Home Authors Posts by Anna De Matteis

Anna De Matteis

347 POSTS 0 COMMENTS

Gallipoli – Hanno preso il via oggi, giovedì 15 febbraio, le riprese del cortometraggio “Se vi picchia non vi ama”, il nuovo cortometraggio del regista gallipolino Cosimo Scialpi,  dedicato alla giovanissima Noemi Durini, la sedicenne di Specchia uccisa dall’ex fidanzato. Il lavoro, scritto e diretto dallo stesso Scialpi e interpretato da Stefano Simondo e Lidia Cuppone, è realizzato in collaborazione con Sky. “Se vi picchia non vi ama” sarà interamente girato al Victoria Palace Hotel di Gallipoli fino al 18 febbraio e tratterà dell’educazione e del rispetto per le donne, ma anche dell’educazione degli uomini. “E’ un invito rivolto anche alle istituzioni a intervenire su questi argomenti – afferma Scialpi – ed è un messaggio affinché questi episodi di femminicidio non accadano mai più. Ho seguito direttamente la vicenda di Noemi per Mediaset e Sky, ed è un argomento che mi ha toccato particolarmente. Ci tengo a precisare che tutto quello che verrà ricavato dal cortometraggio sarà interamente devoluto alla famiglia di Noemi”.

Gallipoli – Ha conseguito il diploma di “Master educator” per l’azienda internazionale di nails, make up, extension ciglia e cosmetica “Cosmonails” la gallipolina Rita Maggio, 34 anni, proprietaria di un centro estetico in città dove collabora con la sorella. Il master si è svolto a Nola (Napoli) dall’1 al 3 febbraio e la gallipolina si è classificata come unica finalista per la Puglia insieme ad una siciliana ed una calabrese. “Questo titolo – afferma Rita Maggio – per il mio lavoro è molto importante, perché mi permetterà di insegnare e di essere giudice di gara in concorsi di estetica in varie gare nazionali ed internazionali”.

 

Aradeo – “Salento fuoco e fumo”, il libro di Fernando Blasi, in arte Nandu Popu, ritorna nel Salento. Il cantante e fondatore dei Sud Sound System, accompagnato dalla “Smoke’n Fire Acustic band”, è attualmente in tour per i teatri di tutta Italia con “Unplugged show”. Lo spettacolo, tratto dal libro del 2012 “Salento Fuoco e fumo”, ritorna per l’unica data nel Salento, il 17 febbraio presso il Teatro Modugno di Aradeo. L’evento rientra nella stagione organizzata dal Comune di Aradeo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese (Info: 328.3149259 – 0836.553718, ticket 8 euro).

 

Gallipoli – Conclusione nel centro storico, martedì 13 febbraio, per la 77^ edizione del Carnevale gallipolino. “Tivù tivà, il Carnevale è il nostro gioco” è il tema della manifestazione promossa dalla Fabbrica del Carnevale di Gallipoli, con il presidente Stefano Coppola, e dal Comune. Per l’ultima sfilata, a partire dalle 16 ci sarà la sfilata dei gruppi mascherati, con partenza da piazza Aldo Moro verso il centro storico con il tradizionale appuntamento de “ Lu Titoru”, maschera caratteristica della città carica di elementi grotteschi. I festeggiamenti del Carnevale si concluderanno poi alle ore 18  presso il sagrato della chiesa di San Francesco d’Assisi con la cerimonia solenne del “Campanone” e con l’apertura del tempo di Quaresima, con la riconsegna della chiave della città dai Regnanti del Carnevale, i gallipolini Martina Polo e Micheal Rizzo, alla confraternita di San Giuseppe che la custodirà fino al prossimo anno. Diversi i gruppi mascherati in gara che hanno già partecipato alle due sfilate di domenica 4 e 11 febbraio su corso Roma: dall’associazione per disabili “Nova Vita” di Casarano alla “Quadriglia Presiccese”, dal gruppo locale dell’oratorio San Lazzaro, che ha rivisitato lo Zecchino d’oro, alle Cheerleader dell’oratorio della Lizza di Alezio fino al gruppo di Alessano. E poi ancora gruppi da Galatone, Melissano (città gemellate), Taviano e Porto Cesareo. Tra i carri partecipanti a questa edizione, tutti ispirati al gossip e alla tivù, sono stati invece premiati a pari merito “Superealityshow” del team fratelli Coppola e “Disinformazione2.0” di Fideliter Excubat. In gara c’erano anche “Strisciando Ballando” di Franco Monterosso  e “Il Trono di spade” dell’omonimo carro de “I ragazzi di strada”.

Gallipoli – Si cercano attori, figuranti e comparse per “La presa di Gallipoli”, la rievocazione storica dell’assedio della città da parte dei Veneziani che si terrà a Gallipoli sabato 19 maggio. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco con presidente Lucia Fiammata, insieme ad un comitato composto da Francesco Abate, Susanna D’Amato, Luciana Della Rocca, Vito Manica, Michele Piccolo, Enrico Tricarico e Cosimo Perrone, ed intende rievocare la vicenda storica avvenuta il 19 maggio 1484.

L’evento si avvarrà del patrocinio del Comune di Gallipoli e delle Poste Italiane con l’emissione di un annullo filatelico a ricordo del fatto storico, e la stampa di una cartolina rievocativa. Diverse le manifestazioni correlate, tra cui concorsi con le scuole, visite guidate con guide in costume d’epoca ed un convegno con la partecipazione di illustri studiosi. Lo spettacolo si svolgerà tra piazza Aldo Moro (Canneto) e piazza Imbriani (Castello), e prevede alcuni momenti di drammatizzazione con la dichiarazione di guerra di Giacomo Marcello (ammiraglio veneziano) al Sindaco della città (Costantino Specolizzi),  la cattura di un gruppo di donne gallipoline, poi liberate da Domenico Malipiero (vice comandante) e l’annuncio da parte del Sindaco Specolizzi della fine della guerra. La prima edizione di questa rievocazione si è tenuta nel 1995, l’ultima nel 2001 (nelle foto), entrambe organizzate dall’oratorio di San Lazzaro; la partita a scacchi, che rappresentava il momento cruciale della sfida tra Venezia e Gallipoli, in questa edizione sarà sostituita da un balletto che vedrà sfidarsi un gruppo di ballerini veneziani e gallipolini al suono di musiche dell’epoca.

“Il fatto costituisce per tutti i gallipolini un motivo di vanto e di orgoglio nel ricordare le eroiche gesta che i nostri padri seppero esprimere nella difesa di quei valori di libertà e di attaccamento alle proprie tradizioni – afferma Cosimo Perrone, a cui è stata affidata la regia del corteo e della recitazione ed è proprio per questo che il comitato organizzatore lancia un appello a tutti coloro che si riconoscono in questi valori a partecipare all’evento, dando la propria disponibilità e adesione al progetto”. Per info e adesioni 3460758455 / 3495290975.

