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Anna De Matteis

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Gallipoli – Proseguono gli appuntamenti della quinta edizione del festival musicale “Terra tra due mari” a Gallipoli, promosso dalla Pro loco e dal Comune insieme all’associazione “Il Musicante”, che anche quest’anno richiama le tradizioni locali, promuove il territorio la sua cultura. Domenica 17 giugno, in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di San Luigi Gonzaga, nella Basilica concattedrale “Sant’Agata” di Gallipoli alle ore 20 si terrà il concerto “O quam suavis” del coro Parsifal, coro di interesse nazionale diretto dal maestro Andrea Crastolla, che eseguirà musiche di Giovanni e Andrea Gabrieli, Claudio Monteverdi, Franz Liszt, e Benjamin Britten. Eseguiranno inoltre letteratura musicale contemporanea di Mauro Zuccante ed Enrico Tricarico.

Domenica 24 giugno invece l’appuntamento sarà in piazza Aldo Moro alle ore 21 con l’evento “La caminante”, dedicato al tango. Si terrà infatti un concerto di tango con la cantante Ana Paula Esteban, direttamente da Buenos Aires, accompagnata da Vincenzo De Nitto alla fisarmonica. Durante il concerto si svolgeranno poi le performance danzate dei ballerini di tango Angela Quaquarella e Mauro Rossi, Stefania Filograna e Giuseppe Marsina. Dopo il concerto la piazza sarà la pista della “milonga” musicalizzata da Tiziana Corti; saranno esposte inoltre delle tele dedicate al tango dell’artista Michela Bidetti.

L’altro appuntamento sarà poi per sabato 14 luglio sempre in piazza Aldo Moro, prestigioso e di notevole grado musicale: protagonista sarà l’orchestra di fiati jonico salentina diretta dal Maestro Ten. Colonnello Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della Guardia di Finanza. Per l’occasione del 150esimo anno rossiniano, saranno eseguite musiche di Gioachino Rossini, e poi di Leonard Bernstein, Pëtr Il’ič Čajkovskij ed Enrico Tricarico. L’ingresso al concerto sarà alle ore 21.00, inizio concerto alle 21.30. Info presso la Pro loco di Gallipoli o al 0833 264283 – 334 6784942. Il festival “Terra tra due mari” continuerà per tutta l’estate con altri sette appuntamenti musicali fino al 5 ottobre.

 

Gallipoli –  Inizieranno sabato 16 giugno alle ore 18,30 e dureranno per tutta l’estate gli appuntamenti di “Aperitivi al tramonto” al Cotriero, in  località “Pizzo”: una fitta programmazione di concerti e dj set al tramonto per festeggiare i 20 anni di attività. Si partirà con i dj resident Vito Santamato e Marco Pellico, mentre domenica 17 in consolle si alterneranno Paco Fersini, Luca Perimetro e PapaMassi. Sabato 23 l’ appuntamento sarà invece con il concerto del progetto Alfonsina Swing, che muove i suoi primi passi nel panorama dell’arte di strada leccese, con la chitarra di Marco Papadia e la voce di Sofia Romano. Si tratta della prima band leccese completamente ispirata all’autentica tradizione Jazz dei classici americani.
Domenica 24 spazio invece alle selezioni di Misspia, una delle più famose Dj del sud Italia, con le sue performance dal sapore vintage che spaziano dalla musica italiana e internazionale a 45 giri per delle atmosfere ironiche rievocando passato, presente e futuro, riuniti per un evento unico nel suo genere: Swing, Rock’n’Roll, Rockabilly, Beat.
Sabato 30 giugno infine, ultimo aperitivo del mese con il dj set del musicista e produttore statunitense Mylious Johnson, batterista che spazia tra jazz, hip hop, pop e rock e che collabora con star italiane e internazionali (Pink, Mariah Carey, Bjork, Lorenzo Jovanotti, Tiziano Ferro, Giorgia, Gianna Nannini e tanti altri). Al Cotriero sarà affiancato in consolle da Federico Primiceri e Malavida. 
L’ingresso per tutti gli appuntamenti è libero. Info 3406662833

Gallipoli – Trenta medaglie d’oro, 12 d’argento, 5 di bronzo e primo posto assoluto su sette società partecipanti nella classifica finale: questo è l’ultimo illustre risultato portato a casa dalla “Hiwashita” – Asd ju-jitsu di Gallipoli, diretta dai Maestri Luigi e Antonio Roccadoro, Cosimo Greco, dall’istruttore Franco Roccadoro e dal coach Mattia Greco. Nei giorni scorsi infatti, la Hiwashita ha partecipato con 32 suoi allievi al “Trofeo internazionale dei due mari“ di ju-jitsu, tenutosi in concomitanza con il “Trofeo due mari di karate” presso il palazzetto dello sport “Palamazzola” di Taranto e organizzato dall’Asd “Biolife sport club” con il patrocinio Coni, valido per le categorie di peso e classi di età dai 6 ai 35 anni, con master e fasce di cintura per le specialità “agonistica”, “duo basic”, “duo system”, “fighting sytem” e “ne waza”.

“Dopo la conquista degli ultimi trofei conquistati nel mese si aggiungono altre soddisfazioni – affermano i tecnici – con la conquista di un altro ambito “Trofeo due mari”, che va ad aggiungersi a quelli già vinti consecutivamente nei vari anni. Grazie a tutti i nostri atleti, sia piccoli che grandi, che continuano a mietere successi e darci immense soddisfazioni. I nostri bambini alla loro prima esperienza sono stati poi strepitosi, vincendo tutti gli incontri senza lasciare nulla agli avversari, con grinta e determinazione. Un ringraziamento particolare va al vice presidente Giuseppe Lessone e a tutti i genitori dei nostri atleti per il supporto che ci danno in ogni occasione”. Questi gli atleti gallipolini vincitori delle varie medaglie: Sharon Corina (3 oro); Giorgia Roccadoro (1 oro); Cecilia Cataldi (1 oro); Gaia Scorrano (2 oro e 1 argento); Denise Roccadoro (1 oro); Evelina Roccadoro (1 argento e 1 bronzo); Matteo Greco (1 oro); Francesco Carrozza (1 oro); Angelo Santantonio (1 oro); Michele Greco (1 oro); Antonio Magno (2 oro); Antonio Fiore (2 oro e 1 bronzo); Giorgio Perrone (1 oro e 2 argento); Sergio Calò (1 oro e 2 argento); Davide Cataldi (1 oro); Cosimo Longo (1 oro); Antonio Rizzello (1 oro); Alessandro Barone (1 oro); Antonio Magno (1 oro); Filippo Oltremarini (1 oro); Giulio Borgese (1 oro); Massimo Sarcinella (1 oro); Mattia Greco (2 oro); Vincenzo Greco (1 argento); Marco Sansò (1 argento); Aldo Parlati (1 argento); Federico Muscogiuri (1 argento); Francesco Della Rocca (1 argento); Luigi Roccadoro (1 argento); Mattia Fracasso (1 bronzo); Daniel Polo (1 bronzo) e Francesco Perrone (1 bronzo). Per quanto riguarda la classifica per società, primo posto per Hiwashita con 412 punti; a seguire, Tiger Gim di Taranto con 184 punti e De Bartolomeo sempre di Taranto con 172 punti.

Gallipoli – A vincere l’edizione 2018 di Miss Mondo Italia, conclusa con successo con la finale di domenica 10 giugno presso il Teatro Italia, non è stata solo la bellezza, ma anche la collaborazione tra gli organizzatori della famosa kermesse e Caroli Hotels. “In termini di presenze e pernottamenti – spiega il direttore della catena di Caroli Hotel, Attilio Caputo – quest’anno l’evento ha portato a Gallipoli tra le 7000 e le 8000 persone che hanno soggiornato in città per circa due settimane. Noi ospitiamo questa manifestazione da 11 anni: solo il primo anno è stata ospitata nelle nostre strutture di Santa Maria di Leuca, poi sempre a Gallipoli (tra l’ecoresort “Le Sirenè” e il “Bellavista club”, quartier generale dell’organizzazione)”.  Intanto, tra la vittoria di Nunzia Amato, 21enne di San Gennaro Vesuviano in Campania e l’assegnazione delle fasce speciali, la vincitrice della fascia “Miss Caroli Hotels” di quest’anno è risultata Alice Quattrini, 17enne della  Toscana. “Anche noi abbiamo dato la nostra fascia “Miss Caroli Hotels” – conclude Attilio Caputo – e la vincitrice è diventata così testimonial della bellezza di Gallipoli e del Salento in tutta Italia. La promozione del territorio infatti non si ferma solo al periodo della finale di “Miss Mondo Italia”, ma si sviluppa anche durante le varie fasi del concorso negli altri periodi dell’anno e noi siamo sempre presenti, con offerte, eventi, promozioni e facendo parlare del Salento”.

