco. A fare da cornice alla serata a tema saranno alcune opere dell’artista Lorenza Altamore.

Gallipoli – Ci sarà anche “Zeus Beach”, uno degli antesignani dei  matrinoni in spiaggia, alla “Fiera Salento Sposi”, che si terrà presso il “Grand Hotel Tiziano” a Lecce da venerdì 22 a domenica prossimi. “Questa è la prima edizione di Salento sposi cui stiamo partecipando esponendo i nostri stand – afferma Gaetano Gallo del noto lido gallipolino – mentre abbiamo già partecipato a diverse edizioni della fiera Promessi Sposi a Galatina. Noi abbiamo sempre puntato sui matrimoni in spiaggia dal 2014, ed anche quest’anno sulla nostra spiaggia si sono celebrati cinque matrimoni. Pur non essendo l’unico lido ad offrire questo servizio a Gallipoli, infatti, siamo comunque gli unici ad essere autorizzati dal Comune al rito civile in spiaggia, oltre ovviamente ad occuparci anche del ricevimento di nozze”. Gli orari di apertura di “Fiera Salento Sposi” saranno venerdì dalle 16 alle 20; sabato 23 e domenica 24 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ingresso gratuito.

GALLIPOLI. Si recupera quest’oggi, venerdì 1 settembre, alle ore 21.30 in piazza Tellini a Gallipoli il concerto dell’“Ensemble terra del sole” organizzato dall’associazione “Il musicante” presieduta da Enrico Tricarico. La serata, in programma il 20 agosto e poi rinviata per il maltempo, rappresenta l’ultimo appuntamento del quarto festival “Terra tra due mari”. “Modern, lirics and songs” propone celebri canzoni del cantautorato italiano, interpretate da Antonio Ancora, alternate ad arie della tradizione lirica, brani inediti e tanghi interpretati da Lucia Conte.  «Si pensa già alla quinta edizione  con grandi nomi e collaborazioni con istituti e festival di rilievo internazionale», afferma Enrico Tricarico.

L’1 e del 2  settembre, poi, il “Teatro Dantès Art factory” coordina “Il respiro del corpo”, un’esperienza per il corpo e la mente all’interno del chiostro di San Domenico nell’ambito della rassegna “Sipari di pietra”. Si tratta di un workshop a numero chiuso per massimo 20 partecipanti (quota di partecipazione 60 euro, informazioni al 320/0876262) a cura di Sabino Tamborra aperto ad attori, danzatori e a chiunque voglia sperimentare le potenzialità del proprio corpo. Domenica 3 settembre, inoltre, presso il Castello Angioino, si terrà la prima edizione del “Premio International Art Gallipoli 2017”, rassegna  d’arte contemporanea, organizzata dall’associazione Verbumlandiart e dalla Pro Loco di Caserta, legato al progetto “La catena della pace” e rivolto ad artisti di varia nazionalità, suddiviso nelle sezioni pittura, scultura e fotografia. Le opere verranno esposte al Castello fino al 15 settembre ed al Bellavista Club dal 16 al 30.

Gallipoli – Si è conclusa la XXIV edizione del premio “Fratelli del mare”, l’evento che premia anche quest’anno le personalità che si sono distinte nel loro rapporto con il mare, organizzato da Anmi Gallipoli del presidente Carmelo Scorrano. Quest’anno i premiati sono stati l’avvocato Raffaele Coppola di Bari “per la sua attività prestigiosa e senza confini in tutta Italia e per i rapporti che mantiene con la sua città d’origine, Gallipoli”; Serena Petricciuolo di Pisa ”per il modo in cui ha svolto la funzione di Ufficiale medico della Marina nell’arco di diversi anni”;  Francesco Gerbino di Gallipoli “per la sua professionalità, umanità e il suo altruismo, che rivolge a tutte quelle persone bisognose di cure, alleviando la loro sofferenza con il rapporto prima familiare e poi medico”; Luigi Giungato, direttore Anxa di Gallipoli “ che propone l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale con la diffusione della memoria storica della sua città”; Paolo Rastrelli di Napoli “che attraverso le sue competenze ha contribuito a diffondere la cultura marinaresca curando studi, pubblicazioni, convegni sui diversi campi di attività del mare”; il maresciallo Alessandro Sanna di Riva Trigoso “per la sua generosità, la capacità di guardare verso il mare e scorgere il pericolo”; Luca Negro di Gallipoli “addetto ai servizi di macchina impegnato i numerose operazioni di soccorso a favore dei migranti provenienti dalla Libia e distintosi per il costante impegno e ed una eccezionale resistenza”; Alessandro Gallo di San Canzian d’Isonzo “per il coraggio dimostrato salvando un uomo caduto in mare” ed il maestro gallipolino Enrico Tricarico “pianista, compositore e direttore d’orchestra, per la sua attività concertistica e pubblicistica e per il suo “Inno per il mare” dedicato a Gallipoli”.

Targhe in ricordo poi dei Cavalieri Giorgio Busti e Giorgio Caiffa, tessera e il diploma di socio benemerito invece ad Armando Scarpina. La serata è stata condotta dal prof. Gino Cuppone affiancato dalla scrittrice Nadia Marra, con Marta Piccolo e le musiche del maestro Enrico Tricarico e la soprano Lucia Conte, la voce di Antonio Ancora e la fisarmonica di Alessandro Gazza. Le coreografie sono state curate da Lia Preite di “Salento art studio ballet”. “Tutto molto bene – commenta il presidente Scorrano – anche perché ho avuto un grande aiuto dal vicepresidente, il maresciallo Rocco Campa insieme ai consiglieri nel trovare le personalità che tutelano e salvaguardano il mare, dando anche la loro vita per aiutare gli altri. Siamo qui a portare avanti questo premio ogni anno ormai da 24 anni; nato come Premio Bontà e ora conosciuto come premio Fratelli del mare: perché alla fine compiere un atto d’amore è l’essenza della vita”.