Gallipoli – Si è parlato di internet e dei rischi provenienti dal non corretto uso dello smartphone da parte dei ragazzi, durante il convegno dal titolo “Un telefonino per amico” in occasione del “Safer Internet day” tenutosi presso l’ecoresort “Le Sirenè” martedì 6 febbraio. Organizzato da Unicef Italia sezione di Lecce, presieduta da Maria Antonietta Rucco, il convegno ha visto la partecipazione di circa duecento studenti provenienti da tutti i Consigli comunali dei ragazzi della provincia di Lecce, della presidente di Unicef Puglia Giovanna Perrella, dei rappresentanti del progetto “Ma basta” del liceo Costa-Galilei di Lecce con il professore Daniele Manni (originario di Racale) e dei rappresentanti della Polizia postale di Lecce, Antonio Quarta e Mariella Ruberti. I Ccr ragazzi erano di Acquarica del Capo, Cannole,Cartignano dei Greci, Castrì, Copertino, Corsano, Gallipoli, Leverano, Martano, Melendugno, Melissano, Morciano di Leuca, Muro Leccese, Palmariggi, Presicce, Racale , Salve, Scorrano, Sogliano Cavour, Soleto, Squinzano, Sternatia, Tiggiano, Vernole, Poggiardo, Cutrofiano.

“Vedere la partecipazione, in questa giornata, di così tanti adulti che si mettono al servizio dei ragazzi e delle ragazze è un segnale forte – ha affermato Giovanna Perrella, presidente regionale dell’Unicef – perché significa che le problematiche dei ragazzi sono ascoltate e affrontate”. Dei rischi della navigazione in internet si è poi parlato con i rappresentati della Polizia postale: “Ormai c’è un uso smodato di internet e social network – ha affermato il dott. Quarta – e appena ci svegliamo la mattina andiamo subito a controllare le richieste di amicizia, i messaggi, i profili degli amici, confondendo anche spesso il virtuale con la realtà. Ma spesso non ci curiamo della nostra privacy, e sono sempre di più le segnalazioni di utilizzo dello smartphone all’insaputa del proprietario per scopi non leciti, con l’invio di email, messaggi diffamatori o foto private ad altri utenti”. In crescita le segnalazioni di nuovi reati, soprattutto tra i ragazzi: accanto alle truffe online e illecito utilizzo di carte di credito, ora sono sempre più le denunce per cyberbullismo, adescamento di minori su internet, furto di identità attraverso i social network o caselle di posta elettronica. “Tutto questo ci dimostra che c’è un abuso di internet per raggiungere scopi illeciti – ha affermato la dottoressa Ruberti – ed internet dunque si può rivelare un’arma a doppio taglio, in quanto potremmo diventare autori o vittime inconsapevoli di reato, come il cyberbullismo, cioè il prendere di mira qualcuno usando internet e i social, denigrandolo e spingendolo nei casi più estremi al suicidio. Massima attenzione – continua – anche alle foto personali, perché una volta online è difficile rimuoverle del tutto. Mai fidarsi infine degli sconosciuti che scrivono in chat, perché spesso dietro un profilo innocente di un sedicenne si può nascondere un pedofilo”.

Del cyberbullismo hanno poi parlato anche i rappresentanti del progetto “Ma basta” del Galilei, che hanno spiegato come, attraverso il dialogo e la denuncia di casi di bullismo ai genitori, agli insegnanti e alla Polizia postale, è possibile isolare il “bullo” ed aiutare la vittima dei soprusi a non sentirsi più sola e a reagire. Dopo la proiezione di diversi filmati sui rischi dell’uso di internet, diversi ragazzi hanno poi voluto testimoniare diversi episodi di bullismo dimostrando con i fatti quanto è importante rompere il muro del silenzio per evitare che accadano questi episodi.

Gallipoli – Una serata ricca di risate è prevista per venerdì 9 febbraio alle ore 21 al Teatro Italia: la compagnia teatrale “Filarmonica” di Gallipoli con presidente Lucio Alemanno, porterà in scena il nuovo lavoro scritto e diretto da Luigi Bottazzo dal titolo “Ci prima ‘rriva, meju lloggia”. La storia, pur essendo ambientata negli anni ’60, racconta due realtà ancora attuali, come la prostituzione e l’emergenza alloggi. La commedia racconta delle peripezie di quattro famiglie che trovano ricovero in una ex casa di tolleranza e si articola in due atti; durante la serata ci sarà inoltre la proiezione di diversi cortometraggi, inaspettati interventi degli attori in platea e l’accompagnamento musicale delle canzoni anni ’60 per ricreare anche in sala l’atmosfera di quegli anni.  

Gallipoli – “Buona la prima” per la 77^ edizione del Carnevale gallipolino, promossa dalla Fabbrica del Carnevale (presidente Stefano Coppola) e dall’assessorato al Turismo e allo spettacolo del Comune. Ad aprire il corteo di “Tivù tivà, il Carnevale è il nostro gioco” di domenica 4 febbraio su corso Roma sono stati i “Regnanti” di quest’anno, ovvero la Regina Mendula Riccia, Martina Polo, e Re Candallinu, Michael Rizzo. Diversi gruppi mascherati che hanno preso parte alla sfilata, presentata da Luigi Mba Pì Tricarico e Alessia Cuppone: dall’associazione per disabili “Nova Vita” di Casarano alla “Quadriglia Presiccese”, dal gruppo locale dell’oratorio San Lazzaro che ha rivisitato lo Zecchino d’oro, alle Cheerleader dell’oratorio della Lizza di Alezio fino al gruppo di Alessano. E poi ancora Taviano, Galatone e Porto Cesareo. Per dare nuova linfa alla manifestazione è stata istituita pure la categoria “maschera singola”: l’auspicio  quello di avvicinare al Carnevale nuove leve tra i tanti ragazzi che a Gallipoli già la cartapesta e che, ad esempio, anche con i “pupi di Capodanno” hanno realizzato installazioni di rilievo. L’idea nasce su suggerimento di Massimiliano Negro (da anni impegnato anche a Viareggio) che, insieme a Luigi Barletta (entrambi di Gallipoli)  ha realizzato il fantoccio di Malgioglio in cartapesta. In gara come singoli anche due teneri e piccolissimi “Biancaneve e Cucciolo” impersonati da due fratellini. Tutti ispirati al gossip e alla tivù i temi dei carri: “Superclassifica show” con lo storico “Telegattone” dal nome “Superealityshow” del team fratelli Coppola;  quello dedicato agli aspetti prodotti dalla “troppa e dalla cattiva televisione” con il carro “Disinformazione2.0” di Fideliter Excubat; poi ancora “Striscia la notizia” per il carro “Strisciando Ballando” di Franco Monterosso e la serie tv “Il Trono di spade” dell’omonimo carro de “I ragazzi di strada”.  Si replica domenica 11 febbraio a partire dalle ore 15 con la consegna dei premi a cui seguirà la musica de “El taxi” su Piazza Giovanni XIII; mentre martedì 13 febbraio si terrà la  sfilata dei gruppi mascherati a partire dalle 16 da piazza Aldo Moro verso il centro storico e il classico appuntamento con il “Titoru”, maschera caratteristica della città carica di elementi grotteschi. I festeggiamenti del Carnevale si concluderanno poi  alle ore 18 presso il sagrato della chiesa di San Francesco d’Assisi con la cerimonia solenne del “Campanone” e con l’apertura del tempo di Quaresima, con la riconsegna della chiave della città dai Regnanti del Carnevale ovvero ( quest’anno per turnazione) alla confraternita di San Giuseppe, che la custodirà fino al prossimo anno.

