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Anna De Matteis

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Gallipoli – E’ di Gallipoli una delle protagoniste del musical “Mary Poppins”, attualmente in scena al Teatro Nazionale di Milano. Si chiama Erika Mariniello, ha 24 anni e dai banchi del liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli è riuscita a diventare una ballerina del corpo di ballo del Musical dell’anno.
“Ho iniziato a studiare danza a Gallipoli fin da piccola, cambiando un paio di scuole e arrivando poi a 13 anni alla “Salento Ballet”; da lì sono poi iniziati i miei primi approcci, grazie a degli stage che abbiamo fatto con Cristian Ginepro, al mondo del musical. Scoprendolo me ne sono subito innamorata, e ho capito, arrivata al quinto anno del liceo, che questo era il mio mondo e che nella vita volevo fare questo. Quindi, mi sono trasferita a Milano ed ho fatto il provino per la Scuola del Musical (SdM), dove sono stata presa. Non nego che i primi tempi siano stati molto difficile, perché il livello degli iscritti era molto alto, ma ho cacciato gli artigli”.

Dopo i primi anni passati dunque a studiare, Erika ha poi iniziato a lavorare per i musical, prima come assistente di scena dietro le quinte del musical Disney “Newsies”; poi nel musical per bambini, “The family show”, fino a diventare protagonista di “The originals” e ad arrivare in tv nelle trasmissione “Circus junior” e in diversi spot televisivi. Finché non è arrivata al musical “ Mary Poppins”. “Stavo lavorando a Roma per la “Divina Commedia” di Maurizio Colombi – continua Erika – ed avevo fatto l’audizione per questo musical: farne parte era il mio sogno. Sono stata selezionata per entrare nel corpo di ballo, unica salentina, dove canto e ballo, e non mi sembrava possibile, era un sogno che si realizzava. Abbiamo iniziato le prove il 2 gennaio e il 13 febbraio eravamo in scena al Nazionale, un’emozione fortissima, che non scorderò mai. Siamo un bellissimo gruppo di 15 ragazzi nell’ensamble di ballo, tre coppie di bambini che si alternano e gli adulti, e andiamo tutti d’accordo. Resteremo in scena fino a maggio, e dopo “Mary Poppins” conto di restare a Milano e continuare con i musical, magari anche spostandomi all’estero”.

Gallipoli – Al via le iscrizioni per la seconda edizione del “Premio Poiè”, rientrante nell’iniziativa “Gallipoli in Poesia” che si terrà nelle giornate del 4, 5 e 6 maggio e 11 giugno 2018, organizzato dal Comune di Gallipoli in collaborazione con l’associazione Amart, “Round Midnight Edizioni”, il Centro di Ricerca “Pens” dell’Università del Salento, il Magazine culturale “Midnight” e il Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Possono partecipare al concorso autori di qualsiasi età e nazionalità, inviando una mail con un unico file word contenente una raccolta inedita composta da un minimo di 20 ad un massimo di 40 poesie. Le mail dovranno riportare come oggetto: “Partecipazione Premio Poié” e l’opera dovrà necessariamente essere inedita. Sono ammesse, oltre alle opere in lingua italiana, anche quelle in dialetti italiani e in lingua straniera. Il file dovrà essere inviato all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com entro e non oltre la mezzanotte del 20 maggio 2018. Gli elaborati saranno poi esaminati da una prima commissione, composta da scrittori, poeti, docenti ed esperti di letteratura, che selezionerà tre finalisti, i quali verranno contattati tempestivamente entro il 3 giugno.

I tre finalisti saranno poi presentati al pubblico durante la serata di lunedì 11 giugno e tra loro verrà decretato il vincitore unico da una seconda commissione, presieduta dal Sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e composta da alcuni studiosi provenienti dal centro di ricerca ricerca “Pens- Poesia Contemporanea e Nuove Scritture dell’Università del Salento”. Il vincitore sarà proclamato e premiato durante la stessa serata alla presenza del celebre poeta canadese Richard Harrison. La partecipazione è gratuita ed i tre autori finalisti verranno ospitati, con alcune loro poesie, sul Magazine culturale Midnight, introdotti da una nota critica scritta da un componente del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna. Il vincitore infine riceverà un’offerta di pubblicazione nella collana “Billie” della casa editrice ‘Round Midnight. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere all’indirizzo festivalpoesiagallipoli@gmail.com o contattare privatamente la pagina facebook del Festival “Poié – Riafferrare la vita”.

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Alezio – Appuntamento extra per la stagione lirica “All’opera”. Martedì 24 aprile presso “El Barrio verde” di Alezio, spazio alla musica italiana con “Te voglio bene… Assaje”, carosello di canzoni napoletane con Lucia Conte (soprano), Maria Luisa Lattante (soprano) e Enrico Terrone (tenore), Tiziano Corrado (mandolino), Luca Gorgoni (violino) ed Enrico Tricarico al pianoforte. La serata sarà presentata da Natasha Castrignanò. “Questo appuntamento è un omaggio che facciamo al pubblico che ci ha seguito appassionatamente durante la rassegna lirica “All’Opera” della scorsa stagione invernale – afferma il Maestro Tricarico, direttore artistico di gran parte delle serate della rassegna – ed è un appuntamento musicale fuori programma che avrà come particolarità la presenza del mandolino, strumento purtroppo quasi scomparso dalla musica di oggi e che è sempre stato lo strumento principe della musica napoletana”. Grazie al successo riscosso, la stagione lirica “All’Opera”, conclusa al “Barrio Verde” l’8 marzo scorso con “La Traviata”, ritornerà per una nuova edizione il prossimo anno.

Gallipoli – Grandi novità per la Fidas di Gallipoli, che, dopo 10 mesi di commissariamento, cambia volto e si prepara ad una stagione ricca di appuntamenti. Il nuovo direttivo, composto dalla presidente Maddalena Bembi, dal vice presidente Marcello Pedaci, dal segretario organizzativo Aniello Gallo, dal tesoriere Alessandro Bianchini e dai consiglieri Stefano Coppola, Fabrizio Benvenga, Emanuele Cortese, Massimo De Giorgi, Eugenio Fiamma, Giuseppe Imperatore e Giulia Solidoro, ha già in serbo due appuntamenti. Il primo si terrà domenica 22 aprile, la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 17 e le 20 in piazza Tellini, dove i volontari Fidas, con stand, banchetto e palloncini, sosterranno l’iniziativa “Orchidea Unicef 2018”, con la vendita per beneficienza delle orchidee, il cui ricavato sarà interamente voluto per i bambini migranti e rifugiati.

L’altro appuntamento sarà invece con la prima iniziativa organizzata dal nuovo direttivo, che si terrà il 1 maggio alle ore 10 presso lo stadio Bianco di Gallipoli, con una giornata di beneficienza con cerimonia di firma del gemellaggio tra la Città di Gallipoli e la “Città della Speranza”, alla presenza del sindaco Stefano Minerva e del presidente della Città della speranza Franco Masello, con gare di atletica per tutti i bambini (quota di partecipazione di 5 euro che verrà interamente devoluto alla Città della speranza. Per info 3200120011/ 3200125175). “La Città della speranza è un polo di ricerca oncologico per i bambini malati di leucemia – afferma la presidente Fidas, Maddalena Bembi – e con la sottoscrizione de “La Charta dei Comuni” le amministrazioni comunali si impegnano alla sensibilizzazione dei cittadini con almeno due incontri l’anno nelle scuole, con l’appoggio di associazioni no profit, e con un incontro annuale con le associazioni che coinvolga tutta la comunità. Altri comuni del Salento, come Salve e Specchia si sono già gemellati lo scorso anno, ed in futuro probabilmente si unirà anche Galatina; sono 180 i comuni gemellati fino ad ora. Io ho sposato questo progetto dallo scorso anno, l’ho presentato in Comune in estate e in novembre la proposta è stata accettata e sarà la prima iniziativa di questo nuovo direttivo, sperando che ci sia l’adesione di molti bambini a questa giornata ed ai giochi, realizzati con l’Atletica Gallipoli. Credo molto nel nuovo direttivo che si è formato – continua la presidente – io personalmente sono in Fidas dal 1999, e so che c’è davvero tanta gente che ha bisogno delle nostre donazioni. Sapere che si sta aiutando qualcun altro a vivere, ti da un motivo per alzarti la mattina e sorridere. Cerchiamo nuovi collaboratori e nuovi giovani: la Fidas deve rinascere e portare tante donazioni a chi ne ha bisogno, lavoriamo con serietà e trasparenza e accettiamo gli aiuti di chiunque voglia collaborare con noi. Presto realizzeremo altre manifestazioni, tra cui andare nelle scuole per educare i bambini al “dono” sperando, una volta maggiorenne, che possano diventare donatori per aiutare il prossimo”.