Gallipoli – Questo il programma completo di “Improfestival”. Domenica 27 agosto ore 21, prima nazionale dello spettacolo: “Jam Session Impro” – spettacolo internazionale di Improvvisazione Teatrale” presso il Palazzo Baronale De’ Gualtieriis a Castrignano de’ Greci; mentre lunedì 28 agosto dalle ore 22, prima nazionale dello spettacolo “Improshow” – spettacolo internazionale di improvvisazione teatrale nel centro storico di Gallipoli, dove gli attori si sfideranno tra loro in improvvisazioni.
Martedì 29 agosto alle ore 20 poi, lezione di prova gratuita Presso l’Agricamper Torre Sabea, tenuta dalla docente Grazia Longobardi (Genova), attrice professionista della Scuola nazionale di improvvisazione teatrale “Improteatro” e spettacolo  “Impronight” dalle ore 22:00 sempre nel centro storico di Gallipoli , a cura di Improvvisart con gli allievi della scuola di Lecce e i giovani attori provenienti da tutta Italia. Mercoledì 30 agosto dalle ore 23:00 per concludere questa edizione, si terrà infine la tradizionale festa di chiusura dell’Improfestival Salento con musica in dj set per tutta la notte.
Per la settima volta, il Festival è ospitato in una città del Sud Italia grazie alla collaborazione di Improteatro e di una rete di partner di Compagnie Internazionali di Improvvisazione Teatrale provenienti dalle principali città europee come i “Doctores de la Impro” e “ImproMadrid” da Madrid, “Impro Infini” da Brest, “Impro Paris” da Parigi, “Os Improvaveis” da Lisbona, ma anche artisti che raggiungono l’Italia da altri continenti come gli USA, il Sud America e l’Australia. Evento organizzato da Improteatro e ImprovvisArt Lecce, con il contributo del Comune di Gallipoli e il Comune di Castrignano dei Greci, il patrocinio della Pro loco di Gallipoli e di “Marea”, centro cultura del mare. Per info 328.7686080 – 347.8502529.

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Improfestival Salento

GALLIPOLI. Gallipoli diventerà da domani un grande teatro all’aperto all’insegna della improvvisazione. Si terrà infatti dal 26 al 31 agosto la VII edizione di “Improvvisart”, il grande Festival internazionale di teatro e improvvisazione realizzato in collaborazione con “Improteatro”. Ricchissimo il programma di quest’anno, che prevede in cinque giornate quattro workshop intensivi, tre spettacoli in anteprima regionale e due party.

Quattro i protagonisti di quest’anno: Flavien Reppert da Strasburgo, membro di Ohana, il progetto europeo di improvvisatori che nel suo workshop esplorerà l’ascolto globale e scoprirà come rivelare le scene magiche che sono nascoste dentro ciascuno dei partecipanti; ci sarà poi Lorenz Kabas da Graz, membro del Theater im Bahnhof, la più grande compagnia teatrale indipendente in Austria che dal 1995 si occupa del teatro d’improvvisazione accanto e realizzerà una serata in spiaggia a contatto con il mare. Parteciperà anche Luigi Facchino da Bari, attore, improvvisatore, regista, formatore, direttore artistico di Fita Puglia (Federazione italiana teatro amatori ) che durante il Festival, lavorerà con chi fa improvvisazione/teatro e arricchirà la sua tecnica attoriale con uno studio approfondito sulla psicologia del personaggio e sul combattimento. Infine, Fabrizio Lobello da Roma, avviato alla formazione nell’improvvisazione teatrale dal 2004, specializzatosi presso le scuole internazionali Loose Moose Theatre (Canada) e Second City (USA) ed uno dei fondatori della compagnia di improvvisazione teatrale “I Bugiardini”. Durante il Festival, sarà affiancato al piano dal Maestro Marco Rollo, noto musicista del panorama musicale salentino.

GALLIPOLI. Weekend di fuoco di fuoco per gli amanti dei locali notturni a Gallipoli. Ci sarà soltanto l’imbarazzo della scelta, visti i nomi di artisti locali ed internazionali che con la loro musica faranno bruciare ancora di più queste notti.  Venerdì 18, “Traumer” all’Amamè; nel pomeriggio invece tornano le feste a bordo nave con “Gallipoli Boat Party”.  “Gay day” questa sera al Picador Village, il terzo appuntamento con il party house che ospiterà questa volta il dj e remixer Davide Paoni. Sempre questa sera, venerdì 18 agosto, saranno i Thegiornalisti, la band rivelazione dell’anno, ad arricchire i calendario degli artisti del decimo anniversario del Postepay Parco Gondar con il loro tour “Completamente Senza Estate”. A seguire, in pineta ci saranno “Tetrixx, Gianni Sabato e Kinza. Al Rio Bo invece, serata Samsara ed M2O.

Domani sabato19 agosto invece, alle Cave ci sarà Ricardo Villalobos per il Festival “Il Grido”, mentre ospite del Picador Village sarà Eva Grimaldi. Ema Stokkolma sarà invece protagonista delle notte al Ten e Federico Scavo al Praja. Al Rio Bo ci saranno invece questa volta “The Cubeguys”. I Boomdabash saranno poi  i protagonisti della nuova edizione di “Made in Salento, lo show tutto salentino del Postepay Parco Gondar, con la musica anche di Salento Calls Italy live show,  KalePolis, Heart On Fire, Kooloometoo e Mightybass.

Domenica 20 agosto infine, Benny Benassi sarà ospite della Praja. Grande festa reggaeton invece al PostePay Parco Gondar: J Alvarez, Willy William e Jay Santos saranno infatti i protagonisti assoluti della “Malafiesta”

Premio Fratelli del mare

GALLIPOLI. Si terrà sabato 19 agosto presso la sede Anmi di Gallipoli, la XXIV edizione del premio “Fratelli del mare”. La manifestazione dell’“Associazione nazionale marinai d’Italia” premia ogni anno le personalità che si sono distinte nel loro rapporto col mare.  L’evento inizierà alle ore 19, 30 con l’arrivo delle autorità sui seguirà l’ammaina bandiera e la lettura della “preghiera del marinaio”, con i saluti e l’introduzione alla serata  del presidente dell’Anmi di Gallipoli, Carmelo Scorrano. Ad essere premiati quest’anno saranno Raffaele Coppola (di Bari), Serena Petricciuolo (Pisa), Francesco Gerbino (Gallipoli), Luigi Giungato (direttore Anxa di Gallipoli), Paolo Rastrelli (Napoli), Alessandro Sanna (Riva Trigoso), Luca Negro (Gallipoli), Alessandro Gallo (San Canzian d’Isonzo) e il maestro gallipolino Enrico Tricarico. Con una targa verranno, inoltre, ricordati  Giorgio Busti e Giorgio Caiffa. La tessera e il diploma di socio benemerito andranno invece ad Armando Scarpina. Il comitato d’onore di quest’anno è formato da Paolo Pagnottella, presidente nazionale Anmi,  monsignor Francesco Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli, dal prefetto di Lecce Claudio Palomba, dal presidente della Regione Michele Emiliano, dal sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, dal comandante della capitaneria di porto di Gallipoli Domenico Morello, dal senatore Vincenzo Barba e da Attilio Caroli Caputo.  Conducono la serata il prof. Gino Cuppone e Nadia Marra con Marta Piccolo; musiche del maestro Enrico Tricarico, con la soprano Lucia Conte, la voce di Antonio Ancora e la fisarmonica di Alessandro Gazza. Coreografie a cura di Lia Preite di “Salento art studio ballet”.