Gallipoli – Si chiama “La poesia del tutto” il primo concorso di poesia che Antonio Scorrano, 33enne gallipolino, lancia dalla sua pagina “Poesiarte Caddripulina”. Il concorso è virtuale, sarà suddiviso in una sezione in lingua italiana e una in vernacolo, avrà scadenza il prossimo 30 giugno ed è gratuito. Potranno partecipare tutti i poeti maggiorenni di tutta Italia e la premiazione avverrà attraverso social network ed email. Le poesie inviate dovranno essere postate sulla pagina facebook “La poesia del tutto”, ed i “like” ricevuti dai visitatori faranno da punteggio nella valutazione finale, insieme al voto della giuria che sarà resa nota solo pochi giorni prima del verdetto finale, che sarà il 30 settembre sulla stessa pagina. Tutte le poesie saranno poi raccolte in un’antologia. Info: lapoesiadeltutto@libero.it. “La poesia è tutto per me – afferma l’organizzatore – per questo ho voluto un concorso per la poesia stessa, non per i poeti, che spesso trovo siano in competizione”. Intanto lunedì 5 febbraio alle 18 ad Alezio presso “Plaza Cafè” in piazza Vittorio Emanuele II, Antonio Scorrano presenterà la sua prima raccolta di poesie “‘Nziddi te poesia”, con moderatore Vincenzo Nitto, le letture di Barbara Muscetra e le musiche di Antonio Ivagnes.

Gallipoli – Mascherine e carri allegorici pronti a sfilare in occasione dell’ormai imminente 77esima edizione del Carnevale gallipolino, organizzata dalla Fabbrica del Carnevale di Gallipoli con presidente Stefano Coppola, in collaborazione con il Comune e l’Assessorato al turismo e spettacolo. L’evento si terrà su corso Roma a partire da domenica 4 febbraio e sarà dedicato al gossip e alla tv: il titolo “Tivu Tivà? Il Carnevale è il nostro gioco” è già tutto un programma. A partire dalla mattinata di domenica i grandi giganti di Cartapesta abbandoneranno i capannoni per posizionarsi su corso Roma, ma la festa vera e propria inizierà il pomeriggio, con la sfilata aperta dai nuovi regnanti del Carnevale, eletti durante la “focareddhra” del 20 gennaio scorso, Martina Polo e Michael Rizzo, 18enni, studenti dell’Istituto Giannelli di Gallipoli.

Anche per questa edizione, che sarà presentata da Luigi Mba Pì Tricarico e Alessia Cuppone e trasmessa da TeleNorba, si consolida poi la collaborazione con l’Istituto Giannelli di Parabita: l’indirizzo sartoriale della scuola ha infatti realizzato l’abito della Regina Mendula riccia, mentre l’abito del Re Candallinu è invece realizzato dalla sartoria “La Maison di Maddalena” di Marilù Bembi. Quattro i giganti di cartapesta che sfileranno sul tema della televisione, realizzati dai quattro gruppi di cartapestai: “Disinformazione 2.0” di Fideliter Excubat e Makers Young, “Strisciando Ballando” di Franco Monterosso, “Il Trono di spade” de I ragazzi di strada e “#superealityshow” del Team Fratelli Coppola. Dieci i gruppi mascherati provenienti non solo da Gallipoli ma anche da Alezio, Melissano, Porto Cesareo, Galatone, Alessano, Taviano e Casarano. Soddisfatti gli organizzatori ed il presidente Coppola, anche in vista del progetto futuro di coinvolgere l’intero arco jonico in un carnevale itinerante e per i gemellaggi confermati con i Carnevali di Galatone e Melissano.

Questo il calendario definitivo: domenica 4 e 11 febbraio alle ore 10, i carri di cartapesta si muoveranno dai Capannoni per posizionarsi su corso Roma. La sfilata avrà inizio intorno alle ore 15 per concludersi poi verso le 18 e 30 con la musica di “Balla Italia” e de “El taxi” in piazza Giovanni XXIII. L’ultimo appuntamento con il Carnevale sarà invece per il 13 febbraio alle ore 16, di Martedì Grasso, con la sfilata dei soli gruppi mascherati che muoveranno da piazza Aldo Moro nel centro storico; alle ore 18 e 30 invece, si terrà la “Cerimonia del campanone” e la “Chiusura del Carnevale”, sul sagrato di San Francesco d’Assisi, con uno spettacolo offerto dall’I.I.S.S Giannelli di Parabita ed infine il concerto di “Bar Italia” offerto dall’amministrazione comunale in piazza Giovanni XXIII.

Gallipoli – Incontro dedicato al bicentenario della nascita dei due eroi mazziniani del Risorgimento meridionale, Antonietta De Pace e Bonaventura Mazzarella, venerdì 2 gennaio alle 18 presso la Biblioteca Sant’Angelo nel centro storico. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune insieme alla Commissione pari opportunità, l’associazione teatrale Talianxa e la Fidapa con presidente Anita Marzano. I festeggiamenti per il bicentenario degli illustri gallipolini – per anni dimenticati – sono stati preceduti da una conferenza stampa ideata dal prof. Federico Natali, storico e biografo che ha descritto i due personaggi “due amici, nati a distanza di quattro giorni l’uno dall’altra e che abitavano a cento metri di distanza”. L’incontro si è tenuto il 29 gennaio presso “Palazzo d’Ospina”, dimora settecentesca che ha dato i natali alla patriota garibaldina. “Sensibile alla figura di Antonietta De Pace, nel 2008, la nostra sezione Fidapa curò il restauro del dipinto che la ritrae – afferma Anita Marzano – da allora è esposto nel Museo Civico ‘E. Barba’ consegnandolo così alla fruibilità del pubblico. Inoltre, ne sono coinvolta in prima persona essendo io residente nella dimora storica dove nacque l’eroina.”

I prossimi appuntamenti per ricordare il bicentenario si terranno il 10 marzo, quando la compagnia teatrale Talianxa con presidente Pino Della Rocca porterà in scena gli episodi della vita della De Pace, e si concluderanno il 21 marzo, nella giornata mondiale della poesia, con una percorso dedicato al Patitari.

Gallipoli – Si è conclusa con un notevole successo sabato 27 gennaio, la seconda edizione di “Figilo”, il Festival dell’informazione giornalistica locale che si è tenuto presso il “Bellavista Club” a partire dal giovedì precedente. Tanti gli appuntamenti in programma, seguiti da un pubblico non solo di addetti ai lavori (oltre 120 i giornalisti che hanno partecipato ai due corsi di aggiornamento accreditati dall’Ordine nazionale su regole deontologiche e “notizie” che fomentano l’odio con Elio Donno e Adelmo Gaetani relatori) e da studenti di istituti superiori di Lecce e Gallipoli, oltre a cittadini ed appassionati dei media e della comunicazione.