Gallipoli – Hanno fatto tappa anche a Gallipoli quest’anno le “Olimpiadi dell’amicizia”, promosse per il settimo anno dalla Provincia di Lecce e dall’Unicef – Comitato Provinciale di Lecce – insieme ai Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze. Sabato 14 aprile si sono cimentati nell’attività dell’orienteering tantissimi studenti tra i 6 e i 13 anni dei comprensivi di Alezio, Sannicola, e del 2 e 3 Polo di Gallipoli, coordinati da una classe del liceo di Scienze umane del “Quinto Ennio” di Gallipoli. “E’ stata una giornata molto importante per la città – afferma il sindaco del CCRR di Gallipoli, Flavio Perrone – dove a vincere sono state la cordialità e la condivisione”. “I ragazzi – afferma Lucilla Vaglio, dirigente del Comprensivo del 2 Polo – attraverso questa gara non agonistica, sono riusciti a rendere significativi i valori dello stare bene insieme, del benessere e dell’armonia e della condivisione, in cui è emerso lo spirito sportivo e della solidarietà. Ringraziamo anche per la collaborazione l’amministrazione comunale di Gallipoli e l’Unicef, con la presidente Perrella che vi ha preso parte, creando così una grande sinergia”.

Nessun vincitore dunque per la gara sportiva non agonistica di orientamento, dove i ragazzi hanno percorso le strade del centro storico raggiungendo diverse tappe e raccogliendo le lanterne trovate per formare alla fine un puzzle. “Per la prima volta in assoluto anche Gallipoli è stata una delle tappe delle Olimpiadi dell’Amicizia – conclude Martinella Biondo, dirigente del 3 Polo – una tappa che tra l’altro ho voluto fortemente, perché avevo già avuto un’esperienza per due anni a Scorrano (con “scrittura creativa” e “musica”) e per questo abbiamo selezionato l’attività di orienteering. Non c’è stato nessun vincitore, perché sono tutti vincitori: i ragazzi, i docenti, i genitori e chi ha preso parte a questa grande giornata di condivisione”.

Gallipoli – E’ giunto alla sua terza edizione “Alter-Azioni di umanità migranti”, il corso di formazione alla cultura dell’integrazione organizzato dalla Diocesi di Nardò-Gallipoli, dall’Università del Salento e dal Progetto caritas “Agapolis” in collaborazione con il Csv Salento, Caritas Diocesana, l’associazione “Mensa della Carità Diocesi Nardò-Gallipoli”, il Punto pace “Pax Christi” cittadino e gli Uffici Diocesani. Il primo dei quattro incontri previsti quest’anno, dal titolo “Diritti e doveri reciproci dell’accoglienza, tra legge e conoscenza” si è svolto mercoledì 18 aprile presso il salone polifunzionale della parrocchia di Sant’Antonio da Padova a Gallipoli, moderato da don Salvatore Leopizzi e tenuto da Luigi Russo, giornalista, sociologo e presidente del Csv Salento e dal prof. Attilio Pisanò di Casarano, presidente del corso di studi in Scienze politiche e relazioni internazionali dell’Università del Salento.

“La percezione distorta dell’immigrazione e le insicurezze che abbiamo, sono state create da una cattiva informazione e dalla politica – afferma Russo – che si serve dei media che, alterando le informazioni, contribuiscono ad alterare le percezioni e diffondere la paura. Alcuni dati lo dimostrano: gli immigrati in Italia sono 5 milioni, cioè il 10% della popolazione italiana, ma gli italiani ne hanno una percezione molto più elevata; addirittura, il 25% percepisce la presenza degli immigrati come se fossero uno su quattro, e questa percezione è collegata all’informazione errata che passano i media. Un altro esempio sono gli islamici, che in Italia sono il 3%, ma che vengono avvertiti come se fossero l’8% o il 16%, falsando la realtà. Bisogna fare dunque un’adeguata informazione indipendente, ricordando che noi viviamo in situazione di mistificazione della realtà; dobbiamo formare, informare e accogliere, per smontare tutto questo sistema”.

Di diritti universali ha invece parlato il prof. Pisanò: “Noi viviamo in un processo di mistificazione, in cui la realtà che ci viene trasmessa dai media è molto lontana da quella che noi stessi viviamo. Per smontare questo castello, e ricostruire una corretto rapporto tra etnie e culture, tutti possiamo fare molto, partendo dai diritti come il luogo privilegiato dell’etica contemporanea, riconoscendoli come strumento per migliorare concretamente la vita e attuandoli anche per gli altri esseri umani. Rapportandoci all’altro senza discriminazione, con gli occhi aperti alla realtà, senza pregiudizi, senza paura e senza razzismo, che minano alle radici le fondamenta dei diritti. Se vincono questi atteggiamenti, i diritti scompaiono non solo per i migranti ma dalla nostra civiltà, rinnegando le nostre conquiste e mettendo a rischio la nostra stessa libertà e tutti soggetti vulnerabili della società”. Gli altri appuntamenti con “Alter-Azioni” saranno il 24 aprile con il tema “Migranti e diritto alla salute, qualità e fragilità dei servizi”, l’8 maggio con “Migranti e rifugiati, uomini e donne in cerca di pace” mentre l’appuntamento conclusivo sarà il 14 maggio con un evento formativo accreditato per l’Ordine degli Avvocati e degli Assistenti sociali di Lecce.

Gallipoli – Una serata all’insegna della solidarità, tutta da ridere: ben 9645,50 euro sono stati devoluti al “Centro Ilma” di Gallipoli, grazie allo spettacolo dello scorso 12 aprile presso il Teatro Italia, inziativa promossa da “Lilt – delegazione di Gallipoli” (Lega italiana per la lotta contro i tumori) con presidente Preziosa Portoghese. “La famija tifettusa”, questo il nome dello spettacolo, è stato presentato dall’associazione culturale e teatrale “La Comunità del Canneto”, riunitasi dopo molti anni per l’occasione, con la regia di Maurizio Rizzello e con attori Ninì Rizzello, Melina Greco, Vincenzo Casole, Cristina De Vittorio, Alberto Romano, Emanuele Casole, Angelo Cortese e Giovanni Tricarico. “Volevamo ringraziare tutti i componenti della Lilt, i partecipanti della serata, il bravissimo regista Maurizio Rizzello e i membri della Comunità del Canneto per questa iniziativa che ha riscosso così successo e ha trovato tanta sensibilità – afferma Cristina De Vittorio, una delle partecipanti alla commedia e volontaria del centro Lilt locale -. Abbiamo scelto di riproporre questa commedia perché dopo la sua ultima rappresentazione di molti anni fa, la protagonista principale, Ada Rita Rizzello, è venuta a mancare dopo avere lottato contro un tumore. Questa serata è stata dedicata a lei e a tutte le persone care che lottano o che hanno lottato ma non ce l’hanno fatta, che resteranno per sempre nel nostro cuore”. Alla fine della serata è stato premiato anche il piccolo Simone Busti, il volontario più giovane della Lilt locale, che ha anche preso parte alla commedia. “La serata è stata realizzata in memoria di Ada Rita Rizzello – conclude la presidente Lilt di Gallipoli, Preziosa Portoghese – ma è stata anche un invito a combattere contro questo male e a guardare il futuro con speranza; e la gioia più grande è stata vedere sorridere nel teatro molte donne che lottano quotidianamente”.