GALLIPOLI. Torna a Gallipoli, sabato 19 agosto, il “Salento Pride”. Madrina ufficiale dell’edizione 2017 sarà Cristina Bugatty, curatrice di Bugatty Channel e lo scorso anno partecipante di Pechino Express, che darà inizio al corteo che partirà alle 16.30 da via Kennedy (nei pressi del Led Cafè) per proseguire lungo via del Mare fino al lungomare Galilei (Lido Pôr do Sol). Due i party ufficiali dell’evento: la notte di sabato 19 agosto al Village Picador e domenica 20 (a partire dalle 13) al Lido Pôr do Sol. Tra musiche e balli in costume da bagno, saranno sette i carri a sfilare, anche per  promuovere il territorio salentino e i suoi sapori tipici; uno dei partner di quest’edizione sarà, infatti, Salento Km0. Tra i testimonial Eleonora Magnifico, Tekemaya (Francesco Bovino), Giovanni Minerba, Danilo Lupo, Giulio Maria Corbelli e Willy Vaira. L’evento è organizzato con la direzione artistica di Eleonora Magnifico​ e Gianluca Zecca e di Roberto De Mitry Muya​ per burocrazia e logistica (Presidente Arcigay Salento “La Terra di Oz”, Lecce e Brindisi), con il patrocinio del Comune di Gallipoli e la collaborazione di Arcigay Puglia. Chiunque può partecipare come “drag” o artista nella giornata della “parata” (mentre per salire sui carri occorre chiedere allo staff). Come l’anno scorso, molti saranno gli artisti e i personaggi pubblici a dare il loro supporto al Salento Pride, anche tramite un video e con l’hashtag #staucubbui!.

Chiostro di san Domenico

GALLIPOLI. Entrano nel vivo gli appuntamenti in città per chi vuole trascorrere le proprie serate tra arte, cultura, musica e teatro. Domenica 13 agosto, a partire dalle ore 21, piazza Tellini risuonerà di “Musica proibita” a cura della Pro loco Gallipoli, con le sinfonie del coro polifonico “Ars nova” diretto dalla professoressa Dolores Mancarella e con i pianisti Matteo Cisternino e Marta Montinaro. Tradizioni religiose nel centro storico invece da lunedì 14 fino a mercoledì 16 con la festa di Maria Santissima Assunta in Cielo , a cura della confraternita “S. Maria degli Angeli”. Tutti i mercoledì del mese poi, appuntamento con i percorsi tra le stradine e i luoghi sacri del centro storico con “Amart”, associazione presieduta da Eugenio Chetta. “Vicoli e balconi sotto le stelle” quest’anno comprenderà cinque percorsi tematici a sorpresa. Il prossimo appuntamento è previsto per mercoledì 16 agosto con ritrovo alle ore 20 presso la Biblioteca comunale nel centro storico in via sant’Angelo. “Amart” propone anche iniziative di intrattenimento per i più piccoli, ogni martedì e ogni giovedì di agosto, presso la biblioteca comunale, con laboratori didattici volti alla promozione della lettura tra le giovani generazioni. Sempre ogni mercoledì del mese – prossimo appuntamento previsto per mercoledì 16 agosto alle ore 22 – note di “Pizzica sotto le stelle” risuoneranno nel centro storico presso la Riviera Nazaro Sauro, a cura di “Kumpagni’ssi”.

Venerdì 18 agosto invece, in piazza Aldo Moro alle 21, serata di teatro e danza con la compagnia “Salento Art Ballet”, sotto la direzione artistica di Lia Preite. Il protagonista della serata sarà il mare e la sua storia, da cui il titolo dello spettacolo “Maris cantus” (liriche, canti, danze… dalla storia… dal mare). Sempre venerdì 18 a partire dale 20 e 30 presso la biblioteca comunale, Willy Vaira presenterà poi una proiezione di Jo Stajano.

Sabato 19 agosto sarà una giornata ricchissima di appuntamenti: nel pomeriggio  torna per il secondo anno  consecutivo il “Salento Pride” a cura di “La Terra di Oz”, dedicato quest’anno all’orgoglio salentino, con madrina d’eccezione di questa edizione  Cristina Bugatty e con partenza da via Kennedy, nei pressi del Led Cafè, alle 16. 30.

A partire dalle ore 20 poi, presso la sede Anmi sul Lungomare Marconi , torna il premio “Fratelli del mare”, giunto alla 24esima edizione, evento che come ogni anno premierà le personalità che si sono distinte nel loro rapporto col mare. Continuano sempre gli appuntamenti all’interno del Chiostro di San Domenico con la rassegna teatrale estiva “Sipari di pietra”, a cura di Roberto Perrone. Il prossimo appuntamento è previsto per sabato 19 alle ore 20.30 con “Roseclöd: lost&found”, con Davide Manzone (voce e chitarra), Marco Russo (batteria), Matteo Moscara (basso), Lorenzo Rizzello(chitarra). La voce narrante sarà di Maria Margherita Manco, la regia musicale di Davide Manzone e la regia di Antonio Duma.

GALLIPOLI. L’ondata ferragostana non c’è stata. Il sabato prima del fatidico 15 agosto, di solito c’era il caos in via Taviano e nell’area adiacente il cimitero del Terminal del bus in arrivo dal Nord, dal Centro e anche dal Sud Italia. Oggi no, oggi è sembrato un giorno estivo qualsiasi, a detta di tutti: autisti del servizio navette, addetti dei vicini bar e conducenti di pullman, abituati a vedere ben altri scenari qui a Gallipoli. Di ragazzi ce n’è tanti, in partenza e in arrivo, e ad ascoltarli un primo campanello che segnala cambiamenti in arrivo lo si percepisce. “Questo è il terzo anno consecutivo che vengo a Gallipoli – afferma Nicola, un ragazzo di Napoli mentre preleva il suo trolley dalla navetta per andare verso il  pullman che lo porterà a casa – e devo dire che ci siamo abbastanza divertiti. Ogni giorno siamo andati in spiaggia al Samsara e la sera insieme ai miei amici abbiamo fatto il giro di tutte le discoteche. Però questo è l’ultimo anno che verrò qui, alla fine ci sono sempre le stesse cose già viste, ora vogliamo  qualche cosa di nuovo. Il prossimo anno sicuramente troveremo un’altra meta. Chissà, magari torneremo tra qualche anno per vedere se ci sono novità”.