Giornalismo di qualità, antidoto alle notizie false e dell’odio. Il tema-richiesta principale di questa edizione è stato l’esigenza di un giornalismo di qualità ed anche di un racconto completo delle realtà locali medie e piccole che esistono, operano e realizzano anche al di là delle notizie di cronaca nera che le fanno balzare per un giorno alla ribalta, sia che si tratti un una rapina o di un atto violento tra le mura domestiche. Non basta insomma, è stato detto da più parti, avere un pc  ed un collegamento ad internet per fare il giornalista, pubblicando spesso fatti descritti in modo incompleto, parziale, tendenzioso quando non quasi del tutto falsi.

Niente fretta: meglio dare una informazione completa che strillata e amputata. “La capacità del giornalista  sta nel distinguersi in affidabilità; è più importante – ha affermato Attilio Romita, caporedattore di Tg Rai Puglia durante l’intervento “Giornalisti del territorio senza complessi d’inferiorità” – rinunciare allo scoop e dare la notizia magari anche venti minuti dopo, ma che sia stata verificata e che sia certa e non da smentire poco dopo. Si forma così la credibilità del giornalista e la fiducia del lettore, che (come hanno confermato i giovani ascoltatori, ndr) dopo aver appreso una notizia qualsiasi dalla rete, va poi a verificarla sui vari siti informativi on line per vedere se è vera”.

Vero o falso? Quanto è difficile stabilire la verità. Poco prima, nel corso dell’ultima giornata, la capacità di distinguere il vero, dal verosimili, dal fasullo e dal falso è stata messa a dura prova con i redattori di Lercio,it, il sito online dello “sporco che fa notizia”. Patrizio Smiraglia e Vittorio Lattanzi, dopo aver rintracciato ile prime “bufale della storia” nel 1700 in Irlanda e in America, sono giunti ai giorni nostri dopo una lunga serie di fatti inseistenti ma cliccati e commentati per migliaia e migliaia di volte: ormai famoso il caso della ex ministro Kienge data per autrice di un invito a mangiare cani e gatti: tutto falso naturalmente ma con 900mila lettori e altrettanti insulti e invettive. Dell’importanza della verifica delle notizie e del trattenere la voglia di “arrivare per primi a darle” ha parlato Giuseppe Vernaleone, direttore di Telerama, come aveva fatto due giorni prima Vincenzo Magistà di Telenorba e i giornalisti della carta stampata Vincenzo Maruccia (Nuovo Quotidiano di Puglia), Tonio Tondo (Gazzetta del Mezzogiorno), Antonio Della Rocca.

Governance locale, media e racconto dei luoghi: i valori. Il Festival ha volutamente intrecciato temi di fondo come quelli trattati dai docenti universitari, come “Media e governance locale” del prof. Stefano Cristante e “Placetelling e racconto dei luoghi: valorizzazione e patrimonializzazione” del prof. Fabio Pollice, entrambi di Unisalento, con passaggi più leggeri con “Inindialetto” con la creatrice di una fortunata pagina fb, Valentina Murrieri, giornalista di Presicce, che focalizza le forzate traduzioni di formule dialettali in italiano con effetti esilaranti, e le esperienze di testate locali come “Salentosport” di Melissano con Lorenzo Falangone di Nardò.

Il direttore di “Piazzasalento” Fernando D’Aprile, col giornalista Attilio Palma dell’Ufficio stampa di Caroli Hotels (sono questi i due soggetti promotori e realizzatori di Figilo), hanno tenuto le fila dei vari interventi, aperti cominciati giovedi mattina con il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia Piero Ricci sul tema Notizie e fatti senza rete ai tempi della rete), subito dopo l’avvio ufficiale del secondo “Figilo” con il direttore D’Aprile e Attilio Caroli Caputo, direttore del gruppo.

Come contrastare o impedire la diffusione di fatti artatamente gonfiati o inventati? Ricerca aperta. Come fare per contrastare le bufale, fino al impedirne la diffusione. distorcendo realtà ed opinioni? Il dibattito è destinato a proseguire ancora per molto, essendoci risvolti delicati quali la libertà di esprimere la propria opinione. C’è anche da riequilibrare tg e giornali trovando un assetto più completo e meno deprimente della ondata di notizie di cronaca nera e giudiziaria che stanno portando, in Europa, ad un declino anche dei telegiornali (di questo ed altro hanno parlato gli ideatori di “Buonenotizie.it”). In attesa di sviluppi che riguardano il mondo intero, sono stati consegnati i Premi 2018 ad Adelmo Gaetani, a Simona Rolandi (Rai Sport), a Oronzo Russo di Tricase, uno dei decani dei corrispondenti locali salentini.

Da scrivanie e computer ai fornelli: tutto a km zero, come le informazioni. Nella “tre giorni” ha trovato infine posto uno spazio dedicato al divertimento ed al buon cibo con la quinta edizione di “Penne al dente”, ideato da Pierpaolo Lala e organizzato da Coldiretti, dove i giornalisti si sono cimentati in una prova di abilità in cucina provando a diventare il migliore chef della giornata, con giornalisti a cucinare per una volta non fatti e inchieste a prelibati piatti con prodotti a km zero di Coldiretti; come l’informazione di prossimità.  Uno dei momenti più seguiti è stato l’incontro con le criminologhe Roberta Bruzzone e Isabel Martina di Gallipoli, con l’avvocato Farizio Ferilli di Gallipoli, che hanno presentato gli ultimi sviluppi su due scomparse inquietanti avvenute una sull’asse Ugento – Gallipoli (Roberta Martucci, scomparsa nel 2009), l’altra a Racale (Mauro Romani, svanito nel nulla nel 1977). Se ne parla in un altro articolo apposito.

 

Gallipoli – Ultimi incontri al Bellavista Club di Gallipoli con l’informazione locale raccontata nell’ambito di Figilo, il Festival organizzato da Caroli Hotels e Piazzasalento. Questo pomeriggio sono stati consegnati i Premi Figilo 2018 a Simona Rolandi, conduttrice di Rai Sport, Adelmo Gaetani, Oronzo Russo e Silvio Malvolti. Ad animare gli incontri formativi promossi dall’Ordine dei giornalisti, tenuti rispettivamente da Elio Donno e  Luigi Spedicato, sono stati anche gli studenti del liceo “Quinto Ennio” di Gallipoli. Quest’oggi presenti anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, Piero Ricci, il direttore di Telenorba, Vincenzo Magistà, l’ideatore del progetto editoriale “Buone notizie” Silvio Malvolti e la criminologa Roberta Bruzzone. Tra gli incontri di sabato 27 quello con Patrizio Smiraglia e Vittorio Lattanzi, gli autori di Lercio.it, ed il dibattito sul dialetto con Valentina Murrieri e Fernando D’Aprile.