Gallipoli-  Ha festeggiato i suoi 30 anni di attività sul territorio di riferimento la Fidapa di Gallipoli, con un evento tenutosi sabato 14 aprile presso l’Hotel Bellavista a Gallipoli. “Un traguardo importante – ha affermato la presidente Anita Marzano di Gallipoli – che testimonia la lunga storia di questa associazione tutta femminile che da lungo tempo ormai opera per valorizzare, tutelare e promuovere il ruolo della donna nella società”.

A condurre la serata è stata la stessa presidente Marzano che, dopo aver ricordato con emozione la storia dell’associazione (che raggruppa professioniste artiste e dell’imprenditoria), ha sottolineato con orgoglio come la sezione gallipolina abbia contribuito con il proprio operato alla crescita culturale della città con diverse battaglie, come quella che nel 2009 portò all’istituzione della prima Commissione pari opportunità, ed ha dato il benvenuto alle nuove socie, con un totale all’attivo di oltre 50 iscritte.

Alla celebrazione sono state presenti Fiammetta Perrone, segretaria nazionale Fidapa; Giulia Galantino, tesoriera nazionale Fidapa; Eufemia Ippolito, legal advise chair BPW Italy; Rosa Vulpio, presidente distretto Sud Est; Maria Nuccio, segretaria distretto Sud Est; Concetta Piacente e Giulia Colucci, past presidenti nazionali Fidapa; Maria Teresa L’Abbate, past presidente distrettuale Sud Est; Ida Giannelli, coordinatrice nazionale delle Garanti; Filomena D’Antini, consigliera di Parità della provincia di Lecce.  Ospiti d’onore sono state poi Anna Coluccia di Gallipoli, professoresa ordinaria di Criminologia dell’ Università di Siena; Marilù Lucrezio (foto sotto), inviata del TG1 della Rai, di Ugento; Serenella Molendini (nella foto con la presidente Marzano), consigliera di Parità della regione Puglia e consigliera nazionale di Parità supplente, premiate con un attestato di “Eccellenza Salentina”. La serata è stata allietata infine dalle musiche al pianoforte di Gabriella Stea e dalle esibizioni della scuola di danza “Art Mood Ballet” di Anna Rizzello.

 

Gallipoli – “Tiri Liberi – 10 minuti di libertà” è il nome dell’evento organizzato dall’associazione culturale “Canisciolti” che si terrà domani, sabato 7 aprile, presso la “Galleria dei due mari” a Gallipoli. A partire dalle ore 20,30 infatti, si alterneranno diverse associazioni e realtà locali, con un tempo a disposizione di circa 10 minuti per esprimere la loro arte in diversi modi: dal teatro alla musica, dal reading poetico alla fotografia.

“Si tratta di un contenitore culturale di diverse arti – afferma Alessio Fasano dei “Canisciolti”-  un momento di libera espressione da parte delle diverse realtà che vi parteciperanno, oltre che una festa. Vi prenderanno parte le compagnie gallipoline Talianxa, Poiefolà, Armonauti, Filarmonica e diverse altre realtà indipendenti. Ci saranno reading ed esibizioni teatrali che nemmeno noi organizzatori conosciamo, proprio perché ognuno dei partecipanti ha avuto la massima libertà nella scelta. Noi Canisciolti ad esempio porteremo due letture di testi originali”.

Durante la serata, si terrà anche l’esibirà del duo musicale composto da Pietro Salamina e Francesca Rossetto ed è prevista una mostra fotografica a cura di Benedetta Tricarico e Carlo Solidoro. “Lo scopo della serata – conclude Fasano – è la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio e la possibilità di sviluppare sinergie tra realtà differenti”.

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Gallipoli – Costruire un albero a partire dalla terra: questo il tema dell’appuntamento che si terrà domani, sabato 7 aprile, a partire dalle ore 18 presso la sede di “Spazio. Zero”. “Il grande albero” è infatti il nome dell’incontro che fa parte del calendario di “Piccole ContaminAzioni”, la rassegna artistica indipendente per bambini ideata e curata da ZeroMeccanico Teatro e giunta alla seconda edizione. L’esperienza è ideata per i bambini dai 4 ai 10 anni seguendo le orme di Bruno Munari e si tratta di un grande gioco-laboratorio per scoprire la cura per la terra e i suoi frutti e per imparare l’arte della diversità, attraverso un albero speciale che crescerà grazie alle sapienti e curiose mani delle bambine e dei bambini. L’incontro sarà diretto da Francesco Cortese e Ottavia Perrone, con la collaborazione di una “apprendista contadina” e della sua amata terra rossa: Tiziana Pedone, dottoressa in Economia ambientale, fondatrice dell’associazione Le Striare e dedita alla cura della terra presso Tenuta Santa Rosa a Chiesanuova.

“La contaminazione tra teatro, pittura, corpo e movimento, poesia, natura, musica, incoraggia bambine e bambini a sviluppare la propria personalità lontano da stereotipi di ogni tipo – affermano Ottavia Perrone e Francesco Cortese (foto) – ed i nostri appuntamenti diventano così per loro un angolo di libera espressione e condivisione, testimoniato dalle innumerevoli opere che affollano la nostra piccola grande galleria d’arte”.

I prossimi appuntamenti saranno per il 14 aprile con “Teste ribelli”, nuovi ritratti di donne e uomini che hanno rivoluzionato la storia, ed il 21 aprile con “La forma dell’amore”, dedicato a bambini e genitori insieme (info 348 3819266).

 

Racale – Ottimi i risultati ottenuti dalla “Doria gym” agli interregionali di categoria Gold: nel bottino l’associazione sportiva ha portato a casa podio, un titolo e cinque ginnaste provenienti da Taviano, Racale e Galatina che voleranno a Chieti per disputare le fasi finali nazionali il mese prossimo. Nonostante le emozioni e soddisfazioni che hanno regalato di tutte le ginnaste della società di ginnastica ritmica presieduta da Marco Marsano, in cinque si sono qualificate nelle due gare interregionali di categoria Gold, tenutesi in queste settimane a Firenze e ad Angri (Sa). Sono Giorgia Casto, Asia Piscopiello, Marta Basurto e Francesca Latino. Una vera sorpresa è stata poi la giovanissima Letizia Panico di soli 9 anni, che dopo le brillanti prove regionali è salita sul podio con una prestazione davvero convincente. “Il bilancio di queste due prove interregionali di categoria Gold è veramente positivo – afferma il presidente Marsano – abbiamo aumentato il numero di ginnaste ammesse alle fasi finali nazionali rispetto all’anno scorso, segno tangibile di una crescita tecnica e manageriale. Sono orgoglioso del lavoro svolto sin qui dal mio staff tecnico”.

Gallipoli – Grande successo ai “Campionati europei di Synchro Dancing e Latin Show” per i giovani atleti della scuola “Artedanza Team” di Minervino, capitanati dalle maestre Elena e Gabriella Esposito. Dal 23 al 25 marzo infatti, durante i Campionati in territorio francese, i giovani atleti Sophie Esposito e Mattia De Giuseppe di Minervino con “Time to love” (nella disciplina Latin show under 15) hanno sbaragliato atleti provenienti da tutta Europa vincendo il titolo di Campioni d’Europa 2018. Ha conquistato invece il titolo di vice campione d’Europa 2018 con “That’s Venice”, nella disciplina Latin show adult, il team composto dagli atleti Chiara Carbone e Alessia Buffo di Uggiano La Chiesa, Claudio Fanciullo da Giurdignano, Gabriella Esposito di Minervino, Simone Stanca di Melendugno ed Emily Perrone di Gallipoli, mentre con “The Entertainar” nella disciplina Synchro Dancyng Adult (già classificati ottavi al Campionato del mondo 2017 svoltosi lo scorso dicembre ad Atene), gli atleti salentini si sono classificati al quinto posto.