Gallipoli – Grande e sentita la partecipazione di domenica sera in piazza Tellini per l’evento #ParcoGondarCommunity, nato a sostegno dell’omonimo e famoso contenitore musicale, artistico e culturale che quest’anno resterà chiuso per le note vicende giudiziarie in corso. L’iniziativa, nata per volontà di artisti e associazioni varie, è stata presentata dalla signora” Vata” (Alberto Greco) e la “Ttina” (Luana Greco), che hanno lanciato anche una divertente sfida al pubblico durante la serata per cercare i loro degni “sosia”. Oltre trenta gli artisti protagonisti della manifestazione, tra cui Io te e Puccia, Papachango, La Municipàl, Bundamove, Crifiu, Mistura Louca, Cesare dell’Anna, Luigi Bruno, Jean Michel Byron & Ivan Margari + Broken Building, Kalinka, Antonio Mastria e Caffeina Band, Resina Sonora, Gigni Five, Cafè Chinasky, Natural Mystic e Alessandro Solidoro; e poi ancora la musica di Bar Italia e i djset di Kalibandulu, Tetrixx, Luca Tarantino, Washing Rock Machine, Kooloometoo Sound Boy, Heart on Fire, Run It Sound, Andrea Fsk, Kaikko, Davide Giannelli e Maurice G. Presenti anche i banchetti delle associazioni sostenitrici tra cui Legambiente, Fidas, Avis, Arcobaleno su Tanzania, La Band di Babbo Natale, con spettacoli teatrali a cura dei Ragazzi di Via Malinconico e Improvvisart, giocolieri, artisti di strada, aree dedicate all’animazione dei bambini, flashmob e manifestazioni sportive con la musica delle due bande cittadine, “Filarmonica” e “Santa Cecilia”.

“L’evento si è svolto nel migliore dei modi – afferma Matteo Spada, presidente dell’Associazione commercianti e imprenditori che ha lanciato l’idea – con anche molti bambini e famiglie provenienti dai paesi vicini. Tra i vari contributi sul palco, c’è stato quello della “Band di Babbo Natale”, che ha dichiarato di aver raccolto oltre 10mila euro grazie ai ragazzi del Parco Gondar, da destinare all’ospedale di Lecce ed al reparto di Oncologia pediatrica. Siamo riusciti anche a ritagliarci qualche minuto per parlare della questione molto particolare del call center di Gallipoli che è stato appena chiuso. Insomma, una grande kermesse dove tutti gli artisti, a titolo gratuito, hanno voluto esibirsi per ringraziare il Parco Gondar e testimoniare cosa ha rappresentato per loro in tutti questi anni”.

“Io non posso dimenticare le varie volte in cui il Parco Gondar ci ha ospitato – afferma Francesco Ripa, presidente dei donatori di sangue Avis di Gallipoli – ed un momento particolare fu quando, durante un’edizione di Salento Sport Convention, avvisarono il pubblico che, anche chi non stava prendendo parte alle gare, poteva fare una donazione di sangue; così ci raggiunsero i genitori, parenti e amici degli atleti. Questa fu un’iniziativa che mi emozionò ed io oggi mi sento in dovere di ricambiare quello che il Parco Gondar ha fatto per noi; perché c’è imprenditoria, ci sono giovani che lavorano e che lo fanno con altruismo e solidarietà e che promuovono il nostro territorio”.

Tutti gli artisti hanno lanciato dal palco il messaggio che il Parco Gondar è una realtà che non deve chiudere, superando le attuali difficoltà. C’è anche chi è venuto dalle Canarie per dimostrare la sua solidarietà, come Tiziano “Paparina”: “E’ il minimo, dopo tutto quello che il Parco Gondar ha fatto per me e per la gente. Mi sentivo in dovere di essere presente a questa manifestazione; è come restituire una parte di quello che la grande famiglia del Gondar ha dato in questi 10 anni; ed è bello rivivere, anche se solo per una sera, quell’atmosfera di sorrisi e di festa e di altro ancora”.  “Io sono qui – dice Jerry “Rifle” Bramato – perché il Parco Gondar è ormai una istituzione; i Resina Sonora sono stati accolti tante volte e per noi è sempre stato un posto che ha fatto la differenza in un mare di differenziata; quindi Parco Gondar sempre e per sempre”. Aggiunge Antonio Mastria, dei Caffeina Band: “Il Gondar è una grande realtà, che ha dato la possibilità di esprimerci in qualsiasi modo a livello musicale, artistico ed anche culturale. Si è stati bene insieme e l’auspicio è che si continui ancora su quella strada”. “Chiunque fa musica nel Salento ha avuto a che fare con il Parco Gondar – ha concluso Andrea Pasca dei Crifiu – quindi, tener chiusa una struttura del genere è un po’ come tener chiuso una parte dello spirito, una parte dell’anima musicale del Salento, e noi crediamo che non sia una cosa da poco. Speriamo che tutto si sistemi per il meglio e che il Parco Gondar continui a vivere”.

 

Gallipoli – Sarà una miss della Campania a rappresentare l’Italia alla finale internazionale di “Miss World”, in programma l’8 dicembre sull’isola di Hainan, in Cina. Il titolo di “Miss Mondo Italia 2018” è andato alla giovanissima Nunzia Amato, 21enne di San Gennaro Vesuviano, alta 180 centimetri con lunghi capelli castani e grandi occhi verdi. Studentessa al primo anno di Giurisprudenza ma con il sogno di diventare attrice e modella e grande tifosa del Napoli, Nunzia Amato durante la finalissima di domenica 10 giugno al Teatro Italia ha sbaragliato le altre 49 concorrenti in finale, portandosi a casa il titolo, la fascia e la corona di più bella della kermesse. “E’ un sogno – ha affermato la vincitrice con emozione durante l’incoronazione – e non mi aspettavo di raggiungere questo obiettivo”.

Lo show finale a cui hanno assistito 1300 spettatori è stato si è svolto nel segno della tecnologia, della multimedialità e naturalmente dello spettacolo. La finale è stata condotta da Stefano De Martino e dalla “modella curvy” Laura Brioschi. Tanti i vip ed i personaggi dello spettacolo presenti alla manifestazione, tra cui Fabio Fulco, Cecilia Capriotti, Luca Abete, Matthew Lee, Valeria Altobelli e tanti altri. La finale è stata aperta da un balletto curato dal coreografo di Miss Mondo Lino Perrone, con le 50 finaliste che hanno danzato sulle note di “A sky full of stars” dei Coldplay. E’ poi seguito un omaggio ai Queen e varie performance musicali degli ospiti: dai giovanissimi The Bootle’s, cover band dei Beatles, al performer Matthew Lee fino al cabarettista e attore romano Antonio Giuliani. Standing ovation infine per l’interpretazione della canzone “Sei Bellissima” di Loredana Berté da parte di Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 e concorrente di “Tale e Quale Show”.

Queste le fasce assegnate quest’anno: “Miss Vitality’s” è andata a Aylin Nica, finalista dell’Emilia Romagna; “Miss Gil Cagnè” è andata invece a Wei Wei Lin, miss veneta ma di origini orientali. “Miss Social Urbanart” è andata poi alla siciliana Jessica Ienna, mentre “Miss Caroli Hotels” è stata vinta dalla toscana Alice Quattrini. “Miss LaStampa.it” è andata alla 23enne umbra Alessandra Tassi, mentre l’ambita fascia di “Miss Mondo Cinema” è stata assegnata dal regista Fabrizio Maria Cortese per la “Golden Hours Film” alla miss veneta Beatrice Gasparini. Il “Dress Award”, premio per miglior abito indossato dalle miss finaliste, è andato alla campana Erika Lamberti, che ha sfilato un abito dello stilista Gianni Cirillo. Inoltre, il titolo di “Miss Talent” è andato alla brindisina Cosmary Fasanelli; “Miss Sport” alla vicentina Pamela Valle; la siciliana Marika Pandolfo è stata eletta “Miss Mondo Beach 2Bekini” e la piemontese Erica Bruna ha vinto la fascia di “Miss Mondo Model”. La fascia di “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare” è andata, per concludere, alla campana Roberta di Lorenzo.

La giuria durante questa edizione ha anche scelto dieci ragazze per la “Miss Mondo Italia Academy”, un percorso di valorizzazione della bellezza femminile dove un gruppo di docenti e professionisti formerà e indirizzerà le miss selezionate sui tanti aspetti che la vita da miss comporta: dall’arte del make-up allo shooting perfetto, dalla classe nel portamento alle regole di dizione, dall’eleganza della moda alla gestione della propria immagine sui mezzi di comunicazione.

Gallipoli – Si terrà questa sera a partire dalle ore 21 presso la Galleria dei due mari, la serata conclusiva della seconda edizione del “Gallipoli in Poesia Festival”, organizzato dal Comune di Gallipoli ed iniziato a maggio scorso con diversi appuntamenti. “Poié”, sotto la direzione artistica del poeta gallipolino Andrea Donaera (foto), quest’anno ha accolto 15 poeti provenienti dal Salento e dal resto d’Italia, insieme ad alcune tra le più interessanti giovani voci del panorama poetico italiano, come Riccardo Frolloni, Gaia Giovagnoli, Fausto Paolo Filograna, Michele Maggini e Salvatore Azzarelli. 

“Una bella sfida, importante e delicata – afferma il Sindaco Stefano Minerva – quello della poesia è un mondo particolare di una bellezza straordinaria. Il festival probabilmente non è un evento pop dai grandi numeri, ma negli anni gli interessati diventano sempre di più. È questo quello che interessa veramente: piantare quel seme e coltivarlo”.

Ospite d’eccezione della serata conclusiva sarà il poeta canadese Richard Harrison, che presenterà in anteprima nazionale il suo ultimo libro “Sul non perdere le ceneri di mio padre nell’alluvione”, pubblicato da ‘Round Midnight edizioni, partner del festival Poiè e tradotto da Riccardo Frolloni (uno degli ospiti di quest’anno) per la collana “Billie” diretta dal direttore artistico di Poié,  Andrea Donaera. Quella di stasera sarà l’unica tappa in Puglia per Harrison, attualmente in Italia per un tour che toccherà poi Bologna, Firenze e Napoli.   