“Penne al dente” – Nel corso della prima giornata si è consumata anche la quinta edizione del concorso enogastronomico “Penne al dente, giornalisti chef per un giorno” ideato da Pierpaolo Lala e organizzato da Coldiretti Lecce. Ha trionfato il “Tagliolino al limone e rosmarino con sgombro e olive” di Barbara Politi e Maurizio Colucci. Secondo posto per i “Torchetti al limone e pepe” di Antonio Gnoni e Lorenzo Madaro e terzo posto per i “Pizzarieddhi schiattarisciati” di Valeria Blanco e Antonella Margarito. Tutti i partecipanti sono stati coordinati dallo chef Andrea Serravezza e la serata, condotta dallo stesso Lala insieme a Fabiano Viva, si è tenuta presso il Bellavista Club.

Gallipoli – Il Parco Regionale di Punta Pizzo rischia di diventare un punto di approdo per gli sbarchi clandestini? A far preoccupare è la segnalazione di un’ennesima imbarcazione arenata sugli scogli. Si tratta di un battello, un motor sailer (cioè un gozzo a motore a cui è stata aggiunta la vela) lungo circa 12 metri che, come spiega Maurizio Manna, presidente di Legambiente Gallipoli, è arrivata sulle coste del Parco nell’assoluto anonimato nella notte tra il 10 e l’11 gennaio dopo gli hotel, nella zona interna della Baia. «La segnalazione è giunta il 13 gennaio da una ragazza che si reca spesso in quella zona con il suo cane. Ci ha avvisato riguardo la presenza da qualche giorno di lattine e gasolio provenienti dalla barca», spiega Manna. «Non sono zone generalmente frequentate d’inverno e non hanno problemi particolari, quindi Legambiente organizza a volte pulizie saltuarie per eliminare il materiale grosso trasportato dal mare durante le mareggiate. Immediatamente ci siamo attivati, contattando i responsabili del Comune, i quali non ci avevano allertato ma erano a conoscenza dell’accaduto, prendendo altri provvedimenti. Il mattino seguente, ci siamo recati sul posto per intervenire e bonificare la zona».

All’arrivo dei volontari l’imbarcazione non era più in mare, ma ormai inclinata su un lato su di uno scoglio. Presenti per un tratto della scogliera di circa 100 metri anche 12 lattine di gasolio, in parte riversate per terra e senza tappo. Dopo aver portato via le taniche e aspirato con una pompa a mano trovata sul posto tutte quante le pozze d’acqua in cui si era riversato il materiale – circa altri 50 litri – i volontari hanno eliminato vario materiale dell’imbarcazione: due razzi, tavolati, pannelli di legno grandi usati per scendere al momento dello sbarco. «La barca aveva già un cartello della Capitaneria di porto, – aggiunge Manna – era già stata posta sotto sequestro, per ordine della Magistratura ed erano già state asportate da ignoti tutte le parti di elettronica dell’imbarcazione che avessero un valore. Adesso dovrà essere rimossa e smaltita a cura della Capitaneria».

Ma il problema comunque resta: «La cosa che più ci sorprende e che ritengo sia la più preoccupante, sia dal punto di vista sociale per il territorio, che ambientale per il Parco – conclude Manna – è che in poco più di un anno ci sono stati all’interno del perimetro del Parco cinque sbarchi, uno sull’isola e quattro sulla terra ferma. Ciò significa che questa zona di costa è diventata “sicura” per le organizzazioni criminali, indipendentemente da chi trasportino. Ci saranno quindi sicuramente dei flussi economici che vanno verso la criminalità; perché se sbarcano sempre lì, c’è, a nostro avviso, sempre qualcuno sul territorio che è collegato a queste organizzazioni. I profughi non arrivano lì per sbaglio e si disperdono: probabilmente si tratta di persone che ha collegamenti sul posto per essere “nascosta” e accolta per chissà quali fini. Quindi bisogna fare molta attenzione, affinché il Parco non diventi un punto di approdo e di asilo per gente  che invece meriterebbe di essere posta all’attenzione dell’autorità».

Gallipoli – Primo appuntamento ufficiale per il Carnevale 2018 a Gallipoli con la “Festa del fuoco”. Sarà festa già da mercoledì 17 gennaio, dalle ore 17 presso largo Francesco Zacà, con l’accensione della tradizionale “focareddhra” e l’elezione della Regina Mendula Riccia e di Re Candellino, i “regnanti” della  77esima edizione della manifestazione più colorata dell’anno. Seguirà l’animazione degli artisti di strada, dei mangiafuoco e del gruppo “Animagique” con la musica di “Kiss & the gang”. La manifestazione è organizzato dalla Fabbrica del Carnevale di Gallipoli, con presidente Stefano Coppola, e dall’assessorato al Turismo del  Comune di Gallipoli. Rinnovato, anche quest’anno, il gemellaggio con il Carnevale di Galatone e con quello di Melissano, insieme alla collaborazione con l’Istituto scolastico “Giannelli” di Parabita. I temi di questa edizione saranno il gossip e la tivù, come spiegato durante la conferenza stampa di lunedì 15 gennaio, dove, alla presenza del sindaco Stefano Minerva, del presidente della “Fabbrica” Stefano Coppola e dell’assessore Emanuele Piccinno, è stato definito il programma ufficiale delle sfilate dei carri di cartapesta e dei gruppi mascherati. Le sfilate si terranno su corso Roma nelle giornate di domenica 4 e 11 febbraio per concludersi nel centro storico il 13 febbraio.

“Tivù tivà? Il nostro gioco è il Carnevale” è dunque pronto per partire: tre i carri in gara quest’anno (non vi prende parte Giovanni Pacciolla per motivi personali, come ha affermato il presidente Coppola), più uno di apertura, che si sta ultimando in questi giorni. La kermesse verrà come sempre trasmessa da TeleNorba e sarà presentata da Luigi Mba Pì Tricarico insieme ad Alessia Cuppone, ed al termine delle sfilate si ballerà con la musica di Bar Italia e Balla Italia. Per la manifestazione 2018 il contributo del Comune è pari a 35mila euro; i gruppi mascherati in gara invece sono circa una decina, provenienti da Gallipoli (da qui l’appello del Sindaco a scuole, parrocchie e associazioni varie a prendervi parte), Melissano, Galatone,  Alezio e Castrì; verranno premiati i primi quattro gruppi nel centro storico il 13 febbraio, nella giornata di Martedì grasso. Verrà infine organizzato un “Educational” rivolto a giornalisti stranieri nelle giornate del Carnevale per far conoscere le tradizioni locali. Si è poi accarezzata per il futuro l’idea di una sfilata sul lungomare (rimandata quest’anno per problemi logistici) e si è discusso di un protocollo d’intesa tra “Fabbrica” e Comune per programmare in tempo le prossime edizioni. Grande successo, intanto, per “Capannopen”, l’open day negli hangar dove si realizzano i carri che domenica 14 gennaio ha ospitato i tanti curiosi hanno potuto ammirare in anteprima i giganti di cartapesta in preparazione. «Un grazie particolare – afferma Stefano Coppola – va a chi sta lavorando da 40 giorni nei capannoni. Ci sono persone anche grandi di età che ancora danno il cuore a questa manifestazione e stanno con noi fino a tarda ora e noi le ringraziamo».