“Affrontare manifestazioni di questo livello prevede una dura preparazione – affermano Elena e Gabriella Esposito – i nostri ragazzi sacrificano il loro tempo libero, domeniche comprese, per creare e perfezionare le performance che in tre minuti dovrà coinvolgere ed interessare i giudici che decreteranno vittorie e sconfitte. Lo spirito di squadra che ci contraddistingue rende i sacrifici momenti di crescita e di confronto, e le risate alleggeriscono la stanchezza fisica e mentale che a volte incombe. Siamo orgogliose del nostro team e ringraziamo anche i genitori che sostengono i nostri giovani atleti”. “Ogni gara è sempre un’esperienza unica – afferma la giovanissima atleta gallipolina Emily Perrone – siamo un gruppo molto affiatato e ci sosteniamo a vicenda, al di là del risultato, che in questo caso è stato assolutamente soddisfacente. Questa esperienza è stata diversa dalle altre dal punto di vista tecnico, perché abbiamo avuto l’energia e la carica di un grande ballerino della nostra scuola di ballo che non si esibiva da un bel po’, Simone Stanca, e l’aiuto della nostra maestra di ballo Gabriella Esposito che ha gareggiato insieme a noi; e i risultati infatti sono arrivati”. Il prossimo appuntamento per gli atleti salentini di “Artedanza team” sarà a luglio, quando la scuola affronterà i “Campionati italiani di Categoria” a Rimini, dove l’hanno scorso ha conquistato un primo posto nella categoria “Under 11 Show Dance” ed un secondo posto nella categoria “Adult Synchro Dancing”.

Gallipoli – Questione teatro Garibaldi chiuso e mancata stagione teatrale a Gallipoli, nuovo capitolo. Dopo gli articoli di Piazzasalento.it in cui le compagnie locali hanno espresso il loro rammarico per la mancanza di una stagione teatrale comunale, dopo l’ultima messa in scena della quarta e ultima stagione nel maggio 2016. Quella chiusura, come si ricorderà, nel novembre dello stesso anno, fu seguita dalla notizia che il teatro sarebbe stato chiuso per poche settimane per problemi di inagibilità riguardanti una uscita di sicurezza. Da lì in poi l’antico luogo di spettacolo è rimasto off limits fino ad oggi, col Sindaco che ha rimandato la palla ai Vigili del fuoco e con l’annuncio di una raccolta firma per chiederne la riapertura. L’argomento è infine giunto all’attenzione del Consiglio comunale. E’ del 20 marzo infatti un’interrogazione consiliare “Sulla concessione provvisoria in uso immobile comunale. Atto di indirizzo” riguardante i locali adiacenti il Teatro Garibaldi (destinati, si legge nell’interrogazione, ad uscita di sicurezza ed altra utilizzazione per il teatro”), firmata dai consiglieri Flavio Fasano, capogruppo di “Gallipoli futura”, e da Giuseppe Cataldi, presentata con allegato l’articolo di Piazzasalento.it del 19 marzo “Gallipoli e la stagione teatrale che fu”.

“Ritirate quella delibera di concessione” L’interrogazione contesta una “delibera di indirizzo” risalente a quattro giorni prima, datata 16 marzo e pubblicata sull’albo pretorio del Comune il 19 marzo, con la quale Sindaco e Giunta hanno deciso di cedere in uso proprio quei locali accanto al teatro Garibaldi (in via provvisoria e per un massimo di due anni), alla ex Lega Bottai, che ne avevo fatta richiesta il 21 febbraio 2018 con la firma di Luigi Tricarico, al canone annuo di 270 euro. Nell’interrogazione, oltre a mettere in dubbio la natura di “indirizzo” della delibera, definita invece un “provvedimento finito”, sl richiedeva l’immediato “annullamento in autotutela” della “illegittima concessione” in uso dei locali di via Garibaldi 10 (l’ex tabacchino) in quanto, “dato che fanno parte del Teatro stesso, sono da considerare beni demaniali e non patrimoniali e non tocca alla Giunta compiere atti di gestione, anche perché tale delibera non contiene i pareri della regolarità tecnica da parte del dirigente del Demanio e patrimonio né di regolarità contabile da parte del Dirigente di ragioneria”. Si legge inoltre nella stessa interrogazione che la deliberazione “è illegittima in quanto contraddittoria rispetto alle finalità del bene demaniale in se ed anche rispetto al “Verbale di consegna del dicembre 2016”, con il quale il locale è stato consegnato al Comune in via anticipata rispetto alla scadenza contrattuale dal precedente affittuario. “Ci risulta infatti – scrivono Fasano e Cataldi – che la dirigente del Servizio, dottoressa Maria Teresa De Lorenzis, rilasciò ricevuta della consegna delle chiavi e dispose che il locale venisse ripulito per il conseguente ripristino dell’uscita di sicurezza del Teatro Garibaldi”. Si chiede di sapere infine le vere cause che impediscono l’utilizzazione del teatro.

La risposta del Sindaco Minerva La risposta del sindaco Stefano Minerva non è tardata ad arrivare, pubblicata sul sito del Comune e ribadita durante l’ultimo Consiglio comunale: “Strumentalizzare gli anziani per attacchi politici è sinonimo di cinismo ed insensibilità – ha affermato il Sindaco – e ricevuta l’interrogazione da parte del gruppo consiliare di Gallipoli Futura, ho subito colto la speculazione che vi è dietro questo gesto: anzitutto, dispiace già contraddire il primo punto. Confermo la natura della delibera come un atto di indirizzo, poiché tale è: non vi è nessun impegno definitivo sulla questione. Ad ogni modo, per coloro che abbiano la memoria corta, ricordo che gli ex-soci della Lega Bottai hanno collaborato in maniera attiva con il Comune: quando infatti, lo scorso anno è stato chiesto loro di liberare la sede per permette agli abitanti del centro storico (e ad i suoi turisti) di disporre di un centro di primo soccorso, la loro disponibilità è stata massima”. Rimasta infatti senza un luogo di ritrovo dalla scorsa estate, la storica associazione degli ex bottai aveva chiesto un altro luogo al Sindaco con la promessa, da parte dello stesso, che sarebbe stata vagliata un’alternativa. “Ignorare questo aspetto – conclude Minerva- è molto grave per un duplice motivo: con questo attacco trasversale si colpisce una parte della città che è un patrimonio essenziale e indispensabile per noi tutti. Gli anziani, ex soci della Lega Bottai, sono parte della comunità, memoria storica e una risorsa per tutti. Chi non lo riconosce, chi lo dimentica e chi strumentalizza una questione così delicata, dovrebbe solo riflettere sulle proprie parole e vergognarsi.” Su facebook intanto, sulla bacheca pubblica del consigliere Sandro Quintana, rivolto ad un altro consigliere, Caterina Fiore, si legge: “Spiega a mia sorella come mai vi lascia un locale due anni prima per il Garibaldi e voi lo destinate a gioco…”.

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Gallipoli – Continuano le soddisfazioni per la Hiwashita di Gallipoli. Nei giorni scorsi gli atleti della nota scuola di Ju Jitsu guidata dai maestri Antonio e Luigi Roccadoro, hanno preso parte alla manifestazione svoltasi a Taranto presso il palazzetto dello sport “Palamazzola”, comprendente la “Coppa Italia 2018”, il “Trofeo Amatoriale Giovanissimi” ed il “Trofeo Eccellenza”, organizzata dalla Federazione Fijlkam – Coni in collaborazione con il Comitato Regionale Puglia. Gli atleti si sono classificati al primo posto nel “Trofeo Giovanissimi”, al terzo posto nella specialità “Ne Waza” e al secondo posto nella classifica generale, portandosi così a casa 35 medaglie d’oro, 21 medaglie d’argento e sei di bronzo. Hanno partecipato all’evento più di 700 atleti facenti parte di ben 34 società sportive di tutta Italia di età compresa tra 6 ai 35 anni ed anche i master, per le specialità previste che si suddividevano in “Agonistica”, “Fighting System”, “Ne Waza” e “Duo System”.

“Per l’Hiwashita – affermano i tecnici – il secondo posto rappresenta un’immensa soddisfazione perché nonostante il numero dei nostri atleti (32) risultasse dimezzato rispetto alla prima classificata, la A.s.d. Marte Ju Jitsu (con 64 atleti), abbiamo lasciato un vantaggio ridotto a soli venti punti. Un ringraziamento va allo staff tecnico (che comprende, oltre a Luigi e Antonio Roccadoro, anche Cosimo Greco ed i coach Franco Roccadoro, Luciano Perrone e Mattia Greco ed il vice presidente Giuseppe Lessone) ai genitori degli allievi per la loro fattiva e continua collaborazione, ed ovviamente ai nostri ragazzi per le assidue soddisfazioni che ci regalano in ogni occasione ed alla nostra città, che da sempre ci sostiene ed apprezza le nostre qualità marziali”.