Durante la serata si terrà anche la premiazione del secondo “Premio di poesia Poiè”. Tra le 120 raccolte poetiche da vari poeti da tutte le parti d’Italia, alla fine i vincitori  sono stati la siciliana Erica Donzella, che ha partecipato con la raccolta inedita “Quando cadranno i rumori”; Arianna Ferri di Spoleto, con la raccolta inedita “Poco erotica” ed il salentino Gianluca Garrapa di Galatina, con la raccolta inedita  “Linea pratica dell’ uomo del duemila (o Canzoniere dell’anno zero)”.

Gallipoli – Miss Mondo Italia 2018 giunge al capolinea. E’ infatti iniziato il conto alla rovescia per conoscere la più bella di quest’anno, che rappresenterà poi l’Italia alla finale internazionale di Miss World, in programma l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan. La finalissima, che si tiene oggi, domenica 10 giugno alle ore 21 al Teatro Italia, sarà ad ingresso gratuito su decisione del direttore nazionale, Antonio Marzano, e le porte del Teatro si apriranno già alle 19.
Conduttore dell’evento sarà Stefano De Martino, reduce insieme ad Alessia Marcuzzi dall’ultima edizione dell’Isola dei famosi. Tra gli ospiti annunciati, ci sarà l’attore Fabio Fulco, la showgirl Cecilia Capriotti, il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete, il pianista e cantante Matthew Lee, la boy band The Bootle’s da “Tu Si Que Vales”, il cabarettista ed attore romano Antonio Giuliani ed infine Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 ed oggi show girl e concorrente di “Tale e Quale Show”. Ci saranno anche Miss Mondo Italia 2017, Conny Notarstefano; Maddalena Triggiani, la stilista che vestirà le miss per la finale di domenica e la neo eletta Miss Mondo Italia in Cina, oltre ai massimi i responsabili delle aziende partner, tra cui i responsabili della Vitality’s e Pablo, direttore artistico di Gil Cagne e Fulvio Cerutti, giornalista e uno dei responsabili del portale LaStampa.it e LaStampa.it.tv.

Sono state intanto assegnate ufficialmente tutte le fasce speciali collegate alla kermesse (oltre a quelle di Miss del Web by Agricola, Talent, Sport, Beach e Model, già “indossate” nei giorni scorsi). La fascia di “Miss Vitality’s” è andata alla 18enne Aylin Nica, dell’Emilia Romagna; “Miss Gil Cagné” è invece Wei Wei Lin, miss veneta ma dalle origini orientali. Ad aggiudicarsi la fascia di “Miss Social Urbanart”, collegato al contest on line su facebook, è stata poi la siciliana Jessica Ienna. La fascia di “Miss Caroli Hotels” è stata invece vinta dalla 17enne toscana Alice Quattrini; la fascia di “Miss LaStampa.it” è andata infine alla 23enne umbra, Alessandra Tassi, mentre il “Dress Award”, premio per miglior abito indossato dalle miss finaliste, è andato infine a Erika Lamberti, campana di 17 anni che ha indossato nella cena di Gala un abito dello stilista Gianni Cirillo. (nella foto Miss Villa Meridiana di Leuca)
La finale di domenica si potrà seguire in diretta streaming sul canale Facebook di Miss Mondo Italia a partire dalle 21.

Gallipoli – Mancano ormai pochissime ore all’evento #ParcoGondarCommunity, nato da una mobilitazione popolare di artisti e associazioni varie che domenica 10 giugno saranno protagonisti di una manifestazione a sostegno del Parco Gondar e delle sue attività (che questa estate non ci saranno per vicende giudiziarie in corso). L’appuntamento è in piazza Tellini a partire dalle 20 fino a mezzanotte: la signora” Vata” (Alberto Greco, foto)) e la “Ttina” (Luana Greco) faranno gli onori di casa e presenteranno i trenta artisti che hanno aderito all’iniziativa, ai quali si aggiungeranno altre sorprese durante la serata. Protagonisti dei live show saranno Io te e Puccia, Papachango, La Municipàl, Bundamove, Crifiu, Mistura Louca, Cesare dell’Anna, Luigi Bruno, Jean Michel Byron & Ivan Margari + Broken Building, Kalinka, Antonio Mastria e Caffeina Band, Resina Sonora, Gigni Five, Cafè Chinasky, Natural Mystic e Alessandro Solidoro. Dopo i live, si continuerà a ballare con la grande festa del Bar Italia e i djset di Kalibandulu, Tetrixx, Luca Tarantino, Washing Rock Machine, Kooloometoo Sound Boy, Heart on Fire, Run It Sound, Andrea Fsk, Kaikko, Davide Giannelli e Maurice G.

Già dalle 19 l’evento comincerà ad animarsi in piazza Tellini con banchetti delle associazioni firmatarie dell’iniziativa cittadina, tra cui Legambiente, Fidas, Avis, Arcobaleno su Tanzania, La Band di Babbo Natale di Alliste, con spettacoli teatrali a cura dei Ragazzi di Via Malinconico e Improvvisart, giocolieri, artisti di strada, aree dedicate all’animazione dei bambini, flashmob e manifestazioni sportive. Le due bande cittadine, “Filarmonica” e “Santa Cecilia” percorreranno le vie del centro e della città vecchia.

 “Siamo entusiasti delle copiose adesioni che ogni giorno continuano ad arrivare da parte di tutte le associazioni del territorio – affermano gli organizzatori dell’evento, Matteo Spada e Paolo Demitri, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione commercianti e imprenditori di Gallipoli – tutte animate dalla voglia di portare in piazza ciò che per loro ha rappresentato il Parco Gondar: uno dei più importanti contenitori artistico – culturali del Salento”. Un risultato che sembra promettere bene: “Possiamo affermare con immensa gioia – concludono gli organizzatori – che per la prima volta la quasi totalità delle associazioni, da quelle rappresentative delle più varie categorie economiche a quelle ambientaliste, passando da quelle territoriali arrivando a quelle di quartiere, sposano una causa comune con immensa forza. Altra grande risposta l’abbiamo ricevuta dai numerosi artisti, musicisti e teatranti che si sono offerti di animare la serata. Anche a loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. Il Parco Gondar, lo ribadiamo, è l’unico caso in Italia in cui un numero così elevato di associazioni e gente comune si è unita per sostenere una realtà che da sempre è stata al loro fianco in manifestazioni ed eventi di carattere sociale e culturale ed è sempre stata fondamentale sia per il divertimento che per la ricaduta economica non solo del circondario ma dell’intera regione”.

  

Gallipoli – Si terrà domenica 10 giugno la “Festa della marina militare”, e a Gallipoli il gruppo Anmi con presidente Carmelo Scorrano festeggerà i 50 anni dalla sua fondazione, avvenuta nel 1968. A partire dalle 19,30 presso la sede dell’associazione si terrà la benedizione e la deposizione della corona d’alloro al monumento dei “Caduti del mare”; a partire dalle ore 20, si terrà invece una messa celebrata da don Pierluigi Strafella, parroco di San Lazzaro, a suffragio di tutti soci salpati per l’ultima missione. Seguirà poi un discorso del presidente Scorrano in ricordo dell’impresa di Premuda, l’ammaina bandiera e la lettura della preghiera del marinaio. La serata sarà allietata dal complesso musicale del gruppo Amni. “Durante l’evento verrà proiettato un filmato in cui scorreranno i nomi di tutti i soci salpati per l’ultima missione – afferma Scorrano – con un ricordo dell’anno di fondazione Amni con il taglio del nastro da parte della moglie del maresciallo Emanuele Perrone, medaglia d’argento al valore militare. Saranno momenti davvero emozionanti e la storia dell’associazione verrà letta dalla scrittrice Nadia Marra. Ci sarà anche la consegna di un crest ad uno dei soci fondatori, il cavaliere Wilson Reali”. I prossimi appuntamenti targati Anmi saranno il 26 luglio, con la presentazione del nuovo libro di Carmelo Scorrano dal titolo “Lu Diu” e il 25 agosto, con il tradizionale appuntamento del “Premio fratelli del mare”.

 

Gallipoli – E’ iniziato il conto alla rovescia per l’evento di “Parco Gondar Community” che si terrà domenica 10 giugno in piazza Tellini alle ore 19, nato da una mobilitazione popolare a sostegno del Parco Gondar e sostenuto da oltre 50 associazioni. Più di 30 gli artisti che si alterneranno sul palco tra spettacoli teatrali e artistici, flashmob, manifestazioni sportive e musica live tra cui Io te e Puccia, Papachango, Bar Italia, La Municipal, Bundamove, Crifiu dj set, Mistura Louca, Luigi Bruno, Jean Michel Byron (cantante dei Toto), Kalinka, Antonio Mastria e Caffeina Band, Kalibandulu, Resina Sonora e Gighi Five, presentati dalla signora Vata (Alberto Greco) e la “TTina” (Luana Greco).

“Disponibili a collaborare e ospitare i nostri spettacoli” Continuano intanto ad arrivare numerose le testimonianze di solidarietà verso i ragazzi della nota struttura che quest’anno, dopo 10 anni di attività, resterà chiusa. “Essendo fiduciosi di una risoluzione legale della situazione – affermano dall’associazione Fideliter Excubat” – e non volendo entrare nel merito di questioni riguardanti permessi e cavilli vari, la nostra associazione non può che essere solidale nei confronti dei ragazzi del Parco Gondar, che nelle varie occasioni di collaborazione con la nostra associazione si sono dimostrati sempre disponibili. Inoltre, non si può non appoggiare l’iniziativa di “Parco Gondar Community” perché di contenitori culturali come il Gondar dovrebbero aprirne altri, invece di chiudere quelli esistenti”. Anche Alberto Greco, presidente dell’associazione teatrale “I ragazzi di via Malinconico”, sostiene la disponibilità dei titolari della struttura in varie occasioni ad ospitare i loro spettacoli. “Dobbiamo molto al Parco Gondar – rimarca Greco – per aver usufruito della loro cortesia e per essere stata una delle culle che ci ha ospitato per una intera stagione estiva di teatro. Anche molte persone anziane venivano a vederci nel Gondar facendosi le foto, dimostrando come fosse un contenitore culturale, oltre che musicale, adatto a tutti e per tutte le età”.