Gallipoli – Il Carnevale 2018 di Gallipoli si lascia svelare con “Capannopen”, l’open day in programma domenica 14 gennaio, dalle 10 del mattino fino alle 17 di sera. I capannoni dove vengono costruiti i carri resteranno aperti al pubblico, per la gioia di tutti i curiosi e gli appassionati dell’arte della cartapesta, che potranno scoprire i carri giganti protagonisti della 77^ edizione dal titolo “Tivù tivà? Il nostro gioco è il Carnevale”. I ragazzi della “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli”, con presidente Stefano Coppola, accoglieranno gli ospiti presso gli hangar situati in via Francesco Zacà km 2, con visite guidate, animazione e con una diretta, a partire dalle ore 15, su “Radio Mariscio”. Lunedì 15 gennaio, alle ore 12 presso la sala riunioni del Comune in via Pavia, ci sarà la presentazione ufficiale della manifestazione che aprirà le danze già mercoledì 17 con la tradizionale Festa del fuoco, la “focareddhra” che dalle 17 animerà largo “Francesco Zacà” in collaborazione con l’Istituto superiore “Giannelli”. Per l’occasione verranno eletti i regnanti del Carnevale gallipolino di quest’edizione. Le sfilate saranno in programma su corso Roma nelle giornate del 4 e 11 febbraio per concludersi nel centro storico il 13 febbraio, Martedì grasso.

Gallipoli – Si è conclusa la seconda edizione del concorso “Presepe in famiglia e non solo- Natale 2017”, promosso dalla Pro loco di Gallipoli in collaborazione con la parrocchia San Lazzaro e con il patrocinio del Comune. La giuria, composta da don Pierluigi Strafella, parroco della parrocchia San Lazzaro (sostituito durante la serata di premiazione da Don Santo Tricarico), dai professori Gino Schirosi e Antonio Fontanarosa e da Lucio Bentivoglio, Luciana Della Rocca, Nadia Marra e Lucia Fiammata, presidente della Pro loco, ha infine deciso di dividere il premio in due sezioni, “Famiglia” e “Associazioni / Scuole”. Per la categoria “Famiglie”, la prima classificata è stata Annita Barba, per l’ottima qualità artistica e la ricchezza dei particolari. Secondo classificato, Daniele Garzia e terzo posto per Antonio Bentivoglio. Per la categoria “associazioni” il primo premio è stato invece assegnato all’Anfi, per la grande maestria e la cura dei particolari. Il secondo premio è andato invece alla scuola secondaria di primo grado del secondo Polo di Gallipoli ed il terzo premio all’associazione “Santi Medici”. Sono state assegnate menzioni speciali all’associazione “Anxa”, a Francesco De Giorgi, a Fabio Corciulo, a Carla Pisanello e a Giuseppe Tricarico, mentre agli altri partecipanti è stato assegnato un attestato di partecipazione. La serata è stata allietata dalle poesie in vernacolo di autori gallipolini e dagli intermezzi musicali dell’associazione “A.Gre.Ga.Da”.  “La Pro loco ringrazia tutti per la buona riuscita dell’evento- afferma la presidente Lucia Fiammata- e a tutti i partecipanti al concorso auguriamo di conservare l’entusiasmo e la passione che dimostrano nell’arte non solo presepiale. L’appuntamento è per il prossimo anno”.

Gallipoli –  Il calendario “Luci a Natale” ideato dal Comune di Gallipoli in collaborazione con le varie associazioni locali, si concluderà con lo spettacolo teatrale dei “Cani sciolti” che si terrà presso la Biblioteca comunale “Sant’Angelo” il 12, 13 e 14 gennaio alle ore 18. Lo spettacolo “Cani sciolti”, che prende il nome dallo stesso gruppo teatrale, è il terzo lavoro teatrale per i giovani componenti del gruppo, tutti gallipolini under 25. “E’ la storia di due studenti universitari che decidono di costruire un ordigno – afferma uno dei componenti del gruppo, Alessio Fasano – uno spettacolo politico che prova a dare una lettura attuale a ciò che ci circonda. I due personaggi si chiamano A e B, in quanto parti di un unico concetto, due lati della medesima discussione. I due ragazzi sono dei disperati moderni, disperati dal loro immobilismo, dal proprio sentirsi inermi, che prendono una decisione senza senso, cioè costruire un ordigno senza avere la capacità di poterlo fare”. In scena ci sono Alessio Fasano e Benedetta Tricarico; la locandina è a cura di Maria Chiara Rossetto e le musiche sono di Pietro Salamina. Info al 334 5831431.

Gallipoli – Giungono alla fine gli appuntamenti di “Luci a Natale”, il calendario ideato dal Comune e dalle varie associazioni locali per rendere ancora più allegre le ormai passate festività natalizie. Domenica 7 gennaio alle ore 19,30 presso la chiesa di Sant’Antonio da Padova, l’associazione musicale e culturale “A.Gre.Ga.Da” presenta il concerto del coro polifonico e dell’orchestra giovanile dal titolo “Una stella che non conosce tramonto”, con la voce recitante di Francesco Del Sole e con Davide Greco (pianoforte e violino), Gianfranco Boellis (pianoforte) e Gabriela Greco (direttore). Sempre il 7 gennaio alle ore 19 presso il teatrino dell’oratorio di San Lazzaro, saranno in scena le nuove leve del vernacolo gallipolino: i giovanissimi delle associazioni “A cumbriccula Aact” e “Off limits” interpreteranno infatti la commedia in dialetto gallipolino “Rrobba t’emicranti” del professore Valfredo De Matteis. Sempre il 7 gennaio alle 18, la compagnia teatrale degli “Armonauti” presenterà “Il carillon del cantastorie”, in piazza Tellini. Infine, nelle magiche stanze di “Wonder Christmas Land” presso la Galleria dei due mari ai piedi del Castello angioino, domenica 7 gennaio ci sarà l’ultima possibilità per avere udienza con la Befana, durante lo spettacolo organizzato dai “Ragazzi di Via malinconico”, che saluteranno gli spettatori e daranno  appuntamento al prossimo anno. Il 13 gennaio alle ore 18, presso la Cattedrale di Sant’Agata, si terrà la premiazione del concorso “Presepe in famiglia” a cura dell’Azione cattolica italiana Parrocchia di Sant’Agata. Concluderanno gli appuntamenti in calendario “I cani sciolti”, con una rappresentazione teatrale che si terrà dal 12 al 14 gennaio alle ore 18 presso la Biblioteca comunale.

Gallipoli – Sabato 6 gennaio arrivano anche i Re magi al presepe artistico “Betlemme…casa del Pane”, nel locale parrocchiale di via Antonietta De Pace, n. 30, realizzato a cura della comunità parrocchiale della Basilica Concattedrale di Sant’Agata. La “Rappresentazione dell’arrivo dei Re magi avrà inizio alle ore 17,45 dalla Fontana greca con il corteo dei bambini della Cattedrale di Sant’Agata, che percorreranno poi il ponte seicentesco e via XXIV maggio, arrivando nel centro storico per fermarsi in Cattedrale per assistere alla messa. Alle 19 e 45 i “Re magi” riprenderanno poi il loro cammino per fermarsi al presepe artistico.