Questi i nomi degli atleti che hanno preso parte alla manifestazione: Giorgia Roccadoro (1 medaglia d’oro), Cecilia Cataldi (1 medaglia d’oro), Francesco Carrozza (1 medaglia d’oro), Michele Greco (1 medaglia d’oro), Antonio Magno (1 medaglia d’oro e 1 d’argento), Antonio Fiore (2 medaglie d’argento), Sofia Greco (1 medaglia d’oro e 1 d’argento), Evelina Roccadoro (2 medaglie d’argento), Gaia Scorrano (4 medaglie d’oro), Denise Roccadoro (2 medaglie d’oro), Sharon Corina (2 medaglie d’oro, 1 d’ argento e 1 di bronzo), Giorgio Perrone (3 medaglie d’oro e 1 d’argento), Sergio Calò (2 medaglie d’oro e 2 d’argento), Davide Cataldi  (2 medaglie d’oro), Andrea Solidoro (1 medaglia d’oro), Cosimo Longo (1 medaglia d’argento), Vincenzo Greco (1 medaglia d’argento ), Samuel Piccolo (1 medaglia di bronzo), Marco Sansò (1 medaglia d’oro e 1 di bronzo), Mattia Fracasso (1 medaglia d’argento e 1 di bronzo), Federico Muscogiuri ( 2 medaglie d’oro ), Alessandro Barone (1 medaglia d’oro e 1 d’argento), Giuseppe Luigi Roccadoro (1 medaglia d’oro e 1 d’argento), Antonio Rizzello (1 medaglia d’oro e 1 d’argento), Filippo Oltremarini (1 medaglia d’oro ), Franco Tricarico (1 medaglia d’oro ), Giulio Borgese (2 medaglie d’argento) e Maurizio Papa (1 medaglie d’argento), Luciano Perrone (2 medaglie d’oro e 1 d’argento), Mattia Greco(2 medaglie d’oro e 1 d’argento) e Damiano Greco (1 medaglia di bronzo).

Gallipoli – Sono tantissime, per tutti i gusti e tutte le età, le proposte per trascorrere la Pasqua e la Pasquetta a Gallipoli. Si terrà fino al 1 aprile dalle ore 18 alle 20, ad intervalli di 15 minuti, presso la “Galleria dei due mari” lo spettacolo “La passione di Maria”. Realizzato dal “Comitato festa di Santa Cristina”, l’ingresso prevede un costo di 4 euro; il ricavato verrà destinato ai festeggiamenti della santa patrona di luglio prossimo. Fino al 4 aprile dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 presso la Biblioteca comunale, si terrà invece la “Mostra Facies Redemptoris” a cura dei “Ragazzi del centro storico”, dove dei manufatti di terracotta, finemente vestiti e dipinti, rappresenteranno le varie vicende della Passione, con ingresso gratuito. Nella giornata di Pasqua poi, alle ore 19, sempre nel centro storico, “Champagne Protocols” in concerto, esibizione musicale in piazzetta Santa Teresa.
Per chi volesse trascorrere una Pasqua “on the night” invece, sabato 31 marzo ci sarà l’evento targato “Cielo Club” a Villa dei Fiori, che vedrà ospite il grande guest americano Hector Romero; in consolle, anche i DJ Paolo Mele e Salvatore Patisso. Domenica 1 aprile, invece, sarà dedicata al cibo gourmet con il “Gran Pranzo in Villa”, il primo di una serie limitata di appuntamenti dedicati al food, con proposte gastronomiche d’eccezione, accompagnate da una selezione di vini pregiati del Salento. Sempre domenica 1 aprile, “closing party” al Premiere, che con una festa straordinaria denominata “DiscoRevolution” conclude la sua 30ennale attività con ospiti i migliori dj salentini e tanta animazione per un pubblico adulto e di qualità.

Per chi volesse trascorrere una giornata in riva al mare, i lidi “Zeus Beach” e “Samsara” riapriranno i battenti dal 1 aprile; mentre per la giornata di martedì 2 aprile, Parco Gondar e Praja presentano presso il Gallipoli Resort il “Festival di Pasquetta”: 14 ore di musica no stop con dj set, show, luna park, area picnic, mercatini e street food. Nel periodo di Pasqua e fino al 6 maggio, infine, il Castello di Gallipoli accoglierà la mostra “Gallipoli, l’isola di Pasqua”, dedicata ai riti della Settimana Santa con una selezione di fotografie di Michele Esposito, arricchita da abiti, paramenti e cimeli provenienti dalle preziose collezioni delle varie confraternite.

 

Gallipoli –  Il Samsara, uno dei lidi più famosi d’Italia, riprenderà le normali attività fino al 7 giugno, data in cui ci sarà la pronuncia definitiva del Consiglio di Stato relativa alla revoca della concessione demaniale a seguito di controlli della Capitaneria di porto e dei conseguenti provvedimenti del Comune. E’ di questa mattina infatti il provvedimento con il quale il Comune di Gallipoli, con la firma del segretario generale Giancarlo Ria (in sostituzione del responsabile del Demanio, assente per malattia) ha preso atto e dato esecuzione a quanto emerso nell’udienza del Consiglio di Stato del 1 marzo scorso, che aveva sospeso l’ordinanza di smantellamento del “Samsara” e il rispristino dei luoghi dando 60 giorni di tempo per adempiere a questo obbligo.

Nel provvedimento odierno infatti si legge che “gli effetti della determinazione dirigenziale n. 2090 del 23 febbraio 2017 di decadenza della concessione demaniale marittima n. 36/2009 ed atto di proroga in base alla legge 203 del 2014 (con le connesse autorizzazioni susseguitesi negli anni) in capo alla Società Sabbia d’oro s.r.l. sono congelati fino al 07.06.2018”. Nel provvedimento comunale si legge inoltre che “sino alla suddetta data è consentito l’uso demaniale del bene nel rispetto della finalità per la quale è stata rilasciata la concessione ed in particolare dell’Ordinanza balneare emanata dalla Regione Puglia in data 12.07.2017 approvata con atto dirigenziale n. 290 del 15.05.2017”.  

La “Sabbia d’oro” dunque, dopo circa un mese di fermo, potrà ricominciare ad attuare i suoi programmi ed esercitare l’attività per la quale la concessione è stata rilasciata “nei limiti previsti dalla normativa in materia”. Proprio ieri mattina, una cinquantina di dipendenti della nota struttura balneare si erano recati in Comune per sollecitare il provvedimento provvisorio che poi è stato rilasciato oggi. “Tutto ciò che chiediamo è di poter riaprire per Pasqua fino al 7 giugno (come concessoci tra l’altro dal Verbale del Consiglio di Stato) per poter lavorare”, avevano affermato gli addetti al “Samsara” in un sit in in via Pavia ed avevano chiesto al Sindaco Stefano Minerva, durante un breve incontro. Alla fine così è stato, anche se la situazione per il futuro resta ancora tutta da definire. 