“Fonte di sostentamento per molte persone” Parco Gondar contenitore musicale, culturale e sociale dunque, ma anche fonte di sostentamento per molte persone, come ricordano Lucia Fiammata, presidente della locale “Pro Loco”, e Maddalena Marilù Bembi, presidente “Fidas Gallipoli”. “Constatare che in tanti, e non solo i cittadini di Gallipoli, stanno cercando il modo di esprimere solidarietà ai titolari del Parco Gondar, qualcosa vorrà dire – afferma la presidente Fiammata – perché indubbiamente il Gondar rappresentava una fonte di sostentamento per molte famiglie, impegnate a lavorare direttamente nel Parco o impegnate a cogliere le opportunità che scaturivano dall’esistenza del Parco stesso in piena attività (tra l’altro sempre di ottimo livello artistico, ludico e di intrattenimento). Penso che ci debba essere spazio per tutto e tutti, ovviamente nel rispetto delle regole. Se queste dovessero mancare, si cerca una soluzione ma non si tarpano le ali a nessuno”. “La Fidas crede nei giovani – aggiunge la presidente Maddalena Marilù Bembi – essi sono il nostro futuro e di conseguenza non si poteva non sostenere un’iniziativa come questa. Il mio auspicio è che, sempre nel rispetto delle regole, tutto potrebbe riprendere anche meglio di prima: un Parco Gondar rivolto come sempre e ancora di più alle famiglie e alla musica coprendo tutti i generi musicali e le altre attività artistiche e culturali come teatro, scuola e associazioni. Non scordiamo inoltre i tanti posti di lavoro che verrebbero a mancare senza il Gondar. Appoggiamo dunque assolutamente la “Parco Gondar Community” e il 10 giugno saremo in piazza Tellini per dimostrarlo”.

“L’aggregazione sana e rispettosa è elemento indispensabile per Gallipoli” “Conosco da molto tempo Cristian e Ferruccio assieme alle rispettive famiglie – conclude infine Eugenio Chetta, presidente di Amart – e posso solo immaginare quale sia stato il loro impegno e quanti siano stati i sacrifici per creare una struttura come il Parco Gondar. Occupandomi di un altro aspetto della valorizzazione del territorio, quello relativo alla salvaguardia e alla fruizione dei Beni Culturali, non sono molto informato sulla questione relativa alla chiusura del Parco. Tuttavia, ho notato con piacere una mobilitazione generale che vedrà il suo apice nella manifestazione del 10 giugno e che, cosa importantissima, ha unito diverse componenti del complesso assetto sociale gallipolino. L’aggregazione sana e rispettosa è elemento indispensabile per Gallipoli e per qualsiasi centro urbano che voglia investire nel turismo; conscio di questo e, soprattutto, del grande numero di persone che hanno trovato nel Parco Gondar un posto di lavoro, non posso non auspicare una soluzione che renda tutti pienamente soddisfatti. Conservo la viva speranza che alle polemiche sterili e tremendamente generalizzanti, succeda, ora, un dialogo tra le parti che possa far giungere ad una soluzione condivisa”.

Gallipoli – “Forse Italia” è il nome dello spettacolo finale del laboratorio “Mòvimento” a cura di Zeromeccanico Teatro, che si terrà sabato 9 giugno alle ore 21 presso il Chiostro di san Domenico, prodotto con il gruppo adulti e curato e diretto da Ottavia Perrone e Francesco Cortese. “Si tratta di uno spettacolo di un’ora in cui verranno condensati i novanta minuti più sofferti e amati dagli italiani – spiegano gli organizzatori – cioè la finale dei mondiali. Il punto di vista è ribaltato, non sarà il calcio al centro ma gli italiani con tutti i luoghi comuni, in un alternarsi frenetico di tragico e grottesco”.
Dodici attori in scena rappresenteranno l’Italia che scende in campo, una nazionale ammaccata e con qualche segno di cedimento ma non ancora priva di speranze. Dodici personaggi che, tra vizi e virtù, rappresentano il meglio e il peggio del “bel paese”, interpretati da Giovanni Bono, Jerry Bramato, Alessandra Casalini, Antonio Cimbasso, Alberto Conversano, Elisabetta De Martino, Daniele Falconieri, Sara Greco, Claudia Marcianò De Blasi, Andrea Merenda, Tiziana Pedone, Nicoletta Toma. Il testo è di Ottavia Perrone, alla regia assieme a Francesco Cortese. “Sono passati cinque anni da quando abbiamo scelto di intraprendere il nostro percorso di ricerca indipendente – continuano Perrone e Cortese – avevamo tante domande cui nel tempo abbiamo trovato risposte. Ci auguriamo, allora, di non terminare mai la nostra scorta di domande e l’urgenza di comunicare che caratterizza il nostro lavoro e il nostro modo di fare teatro. Ci auguriamo di far crescere ancora intorno a noi la comunità pensante di Zeromeccanico. Ci auguriamo, infine, di non perdere mai di vista il nostro “zero” personale, il nostro punto di partenza, coordinata fondamentale per puntare sempre più in alto”.

Dopo lo spettacolo – completamente gratuito fino a esaurimento posti – la compagnia teatrale ospiterà la mostra della nuova rivista indipendente “La Mantice” a cura del Collettivo C.A.LM. e le accurate selezioni musicali di Max Nocco. La compagnia teatrale “Zeromeccanico” ha inoltre in questi giorni vinto il bando del “5 per mille” del comune di Alezio e a breve partirà con delle attività per i minori e la cittadinanza tra teatro e arte contemporanea.

Gallipoli – “Sai quanto i rifiuti restano in mare e sulle spiagge? Da 100 a 1000 anni le posate di plastica, da 100 a 300 anni i sacchetti di plastica, 150 anni i cotton fioc, 12 anni i mozziconi di sigaretta e da 450 a 1000 anni le bottiglie di plastica”. Per sensibilizzare sull’importanza della pulizia del mare e delle spiagge, si è svolta anche a Gallipoli nei giorni scorsi la storica campagna di Legambiente “Spiagge e fondali puliti” con la collaborazione dell’associazione salentina dei “Kite Surfing school” con sede a Gallipoli e Ugento, attivissimi nella gestione delle attività del Parco e partner di Legambiente.

Censimento dei rifiuti nel parco Sempre in questi giorni si è conclusa anche l’attività di monitoraggio dei rifiuti del “Parco naturale di Punta Pizzo”, realizzata da Legambiente Gallipoli per la campagna internazionale “Puliamo il Mediterraneo” in un percorso didattico con i ragazzi del Liceo scientifico “Quinto Ennio” per aggiungere e aggiornare i dati sui rifiuti abbandonati sulle coste. “Questi percorsi non rientrano nelle pulizie ordinarie che realizziamo quotidianamente- afferma Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli e direttore di Legambiente Puglia-  ma fanno parte di un percorso per monitorare i rifiuti e per contribuire al database nazionale ed europeo, riportando la quantità e la qualità delle plastiche abbandonate nel Mediterraneo. Noi siamo andati nella spiaggia nei pressi del “Cotriero” e “Punta Pizzo”, dove abbiamo trovato più rifiuti spiaggiati, con dati maggiori e dunque più attendibili rispetto ad altre zone più pulite del parco. Quest’anno tra i rifiuti più diffusi, abbiamo trovato le reti variopinte usate nell’allevamento di cozze mentre sono scomparsi invece i famosi cotton fioc, sostituiti da quelli in cellulosa, quindi biodegradabili. Un ritorno spiacevole da registrare, dopo tantissimi anni che mancava, è invece quello del catrame, che rende difficile tra l’altro la raccolta delle microplastiche e la separazione delle matrice biologiche e che ci ha fatto capire che stanno tornando versamenti in mare e che quindi è necessario aumentare i controlli”.

Volontari in arrivo a luglio Un’altra attività strettamente collegata alla pulizia delle coste da parte di Legambiente è poi quella realizzata con i campi di volontariato, che anche quest’anno si terranno dal 1 al 20 luglio, coinvolgendo circa 50 ragazzi tra i 14 e i 17 anni. “Fra le varie attività del campo volontariato – conclude Manna – c’è anche quella della creazione di una “Comunità di spiaggia”, cioè la formazione di gruppi di ragazzi che, anche una volta finito il campo, continuano a recuperare i rifiuti abbandonati dai turisti o dai frequentatori locali e l’opera di  sensibilizzazione, garantendo così una gestione ordinaria autonoma che in estate è indispensabile e creando così una vera e propria rete di cittadinanza attiva di cui siamo molto orgogliosi”.