Il presepe è realizzato in un vecchio magazzino di 140 m2, a grandezza naturale, percorribile a piedi, con personaggi caratteristici della Natività realizzati da diversi artigiani gallipolini esperti nella lavorazione del legno e della cartapesta. L’idea e il progetto sono di don Oronzino Stefanelli, Antonio Bentivoglio e Davide Scarpina. La realizzazione è ad opera di Antonio Bentivoglio e Davide Scarpina con Sandro Cataldi, Totò Cazzella, Gianni Cunella, Eluviano Di Santa Cristina, Antonio Fedele, Adelchi Fracasso, Salvatore Piccinonno. Hanno partecipato anche Gianni Bianco, Daniele Garzia, Damiano Semeraro con la collaborazione di Marcello Cataldi e Marcello Fedele. Gli abiti dei vari personaggi sono ideati e realizzati da Luigi Bottazzo. Il presepe artistico, dall’Epifania in poi, resterà aperto ogni festivo e prefestivo fino a Pasqua; da Pasqua e per tutta l’estate, resterà invece aperto ogni giorno. “Abbiamo deciso di continuare a lasciarlo aperto – afferma don Oronzino Stefanelli – per poter permettere a tutti i visitatori, che magari non riescono a venire a Natale, di ammirarlo in qualunque stagione. Finora abbiamo avuto un buon successo, con visitatori da ogni parte d’Italia soprattutto nelle giornate di Natale, di Santo Stefano e di Capodanno”.

Gallipoli.  Il gossip e la tivù saranno i protagonisti del Carnevale gallipolino 2018, organizzato dalla “Fabbrica del Carnevale Gallipoli” in collaborazione con il Comune e l’Assessorato al turismo e spettacolo, che si terrà su corso Roma nelle giornate del 4 e 11 febbraio per concludersi nel centro storico il 13 febbraio, di Martedì Grasso. “Tivù tivà? Il nostro gioco è il Carnevale” sarà dunque il tema di questa 77esima edizione, che avrebbe dovuto tenersi, nelle intenzioni iniziali dei componenti della Fabbrica del Carnevale Gallipoli, sul lungomare Galilei e che invece, almeno per quest’anno, dovrà attendere per il cambio di location. “Il tempo a disposizione è stato poco, non abbiamo avuto modo di organizzarci al meglio per spostarci già quest’anno – afferma il presidente della “Fabbrica”, Stefano Coppola – ma è un’idea soltanto rimandata, non accantonata. Cercheremo di organizzarci meglio il prossimo anno”. Intanto, come afferma lo stesso presidente, i tempi stringono e gli organizzatori e i volontari lavorano fino a notte tarda negli hangar per essere pronti per il 14 gennaio, giorno del “Capannopen”, cioè l’open day nei caponnoni dei carri per scoprire i giganti di cartapesta di quest’anno, con una diretta, a partire dalle ore 15, su “Radio Mariscio”. Mentre il 17 gennaio si darà ufficialmente il via alle danze con la tradizionale focareddhra o “Festa del fuoco”, a partire dalle ore 17 presso il largo “Francesco Zacà”, realizzata in collaborazione con l’I.i.s.s. Giannelli, dove verranno eletti anche i regnanti del Carnevale gallipolino di quest’edizione. “Grande importanza verrà data quest’anno anche ai gruppi mascherati- conclude Coppola- e stavolta abbiamo anche la possibilità di istituire dei premi per loro. Per questo, estendo l’invito alla partecipazione anche ai paesi limitrofi”.

Gallipoli – Con l’avvicinarsi dell’Epifania, si avviano a conclusione gli appuntamenti in città di “Luci a Natale”, il calendario ideato dal Comune, e quelli organizzati dalle associazioni e dai gruppi cittadini. Spazio quest’anno anche alle zone meno centrali e alle periferie: si terrà infatti questa sera – mercoledì 3 gennaio – in viale Europa alle ore 19, il concerto “Luigi Carretta e friends”; mentre alle ore 19,30 in piazza Duomo, l’associazione “Filarmonica città di Gallipoli” presenta “Teatralmente instabili”.

Domani, giovedì 4 gennaio, la Pro loco organizza la serata di premiazione del concorso “Presepe in famiglia e non solo” presso il salone polifunzionale della parrocchia di San Lazzaro, con la partecipazione di “A.gre.ga.da”, del duo musicale composto da Davide e Gabriella Greco,  della scuola di danza “ Art Mood Ballet” di Anna Rizzello e dei poeti gallipolini. In piazza della Repubblica, invece, a partire dalle ore 19, ci saranno “I Gaudenti” in concerto; mentre alle 18,30, in Piazza Tellini, si terrà la tombolata vivente con Vata Barba organizzata dal comitato “Festa di Santa Cristina”, che avrebbe dovuto tenersi il 2 gennaio e che è stata rimandata a causa delle condizioni meteo non favorevoli. Sempre a causa del maltempo, sono state rinviate al 4 gennaio ed al 6 gennaio le “Passeggiate gratuite tra arte e Natale a Gallipoli”, organizzate dalle guide turistiche dell’associazione “Gallipoli nostra”, con partenza dalle ore 16 in Piazza Aldo Moro.

Il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, si terrà “La befana in piazza “a cura di Lab Communications, in piazza Carducci a partire dalle 16,30; mentre sabato 6 gennaio, a partire dalle ore 19 in via Carlo Massa, ci sarà il concerto di Mimì Petrucelli e friends. Infine, nelle magiche stanze di “Wonder Christmas Land” presso la Galleria dei due mari ai piedi del Castello angioino, ultima possibilità per avere udienza con la Befana durante lo spettacolo organizzato dai “Ragazzi di Via malinconico”. Anche la “Fidas di Gallipoli” organizza una festa in onore della Befana e dei soci donatori, con una giornata dedicata alla donazione del sangue a partire dalle 8,30 alle 11,30 presso il Centro trasfusionale dell’ospedale; con lo spettacolo cabaret con il trio “Fausto Giovanni e Osvaldo”, e la finale premiazione dei donatori e delle donatrici con un buffet presso il salone della chiesa di San Lazzaro a partire dalle ore 18 e 30. Ingresso gratuito.

 

Gallipoli – Oltre 300 partecipanti per la quinta edizione del “Caroli Hotels Basketball Cup”, organizzata dalla catena alberghiera Caroli e dalla società sportiva “La Scuola di Basket Lecce”, che coinvolgerà il Salento dal 2 al 7 gennaio con gare che si terranno dal 3 al 6 gennaio a Casarano, Alezio, Parabita, Galatina, Nardò (foto), Gemini di Ugento e Lecce. Due i tornei: il maschile, intitolato “Memorial Antonio Corlianò” (ex presidente della “New Basket Brindisi”), ed il femminile “Memorial Roberto Maruccia” (grande amico della Caroli Hotels Basketball Cup ed ex militare del Battaglione San Marco, scomparso recentemente a causa di una grave malattia).