Gallipoli- Le associazioni teatrali “A Cumbriccula” e “Off limits” con il patrocinio del Comune di Gallipoli, presentano lunedì 26 marzo alle ore 20,30 presso la “Chiesa di San Francesco d’Assisi, “Passione…in poesia”. Nata da un’idea di Luigi Grassetti e di Grassetti Piro e coadiuvata dai poeti che prenderanno parte a questa iniziativa, la “Passione di Cristo” questa volta sarà rivisitata in un mix di arte, musica, passione, poesia e fede. “Questa iniziativa nasce per promuovere la lingua dialettale – spiega Luigi Grassetti (foto) – e oltre a parlare della Passione di Cristo noi vorremmo dare continuità anche il prossimo anno con un’altra idea che sta prendendo forma nella mia mente, sempre di tema religioso. E’ una maniera completamento nuova di raccontare la “Passione” e credo che non sia mai stato realizzato qualcosa prima in questo modo”. La serata prenderà via da una “Introduzione”, raccontando poi con la poesia dialettale il tradimento di Giuda, l’ultima cena, l’orto degli ulivi, l’arresto e il tragitto, il sommo sacerdote, il rinnego di Pietro, Pilato, la flagellazione, la via dolorosa, Cireno, Veronica, la crocefissione, la pietà, la sepoltura, la resurrezione e la speranza. Gli autori dei testi sono Fotoiano Aurelio, Luigi Grassetti, Giuseppe Piro, Cosimo Maggio, Antonio Bentivoglio, Cristina De Vittorio, Anna Papa e Luigi Liaci. La declamazione delle poesie sarà accompagnata dalle musiche del pianoforte del Maestro Luigi Solidoro e del violino del Maestro Tommaso Passeri. Durante la serata saranno esposte delle tele inerenti la Settimana Santa a Gallipoli e la Passione di Cristo firmate da Vincenzo Vincenti e Antonio Mercuri.

Lecce – Via libera alla fantasia in questo weekend. Ritorna a Lecce in piazza Palio, nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 marzo, la quarta edizione di “Lecce Cosplay & Comics”, la rassegna dedicata al mondo dei fumetti, dei giochi e dei cosplay (l’arte di calarsi nei panni di un personaggio di fantasia vestendo i suoi panni ed interpretandone i comportamenti, spesso realizzando i propri abiti con tecniche di avanguardia).
Largo dunque a due giornate di manga, cartoni animati, anime, supereroi, fantascienza, fantasy, horror, action figure, modellismo da collezione, artigianato d’area, videogiochi, retrogame, youtuber board games, cosplay, giochi di ruolo e body panting, suddivisi sui 10mila metri quadri della struttura con oltre 50 appuntamenti e ospiti per 48 ore ricche di workshop, incontri con gli autori, competizioni ludiche, dimostrazioni, mostre mercato, laboratori, spettacolo e intrattenimento per tutti i gusti e per tutte le età.

L’evento è uno dei più prestigiosi di Puglia e del Sud Italia, con circa otto mila presenze registrate nell’ultima edizione. Organizzato dall’associazione “Guardiani della Galassia” e dal Comune di Lecce, la rassegna è nata otto anni fa da un gruppo di appassionati ed è cresciuta di anno in anno sempre di più. “La nostra associazione riunisce soci di Gallipoli, Casarano e Cocumola – afferma il presidente Nicola Fiammata – e questa manifestazione nasce dall’esigenza di dare un qualcosa in più a tutti gli appassionati del settore. Partendo da alcuni raduni di Cosplay con Vanessa Campagnolo negli anni abbiamo inserito anche questo genere, aggiungendo il fumetto, i videogiochi e tanto altro ancora in un unico contenitore dove ciascuno può trovare la sua area di interesse: infatti con una proposta così varia siamo riusciti ad avere l’attenzione sia dei più piccoli, ma anche dei ragazzi e degli adulti. Speriamo, con un programma così ampio, di riconformarci, anche per questa quarta edizione, un punto saldo di riferimento per il Salento e la Puglia”.

Uno dei momenti più attesi della manifestazione è senza dubbio la “Gara Cosplay”, in programma domenica, presentata dalla Cosplayer Vanessa Campagnolo, direttore artistico della manifestazione, e dal doppiatore Armando Negro, in cui si esibiranno tantissimi partecipanti provenienti da tutto il sud Italia, con i loro accurati costumi e le performance d’interpretazione del personaggio. “La mia passione per il Cosplay nasce 12 anni fa – afferma Vanessa Campagnolo, 32 anni, romana residente a Gallipoli da circa un decennio – con l’avvicinamento ai manga e alle fiere del fumetto laziali, partendo da una cultura di cartoni animati fin dalla tenera età. Ho iniziato a portare questo genere in Puglia nel 2011 iniziando ad organizzare i primi raduni con gli appassionati, che all’epoca erano davvero pochi. In queste edizioni ho notato che i personaggi più rappresentati sono senza dubbio i supereroi e i protagonisti delle anime più in voga, tipo Dragonball, mentre sia grandi sia piccini rappresentano i personaggi Disney, soprattutto le principesse. Tantissimi ragazzi si lasciano poi ispirare dai videogiochi, che spesso richiedono un’accurata realizzazione degli abiti, che sono sempre più definiti dato che vanno di pari passo con l’avanzare della tecnologia”.
Gli orari di apertura di “Lecce Cosplay & Comics” saranno dalle ore 10 alle 21 e 30 di sabato 24 marzo e dalle 10 alle 20 di domenica 25 marzo. Ticket d’ingresso 6 euro.

Minervino – Un gruppo di giovanissimi atleti salentini della scuola di ballo “Artedanza team” di Minervino parteciperà  sabato 24 marzo al Campionato europeo Ido 2018 a Lione, In Francia.  Si tratta di Claudio Fanciullo e Giulia Fanciullo di Giurdignano, Mariangela Risolo, Alessio Buffo e Chiara Carbone di Uggiano La Chiesa, Gabriella Esposito, Simone Stanca e Emily Perrone di Gallipoli, che disputeranno il campionato di “Danze sincronizzate” e “Latin show” nella categoria “Adult”. Alla prima esperienza anche Sophie Esposito e Mattia De Giuseppe, 11 e 12 anni, campioni italiani in carica per le danze latino americane che concorreranno nella categoria “juniors” per la specialità “Latin show duo”.  I ragazzi sono tutti atleti della scuola di ballo diretta da Elena e Gabriella Esposito e sperano di mantenere alto il nome della scuola, già arrivata seconda la scorsa estate a Rimni al Campionato italiano Fidas (Federazione italiana danza sportiva, unica riconosciuta dal Coni) per la categoria over 16 e prima per la categoria under 11.  Non sarebbe tra l’altro la prima volta per la scuola di Minervino raggiungere risultati di tutto rispetto: già sul podio del Campionato italiano Fidas dal 2002 al 2017, la scuola si è poi classificata seconda  al Campionato europeo Ido nel 2006 fino a raggiungere il terzo posto alla Coppa del mondo Ido nel 2008.

Gallipoli – Si terrà mercoledì 21 marzo alle ore 11 nella sala stampa di palazzo Adorno a Lecce, la conferenza di presentazione del progetto “Il tempio delle fole” organizzato da “Costruzioni teatrali – Poiefolà”, la compagnia gallipolina formata da Alberto Greco, Roberto Treglia, Luana Greco e Riccardo Abbate.  Si tratta di un’originale rassegna di teatro alla greca, che si terrà dal 28 aprile al 20 maggio nel palazzo baronale di Collepasso. “Questo progetto è un sogno che si realizza – afferma Alberto Greco – perché fare teatro era quello che abbiamo sempre voluto fare e finalmente abbiamo realizzato anche questa società cooperativa, insieme ad altri amici con le stesse passioni. Quello che ci proponiamo è apportare il nostro contributo alla cultura del territorio e alla città di Gallipoli”. “Vogliamo fare teatro con la nostra terra e vogliamo che la nostra terra diventi il palcoscenico – afferma Roberto Treglia – vogliamo dare un’alternativa al turismo caotico della movida salentina unendo letteratura, teatro e la nostra architettura messapica e barocca.  Il cast è in gran parte salentino ma abbiamo selezionato anche attori provenienti da Roma e Milano. Siamo una nuova realtà teatrale che produrrà annualmente rassegne di letteratura classica e opere eterne in contesti  architettonici dal sapore nostrano”. Oltre agli organizzatori della rassegna, alla conferenza saranno presenti anche il presidente della provincia di Lecce Antonio Gabellone, il sindaco di Gallipoli Stefano Minerva e l’assessore alla Cultura di Collepasso Giorgio Mastria.

Gallipoli – A sorpresa considerata la vasta platea dei concorrenti, sono risultati due gallipolini i vincitori di quest’anno del prestigioso premio letterario “Bologna in lettere”, in sezioni diverse. Primo premio per Guido De Simone (foto sotto), trentenne, attualmente residente a Firenze, che ha trionfato nella sezione “Opera di poesia inedita” con la raccolta “Come i fuochi di settembre”, già finalista tra l’altro quest’anno al rinomato premio lettario “InediTo- Colline di Torino” e vincitore di una pubblicazione con la Casa editrice milanese “Marco Saya”.