 

Gallipoli – Si è conclusa con la serata di premiazione di venerdì 1 giugno presso la “Galleria dei due mari”, la quarta edizione del concorso letterario nazionale “Dei due mari”, organizzato dalla Pro loco di Gallipoli con il patrocinio del Comune. Il primo premio per la sezione “poesia” quest’anno è andato al napoletano Vincenzo Russo di San Giorgio a Cremano con “Al di là del mare”; secondo posto invece al gallipolino Giuseppe Barba con “L’onda dei ricordi”, mentre al terzo posto si è classificato il calabrese Giuseppe Stillo di Sant’Andrea Jonico. Per la sezione “racconti” invece, si è classificata prima Antonella Marino di Taranto con “Correvo nel vento”; secondo posto per Gloria Venturini di Lendinara (Rovigo) con “Tre giri di clessidra” e terzo posto per Gabriele Andreani di Pesaro con “Soltanto un lupo”. I vincitori del concorso “Gallipoli 1484” rivolto agli studenti – parte di un progetto più ampio che sarà svolto per intero il prossimo anno, con un corteo storico che ricorda l’evento bellico della presa di Gallipoli da parte dei veneziani – sono stati invece Alice Zappa e Andrea Chianella del Liceo Q. Ennio di Gallipoli con il racconto “L’amore vince sempre sulla guerra” ; Ramona Briganti, Lucia Casalino, Eleonora Fattizo, Miriana Gallo, Aurora Piro e Sara Schirinzi del “Giannelli” di Parabita con il racconto “Sognando Gallipoli”; Federica Sergi con il memory “Assalto alla città di Gallipoli”; Giulia Magagnino con “Stendardo di Gallipoli” e Giulia Giannone con “La galea veneziana”, tutte e tre studentesse del “Vespucci” di Gallipoli. Gli alunni della scuola secondaria di Via Milano hanno poi prodotto i disegni delle carte da gioco personalizzate, partecipando alla sezione speciale del concorso grafico.

“Amore e grazie sono state le parole ricorrenti durante la serata – spiega la presidente Lucia Fiammata – amore, è quello che è risuonato nelle composizioni degli autori partecipanti al concorso, nei canti del “Coro Proloco”, diretto dal maestro Enrico Tricarico; come sentimento per Gallipoli, nelle poesie scritte e illustrate dagli alunni della scuola di via Milano guidati dai docenti Rita De Florio, Loredana De Benedittis, Vittorio De Vita, Cinzia De Lorenzis; nelle musiche eseguite dall’orchestra dei piccoli musicisti della stessa scuola e diretti dai maestri Eva Barbetta, Pascal Coppola, Marco Rizzello, Giuseppe Trianni; nelle movenze delle danzatrici della “pizzica”, eseguita dalle ragazze della palestra di Anna Rizzello; ed anche l’amore per se stessi, per la propria città, per l’ambiente, per la musica e il canto trattati nei corsi di “Open University” condotti con competenza e generosità dalle dottoresse Antonella Spedicato e Bruna Scarcia, dall’ing. Lucio Zacà, dal prof. Gino Schirosi e dal maestro Enrico Tricarico”. Tantissime poi le persone che la presidente Fiammata ha ringraziato in conclusione per aver contribuito alla buona riuscita dell’evento: “Il mio grazie è per il sindaco, soci, studenti e insegnanti delle scuole che hanno partecipato; la giuria, composta da Gabriella Casavecchia, Gino Schirosi, Tonino Fontanarosa ed il direttore di “Piazzasalento” Fernando D’Aprile; la giuria di “Gallipoli 1484” composta da Susanna D’Amato di “Talianxa” e Francesco Abate; la scrittrice Nadia Marra, segretaria del concorso; la piccola Agata Pagliarini, che ha ricordato nella sua poesia “Femmana caddhipulina” l’eroina Antonietta De Pace e tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato. L’appuntamento è per il prossimo anno”.

Gallipoli – Con la fascia di “Miss Mondo Talent”, vinta ieri dalla pugliese Cosmary Fasanelli di Brindisi, si è completato il cerchio dell’assegnazione delle fasce speciali alle finaliste di “Miss Mondo Italia 2018”. Lo spettacolo che ha decretato la vittoria della 18enne miss brindisina, si è tenuto presso il resort&spa “La Casarana” di Lido Marini, dove le 50 finaliste si sono esibite in prove di canto, ballo e recitazione. Cosmary Fasanelli, grazie ad una performance di ballo, è riuscita ad incantare la giuria di qualità che ha decretato la sua vittoria assoluta, aggiudicandosi così la quarta fascia speciale di “Miss Talent” ed unendosi a “Miss Sport”, Pamela Valle; a “Miss Mondo Beach 2Bekini”, Marika Pandolfo e a  “Miss Mondo Model”, Erica Bruna. La fascia di “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare” è andata invece nei giorni scorsi a Roberta di Lorenzo. Durante la finalissima di “Miss Mondo Italia 2018”, che si terrà domenica 10 giugno al Teatro Italia di Gallipoli e sarà condotta da Stefano Di Martino, le quattro vincitrici delle fasce speciali accederanno di diritto tra le 20 finaliste della kermesse.

Intanto domani sera, giovedì 7 giugno alle ore 21 nella sala conferenze del Bellavista club, le miss dialogheranno con il dottor Manca, allievo di Umberto Veronesi, chirurgo senologo di fama nazionale che terrà una vera e propria lezione di prevenzione sui tumori al seno. Prende infine oggi il via la votazione di “Miss Mondo Social – Urban Art”, il concorso che assegnerà la fascia di “Miss Mondo LaStampa.it”. Da casa ognuno potrà scegliere e votare la propria miss preferita collegandosi al sito www.facebook.com/missmondoitalia.

 

Gallipoli – E’ del Veneto la vincitrice della fascia di “Miss Mondo Sport” di quest’anno, che ha trionfato ieri durante le competizioni che hanno visto impegnate le 50 finaliste di Miss Mondo Italia nelle prove di corsa campestre, di salto in lungo e di resistenza, svoltesi presso l’ecoresort “Le Sirenè” di Gallipoli. Pamela Valle, 21enne di Thiene (Vicenza) si è aggiudicata così la terza fascia speciale (e la quarta in totale finora) all’interno del concorso che premia la bellezza ma anche la bravura, aggiungendosi alla 22enne siciliana Marika Pandolfo, vincitrice della fascia speciale di “Miss Mondo Beach”;  alla 24enne piemontese Erica Bruna, vincitrice dell’altra fascia speciale di “Miss Mondo Model” ed alla campana Roberta Di Lorenzo, vincitrice della fascia “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare”. L’ultima fascia speciale da assegnare, la quarta, sarà quella di “Miss Mondo Talent” e le giovanissime miss in gara se la contenderanno oggi, martedì 5 giugno, presso il resort&spa “La Casarana” di Lido Marini. Nella finalissima di domenica 10 giugno al Teatro Italia di Gallipoli – che sarà presentata da Stefano Di Martino e sarà gratuita per chiunque volesse assistervi – le quattro vincitrici delle fasce speciali abbinate al format internazionale di Miss Word e cioè “Sport”, “Beach 2Bekini”, “Talent” e “Model” saranno di diritto tra le 20 finaliste della kermesse. La vincitrice rappresenterà poi l’Italia alla finale di “Miss World” che si terrà l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan.

Ma prima della finalissima, c’è un’altra importante iniziativa sociale, di mobilità sostenibile e di promozione del territorio e di Gallipoli da parte degli organizzatori di Miss Mondo Italia: la passeggiata delle miss in bicicletta per la città. “Un’attività di cui siamo orgogliosi e che è stata fortemente voluta da tutto lo staff – spiega il direttore nazionale Antonio Marzano – si tratta di una campagna di comunicazione per il territorio, le sue principali peculiarità, naturali, sociali ed economiche, che il concorso fa nel corso di tutto l’anno in ogni parte d’Italia. A Gallipoli riguarderà specificamente tutte le attività commerciali e soprattutto quelle che sono partner della nostra kermesse”. Le miss quindi a partire dalle 18 di domani mercoledì 6 giugno e fino a sera, sfileranno in bicicletta dal borgo antico fino al centralissimo corso Roma. E’ previsto alla fine della passeggiata un aperitivo presso la piscina del Joly Park – Gruppo Caroli Hotel.

Gallipoli – Si parlerà di come sia possibile fare cinema partendo dal Salento, nell’incontro organizzato dalla sezione “Fidapa” di Gallipoli per sabato 9 giugno alle 19 presso la biblioteca comunale, con ospite il regista Edoardo Winspeare. Nato in Austria ma cresciuto nel Salento a Depressa, frazione di Tricase, Winspeare è noto al pubblico per i suoi film “Pizzicata”, “Sangue Vivo”, “Il Miracolo”, “Galantuomini”, “In grazia di Dio” ed ha presentato il suo ultimo film “La vita in comune” alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, conquistando il Premio “Fedic” della Federazione Italiana dei Cineclub (destinato all’opera che meglio riflette l’autonomia creativa e la libertà espressiva dell’autore). Durante l’incontro culturale di sabato, dopo i saluti del sindaco Stefano Minerva e quelli della presidente della Fidapa di Gallipoli Anita Marzano, Edoardo Winspeare dialogherà con Sabina Tuzzo, professore associato di Letteratura latina presso l’Università del Salento, sul cinema e la creazione di un lavoro cinematografico.

Gallipoli – In attesa dell’evento di domenica 10 giugno in piazza Tellini a sostegno del Parco Gondar dal titolo “Parco Gondar Community”, dove oltre 30 artisti si alterneranno sul palco tra spettacoli teatrali e d’arte, flashmob, manifestazioni sportive e musica live, sono numerose le adesioni di gruppi, associazioni, categorie economiche. Maurizio Pasca (di Nardò), presidente nazionale del Sindacato locali da ballo; Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli e direttore Legambiente Puglia; Giuliana Scarcia, presidente dell’Onlus “Noi Nel Mondo”; Salvatore Coppola, presidente del Cir Protezione civile-Gallipoli; Rizieri Siciliano, presidente dell’associazione commercianti di Santa Maria di Leuca, tra i tanti.