Saranno presenti in gara 16 formazioni under 14: otto maschili (Cus Auxilium Torino, Kioko Caserta, Petrarca Padova, Aurora Brindisi, Casale Monferrato, Scandone Avellino, Rimini Crabs, Zanella Cefalù) e otto femminili (Reyer Venezia, Sorriso Azzurro Cercola, De Florio Taranto, Porto San Giorgio, Vitus Eirene Ragusa, Bolzano Sisters, Athena Roma, Bozzano Brindisi). Le partite della manifestazione giovanile si disputeranno nei palloni tensostatici di Alezio (via Tuglie) e “Pietrabianca” di Casarano (via Olanda), al Palazzetto dello Sport “F.Panico” di Galatina (via Chieti), all’impianto polifunzionale di Gemini (frazione di Ugento in via Monteverde), al Pala “Andrea Pasca” di Nardò (via Giannone) e al PalaVentura di Lecce (piazza Palio). “Il torneo rappresenta anche un’ottima vetrina per i giovani arbitri – affermano gli organizzatori – oltre che essere veicolo di promozione e valorizzazione del territorio salentino”. La presentazione dell’evento si terrà all’Ecoresort Le Sirenè di Gallipoli martedì 2 gennaio alle ore 18. Dopo la fase a gironi, si entrerà nel vivo il 5 gennaio con le semifinali maschili e femminili a partire dalle ore 9,30. Le finali di entrambi i tornei si giocheranno sabato 6 gennaio al PalaVentura di Lecce a partire dalle 15,30. A seguire la cerimonia di premiazione.

 

Gallipoli – Entrano nel vivo gli appuntamenti di “Luci a Natale”, gli spettacoli natalizi promossi dal Comune insieme alle varie associazioni e gruppi locali per proporre ai gallipolini e ai visitatori ogni giorno una offerta d’intrattenimento variegata. Serata di musica il 30 dicembre alle ore 20, presso la Cattedrale di Sant’Agata, dove si terrà una “Spiritual performance”; l’associazione Emys presenterà invece in viale Bovio “Realtà virtuale in piazza”, tra le ore 17 e le 21. Sempre il 30 dicembre, ma alle ore 16, l’appuntamento è in piazza Aldo Moro con il secondo appuntamento di “Passeggiate culturali tra arte e Natale a Gallipoli”, servizio gratuito offerto dalle guide dell’associazione “Gallipoli Nostra” con un giro tra le stradine del centro storico (info 349 5743456).
Domenica 31 dicembre in compagnia dei pupi di San Silvestro con due tour in minivan, uno previsto per le 15,30 e l’altro per le 17,30, per vedere tutti i pupi della città che a mezzanotte verranno bruciati, sempre organizzato dall’associazione “Gallipoli nostra”. Nel pomeriggio del 31 poi, l’associazione “Anxa Atletica di Gallipoli” organizza un “giro di pupi- corsa non competitiva” tra via Pasolini, il borgo nuovo e il centro storico a partire dalle ore 14 e 45. Aspettando la mezzanotte del nuovo anno, in piazza Tellini si terrà un concerto a partire dalle 23,30 con i “Mistura Louca”; mentre per le vie della città e nei rioni si procederà allo sparo dei pupi,  a cura di vari gruppi e associazioni.
A Capodanno, a partire dalle ore 11 nel centro storico, l’associazione “A’ Cumbriccula” insieme agli “Off Limits”, presenta “Stamu Street”, mentre per via XXIV maggio si terrà l’esposizione dei presepi, indicati dal percorso illuminato da migliaia di lucine colorate “Segui la stella”. In piazza Carducci invece, a partire dalle 16,30, animazione per bambini con le mascotte dei cartoni animati a cura di “Lab Communications”. Lo spettacolo principale della giornata si terrà poi a partire dalle ore 19,30 in piazza Tellini, con pupi e taranta per dare il benvenuto al 2018: si inizierà infatti con il rito propiziatorio del fuoco e lo sparo del Pupo sul piazzale della Stazione e si continuerà fino a notte con il concerto della celebre Orchestra popolare, organizzato da Regione, Comune, Associazione “Cantieri di Capodanno” e “Fondazione la Notte della Taranta”, che porterà in città una vasta selezione di brani portati in giro per il mondo con “La notte della Taranta tour”: dalla Cina a New York, dalla Germania a Londra, dalla Germania a Kuwait City.

Gallipoli.  E’ uscito “Nightmares come true”, il primo album della band gallipolina “Serial vice”. Il disco affronta i temi del vizio continuo e delle dipendenze di ogni genere, dalla droga all’amore, considerata come una malattia soprattutto nella versione più estremizzata dalla mente umana, cioè quando una storia finisce. Il gruppo del “Vizio continuo” è composto da cinque ragazzi, amici da una vita, tutti tra i 25 e i 30 anni con la passione per l’heavy metal: Alessandro Scorrano (batteria), Andrea Donaera (chitarra), Stefano Bianchini (basso), Matteo Cirfeda (chitarra), tutti gallipolini; e da Giacomo James Albanese (cantante) di Sannicola. L’album, composto tra il 2013 e il 2016, prodotto e mixato da Angelo Emanuele Buccolieri, registrato presso Newstars Recording Studios di Torre Lapillo  e diffuso da Sliptrick Records, contiene brani che costituiscono un mix di classici riff metal e chorus melodici, con influenze che vanno dall’hard rock al trash metal, dal doom al power. E così ecco che negli otto brani dell’album troviamo idee di heavy metal classico ma suonate con un sound moderno, e testi che trattano di vizi non solo come la droga (You are heroin), la violenza (It’s all wrong e Killers combine), l’odio (The disgregardfull), ma anche l’amore (Can’t erase my scars e  Nightmares come true, che dà il nome all’album). “Abbiamo fatto già diverse serate nel Salento – affermano i musicisti – e questa estate abbiamo suonato anche a Firenze e a Perugia. Noi partiamo da un territorio musicalmente molto attivo, ma non per quanto riguarda questo genere: in altre parti d’Italia c’è una bella scena del panorama heavy metal e ci sono gruppi che hanno fatto la storia, conosciuti anche a livello internazionale. Noi sogniamo di farci conoscere nell’ambito underground nazionale e abbiamo avuto anche diverse proposte di esibirci all’estero, ma per il momento siamo impegnati nella diffusione dell’album, che si può richiedere direttamente a noi o acquistare nei digital store. Tra l’altro abbiamo appena realizzato un videoclip tratto dall’album, a cura di Antonio Cataldi e visibile su Youtube. Prossimamente faremo qualche data per la promozione dell’album e poi ci dedicheremo alla realizzazione del secondo”.

Voce al Direttore

by -
Il recente rinvio a giudizio per 23 persone di Parabita, Matino, Casarano, Racale, Alliste, Alezio per "diffamazione aggravata a mezzo internet", con minacce e...