Primo posto anche per Andrea Donaera, classe 1989, nato a Maglie, vissuto a Gallipoli e  residente a Bologna, vincitore invece della sezione “Poesie singole inedite” con “Un padre. Un’ustione”, che ha già trionfato tra l’altro quest’anno nel premio internazionale di poesia “Ossi di seppia”, che ha ricevuto invece un premio in denaro.

“Credo che questo premio possa essere un vanto per Gallipoli – afferma Donaera – data anche la recente proclamazione a “Città della poesia”. Sia per me sia per De Simone questo è soltanto  l’ultimo di numerosi riconoscimenti che, lontani dal nostro paese, stiamo ottenendo nell’ambito della letteratura. E’ normale e comprensibile che in un luogo come Gallipoli non si abbia molta percezione del successo letterario che può avere un concittadino – è la conclusione con una punta di amarezza – quindi personalmente non percepisco questo premio come una rivalsa o una dimostrazione, sebbene potrei. Ad ogni modo, spero che a Gallipoli, quando morirò, mi verrà dedicata una strada”.  


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Gallipoli – “Finora siamo stati zitti, ma ora è arrivato il momento di fare qualcosa”: ad affermarlo sono Ottavia Perrone e Francesco Cortese (foto) di “Zeromeccanico teatro”, attori, operatori culturali ed ex co-direttori artistici insieme a Luigi Giungato e alla dirigente comunale Adele De Marini, delle ormai passate stagioni teatrali al Teatro Garibaldi, realizzate dal Comune in collaborazione con Pro loco e Teatro pubblico pugliese. Stagioni teatrali che, iniziate nel 2013 con l’Amministrazione Errico e nonostante il grande successo riscosso, sono cessate nel 2016, subito dopo la quarta stagione, per motivi di inagibilità e lavori di adeguamento strutturale. Da allora, più niente, né ci sono previsioni in merito.

Perrone e Cortese: “Un sogno interrotto bruscamente. Ma ora basta” “Era come  vivere in un sogno – affermano Perrone e Cortese – tutto andava a gonfie vele nonostante le mille difficoltà, poi qualcosa ci ha fatto risvegliare bruscamente. Era il novembre del 2016 quando ci hanno avvisato, dopo tre mesi di lavoro per la programmazione della nuova stagione 2017-18 con ormai quasi tutto pianificato e con nomi importanti del panorama teatrale già scelti, che dopo il 4 gennaio del 2017 il Teatro Garibaldi sarebbe stato chiuso perché inagibile e per lavori urgenti. Sarebbe stato riaperto dopo poche settimane, si disse. Ma com’era stato possibile fare quattro anni di rassegne con un teatro “inagibile”?”. Perrone e Cortese continuano: “Trattandosi di un bene culturale è ovvio che i tempi siano un po’ più lunghi, ma a questo punto come ex co-direttori artistici, come cittadini e come persone che operano in un’associazione, ci facciamo noi promotori di una petizione popolare, ovvero di una raccolta firme per la riapertura del teatro, e vediamo così quanta gente è disposta a metterci la faccia. Il Garibaldi era un punto di riferimento per tutto il centro storico e la città. Dal Comune ci dicono che le pratiche sono ferme ai Vigili del fuoco ma noi vogliamo sapere le ragioni esatte di questa “inagibilità” per muoverci in modo alternativo chiedendo anche alla Soprintendenza o a chi necessario, e proponiamo non solo ai gallipolini ma a tutti gli amanti della cultura e del teatro che venivano da fuori città per assistere ai nostri spettacoli, di sostenere la petizione che pubblicheremo a giorni sulla nostra pagina facebook “Zeromeccanico teatro”.

Giungato: “Col Garibaldi eravamo diventati la città del teatro” “Riaprire il Garibaldi è un’emergenza, è qualcosa di indispensabile, non fosse altro per il lavoro serio e impegnativo che è stato svolto – afferma Luigi Giungato, presidente della compagnia Calandra ed ex co-direttore artistico delle passate stagioni teatrali comunali – è un teatro all’italiana stupendo, è determinante la sua riapertura, perché Gallipoli ha perso il “suo” teatro, perché altrimenti non ha un luogo dove raccontarsi. E’ un luogo che ha fatto la storia ed è inconcepibile tenerlo chiuso e aprirlo solo per le visite guidate. Per tre anni, Gallipoli, come ci piaceva dirci l’un l’altro, era diventata “la città del teatro”. Ne eravamo così convinti ed entusiasti che non credevamo fosse così tanto fragile, eravamo in tanti ed eravamo diversi gli uni dagli altri ma, messi insieme, eravamo meravigliosi e la cosa straordinaria era che tutto funzionava alla grande. Il Garibaldi era diventato un miracolo, un esempio da esportare, da raccontare, da imitare e da invidiare”. A fronte delle stagioni teatrali di altri paesi (Nardò, Galatone, Aradeo, Taviano, Ruffano…) Giungato rimarca l’importanza dell’esperienza vissuta pochi ani fa: “Era diventato attrattore e contenitore per tutti i teatranti della città, un’agora pubblica gestita dai teatranti stessi della città, tutti insieme. Le ininterrotte giornate e le nottate trascorse a montare, smontare, pulire, provare, mettere in scena, fare i conti, riparare, giocare, allestire, progettare, incontrare persone, parlare, ascoltare, discutere, creare, rivoluzionare, sognare, ci avevano fatto credere che non fosse possibile il silenzio”.

Della Rocca: “Mancano considerazione e impegno” Anche Pino Della Rocca, presidente di “Talianxa”, commenta rammaricato per la mancanza di una stagione teatrale comunale: “In questi 35 anni di attività teatrale ho visto nascere e crescere tante compagnie a Gallipoli, quindi l’offerta non mancherebbe. In qualche modo tutte hanno cercato di sopperire alla mancanza di una stagione teatrale di cartellone, ma tutti ci siamo scontrati con la difficoltà di avere a disposizione innanzitutto una location adeguata. Mancano inoltre considerazione, valorizzazione e comunicazione anche da parte di chi sostiene di occuparsi di cultura e poi è assente sia durante le manifestazioni sia dopo per mettere in rilievo l’impegno e il valore culturale dell’iniziativa”.

Alberto Greco

Gallipoli – Sono trascorsi più di due anni dall’ultimo spettacolo al teatro Garibaldi. Faceva parte del cartellone della quarta stagione teatrale comunale, realizzata dal Comune in collaborazione con Pro loco e Teatro pubblico pugliese. Era il 2013 quando nacque a Gallipoli la stagione di prosa con queste collaborazioni e caratteristiche nel “Garibaldi”, storico teatro nel centro antico chiuso da tempo, durante l’Amministrazione di Francesco Errico. Anche l’ultima stagione – la quarta della serie  – con otto appuntamenti in programma, iniziata il 14 febbraio 2016 e terminata il 21 maggio con il “Premio Città di Gallipoli” riservato alle compagnie locali, aveva registrato un buon successo. Da allora però in città è calato il sipario non solo sul Garibaldi, attivo solo in poche occasioni particolari, come “La notte bianca della cultura” tenutasi a fine ottobre dello stesso anno e da circa un anno totalmente chiuso per lavori di “adeguamento strutturale” che sembrano non finire mai. Questa forma d’arte organizzata in un cartelloni ha chiuso i battenti, nonostante la stagione teatrale gallipolina potesse contare su di un pubblico ben più vasto di quello cittadino.