Tutti concordano intanto nel sottolineare l’importanza della struttura non solo per la città di Gallipoli ma per tutto il territorio e non solo per gli eventi musicali ma anche sociali che ha ospitato in dieci anni di attività. “Per un’associazione come la nostra- afferma Giuliana Scarcia- che vuole costruire attività formative e ricreative per i ragazzi diversamente abili del territorio, il Parco Gondar è stato uno dei pochi spazi attrezzati privo di barriere architettoniche che ci ha dato disponibilità totale e gratuita per le nostre manifestazioni”.

Ne risentiamo anche noi, operatori di Leuca” “Molte attività di Leuca collaborano con il Parco Gondar con tour turistici e escursioni in barca da Gallipoli a Leuca e viceversa durante i grandi concerti che richiamano tanta gente – afferma Rizieri Siciliano – e la mancanza del Parco Gondar è una perdita per tutti, non solo per Gallipoli”.

“I lividi sono di tutti: cooperiamo, a cominciare dalle Istituzioni” Su queste posizioni anche Maurizio Manna che, pur ricordando di come Legambiente non si sia mai tirata indietro nel denunciare le irregolarità verificatesi sul territorio, sottolinea la valenza sociale ed economica della struttura: “Moltissime iniziative sociali hanno avuto luogo nel Parco Gondar: non dimentichiamo ad esempio quella in occasione del referendum contro lo trivelle ad aprile 2016, una delle iniziative più significative a livello regionale, ma anche altre manifestazioni di carattere sportivo come la Salento sport convention o dedicate agli studenti come la giornata dell’Arte”. Per Manna “questo significa dunque non soltanto proporre musica come fanno altri spazi sul territorio, ma avere un luogo dove comunicare buoni e sani principi, tematiche di carattere globale non solo locale; e questo lo si fa anche attraverso la scelta degli artisti, con tematiche importanti con cui si diffondono i principi dell’inclusione, della globalizzazione, della fratellanza e della giustizia sociale”. “Il Parco Gondar – conclude il dirigente di Legambiente – è un luogo che eleva Gallipoli ed è molto importante che si conservi questa risorsa. Va aumentata sicuramente anche la responsabilità istituzionale su una struttura che non può essere lasciata a se stessa, ma deve esserci una collaborazione sinergica tra le altre attività, le organizzazioni di categoria e soprattutto l’Amministrazione comunale. Come dire, i lividi devono essere curati insieme”.

“La Protezione civile ha assicurato il primo soccorso anche per utenti di altre strutture” Mettono l’accento sulla sicurezza della struttura gallipolina Salvatore Coppola e Maurizio Pasca. “Noi della protezione civile collaboriamo con il Parco Gondar dal 2008 per il servizio di primo soccorso – afferma Coppola – con due o tre ambulanze per evento, creando negli anni un punto di primo soccorso nel Parco Gondar di fatto strategico e fruibile per tutto il quartiere e la litoranea, spesso a servizio anche di altre strutture di richiamo che non sono provviste di adeguato servizio medico”.

“C’è chi cerca di rispettare le prescrizioni e chi agisce in aree occasionali senza limiti” “Questa vicenda può avere ripercussioni su tante altre attività che, come il Parco Gondar, cercano di adeguarsi a tutte le normative vigenti in materia di pubblico spettacolo. I titolari del Parco Gondar si sono contraddistinti in questi anni – assicura Pasca (Silb) – non solo per i grandi eventi ma anche per aver realizzato una struttura che, anche su sollecitazione dei pubblici uffici, si è adeguata alle tante normative in tema di pubblica sicurezza. Si tratta di adempimenti non semplici e non economici, soggetti a numerosi controlli e pareri non facili da ottenere soprattutto quando si tratta di licenze con commissione provinciale, ma mi pare di capire che almeno una buona parte delle opere ad oggi contestate riguardi proprio questi adempimenti tecnici. L’ opera di controllo ed eventualmente di sanzione della magistratura è assolutamente sacrosanta e utile a tutta la comunità – conclude Pasca – ma talvolta finisce per punire coloro che si adeguano alle normative a vantaggio di coloro che invece operano in contesti di assoluta inosservanza; mi riferisco alle location occasionali, spazi all’ aperto e piazze che, non avendo una struttura fissa e pur avendo anche una commissione che legittima l’esercizio occasionale, non hanno però quella struttura tecnica e organizzativa che ha invece una location come il Parco Gondar”. E’ già evidente come anche questa estate molti eventi, anche di grande interesse, si terranno in aree occasionali”.

 

Gallipoli – Via libera dalle 19 a mezzanotte di domenica 10 giugno in piazza Tellini, al grande evento in sostegno del Parco Gondar dal titolo “Parco Gondar Community” con spettacoli teatrali e artistici, sport, flashmob, manifestazioni sportive e tanta musica live dove, tra show completi e brevi performance, oltre 30 artisti si alterneranno sul palco. L’evento, presentato dalla signora Vata (Alberto Greco) e la “TTina” (Luana Greco), sarà animato dai banchetti delle associazioni firmatarie dell’iniziativa cittadina, tra cui Legambiente, Fidas, Avis, Arcobaleno su Tanzania, La Band di Babbo Natale, con spettacoli teatrali a cura dei Ragazzi di Via Malinconico e Improvvisart, mentre le due bande cittadine, “Filarmonica” e “Santa Cecilia”, percorreranno le vie del centro e della città vecchia.

Si dichiara sorpreso il coordinatore della manifestazione, Matteo Spada, presidente dell’associazione Commercianti e Imprenditori, per la grande partecipazione all’iniziativa, che vede coinvolte al momento oltre 50 associazioni e categorie. “In questo weekend abbiamo raccolto tantissime adesioni anche per la parte artistica – afferma Spada – e altri sostenitori si stanno aggiungendo in queste ore”. Confermati intanto i primi nomi degli artisti che si alterneranno sul palco di piazza Tellini, tra cui Io te e Puccia, Papachango, Bar Italia, La Municipal, Bundamove, Crifiu dj set, Mistura Louca, Luigi Bruno, Jean Michel Byron (cantante dei Toto), Kalinka, Antonio Mastria e Caffeina Band, Kalibandulu, Resina Sonora, Gighi Five, e tantissimi altri. “Fulcro dell’evento è la musica – affermano gli organizzatori – grazie all’appoggio di tutti quegli artisti che in questi anni hanno trovato nel Parco Gondar la loro seconda casa, un luogo in cui potersi esprimere e farsi conoscere liberamente, in un ambiente che ha sempre offerto al suo pubblico grandi show di artisti nazionali e internazionali, unendo generi e pubblici differenti. Addirittura, ci sono degli artisti, come Mannarino con “Parco Gondar Boa Energia”, Carle Brave x Franco 126 e Coez con “Parco Gondar” e Chimango con “Parco Gondar”, che hanno voluto omaggiare l’atmosfera magica della struttura all’interno delle loro canzoni, rappresentando un caso unico nel mondo, a testimonianza di come la location gallipolina sia diventata negli anni il punto di riferimento per la scena musicale nazionale e internazionale del sud Italia”.

Sui social intanto da giorni ormai non si contano più i sostenitori dell’iniziativa con l’hashtag #parcogondarcommunity. Le foto arrivano non solo dall’Italia, ma da Dubai, da Londra, dalla Svizzera, dalla Grecia, dalla Spagna, da Malta, dal Portogallo, dall’Argentina e dalla Colombia, a testimonianza dell’affetto e del sostegno di un’intera comunità virtuale che su un pezzo di carta, un cartoncino o su un vetro di una macchina, vuole dimostrare di esserci, in un unico abbraccio virtuale con i ragazzi del Parco. “L’iniziativa sui social è diventata virale dalle prime ore – afferma Paolo Demitri, coordinatore dell’iniziativa – staff, gente comune, famiglie, bambini, strutture ricettive hanno fatto sentire all’unisono la loro voce. Il Parco Gondar è l’unico caso in Italia in cui un numero così elevato di associazioni e gente comune si è unita per sostenere una realtà che da sempre è stata al loro fianco in manifestazioni ed eventi, e che è sempre stata fondamentale sia per il divertimento che per la ricaduta economica non solo del circondario ma dell’intera regione”.

Gallipoli – E’ stata la giovane concorrente Marika Pandolfo, 22enne siciliana di Nicosia, a vincere, superando le altre 50 miss in gara, la fascia di “Miss Mondo Beach -2Bekini”, durante la premiazione che si è svolta domenica 3 giugno al “GBeach” presso “Punta della Suina”. La giuria di qualità della kermesse ha infatti scelto la concorrente siciliana, studentessa di economia con i capelli castani e alta 1,75 cm, dopo aver valutato la passerella delle 50 finaliste che hanno sfilato con addosso i costumi “2Bekini”. Un’altra fascia è stata assegnata venerdì 1 giugno presso la Sala Federico II di Leverano: si tratta di “Miss Mondo Italia Model”, vinta da Erica Bruna, 24enne piemontese, che si classifica come la seconda fascia speciale e la terza fascia assegnata finora in totale, accanto a quella di “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare” andata alla campana Roberta di Lorenzo nei giorni scorsi.