Accanto a lui altri ragazzi sono pronti a ripartire. “Noi abbiamo preferito venire a fare una vacanza i primi giorni di agosto perché volevamo vedere il concerto di J-Ax e Fedez al Parco Gondar – afferma Marco, circondato da alcuni amici tutti di Cassino – e adesso stiamo ripartendo, perché abbiamo saputo che a Ferragosto qui a Gallipoli c’è troppo caos. Abbiamo anche fatto il giro di tutte le discoteche e siamo andati anche ad una serata dello Zen a ballare in spiaggia; adesso si va contenti. Tanto abbiamo visto tutto, non c’era più niente di interessante da vedere. Noi siamo venuti solo per i locali”.

Partiti i primi pullman, ecco arrivare gli altri ragazzi, questa volta da Torino, eccitati ed emozionati di vivere una vacanza in quella città così famosa e “piena di vita giorno e notte”; ne hanno sentito parlare tanto dagli amici (che ci sono già stati) e di cui hanno letto tanto su internet. “Abbiamo saputo che questa è la nuova Ibiza, non potevamo mancare – dice Sonia – qui si dice che il divertimento è assicurato a tutte le ore. Siamo venuti per andare in discoteca e ai concerti, per ballare e non pensare a niente”.  Accanto a lei, una sua amica afferma di essere venuta anche per rilassarsi e godersi il mare; ma appena gli amici la sentono dire questo, ribattono scherzando che di sicuro se ne andrà più stanca di quando è arrivata. Perché a Gallipoli “non c’è tempo per dormire”.

GALLIPOLI. Due settimane fa a Gallipoli, presso la Ferrovia automatica della strada vicinale San Giovanni, qualcuno uccise quattro cani: questo pomeriggio, esattamente nel posto dove sono stati ritrovati i poveri randagi, qualcun altro ha voluto ricordare, con piccoli ma semplici gesti, l’atrocità di quanto accaduto. Stando a quanto appurato, una madre e i suoi cuccioli sarebbero stati avvelenati. Sulle tracce dei responsabili ora c’è la Polizia, in seguito alle denunce da parte di associazioni animaliste e di privati. Al vaglio ci sono anche le registrazioni degli impianti di video sorveglianza della zona. A volere fortemente il ricordo di oggi è stata ideata Gabriella Oltremonte, la volontaria che si è occupata dei quattro cani per mesi e che ora chiede sia fatta giustizia. «Questo episodio gravissimo non deve cadere nel dimenticatoio – afferma la volontaria – e noi non ci fermeremo finché non otterremo giustizia. Anche il Movimento animalista con Pierre Luigi Trovatello, responsabile per la provincia di Lecce, si sta muovendo per lo stesso scopo; so che è stato chiesto un incontro con il Sindaco a breve, per discutere sulla possibilità di adottare nuove misure a livello territoriale per il randagismo». Sensibilizzare e mantenere viva l’attenzione è stato, dunque, lo scopo dei manifestanti, che non accettano che un atto così crudele passi senza alcuna conseguenza. «È importante coinvolgere sempre più persone – afferma Anna Rita Gatto – perché ancora ad oggi non abbiamo saputo chi sia stato il colpevole. Ritengo che per evitare si ripetano simili episodi, il Comune dovrebbe disporre delle aree- rifugio, dove gli animali abbandonati possano stare al sicuro».

Matteo Spada

GALLIPOLI. Dopo la firma del protocollo d’intesa da parte del sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, insieme ai comuni di Lecce, Castro, Nardò e Porto Cesareo per una maggiore sicurezza, controllo e decoro nei locali di intrattenimento, alla presenza anche delle forze dell’ordine e di gestori e imprenditori di noti locali salentini, ecco arrivare l’appello di Matteo Spada, presidente dell’Associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli. L’invito, lanciato a tutti i commercianti, gli imprenditori e i cittadini, è rivolto ad avere una maggiore pulizia in città, affinché gli scatti che girano in questi giorni sui social “che ritraggono qualche cumulo di spazzatura, non vadano ad alimentare quella campagna mediatica distruttiva che si sta facendo verso Gallipoli”. «Partiamo dal presupposto -afferma Spada – che ognuno ha le sue colpe e responsabilità, dall’Amministrazione a noi tutti. Se tutti i proprietari di locali pubblici ci tenessero un pò di più a tenere pulito vicino al proprio locale, come tanti già fanno, sicuramente Gallipoli sarebbe più pulita, e anche le foto su FB sarebbero del tramonto e non della sporcizia. Ognuno di noi deve essere responsabile dello spazio vicino la propria casa o attività e chi gode di una concessione a svolgere la propria attività sul suolo pubblico è doppiamente responsabile». Spada continua affermando che è compito dell’Amministrazione sensibilizzare tutti affinché questo avvenga, pena il mancato rinnovo delle autorizzazioni delle attività, anche perché il danno d’immagine, oltre ad essere della città e degli abitanti, è anche delle stesse attività. «Quando pulire gli spazi antistanti le attività sarà la normalità e non un evento talmente straordinario da dedicarci un servizio fotografico – conclude – allora, saremo sulla buona strada. Dobbiamo essere tutti uniti in questo, il futuro turistico delle attività e dei lavoratori dipende solo da noi».

Gallipoli – “Chi sa qualcosa, parli. Anche in forma anonima, in privato, ma parli. Quello che è accaduto è di una gravità assurda e chi ha compiuto questo gesto dev’essere punito”: di questo tenore uno degli appelli lanciati all’indomani del ritrovamento alla periferia della città, di quattro cani morti per sospetto avvelenamento (questo citato è di Mariano Fernando Polimeno. Il luogo del ritrovamento ieri mattina è nei pressi della strada vicinale San Giovanni vicino alla ferrovia. La foto con le quattro carcasse apparsa per prima sulla pagina Facebook “Dolci tradizioni gallipoline” di Dante Scorrano (che aveva ricevuto la foto da un segnalatore anonimo) ha fatto il giro del web, con migliaia di proteste da parte di cittadini presi da rabbia, pietà e desiderio di “giustizia”. I quattro cani avevano anche un nome dato loro dagli abitanti del rione: la mamma si chiamava Luna, poi c’erano Stella, Lupo e Billy, di pochi mesi; amavamo giocare per strada e la gente gli voleva bene, quasi ogni giorno qualcuno dava loro fa mangiare. Erano “cani di vicinato”, di nessuno ma adottati dalle persone residenti in quel luogo. Una di queste volontarie, Gabriella Oltremonte, racconta che aveva scoperto l’esistenza di questi cuccioli da gennaio e da allora si era occupata di loro insieme ad altre ragazze, appena finito di lavorare. “Pure Ieri mattina sarei dovuta andare a portare loro da mangiare come al solito – racconta Gabriella –  solo che per motivi di lavoro ho pensato di andare nel pomeriggio; quando all’improvviso, ho ricevuto la chiamata di mia cugina che mi ha avvisato che i cani erano stati tutti trovati morti vicino alla ferrovia. Ho provato un dolore fortissimo”. Le due femmine erano state da pochi mesi anche sterilizzate. Insomma, erano accuditi da tanta parte del rione. Non da tutti, evidentemente.