Alberto Greco: “Avvilente. Abbiamo in città il maggior numero di compagnie teatrali…”  L’atmosfera che si respira tra gli amanti del teatro, tra le numerose compagnie o tra chi vedeva in uno spettacolo un motivo in più di intrattenimento e movimento in città, è sicuramente di dispiacere e malumore, anche davanti alla constatazione che in altri centri vicini questo tipo di attività culturale appare ben florida. Basta pensare alle offerte di paesi come Taviano, Ruffano, Nardò, Aradeo, Galatone, tanto per citarne alcuni. “E’ avvilente che in una città come Gallipoli, con un alto tasso di artisti tra teatranti, attori, scenografi e poeti – afferma Alberto Greco (foto a sinistra), presidente de “I ragazzi di via Malinconico”, una delle storiche compagnie cittadine – nonché una delle città che vanta il maggior numero di compagnie teatrali o musicali, non abbia avuto il piacere, per ben due anni, di realizzare una rassegna teatrale di tutto rispetto. Anche senza ricorrere ad organizzazioni esterne come il Teatro pubblico pugliese, ma con le sole compagnie cittadine, che l’avrebbero potuta sostenere e realizzare”.

L’idea di Petrucelli (Cinema teatri riuniti): “Organizziamo due diverse rassegne” Anche Gianluigi Petrucelli, titolare di “Cinema-teatri riuniti con l’“Italia” e il “Tito Schipa” attivi da oltre mezzo secolo in città, si dimostra rammaricato: “L’ideale sarebbe stato, e sarebbe tutt’ora, realizzare una stagione teatrale di prosa in collaborazione con Comune, Teatro pubblico pugliese e teatri privati. E’ quello che è avvenuto per 50 anni nei nostri teatri, fin quando, con la giunta Errico, nel 2012-13, non si è deciso di trasferire la rassegna al Garibaldi, probabilmente per dimezzare i costi. Non si è tenuto conto però – prosegue l’imprenditore – che essendo un teatro molto piccolo (la capienza è di circa un centinaio di persone), non si sono potuti avere molti grandi nomi, anche se qualcosa effettivamente si è fatto”. Da qui la proposta di Petrucelli: “La mia idea è questa: bisognerebbe realizzare comunque per una città come Gallipoli due stagioni di prosa parallele, una più piccola per le compagnie locali sempre all’interno del Garibaldi (quando riaprirà) e una nei teatri privati che, essendo più grandi, possono ospitare più persone e quindi avere grandi nomi, per far tornare la città ai vecchi splendori”.

Il Sindaco: “I documenti sui lavori in mano ai vigili del fuoco. Se ci sono proposte, parliamone” Ma la questione appare aggrovigliata e in stallo, tanto che nessuno può dire quando e come potrebbe sbloccarsi. Quando riaprirà il Garibaldi? C’è ancora spazio per il teatro? Risponde il Sindaco Stefano Minerva (in alto a destra): “Adesso. dopo i lavori, i documenti sono passati ai Vigili del fuoco che non ci hanno comunicato ancora nulla. Non stiamo organizzando la stagione di prosa presso teatri privati semplicemente per questioni economiche e poi anche perché, al momento, non abbiamo ricevuto nessuna proposta di collaborazione: se ne dovessero arrivare – conclude – da parte mia ci sarà massima disponibilità a discuterne”.

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Gallipoli – Ritorna per il quarto anno consecutivo il concorso musicale internazionale “Giuseppe Tricarico”, dedicato alla figura dell’illustre compositore barocco gallipolino. L’evento (a Taurisano lo scorso anno) quest’anno ritorna in città ed è promosso dall’associazione culturale musicale “Il Musicante” col patrocinio del Comune, Pro loco, Lions Club e Fidapa, con presidente del concorso il Maestro Enrico Tricarico e direttore artistico il Maestro Adalberto Protopapa. “Scopo del concorso – afferma Tricarico – è, come ogni anno, scoprire e valorizzare i talenti nel campo musicale; pertanto un’apposita commissione, composta da docenti, concertisti e critici musicali, avrà il compito di valutare i partecipanti. Il concorso non è inteso come una vera e propria competizione, ma piuttosto un contest, una vetrina dove esibire le proprie competenze in un contesto di prestigio riconosciuto”.

Il vincitore assoluto della scorsa edizione è stato il pianista di Civitanova Marche Giulio de Padova, che ha vinto anche un concerto premio presso la Stainway Saal di Salisburgo. Il premio produzione discografica è stato invece un ex – aequo tra il duo Marco Antonio Cornacchia al contrabasso e Loredana Paolicelli al pianoforte e il trio “Lecce Accordion Project” formato da Michele Bianco, Giovanni Fanizza, Francesco Coluccia.
Il concorso “Giuseppe Tricarico” stringe sempre la collaborazione con il Musikum di Salisburgo, con diverse case editrici e discografiche ed è gemellato con il prestigioso concorso internazionale “Coppa Pianisti d’Italia” di Osimo (An). Possono partecipare al concorso strumentisti e cantanti, dal repertorio classico, leggero e jazz seguendo le condizioni del bando del concorso scaricabile sul sito www.ilmusicante.eu. Una importante novità di questa quarta edizione è la sezione dedicata all’organo con le categorie organo antico, organo moderno e organo liturgico. Le audizioni del concorso si terranno presso il salone San Lazzaro dal 7 al 10 maggio prossimo, con concerto finale di premiazione l’11 maggio alle ore 19.

Gallipoli – Sarà ricco di appuntamenti il calendario di “Fidapa – sezione Gallipoli” (Federazione italiana donne arti professioni affari) dei prossimi giorni. L’associazione è stata infatti invitata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a prendere parte alla “Celebrazione della giornata internazionale della donna”, che si terrà giovedì 8 marzo alle ore 11 presso il Palazzo del Quirinale a Roma.  Andranno in delegazione Teresa Chianella (attuale vicepresidente) e due socie, la dottoressa Titti Tornesello (già premio nazionale “Eccellenza Fidapa” per la “Sezione professioni 2017”) e la dottoressa Rossella Longo. “Questo invito rappresenta per noi un grande onore – afferma la presidente Anita Marzano -e ci spinge ad andare avanti, nella consapevolezza che la nostra sezione si è distinta nel valorizzare il talento, la creatività ed il valore delle donne nella società. Parteciperemo alla ricorrenza con grande orgoglio di appartenenza e avremo il privilegio di rappresentare la federazione insieme con Fiammetta Perrone, segretaria nazionale che rappresenterà la Fidapa nazionale”.

Venerdì 9 marzo alle ore 16 presso l’ex Palazzo vescovile in via Duomo a Gallipoli, si terrà il convegno “Il mobbing coniugale: la violenza invisibile” dove la presidente Anita Marzano presenterà il nuovo libro scritto da Fernanda Vaglio dal titolo “Il mobbing coniugale”, edito da Key Editore. Oltre all’autrice, saranno chiamati a intervenire Roberta Altavilla, presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce; Mons. Piero de Santis, direttore dell’Istituto pastorale pugliese di Bari; Alessandra Vallebona, Avvocato del Foro di Lecce e Daniela Fusco, coordinatrice Commissione pari opportunità dell’Ordine dei medici di Lecce. Le letture saranno a cura di Giulia Manco. L’evento sarà accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Lecce con tre crediti formativi.

Gli appuntamenti continueranno sabato 10 marzo allo ore 20 presso la Biblioteca comunale con lo spettacolo teatrale dedicato Antonietta De Pace dal titolo “Memorie di una cospiratrice”, ideato dal professore Federico Natali e realizzato da Talianxa in collaborazione con Comune, Fidapa, Commissione Pari Opportunità e circolo “La Fenice”, che rientra nei festeggiamenti in onore del bicentenario della nascita della patriota garibaldina.

Domenica 11 marzo alle ore 18:00 infine, presso la Biblioteca comunale di Gallipoli, si terrà l’incontro con la poetessa Maria Rita Bozzetti che presenterà il suo libro dal titolo “I due Pinocchio” – Edizioni Milella 2016, con gli interventi della presidente di Fidapa- sezione Gallipoli Anita Marzano, della presidente di Lions club di Gallipoli Maria Dolores Scordari, e della presidente dell’associazione Ionia di Sannicola Marilena de Stasio. I relatori della serata saranno Maria Occhinegro e Alessio Paiano e la lettura sarà affidata a Maria Cristina Tundo, voce narrante. Le letture si accompagneranno ad alcuni momenti musicali a cura del giovane Antonio Stasi che al pianoforte suonerà brani di Chopin, Beethoven e di Vinciguerra. L’evento è organizzato da Fidapa e Associazione Ionia.

 

Voce al Direttore

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...