Intanto questa sera, lunedì 4 giugno, dopo le competizioni sportive che si svolgeranno all’Ecoresort “Le Sirenè” di Gallipoli, verrà assegnata anche la fascia di “Miss Mondo Sport”. Nella finalissima di domenica 10 giugno al Teatro Italia di Gallipoli, che sarà presentata da Stefano Di Martino, le quattro vincitrici delle fasce speciali abbinate al format internazionale di Miss Word e cioè “Sport”, “Beach 2Bekini”, “Talent” e “Model” saranno di diritto tra le 20 finaliste della kermesse. La vincitrice rappresenterà poi l’Italia alla finale di “Miss World” che si terrà l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan.

Sono diverse le iniziative a scopo di utilità sociale ed educativa promosse anche per questa edizione da Miss Mondo Italia, seguendo la linea di “Miss World”, che annualmente raccoglie, grazie all’attività della sua massima responsabile Julia Morley, oltre 500 milioni di dollari per progetti di utilità ed azioni concrete d’interesse sociale. Nei prossimi giorni ci sarà la consegna dei doni, in particolare giocattoli, portati dalle Miss Mondo in rappresentanza di tutte le regioni d’Italia, all’associazione “Mani e Cuore aperti verso chi soffre” allo scopo di “regalare un sorriso a chi è meno fortunato”, come afferma la direttrice artistica Maria Rosaria De Simone.

Gallipoli – Sono state selezionate nei giorni scorsi, tra le 150 miss arrivate a Gallipoli, le 50 finaliste italiane che si contenderanno il titolo di “Miss Mondo Italia 2018”, durante la finalissima di domenica 10 giugno al Teatro Italia, condotta da Stefano Di Martino. La vincitrice rappresenterà poi l’Italia alla finale di “Miss World” che si terrà l’8 dicembre in Cina sull’isola di Hainan. Le finaliste di quest’anno vengono per la maggior parte dal Veneto, dalla Campania e dall’Emilia Romagna; solo una invece la finalista pugliese per questa edizione, Cosmary Fasanelli di Brindisi. Per le altre salentine, tra cui la gallipolina Chiara Padovano, per quest’anno non c’è stato niente da fare e l’appuntamento sarà per il prossimo anno.

Entrano intanto nel vivo i diversi appuntamenti facenti parte del format per assegnare le fasce speciali alle finaliste di questa edizione. Si inizia con l’assegnazione della fascia “Model”, in programma oggi venerdì 1 giugno a Leverano presso la Sala Federico II; si terrà poi l’assegnazione della fascia “Beach”, in programma il 3 giugno al GBeach di Gallipoli; l’assegnazione della fascia “Sport” ci sarà invece lunedì 4 giugno presso l’eco Resort “Le Sirenè”, ed infine martedì 5 giugno ci sarà l’assegnazione della fascia “Talent”, presso il Resort&Spa “La Casarana”, di Lido Marini. Importanti ed ambite anche le fasce speciali dei partner di Miss Mondo, tra cui “Miss Vitality’s”, “Miss Gil Cagnè”, “Miss Caroli Hotels”, “Miss Cinema” e “Golden Hour Film”. Già assegnata al termine della semifinale di Miss Mondo Italia 2018 infine, la fascia di “Miss del Web by Agricola – birra chiara artigianale e popolare” andata a Roberta di Lorenzo, miss della Campania. Altre due poi le fasce che verranno assegnate in due contest su internet: “Miss Mondo Social Urbanart” (che prenderà il via oggi sulla pagina ufficiale di Miss Mondo di Facebook) e “Miss Mondo LaStampa.it”, abbinato alla votazione online del portale giornalistico che partirà invece nei prossimi giorni.

Gallipoli – Domenica 10 giugno in piazza Tellini a Gallipoli serata all’insegna della musica, dell’arte e dello sport, promossa da associazioni e cittadini locali in sostegno del Parco Gondar.  “Questa manifestazione è nata dall’idea di un gruppo di amici – afferma Matteo Spada, presidente dell’associazione Commercianti e Imprenditori –  che hanno sentito la necessità di non assistere in maniera passiva a ciò che sta accadendo da un po’ di tempo a questa parte al Parco Gondar. Per manifestare concretamente la nostra solidarietà e ricambiare ciò che i ragazzi della famosa struttura hanno fatto per noi in dieci anni di attività, realizzando, questa volta in prima persona, un evento per il Parco Gondar. Abbiamo già raccolto le adesioni delle associazioni di tutta la provincia, da Lecce a San Cataldo, da Santa Maria di Leuca e ovviamente Gallipoli, per riunirci in un abbraccio virtuale con i ragazzi del Parco Gondar, in segno di sostegno nei loro confronti. Questo – continua – sarà un momento di solidarietà di tutta una comunità, che si sente colpita e che si vuole trovare in piazza insieme per concentrarsi su ciò che c’è stato di bello al Parco Gondar: dove le associazioni locali, in totale sicurezza, hanno trovato spazi attrezzati a titolo gratuito, una programmazione eventi da cui le attività commerciali hanno tratto benefici lavorativi diretti e indiretti, una realtà in cui hanno trovato spazio e beneficio tantissime categorie di musicisti,  compagnie teatrali, associazioni sportive, onlus per il sostegno di categorie in difficoltà, ristoratori, gestori di strutture ricettive, gestori di noleggio mezzi, conducenti navette, fornitori di servizi, dipendenti, tour operators e altri ancora”.

Come annunciato in una nota diffusa agli inizi del mese, Parco Gondar quest’anno rimarrà chiuso, dopo che il 22 maggio scorso il Riesame ha rigettato la richiesta di dissequestro presentata dai legali dei proprietari della struttura, chiusa dal 24 settembre scorso. Una manifestazione di solidarietà dunque senza fini politici o economici né con finalità di interferire minimamente con il lavoro svolto dalla Magistratura, ma con il solo intento di testimoniare su quello che Parco Gondar ha rappresentato per il territorio, con l’auspicio di sensibilizzare tutte le istituzioni sull’importanza che tale struttura ha per tutta la filiera turistica e sperando che questo evento possa essere uno stimolo per la soluzione ad eventuali lacune. “Eventuali richieste di adeguamento, siamo certi che troverebbero concordi i titolari di Parco Gondar – affermano gli organizzatori dell’iniziativa – che si sono sempre contraddistinti, come molti altri operatori, per aver rispettato e agito a favore delle richieste fatte da ogni amministrazione per il miglioramento del servizio turistico in città”.

Tantissime, dunque, le associazioni firmatarie dell’iniziativa da tutte le parti del Salento: Moving Lab; Sport Volley Gallipoli; Gallipoli Football 1909; Air Salento; Arcobaleno su Tanzania; Case Vacanze Gallipoli; Città Nuova Gallipoli; Commercianti “AssCom” di  Santa Maria di Leuca; Commercianti e Imprenditori Gallipoli; Fabbrica del Carnevale; Festa Patronale “Santa Cristina”; Ass. Fever Events; Fideliter Excubat; Gallipoli Città bella; Hula-Hoop; I ragazzi di Via Malinconico; Jump; Ass;  La band di Babbo Natale di Alliste; La Solidale; “Santa Cecilia” Orchestra di fiati di Gallipoli ; Naida Lab; Noi nel mondo O.n.l.u.s.; Operatori Turistici Gallipoli: Pro Baia Verde Gallipoli; Pro Loco Gallipoli; REV; Salento Park Gallipoli; Salento Sport Convention; “Filarmonica” Città di Gallipoli; Motociclistica Messapi; Solo Sole Animazione; Bus for fun; CNA Balneari Salento; Consorzio Mari d’Oriente; Federbalneari Salento; Fondazione “La Notte della Taranta”; Ithaka – Mediterranean Student Forum; Legambiente Gallipoli; Porta d’Oriente; Protezione Civile C.I.R.; Safety Rent; Salento Street Food & Fun; SILB; Soc. Coop. ImprovvisArt. E subito è una gara di solidarietà sulla pagina facebook di “Parco Gondar Community”: “Se vive Parco Gondar, vive Gallipoli”; “Gallipoli ha perso un pezzo di storia, di cultura, di passione ed energia positiva”, si legge tra le tante, infinite testimonianze a favore della struttura, con foto di cittadini nelle ultime ore che stanno manifestando il loro sostegno con l’hastag #ParcoGondarCommunity.

“Chiunque voglia sottoscrivere questa iniziativa può contattarci- concludono gli organizzatori – inviando una mail a parcogondarcommunity@hotmail.com.  Invitiamo chiunque sia interessato a dare il proprio sostegno a partecipare all’evento Facebook della manifestazione- concludono-  e a scrivere sul gruppo fb “Parco Gondar Community” adesioni, proposte o idee”.

Gallipoli – “#Selfati” è il nome della prima mostra italiana dedicata interamente al “selfie”, cioè agli autoscatti realizzati con gli smartphone, che verrà inaugurata giovedì 31 maggio alle ore 19 presso il Castello Angioino di Gallipoli. La collettiva ospitata fino all’11 novembre nelle sale del Castello avrà come protagonista questa nuova modalità espressiva della cultura popolare, ed è prodotta da Orione Comunicazione, con la direzione generale di Luigi Orione Amato e la direzione artistica dell’architetto Raffaela Zizzari, in collaborazione con l’Università del Salento e con il patrocinio del Ministero dei Beni culturali e del Turismo, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Gallipoli e La Sapienza di Roma. La mostra accoglierà, per la prima volta in Puglia, la “Venere degli stracci”, l’opera più celebre di Michelangelo Pistoletto, simbolo dell’arte povera e icona della cultura di consumo contemporanea. L’allestimento proporrà diverse opere pensate appositamente per gli spazi della Città bella: “mirror tower” fatta di specchi, all’arte del muralista Francesco Ferreri, conosciuto come Chekos’art, e di Mariano Light. In più ogni visitatore avrà la possibilità di diventare autore di un’opera collettiva partecipandovi e vivendola. Non mancheranno le “sedute d’autore” di Fabio Novembre per Driade con le iconiche Nemo. La mostra culminerà nell’imponente sala ennagonale in cui saranno esposti per la prima volta i “SelfieAdArte” della giornalista e art influencer Clelia Patella, una rilettura pop delle differenti percezioni che ognuno di noi avverte di fronte ad un’opera d’arte.