“Sono stati trovati uno accanto all’altro, morti, nei pressi della rotaie, ma l’ipotesi che siano stati investiti dal treno è altamente improbabile – dice un’altra volontaria- perché nessuno di loro aveva feriti visibili. Probabilmente qualcuno li ha uccisi e li ha messi lì per farlo sembrare un incidente. Il veleno è l’ipotesi a cui pensiamo tutti. Abbiamo anche una qualche idea su chi possa essere stato, anche se per il momento stiamo facendo denuncia contro ignoti”. Il fatto che siano stati uccisi e poi spostati lì è anche l’ipotesi dei poliziotti; sul corpo di un cucciolo si farà l’autopsia poi sarà smaltito come gli altri tramite l’inceneritore. Denunce anche di altri cittadini e associazioni, tra cui quella di Pierre Luigi Trovatello, responsabile Movimento animalista della provincia di Lecce. Adesso intanto si dovrà trovare una sistemazione all’unico cucciolo rimasto, il più timido, il più riservato, quello che non si faceva avvicinare: forse si è salvato proprio per questo. Per informazioni o proposte si può chiamare al 327 122 6158 o contattare direttamente la pagina Facebook “Gallipoli… una perla adagiata sullo Jonio”.

GALLIPOLI. “La ballata del vecchio marinaio” per sostenere “Nere”, il terzo cortometraggio del regista gallipolino Salvatore Negro (foto) basata su di una storia vera accaduta durante la seconda guerra mondiale nel centro storico; donne le vittime impotenti davanti ad un potere indiscusso. Lo spettacolo andrà in scena il 2 agosto al Castello di Gallipoli. Tra le vedute settecentesche di Philip Hackerti e della sua mostra “I porti del Re” infatti, risuonerà nelle sale il grande racconto di mare di Coleridge dal titolo appunto “La ballata del vecchio marinaio” nell’adattamento di Danny H Cortese di Gallipoli, con la performance di Ilaria Mancino ed il sound design di Fabio Iaci.
Una storia di mare quasi risalente allo stesso periodo dei quadri della mostra, che raffigurano porti pugliesi ai tempi delle due Sicilie. Il giovane Coleridge, infatti, aveva dato alle stampe la prima edizione della Ballata nel 1798, esattamente dieci anni dopo del viaggio in Puglia di Jacob Philipp Hackert per ordine del re Ferdinando IV di Borbone. La vicenda del vecchio marinaio esprime il dialogo tra uomo e l’assoluto e nella sua lettura e Danny H. Cortese racconterà il dramma dell’uomo che, sfidando la natura e alterandone le leggi che la regolano, soccombe alla sua forza. In scena una sola performer, Ilaria Mancino; di Fabio Iaci e Ilaria Mancino, il commento sonoro.

Pieno appoggio quindi dell’associazione “Sounday” al progetto filmico. “Riteniamo che il lavoro di Salvatore Negro – afferma Ilaria Mancino (foto) – meriti di essere completato e vogliamo aiutarlo a trovare i fondi necessari a questa produzione. “Nere” è la dolorosa storia di una donna che per tutta la vita ha dovuto convivere con il ricordo di uno stupro subito da bambina assieme alla madre. Pensiamo sia importante darle voce”. La messa in scena è realizzata con Agata Alemanno che ha realizzato i costumi e con Luciano Alemanno della compagnia “Filarmonica Città di Gallipoli” che curerà le luci. Lo spettacolo andrà in scena al Castello di Gallipoli il 2 agosto alle ore 21 (info  349 2116942 – 0833 262775). Il costo del biglietto è di 15 euro e comprende oltre allo spettacolo, la visita della mostra “I porti del Re” e del Castello di Gallipoli. Il cortometraggio “Nere”, lo ricordiamo, è liberamente tratto da una lettera pubblicata nell’agosto del 2015 dal direttore Fernando D’Aprile su Piazzasalento, partner ufficiale del progetto, dal titolo “Quel Ferragosto del ’42 che non dimenticherò mai. Per giustizia, non deve scomparire con me”, scritta da una signora ormai ottantenne che racconta un episodio drammatico di violenza avvenuto quando aveva 8 anni. Il corto è ambientato ai nostri giorni, dove, come afferma il regista, Salvatore Negro, “ancora l’infanzia viene negata a molti bambini perché abusati”, è girato a Gallipoli, con una elaborazione tra passato e presente anche per quanto riguarda le musiche curate da Mimì Petrucelli con protagoniste Paola Tricarico, Carmenada Macchitella ed Holly Arcarese. Il progetto fa parte di una campagna Crowdfunding e per sostenerlo si può accedere al sito https://it.ulule.com/nere/ o ci può collegare alla pagina facebook “Nere” o sul sito www.piazzasalento.it.

Memmo Spada

GALLIPOLI. Sono aperte le iscrizioni per la 17ma edizione della “Gara di nuoto Periplo-Gallipoli Città vecchia 2000 metri” con percorso dalla Purità al Canneto andata e ritorno, organizzata come sempre dall’atleta gallipolino Memmo Spada. La gara di nuoto quest’anno si terrà il 20 agosto con ritrovo presso la spiaggia della Purità intorno alle ore 8.30, partenza alle ore 10 e premiazione intorno a mezzogiorno. Grande novità del 2017, verrà aggiunta una nuova categoria per i più piccoli dai 12 ai 14 anni che includerà un percorso di 400 metri. Verranno premiati i primi tre classificati per ognuna delle categorie maschili e femminili dai 14 ai 25,  dai 30 ai 35; dai 35 ai 40 e così via fino ai 65-70 anni, oltre i quali ci sarà la classifica degli over 70. Per partecipare occorre essere in regola con le norme di tutela sanitaria previste dalla legge. “L’anno scorso la manifestazione saltò – afferma Memmo Spada – perché c’è stata poca collaborazione. Quest’anno invece torniamo alla grande, perché la manifestazione si svolgerà con l’aiuto della Lega navale Gallipoli e con la collaborazione di Kayak Club Gallipoli. Intanto io ed altri atleti gallipolini ci stiamo già allenando in diverse gare di nuoto della Puglia facenti parte del campionato Swimaq che fanno parte del circuito Snalsea, con presidente Ivan Marrocco. Per la gara del 20 agosto sto già ricevendo prenotazioni da Milano, Bari, Brindisi, Rimini, Udine e Molfetta”. La gara si svolgerà solo in condizioni metereologiche e atmosferiche normali; in condizioni avverse gli organizzatori si riservano la facoltà di rinviare ad un altro giorno. I partecipanti riceveranno targhe, coppe e medaglie. Per info 347 7461398.