“Grazie alla mostra di quest’anno sarà possibile compiere un vero e proprio viaggio tra arte, storia e tecnologia – afferma Raffaela Zizzari – scoprendo tutti i segreti di questo nuovo trend quotidiano, il “selfie”, le cui radici, in realtà, rimandano al passato e ai tanti autoritratti nell’arte, da Leonardo da Vinci a Vincent Van Gogh passando da Frida Kahlo. Una mostra che supera la passività della fruizione dell’arte in sé, tendenza già registrata e monitorata lungo l’ormai decennale percorso di mostre nei castelli salentini. Il nostro percorso di osservazione è iniziato a Otranto, nel Castello, registrando notevoli apprezzamenti per aver creato dei “set d’autore” in occasione della mostra dedicata a Salvator Dalì nel 2011; oppure in occasione della mostra di Andy Warhol nel 2012; o ancora nel 2015, con la consacrazione di migliaia di visitatori nelle opere specchianti del maestro Pistoletto. Siamo convinti che ormai (come anche affermato dal professore Eccher), le mostre Blockbuster o comunque monografiche non destino più interesse”.

L’idea della mostra è nata dunque dopo aver constatato questo nuovo modo di vivere l’arte, dove i visitatori non vogliono più “consumare” silenziosamente l’arte ma desiderano esserne parte, con il “selfie” visto come mezzo per avvicinare l’arte alla quotidianità. “E’ per questo – conclude Raffaela Zizzari- che abbiamo pensato ad una mostra dove il visitatore sarà coinvolto sin da subito, potrà apprezzare opere d’arte di grandissimi artisti ed allo stesso tempo divertirsi”. Via libera dunque alla “democrazia universale delle immagini” al Castello di Gallipoli, nei seguenti orari: a giugno e settembre dalle 10-13 e dalle 15-21; a luglio e agosto dalle 10-24; a ottobre 10-13/15-18; a novembre 10-13/15-17. Info e prenotazioni 0833262775 info@castellogallipoli.it – www.castellogallipoli.it. L’hashtag ufficiale dell’evento è #selfatiagallipoli.

Gallipoli – Ricevere il titolo di contessa nel 2018 non è certo una cosa che capita tutti i giorni. Eppure è quello che è accaduto recentemente alla dottoressa Paola Renna, a sua sorella Elena e alla loro madre Maya Domini grazie al fratello di quest’ultima, Erik Domini. La storia ha inizio esattamente 40 anni fa: il dottor Erik Domini, oggi 78enne, originario di Trieste e primario ostetrico ad Asti, venne chiamato a lavorare nel corno d’Africa. «L’evento si è verificato a marzo del 1978 – spiega il dott. Domini – quando andai a lavorare nelle isole Comore come membro di un’equipe sanitaria. Qui c’era stato un colpo di stato con l’aiuto di mercenari francesi; io facevo il primario ostetrico e contemporaneamente ero stato invitato a diventare medico curante del principe, che all’epoca non era un’autorità politica, ma era la famiglia sultanale che aveva retto per centinaia di anni le Comore, ovviamente in opposizione al dittatore dell’epoca. Era una persona meravigliosa, aveva 90 anni, era stato un ufficiale nell’esercito francese, ed aveva tutto il garbo e la delicatezza di un aristocratico». Il principe era Said Houssein Ben Sultan Said Alì, capo della famiglia reale delle Comore. «Era un cultore dell’ortodossia musulmana e pensava che queste due religioni fossero unite dal vincolo della carità e del rispetto, ed andavamo d’accordissimo – continua il dott. Domini – è stato un nonno benevolo per me che all’epoca avevo 38 anni; nacque un rapporto meraviglioso che si è poi consolidato nel tempo, fra ribellioni, feriti e disordini dell’epoca. Se uno è saggio si supera qualsiasi differenza, di nazionalità di età e razza. Ricordo ancora quando un giorno mi chiese se avessi qualche decorazione e alla mia risposta negativa, mi diede la decorazione di “Commendatore dell’ordine della stella reale della grandi Comore”, riconosciuto dall’esercito francese».

Anche alla madre del dott. Domini, che nel frattempo l’aveva raggiunto, il principe regalò un titolo nobiliare: quello di contessa, con una “lettera patente”. Tornati poi in Italia, questo certificato rimase nel cassetto per decenni; e solo qualche anno fa il dottor Domini seppe che per avere il riconoscimento ufficiale del titolo, si doveva rivolgere al “Tribunale di giustizia nobiliare”, che dopo un approfondito studio storico ha riconosciuto il titolo rilasciato alla madre. Lo stesso che si è poi trasmesso ai discendenti femminili della famiglia, cioè alla sorella Maya e alle sue due figlie, Paola ed Elena. «A febbraio è giunta la sentenza ufficiale sul Bollettino ufficiale della regione Puglia, dove è stato ottenuto il riconoscimento, valido non solo in Italia ma in altri 148 Paesi – conclude Domini – questo riconoscimento è un ricordo della mia mamma e di quel meraviglioso periodo: addirittura,quando me ne andai, gli abitanti per ringraziarmi mi regalarono quattro esemplari di celacanto, considerato come l’anello mancante tra il pesce o l’anfibio, che si riteneva estinto e che ho regalato al Museo reginale di scienze naturali di Torino ed a Trieste».

«Io ho saputo della procedura a cose fatte – afferma la dottoressa Paola Renna, funzionaria del comune di Gallipoli – è stato un regalo che lo zio Erik ha voluto fare a me, a mia sorella ed a mia madre Maya , nata a Singapore in Malesia; mentre mio padre, medico originario di Squinzano, lavorava ad Asmara in Eritrea e lì si sono conosciuti e sposati, nel 1961. Poi nel 1963 è nata mia sorella Elena, che ora ha 53 anni e vive in Austria; infine, i miei sono poi venuti in Italia, a Brindisi, dove sono nata io, finché mio padre non si è trasferito a Gallipoli per lavoro, da oltre 40 anni”. Fino al momento, per tutti molto doloroso, della sua scomparsa, avvenuta proprio negli stessi giorni in cui si è diffusa la notizia del titolo nobiliare. “Ma questo riconoscimento rimane una cosa bellissima – conclude la dottoressa Renna – perché rappresenta il coronamento della storia della nostra famiglia, di questi uomini che per nobiltà d’animo si sono messi a servizio del prossimo con l’unica finalità di fare del bene. Il filo conduttore di tutta questa famiglia è stato l’amore per il prossimo; e la nobiltà più importante è quella d’animo, che si ha dalla nascita”.

Gallipoli – E’ in arrivo la “grande bellezza” a Gallipoli. Sabato 26 maggio arriveranno in città 150 bellissime e agguerritissime concorrenti da tutte le regioni d’Italia, per cercare di vincere il titolo della miss italiana che a dicembre rappresenterà la nostra nazione alla finale di “Miss World” nell’isola Hainan, in Cina. Per l’undicesimo anno consecutivo sarà Gallipoli ad ospitare le fasi finali dello storico concorso di bellezza, con il gruppo “Caroli Hotels” di Attilio Caputo e il “Bellavista Club” su corso Roma, come quartier generale. Anche per questa edizione saranno tante le attività e gli eventi che caratterizzeranno il programma dei 15 giorni della nota kermesse. La cena di gala con tutte le concorrenti, familiari e sponsor, si svolgerà presso l’EcoResort Le Sirenè, nel Parco nazionale di Punta Pizzo; sempre qui è prevista la semifinale del prossimo 30 maggio (nella foto l’incoronazione della miss Mondo Italia dello scorso anno, Conny Notarstefano).

La serata finale, in cui si decreterà la miss che rappresenterà l’Italia in Cina, è invece in programma domenica 10 giugno al Teatro Italia. Conduttore dell’evento sarà Stefano De Martino, reduce insieme ad Alessia Marcuzzi dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi. Tanti gli ospiti annunciati: dal noto attore Fabio Fulco, alla showgirl Cecilia Capriotti, concorrente all’Isola. E poi ancora il giornalista Alessandro Cecchi Paone, l’inviato di “Striscia la notizia” Luca Abete, l’eclettico performer Matthew Lee, la boy band “The Bootle’s” da “Tu Si Que Vales”, le gags del cabarettista ed attore romano Antonio Giuliani e Valeria Altobelli, Miss Mondo Italia 2004 ed oggi affermata show girl e talentuosa concorrente di “Tale e Quale Show”, programma Rai condotto da Carlo Conti. Le Miss finaliste e gli ospiti si ritroveranno poi, dopo la kermesse, nel centro storico di Gallipoli, presso l’hotel ristorante “Al Pescatore”. Tante le novità annunciate: dalle interviste ai collegamenti live sui canali social ufficiali di Miss Mondo, che seguiranno tutti gli eventi collaterali organizzati in tante splendide strutture del Salento; al contest online Miss Mondo Web by “Agricola”, la birra chiara artigianale. Il conto alla rovescia per scoprire la vincitrice di Miss Mondo Italia 2018 è dunque iniziato.

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Abbiamo scritto ieri pomeriggio un articolo con una tempestività – confessiamo - non voluta considerato quanto si sarebbe sprigionato da lì a poche ore...