GALLIPOLI. Tanti auguri di buon compleanno alla signora Agata Buccarella, gallipolina classe 1915 che domenica 23 luglio festeggia l’ambito traguardo dei 102 anni. Madre di quattro figli: Antonio, Annarita, Michele e Luigi (Don Gigi De Rosa, rettore del Santuario del Canneto); nonna di sei nipoti e bisnonna di sei pronipoti (di cui il più piccolo di appena due mesi), la signora Agata è una donna forte e dalla vita intensa, della quale, grazie alla sua mente ancora lucidissima, ricorda tutto fin nei minimi particolari. << Mio padre, Emanuele Buccarella, partecipò alla Prima guerra mondiale e morì poco dopo il suo ritorno, quando ero ancora molto piccola-racconta la signora Agata- per questo purtroppo non lo ricordo bene. Mia madre invece faceva la sarta, si chiamava Marina Sogliano e aveva tantissime allieve a cui insegnava il cucito. Tra queste, c’era anche Clementina Metti, 102 anni come me, che ora vive ad Alezio con cui sono sempre rimasta amica. A me, in verità, non piaceva affatto cucire, solo ricamare: per questo non ho voluto seguire le orme di mia madre. All’epoca poi ricordo che la mia maestra di Catechismo era Lucia Solidoro, che fece un miracolo ad una mia amica e per la quale è iniziata la ricerca, affidata attualmente a mio figlio, Don Gigi, per vedere se si può iniziare processo di beatificazione>>. Tantissimi i ricordi che le vengono in mente: dai momenti passati sui banchi della scuola di Santa Chiara, nel centro Storico, dove a 13 anni conobbe per la prima Luigi, l’uomo che sarebbe stato suo marito; dalle lezioni di disegno che amava tanto alle recite scolastiche, dove interpretava la parte di una Miss inglese (di cui ancora ricorda qualche battuta); l’attivismo politico, diventata maggiorenne; il matrimonio con Luigi De Rosa a 27 anni e la partecipazione del marito alla Seconda Guerra Mondiale, dove racconta con orgoglio che lo stesso, mentre si trovava in Albania, salvò la vita ad un Alpino; il viaggio a Brindisi con il marito, sempre durante la seconda Guerra Mondiale, e i bombardamenti notturni durante i quali rischiarono la vita. E poi ancora, finita la guerra, il lavoro nell’alimentari di famiglia, in Via Antonietta De Pace, fino al 1975; e una vita dedicata ai figli ed ai nipoti.  Raccontano i figli e i nipoti che ancora oggi, ogni mattina la signora Agata passeggia nel giardino e ogni sera, con qualsiasi tempo, va alla messa che celebra il figlio nella Chiesa del Canneto. Inoltre, pochi giorni fa, ha voluto essere la prima ad entrare a vedere la Chiesetta di Santa Cristina, appena restaurata. << Il segreto per vivere a lungo è mangiare di tutto- conclude la signora Agata- come faccio io: pesce, carne, frutta e verdura. Ed un bicchiere di vino non mi è mai mancato a tavola. Ed anche se il dottore me lo ha sconsigliato, vado matta per i fritti, soprattutto i calzoni>>.

manifestazioni nel chiostro 1  sipari di pietraGALLIPOLI. Entrano nel vivo gli appuntamenti di “Sipari di Pietra”, rassegna estiva teatrale, artistica e culturale a cura di Roberto Perrone che si tiene ormai da cinque anni all’interno del Chiostro di San Domenico ed inaugurata lo scorso 13 luglio con “Al caffè Dantes”, a cura del Teatro Dantes Art Factory. La rassegna proseguirà il 20 luglio con Impro’ di “Improvvisart”, il gruppo di artisti nato nel 2009 formatosi con i migliori insegnanti di improvvisazione in Italia e che ha preso parte a diversi stage internazionali. Il 28 luglio sarà invece la volta de “La passione del Malladrone” dell’associazione Grifondoro  tratto dal libro di Serena Gatto e di Eugenio Rollo con Daniele Boccadamo e la regia di Eugenio Rollo.

Si proseguirà il 5 agosto con “Il Cenno”, a cura di Teatro Dantes Art Factory, regia di Antonio Duma, mentre il 16 agosto verrà rappresentato “Raffaele: l’uomo, l’artista il ferroviere”, in omaggio a Raffaele Protopapa con la regia di Matteo Cannito. A seguire, nella stessa serata, ci sarà la presentazione del libro “Per divertire me stesso”. Il 19 agosto sarà la volta di “Lost e Found”, di Teatro Dantes a cura di Duma, mentre il 23 agosto andrà in scena “L’Antica Corte” a cura della “Compagnia degli ultimi” e “Laboratorio C”, serata in vernacolo con la regia di Mariolina Crespino e Rocco Spennato. Il 26 agosto, risate con “Mbapisciò”, con Luigi (Mba Pì) Tricarico e la partecipazione di “Vata Barba”. La compagnia teatrale Calandra presenterà il 28 agosto “Sakara”, con Donato Chiarello, Antonio Giuri, Ester De Vitis e la regia di Giuseppe Miggiano. Il 31 agosto gli “Armonauti” porteranno in scena “Una coppia aperta, quasi spalancata” (di Dario Fo e Franca Rame) con Tetta Bidetti, Salvatore Coluccia, Luca Solmona per la regia di Salvatore Coluccia.

Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno a settembre, con “Non ti scordar di me” di Chiara Bonome di Salentia associazione con Giulio Cancelli, Giulio Neglia, Stefano Flamia e la regia di Marzia Meddi, previsto per il 2 settembre. L’ultimo appuntamento della stagione si terrà infine il 5 settembre con “Ripeti l’inciso”, a cura della compagnia “Ragazzi di Via Malinconico”. Gli spettacoli avranno inizio a partire dalle ore 20 e potranno subire variazioni per cause di meteo e logistica. Per info 3404023903 e sul profilo facebook e twitter  “Siparidipietra”. “Gli spettacoli – afferma Roberto Perrone – tratteranno come sempre temi sociali, ma ci sarà anche spazio per le risate e il divertimento. La rassegna ospiterà compagnie locali e di altre regioni per favorire gli scambi culturali; ogni spettacolo sarà accompagnato da una mostra di pittura, scultura e fotografia e ci saranno le installazioni create dal gruppo “Makers Young” dell’associazione “Fideliter Excubat” e l’interazione, durante alcuni spettacoli, con il Museo interattivo “Marea” presente nel Chiostro. La rassegna è completamente autofinanziata”.

SPOSI UCRAINAGALLIPOLI. Finito il viaggio di nozze, sono tornati a Belluno, dove vivono, i due giovani originari dell’Ucraina che si sono sposati a Gallipoli lo scorso 10 luglio. Oleh Hekavchuk e Yuliia Vynnyk, entrambi 31enni, avevano sentito parlare così bene della “città bella” da parte da colleghi e amici che vi erano stati in vacanza e l’avevano definita una città piena di vita, che hanno deciso di sposarsi qui pur non essendoci mai stati prima. “Cercavamo un posto unico per sposarci – raccontano gli sposi – che fosse sul mare; così, indecisi tra Sardegna, Sicilia e Puglia, abbiamo optato per quest’ultima. Poi restava da scegliere tra Otranto e Gallipoli e alla fine abbiamo optato per questo posto sconosciuto e ci è andata bene. La città è bellissima, il mare è stupendo e gli abitanti sono sorridenti e gentili. Il giorno del matrimonio mentre eravamo fuori ad aspettare di entrare in Comune, la gente che passava in macchina suonava il clacson per salutarci e ci faceva gli auguri. Ci torneremo senz’altro”. Dopo il rito civile in Comune, gli sposi che si conoscono dall’età di 15 anni, quando andavano a scuola insieme in Ucraina, ma si sono ritrovati e fidanzati solo un anno fa in Italia, hanno fatto il pranzo di nozze in un ristorante nei pressi della Baia Verde con parenti e amici e hanno soggiornato tutti insieme in una villetta nella zona, trascorrendo le loro giornate al mare e passeggiando la sera nel centro storico, definita come “lo scenario di un film, per la tantissima gente, locali e negozietti ad ogni angolo delle strade”. I due giovani ammettono che avrebbero voluto visitare anche altre posti del Salento, ma che alla fine si sono trovati così bene a Gallipoli che hanno deciso di non spostarsi, ripromettendosi di fare un giro appena torneranno.

 

 

gallipoli comuneGALLIPOLI. Essere originari dell’Ucraina, vivere e lavorare nel Nord Italia (tra Veneto ed Emilia Romagna) e scegliere Gallipoli per sposarsi? Sì, si può fare. E loro lo hanno fatto. Ieri intorno alle 11 nella sede comunale di via Pavia a Gallipoli la coppia di trentenni si è presentata, ovviamente previo “appuntamento”, ai due funzionari dell’Ente, contenti e un po’ increduli per la scelta degli sposi. I due giovani sposi – Nataliya e Andrij – molto riservati e con una particolare storia alle spalle, hanno raccontato che da tempo cercavano un posto unico per unirsi in matrimonio. Avevano vagliato diverse opzioni, tra cui alcune in Sicilia e in Sardegna; avevano ristretto il campo alla Puglia ed infine ecco la scelta finale, di comune accordo: Gallipoli, che hanno ritenuto la città più bella per rendere la loro unione un giorno unico. Gli sposi, con un piccolo gruppo di invitati, è andato a festeggiare l’evento in un ristorante della zona.

GALLIPOLI. “Spegneremo le luci per attirare la vostra attenzione”. Questa la protesta organizzata per questa sera dall’associazione commercianti e imprenditori presieduta da Matteo Spada. Motivo dello scontro le problematiche insolute dei parcheggi del porto. Luci e insegne spente dunque per molti negozi e attività di corso Roma e centro storico e domani mattina a partire dalle 10 un incontro al Comune per riparlare di questo problema con l’Amministrazione. La decisione è stata presa questo pomeriggio durante la riunione degli attivisti del sodalizio cittadino. “Il limite di sopportazione è ormai superato – afferma Spada – e il sistema dei parcheggi nel porto nel suo complesso, nonostante piccoli accorgimenti che lasciano il tempo che trovano, è inefficiente e problematico e crea disagi a catena sul traffico, la vivibilità e anche l’immagine che diamo ai turismo. Il problema è trasversale e riguarda tutti: cittadini comuni, strutture ricettive, commercianti. Tutto il paese si vede complicata l’esistenza per combattere un abusivismo (quello dei parcheggiatori abusivi) che ovunque viene combattuto con altri metodi, cioè vigilando sul territorio, con controlli e sistemi di videosorveglianza. Azzardiamo una proposta: magari si potrebbe organizzare una cooperativa di cittadini giovani e over 50 per controllare il parcheggio. Anche se il costo del ticket è passato da 2 euro a 1 e 5 all’ora non si è risolto niente, perché non è questione di prezzo, ma delle varie problematiche generate da quella decisione. Un esempio per tutti: non è normale che venga chiuso il lungomare Marconi dai vigili dall’altezza dall’ospedale vecchio, dallo svincolo per via Lecce, perché già al porto il parcheggio è pieno, paralizzando le arterie principali e bloccando il traffico anche su corso Roma all’altezza del teatro Italia”. Ora l’incontro di domani mattina per chiedere “che venga tolta la sbarra dei parcheggi e ottimizzata la superficie del porto. “Quella sbarra – conclude Spada – sta per diventare il simbolo di una stagione che rischia di non avere i riscontri che ci si aspetta. Un sistema di parcheggio simile poco si confà ad un parcheggio a servizio di un centro storico. Dobbiamo sederci tutti insieme a tavolino e trovare una soluzione. Noi non ci fermeremo ad un ‘Non si può fare’”.

Scrittore, cantante e attore: è inarrestabile Fernando Blasi, in arte Nando Popu dei Sud Sound System. Dopo l’uscita il 30 giugno del nuovo album del gruppo, il decimo, “Eternal Vibes”, Fernando Blasi ha appena preso parte a “Vengo anch’io”, il primo film diretto e interpretato da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, dove Blasi recita la parte di un presentatore. «Bellissima esperienza- afferma Nando- è iniziato tutto pochi giorni fa, i primi di luglio, quando ho ricevuto una chiamata da parte dei registi che mi chiedevano se fossi interessato a prendere parte al loro film, ed ho detto subito di sì». Le scene con Fernando Blasi sono state girate in questi giorni nel Porto di Tricase, dove alla fine di gara di canoe, Nando, nelle vesti di un presentatore, premia i vincitori e canta un brano con il gruppo “BandAdriatica”. «Mi sono divertito molto; è stata una cosa improvvisa che non mi aspettavo assolutamente, ed ammetto che recitare e cantare insieme è stato il massimo».

Il film “Vengo anch’io”, prodotto da Attilio De Razza, di Nardò, e distribuito da Medusa Film sarà pronto per Natale e vedrà la partecipazione, oltre a Nando Popu, anche di Aldo Baglio, Ambra Angiolini, Francesco Paolantoni, Vincenzo Salemme e Alessandro Haber. Non è la prima volta che Fernando Blasi veste i panni di un attore, visto che ha recitato già in diversi film e cortometraggi: da ricordare “Liberate i pesci” (regia di Cristina Comencini), “Il cuore in mano, i piedi sulla strada” ( di Uli Moeller), “Emilio” (di Angelo Cretella), “Mare d’argento”( di Carlos Solito) e “Taranta on the road” (di Salvatore Allocca).

varco zona traffico limitato centro storico gallipoliGALLIPOLI. Gli amanti del “giro di padella” notturno da oggi dovranno stare più attenti alle multe. E’ stato infatti prolungato il divieto di circolare con le auto lungo le riviere del centro storico non più fino all’1, bensì fino alle 2 di notte. Si ricorda che sull’ordinanza comunale n.152 del 6 luglio scorso si legge infatti che il Dirigente del servizio di Polizia municipale ordina, a partire appunto da oggi, di mantenere attivo il controllo dell’accesso alla Zona a traffico limitato e all’Area pedonale urbana del centro storico dalle ore 10 del mattino sino alle ore 2 di notte del giorno seguente per il periodo che va dal 10 luglio al 31 agosto, con le modalità e le limitazioni di cui al vigente Regolamento Comunale. Per tutta l’estate dunque, attenzione all’orario.

stefano minerva e assessore piccinoGALLIPOLI. Nuove regole per la sicurezza in vista dell’estate. Il capo della Polizia Franco Gabrielli ha emanato una circolare sulla gestione eventi in locali e all’aperto: d’ora in poi le competenze saranno divise tra questore, prefetto, sindaci e privati. Anche a Gallipoli l’Amministrazione comunale e i gestori di attività d’intrattenimento si stanno muovendo. «Quest’ultima norma riguarda in realtà gli eventi programmati in piazza – afferma Maurizio Pasca, presidente nazionale del Silb (locali da ballo) – come le sagre di paese o i grandi concerti; i locali di intrattenimento e le discoteche sono già sicuri, anche con una capienza massima di persone. Ovviamente, adesso i gestori saranno tenuti ancora di più a far rispettare le regole. A breve poi  firmerò un protocollo anti-droga e anti-terrorismo con il prefetto di Lecce, che prevede che all’ingresso di ogni locale ci sia un cane addestrato per fiutare droga e sostanze esplosive, per una ancora maggiore sicurezza. Questa misura partirà da Lecce e si estenderà poi su tutto il territorio nazionale». «È una circolare che noi riteniamo di fondamentale importanza – afferma il Sindaco Stefano Minerva – e a breve in Prefettura ci sarà un tavolo tecnico dove, insieme alle forze dell’ordine, ragioneremo su controllo del territorio, lotta all’abusivismo e lotta all’illegalità». Aggiunge l’assessore Emanuele Piccinno: «Pochi giorni fa ho partecipato ad una riunione in Prefettura e si è ribadito che per i grandi eventi (tra cui gli otto organizzati dal Parco Gondar), nell’area esterna fino a 500 metri è vietata la vendita di bevande in bottiglia e lattina, per evitare appunto disordini e abusivismo». Anche i titolari di Parco Gondar, Praja, Cave e Rio Bo sono d’accordo: la sicurezza come fattore di qualità. «Come ogni anno abbiamo comunicato alle autorità competenti i giorni di attività – afferma Ferruccio Errico, titolare del “Gondar” insieme a Christian Scorrano – presentando un “vademecum” di regole e comportamenti: doppi e tripli filtri di security all’entrata; controlli con il metal detector e un importante sistema di video-sorveglianza; divieto di vendita di lattine o bottiglie di vetro; abolizione del “timbro” per rientrare nella struttura per chi è uscito per evitare consumo esterno ed incontrollato di alcol o altre sostanze. Abbiamo inoltre previsto una serie di controlli tramite un “contapersone” per evitare anche il sovraffollamento: la struttura infatti ha una capienza “fissa” di 4mila persone ed un’agibilità per i grandi eventi di 10mila, anche se quest’anno e stata ridotta a 8mila dalla Procura di Lecce su uno spazio di 20mila mq. Infine, da 10 anni è presente personale medico e paramedico e fino a tre ambulanze in base all’evento». Ambulanze previste anche da altre strutture di Gallipoli. «Noi abbiamo sempre, per nostra scelta, aumentato il numero della security per far controllare meglio anche l’interno dei locali in ogni punto – afferma Pierpao- lo Paradiso, titolare di “Praja” e “Cave” – e non superiamo mai il limite di capienza di 3mila persone. Abbiamo inoltre fissa la presenza dei vigili del fuoco, oltre ai defibrillatori per ogni evenienza. Sono contento delle misure per la lotta all’abusivismo e speriamo che funzionino». Roberto Pastore, amministratore unico del “Rio Bo”, afferma: «Abbiamo avuto sempre una particolare attenzione alla sicurezza nel nostro locale, a cominciare dai cartelloni posti all’interno dove invitiamo i clienti a non bere se poi si devono mettere alla guida. Per mantenere ordine e sicurezza puntiamo su diversi fattori: molta selezione all’ingresso, non facciamo entrare chi ci sembra già abbia bevuto o abbia assunto sostanze preferendo una clientela sopra i 30 anni, un pubblico cioè più adulto e responsabile. Non superiamo mai le 2.500 persone e durante le serate abbiamo la presenza costante di vigili del fuoco e di un’ambulanza. Da tre anni poi la nostra struttura è, per così dire, cardioprotetta: quasi tutto il nostro personale della security ha l’attestato di primo soccorso ed è abilitato all’uso dei defibrillatori, compreso me».

Voce al Direttore

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Le immagini che scorrono e scorreranno sugli schermi fino a sera tardi ed in parte anche domani, sono le ultime che hanno il sapore...